25-05-2017
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Imprese di autocarrozzeria, lettera aperta della Cna al sottosegretario Simona Vicari

cna logoL’Unione Servizi alla Comunità della Cna provinciale di Ragusa ha redatto una lettera aperta, sottoscritta dal presidente Vincenzo Canzonieri e dal responsabile organizzativo Giorgio Stracquadanio, indirizzata alla senatrice Simona Vicari, sottosegretario del ministero Sviluppo economico. Il documento ha per oggetto le ultime scelte effettuate dal Governo nazionale che penalizzano oltremodo le imprese di autocarrozzeria. Si legge nella missiva: “Il decreto destinazione Italia assesta un colpo basso alle imprese di carrozzeria. Da sempre certa politica ama raccontare nei salotti televisivi che le piccole e medie imprese sono la spina dorsale del Paese. Ma chi regge l’economia dovrebbe essere valorizzato, tutelato, aiutato, sostenuto, incentivato. Invece no, gli stessi che a parole osannano la piccola impresa, nei fatti si “divertono”, con una ciclicità sbalorditiva, a purgarla e a vergarla. Per aprire una piccola carrozzeria, nella migliore delle ipotesi, l’imprenditore artigiano, oltre ad avere maturato dei requisiti professionali, deve affrontare un investimento che supera abbondantemente i 150mila euro. Inoltre, – ricorda la Cna nella lettera al sottosegretario Simona Vicari – deve rispettare norme ambientali tanto asfissianti quanto costose. Questi sforzi spesso creano occupazione, ma non vengono apprezzati. Infatti, chi governa non sembra avere a cuore il destino di questo bacino di imprenditorialità e di lavoro. Le imprese di autoriparazione sono attività che hanno un diritto di cittadinanza inferiore rispetto alle compagnie assicurative. I loro sforzi, le loro capacità devono sottostare – scrive la Cna nella lettera al sottosegretario Simona Vicari – a un meccanismo obbligatorio voluto dalle assicurazioni e regolato per decreto. L’art. 8 di questo decreto è solo l’ultimo dei tanti colpi sferrati, ma è quello più pericoloso. Lo hanno chiamato pacchetto Vicari e doveva tagliare le tariffe assicurative, invece ha scaricato la sua forza sulle piccole imprese del settore autoriparazione. Vorremmo dimostrare – scrive la Cna al sottosegretario Simona Vicari – che i carrozzieri non sono gli indicatori di frode”. Le imprese di autocarrozzereia della Cna chiedono quindi un incontro con la Vicari.

Trovate risorse economiche per 6 miliardi di euro rivolte ad imprese e lavoro

Il presidente provinciale Cna Giuseppe MassariUna boccata d’ossigeno per le imprese. In tal senso il presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Massari, aveva lanciato una proposta, lo scorso 13 dicembre, in occasione dell’assemblea elettiva Cna, svoltasi a Roma alla presenza dei ministri Trigilia e Zanonato. “Avevo proposto di sfruttare parte dei fondi europei non ancora utilizzati per incentivare il lavoro e per aiutare le imprese. A quanto pare, tale sollecitazione, unitamente a quella di altri, è stata accolta dai ministri che l’hanno fatto propria – scrive Massari in una nota – facendo sì che il Governo potesse adottare un provvedimento molto atteso. Ecco perché come Cna provinciale esprimiamo la nostra soddisfazione per quello che costituisce un traguardo per raggiungere il quale abbiamo fornito un sostanziale contributo”.

CORSI FORMAZIONE ECIPA

ecipaL’Ecipa, ente di formazione della Cna, in collaborazione con l’Asp organizza i seguenti corsi di formazione: “Personale Alimentarista” – categoria A / 12 ore (rischio elevato) per coloro i quali svolgono attività che comportano la manipolazione di alimenti deteriorabili nelle fasi di produzione, preparazione, cottura e confezionamento. Sede Via Psaumida 38. Calendario: martedì 7 Gennaio dalle ore 15 alle ore 19; giovedì 9 Gennaio dalle ore 15 alle ore 19; lunedì 13 Gennaio dalle ore 15 alle ore 19. Per iscrizioni rivolgersi presso l’Ecipa Cna di Ragusa tel. 0932.683016, fax. 0932.686151.

Carrozzieri mortificati

Vincenzo Canzonieri“Non accettiamo la mortificazione delle imprese di carrozzeria”: così il presidente dell’Unione Cna Servizi alla comunità, Vincenzo Canzonieri, parla degli effetti che saranno scatenati con il decreto “Destinazione Italia”. “Viene raggiunto lo scopo – affermano lo stesso Canzonieri e il responsabile provinciale dell’Unione, Giorgio Stracquadanio – delle compagnie assicurative di controllare, mortificare e umiliare le imprese di carrozzeria, si aggrediscono le piccole imprese artigiane del settore autoriparazione e viene attaccata la libertà d’impresa”. “Abbiamo 60 giorni di tempo – continuano Canzonieri e Stracquadanio – per poter modificare la norma prima che diventi legge”. Canzonieri e Stracquadanio indicano alcuni dei punti del decreto che mirano a piegare le carrozzerie: scatola nera con sconto minimo del 7% e offerta solo a discrezione della compagnia; i testimoni saranno validi solo se salteranno fuori subito; richiesta danni entro 3 mesi dal sinistro pena la decadenza del diritto al risarcimento; non c’è risarcimento in forma specifica se c’è concorso di colpa; salgono a 10 i giorni di attesa per l’accertamento dei danni da parte del perito.

Villaggio di Natale

Mercatino di NataleProsegue sino a lunedì 30 dicembre l’iniziativa “Villaggio di Natale”, il mercatino natalizio che ha aperto i battenti venerdì 20 dicembre in piazza Matteotti, proprio di fronte a palazzo di Città, a Ragusa. Anche la Cna territoriale, grazie al supporto del Comune di Ragusa, sta collaborando alla piena riuscita con il coinvolgimento di artigiani che si occupano della produzione di vere e proprie eccellenze. A cominciare dai biscotti della tradizione locale senza dimenticare i panettoni artigianali. E, ancora, i gioielli in ceramica di Caltagirone e pietra lavica, assieme ai ricami e agli accessori in pelle. Inoltre, i visitatori hanno la possibilità di ammirare il restauro di vere e proprie opere d’arte, oltre a degustare l’olio degli Iblei, la birra artigianale, le conserve a base di capperi. Per non parlare di panini imbottiti con tipici prodotti locali, addirittura con il cioccolato di Modica. “E’ una esperienza molto interessante – afferma il presidente della Cna territoriale di Ragusa, Giorgio Biazzo, con la responsabile organizzativa, Antonella Caldarera – che ci dà modo di fare conoscere al pubblico le peculiarità dei nostri artigiani in svariati campi legati al mondo della produzione d’eccellenza”. Il “Villaggio di Natale” resta aperto, come detto, sino al 30 dicembre, dalle 10,30 alle 22,30.

Chiuso il Salone dell’edilizia ecocompatibile promosso dalla Cna

Cna I protagonisti della tavola rotondaL’uomo è un costruttore, ma è anche un distruttore. Ecco perché deve essere educato a costruire senza distruggere. Sintesi efficace quella fatta dalla Soprintendente di Ragusa, Rosalba Panvini, a conclusione della tavola rotonda sul tema “Un nuovo modo di abitare e vivere il territorio”, tenutasi domenica mattina e promossa, di concerto con la Cna. L’iniziativa si è svolta nell’ambito delle giornate di studi “Paesaggio, tra archeologia e architettura”, svoltasi tra Catania, Acate e, in particolare a Ragusa, presso il castello di Donnafugata, dove, tra l’altro, è stato allestito il primo salone Cna Un momento della tavola rotondadell’edilizia ecocompatibile che ha riscosso grande attenzione da parte dei visitatori. “Organizzeremo altri eventi del genere – ha detto il presidente Unione costruzioni Cna Vittorio Schininà – perché bisogna diffondere il più possibile una nuova cultura del costruire”.

Rapporti tra assicurazioni e autoriparatori

cna ragusaSabato mattina a Ragusa, nella sede Cna, sala conferenze “Pippo Tumino”, sarà presentata la proposta di legge relativa alla fatturazione obbligatoria nei rapporti tra compagnie di assicurazioni e autoriparatori, con particolare riferimento al settore della carrozzeria. L’incontro, rivolto agli operatori del settore, si terrà a partire dalle 10 ed è promosso dall’Unione Cna Servizi alla comunità. Ad illustrare i contenuti della proposta di legge il presidente regionale Cna Servizi alla comunità, Enzo Sauta, alla presenza del presidente provinciale della stessa Unione, Vincenzo Canzonieri, e del responsabile provinciale, Giorgio Stracquadanio. Prevista la presenza del presidente regionale Cna Sicilia Giuseppe Cascone.

CHIUDE IL SALONE DELLA CULTURA E TRADIZIONI

E’ stato molto partecipato il Salone della cultura e delle tradizioni promosso dalla Cna in collaborazione con la Soprintendenza in occasione delle giornate dedicate al convegno “Beni culturali e turismo integrato tra Comiso e la Sicilia meridionale”. L’esposizione, allestita nei saloni dell’ex cinema Ideal, a Ragusa, ha messo in luce le eccellenze di alcune imprese associate che raccontano storia e tradizioni di specifici settori. In particolare, i visitatori hanno apprezzato i lavori di Gaetana Ascenzo, decoratrice e restauratrice di dipinti su tela e affreschi murali; Tiziana Iozzia, restauratrice di tessuti; Maria Solarino, ricamatrice e restauratrice di pizzi antichi; Antonio Bovelacci, che si occupa di restauro, costruzione e manutenzione di organi e strumenti musicali e di Sebastiano Patanè, restauratore di beni artistici ed architettonici.
Salone della cultura e delle tradizioni Gaetano Ascenzo

Si inaugura a Ragusa il Salone della cultura e delle tradizioni

Sarà inaugurato questo venerdì dal vescovo di Ragusa, mons. Paolo Urso, e si protrarrà sino a sabato 16 novembre, nei saloni dell’ex cinema Ideal di piazza Libertà a Ragusa, con ingresso da via Cristoforo Colombo. Saranno in esposizione anche le opere di cinque artigiani associati alla Cna. Si tratta della restauratrice di paramenti sacri, Tiziana Iozzia, che ha tra l’altro restaurato i paramenti della Cattedrale di Palermo e anche di alcune chiese spagnole; di Antonio Bovelacci, vero e proprio cultore di restauro organario, uno dei tre operanti in Sicilia; di Sebastiano Patanè, restauratore ed esperto in conservazione di opere; e, ancora, di Sandra Solarino, che si occupa di sfilato siciliano e di ricamo a mano; e, infine, di Gaetana Ascenzo, restauratrice, esperta di lavori artigianali.
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Nasce a Vittoria un comitato delle imprese insediate nella zona artigianale

cna logoL’area artigianale di Vittoria da anni soffre di una serie di disagi che non conoscono limiti. Lunedì si è svolta la prima riunione del nuovo comitato delle imprese, insediate in questa zona e aderenti alla Cna. In questa occasione si è fatto il punto sulle richieste più volte avanzate all’amministrazione comunale. Le imprese subiscono continuamente furti malgrado si siano fornite di impianti di videosorveglianza. L’area, soprattutto la sera, diventa una sorta di “zona franca”: ricovero per tossicodipendenti e immigrati senza tetto, auto che arrivano e scaricano rifiuti di ogni tipo. Tutto questo perché l’illuminazione pubblica oramai è ridotta all’osso. Le lampade di molti pali dell’illuminazione sono fuori uso da tempo. Il servizio di raccolta cartoni che la Cna aveva concertato con l’Amiu non viene più svolto, così come la pulizia delle strade diventate ormai molto simili ai sentieri della savana. Più volte, diversi titolari hanno segnalato ai vigili urbani il dissesto del manto stradale dell’area, ma nulla è stato fatto. Le imprese non si sono limitate solo a denunciare ma avanzano anche alcune proposte. Intanto chiedono la riapertura dei bandi di assegnazione dei lotti aggiudicati dove però non è stata ancora realizzata alcuna struttura.

Fatto ad Arte 2013, la Cna porta i mestieri in piazza

Fatto ad Arte 2013 i premiati da sinistra Paternò e modella, Modica Belviglio, modella e Di Marco, Caldarera, modello e IemuloHa vinto l’estro, la creatività, ma soprattutto hanno vinto le abili mani degli artigiani, acconciatori ed estetisti. Nella splendida cornice monumentale di piazza Fonte Diana, a Comiso, successo a tutto tondo per la prima giornata di “Fatto ad Arte – Le giornate Cna dei produttori del bello e del buono” che sabato sera ha consumato il primo atto con “Mestieri in piazza”, il concorso Giovani talenti 2013. Traendo spunto ed ispirazione dal leit motiv della due giorni, la mediterraneità di Gesualdo Bufalino e la cromaticità di Salvatore Fiume, i due maestri a cui la città di Comiso ha dato i natali, i concorrenti si sono dati battaglia mettendo in mostra performances artistiche degne di grande rilievo. Alla fine, per le acconciature maschili l’ha spuntata Gabriele Iemulo di Comiso, con un taglio sbarazzino e post-moderno, addirittura incorniciato in un quadro; per le acconciature femminili, il successo ha baciato Maria Vittoria Di Marco di Santa Croce con una creazione che ha richiamato la ruota multiforme e variegata del pavone; infine, per la sezione estetica, primo premio per Valentina Paternò di Modica con un trucco maculato Fatto ad Arte 2013 alcuni concorrenti con le modelleche ha riscosso grande interesse da parte della giuria. I tre ricevono il premio nel corso della serata spettacolo di domenica in piazza Fonte Diana, cui partecipa la stilista casmenea Valeria Occhipinti per “Artedonna”. La kermesse promossa dall’Unione Cna Benessere e Sanità ha visto la presenza, oltre che delle organizzatrici, la presidente regionale Maria Carmela Modica Belviglio e la responsabile provinciale Antonella Caldarera, anche del presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Massari, e del presidente territoriale Cna Comiso, Giovanni Calogero (c’erano anche il presidente della Cna di Ragusa, Graziana Cascone, e il presidente della Cna di Scicli, Guglielmo Trovato, oltre al presidente onorario della Cna pensionati di Comiso, Giuseppe Zago).

Quarta edizione di “Fatto ad arte”

artigianoLa mediterraneità di Gesualdo Bufalino. La cromaticità di Salvatore Fiume. Sarà il leitmotiv del fine settimana in programma a Comiso con acconciature, performances artistiche e momenti di spettacolo. Torna la quarta edizione di “Fatto ad arte – Le giornate Cna dei produttori del bello e del buono”. E torna, stavolta, nella splendida cornice monumentale di piazza Fonte Diana, per esaltare l’esperienza trasmessa attraverso le abili mani di artigiani. Gli stessi depositari di un patrimonio di tradizioni e innovazioni, estro e tecnica che proporranno, anche in questa occasione, le loro opere “fatte ad arte”. Sabato 21 e domenica 22 settembre la kermesse realizzata dalla Cna di Ragusa, con la collaborazione dell’Unione Benessere e Sanità di Cna Sicilia, si propone di promuovere l’artigianato e, nello specifico, l’arte dell’estetica e dell’acconciatura.

Ispica, l’artigiano di c.da Garzalla costretto a chiudere per i furti, intervento della Cna

cna logoUn artigiano costretto a chiudere la propria attività a causa dei ripetuti furti subiti all’interno della propria azienda. E’ lo spunto di una riflessione della Cna di Ispica che in una nota sottolinea “l’importanza delle scelte che occorre portare avanti per evitare che si ripetano episodi del genere”. “Oltre ad esprimere la nostra solidarietà all’artigiano colpito da questi eventi ripetuti in serie – afferma ancora la Cna ispicese – comunichiamo sin da ora che ci attiveremo per una interlocuzione con il sindaco e con il prefetto, chiedendo l’insediamento di un tavolo per l’ordine e la sicurezza, al fine di fornire garanzie all’intera città”. Negli ultimi mesi si è registrata una escalation di furti nelle case in città, nelle campagne, lungo la fascia costiera e nelle imprese di contrada Garzalla.

Cna – Massari: “Non è possibile che se ne vada in tasse il 73% dei profitti”

Il presidente provinciale Cna Giuseppe Massari“Un’azienda artigiana media, con un utile di 40mila euro, ha pagato il 9% in più di tasse l’anno scorso col decreto Salva Italia e un altro 3% quest’anno. In totale se ne va in tasse il 73% dei profitti. E’ mai possibile tutto ciò?”. E’ quanto dichiara il presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Massari. “La ricetta? Bisogna a tutti i costi evitare l’aumento Iva – aggiunge Massari – e rivedere l’Imu rendendola più equa e meno penalizzante per opifici e capannoni industriali. Ci aspettiamo che tra qualche giorno, subito dopo la fine del periodo delle ferie, si parli di lavori pubblici, di pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione e di tutto ciò che può servire per concretizzare quello choc che può farci uscire dalla recessione. Del resto, gli ultimi due decreti del Governo nazionale – ha detto ancora Massari -, Fare e Lavoro, contengono alcuni elementi positivi. Certo, si tratta di piccole cose che però si possono definire importanti in quanto ci mostrano uno Stato più amico e ci consentono di tornare a sperare. Sperare, soprattutto, nella legge di stabilità con un pacchetto di misure di qualche decina di miliardi. Quella sarebbe la scossa vera che non può arrivare se non da una ripresa degli investimenti pubblici. Anche in provincia di Ragusa. Dove serve maggiore attenzione sugli aspetti burocratici. Abbiamo perso lavori per centinaia di migliaia di euro – ha dichiarato Massari della Cna -, mi riferisco al settore dei lavori privati, a causa dell’eccessiva burocratizzazione di certi apparati. Non è possibile che, ancora dopo un anno, per la ristrutturazione di una casa nel centro storico di Ragusa, ad esempio, non si abbia la possibilità di potere contare su una linea univoca di riqualificazione. Alla fine, il committente si stanca e cambia idea – ha detto ancora Massari -, così come è capitato più volte negli ultimi tempi. E questo significa fare perdere lavoro anche alle piccole e medie imprese artigiane. E in un periodo del genere non possiamo permettercelo”. Il sistema impresa deve però, a detta di Massari, cercare di reagire al momento di difficoltà. “Non possiamo continuare a piangere su noi stessi – continua il presidente della Cna Ragusa – dobbiamo prefissarci delle priorità e provare a concretizzarle. Penso, in primis, alle dimensioni delle imprese, alla necessità di fare in modo che le stesse possano diventare competitive a livello globale. In questo senso – ha detto ancora Massari – il percorso delle reti d’impresa potrebbe rilevarsi un valido supporto. E poi c’è un’altra questione che merita attenzione. Parecchie imprese artigiane, soprattutto nel settore culturale, rischiano di scomparire per mancanza di successione. Ecco perché sarebbe indispensabile una legge che accompagni il passaggio fra vecchi e nuovi artigiani”, ha concluso il presidente provinciale della Cna Ragusa, Giuseppe Massari.

Primo incontro della Cna con il sindaco di Ragusa

piccitto newQuale sostegno fornire alle piccole e medie imprese presenti in ambito cittadino? Questo uno degli interrogativi pregnanti affrontati nel corso dell’incontro tra la Cna e il sindaco di Ragusa Federico Piccitto. All’appuntamento, tenutosi a palazzo dell’Aquila, la Cna era presente con una consistente delegazione. Oltre ai due co-presidenti territoriali Salvatore Bellina e Massimiliano Di Maria e alla responsabile organizzativa Antonella Caldarera, c’erano anche i componenti della presidenza: Giorgio Vitale, Ignazio Caloggero, Carla Guastella, Emanuele Distefano, Gianni Distefano e Carmelo Tidona. Per l’occasione erano presenti anche il presidente provinciale Cna, Giuseppe Massari, e il segretario provinciale Giovanni Brancati. La Cna ha chiesto di instaurare un rapporto di fattiva collaborazione tra le parti, auspicando che quanto prima possano essere attivati degli interventi a favore della categoria. Sono state affrontate altresì le problematiche della zona artigianale e di quella industriale, accennando anche al turismo, all’apertura di musei e chiese oltre che del castello di Donnafugata, sollecitando la predisposizione di specifici pacchetti per attirare il più possibile i turisti. Si è anche parlato delle pesanti questioni che attanagliano le Pmi che stanno cercando in tutti i modi di sopravvivere alla lunga ondata della crisi. Tra i temi affrontati la sburocratizzazione e lo snellimento procedurale degli uffici comunali. E’ fondamentale cercare di abbattere i tempi per la concessione delle richieste di autorizzazioni da parte delle imprese. Si è discusso, poi, della necessità di rivitalizzare il centro storico di Ragusa superiore, nel tentativo di garantire un certo respiro alle imprese. “Abbiamo registrato la disponibilità da parte del sindaco – dice Caldarera – affinché possa essere assicurato il dovuto sostegno alle imprese artigiane. Abbiamo parlato anche della necessità di concertare il bilancio. In primo piano, inoltre, la delicata problematica concernente la gestione dei tributi ad opera di Riscossione Sicilia, l’ex Serit, il cui atteggiamento continua a determinare parecchie perplessità. Non a caso, subito dopo l’estate la Cna comunale contatterà i capigruppo consiliari per sottoporre a ciascuno di loro il documento che la nostra organizzazione ha già presentato agli altri civici consessi in cui è stato esitato in modo favorevole. Cercheremo di far sì che anche l’ente di palazzo dell’Aquila possa approvarlo” conclude la Cna.

Unioni Cna Costruzioni, Installazione e Impianti

casconeLe tre Unioni Cna si sono confrontate sabato mattina sul recupero e la riqualificazione degli immobili, la ristrutturazione e la stesura di un piano energetico. “Siamo certi che da Ragusa – ha affermato Giacomo Cuccia, segretario regionale Cna Costruzioni – potrà prendere il via una esperienza esportabile in altre realtà della nostra regione. Non dimenticando, altresì, che uno degli aspetti fondamentali da superare resta quello dell’impatto della burocrazia sul lavoro dei nostri piccoli e medi imprenditori”. L’assemblea si è espressa per fornire piena continuità all’azione dei presidenti delle Unioni Costruzioni e Installazione e impianti. Sono stati rieletti Bartolo Alecci e Maurizio Scalone. Sarà Antonio Cascone, invece, a guidare l’Unione Cna Produzione. “La valorizzazione del patrimonio edilizio e la difesa del territorio – ha detto a conclusione dei lavori il responsabile provinciale delle tre Unioni, Vittorio Schininà – costituiscono gli assi di riferimento della nostra futura attività. Ribadiamo che stiamo iniziando un nuovo percorso, un nuovo modo di intendere questi settori facendo sì che possa registrarsi la massima compenetrazione tra gli stessi. Siamo certi che le risposte che arriveranno ci sproneranno ad andare avanti su quella che sembra essere l’unica strada possibile per il futuro”.

Accordo Artigiani – Abi

artigianoUn nuovo accordo in favore delle Pmi italiane è stato firmato lo scorso 1 luglio a Roma dall’Abi e da tutte le associazioni di categoria fra cui Rete Imprese Italia (che riunisce Confcommercio, Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confesercenti). A darne notizia la cooperativa di garanzia fidi Commerfidi Sicilia con sede principale a Ragusa. L’Abi e le associazioni delle imprese hanno aggiornato le misure di sospensione e allungamento dei finanziamenti previste dai precedenti accordi. Per informazioni visitare il sito www.commerfidisicilia.it o chiamare il numero verde 800-688083.

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