20-05-2018
Ti trovi qui: Home » Cronaca » Autovettura rubata usata come “ariete” per commettere furti: ventenne arrestato dopo inseguimento per le vie cittadine di Vittoria  

22/04/2018 -

Cronaca/

Autovettura rubata usata come “ariete” per commettere furti: ventenne arrestato dopo inseguimento per le vie cittadine di Vittoria  

GILIBERTO Giovanni Vittoria il 13.01.1998.Durante la notte appena trascorsa, alle ore 2 circa, la volante della Polizia di Vittoria è intervenuta per la segnalazione di un furto ai danni di un bar, situato all’interno di un’area di servizio. Gli agenti, giunti sul posto, apprendevano dal proprietario dell’attività commerciale che poco prima ignoti ladri avevano infranto la vetrata del bar con l’ausilio di un’autovettura utilizzata come “ariete” ed avevano asportato il cassetto del registratore di cassa. Dopo una perlustrazione nei dintorni, la pattuglia ha incrociato nei pressi della “Fontana della Pace” un’autovettura corrispondente a quella descritta, successivamente risultata rubata, con a bordo due individui che, alla vista della Polizia, si sono dati alla fuga. Ne è scaturito un pericoloso inseguimento ad alta velocità per le vie del centro cittadino, durato circa 20 minuti e durante il quale, all’altezza dell’incrocio della S.P. 68, i due ladri hanno tentato di speronare l’auto della Polizia. Giunta sulla rotonda di via Gen. Cascino, l’auto in fuga, data l’elevata velocità, perdeva il controllo andando ad urtare sulla rotonda. Ma i fuggitivi ripartivano nuovamente ad alta velocità addentrandosi nel centro abitato, percorrendo la via Gen. Cascino. La folle corsa proseguiva contromano dal tratto compreso dalla via Leopardi fino a Piazza Italia. Da lì imboccavano l’isola pedonale della centralissima via Cavour, che in quel momento era gremita di persone, e continuava sino ad arrivare alla affollata Piazza del Popolo, sempre ad altissima velocità. L’inseguimento proseguiva sino in via Del Quarto, dove l’autovettura andava a scontrarsi contro un muro. Nonostante tutto i malfattori ingranavano la retromarcia ed investivano più volte l’auto di servizio nell’estremo tentativo di sfuggire agli agenti. A questo punto il passeggero scendeva dall’autovettura proseguendo la fuga a piedi e riuscendo a dileguarsi. L’autista invece veniva bloccato dai poliziotti. Nella medesima notte era stato consumato anche un ulteriore furto, con le medesime modalità, ai danni di una farmacia di Comiso.

Share on FacebookShare on LinkedInTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

Commenti chiusi.

Scroll To Top
Descargar musica