26-09-2017
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28/06/2014 -

Infrastrutture/

Avanti verso il progetto della metropolitana a Ragusa

stazione ferroviaria ragusaSi è svolta sabato mattina presso la stazione di Ragusa la conferenza stampa organizzata da Cub Trasporti, Comitato per il rilancio della ferrovia iblea, Comitato pendolari e Legambiente a sostegno del progetto di metropolitana di superficie, a vent’anni esatti dall’elaborazione dello studio di fattibilità tra Comune di Ragusa e Ferrovie dello Stato. Gli organizzatori hanno presentato i risultati della rielaborazione del progetto preliminare del 2006, quale base per una nuova progettazione. Punti salienti della proposta sono la fermata di Piazza Carmine, a servizio del centro storico, la fermata al piazzale del centro commerciale Le Masserie; la fermata al consorzio Asi e la fermata di Cisternazzi; a queste si aggiungono altre fermate intermedie, come l’ospedale di Ibla, la via Colajanni, oltre a quella alla stazione centrale. Il percorso si completa alla stazione di Donnafugata. L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Ragusa, Salvatore Corallo, ha ribadito l’interesse dell’amministrazione per la metroferrovia e ha annunciato che si stanno reperendo i fondi per un bando finalizzato al progetto preliminare. Nel corso della conferenza sono state affrontate varie problematiche, dai costi (circa 30 milioni), ai tempi di transito dei convogli (30 minuti con stazione di testa a Donnafugata; 15 minuti con stazione al polo ospedaliero). Si è discusso della scellerata scelta dei parcheggi sotterranei, che ha confermato la centralità dell’automobile, e quindi il contrario di una mobilità eco-sostenibile. E’ emerso anche il ruolo della metro come collegamento diretto con l’aeroporto di Comiso. E’ stato rilevata l’importanza a scopi turistici della tratta ferroviaria, e come la metro potrebbe fare fruire a pieno dei paesaggi dell’altopiano e della ferrovia elicoidale, vero monumento di archeologia industriale. Alcuni degli interventi hanno rimarcato la cecità degli amministratori di Modica e provinciali che in occasione della chiusura del ponte Guerrieri non hanno previsto nessun potenziamento delle corse ferroviarie per collegare Modica con gli altri centri e i due versanti della provincia in maniera comoda e sicura, senza provocare il caos cui si sta assistendo in questi giorni, destinato ad aumentare con la stagione balneare. L’assessore Corallo si è detto disponibile a coinvolgere il consiglio comunale nella questione della metropolitana. La Cub Trasporti ha notato la scarsa presenza di politici e amministratori “segnale di un disinteresse che dura da vent’anni, interrotto magari da belle dichiarazioni elettorali. E tuttavia – conclude Pippo Gurrieri coordinatore provinciale Cub – questo non scoraggia chi crede a progetti che possano veramente segnare un passaggio epocale per la vita della nostra città”.

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