22-11-2017
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ASSSEMBLEA NO TRIV DI RAGUSA

images (2)Si è svolta a Ragusa in piazza S. Giovanni l’assemblea del Movimento NO TRIV Ibleo contro le nuove ricerche petrolifere in territorio ragusano. Presenti diverse associazioni e movimenti che si sono voluti coinvolgere in questa battaglia; tra gli amministratori invitati, solo il comune di Vittoria era presente con Enzo Cilia; consiglieri comunali di Ragusa (Ialacqua) e Monterosso (Giaquinta) hanno voluto manifestare la loro solidarietà alla lotta ribadendo il loro impegno a fianco del movimento. Del comune di Ragusa presente, ma a titolo personale, l’assessore all’ambiente Zanotto. Nei numerosi interventi è stato sottolineata la necessità di bloccare le perforazioni in terra iblea, rischiose per l’ambiente e produttrici di profitti per i petrolieri, le cui royalties sembrano più che altro delle elemosine per comprare la quiete della classe politica. Com’è stato rilevato, quanto versano le compagnie al comune di Ragusa sono infima cosa rispetto ai lauti guadagni che realizzano, grazie alle regalie concesse dalla regione. Ma è stato anche sottolineato il cancellamento dell’autonomia locale che le normative vigenti, a partire dallo Sblocca Italia di Renzi, stanno attuando, dal momento che impediscono ai comuni di tutelare il loro territorio. Sotto accusa anche la Sovrintendenza, che ha concesso i nulla osta alla Irminio srl, nonostante il piano paesistico e le varie norme di tutela dell’area del fiume Irminio. L’amministrazione comunale di Ragusa è stata messa sotto accusa per la mancanza di coraggio dimostrata in tutta la vicenda. Corale l’appello a investire in energia rinnovabile, nel turismo, nell’agricoltura di qualità, quali basi per rilanciare l’occupazione; il petrolio non offre nessun futuro ai nostri figli.  I proventi delle royalties devono essere investiti in maniera trasparente per rilanciare l’occupazione. I presenti hanno anche discusso delle prossime iniziative; si pensa a una grossa manifestazione in una località marina. Una riunione apposita si svolgerà giovedì prossimo, alle ore 18,30, presso la sede della CUB di Ragusa, in via G. B. Odierna, 212.

DA SAMPIERI A RAUSA U MARI E A TERRA NUN SI SPIRTUSA  

LOGONOTRIVNEWVenerdì 10 luglio, alle 18,30 – assemblea pubblica in piazza San Giovanni a Ragusa. Gli organizzatori hanno invitato tutti gli amministratori della provincia di Ragusa. “La compagnia petrolifera Irminio – spiegano gli organizzatori dell’assemblea – ha ottenuto parere favorevole anche da parte del Comune di Ragusa e potrà così cominciare a impiantare altri pozzi in una zona (la foce dell’irminio) tra le più caratteristiche e belle del nostro territorio. Noi siamo contrari a nuove perforazioni – oltre tutto in netta violazione delle norme per la tutela del paesaggio – e riteniamo un fatto gravissimo che queste autorizzazioni siano state rilasciate da parte di enti che, al contrario, dovrebbero tutelare un territorio che ha già pagato un tributo altissimo allo sfruttamento petrolifero, che nessuna elemosina (vedi Royalties) potrà compensare. Nessuno pensi che il nostro territorio sia esente da danni ambientali, con serio rischio anche per le falde acquifere; inoltre, se le perforazioni avranno buon esito, il trasporto del greggio estratto verso la costa porterà con sé delle incognite e dei rischi potenziali che, in caso di incidente, nessun risarcimento successivo potrà riparare. Tutto questo, a fronte di un’occupazione lavorativa di poche decine di unità. Noi non siamo contro i lavoratori che prestano la loro forza lavoro alle compagnie petrolifere! Ma sia essi che l’opinione pubblica – prosegue la nota -, cui è stato mostrato lo spettro della disoccupazione, si devono rendere conto che occorre trovare nuovi sbocchi occupazionali nei settori dell’energia pulita e rinnovabile: i posti di lavoro saranno più numerosi e sganciati dai ricatti delle compagnie petrolifere che minacciano la crisi ogni volta che qualcuno si oppone alle loro iniziative. Il modello di sviluppo basato sul petrolio è vecchio e dannoso e crea solo danni all’ambiente e agli esseri viventi, sia nella fase estrattiva che nell’uso abbondante dei combustibili e dei derivati del greggio; inoltre, le pressioni delle lobby non permettono di ri-pensare ad una nuova stagione energetica. Bisogna che si abbia il coraggio di invertire la rotta; occorrono scelte politiche lungimiranti e intelligenti, per condizionare positivamente scelte economiche basate sulla ricerca del profitto immediato, senza riguardo per le conseguenze negative sull’oggi e sul futuro. Essere contro nuove estrazioni petrolifere significa volere occasioni di sviluppo compatibili con il nostro territorio, che coniughino lavoro e ambiente sano, favoriscano il turismo, l’agricoltura, attività a basso impatto ambientale, un’occupazione duratura e pulita”.

RAGUSA, PULIZIA STRAORDINARIA E MESSA IN SICUREZZA VALLATA SANTA DOMENICA

marina 032Nel fine settimana appena trascorso sono state organizzate, con il coordinamento dell’amministrazione comunale, due giornate di pulizia straordinaria e messa in sicurezza della Vallata Santa Domenica. Ottima la partecipazione dei cittadini e degli operatori delle associazioni che hanno manifestato da tempo il proprio impegno ed interesse nel complesso intervento di riqualificazione della vallata. Il materiale necessario e le attrezzature sono stati forniti dalla Protezione Civile comunale, presente anche attraverso il gruppo dei volontari alle operazione programmate. Nel corso della giornata di sabato si è provveduto alla messa in sicurezza e ricostruzione della staccionata d’ingresso di via Natalelli e dei punti critici esistenti nel percorso naturalistico ivi esistente. Domenica invece, come già in parte avvenuto nel corso della prima giornata, coinvolta anche la cittadinanza, si è proceduto a ripulire e rimuovere i rifiuti nell’intera area. “Il buon riscontro di queste due giornate è il segnale – spiegano l’assessore al Verde Pubblico, Salvatore Corallo, e l’assessore alla Valorizzazione del Patrimonio Naturalistico e Paesaggistico, Antonio Zanotto – dell’attenzione e della cura che la comunità ragusana intende dedicare ad una parte della città ricca di tesori naturalistici, ancora non adeguatamente valorizzati, e che questa amministrazione intende mettere a disposizione della fruizione collettiva, quale vero e proprio parco in pieno centro storico cittadino”.

Saranno rimboschite le pendici di Monterosso Almo

orazio ragusaE’ stato sbloccato il progetto dell’ammontare di 668.000 euro che contempla il rimboschimento delle pendici di Monterosso Almo. Un progetto avviato dalla forestale che, dopo l’effettuazione dei sopralluoghi e la valutazione degli interventi da effettuare, era rimasto al palo per una serie di motivazioni di ordine tecnico. “Infatti – afferma l’on. Orazio Ragusa che si è occupato di seguire l’iter sino a quando non è stata individuata la soluzione più opportuna – le risorse economiche appostate grazie ai fondi ex Insicem in favore del comune montano erano risultate insufficienti nel momento in cui si è scoperto che, per l’esproprio delle particelle dei terreni da rimboschire, essendo necessario procedere con la registrazione all’Agenzia delle entrate, si rendevano necessarie altre somme che non erano a disposizione e che, di fatto, invalidavano l’azione programmata. In pratica, mancavano i soldi per il pagamento all’Agenzia delle entrate, ai fini della registrazione degli atti, adempimento propedeutico a sbloccare il resto del progetto”. Ecco perché, durante l’ultima Finanziaria, il deputato regionale ha fatto sì che venissero iscritte in Bilancio, specifiche per questo progetto, somme pari a centomila euro. “Ora siamo al punto in cui – aggiunge l’on. Ragusa – le risorse economiche di cui stiamo parlando sono finalmente a disposizione della Forestale per cui sarà possibile attivare le procedure che porteranno al graduale rimboschimento delle aree individuate”.

 

LEGAMBIENTE RAGUSA: “5 STELLE DI CEMENTO”

logo-legambienteLegambiente Ragusa ribadisce il no secco a nuove struttire alberghiere sul territorio e sferra un attacco durissimo all’amministrazione Piccitto. “Nonostante la giurisprudenza ormai consolidata lo escluda apertamente il Comune di Ragusa cerca caparbiamente di far costruire 10 alberghi in zona agricola, in un territorio in cui ve ne sono altrettanti incompleti o abbandonati, facendo un ulteriore regalo a palazzinari e speculatori. E’ ora di dire basta a questa trasversale resa culturale, economica e politica al cemento. Chiediamo ancora una volta di smetterla con questo continuo consumo di suolo agricolo. Il suolo agricolo è prezioso. Non si può fare l’agricoltura di qualità, di cui tutti si riempiono la bocca, se si degrada continuamente il suolo. Cementificazione è uguale a desertificazione. Dov’è finito lo stop al consumo di suolo? Evidentemente era solo uno slogan. Si rinunci. Si cerchino altre e più intelligenti strade. Si utilizzi ad esempio appieno la legge regionale sull’albergo diffuso, paradossalmente promossa e fatta approvare dal M5S, che tanti successi sta riscuotendo per esempio a Scicli. Noi, coerenti fino in fondo, ci opporremo con tutti i mezzi possibili a questa follia, in linea con coloro i quali, in modo lungimirante e coerente, stanno cercando di fare approvare in parlamento una legge sul consumo di suolo che metta fine una volta per tutte alla cementificazione del Belpaese”.

IGIENE AMBIENTALE A SANTA CROCE, DAL PRIMO LUGLIO SI CAMBIA

franca iurato 7Il Comune di Santa Croce Camerina ha aggiudicato la gara d’appalto per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti urbani sul territorio urbano. Il servizio sarà affidato alla Senesi Spa con sede a Porto Sant’Elpidio (Fermo) che comincerà la propria attività dall’1 luglio. Il servizio avrà la durata di sei mesi per un costo complessivo di 493.763,20 al netto del ribasso d’asta offerto in sede di gara, pari al 27,08%. “Visto che – dice il sindaco Franca Iurato – già per la terza volta era stata predisposta una ordinanza di proroga alla ditta Ecoseib che gestiva il servizio, è stato deciso, seguendo le indicazioni del codice dei contratti, di pubblicare un bando affinché il servizio potesse andare avanti per i prossimi sei mesi, sino alla fine dell’anno quindi, in attesa delle decisioni provenienti da Palermo sul piano d’intervento di durata settennale che il nostro Comune ha già trasmesso. Nel bando di gara è stato inserito il mantenimento dei livelli occupazionali per i dipendenti in servizio della ditta Ecoseib. Colgo l’occasione per chiedere ai concittadini santacrocesi di garantire ulteriore prova di sensibilità per quanto concerne l’aspetto ambientale. Non dimentichiamo che, nel campo dei rifiuti, siamo passati dalla tassa alla tariffa. Per cui ciò comporta il fatto che i costi del servizio dovranno essere coperti per intero dai tributi versati dai cittadini. Quindi, più sporchiamo, più pagheremo. Rischiamo anche di incorrere nelle sanzioni che l’Europa irrogherà. Nel piano d’intervento stilato seguendo le indicazioni della Regione, l’obiettivo nei sette anni è di raggiungere una percentuale pari al 65% di raccolta differenziata. Intanto, possiamo ribadire che è nell’interesse della cittadinanza, oltre che per il decoro e per il rispetto dell’ambiente, fare in modo che l’attenzione in questo campo possa diventare massima per evitare che i costi eccessivi incidano sulle tasche di tutti noi”.

Trivellazioni, nota di Sel

LOGONOTRIVNEW“In prima fila alle manifestazioni No triv e in prima linea davanti alle schiere di microfoni delle emittenti locali e regionali. Questa la “ardua” battaglia contro le trivellazioni petrolifere portata avanti dal sindaco di Ragusa Piccitto. Praticamente fintanto che si stava sulle barricate, il pentastellato sindaco dava voce all’anima ambientalista del suo movimento ma nelle austere stanze di palazzo non si è fatto remora di far produrre all’ufficio tecnico del comune il beneplacito alle concessioni edilizie in contrada Buglia Sottana, piena valle del fiume Irminio”. E’ quanto scrive Sel in una nota lamentando l’emissione della concessione edilizia da parte del Comune per le ricerche petrolifere in contrada Buglia Sottana.

 

 

GIORNATE DI PULIZIA STRAORDINARIA E MESSA IN SICUREZZA DELLA VALLATA SANTA DOMENICA

marina 032Il 4 e 5 luglio prossimi saranno effettuate ulteriori opere di sfalciatura, bonifica e messa in sicurezza della parte della Vallata Santa Domenica già disboscata. L’intervento, rende noto l’Amministrazione Comunale, sarà effettuato in collaborazione con le Associazioni presenti nel territorio che si sono rese disponibili assieme al personale della Protezione Civile di Ragusa. In particolare sabato 4 luglio sarà effettuato il taglio delle piante infestanti già ricresciute e la messa in sicurezza di alcuni tratti ad opera delle Associazioni, coadiuvati dal personale della Protezione Civile comunale che metterà a disposizione il materiale necessario ed alcune attrezzature. Il 5 luglio invece, la cittadinanza è invitata a partecipare attivamente, sempre in collaborazione con le Associazioni e la Protezione Civile, per proseguire l’opera di risanamento della Vallata Santa Domenica. “Invitiamo la cittadinanza –dichiarano l’assessore al verde pubblico, Salvatore Corallo e l’assessore alla valorizzazione del patrimonio naturalistico e paesaggistico, Antonio Zanotto – a partecipare a questa iniziativa utile a completare l’intervento di recupero e valorizzazione del “fiume verde” già avviato nei mesi scorsi dalla Forestale, grazie ad un protocollo d’intesa sottoscritto con il Comune. Il sito non appena verrà completamente ripulito e bonificato, attraverso i definitivi interventi e precisamente con quello delle Associazioni che hanno manifestato la loro disponibilità ad intervenire e subito dopo, dei cittadini, potrà essere reso fruibili divenendo così un parco nel cuore della città”.

POSSESSO RESPONSABILE DEL CANE      

addestramento-cane-9Giovedì 2 luglio, alle 16, presso la saletta conferenze del Centro direzionale comunale della Zona artigianale, sede del Settore sviluppo economico di Ragusa, si terrà la cerimonia di consegna degli attestati e tessera ai venti partecipanti al corso gratuito per la possesso responsabile del cane promosso dal Comune con la collaborazione del Dipartimento di veterinaria dell’Asp 7. Alla cerimonia interverranno l’Assessore alla tutela degli animali, Stefania campo ed i dirigenti dellAsp.

NO A NUOVE TRIVELLE  

LOGONOTRIVNEWEntro 24 ore il Comune dovrà decidere se rilasciare o meno la concessione edilizia per nuove trivellazioni nell’Irminio. Il Comitato “No Triv” chiede a Palazzo dell’Aquila di “non rilasciare queste autorizzazioni”. “Il nostro territorio – spiega il Comitato – ha già pagato un tributo altissimo allo sfruttamento petrolifero che nessuna elemosina (vedi royalties) potrà compensare”. Il Comitato spiega poi: “Noi non siamo contro i lavoratori che prestano la loro forza lavoro alle compagnie petrolifere. Noi siamo contrari a questo modello di sviluppo vecchio e dannoso che crea solo danni all’ambiente e non permette di ri-pensare ad una nuova stagione energetica. Per queste ragioni vorremmo dire anche ai lavoratori che in questi giorni hanno presidiato piazza Poste che la battaglia deve essere comune: per la difesa dei posti di lavoro, creando nuove occasioni di sviluppo compatibili con il nostro territorio”.

 

 

Raccolta rifiuti, alla Cna di Ragusa presentato il nuovo piano d’intervento  

L'intervento di TornavaccaE’ risultato molto partecipato, oltre settanta rappresentanti di piccole e medie imprese, l’incontro promosso dalla Cna territoriale di Ragusa nel corso del quale è stato illustrato il nuovo piano di intervento di raccolta dei rifiuti sul territorio comunale cittadino. L’appuntamento, introdotto dal presidente territoriale Giorgio Biazzo, con il supporto della responsabile organizzativa, Antonella Caldarera, ha contemplato la presenza dell’assessore comunale all’Ambiente, Antonio Zanotto, e del direttore dell’Esper, Attilio Tornavacca, che ha curato la stesura del piano in questione. E’ stato soprattutto quest’ultimo a scendere nello specifico e a spiegare che cosa cambierà. “Il messaggio che è passato – dice Biazzo – è che con il nuovo piano si pagherà in virtù di quello che si dà e non di quello che si produce. La raccolta, che sarà fatta con il sistema del porta a porta, spingerà dunque le imprese a rivedere le procedure di selezione interna dei rifiuti. Tutto ciò anche sulla scorta di un regolamento che dovrà essere predisposto. Abbiamo raggiunto in pieno l’obiettivo, quello cioè di avviare una prima sommaria informazione sulle metodiche di raccolta del rifiuto affinché le aziende sappiano come muoversi e ciò che le attende”. Saranno numerose le novità, così come illustrate da Tornavacca, mentre l’assessore Zanotto ha ribadito che comunque il Comune rimarrà vicino alle piccole e medie imprese soprattutto nella fase di start up con l’obiettivo di eliminare eventuali anomalie. “D’altronde – continua Caldarera – la riunione di giovedì pomeriggio è servita all’Amministrazione comunale per raccogliere alcune indicazioni da parte delle imprese con l’intento di apportare eventuali migliorie al sistema e attivare un piano di concertazione che consenta di eliminare al massimo i disagi che si potrebbero pure presentare quando si ha a che fare con delle procedure completamente nuove. E’ già predisposto, ad ogni modo, un altro incontro con l’Amministrazione comunale per approfondire tutte quelle questioni che rimangono poco chiare. E tutto ciò per consentire di appianare sul nascere eventuali incomprensioni”.

RAGUSA, PROROGATO ALL’ 8 LUGLIO IL TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE PER IL COMPOSTAGGIO COLLETTIVO

imagesL’amministrazione comunale ha prorogato all’ 8 luglio il termine di presentazione delle istanze dei soggetti interessati al compostaggio collettivo. Sono quattro i siti comunali individuati (giardino ibleo, villa Margherita, villa Archimede e villa Stiele) dove saranno sistemate le compostiere fornite dalla stessa amministrazione. I cittadini che vogliono aderire al compostaggio collettivo devono costituirsi in gruppo, non inferiore a 10 famiglie e non superiore a 15, per ogni sito. Ciascun gruppo dovrà nominare un proprio rappresentante che, assieme agli altri componenti, potrà usufruire del 20% di riduzione della tassa comunale sui rifiuti (Tari). Se dovessero pervenire per lo stesso sito più richieste si procederà alla scelta in ordine alla data di arrivo delle istanze al protocollo generale del comune, nel caso di pari data d’arrivo, si ricorrerà ad un sorteggio pubblico. La documentazione ed il modello dell’istanza è scaricabile sul sito internet del Comune (www.comune.ragusa.gov.it) sezione “Gare, appalti e incarichi” dell’home page.

IL PD VUOLE LE TRIVELLE

giovanni laurettaIl circolo “Pippo Tumino” del Pd di Ragusa esprime la propria solidarietà ai lavoratori dell’Irminio Srl che, nelle ultime ore, hanno animato una protesta nei confronti dell’Amministrazione comunale la cui mancanza di decisione metterà in serio rischio il futuro di queste maestranze. “Il lavoro, al giorno d’oggi – afferma il segretario del circolo, Gianni Lauretta – è la priorità delle priorità e occorre fare di tutto per cercare di salvaguardarlo. Ritengo che si possano sempre trovare delle forme di mediazione nel tentativo di fare contente le parti in causa. Siamo dalla parte dei lavoratori che rivendicano le dovute attenzioni nella risoluzione di un caso che potrebbe anche condizionarne il futuro occupazionale. Il sindaco sa che il rilascio delle concessioni è un atto dovuto, visto che ci sono tutte le altre autorizzazioni,  altrimenti andrà incontro a penali salate. E sul lavoro non si scherza”.

RANDELLO, IL COMITATO INTERVIENE AL TAR  

foto comunicatoIl Comitato Randello Libera si è formalmente costituito ed ha deciso esperire intervento ad opponendum al ricorso proposto dalla società Donnafugata Resort Srl innanzi al TAR Sicilia -sez.staccata di Catania – contro il Comune di Ragusa, nonché avverso gli ulteriori due ricorsi per motivi aggiunti che si terrà il prossimo 9 luglio. “Il Comitato – si legge in una nota – è nato a seguito dei fatti accaduti la scorsa estate 2014, quando la nota multinazionale del turismo ha provato a realizzare uno stabilimento balneare sulla spiaggia, provocando una reazione spontanea di resistenza civile, che ha spinto numerosi cittadini ad intervenire tempestivamente, riuscendo di fatto a bloccare i lavori. L’area oggetto del contendere è peraltro inserita in zona SIC – sito di interesse comunitario – a ridosso di un parco appartenente al demanio forestale regionale e su cui insiste un vincolo di tutela di livello tre, (livello nel quale sono incluse quelle aree che devono la loro riconoscibilità alla presenza di varie componenti qualificanti di grande valore e relativi contesti e quadri paesaggistici). Nonostante la forte mobilitazione popolare della scorsa estate, gli appetiti su Randello non sono mai cessati. Il Comitato si è quindi costituito ufficialmente per tutelare la Spiaggia dalle mire predatorie di soggetti privati in un area oramai unica nel suo genere, che non può assolutamente essere posta al servizio esclusivo di chi abbia il solo scopo di ricavarne profitti, ma deve mantenere la sua natura di bene comune, di oasi libera ed incontaminata. La giurisprudenza consolidata riconosce ai soggetti di rilevanza locale, la possibilità di agire in giudizio per tutelare i propri interessi statutari proprio in materia di tutela di interessi diffusi, quali, nel caso specifico, l’ambiente. Tutelare i nostri interessi statutari – conclude il Comitato – vuol dire Liberare Randello ed è questo il nostro unico obiettivo e con questa finalità abbiamo deciso di intervenire in giudizio, forti del sostegno dei tanti che ci hanno seguito in spiaggia, nelle strade, nelle piazze e sui social. Non si può pensare di disporre di un bene comune prezioso come Randello, uno dei pezzi pregiati della nostra terra, senza fare i conti con chi ci vive ed abita in quella terra. Ed in questi mesi il volere della gente è stato chiaro, non faremo altro che ribadirlo in tutte le sedi opportune”.

 

 

UN MARE D’AMBIENTE

IMG_20150511_115409Non si fermano le attività legate al progetto “Un Mare d’Ambiente”, realizzato dall’Associazione Legambiente “Il Carrubo” di Ragusa in collaborazione con Comune di Pozzallo, e supportate dal Ministero della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Conclusa con esito positivo la prima fase del progetto, che prevedeva incontri di sensibilizzazione sul riuso e riciclo dei materiali considerati di scarto e laboratori creativi per la creazione di oggetti da materiale normalmente considerato come rifiuto. Gli incontri ed i laboratori hanno coinvolto un numero altissimo di alunni, appartenenti sia all’Istituto “La Pira” che ad Istituti Comprensivi e Circolo Didattici del Comune rivierasco. Si stima che dagli inizi del mese di Marzo siano state coinvolti più di tremila discenti di varie età (che rappresentano i beneficiari diretti del progetto). Grande entusiasmo e partecipazione è stata registrata da parte dei ragazzi coinvolti, che hanno anche interagito attivamente con gli organizzatori del progetto negli appositi spazi sui social networks. Dopo incontri programmatici con i responsabili del Centro Diurno Disabili a partire da giorno 10 Giugno si svolgeranno dei laboratori analoghi con gli ospiti del centro per la durata di un mese. Dal 15 Giugno, inoltre, partiranno i laboratori estivi pomeridiani presso lo Spazio Cultura “Meno Assenza”. Tali laboratori sono aperti a ragazzi e genitori e permetteranno di sviluppare le capacità creative dei partecipanti tramite la realizzazione di opere ed installazioni in materiale riciclato. Tali opere verranno poi esposte nella “Mostra del Riuso” che ti terrà a Settembre presso lo Spazio Cultura. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione (in quanto le attività sono a numero chiuso) che potrà essere effettuata contattando l’Associazione tramite la mail [email protected] o tramite la pagina facebook “Un mare d’ambiente”.

Il Tar ha dichiarato infondato il ricorso dei Comuni limitrofi la costa del Canale di Sicilia. Ora altri 8 nuovi pozzi tra Gela, Licata e Ragusa

893f9d23-646d-4d7e-8e9e-6ebaa8c5b617_1200x499_0.5x0.5_1_crop “Il contestato protocollo tra Crocetta e l’Eni del 6 novembre scorso, grazie anche al famigerato art. 38 dello Sblocca Italia di Renzi, comincia a produrre tutti i suoi effetti negativi”. Parla così il presidente della commissione Ambiente all’Ars, il deputato del Movimento 5 Stelle Giampiero Trizzino, a seguito della sentenza del Tar del Lazio che proprio ieri ha dichiarato infondato il ricorso dei Comuni limitrofi la costa del Canale di Sicilia, aprendo di fatto alle trivellazioni in mare e a terra. Contro il protocollo, ricordiamo che il M5S ha presentato oltre a due mozioni, votate favorevolmente in Aula, a firma delle due deputate Angela Foti e Valentina Palmeri, anche un disegno di legge, nonché due proposte di referendum: uno consultivo ed uno abrogativo, entrambi approvati in commissione Ambiente ed ancora in attesa di essere discussi in Aula. “Crocetta, che ricordiamo durante la campagna elettorale siglò l’impegno con Greenpeace a non trivellare, – aggiunge Trizzino – apra gli occhi e faccia immediatamente marcia indietro, perché in questo modo consegna la Sicilia alla devastazione del mare e delle coste”. “E’ inconcepibile che al 2015 si debba ancora parlare di estrazione di fonti fossili – continuano Angela Foti e Valentina Palmeri – quando il mercato energetico fornisce ormai alternative ecosostenibili riconosciute a livello mondiale, capaci di garantire anche il mantenimento dei livelli occupazionali”. Interviene anche il sindaco a Cinquestelle di Ragusa, Federico Piccitto: “Purtroppo i comuni non hanno voce in capitolo in questa vicenda in quanto costretti a subire passivamente quelle che sono le indicazioni dell’art. 38 e le concessioni rilasciate dalla regione. In questo modo i sindaci vengono privati della possibilità di perseguire un modello di sviluppo diverso da quello che Renzi e Crocetta si ostinano a favorire”.

IN CORSO A MARINA DI RAGUSA INTERVENTI DI MANUTENZIONE DEL VERDE PUBBLICO

IMG_1427A Marina di Ragusa proseguono in maniera molto spedita e si concluderanno entro il 20 giugno prossimo, gli interventi di manutenzione ordinaria del verde pubblico. Da oltre venti giorni infatti infatti apposite squadre sono al lavoro per la sistemazione delle aiuole del Lungomare Andrea Doria, Piazza Malta, Via Caboto, Scalo Trapanese e di tutti gli spazi a verde. “L’attenta programmazione che l’amministrazione comunale ha da tempo avviato per l’area di Marina di Ragusa, – dichiara l’Assessore ai lavori pubblici Salvatore Corallo – coinvolge ovviamente anche i necessari interventi riguardanti le aree verdi della frazione rivierasca. D’altra parte, per Marina di Ragusa, l’amministrazione comunale ha già manifestato la massima attenzione, come testimonia l’istituzione di un apposito servizio fisso che si occuperà, nel periodo estivo ed invernale, delle manutenzioni ordinarie programmate nei vari settori”. Tra gli interventi previsti, in particolare, figura la piantumazione, nello spartitraffico di via Caboto, delle Cocos Plumosa al posto delle palme ormai secche perché colpite dal punteruolo rosso. Ottimi riscontri provengono anche dall’iniziativa promossa dal Comune e denominata “Adotta un vaso”. Numerosi commercianti della località balneare ragusana infatti hanno deciso di prendersi cura di piante e fiori sistemate nei vasi che saranno collocati nei pressi delle attività commerciali.

COMITATO RANDELLO LIBERA

10420088_1430711573858513_2740507380962036442_nContinua la battaglia del comitato Randello Libera in attesa che le istituzioni locali decidano cosa fare rispetto alle concessioni del grande complesso alberghiero che vorrebbe per sè un pezzo della spiaggia. Si legge in una nota: “Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, soprattutto se di mezzo c’è lo spiaggione di Randello. E ‘ da oltre un anno che la vicenda si trascina penosamente in un quadro di ambiguità senza confini. Solo qualche giorno fa esponenti dell’amministrazione comunale, durante la presentazione del nuovo Piano di utilizzo del demanio marittimo del Comune di Ragusa, rimarcavano che l’area di Randello era stata posta sotto la massima tutela, enfatizzando il fatto che le due concessioni previste dalla passata amministrazione fossero entrambe state revocate. abbiamo chiesto cosa fosse stato revocato e nessuno si è degnato minimamente di darci una risposta. Ed ecco che puntuali come un orologio svizzero, sdraio ed ombrelloni sono tornati nello stesso punto dove erano stati piazzati lo scorso anno. Il Resort è la secondo i suoi programmi, con tutto il suo armamentario di suppellettili da spiaggia. E’ corretto nei confronti della cittadinanza dire una cosa, creare delle aspettative e poi venire smentiti dalla realtà dei fatti? E’ giunto il momento che chi di dovere si assuma le proprie responsabilità, per quello che ha fatto (o sarebbe meglio dire per quello che non ha fatto) e per quello che ha detto (come anche per quello che non ha detto). Il nostro obbiettivo è liberare Randello da mire private predatorie e rapaci, che nulla hanno a che vedere con la tutela e la valorizzazione di questo prezioso bene comune. Intervenga subito il primo cittadino, faccia luce sui fatti di questi ultimi giorni, ci spieghi nel dettaglio cosa è stato revocato, quali sono i tempi reali di approvazione in via definitiva del piano spiagge”.

RAGUSA, DEGRADO E PERICOLO IN VIA MIGLIORISI

20150329_162904_resized_2 (1)Grave stato di degrado nella centralissima via Ing. Migliorisi (di fronte sede Polizia Stradale).la segnalazione arriva da Fratelli d’Italia che scrive: “Al di là del muretto posto sopra il marciapiedi (peraltro pieno di buche e mancante addirittura in alcuni tratti dei cordoli in pietra) si ha la presenza di erbacce e rovi che non vengono ormai tagliati da parecchi anni e, per tali motivi, questo luogo è diventato ricettacolo di rifiuti di ogni genere. L’attuale situazione costituisce un serio pericolo non solo di natura igienica, stante anche la vicinanza con l’ospedale Civile e la percorrenza di tale marciapiedi da parte di numerosi ragazzi che frequentano le vicinissime scuole, ma anche di sicurezza perchè lì accanto c’è una cabina del gas metano. Non ci vuole molta fantasia per potere comprendere quale danno potrebbe derivare da un incendio di dette sterpaglie per l’intera zona. A ciò si aggiunga che tale sito, prospiciente con la sottostante vallata, non è delimitato da alcuna recinzione e potrebbe costituire un serio pericolo per chiunque si avventurasse (malauguratamente) ad incamminarsi internamente alla stessa”. Viene sollecitato quindi un immediato intervento per porre in sicurezza l’intera zona.

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