28-04-2017
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Archivio della categoria: Arte

ELOGIO DEL DISEGNO

Francesco Balsamo l'ospite 2008 tecnica mista su carta 21  x 29,5 cmVerrà inaugurata sabato 6 giugno, alle ore 18.00, presso Palazzo Zacco di Via San Vito a Ragusa, sede della Civica Raccolta “Carmelo Cappello”, la mostra “Elogio del disegno”. L’esposizione, a cura di Andrea Guastella, organizzata dall’Associazione Aurea Phoenix, con il patrocinio dell’assessorato comunale alla cultura, raccoglie una selezione di disegni di autori italiani contemporanei e precicamente: Francesco Balsamo – Salvo Barone – Giovanni Blanco – Sandro Bracchitta – Momò Calascibetta – Giuseppe Colombo – Piero Guccione – Giovanni Iudice – Giovanni La Cognata – Giovanni Lissandrello – Vincenzo Nucci – Giovannni Robustelli – Franco Sarnari. L’esposizione resterà aperta fino al 23 giugno con orari di apertura 9 -13 e 15 – 17. Prevista inoltre per martedì 23 giugno, alle 18, sempre presso Palazzo Zacco, la presentazione del volume di Andrea Guastella “Il ramo verde”, Aurea Phoenix Edizioni, una raccolta di scritti sull’arte comprensiva del saggio che dà il titolo alla mostra e che le è esplicitamente dedicato.

Agnese Buscema al Teatro Brancaccio

IMG_4022La giovanissima modicana Agnese Buscema brilla con le sue performance al Teatro Brancaccio di Roma, con una tripla esibizione nel Tip Tap Show di Cesare Vangeli. Allieva sin da piccola dell’Accademia del Musical “Gli Armonici” di Modica, con cui ha nel tempo ottenuto diversi riconoscimenti a livello nazionale, da due anni Agnese frequenta la prestigiosa scuola di musical LIM di Roma, di cui Vangeli è fondatore e direttore. E in occasione della 20° edizione del suo ormai tradizionale appuntamento con il Tip Tap Show, andato in scena al Brancaccio il 20 maggio scorso, Vangeli ha coinvolto alcuni dei suoi migliori allievi, tra cui la modicana Buscema. La sua prima esibizione è stata nelle coreografie di Vangeli, che ha dedicato quest’edizione dello Show alla cucina e alla “Ricetta per il buon umore”, invitando come ospiti di eccezione Rossana Casale, che peraltro è tra i più autorevoli insegnanti della LIM, Mary Garrett, solista del Teatro alla Scala di Milano, e Philou Nagau, del Cotton Club di Parigi. Accompagnata dall’Orchestra dal vivo diretta dal maestro Emiliano Begni, Agnese Buscema si è poi esibita in “So in love” di Cole Porter, in duo col cantante finlandese Evan Schoombie, direttore del West Finland College. E infine si è esibita nel monologo del personaggio di zia Federica dell’Opera “Il giorno della tartaruga” di Garinei e Giovannini, anteprima dello spettacolo allestito dal cast della LIM che andrà in scena oggi e domani al Teatro di Documenti a Roma.

PREMIO QUASIMODO

finalisti premiatiPremiazione, sabato pomeriggio, presso il Teatro Garibaldi di Modica, dei 47 studenti finalisti della VII Edizione del Premio di Poesia Salvatore Quasimodo “La terra impareggiabile”, organizzato dal Caffè Letterario Quasimodo di Modica. A vincere la VII Edizione, per la sezione scuola elementare, è stata Elena Di Virgilio dell’Istituto Comprensivo “Paolo Vetri” di Ragusa , con la poesia ” Il poeta”, mentre al secondo posto si è classificato Vincenzo Lo Cascio della Scuola “G. Albo” di Modica con la poesia “La mia Modica”, e al terzo posto Alessandra Pitino dell’Istituto Comprensivo “G. D’Antoni” di Scicli, con la poesia “A ricuttara”. Per la scuola media ha conseguito il primo premio Francesco Terranova dell’Istituto Comprensivo “E. Ciaceri” di Modica, mentre al secondo posto si è piazzato Antonio Cavallo dello stesso Istituto, e al terzo posto Salvatore Cicero dell’Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di Ispica con la poesia “Le voci della natura” Vincitore della sezione scuola media superiore è stato, infine, Ivan Di Rosa, dell’Indirizzo Classico del “Galilei-Campailla” di Modica con la poesia “Modica”, mentre al secondo posto si è posizionato Samuele Pulino del Liceo Artistico con la poesia “Uomo del XXI, e al terzo posto Giuseppe Lucenti del Liceo Scientifico con la poesia “Il torrente barocco”. Per quanto concerne le sezioni speciali, si è aggiudicato il Premio in memoria del giornalista Giorgio Buscema, la studentessa Giulia Portelli dell’Istituto Comprensivo “G.D’Antoni” di Scicli con la poesia “A ‘ncravaccata”, mentre il Premio Speciale “Grazia Minicuccio” è andato a Edgarda Di Martino dell’Istituto Comprensivo “E. Ciaceri” di Modica con la poesia “Il mio infinito”. “Anche questa VII Edizione è andata in porto positivamente – afferma Domenico Pisana, Presidente del Caffè Letterario Quasimodo, sia per quanto concerne il numero dei partecipanti, sia per la qualità degli elaborati presentati dagli studenti, i quali si sono calati nei temi loro proposti con un approccio creativo alle loro città in tutte le varie articolazioni: paesaggistiche, barocche, enogastronomiche, monumentali ed artistiche, nonché sui temi liberi e su quelli dedicati alle due sezioni speciali intitolate al giornalista Giorgio Buscema e alla giovane modicana Grazia Minicuccio”.

OMAGGIO ALLO SCULTORE RAGUSANO CARMELO CAPPELLO

carmelo cappelloIn occasione del 103’mo anniversario della nascita dello scultore Carmelo Cappello (Ragusa 21 maggio 1912) Tele Nova trasmetterà la puntata n. 1004 di Come Eravamo, contenente riprese del 24 febbraio 1995 relative all’inaugurazione della Mostra Civica Carmelo Cappello, realizzata grazie alle opere che l’artista, morto all’età di 84 anni il 21 dicembre 1996, aveva donato a Ragusa. Alla cerimonia, presso l’aula consiliare del Comune di Ragusa, hanno preso parte tra gli altri, il sindaco Giorgio Chessari, il figlio Giovanni Cappello, la nuora Patrizia Serra, le sorelle e i nipoti dell’artista, il vice presidente dell’Ars on. Mario Mazzaglia, Francesco Gallo, Filippo Garofalo, Salvatore Assenza. La trasmissione andrà in onda giovedì 21 maggio alle ore 14:30, 18, 21, 24 e venerdì 22 alle ore 8.

RITORNA IL PROGETTO #MET2B – URBAN ART MEETING

IMG_6821Intrecci, nuove connessioni, visioni e al tempo stesso sogni in riva al mare. E’ partito sabato il nuovo progetto di Urban Art Meeting #met2b che trasformerà ancora una volta in opera d’arte la parete esterna del Met, il locale di tendenza a Marina di Ragusa. Una parete che si diventerà un moderno megafono veicolato attraverso centinaia di cavi, come lunghi tentacoli marini che ricoprono dall’alto al basso l’intera facciata. L’installazione dell’estate 2015, ha preso il via con “l’apparizione” a sorpresa di centinaia di metri di cavi che dalla cima pendono lungo tutta la facciata del Met in maniera quasi casuale. Questi, degradando man mano che si scende verso il basso, infestano il prospetto come radici di una pianta, antica connessione tra terra e fiore, tra terra e cielo. Ai piedi della stessa facciata, la sagoma di un ragazzino stupito dinanzi a tale indecifrabile selva di cavi elettrici, si chiede da dove potrebbero provenire e chi avesse potuto lasciarli lì, così tranciati. Una voce dentro gli suggeriva che quegli strani filamenti avevano dovuto alimentare qualche diavoleria dell’era contemporanea. Era come se da quella cima si dipartissero a pioggia connessioni dal sapore magico, potenti canali di congiunzione tra quel luogo e la città. Incuriosito, interrompe improvvisamente il gioco e afferra uno di quegli oggetti misteriosi intuendo di dover riallacciare quelle connessioni perdute. Dunque, la nuova installazione del progetto #met2b, che anche per l’edizione 2015 è ideato e curato dagli architetti Danilo Dimartino ed Elisa Muccio, darà a breve una risposta a quel ragazzino ristabilendo presto la connessione giusta ad ogni cavo elettrico finora tranciato, trasformando l’elettricità in energia e questa in messaggi, immagini, colori e suoni. Da questa futura connessione partiranno nuove idee e come un racconto che si svela pian piano, vedremo l’installazione mutare e creare sempre nuove suggestioni immaginifiche in modo da guidare lo spettatore lungo il percorso che ha intrapreso il progetto #met2b. Come sempre sarà possibile seguire l’evoluzione del progetto sulla pagina facebook del Met www.facebook.com/metsicilia e sui social attraverso l’hashtag #met2b.

 

IN MOSTRA LE OPERE DI GUCCIONE  

Piero-GuccioneOttanta opere di Piero Guccione saranno esposte a Modica dal 22 maggio e fino al 22 luglio (ex Convento del Carmine, Piazza Matteotti) per “Piero Guccione. Lo stupore e il mistero del Creato”, mostra organizzata dal Comune per celebrare gli ottanta anni del maestro compiuti il 5 maggio scorso. La cura è di Paolo Nifosì e Tonino Cannata. Il catalogo (Salarchi Editore, Comiso) propone testi di Nifosì, Andrea Guastella e Marco Goldin. Orari visita: lunedì-giovedì 10-20; venerdì-domenica 10-22. Ingresso libero. In mostra 80 opere provenienti da collezioni pubbliche e private di tutta Italia, e fra queste alcune inedite, che documentano l’attività di Guccione dai primi anni Sessanta a oggi: testimonianza sintetica di un’ampia produzione la cui “varietà dei soggetti” è stata definita “eroica” dalla scrittrice statunitense Susan Sontag. “Molto spesso – spiega il curatore Paolo Nifosì – si è parlato delle relazioni tra l’infinito nella pittura di Guccione e l’Infinito nella poesia di Leopardi. Anche se lui, in un’intervista, ha già chiarito che non c’è stato nelle sue intenzioni e nei suoi pensieri l’infinito leopardiano. Se è possibile un legame e un rimando penso sia quello col Cantico delle creature di San Francesco. Per quanto laico, Guccione ha cantato come San Francesco tutte le creature, la luce del giorno e della notte, la luna, le stelle, l’acqua, la terra”.

 

MOSTRA IN MEMORIA DEL PITTORE IBLEO GIORGIO CAVALIERI  

Giorgio Flaccavento, Stefania Campo, Concetta Cavalieri, Amedeo FuscoÈ stata inaugurata venerdì 8 maggio, presso l’Auditorium San Vincenzo Ferreri di Ragusa Ibla, la mostra commemorativa “Giorgio Cavalieri: pittore ibleo”, a cura di Amedeo Fusco e Giorgio Flaccavento. All’evento ha presenziato anche l’assessore alla Cultura e Beni Culturali di Ragusa, Stefania Campo, che ha parlato dei lavori di Giorgio Cavalieri come l’immagine familiare di ambienti che i ragusani vivono quotidianamente e che non si limitano alle case private ma anche a tanti luoghi pubblici, a partire dalle sue chine appese alle pareti di molte scuole. Le opere di Cavalieri raccontano il suo amore incondizionato non solo verso l’arte ma anche verso Ragusa e la sua gente. E lo stesso amore Ragusa gli restituisce, con questa mostra commemorativa che è stata possibile grazie ad una ricognizione delle tante opere custodite da collezionisti privati che l’hanno saputo apprezzare e che l’assessore ha ringraziato, così come ha poi ringraziato l’organizzatore Amedeo Fusco. Ha preso poi la parola il Prof. Giorgio Cavalieri, che ha curato i testi della mostra. All’inizio del suo discorso inaugurale della mostra, Amedeo Fusco ha scandito, pieno di commozione, il nome “Giorgio – Cavalieri”: ciò ha suscitato uno spontaneo e lungo applauso fra i numerosi presenti, fra cui moltissimi artisti, amici e collezionisti delle opere del pittore ibleo, e il senso di commozione si è diffuso per tutto l’Auditorium San Vincenzo Ferreri. Fusco ha poi parlato del suo rapporto d’amicizia con Cavalieri, ringraziando con pura commozione Pippo Migliorisi e Concetta Cavalieri (cognato e sorella dell’artista) per avergli chiesto di organizzare questa mostra. Amedeo Fusco ha consegnato la prima copia del catalogo proprio a Concetta Cavalieri, che ha ringraziato felice tutti i presenti intervenuti per commemorare il fratello. “Spero che Giorgio Cavalieri – ha detto poi Fusco – continui a rimanere nella memoria viva della città di Ragusa, perché è un artista che merita di restare nella storia della città”. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 20 maggio, con esclusione del 16 maggio, e seguirà i seguenti orari: dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 21:00.

 

 

RAGUSA, SI INAUGURA LA MOSTRA IN MEMORIA DI GIORGIO CAVALIERI

Giorgio Cavalieri (2) (1)Sarà inaugurata l’8 maggio dalle ore 18:30 all’Auditorium “San Vincenzo Ferreri” di Ragusa Ibla la mostra “Giorgio Cavalieri: pittore ibleo”, fortemente voluta dalla sorella e dal cognato dell’artista, Concetta Cavalieri e Pippo Migliorisi, in occasione del primo anniversario della scomparsa del pittore. Le opere esposte sono state messe a disposizione da collezionisti privati, e sono molti coloro che collezionano opere di Giorgio Cavalieri. Il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, scrive: “La personale che Ragusa gli dedica è solo un piccolo riconoscimento per il compianto artista ragusano, che ha saputo rappresentare al meglio l’anima profonda di questa città”. Il testo critico del catalogo della mostra è a cura di Giorgio Flaccavento. La mostra è organizzata da Amedeo Fusco. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 20 maggio (con esclusione del 16 maggio) dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 21:00.

Documentario su Piero Guccione su Rai Storia

setdoc-Guccione-10-480x320In occasione degli ottant’anni di Piero Guccione, Rai cultura ripropone su Rai Storia il docufilm di Nunzio Massimo Nifosì a lui dedicato. Guccione è uno degli artisti italiani contemporanei più rappresentativi. Nato il 5 maggio del 1935 a Scicli, dopo aver conseguito il diploma all’Istituto d’Arte di Catania, si trasferisce ben presto a Roma dove frequenta i pittori neorealisti Attardi, Vespignani, Calabria e dove nel 1960 allestisce la sua prima mostra. Verso la fine degli anni Sessanta è assistente di Renato Guttuso alla cattedra di Pittura, presso l’Accademia di Belle Arti. Il documentario sarà trasmesso sul canale 54 del digitale terrestre questo martedì 5 maggio alle ore 12.00. Il film traccia il ritratto di uno dei personaggi più noti dell’odierno panorama culturale, presente per ben sei volte alla Biennale di Venezia, riconosciuto dalla critica internazionale più autorevole, consacrato dalla grande retrospettiva che la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma gli ha dedicato nel 2008. Il racconto di frammenti della vita di Guccione è il pretesto filmico per carpire la genesi del suo stile, svelare i luoghi che ispirano parte della sua recente produzione, la luce e il mare in cui l’artista immerge la sua anima.

Apre la mostra ‘Colore per la terra’ dedicata a Guccione

colore per la terraApre questo martedì alle ore 18 nel Museo della Cattedrale (Palazzo Garofalo) di Ragusa (corso Italia,87) la mostra ‘Colore per la terra’ del Gruppo di Scicli, in omaggio a Piero Guccione che compie il 5 maggio 80 anni. Ideata e curata dal critico d’arte Elisa Mandarà, la mostra oltre ad opere di Piero Guccione, artista riconosciuto tra i massimi italiani contemporanei, che per l’occasione sarà festeggiato da Sonia Alvarez, Carmelo Candiano, Giuseppe Colombo, Franco Polizzi, Giuseppe Puglisi, Franco Sarnari, Piero Zuccaro: i compagni di viaggio coi quali il Maestro ha condiviso un cursus ininterrotto di stagioni espositive, siciliane, italiane, internazionali. Il gruppo di Scicli, salutato nel lontano ’81 da Renato Guttuso come “isole di purezza di intenti”, è riconosciuto nel largo trentennio della sua attività dalla critica nazionale come un cenacolo di personalità individuali di altissimo livello e come una situazione di gruppo originale, legata dall’amore per la grande arte e da una sua accezione etica.

COLORE PER LA TERRA  

Manifesto_Mostra Colore per la terra. Omaggio a GuccioneSolo pochi giorni all’apertura dell’Expo a Milano e alle iniziative collaterali che la Grande Esposizione sull’alimentare ha incentivato. Una di queste è la mostra ‘Colore per la Terra’ degli artisti del Gruppo di Scicli, in omaggio a Piero Guccione che il prossimo 5 maggio compie 80 anni. E proprio il 5 maggio, qualche giorno dopo l’inaugurazione di Expo, Ragusa in diretta streaming col Cluster Biomediterraneo sarà proiettata a Milano col vernissage della mostra fissato per le ore 18 nel Museo della Cattedrale di Ragusa (Palazzo Garofalo). Ideata e curata dal critico d’arte Elisa Mandarà, la mostra oltre ad opere di Piero Guccione, artista riconosciuto tra i massimi italiani coevi, che per l’occasione sarà festeggiato da Sonia Alvarez, Carmelo Candiano, Giuseppe Colombo, Franco Polizzi, Giuseppe Puglisi, Franco Sarnari, Piero Zuccaro: i compagni di viaggio coi quali il Maestro ha condiviso un cursus ininterrotto di stagioni espositive, siciliane, italiane, internazionali. Il gruppo di Scicli, salutato nel lontano ’81 da Renato Guttuso come “isole di purezza di intenti”, è riconosciuto nel largo trentennio della sua attività dalla critica nazionale come un cenacolo di personalità individuali di altissimo livello e come una situazione di gruppo originale, legata dall’amore per la grande arte e da una sua accezione etica.

Il valore della memoria nella poesia di Ignazia Iemmolo Portelli  

foto1Un sabato letterario all’insegna della poesia dialettale, quello tenutosi lo scorso fine settimana a Modica al Palazzo della Cultura, nel quadro degli appuntamenti culturali del Caffè Letterario Quasimodo. La raccolta poetica “Ciuri ri ficupala”, scritta dalla rosolinese Ignazia Iemmolo Portelli, docente di lettere in pensione, è stata illustrata, dopo l’introduzione della poetessa Antonella Monaca, da Corrado Calvo, scrittore ed autore di romanzi. A svelare i versi della raccolta poetica al pubblico sono stati Franca Cavallo e Giovanna Drago, accompagnate dalle musiche del “Duo Modis”, composto dal M° Lino Gatto alla chitarra, e dal M° Fabiola Caruso al flauto. Momento atteso della serata la conversazione poetica tra l’autrice e il Presidente del Caffè Quasimodo, Domenico Pisana, legati dal filo rosso dell’arte e della letteratura.

FESTIVAL “LE ONDE E IL MARE”  

festa street art2Una grande festa di colori ha guidato il primo atto del Festival delle Relazioni. “Dr Homes – Ze Carrion e Tia Vitoria” è il collettivo spagnolo che ha regalato alla città di Ragusa l’opera d’arte da oggi visibile in via Carducci al civico 214. L’immagine principale ritrae un bimbo con in mano un passaporto. “Le chiavi di lettura – raccontano gli artisti – possono essere diverse. L’infanzia rappresenta il nuovo, l’inizio di qualcosa di sconosciuto. Ma l’infanzia rappresenta anche la debolezza, l’essere soli in un luogo che non ci vuole o che pretende appunto un passaporto per entrare. Abbiamo scelto poi colori e le forme che ricordano le onde e il mare che vengono richiamate anche nel tema del Festival”. Il progetto ha coinvolto anche due street artist locali, Nunzio Erre e Simone Campo. A dare ritmo al pomeriggio nella struttura di via Carducci sono stati i Tamburi di Harmattan con la collaborazione di “Terra e popoli onlus”. Tra i tanti presenti anche molti degli ospiti dei progetti di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati della provincia di Ragusa. L’intervento pittorico degli street art è stato reso possibile dalla disponibilità di padre Girolamo Alessi, parroco della Cattedrale di San Giovanni che è proprietaria dell’immobile.

 

 

 

VIDEO INSTALLAZIONE DI FLORIAN TUERCKE    

15-4-21florian tuerke 1Nell’ambito del ricco programma della manifestazione “Ragusa in Fiore” promosso dall’Assessorato alla cultura e beni culturali, è inserito un evento che fa parte del progetto I Art “Installazione di videoarte” a cura dell’artista tedesco Florian Tuercke. La presentazione dell’iniziativa culturale, alla quale interverrà l’Assessore alla cultura, Stefania Campo, si terrà martedì 21 aprile, alle ore 17, presso il Museo Civico di Palazzo Zacco di Via San Vito. L’audio-video Loop dell’artista Tuercke, nato nel 1977 a Nürnberg (Germania), città in cui vive e lavora,   illustra quaranta volti; venti maschili e venti femminili, di età ed etnie differenti. I quaranta partecipanti alla performance artistica sono stati selezionati e filmati in diversi spazi pubblici di Ragusa. Uniti in livelli trasparenti, i diversi visi ripresi si fondono in un volto unico, privo di età, genere ed etnia, dando vita ad un’immagine che presenta le caratteristiche somatiche di un ragusano. Le diverse postazioni in cui sono stati registrati i video si mescolano nello sfondo, creando un motivo astratto di luci, colori e movimento. I rumori ambientali dei diversi siti della città in cui sono state realizzate le riprese, fanno da colonna sonora all’audio video. “Ragusa – dichiara l’Assessore alla cultura Stefania Campo – è un happening di eventi dove le immagini si sovrappongono, persistono, scompaiono. Siamo contenti di avere ospitato l’artista nella nostra città per un mese”. L’iniziativa in programma a Ragusa, come detto, rientra nel progetto I ART, ideato e diretto dall’Associazione I WORLD, nuovo movimento artistico e culturale che coinvolge artisti di tutte le discipline e si fonda sulla reinterpretazione dell’universo identitario e delle tradizioni orali attraverso l’arte contemporanea. I ART prevede la realizzazione e messa in rete di Centri Culturali Polivalenti (CCP), realizzati all’interno di prestigiosi immobili comunali aperti al pubblico, già restaurati, dotati di personale ed aventi destinazione d’uso coerente con le attività proposte. Il programma di I-ART “Artist in residence” prevede la partecipazione di trenta giovani artisti provenienti da ogni parte d’Europa e del Mediterraneo, che da fine marzo a fine aprile si trasferiranno in Sicilia per creare nuove opere d’arte.

UN BASSORILIEVO IN TERRACOTTA DEL MAESTRO PIPPO DIFRANCO DONATO ALLA BIBLIOTECA CIVICA “G.VERGA” DI RAGUSA

DSCF9863Un bassorilievo in terracotta che riproduce in una sorta di manoscritto antico uno scorcio dei due centri storici della città, con i suoi tre ponti che attraversano la Vallata Santa Domenica, il quartiere San Giovanni e quello di Ragusa Ibla con i palazzi d’arte barocca ed il Duomo di San Giorgio, arreda la sala d’ingresso della Biblioteca Civica “G. Verga” di Via Zama. L’opera d’arte dal titolo “Omaggio alla cultura” è stata realizzata dal Maestro Pippo Difranco che ha voluto donarla al Comune affinché la destinasse alla Biblioteca.

Festival delle Relazioni “Le onde e il mare”

Marta MoralesIl progetto della Fondazione San Giovanni Battista dedicato quest’anno all’Intercultura ed al dialogo interreligioso presenta in anteprima gli artisti che saranno coinvolti in un progetto di Street art che si terrà a Ragusa dal 16 al 19 aprile. Un gruppo di artisti madrileni che risponde al nome “DRZE”, in collaborazione con talenti locali, darà vita a performance artistiche e sociali nell’immobile di proprietà della Cattedrale di Ragusa che si trova in via Carducci 218. Il lavoro principale produrrà un murales lungo le pareti che si trovano in via Carducci. Il cortile della struttura, con ingresso da via Esperanto, sarà animato nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile, dalle 16 alle 19,30 con laboratori di pittura e musica guidati da Les tambours d’Harmattan e Fayard Sound. Significativo l’appoggio all’iniziativa da parte delle ditte “Leggio Ferramenta” e “Geos” di Saro Tumino. Ditte che contribuiranno fornendo tutti i materiali ed il supporto tecnico necessario per la realizzazione dei murales. Gli spray colorati sono, invece, messi a disposizione dalla cooperativa “Rel-Azioni”.

Antologica in omaggio a Piero Guccione

Fu la scuola di Atene - pastello e tecnica mista - 2006 137 x 93“Lo stupore e il mistero del creato”. Questo è il titolo di una mostra antologica che la Città di Modica dedica al maestro Piero Guccione (che il 5 maggio celebra i suoi ottant’anni) ovvero uno dei maggiori pittori dell’arte contemporanea. Settanta opere che riempiono un arco temporale che va dal 1962 al 2014 provenienti da collezioni private da ogni angolo della nazione. Il luogo deputato ad accogliere i cicli artistici del pittore sciclitano, ma che vive e opera a Modica, sarà l’ex convento dei padri Carmelitani di Piazza Matteotti. Il grande evento culturale dell’anno, si tratta di una mostra di caratura nazionale, terrà la sua inaugurazione venerdì 22 maggio e l’esposizione rimarrà aperta per sessanta giorni.

A PALAZZO ZACCO UNA MOSTRA DI OPERE DI GRAFICA DI AFFERMATI ARTISTI  

palazzo zaccoSabato 7 marzo, presso Palazzo Zacco, sede della “Civica Raccolta Carmelo Cappello” verrà inaugurata la mostra “Il segreto svelato”, un -viaggio- nel modo dell’arte attraverso una ricca collezione di opere di grafica di affermati artisti italiani e stranieri. Nell’ambito dello stesso evento culturale sono programmati una serie di incontri con gli autori. L’iniziativa è a cura di Angelo Buscema ed Andrea Guastella e gode del patrocinio dell’Assessorato alla cultura-

STAGE CON L’ATTORE PIER MARIA CECCHINI  

Pier Maria Cecchini 2La rassegna teatrale “Palchi Diversi” prosegue con un interessante stage sulla recitazione cinematografica. Ospite, per tre giorni, a partire da venerdì 27 febbraio, sarà l’attore, regista e sceneggiatore Pier Maria Cecchini. Uno stage di tre giorni, che vede anche la collaborazione di Susy Mennella, aperto non solo agli allievi della Compagnia G.o.D.o.T. ma a tutti gli attori e gli appassionati che intendono formarsi sulla recitazione per il cinema, differente naturalmente da quella teatrale. Lo stage si concluderà domenica 1 marzo quando culminerà in una lezione spettacolo in programma alle ore 20 presso l’auditorium della Scuola dello Sport di Ragusa (via Magna Grecia). Un evento nell’evento, che coinvolgerà quanti parteciperanno allo stage sulla recitazione cinematografica”, vedendoli sul palco insieme a Cecchini. I partecipanti potranno confrontarsi con le tecniche specifiche della recitazione cinematografica, diverse da quelle teatrali. Così per il modo di parlare, di muoversi, una particolare attenzione si dedica alla voce che, davanti al microfono, richiede pulizia e chiarezza. Davanti alla macchina da presa è importante un alto livello di consapevolezza corporea legata alle diverse esigenze di natura tecnica; da ciò la necessità di sostenerle senza ledere l’espressività e la naturalezza acquisite in precedenza. Il corso mira a creare i presupposti affinché gli allievi si possano confrontare con le diverse difficoltà. E’ ancora possibile iscriversi allo stage sulla recitazione cinematografica contattando la Compagnia G.o.D.o.T. info: [email protected] – www.compagniagodot.it 3393234452 – 3384920769.

 

 

 

AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DI “LIB(E)RI A RAGUSA”  

liberi a ragusa logoE’ l’inedito scrittore-contadino Carmelo Campanella il primo autore ospite della rassegna “Lib(e)ri a Ragusa” dedicata agli autori, scrittori e case editrici locali. L’inaugurazione dell’iniziativa, nata da un comitato spontaneo composto da operatori culturali ed editori, è prevista per le ore 18 di giovedì 26 febbraio, presso l’auditorium della Camera di Commercio di Ragusa. Sul tema “Fra storia orale e poesia popolare”, Campanella, che ha 80 anni e ha vissuto sempre in campagna incamerando nella sua memoria le tradizioni popolari, sarà intervistato da Chiara Ottaviano (Archivio degli Iblei). Sono oltre 30 gli autori locali che vengono coinvolti all’interno della rassegna al via da domani e in programma fino a domenica 1 marzo. Si svolgerà nel centro storico di Ragusa superiore all’interno di librerie, caffè e palazzi nobiliari. Dodici invece le case editrici che hanno aderito al progetto manifestando grande interesse e offrendo il proprio contributo di idee. I vari incontri che poi si susseguiranno a partire da venerdì pomeriggio e fino a domenica sera punteranno l’attenzione soprattutto sui temi della realtà ragusana, offrendo uno spaccato sulla storia locale, i cambiamenti sociali e l’analisi del territorio ibleo. Ci saranno anche laboratori e reading con voci narranti e musicisti. Contestualmente all’inaugurazione si aprirà inoltre la mostra-mercato del libro ibleo all’interno dell’attigua sala borse della Camera di Commercio (aperta venerdì, sabato e domenica dalle 9,30 alle 13 e dalle 16 alle 20). In esposizione e distribuzione gratuita anche i cataloghi delle venti edizioni del premio Ragusani nel Mondo, pezzi di storia della ragusanità dei decenni passati ma anche degli anni attuali.

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