26-06-2017
Ti trovi qui: Home » Turismo » Turismo 2.0: Taormina e San Pellegrino Terme in lizza per l’apertura di due nuovi casinò

16/06/2015 -

Turismo/

Turismo 2.0: Taormina e San Pellegrino Terme in lizza per l’apertura di due nuovi casinò

roulet
In Sicilia i giocatori incalliti sono il 50,7%. Le new slot sono 22.240 e le videolottery 2015. Queste hanno un volume di gioco che si avvicina a 2 milioni di euro e la spesa media pro capite per giocatore sfiora i 400 euro. Cinquecentomila siciliani sono affetti da dipendenza: il numero dei giocatori patologici assistiti dal Sert è passato dal 2,5% al 5%. Il 20% è rappresentato da giovani tra i 18 e i 20 anni. Il mese di aprile ha visto in regione l’entrata in vigore delle linee guida per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico. Il decreto dell’Assessore regionale alla Salute del 25 marzo 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale regionale del 24 aprile 2015, reca il titolo “Approvazione delle linee guida sulla prevenzione del gioco d’azzardo patologico (Gap)” e dispone che in ogni Azienda Sanitaria Provinciale (Asp) sia istituito un Coordinamento provinciale permanente sul Gap. Al Coordinamento sono chiamate a partecipare tutte le organizzazioni della società civile. Gli obiettivi principali che si propongono sono relativi alla revisione della collocazione degli apparecchi da gioco sul territorio (con l’introduzione di sistemi di stop e warning in caso di comportamenti problematici), formazione degli operatori, incontri nelle scuole, istituzioni di centri di ascolto e divieto di pubblicità. Per converso si discute sull’apertura dei casino di Taormina e San Pellegrino Terme considerati come traino per il turismo e le attività ad esso correlate. Il Sindaco di Taormina Eligio Giardina, ha dichiarato: “La casa da gioco di Taormina è unica per le sue caratteristiche, potrebbe essere un riferimento per le attività culturali e turistiche. Il nostro auspicio è che si venga a Taormina non solo per giocare ma per passare una settimana da non dimenticare”. Lo stesso Assessore Regionale della Salute, Lucia Borsellino, che si era fatta promotrice delle linee guida suddette, non disdegna l’idea dei nuovi casinò e si era espressa sulla proposta di legge volta a istituire un casinò a Palermo e Taormina: “L’argomento esula dalla competenza diretta di questo Assessorato. Lo stesso disegno di legge approvato al Senato prevede il parere di Commissioni varie e diverse, ma non quella della Commissione Salute. L’apertura di nuovi Casinò non è idea disprezzabile se si tiene conto dell’indotto sviluppato e del mercato del lavoro che ne trarrebbe sostegno. Né l’ampliamento delle possibilità di gioco deve far pensare a indirizzi bidirezionali rispetto al problema della prevenzione da dipendenza da gioco d’azzardo. Il gioco fa parte della cultura di un popolo l’importante è farlo rimaner tale entro livelli di responsabilità e soprattutto sotto il livello dei rischi di contrarre Gap. Le linee guida devono servire proprio a questo”.

Share on FacebookShare on LinkedInTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

Commenti chiusi.

Scroll To Top
Descargar musica