23-05-2017
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Riunione del consiglio camerale di Ragusa sull’accorpamento

 

Giovanni Brancati segretario provinciale Cna (2)Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione del segretario provinciale Cna Ragusa, Giovanni Brancati: “In relazione alla riunione di ieri del Consiglio camerale di Ragusa nel corso del quale è stato approvato a maggioranza un documento di conferma dell’accorpamento con le Camere di Commercio di Catania e Siracusa, desidero precisare due cose. In primo luogo che la votazione ha registrato il seguente risultato: favorevoli 13, contrari sei, astenuti 3, assenti 4. Pertanto il documento di appoggio all’accorpamento tra le tre Camere di Commercio, pur avendo avuto la formale approvazione da parte della maggioranza dei presenti, in realtà ha raggiunto appena il cinquanta per cento del numero dei componenti in carica (26). Tale numero di 13 favorevoli non ricorda neppure lontanamente il numero dei consiglieri (22) che nel febbraio di due anni fa approvarono la proposta di accorpamento in quanto una grossa fetta di consiglieri, vista l’esperienza di questi due anni, ha ritenuto di modificare il proprio orientamento da positivo a negativo. Al di là della questione numerica, e questo è il secondo punto, l’aspetto politico più importante è che tale documento ha una valenza di poco superiore allo zero di fronte alla manifestata e argomentata decisione prima della Regione Sicilia e poi del ministero dello Sviluppo economico di revocare l’accorpamento delle Camere di Commercio di Catania, Ragusa e Siracusa. Invece di attardarsi in battaglie inutili e già perse, sarebbe bene che il presidente Giannone consentisse all’intero Consiglio camerale di discutere le nuove prospettive della Camcom di Ragusa e di intervenire tempestivamente sulle varie problematiche che interessano e in alcuni casi affliggono la comunità delle imprese del nostro territorio. Questa è la posizione affermata dalla Cna nella riunione di ieri e condivisa da diversi consiglieri camerali al di là di quanto indicato nel comunicato stampa della Camera di Commercio di Ragusa e nelle dichiarazioni di qualche parlamentare poco informato”.  Firmato Giovanni Brancati Cna Ragusa

Certificazione degli impianti termici, la Cna invia formale diffida ai comuni di Ragusa, Vittoria e Modica e all’ex Provincia

 

Maurizio Scalone e Vittorio SchininàLa Cna territoriale di Ragusa ha inviato una diffida avente ad oggetto l’avvio del procedimento volto all’approvazione del regolamento per la definizione dei criteri e delle procedure per l’esecuzione degli accertamenti e delle ispezioni sugli impianti termici degli edifici. La decisione è stata presa dopo che è stato possibile appurare come nell’area iblea viga “un regime di totale deregolamentazione dell’attività, obbligatoria per legge, di certificazione degli impianti termici. Tale condizione di deregolamentazione – è precisato ancora nel documento firmato dal presidente della Cna territoriale di Ragusa e trasmesso ai suddetti enti territoriali – determina un effetto distorsivo del settore con grave danno per l’intera filiera, dalla concorrenza tra i soggetti certificatori al mancato perseguimento del risparmio per l’utenza e in genere del mancato raggiungimento degli obiettivi di tutela dell’ambiente e di risparmio energetico”. “In mancanza della regolamentazione da parte di Comuni ed ex Provincia – è chiarito nel documento di diffida, come precisa il presidente provinciale dell’Unione Cna installazione e impianti, Maurizio Scalone – si assiste ad un aumento esponenziale dei costi di consumo e al dilagare del fenomeno dell’abusivismo nel settore delle installazioni e delle manutenzioni degli impianti”.

CNA RAGUSA, COOPERAZIONE TRA LE IMPRESE DI ITALIA E TUNISIA

La conferenza finaleE’ stato costituito un distretto produttivo composto da Pmi del settore artigianale localizzate nei territori di Ragusa, Trapani, Agrigento, Bizerte, Ariana, Manouba, Nabeul e Tunisi. Il distretto è stato dotato di un patto di sviluppo triennale e di una forma organizzativa condivisa. Una piattaforma tecnologica avanzata mette in collegamento gli associati tra di loro e il distretto con i mercati globali consentendo di massimizzare l’efficienza delle catene di fornitura e dei canali di commercializzazione. Le eccellenze produttive sono state legate allo sviluppo turistico dei loro territori tramite la creazione di pacchetti turistici integrati che prevedono la visita congiunta di siti di interesse e delle aziende. Attraverso azioni di ricerca, animazione territoriale, comunicazione e assistenza, sono stati realizzato 22 programmi di scambio e di affiancamento tra imprese tunisine e siciliane per la condivisione di buone prassi di gestione e produzione, trasferimento di know how, business skills. 16 imprenditori tunisini e altrettanti siciliani hanno identificato concrete opportunità di collaborazione transfrontaliera, firmando i relativi accordi di cooperazione. Sono queste alcune delle risultanze della conferenza finale che ha riguardato i progetti Dasf (“Artigiani senza frontiere”) ed Entrepart (“Condividere l’esperienza imprenditoriale italiana e tunisina”). I due progetti, con capofila la Cna provinciale di Ragusa, finanziati all’interno del programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Tunisia, hanno fatto leva specifica sullo spirito dell’internazionalizzazione. Era presente Antonio Franceschini, responsabile internazionalizzazione della Cna nazionale, che ha parlato di un esempio molto positivo, esportabile anche in altre realtà d’Italia, “perché soltanto attraverso la cooperazione – ha detto – potremo uscire fuori da questa situazione difficile che investe tutto il Paese”. Il partenariato è formato, oltre che dalla Cna di Ragusa, dall’Onat (Ufficio nazionale per l’artigianato in Tunisia), l’Utica (Unione tunisina per l’Industria, il Commercio e l’Artigianato – Regione Ariana) e dalla Camera di commercio e Industria di Bizerte, oltre che dalle Cna provinciali di Agrigento, Siracusa e Trapani. Ad avviare i lavori è stato il segretario provinciale Cna Ragusa, Giovanni Brancati. A portare i saluti istituzionali Giuseppe Santocono, presidente provinciale Cna Ragusa, Faouzi Ben Aissa, presidente Camera di commercio Nord est Bizerte, Moncef Ben Jemaa, presidente Utica Ariana, Piero Giglione, segretario della Cna provinciale di Agrigento, Maria Iangliaeva Gallitto, vicepresidente della Cna provinciale di Siracusa. Sono poi intervenuti Cristina Dragoi, coordinatore di entrambi i progetti, che ha parlato degli obiettivi e dei risultati ottenuti, Rosario Alescio, esperto sviluppo locale e distretti produttivi, che si è soffermato su “L’esperienza distrettuale e le prospettive a regime”. A chiudere la prima parte dei lavori è stata Leila Messelati, coordinatrice tecnica del progetto Dasf per il partner Onat. Lo stesso hanno fatto, nella seconda parte degli interventi, Gianpaolo Miceli, in rappresentanza della Cna provinciale di Sirausa, e Afif Jrad, coordinatore tecnico del progetto Entrepart per il partner Onat.

COOPERAZIONE ITALIA-TUNISIA: MARTEDI’ CONFERENZA FINALE A RAGUSA

Un incontro tenutosi a Bizerte in TunisiaE’ in programma martedì 26 luglio a Poggio del sole resort, sulla Sp 25 Ragusa mare, la fase ultima che riguarda i progetti Dasf “Artigiani senza frontiere” ed Entrepart “Condividere l’esperienza imprenditoriale italiana e tunisina”, tra di loro complementari. I due progetti, con capofila la Cna provinciale di Ragusa, finanziati all’interno del programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Tunisia, nell’ambito dello Strumento europeo di vicinato e partenariato e nel contesto dell’allargamento dell’Unione europea, hanno puntato a costituire un distretto artigianale transnazionale allo scopo di esaltare l’attività turistica e a stimolare la creazione di nuove imprese facendo leva sullo spirito dell’internazionalizzazione. Il partenariato è formato, oltre che dalla Cna di Ragusa, dall’Onat (Ufficio nazionale per l’artigianato in Tunisia), l’Utica (Unione tunisina per l’Industria, il Commercio e l’Artigianato – Regione Ariana) e dalla Camera di commercio e Industria di Bizerte, oltre che dalle Cna provinciali di Agrigento, Siracusa e Trapani. Ad avviare i lavori, che prenderanno il via alle 9:30, il segretario provinciale Cna Ragusa, Giovanni Brancati. A portare i saluti istituzionali Giuseppe Santocono, presidente provinciale Cna Ragusa, Faouzi Ben Aissa, presidente Camera di commercio Nord est Bizerte, Moncef Ben Jemaa, presidente Utica Ariana, Domenico Randisi, presidente provinciale Cna Agrigento, Antonino Finocchiaro, presidente provinciale Cna Siracusa e Paolo Amato, presidente provinciale Cna Trapani. Interventi programmati per quanto riguarda il progetto Dasf sono quelli di: Cristina Dragoi, coordinatore progetto Dasf che parlerà degli obiettivi e dei risultati ottenuti, Rosario Alescio, esperto sviluppo locale e distretti produttivi, che si soffermerà su “L’esperienza distrettuale e le prospettive a regime”, Salvatore Peluso, referente coordinatore distretto transfrontaliero Dasf che si occuperà de “La cooperazione transfrontaliera all’interno del distretto”. A chiudere la prima parte dei lavori Leila Messelati, coordinatrice tecnica del progetto per il partner Onat. Dopo il coffee break previsto intorno alle 11:15, l’attività ripartirà alle 11:45 con gli interventi programmati per il progetto “Entrepart”. Parlerà di obiettivi e risultati ottenuti Cristina Dragoi. Poi interverrà Gianpaolo Miceli, rappresentante della Cna Siracusa, su “La cooperazione delle organizzazioni associative oltre l’orizzonte del progetto”. Infine Afif Jrad, coordinatore tecnico del progetto per il partner Onat, chiarirà alcuni aspetti finali. Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Franceschini, responsabile internazionalizzazione della Cna nazionale. Il progetto Dasf ha fatto da incubatore per la nascita del primo esempio pilota di distretto transfrontaliero italo-tunisino. Il progetto Entrepart, invece, ha realizzato 22 programmi di scambio e di affiancamento tra imprese tunisine e siciliane per la condivisione di buone prassi di gestione e produzione, trasferimento di know how, business skills.

Operativo il primo opificio del Cipai a Donnalucata

L'opificio di contrada TimperosseLa ditta Raialfs s.r.l. ha completato il trasferimento della propria attività nella nuova sede di contrada Timperosse a Scicli. La Raialfs s.r.l. è una delle imprese che aderisce al Cipai, il consorzio di imprese che ha progettato e realizzato il nuovo insediamento produttivo in contrada Timperosse, a monte di Donnalucata, un’area in cui sono state già concretizzate le opere di urbanizzazione primaria con l’utilizzo dei fondi ex Insicem. Pino Falla, oltre ad essere uno dei soci della Raialfs, è anche il presidente del Cipai. “Sono orgoglioso e felice – dice – di aver potuto realizzare un opificio che ci permetterà di organizzare al meglio il ciclo produttivo della nostra attività e anche di potere inserire nuove filiere per la realizzazione di nuovi prodotti. Una felicità che voglio condividere con i miei soci, con tutti i nostri dipendenti e con le altre imprese che insieme a noi stanno portando avanti il progetto”. Guglielmo Trovato, presidente della Cna territoriale di Scicli, sottolinea: “E’ una grande soddisfazione vedere realizzato il primo capannone nella nuova area produttiva di contrada Timperosse. E’ un segnale forte perché malgrado le difficoltà nel portare avanti il progetto, malgrado la crisi economica, le imprese di Scicli dimostrano la capacità di investire in progetti seri e di credere nello sviluppo nel nostro territorio”. Interviene anche Giuseppe Santocono, presidente provinciale Cna Ragusa. “La nostra associazione di categoria – afferma – ha sempre creduto e fortemente sostenuto l’iniziativa del Cipai Scicli che ha visto nascere la seconda area produttiva nel suo territorio e questo è un segnale di forte vivacità delle imprese. L’augurio è che al più presto anche altre imprese trovino le condizioni giuste per realizzare i propri opifici nella nuova area”.

Bando servizio civile, la Cna provinciale di Ragusa ricerca quattro volontari  

 

La sede Cna a RagusaCna Impresasensibile  promuove un progetto al quale potranno prendere parte i giovani fra i 18 ed i 28 anni che supereranno la fase di selezione. I partecipanti saranno impegnati in attività della durata di dodici mesi e percepiranno un assegno mensile. Il progetto denominato “Sicurezza, Lavoro ed Educazione” mira a promuovere la salute e la sicurezza sul lavoro per ridurre al minimo i rischi e al tempo stesso migliorare le condizioni di lavoro e quindi la qualità della vita, promuovendo l’informazione e i servizi rivolti ai lavoratori, in particolare ai giovani e alle donne; l’obiettivo è quello di incrementare le attività di sensibilizzazione sul tema della salute e sicurezza sul lavoro nei confronti delle imprese, in particolare quelle artigiane, nonché di diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro tra gli studenti durante il loro percorso scolastico. Sono quattro i volontari che saranno selezionati e che saranno così distribuiti: 1 per la sede di Modica, 1 a Vittoria, 1 a Comiso e 1 a Ispica. I giovani interessati a partecipare ai bandi del servizio civile troveranno le informazioni necessarie sul sito www.impresasensibile.cna.it, in cui sarà possibile visionare il bando nazionale e le scheda dettagliata del progetto. Sarà possibile inoltrare domanda di partecipazione entro e non oltre le ore 14 di giovedì 30 giugno 2016.

A sei anni dalla scomparsa di Pippo Tumino la Cna provinciale di Ragusa promuove un confronto sull’accesso al credito

 

 Pippo  Tumino

A sei anni dalla prematura scomparsa dell’indimenticato dirigente della confederazione artigiani, la Cna promuove un confronto su una tematica che a Tumino era molto cara. Giovedì 16 giugno nella sala conferenze dedicata proprio a Pippo Tumino, nella sede di via Psaumida 38 a Ragusa, è in programma, a partire dalle 18:30, una tavola rotonda sul tema: “Accesso al credito – Torneranno i (bei) tempi di una volta?”. Interverrà, tra gli altri, il direttore della Divisione economica e sociale della Cna nazionale, Claudio Giovine. “La questione da affrontare – spiega il presidente provinciale Cna, Giuseppe Santocono – è molto semplice nella sua complessità. Cercheremo di comprendere, infatti, in che termini si è modificato il rapporto delle imprese con il sistema del credito e viceversa. E lo faremo ricollegandoci a un argomento che Pippo Tumino, anche come presidente della Camera di commercio, aveva affrontato svariate volte”. A dare vita alle varie riflessioni, oltre a Giovine, saranno Carmelo Arezzo, segretario generale della Camera di Commercio, Emanuele Occhipinti, responsabile Crediti speciali della Bapr, e Giancarlo Scollo, direttore generale Unifidi Imprese Sicilia. Parteciperà anche il segretario regionale Cna Sicilia, Mario Filippello.

Zona artigianale Ragusa: “A maggio al via i lavori per la metanizzazione. Saranno completati entro quest’anno”

 

Giorgio Biazzo e Antonella Caldarera (2)La Cna territoriale di Ragusa, rappresentata dal presidente Giorgio Biazzo, con la responsabile organizzativa Antonella Caldarera, ha incontrato, alla zona artigianale, il sindaco Federico Piccitto e l’assessore allo Sviluppo economico, Stefano Martorana, per affrontare il futuro del sito intitolato alla memoria di Pippo Tumino, indimenticato dirigente della confederazione. L’Amministrazione comunale ha comunicato ai presenti che, anche grazie all’attività portata avanti dall’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Corallo, entro la fine di maggio sarà dato il via agli interventi per la metanizzazione dell’intera zona. “Abbiamo naturalmente espresso la nostra soddisfazione – dice il presidente Biazzo – per la concretizzazione di un traguardo atteso da circa tredici anni. Ricordiamo, infatti, che fino a oggi alcune imprese operano in maniera precaria proprio per la mancanza del metano”. Caldarera, dal canto suo, precisa che l’azione di riqualificazione, “oltre che garantire la piena fruibilità del sito agli insediati, dovrebbe caratterizzarsi anche per il fatto che stiamo parlando di un’area che si trova all’ingresso della città e quindi può rappresentare, se adeguatamente recuperata, un vero e proprio biglietto da visita per i numerosi visitatori di Ragusa”. E’ stato inoltre chiarito che a breve sarà attivata l’illuminazione a led, così come già accaduto in altre parti della città, e che è stata ultimata la procedura, più volte sollecitata dalla Cna territoriale di Ragusa, riguardante l’assegnazione dei lotti a tutti coloro che si trovavano in posizione utile in graduatoria e che non era stato possibile inserire prima perché chi occupava in precedenza i lotti, pur non avendo attivato alcun tipo di impresa, non era stato ufficialmente espropriato dagli stessi.

Abusivismo nel settore degli acconciatori e delle estetiste, vertice a Vittoria

 

Abusivismo incontro sede Cna Vittoria 1Un fronte comune per fermare il fenomeno dell’abusivismo in tutti i settori artigianali. E’ quanto emerso nella riunione tenutasi nella sede della Cna territoriale alla presenza del comandante della Tenenza della Guardia di Finanza, Andrea Casamassima, e del tenente della polizia locale, Pina Rozza. A promuovere l’incontro, che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle imprese presenti sul territorio, il presidente della Cna territoriale, Giuseppe La Terra, con il responsabile organizzativo, Giorgio Stracquadanio. C’erano anche il presidente provinciale Cna Ragusa Giuseppe Santocono, con il presidente provinciale dell’Unione Benessere e Sanità, Maria Carmela Modica Belviglio e con la responsabile provinciale della stessa Unione, Antonella Caldarera. “Da anni, ormai – ha affermato Modica Belviglio – ci stiamo impegnando per frenare una piaga che, in un periodo di accentuata crisi come questo, sta mettendo in ginocchio numerose imprese in regola. E’ una situazione insostenibile. Ma noi continueremo ad andare avanti fino a che non registreremo passi concreti in avanti”. Caldarera ha aggiunto che “soltanto attraverso una specifica sinergia tra le associazioni di categoria e le forze dell’ordine sarà possibile ottenere qualche risultato essenziale. Fermo restando – ha continuato – che la nostra primaria intenzione deve essere quella di favorire le imprese in nero a emergere dal sommerso”. Il tenente Casamassima ha spiegato che le Fiamme gialle hanno effettuato numerosi interventi in proposito nel corso degli ultimi mesi ma che la concertazione con le associazioni di categoria, oltre che con le imprese, diventa fondamentale per ottenere risultati costanti nel tempo. Sulla stessa lunghezza d’onda il tenente della polizia locale Rozza che ha fornito la piena disponibilità a operare in maniera congiunta, anche con le altre forze dell’ordine oltre che con le associazioni di categoria, perché possa essere intensificato il raggio d’azione così da contenere il più possibile le sacche di abusivismo.

Sicilia-Tunisia: al via “Artigiani senza frontiere”

italia-tunisia-520x245-860x450_cLa Cna Provinciale di Ragusa ha selezionato tramite un avviso pubblico, l’impresa artigiana siciliana C.R.E.A. di Marco Martorana per partecipare all’attività di scambio di cooperazione transfrontiera, per il  settore “Impianti Audiovisivi, Domotica”. Lo scopo del progetto è quello di costituire un distretto artigianale transnazionale, nelle forme di una macro regione siculo-tunisina che sia in grado di rafforzare la cooperazione tra le piccole e medie imprese dei due territori. Si vuole quindi rafforzare la cooperazione a livello associativo attraverso lo sviluppo di servizi innovativi mirati allo scambio di esperienze tra nuovi imprenditori ed imprenditori affermati, della Tunisia e della Sicilia. Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea. Tra i beneficiari finali, grazie all’indotto generato da attività che interessano l’artigianato e turismo, ci saranno tutti gli attori economici dei territori coinvolti e l’intera popolazione che beneficerà delle ricadute legate alla destagionalizzazione dei flussi e all’incremento dei volumi di attività commerciale.

Crescita abusivismo nell’autoriparazione anche in provincia di Ragusa

Enzo CanzonieriLe difficoltà economiche create dalla crisi hanno costretto molte imprese del settore a cessare l’attività ma pare che una buona parte di esse stia continuando ad operare in nero. La denuncia arriva dal presidente provinciale dell’Unione Cna Servizi alla comunità, Vincenzo Canzonieri, con il responsabile Giorgio Stracquadanio. “Una concorrenza sleale – dice Canzonieri – che non può più essere sopportata da chi – tra mille difficoltà – continua a rispettare le regole, a pagare le tasse e operare nella legalità e nella trasparenza.  Per questo chiediamo agli organi preposti di intervenire per individuare e colpire chi opera nell’illegalità”. La Cna, nei prossimi giorni, si farà promotrice di alcune iniziative affinché il problema assuma il rilievo dovuto.

Cancellata previsione di fare riparare l’auto incidentata a una carrozzeria convenzionata con una compagnia assicurativa

 

Enzo CanzonieriIl presidente provinciale Servizi alla comunità della Cna, Vincenzo Canzonieri, con il responsabile provinciale, Giorgio Stracquadanio, comunicano che nel nuovo disegno di legge sulla concorrenza approvato alla Camera, grazie agli interventi della Cna e di altre organizzazioni,  “è stata ottenuta una prima significativa vittoria: è stata cancellata la condizione più odiosa, quella che prevedeva di far riparare l’auto incidentata ad una carrozzeria convenzionata con una compagnia assicurativa. Il legislatore ha accolto le richieste che arrivavano dal mondo produttivo e cioè la facoltà per tutti gli assicurati di ottenere il risarcimento integrale della riparazione del proprio mezzo rivolgendosi al carrozziere di fiducia”.

PUBBLICATO IL BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DELLE AREE DELLA ZONA ARTIGIANALE DI RAGUSA

zona_artigianale_zagarone-505x306_cScade il prossimo 14 agosto, alle ore 12, il termine ultimo per le imprese che intendono concorrere all’assegnazione dei lotti della zona artigianale di Contrada Mugno per l’insediamento di propri opifici. Nell’apposito bando sono indicate le caratteristiche dei 27 “moduli” di terreno da assegnare. Sono messi a bando i lotti appartenenti a ditte proprietarie alle quali la titolarietà dell’area è stata revocata ed i lotti resisi disponibili a seguito di rinuncia alla proprietà. L’estensione complessiva dei lotti è di mq. 18.390,65 per un prezzo complessivo di 64.367,28 euro, di cui 61.341,64 euro da corrispondere agli attuali proprietari da parte dei nuovi assegnatari delle aree e la restante somma da corrispondere al Comune di Ragusa. Possono partecipare al bando gli artigiani, i consorzi, le cooperative e le ditte che sono già operanti con propria attività nella zona artigianale di Contrada Mugno. Il bando e gli allegati sono consultabili e scaricabili attraverso il sito internet dell’ente (www.comune.ragusa.gov.it) .

Giovanni Amato alla tromba e Francesco Cafiso al sax: il Vittoria Jazz Festival prende il volo  

Giovanni Amato QuartetGiovanni Amato, trombettista di fama europea, ha confermato il trend di un “Vittoria Jazz Festival” di grande impatto artistico. Dunque, non si non smentisce il pronostico di un’ottava edizione di successo. Nonostante la mancata erogazione della corrente elettrica, per una decina di minuti, a causa di un black-out improvviso, la serata scorre felice per i numerosi spettatori giunti a Piazza Henriquez, quartier generale della rassegna, ad ascoltare i virtuosismi di Giovanni Amato. Il trombettista salernitano si esibisce sul palco in formazione “quartet”: con Pietro Lussu al piano, Dario Deidda al basso e Giovanni Scasciamacchia alla batteria. Un “quartet” che, dopo un’ora e mezzo di gustoso jazz, è pronto ad accogliere il suo “quinto” elemento, ovvero il direttore artistico del festival, Francesco Cafiso. Il duetto Cafiso-Amato rende ancora più calorosa l’ovazione del pubblico. Un duetto che rafforza il sodalizio artistico tra i due musicisti, che già vantano una robusta collaborazione. Infatti, Giovanni Amato suona nel gruppo di Cafiso nel disco “La Banda”, che fa parte del nuovo cd “3” del giovane sassofonista vittoriese. Amato ritornerà nell’ultima serata del festival per suonare insieme a Buzzurro e a Cafiso per il concerto finale.

ECIPA RAGUSA

20140212101747_ecipa-logo (1)L’Ente di Formazione della Cna, in collaborazione con l’Asp di Ragusa, organizza corsi di formazione per: “Personale  Alimentarista ” – categoria A / 12 ore (rischio elevato) per coloro i quali svolgono attività che comportano la manipolazione di alimenti deteriorabili nelle fasi di produzione, preparazione, cottura e confezionamento per mercoledì 3, venerdì 5 e martedì 9 giugno dalle ore 15 alle 19; Rinnovo Personale Alimentarista della durata di n. 6 ore, scaduto dopo 3 anni dal conseguimento per venerdì 12 giugno dalle ore 14.30 alle ore 20.30. Per iscrizioni  rivolgersi presso la sede dell’Ecipa Via Psaumida n.38 a Ragusa, tel. 0932.683016, fax. 0932.686151, e-mail: [email protected]

Cna di Catania, Ragusa e Siracusa si aggregano

ASSEMBLEA PATTO CAPRANICALe Cna provinciali di Catania, Ragusa e Siracusa hanno deciso di costituire una piattaforma comune, denominata “InnovaRete”, valorizzando le esperienze maturate nei rispettivi territori con le proprie società dei servizi. Giovedì 19 febbraio, nel corso di un appuntamento di presentazione del nuovo percorso dedicato ai gruppi dirigenti delle tre province, sarà a Ragusa il segretario generale della Cna nazionale, Sergio Silvestrini. Nel corso dell’iniziativa unitaria, che si terrà nella sala conferenze “Pippo Tumino” della Cna di Ragusa, in via Psaumida 38, saranno illustrate le caratteristiche di quello che si prefigura come un vero e proprio “Sistema integrato di servizi alle imprese e alle persone”. Dallo start-up alla gestione d’impresa, dalla garanzia del credito alla finanza agevolata, dalla formazione ai servizi per le professioni, dalla salute alla sicurezza sul lavoro. E, ancora, ambiente, igiene degli alimenti, certificazioni e verifiche, innovazione e internazionalizzazione: sono numerosi i campi su cui si muoverà la nuova piattaforma “InnovaRete”. Sarà presentata la nuova carta dei servizi pensati per le imprese delle tre province, uniformando il grado dell’offerta e facendo in modo che la stessa raggiunga livelli qualitativi d’eccellenza. Ad aprire i lavori sarà il presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono, mentre illustreranno nel dettaglio le novità di “InnovaRete” i segretari provinciali di Ragusa, Giovanni Brancati, di Siracusa, Giuseppe Gianninoto, e di Catania, Andrea Milazzo.

Impianti termici, ispezioni e controlli

Installazione e impianti seminarioElaborazione di un regolamento ispezioni omogeneo per l’intera provincia di Ragusa. E’ l’esigenza emersa dal seminario tecnico promosso dall’Unione Installazioni e impianti della Cna di Ragusa con la presenza di Domenico Prisinzano, espressione dell’Enea in Sicilia, che si è soffermato ad illustrare le ultime novità e, soprattutto, ha chiesto il coinvolgimento concreto dei rappresentanti istituzionali presenti, dagli assessori comunali Antonio Zanotto di Ragusa ed Enzo Cilia di Vittoria, ai rappresentanti dell’ufficio Energia dell’ex Provincia regionale. “Perché soltanto attraverso un sistema integrato tra imprese ed enti locali territoriali – ha detto Prisinzano – è possibile fare un buon lavoro e, soprattutto, rispettare le normative europee che, per quanto riguarda questa delicata materia, impongono un’attenzione particolare”. “Stiamo proseguendo – ha chiarito il presidente dell’Unione, Maurizio Scalone – con la nostra attività formativa e informativa”. Il responsabile provinciale, Vittorio Schininà, ha chiarito che “gli aspetti concernenti  la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici, il nuovo libretto di impianto in vigore, il rapporto di controllo di efficienza energetica, il regolamento per l’esecuzione degli accertamenti e delle ispezioni sugli impianti termini, meritavano la possibilità, da parte dei nostri associati, di potere sfruttare una occasione unica, quella del confronto con l’ing. Prisinzano che a livello siciliano rappresenta il top”.

La Cna sui siti cimiteriali a Ragusa – La Giunta municipale ha rispettato gli impegni, per imprese e cittadini prime opportunità

Giorgio Biazzo e Antonella CaldareraSui lavori per la realizzazione di colombari e cellette nei vari cimiteri di Ragusa, l’Amministrazione comunale ha chiarito alla Cna di Ragusa che, entro il mese di febbraio, essendo già state espletate le gare, saranno stipulati i contratti con le ditte aggiudicatarie finalizzati all’avvio delle opere. Altro nodo oggetto di confronto, la revoca della proprietà a chi non utilizza più le tombe che risultano essere da tempo abbandonate. “In questa direzione – dice Biazzo della Cna – il Comune ci ha spiegato di essere a buon punto. Nel senso che è stata effettuata una mappatura del fenomeno. Le prime tre tombe sono già state oggetto di attenzione da questo punto di vista e, addirittura, è già stato attivato l’annuncio on line per invitare i cittadini a manifestare il proprio interesse. Le tombe sono state messe all’asta e lo stesso accadrà, in tempi brevi, con altre 27 ormai abbandonate tra il cimitero di Ragusa centro e quello di Ibla”. E a proposito di revoca della proprietà, stesso percorso il Comune sta portando avanti anche con i lotti di terreno a suo tempo assegnati per la realizzazione dei mausolei. “Entro il 2015 – chiarisce Caldarera della Cna – ci è stato detto che saranno revocati una settantina di lotti per cui si provvederà, subito dopo, a riassegnarli a chi ne aveva fatto richiesta ed è inserito in posizione utile in graduatoria. Insomma, la vicenda sembra destinata a sbloccarsi una volta tanto, anche in questo caso nei due siti cimiteriali di Ragusa centro e Ibla”. Infine riguardo l’ampliamento della struttura di Ibla, il Comune ha già stipulato un compromesso con il proprietario dell’area su cui il cimitero dovrebbe estendersi. Nel giro dei prossimi mesi, compiute le rilevazioni geologiche e gli altri rilievi del caso, sarà predisposto il progetto e avviato l’intervento. Nel frattempo sarà perfezionato l’atto di acquisto del terreno. “La Cna territoriale di Ragusa – dicono Biazzo e Caldarera – intende, in questo modo, garantire delle risposte non solo alle imprese ma anche ai cittadini che su questo fronte avanzano richieste pressanti all’Amministrazione comunale che però, almeno finora, non sono state soddisfatte. Per quanto riguarda le Piccole e medie imprerse ci sarà una interessante boccata d’ossigeno e dall’ottobre 2014, da quando cioè questo percorso è stato avviato, gli impegni assunti dall’Amministrazione comunale sono stati rispettati. Cogliamo l’occasione, anzi, per ringraziare il vicesindaco Iannucci che si è speso perché potesse essere dato il via a questo confronto, rivelatosi finora produttivo. E’ grazie al suo intervento se ci è stata fornita la disponibilità di una interlocuzione con il dirigente e i funzionari competenti”.

 

Lunedì assemblea territoriale della Cna di Chiaramonte Gulfi

Giampaolo Roccuzzo e Giuseppe Brullo

L’incontro, convocato dal presidente territoriale Giampaolo Roccuzzo, assieme al responsabile organizzativo, Giuseppe Brullo, si terrà il 12 gennaio alle 18:45 presso la sala del giudice di pace (nei locali dell’istituto alberghiero) in corso Umberto I al civico 156. L’assemblea sarà chiamata a discutere e a deliberare sulle attività avviate nel 2014 e sulla programmazione riferita al nuovo anno, sulle analisi della tassazione alle imprese da parte degli enti locali e sulla integrazione di alcuni componenti del consiglio direttivo. All’assemblea parteciperanno il presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono, con il segretario provinciale Giovanni Brancati.

 

 

Nuovo presidente provinciale dell’Upla Claai

Il presidente Upla Claai Giovanni OcchipintiGiovanni Occhipinti, ragusano, contitolare dell’azienda Ita System snc, è il nuovo presidente provinciale dell’Upla Claai. L’elezione è avvenuta durante l’assemblea generale dei soci dell’associazione Upla, aderente alla confederazione nazionale Claai. L’assemblea dei soci ha eletto per acclamazione i nove componenti del nuovo consiglio direttivo. Si tratta di: Salvatore Angelieri, Mario Amato, Carmelo Brugaletta, Mario Floridia, Giuseppe Fatuzzo, Marco Nigita, Vincenzo Occhipinti, Giovanni Occhipinti e Giovanni Trovato. Dopo l’elezione di Occhipinti alla carica di presidente, Giuseppe Fatuzzo di Vittoria è stato riconfermato vicepresidente mentre Giovanni Trovato continuerà ad esercitare il ruolo di segretario provinciale. “E’ un momento difficile per il nostro comparto, non dobbiamo nascondercelo – ha detto il neopresidente provinciale – però ho accettato questo gravoso compito perché la mia intenzione è quella di mettere in campo ogni iniziativa utile a raggiungere gli obiettivi di crescita e di sviluppo del territorio provinciale. Come Upla Claai abbiamo il dovere di provarci. Sino in fondo”.

 

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