22-05-2017
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Archivio della categoria: Associazioni di Categoria

Il ragusano Enzo Buscemi nuovo presidente provinciale della Confcommercio

Enzo Buscemi presidente provinciale Confcommercio RagusaEnzo Buscemi, ragusano, 64 anni, sposato, presidente del sindacato provinciale gioiellieri e componente del consiglio nazionale di Federpreziosi, è il nuovo presidente provinciale di Confcommercio Ragusa. E’ stato eletto sabato scorso in occasione della programmata riunione del Consiglio provinciale dell’associazione di categoria. Buscemi vanta una lunga militanza tra i quadri dirigenti associativi, oltre ad avere ricoperto, in questi ultimi anni il ruolo di vicepresidente provinciale Confcommercio. ” E’ un impegno non indifferente  ma so anche che cercherò di assolverlo nel miglior modo possibile per ridare fiducia a tutti i commercianti che, a causa della crisi, si sentono abbandonati dalle associazioni di categoria. E in questo potrà svolgere un ruolo importante anche Commerfidi, la cooperativa di garanzia fidi di Confcommercio. Dovremo invertire questa tendenza e fare in modo che Confcommercio torni a rappresentare con forza le istanze dei vari rappresentanti del comparto operanti sul territorio”. Buscemi succede a Sergio Magro. “Sono onorato – sottolinea – di succedere a un presidente che ha dato parecchio per l’associazione. Lo ringrazio per tutto quello che ha fatto in questi anni”.

 

 

 

Il presidente nazionale della Cna Daniele Vaccarino ha partecipato sabato sera alla “Giornata dell’artigianato e delle Pmi”

la-consegna-delle-targhe-alle-start-up-dimpresaIl presidente nazionale della Cna, Daniele Vaccarino, intervenendo sabato sera a Ragusa in occasione della “Giornata dell’artigianato e delle Pmi”, tenutasi a Poggio del sole, nel corso della quale sono stati celebrati i 45 anni di attività dell’associazione in ambito provinciale, ha dichiarato. “Abbiamo lavorato, in questi ultimi mesi – ha sottolineato Vaccarino – sulla legge di stabilità che, dopo anni, ci ha permesso di portare un poco di sistema delle piccole imprese al centro delle iniziative da intraprendere. Risultati? L’introduzione della tassazione per cassa per le piccole imprese, l’aver riottenuto il cosiddetto bonus fiscale per le ristrutturazioni e per le questioni energetiche, aggiungendo a questi quello per le problematiche sismiche. Così come vanno nella direzione giusta gli interventi che riguardano i cosiddetti iperammortamenti per gli investimenti in campo tecnologico. Purtroppo, a fronte di alcune luci ci sono talune ombre che continuano ad essere quelle della mastodontica burocrazia che blocca le nostre imprese, che impedisce di potere contare sullo slancio necessario, sulla forza, sulla volontà che tutte le Pmi mettiamo in campo. E poi c’è ancora il pagamento dell’Imu, di questa odiosa tassa sui beni strumentali che non siamo riusciti a fare eliminare perlomeno parzialmente”. Il presidente Vaccarino ha poi ricordato che anche alcune imprese di Ragusa, fatte da giovani, hanno partecipato al premio “Cambia-Menti” della Cna che, partito quasi in sordina, ha fatto registrare oltre 600 adesioni in tutta Italia. Il presidente regionale Cna Sicilia, Giuseppe Cascone, ha sottolineato i grandi passi in avanti compiuti dall’associazione sul fronte dell’apertura delle sedi territoriali praticamente quasi in ogni comune dell’isola. La serata è stata l’occasione per consegnare dei riconoscimenti ai primi tre storici presidenti della Cna provinciale di Ragusa: Angelo Migliorisi, Giovanni Avola (premio alla memoria, consegnato ai figli) e Guglielmo Statelli. Quindi la serata è proseguita con la consegna delle targhe a tre start up d’impresa che rappresentano il futuro del sistema delle piccole e medie imprese nell’area iblea. Il premio Giovani imprenditori è andato a: Giovanni Guastella della ditta “Punto Caldo” di Comiso; a Stefania Frasca, stilista di Giarratana; ad Angelo Macauda di una ditta di carpenterie di Modica.

AL VIA A RAGUSA IBLA IL SESTO CONGRESSO REGIONALE DELLA CONSULTA ARCHITETTI

congressoarchitettiAl via questo venerdì 28  il sesto congresso regionale della consulta architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Sicilia. Un momento molto significativo per la categoria che avrà modo di confrontarsi sui percorsi in fase di attuazione e quelli che riguarderanno gli anni a venire. Non a caso è stato dato il nome di #presentelavorofuturo all’iniziativa che punta a coinvolgere anche le istituzioni e le altre categorie professionali oltre ai comparti produttivi con cui gli architetti interagiscono nello svolgimento della propria attività. Il congresso si svolgerà nell’aula magna del Consorzio universitario di via dott. Solarino a Ragusa Ibla. A fare gli onori di casa naturalmente l’Ordine degli architetti della provincia di Ragusa. Questo il programma della prima delle due giornate previste. Domani, alle 9,30, ci saranno i saluti istituzionali con il presidente dell’Ordine di Ragusa, Giuseppe Cucuzzella, il sindaco Federico Piccitto, il prefetto Maria Carmela Librizzi, il commissario del Libero consorzio, Dario Cartabellotta, e il presidente del Consorzio universitario ibleo, Cesare Borrometi. Alle 10 l’apertura dei lavori con l’intervento del presidente della Consulta regionale, Giovanni Lazzari. Quindi, di come avviare un dialogo costruttivo con le istituzioni, individuare nuove politiche e strumenti più adatti per la professione, guidare le trasformazioni che interessano la figura dell’architetto si parlerà nel corso della tavola rotonda “Politiche professionali” che si terrà a partire dalle 10,30, promossa da Giuseppe Scannella, presidente dell’Ordine di Catania, con le presenze di Marco Giovanni Aimetti, consigliere nazionale dell’Ordine, Fabrizio Pistolesi, segretario dell’Ordine, Claudio Lucchesi di Ufo, Serena Pellegrino, deputato del parlamento nazionale, Paola Pierotti in rappresentanza di Coo-Fender Ppan, e Maria Lo Bello, assessore regionale alle Attività produttive. Nel primo pomeriggio, alle 15,30, la seconda sessione sul tema “Strategie e sinergie”. Interverranno il presidente Lazzari, Alberto Ditta presidente dell’Ordine di Trapani, Santo Cutrone presidente di Ance Sicilia, Giuseppe Maria Margiotta, presidente della Consulta ingegneri Sicilia, Benito Grande, presidente Consulta geometri Sicilia, Germano Boccadutri, presidente federazione agronomi Sicilia, Giuseppe Collura, presidente geologi Sicilia, Pietro Luigi Pettinato, coordinatore regionale Inarsind, Michele Cristaudo di Federarchitetti Sicilia, Franco Tarantino segretario Fillea Cgil Sicilia, Santino Barbera segretario Filca Cisl Sicilia, Francesco De Martino segretario Feneal Uil Sicilia, Gianfranco Zanna presidente Legambiente Sicilia. La seconda tavola rotonda si terrà alle 17 e avrà per tema “Professionalizzazione e internazionalizzazione”. Interverranno Stefano Alletto, presidente dell’Ordine di Caltanissetta, Giuseppe Laccoto, presidente della commissione Produttive all’Ars, Georg Pendl, componente Cae, Lilia Cannarella, vicepresidente nazionale dell’Ordine, Dario Tornabene, dirigente del dipartimento Attività produttive della Regione Sicilia, Livio Sacchi, consigliere nazionale dell’Ordine, e Giorgio Cappello, vicepresidente Sicindustria. In serata, alle 20, ci sarà l’evento “Med Mediterranean design & lifestyle” in programma all’auditorium San Vincenzo Ferreri. Sul ponte nuovo sarà possibile visitare la mostra “Changing architecture” mentre alle 22, all’antico convento dei cappuccini, dopo la cena, si terrà il concerto del “Giovanni Digiacomo jazz quartet”.

 

 

 

 

 

 

VENERDI’ A POGGIO DEL SOLE UNA SERATA PROMOSSA DAL COLLEGIO DEI PERITI INDUSTRIALI

download“Andare oltre” attraverso un ponte che unisce passato, presente e futuro. E’ il claim dell’evento organizzato il prossimo venerdi 28 ottobre a Poggio del Sole da parte del Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Ragusa. Era il mese di aprile del 1936 quando Santo Cavalieri, uno dei pionieri della professione, fondò il Collegio dell’allora neonata provincia ragusana. Attraverso otto decenni di storia, i periti industriali sono arrivati fino ai giorni nostri passando in rassegna le evoluzioni socio economiche del nostro territorio. Spesso essendo loro stessi protagonisti di questi cambiamenti. Il Presidente del Collegio, Carmelo Massari, aprirà la serata portando il suo saluto a tutti gli iscritti ed introducendo gli autorevoli interventi del Presidente del Consiglio Nazionale e del Presidente dell’Ente di Previdenza dei Periti Industriali. La serata si concluderà con la premiazione di tutti gli iscritti che abbiano superato il ragguardevole traguardo dei 25 anni di iscrizione. Tra di loro spicca il nome di Corrado Monaca che festeggia quest’anno il 47° anno di “militanza” ininterrotta: “Pur potendo optare anche per il collegio di Roma ho sempre preferito rimanere con i miei conterranei. Siamo come una grande famiglia che è in continua crescita e che ha molto da offrire alla società”. Il presidente Massari introdurrà il libro scritto in collaborazione con la studiosa Grazia Dormiente e con gli altri colleghi che ripercorrerà le tappe di questo lungo cammino: “La serata di venerdi dovrà essere una celebrazione del nostro passato con uno sguardo verso il nostro futuro. Per questo abbiamo scelto il ponte che unisce. La nostra professione è stata per troppi anni sconosciuta al grande pubblico, nonostante tutti i prestigiosi traguardi che abbiamo raggiunto. E’ giunta l’ora che ci facciamo conoscere e facciamo conoscere le varie sfaccettature della nostra affascinante professione”.

UNO NESSUNO CENTOMILA – Convention in Sicilia

50-e-piuIl Consiglio direttivo dell’Unione Regionale 50&Più della Sicilia organizza dal 4 al 6 novembre un evento che si terrà a Catania. La tre giorni prevede convegni, ballo e intrattenimenti musicali, visite guidate, il concerto di Orietta Berti e una convention con i vertici regionali e nazionali dell’associazione. L’associazione provinciale di Ragusa di 50&Più fornirà un contributo spese ai propri associati che intendano partecipare. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi in Viale del Fante 10 a Ragusa, telefono 0932 246958.

Il ragusano Ivan Tirrito confermato alla vicepresidenza regionale di Fimaa Confcommercio, il sindacato degli agenti immobiliari

 

ivan-tirrito-vicepresidente-consiglio-regionaleIvan Tirrito è stato rieletto all’unanimità alla vice presidenza regionale di Fimaa Confcommercio. A distanza di un anno, il consiglio regionale ha espresso la propria convergenza sul dirigente sindacale ragusano. “Sono onorato – dichiara Tirrito – di essere stato confermato per un incarico così prestigioso e orgoglioso di essere stato rieletto, tra l’altro con l’unanimità dei consensi da parte dei rappresentanti regionali. Ecco perché è doveroso da parte mia ringraziare il sostegno ricevuto da tutti i presidenti provinciali che hanno creduto non solo nella mia figura all’interno di Fimaa Confcommercio ma anche nella validità della proposta proveniente dalla provincia iblea”.

Il nuovo Codice degli appalti e gli effetti sul sistema delle imprese

i-partecipanti-al-convegno-di-ieri-mattinaIl 19 aprile di quest’anno è entrato in vigore il nuovo Codice degli appalti. Con l’entrata in vigore del nuovo Codice le novità risultano essere parecchie sia per le stazioni appaltanti che per chi concorre. La questione è stata al centro di un convegno promosso dalla Cna costruzioni, tenutosi nella sede di Ragusa dell’associazione di categoria, a cui sono stati invitati a partecipare i deputati nazionali dell’area iblea e i rappresentanti delle stazioni appaltanti. La Cna era rappresentata dal presidente provinciale di Ragusa, Giuseppe Santocono, dal presidente dell’Unione Costruzioni, Bartolo Alecci, e dal responsabile provinciale della stessa Unione, Vittorio Schininà. Erano presenti la senatrice del Pd Venera Padua e il deputato nazionale M5s, Marialucia Lorefice. E’ intervenuto anche il questore di Ragusa, Giuseppe Gammino, e il sindaco di Monterosso Almo, Paolo Buscema. Il decreto legislativo numero 50, è stato sottolineato, recepisce e unisce in un unico corpo tre direttive comunitarie. “Ma mentre – ha spiegato Santocono – secondo la volontà del legislatore comunitario le tre direttive avevano l’obiettivo strategico di rilanciare l’economia attraverso la leva macroeconomica degli appalti, il legislatore italiano ha deciso di perseguire un altro obiettivo, la lotta alla corruzione, al malaffare, all’illegalità, risentendo chiaramente delle inchieste della magistratura che periodicamente hanno scoperchiato tangenti, mafia, lievitazione dei costi delle gare, scarsa trasparenza, evasione, opere scadenti e altro ancora. Nella nuova legge ci sono innovazioni positive ma anche ombre e criticità. Sembrano emergere contraddizioni interpretative”. La senatrice Padua ha messo in luce che “non si può non riconoscere la bontà della norma che mette al centro la trasparenza e combatte la corruzione che sappiamo essere uno dei motori frenanti della nostra economia. Se noi riusciremo a combatterla in maniera forte e continuativa, recupereremo delle risorse che possono servire non solo per l’edilizia ma per tutto il sistema del sociale.  Il numero degli articoli è stato snellito pur nella difficoltà con cui si è stati costretti a fare i conti nel mettere mano a una riforma così importante. Le eventuali criticità potranno essere meglio esaminate dopo un anno di osservazione. Il nuovo codice, inoltre, tutela in maniera attenta i lavoratori. E poi si guarda con attenzione alla tutela del paesaggio e dell’ambiente”. L’on. Marialucia Lorefice ha chiarito che “l’incontro è stato fondamentale per capire quali le esigenze che la Cna, e gli artigiani in generale, stanno mettendo in rilievo. Noi che siamo nelle istituzioni – ha aggiunto – ci dobbiamo fare portavoce delle loro richieste. Il loro è un grido d’aiuto perché stiamo parlando di Pmi che rappresentano il cuore e la ricchezza del nostro Paese e non possiamo non prenderle in considerazione. Accoglierò le loro richieste, farò in modo che possano arrivare nelle commissioni di merito, portando avanti anche il punto di vista del mio movimento dopo un opportuno confronto con gli esperti. A noi non piace questo nuovo Codice, non abbiamo espresso un parere favorevole. Devono ancora arrivare cinquanta decreti attuativi. Auspichiamo che le storture che ci sono possano essere risolti con l’uscita dei decreti. Non appena saranno emanati, avremo le idee più chiare su ciò che è stato fatto”.

RAGUSA, AVVIATE LE PROCEDURE PER LA REALIZZAZIONE DEL PALAZZO DELL’EDILIZIA

cantieri-edili-1440x564_cPresso la sede della Cassa Edile di Ragusa si sono riuniti le Parti Sociali del settore delle Costruzioni: ANCE (rappresentata dal Presidente Sebastiano Caggia e da Fabrizio Chessari, Giorgio Firrincieli e Giorgio Canzonieri), Feneal-UIL (Nicola Spadaccino), Filca-CISL (Paolo Gallo, Luca Gintili e Carlo Spinello), Fillea-CGIL (Franco Cascone e Grazia Stracquadaneo), assenti giustificati la CNA-Costruzioni e Legacoop, per la redazione della roadmap  e del cronoprogramma per la realizzazione del Palazzo dell’Edilizia, ove avranno sede la Cassa Edile e l’Ente Sfera (Scuola Edile). “Da qui ad un anno gli Enti Bilaterali Paritetici del comparto edile avranno una nuova, unica e funzionale sede la cui progettazione, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza è stata affidata all’Arch. Antonio Giummarra (già vincitore del concorso di idee). Le Parti datoriali e sindacali, unanimemente hanno espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto e per la stringente tempistica approvata. La gara d’appalto, che presumibilmente verrà espletata entro la fine dell’anno dopo aver ottenuto le prescritte concessioni ed autorizzazioni, sarà improntata nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza.

CNA RAGUSA, IL NUOVO PRESIDENTE E’ SALVATORE BELLINA TERRA

salvatore-bellina-presidente-cna-ragusaNei giorni scorsi si è insediata la nuova presidenza della Cna territoriale di Ragusa. Il presidente è Salvatore Bellina Terra mentre i componenti della presidenza sono Emanuele Criscione, Massimiliano Di Maria, Massimiliano Distefano e Danilo Schininà. Come responsabile organizzativa è stata confermata Antonella Caldarera. Nel corso della riunione si è deciso di affidare deleghe specifiche a ciascun componente. In particolare, a parte il presidente Bellina Terra che si occuperà di cartellonistica e di impianti pubblicitari, Schininà si interesserà di edilizia e comunicazione, Criscione di zona artigianale e impiantistica, Di Maria di incubatore di ricerca digitale di imprese artigiane e reti d’impresa, Distefano di marketing e sostegno a reti d’impresa.

Convegno sull’impatto e gli effetti del Nuovo codice degli appalti pubblici

nuovo_codice_appaltiSono ancora tutti da decifrare l’impatto e gli effetti riguardanti l’attuazione delle norme riguardanti il Nuovo codice degli appalti pubblici che è stato emanato di recente. Sarà questo l’interessante argomento al centro del convegno promosso dalla Cna costruzioni in programma sabato 8 ottobre a Ragusa a partire dalle 9,30 nella sala conferenze “Pippo Tumino” della sede Cna di via Psaumida 38. Sarà prioritariamente focalizzato sull’impatto nell’attività delle Pmi operanti nella filiera delle costruzioni l’attuazione di quanto previsto dal Nuovo Codice degli Appalti. All’appuntamento interverranno i parlamentari nazionali Giovanni Mauro (senatore), Venera Padua (senatrice), Marialucia Lorefice (deputato), Nino Minardo (deputato). Sono state invitate a partecipare le stazioni appaltanti della provincia di Ragusa. “La forza del settore in Europa – chiariscono dalla Cna – è rappresentato da 3,5 milioni di imprese. Fino ad oggi il comparto si è retto sulle grandi imprese che subappaltavano i lavori: questo ha prodotto scarsa evoluzione anche formativa del comparto, politiche del massimo ribasso e realizzazioni di opere spesso di scarsa qualità”. Quali, allora, le soluzioni? “Favorendo e incentivando le Pmi – dice Vittorio Schininà della Cna costruzioni – si riparte dal basso, dalla formazione, dalla crescita, dalla qualità: siamo noi piccole imprese che mettiamo i mattoni uno sull’altro. Basti pensare che il settore delle costruzioni in Italia vale 165 miliardi. Ogni miliardo investito ne genera 3,5 nei settori collegati creando 15.500 nuovi posti di lavori”.

RAGUSA, COMMERCIANTI ESASPERATI: TASSA TARSU UN’ALTRA BATOSTA

riunione-tarsuPartecipato l’incontro nella sede della sezione dell’associazione commercianti per discutere le problematiche concernenti la Tarsu sulle superfici pertinenziali esterne delle attività produttive. Dopo un accurato confronto su quali le strategie migliori da adottare per alleviare il disagio nei confronti degli operatori economici, il presidente Salvo Ingallinera, ha dichiarato: “Stiamo esaminando le varie opzioni. Ci opporremo nelle opportune sedi, laddove riteniamo che ricorrano le condizioni per poterlo fare. Stiamo studiando la questione su un piano più ampio con la speranza di riuscire ad addivenire a una soluzione globale. Ricordiamo che la richiesta della Tarsu sulle aree pubbliche scaturisce dalla nuova anagrafe immobiliare tributaria predisposta dal Comune che costerà ai cittadini ragusani circa 6 milioni di euro nei prossimi cinque anni di cui circa 3,5 milioni andranno alla azienda aggiudicatrice della gara per la formazione di detta anagrafe sotto forma di aggio. Si tratta, a nostro modo di vedere, di una scelta miope operata dalle Amministrazioni comunali passate e presente. Infatti, l’aggio che sarà riconosciuto all’azienda  è del 48% più Iva al raggiungimento di un accertato complessivo pari a sei milioni di euro”.

 

ACCERTAMENTI TARSU SULLE AREE SCOPERTE OPERATIVE: CNA, CONFARTIGIANATO E ASCOM PRENDONO LE DISTANZE DALLE SCELTE DEL COMUNE DI RAGUSA

Ingallinera, Caldarera, RanioloLe associazioni Cna, Confartigianato e Ascom di Ragusa, le sole che martedì scorso hanno accolto l’invito dell’assessore comunale ai Tributi, Stefano Martorana, si dichiarano completamente insoddisfatte circa l’esito dell’incontro sugli accertamenti Tarsu, prendendo le distanze dalle dichiarazioni dell’assessore volte a mitigare gli animi e a invitare le stesse associazioni alla “rassegnazione”. “Ci riferiamo in particolar modo – sottolineano Antonella Caldarera (Cna), Angelo Raniolo (Confartigianato) e Salvo Ingallinera (Ascom) – all’emissione di ben 1.590 accertamenti Tarsu sulle aree scoperte operative per il periodo compreso tra il 2009 e il 2012 di cui ben 432 rideterminati, quindi quasi il 30% del totale con un indice di errore preoccupante considerate le accanite metodologie di accertamento messe in atto dal Comune, che le nostre associazioni intendono fortemente contrastare. Ci risulta, inoltre, che rispetto ai 432 accertamenti rideterminati, una buona parte dei destinatari sta pensando all’opportunità di presentare ricorso, per cui i conti di previsione non coincideranno con i risultati reali ma il Comune sarà comunque tenuto a versare la percentuale di aggio prevista dal contratto con l’esecutore degli accertamenti che ricordiamo essere del 51,25% Iva inclusa. L’obiettivo dell’ufficio tributi di accertare 6,5 milioni di euro in 5 anni, infatti, non rimpinguerà le casse del Comune per più di tre milioni di euro circa dato che la restante parte sarà destinata a coprire i costi degli accertamenti stessi, infliggendo, come unico risultato tangibile, un colpo fatale alle imprese e alle famiglie”.

Raccolta differenziata, da oggi il Comune di Santa Croce fornirà ai commercianti i contenitori per selezionare i rifiuti

 

Bidoni-raccolta-differenziata-rifiuti-in-PEHD-da-120-litriIl presidente della sezione Ascom di Santa Croce Camerina, Vitaliano Pollari, ha invitato gli associati le cui attività e gli esercizi commerciali ricadono sul territorio comunale a fornire la massima collaborazione alla campagna avviata dall’Amministrazione comunale che, sulla base dell’ordinanza emanata nei giorni scorsi dal presidente della Regione, mira a differenziare i rifiuti. A partire da oggi, rende noto Pollari dopo aver ricevuto comunicazione in proposito dal sindaco Franca Iurato, personale del Comune e della ditta incaricata del servizio ambientale, provvederà alla distribuzione degli appositi contenitori, fornendo nel contempo le opportune informazioni circa l’organizzazione della raccolta differenziata. “Saranno forniti dei carrellabili – dice Pollari – che consentiranno a ciascun operatore di selezionare le varie tipologie di rifiuti. Siamo coscienti circa il fatto che è indispensabile fornire una piena collaborazione per incentivare il più possibile la raccolta differenziata. Siamo naturalmente favorevoli a questa iniziativa e nei prossimi giorni organizzeremo una riunione che ci servirà per un confronto su come sarà possibile migliorare ulteriormente il rendimento del servizio”.

Direttivo Ascom Scicli: riconfermato Daniele Russino

Daniele Russino e Raffaele GiallongoEletto il nuovo direttivo cittadino della sezione Ascom di Scicli. Daniele Russino è stato riconfermato nella carica di presidente mentre il vice sarà Raffaele Giallongo. Gli altri componenti dell’organismo sono: Guglielmo Miceli, Giuseppina Vizzini, Tiziano Ugo, Patrizia Benvenuto, Giovanni Bracchini. “Abbiamo molto entusiasmo e voglia di fare bene – commenta il presidente Russino, che si avvarrà della collaborazione del responsabile cittadino Ascom Peppe Puglisi – e, soprattutto, di essere sempre di più un punto di riferimento importante per Scicli, una realtà cittadina in grande evoluzione che deve però contare su regole certe e concertate allo scopo di non danneggiare gli operatori commerciali, e di conseguenza anche i cittadini, nelle varie zone, il centro storico come la periferia e le borgate. Stiamo parlando, infatti, di operatori commerciali che risultano attanagliati da anni di crisi economica. Il nostro nuovo direttivo baserà molto della propria azione sulla concertazione, lo slogan politico su cui vogliamo impostare la nostra operatività. E in questo senso ci apriremo al confronto con tutte le istituzioni, gli organi politici e le varie associazioni presenti”.

Accorpamento nuova Camera di Commercio Catania Ragusa e Siracusa

camera di commercioCna, Confindustria, Sicilia Imprese, Confartigianato, Claai, Confesercenti, Legacoop, Confcooperative, Agci, Confagricoltura e Cia rifiutano un accorpamento “che non risponda a rigorosi criteri di trasparenza e legittimità, in grado di garantire il corretto e democratico rispetto delle regole della rappresentanza” e polemizzano con il Presidente della Camera di Commercio di Ragusa Peppino Giannone che “più volte in questi giorni ha commentato la delibera di revoca da parte del Consiglio Camerale di Siracusa dall’accorpamento della nuova Camera di Commercio Catania Ragusa e Siracusa, sostenendo tesi distorte e fuorvianti che creano solo disinformazione e disagio nelle imprese e nei cittadini, accennando addirittura a presunti giochi di interesse che vedrebbero la Camera di Commercio di Siracusa direttamente coinvolta”. La revoca, secondo le associazioni di categoria, è stata per il consiglio camerale di Siracusa “l’estrema ratio, l’ultima responsabile denuncia a voce alta contro un procedimento gravemente inquinato da vizi di legittimità e da incoerente interpretazione dei dati a disposizione, che hanno indotto a presentare circostanziate denunce alla competente Procura della Repubblica”.

DODICI CONSIGLIERI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI RAGUSA SCRIVONO AL PRESIDENTE GIANNONE: “OCCORRE ANDARE AVANTI CON L’ACCORPAMENTO CON SIRACUSA E CATANIA”

download (1)Dodici consiglieri della Camera di Commercio di Ragusa hanno diffuso un documento riguardanti l’iter laborioso e contrastato dell’accorpamento della Camera di Commercio di Catania, Siracusa e Ragusa, al fine di stabilire almeno un punto fermo nella confusione che si è creata. In una nota inviata al presidente della Camera di Commercio di Ragusa, alla Giunta camerale, ai componenti il Consiglio camerale e alle associazioni provinciali di categoria, Tino Antoci, Giovanni Avola, Angelo Chessari, Rosario Dibennardo, Sandro Gambuzza, Marcella Gennuso, Massimo Giudice, Salvatore Guastella, Sergio Magro, Marco Tanasi, Francesco Tolaro e Giuseppina Vaccaro chiariscono che “sono totalmente destituite di fondamento le voci che circolano in questi giorni circa un probabile ripensamento maggioritario del Consiglio camerale di Ragusa simile od analogo a quello emerso nella seduta del Consiglio camerale di Siracusa che ha portato alla revoca della deliberazione che  ha deciso l’accorpamento dei territori dell’Area vasta. Ancora – prosegue il documento – nelle ultime due sedute del nostro Consiglio si è svolta un’ampia discussione in merito, ma non è stato mai chiesto l’inserimento all’ordine del giorno della revoca della delibera di accorpamento. Adesso vanno rispettati gli impegni assunti nei confronti della pubblica opinione, del mondo delle imprese, delle associazioni, del nostro territorio e di quelli limitrofi con cui si è deciso di integrarci”.

Cna, bando servizio civile: prorogata all’8 luglio la possibilità di presentare domanda

 

La sede Cna a Ragusa (4)E’ stato prorogato all’8 luglio, alle 14, il termine di presentazione delle domande per la selezione di volontari da impiegare in progetti di servizio civile. Tra questi anche quelli ricercati da Cna Impresasensibile, associazione di promozione sociale nata per coniugare etica e lavoro, economia e crescita sociale, in collaborazione con la Cna provinciale di Ragusa. Al progetto potranno prendere parte i giovani di età compresa fra i 18 ed i 28 anni che supereranno la fase di selezione. I partecipanti saranno impegnati in attività della durata di dodici mesi e percepiranno un assegno mensile. Il termine per inoltrare domanda di partecipazione, inizialmente, era stato fissato al 30 giugno. Ora, la proroga. Sono quattro i volontari che saranno selezionati e che saranno così distribuiti: 1 per la sede di Modica, 1 a Vittoria, 1 a Comiso e 1 a Ispica. “Sicurezza, Lavoro ed Educazione” è la denominazione del progetto. L’intervento è mirato a promuovere la salute e la sicurezza sul lavoro per ridurre al minimo i rischi e al tempo stesso migliorare le condizioni di lavoro e quindi la qualità della vita. I giovani interessati a partecipare ai bandi del servizio civile troveranno tutte le informazioni necessarie sul sito www.impresasensibile.cna.it, in cui sarà possibile visionare il bando nazionale e le scheda dettagliata del progetto. Per ulteriori informazioni è anche possibile rivolgersi alle sedi territoriali Cna interessate.

A MARINA DI RAGUSA I MERCATI AGRICOLI  “CAMPAGNA AMICA” DI COLDIRETTI E DELL’ASSOCIAZIONE  “KILOMETRO ZERO”

 

campagna amica
Con apposita determinazione  sindacale è stato  autorizzato lo svolgimento del mercato “Campagna Amica” di Coldiretti  in Piazza Malta, dal 27 giugno al 5 settembre, che si terrà ogni lunedì dalle ore 16 alle 21.30. Autorizzato anche il mercato agricolo  dell’associazione  “Kilometro Zero” che si terrà ogni lunedì, dall’11 luglio al 5 settembre, presso il parcheggio di via Gallipoli angolo Lungomare Bisani, dalle 15 alle 21. Entrambi i mercati saranno presenti con 10 stand.

PREMIO “CAMBIAMENTI”

La sede Cna a Ragusa (3)Anche la Cna provinciale di Ragusa, per portare alla luce le migliori startup del territorio italiano, promuove il “Premio CAMBIAmenti” che la Confederazione dell’artigianato e della piccola e media impresa sta portando avanti a livello nazionale. Il premio è un’iniziativa dedicata alle nuove imprese di micro-piccole dimensioni con sede in Italia, anche se non iscritte a Cna, che hanno saputo innovare prodotti e processi, attraverso la loro quotidiana attività, con l’ambizione di rappresentare al meglio il nostro Paese. “Il Premio CAMBIAmenti – chiariscono dalla Cna provinciale di Ragusa – è rivolto alle imprese nate dopo il 1° gennaio 2013 che non superino i 50 dipendenti. Tre le categorie che possono accedere: Made in Italy e tradizione, Innovazione e tecnologia, Promozione dell’Italia. Tutte le imprese partecipanti saranno suddivise per territorio di provenienza in relazione alla distribuzione delle sedi Cna territoriali di riferimento: queste ultime svolgeranno la selezione delle tre migliori startup (una per categoria) che parteciperanno ai premi finali nazionali e a quello della startup dell’anno. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 luglio ed è necessario iscriversi al sito www.premiocambiamenti.it  Alla migliore nuova impresa nazionale di ogni singola categoria andranno 5mila euro in denaro, 2mila euro in voucher di servizi di consulenza presso la Cna, 2 anni di adesione gratuita alla Cna e altri premi offerti da vari partner di livello internazionale. Alla migliore nuova impresa dell’anno, oltre a quanto prima citato, andrà un premio in denaro di 20mila euro. Ulteriori premi saranno istituiti a livello locale.

ASSOCIAZIONE ALLEVATORI, SERVIZI SOSPESI PER STIPENDI ARRETRATI

images (1)Servizi sospesi. Iniziando dalla marchiatura degli animali, all’anagrafe del bestiame, fino al controllo funzionale sulla qualità del latte. Anche la certificazione degli animali da carne, con i relativi premi Pac, è stata sospesa. Una situazione di stallo che rischia di paralizzare l’intero comparto zootecnico. Gli allevatori, d’ora in poi, senza i controlli funzionali, rischiano di non percepire neppure un centesimo di contributi comunitari. Lo sciopero “in bianco” dei dipendenti dell’associazione allevatori di Ragusa, con 20 lavoratori in regime di contratto di solidarietà, con orari ridotti, ha paralizzato l’intera provincia agricola. I lavoratori, da mesi, attendono il saldo di dieci mensilità pregresse senza alcuna garanzia sul futuro.“Per anni abbiamo espletato il nostro lavoro con estremo rigore in attesa di avere un giusto riconoscimento – spiega Giovanni Belluardo, dipendente dell’associazione allevatori e rappresentante sindacale della Cisl  – tante e troppe le parole spese da dirigenti e assessori al ramo per rimettere in sesto l’associazione allevatori. Il decreto c’è, manca la volontà politica di risolvere una vicenda che si trascina da troppi anni. In tutta questa vicenda ci vanno di mezzo gli amici allevatori i quali, senza i necessari controlli, rischiano la paralisi”. In gioco oltre un milione di euro, per i premi Pac, da suddividere alle aziende che allevano capi da ingrasso. Duecento euro di indennizzo per ogni capo allevato. Una vicenda grave che avrà ripercussioni, da qui a breve, sulla tenuta delle aziende agricole. “La politica deve dare delle risposte – precisa Belluardo – e avere il coraggio di fare delle scelte dolorose ma  necessarie”. Stiamo parlando di tagli del personale per rimettere in sesto l’associazione allevatori. Ad oggi, di fatto, manca la copertura finanziaria, 7 milioni di euro, per assicurare il proseguo dell’attività di tutti i 120 lavoratori sparsi nell’isola. Da qui l’esigenza di effettuare, nel più breve tempo possibile, una ricognizione in tutte le strutture periferiche dell’associazione e vari uffici, Iniziando anche da Ragusa.  Il direttore dell’associazione allevatori, Carmelo Meli, invita gli allevatori ad effettuare i controlli funzionali in maniera fiduciaria. “Al fine di evitare ulteriori danni alle geneologie ed alle lattazioni in corso delle vacche –afferma Meli – c’è la possibilità di aderire al progetto sperimentale dei controlli di tipo C. Tale tipologia di servizio prevede un controllo ogni mese di cui uno fiduciario, eseguito dall’allevatore, ed un uno eseguito dal controllore in modo alternato. Tutte le adesioni devono pervenire, nel più breve tempo possibile alla direzione dell’associazione allevatori di Sicilia  – conclude il direttore dell’associazione allevatori – che coordina gli interventi”.

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