25-05-2018
Ti trovi qui: Home » attualità

Archivio della categoria: attualità

Due ragusani nello spot maltese per Russia 2018

IVAN CASCIONEPer la realizzazione del video dei prossimi campionati del mondo di calcio in Russia la società maltese U*Bet ha scelto due attori italiani dopo aver visionato molti provini: si tratta di Ivan Cascione e Riccardo Jenco. I due ragusani hanno girato il video davanti al parlamento della capitale isolanab La Valletta insieme a Edward Van Gils e Issy Hitman Hamdaoui dello staff del calciatore brasiliano Ronaldinho.

Auto usate: in Sicilia l’usato è sempre molto apprezzato

autoIl 2017 è stato un anno molto positivo per il comparto auto, specialmente per quanto riguarda la particolare nicchia delle auto usate. In tutte le regioni del Bel Paese, infatti, c’è stata una netta impennata delle vendite di vetture usate, sebbene fra le più virtuose spicchi soprattutto la Sicilia. Proprio l’Isola, infatti, ha portato in dote dei dati davvero notevoli in merito ai passaggi di proprietà delle automobili: è stato il report condotto dall’ACI a mettere questo successo nero su bianco, chiarendo tutti i numeri del settore delle vendite delle auto di seconda mano. In questo scenario è emerso come in Sicilia l’auto si cambi soprattutto per necessità, come ad esempio il minor carico dei consumi, ma anche le logiche di eco sostenibilità. Ed in questo contesto sembrano guadagnare sempre maggior spazio aziende come Soluzione Auto che si occupano di acquistare da privati auto usate in tempi molto brevi.

Ma procediamo con ordine: nel 2017 le auto usate hanno conosciuto una crescita del 5% rispetto al 2016. Nello specifico, sono stati circa 240.000 i passaggi di proprietà registrati nella Trinacria lo scorso anno. Per quanto riguarda il prezzo medio di vendita, il mercato si è stabilizzato intorno ai 10.000 euro, mentre il discorso regione per regione merita un ulteriore approfondimento. Catania e Palermo guidano le classifiche, rispettivamente con 59mila e 52mila passaggi di proprietà all’attivo: a seguire si posizionano bene anche Messina, Trapani e Siracusa, con una media di circa 20mila passaggi di proprietà. Positivi i dati di altre province come Agrigento, Ragusa, Enna e Caltanissetta, con una media che oscilla dai 20mila ai 7mila passaggi di proprietà.

I perchè di tale successo sono tanti, a partire dal fatto che le auto usate piacciono soprattutto per la convenienza economica. D’altronde i vantaggi di queste auto passano dal prezzo più basso, ed arrivano ai vantaggi fiscali in termini di IVA. L’assortimento dell’offerta è molto più ampia rispetto al passato, soprattutto grazie al web. La regola è drizzare sempre le antenne, in special modo quando si tratta di valutare l’attendibilità dei rivenditori: oltre ai tradizionali concessionari, piattaforme online specializzate nella vendita di automobili usate. questi risultano essere un’ottima risorsa in quanto garantiscono affidabilità e grande assortimento. Poi esistono altre regole che servono per trovare un buon affare, e per evitare le fregature: intanto bisogna sempre richiedere il controllo della vettura da parte di un meccanico di fiducia, insieme al consueto giro di prova, per verificare la tenuta su strada del veicolo. Occorre poi definire un budget preciso, senza sforarlo, e valutare le opzioni in termini di sistema di alimentazione. Infine, attenzione al contachilometri, che può essere falsificato: anche qui, l’intervento di un meccanico esperto è essenziale.

Insomma, il trend sembra essere ormai segnato e non resta che far altro che affidarsi agli esperti del settore della vendita delle auto per acquistare un’auto usata in modo semplice, veloce e sicuro e per entrare in possesso di una vettura in ottimo stato e quindi conveniente.

Muore il poeta ragusano Giorgio Pace

Foto Giorgio Pace copia 2E’ morto ieri sera, all’età  di 79 anni, Giorgio Pace, poeta dialettale ragusano molto apprezzato per il suo profondo e appassionato legame con la terra natale, che lo ha spinto a dedicare parte della sua vita a ricercare parole ed espressioni tipiche del dialetto tradizionale ragusano, ormai in estinzione. Un uomo gentile, discreto, di rara sensibilità, che sapeva sempre regalare un sorriso dolce e accogliente. Il suo è stato un lavoro prezioso di ricerca dedicato alla comunità ragusana, quasi una missione finalizzata a preservare la memoria delle radici linguistiche dialettali. Ha nel tempo  incontrato  molti concittadini ultraottantenni cercando di raccogliere e recuperare le parole più antiche dialettali, studiandone le cadenze fonetiche e  trascrivendone fedelmente la pronunzia, creando così un vero e proprio vocabolario del dialetto ragusano. Frutto di questo lungo e minuzioso lavoro è la pubblicazione del libro “Rrausa  Picchì” – Poesie, Adagi, Storie,Varietà Vocabolario in dialetto ragusano”  nel dicembre del 1991, con la prefazione di Emanuele Schembari.  Giorgio Pace ha partecipato a  concorsi di poesia sia in lingua italiana che dialettale, specie a diverse  edizioni dell’Angolo del Poeta nell’ambito della Fiera Emaia di Vittoria, classificandosi al primo posto nel 1998 e 1999.  Nel 1995 ottiene il Diploma D’Onore nel Premio Letterario Internazionale “Omaggio a Pirandello” con la poesia “Ore Felici”. Molte sue poesie vengono pubblicate e presentate in riviste locali e  sull’emittente ragusana Tele Nova, che a Giorgio Pace ed alla sua opera ha dedicato diverse puntate delle storiche trasmissioni “Rotonova” e “Notte di Note”.  Giorgio Pace lascia la moglie  Rosetta, i figli Mirella, Claudio e Marcella. I funerali si svolgeranno domani, 10 aprile, alle ore 16, presso la chiesa San Paolo Apostolo.

GIAN PIERO SALADINO PRESIDENTE PROVINCIALE AVIS RAGUSA

GIAN PIERO SALADINOIl Consiglio Direttivo dell’Avis Provinciale di Ragusa, nella seduta del 5 aprile, ha deliberato, all’unanimità, l’elezione del nuovo Presidente provinciale nella persona del Dr. Gian Piero Saladino, socio donatore della Sezione Avis di Ragusa dal 1984, più volte componente il Direttivo provinciale con delega alla Formazione e alla Comunicazione, chiamato poi a far parte dell’Esecutivo provinciale, di recente anche in qualità di Vice Presidente Vicario. Saladino succede al Presidente uscente, Franco Bussetti – già Presidente regionale e componente dell’Esecutivo di AVIS nazionale – che ha lasciato il suo mandato nell’ambito di un avvicendamento naturale al vertice dell’organizzazione, dopo aver svolto il suo incarico con grande competenza ed encomiabile impegno, e che farà ancora parte del Consiglio per assicurare alla futura gestione il sostegno della sua riconosciuta e apprezzata esperienza associativa. Assumerà il ruolo di Vice Presidente Vicario il consigliere Salvatore Poidomani, cui subentrerà, nel ruolo di Segretario provinciale, il consigliere Salvatore Di Pietro. Il nuovo Presidente ha assicurato il suo impegno secondo criteri di “continuità con la presidenza uscente” e di “collegialità della leadership”, per una visione plurale e partecipata della vita associativa, per una gestione efficiente e corresponsabile, aperta ai bisogni delle realtà comunali e alla collaborazione fattiva con i livelli regionale e nazionale dell’organizzazione. Le prossime sfide, dall’attuazione della riforma del Terzo Settore all’adeguamento alla nuova normativa sulla Privacy, dalla digitalizzazione dei processi di Comunicazione al dialogo con la Scuola e con i Giovani, dal consolidamento delle prassi di Qualità al rafforzamento dello spirito mutualistico fra le Sezioni comunali, richiederanno infatti la creatività e l’impegno di tutti e di tutte: nessuno si senta escluso!

Pronostici e schedine la nuova passione degli scommettitori, vediamo il perché di così tanto intesse in rete

mago pronosticoPer gli amanti delle scommesse sportive negli ultimi tempi è diventata consuetudine dare uno sguardo ai siti di pronostici e schedine sul web prima di mettersi a giocare. Con il passare del tempo sono diventati sempre di più sia i siti che trattano questi argomenti che i loro lettori facendo registrare ogni giorno tantissime visite sulle proprie pagine.
Grazie a questi portali di pronostici come ad esempio Magodelpronostico  che offre pronostici scommesse professionali studiati da esperti che sono in questo mondo da diversi anni e sanno come approcciarsi per stilare pronostici affidabili. Viene preso in considerazione ogni aspetto che sia in grado di cambiare le sorti di un incontro e vengono messi a disposizione dei lettori dati statistici e le ultime news tutti elementi di cui non si può fare a meno ma che recuperarli in rete non è così semplice come può sembrare e trovarli in unico sito diviso in sezioni in base ai diversi campionati è un aiuto vero che questi siti danno ai giocatori.
Oltre ai pronostici per scommesse su questi portali troviamo anche schedine pronte da giocare che rappresentano la sintesi di tutti i pronostici fatti e su alcuni siti come magodelpronostico e pochi altri si possono trovare anche già compilate sul sito di gioco così da dover inserire solo le proprie credenziali e cliccare su scommetti così che non si debba più cercare eventi, campionati, quote. Questi portali di pronostici sono un mondo completo per gli scommettitori che trovano anche altri servizi utili come i risultati in diretta per controllare gli esiti dei pronostici giocati o la comparazione quote per giocare sul sito che ci garantisce la vincita più alta.
Questi portali stanno avendo tutto questo successo e sono in continuo aumento visto la grande domanda da parte degli scommettitori perché aiutano il giocatore nell’essere informato e consapevole nelle proprie giocate e tutto questo si traduce con maggiori chance di vittoria per i giocatori.

Nell’80° anniversario delle infami leggi razziali, cancellare via Giorgio Almirante dalla toponomastica di Ragusa

almirante_torturatore_manifRiceviamo e pubblichiamo. “Occorre rimediare a un torto che la precedente amministrazione comunale ha fatto a tutte le vittime del razzismo e del fascismo, dedicando una via della città a Giorgio Almirante, segretario del Movimento Sociale Italiano, per giunta definito “statista”, in realtà personaggio totalmente implicato nelle dinamiche razziste e fasciste che provocarono sacrifici, discriminazioni, deportazioni e morte fra la comunità ebraica italiana. Almirante, tra l’altro, fu redattore capo della rivista “La difesa della razza”, pubblicata dal 5 agosto del 1938 al 20 giugno 1943; ne assunse, infatti, l’incarico di segretario di redazione, sin dal secondo numero, il 20/8/1938. Ecco un assaggio delle sue teorie: «Il razzismo ha da essere cibo di tutti e per tutti, se veramente vogliamo che in Italia ci sia, e sia viva in tutti, la coscienza della razza. Il razzismo nostro deve essere quello del sangue, che scorre nelle mie vene, che io sento rifluire in me, e posso vedere, analizzare e confrontare col sangue degli altri. Il razzismo nostro deve essere quello della carne e dei muscoli; e dello spirito, sì, ma in quanto alberga in questi determinati corpi, i quali vivono in questo determinato Paese; non di uno spirito vagolante tra le ombre incerte d’una tradizione molteplice o di un universalismo fittizio e ingannatore». «Altrimenti – scriveva ancora Almirante – finiremo per fare il gioco dei meticci e degli ebrei; degli ebrei che, come hanno potuto in troppi casi cambiar nome e confondersi con noi, così potranno, ancor più facilmente e senza neppure il bisogno di pratiche dispendiose e laboriose, fingere un mutamento di spirito e dirsi più italiani di noi, e simulare di esserlo, e riuscire a passare per tali. Non c’è che un attestato col quale si possa imporre l’altolà al meticciato e all’ebraismo: l’attestato del sangue», in «La Difesa della razza» 5 maggio 1942. Di più: il 17 maggio del 1944 Almirante, in qualità di capo gabinetto del ministro della Repubblica di Salò Mezzasoma, firmò un famoso bando in cui prometteva fucilazione alla schiena a tutti quei partigiani (definiti “sbandati”) che non si sarebbero presentati ai posti di polizia e militari italiani e tedeschi. Tralasciamo per il momento di parlare del ruolo dei movimenti fascisti nell’Italia del dopoguerra e nella strategia della tensione che insanguinò l’Italia negli anni ’60-’70 e ’80. Crediamo vi siano abbastanza argomenti perché si provveda in tempi brevi a rinominare via Giorgio Almirante, dedicandola, magari, a una vittima delle leggi razziali fasciste. I sottoscrittori invitano associazioni, movimenti e singoli ad aderire a questo appello”. Firmato Gruppo anarchico di Ragusa, Confederazione Unitaria di Base – CUB, Comitato di Base NO MUOS di Ragusa, Associazione Culturale Sicilia Punto L, Associazione Culturale Lebowski

Tavola rotonda sull’antimafia a Ragusa

Locandina_Tavola rotonda sull'antimafiaGiovedì 9 novembre alle ore 18:00, presso la sala Avis di Ragusa, si svolgerà la Tavola rotonda sull’antimafia, promossa dall’associazione Gls – Giovani Legalità Sport in partnership con Generazione Zero, la Fuci di Ragusa e di Vittoria e in collaborazione con Libera e Cgil. Con la conferenza di giovedì si conclude il percorso tracciato dal progetto Legaliblei, legato al bando “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAzioni Giovani)” del Dipartimento del lavoro, della famiglia e delle politiche sociali della Regione Siciliana. Insieme a José Trovato, giornalista ennese, autore di “Mafia Balorda”, e Luciano Silvestri, Responsabile Legalità della CGIL, già impegnato in Campania nel contrasto al caporalato, saranno affrontati alcuni temi fondamentali come la corruzione, le nuove disposizioni riguardanti la confisca dei beni contenute nel nuovo Codice antimafia, la partecipazione civile e il fronte europeo di prevenzione e contrasto relativamente alle nuove rotte e dinamiche delle mafie, i cui interessi sono sempre più internazionali. Dopo aver discusso con gli ospiti verrà presentato l’ebook scritto dai ragazzi che hanno partecipato al corso sulla “Storia dell’infiltrazione mafiosa in provincia di Ragusa” e saranno premiati i vincitori delle Olimpiadi della Legalità che si sono svolte l’8 ottobre scorso. La manifestazione sportiva ha visto l’affermazione della squadra Biscari (S.p.r.a.r. della Fondazione San Giovanni Battista) nel calcio a 5 e della squadra Le Papere (ragazzi under 19) nella pallavolo.

ARCHEOCLUB RAGUSA A PAESTUM

archeo

L’archeoclub d’Italia, sede di Ragusa, anche quest’anno è presente alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si tiene a Paestum dal 26 al 29 ottobre 2017 con il Comune di Modica e il Consorzio del Cioccolato per promozionare la città Unesco di Modica, l’archeologia, il Museo, l’Eracle, il patrimonio architettonico e il cioccolato. Oltre allo stand espositivo in cui in campeggia la cioccolata di Modica i depliants, le guide sul Museo civico F.L. Belgiorno, è previsto domenica 29 alle ore 10:45, presso la sala Velia della Borsa, uno spazio dedicato a Modica città Unesco. Relazioneranno Vincenzo Piazzese Consigliere nazionale di Archeoclub d’Italia e Guida Turistica, il Sindaco di Modica Ignazio Abbate, l’archeologo Giovanni Di Stefano Direttore del Museo e il Direttore del Consorzio di tutela del Cioccolato di Modica Nino Scivoletto.

Cresce il mercato delle auto, anche in Sicilia

auto-usate

Continua a crescere il mercato delle auto in Italia: secondo gli ultimi dati pubblicati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i veicoli immatricolati nei primi nove mesi dell’anno ammontano a 1.533.710 unità, il 9% in più rispetto allo stesso periodo del 2016. Ma la crescita interessa anche il mercato dell’usato, dove vi è stata una crescita del 4% in più rispetto al 2016, stando agli ultimi dati pubblicati dall’ACI.

Un discorso che interessa soprattutto il sud. Solo in Sicilia, nei primi nove mesi di quest’anno ci sono stati ben 156.145 passaggi di proprietà; un numero nettamente superiore rispetto ai 148.368 passaggi di proprietà dello stesso periodo dell’anno 2016. Un fenomeno in crescita soprattutto grazie a internet, che ha influenzato anche il mercato delle auto usate: la maggior parte degli acquisti e delle vendite avviene proprio attraverso il web.

Sempre più persone che vogliono vendere la propria auto usata si affidano a canali di compravendita online. Un processo semplice: il proprietario dell’auto, inserendo i propri dati sul sito, può scoprire gratuitamente in pochi minuti il valore del proprio veicolo. Spetterà poi all’utente stabilire se vendere la sua auto oppure no, fissando un appuntamento nella filiale più vicina sempre dal computer di casa.

Quali auto si vendono di più? A livello regionale dominano le tedesche: al primo posto tra le auto più valutate ci sono le BMW, con il 12,89%; a seguire Mercedes (11,42%) e Audi (7,97%). La loro solidità costruttiva rappresentano il loro punto di forza, e le rende più attraenti nel mercato dell’usato. Il marchio torinese Fiat si piazza soltanto al quarto posto, con il 7,87% tra i dieci marchi di auto più popolari, anche se le valutazioni sono passate negli ultimi due anni dal 5,90% del 2015 all’attuale 8,92%.

Quali saranno le prospettive per il futuro? Secondo una prima previsione circa l’andamento del mercato nel nostro Paese, il presidente dell’UNRAE Michele Crisci ha commentato: «Il mercato continua a dare ottimi segnali di salute e di interesse del pubblico nei confronti del nostro settore e della mobilità privata , tuttavia dobbiamo rilevare che il fenomeno delle auto immatricolazioni, finalizzate a sostenere le quote di mercato, comincia ad acquisire contorni importanti, rendendo più complesso il dimensionare correttamente le previsioni per il 2018».

Il presidente dell’UNRAE rimane in ogni caso fiducioso, e per scoprire come si evolverà l’andamento del mercato delle auto, bisogna aspettare i dati di fine anno e vedere se le vendite si chiuderanno con un trend positivo.

CRESCE IN ITALIA IL GIOCO ON-LINE

starvegas

La spesa degli italiani in giochi online con vincita di denaro lo scorso anno ha superato il miliardo di euro, rappresentando il 5,4% di quanto si spende in giochi complessivamente in Italia. Nel 2016 lo Stato ha trattenuto, sotto forma di tasse, circa 250 milioni di euro con un incremento del 21%, dati riportati dall’Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano, ricerca promossa insieme all’Agenzia Dogane e Monopoli e Sogei, la società del Ministero dell’Economia e della Finanze. La crescita è stata rafforzata dal contrasto al gioco irregolare. Gli italiani che hanno effettuato almeno una giocata sono stati un milionesettecentonovantamila (+ 15% dell’anno precedente). In media un giocatore spende circa 48 euro al mese in Giochi Online e gioca saltuariamente. La parte del leone è fatta da uomini (83%) L’incremento più rilevante è quello dei Casinò Games (+ 35%) e vede in testa alla classifica dei giocatori la Sicilia, regione sprovvista di Casinò dal gennaio del 1965, dopo la chiusura del lussuosissimo Casinò di Taormina ospitato a Villa Mon Repos e frequentato da gradi divi come Marlene Dietrich e Cary Grant. Molti siciliani, che prima intraprendevano lunghi viaggi per assaporare l’ebrezza del gioco della roulette francese o americana, del blackjack, del poker, delle slot machine, oggi possono giocare da case collegandosi ad esempio con Deuces Wild e tentare la fortuna, con uno dei giochi online preferiti. In Italia, tra le regioni dove il gioco online è più diffuso, oltre la Sicilia, ci sono la Campania e la Puglia, e i dati parziali del 2017 confermano il trend di crescita del 2016. Del resto in tutti i mezzi di comunicazione, quelli tradizionali come le televisioni, le radio, i giornali, o quelli che viaggiano sul web, arrivano offerte sempre più accattivanti specie per chi si registra la prima volta: bonus prima registrazione, rimborsi sulle perdite, bonus senza deposito.

DIPENDENTI EX PROVINCIA, SCIOPERO E CORTEO A RAGUSA

Dipendenti in assemblea

Giornata di sciopero domani venerdì 6 ottobre per i dipendenti dell’ex provincia di Ragusa che si asterranno dal lavoro e si concentreranno davanti al Palazzo della Provincia dove alle ore 9,30 partirà un corteo che muovendo da viale del Fante, si snoderà lungo Piazza Libertà, via Roma, Corso Italia per raggiungere Piazza Poste dove si terrà in sit-in di protesta in attesa che una delegazione di dipendenti e sindacalisti sarà ricevuta dal prefetto di  Ragusa, Maria Carmela Librizzi. Lo sciopero è a livello nazionale di tutti i dipendenti delle Province che chiedono la riforma della legge Del Rio e gli adeguati finanziamenti per tenere in vita gli enti. “A Ragusa poi – sostengono i promotori della protesta – la gravità della situazione finanziaria, più volte ed in diverse occasioni manifestata, determinerà, nel brevissimo termine, il dissesto  dell’ Ente con conseguente problema nel pagamento degli stipendi, non escludendo nel medio periodo un seria minaccia per la salvaguardia occupazionale di tutti i lavoratori ed il definitivo smantellamento dei servizi pubblici  gestiti dalla nostra  ex Provincia Regionale di Ragusa, come la viabilità, l’edilizia scolastica, il sostegno disabili, che già adesso sono in piena crisi”.

Maltempo a Ragusa, interventi del Servizio comunale della Protezione Civile

maltempo

Il sindaco Federico Piccitto a seguito delle persistenti ed abbondanti piogge che stanno imperversando da oltre 48 ore nel territorio, ha attivato dalle prime ore di stamani il Presidio territoriale di Protezione Civile. Il provvedimento si è reso necessario in quanto già nella mattinata odierna gli uomini  del servizio comunale di Protezione Civile, coordinati dal dirigente architetto Marcello Di Martino, sono dovuti intervenire in  alcune zone della città, in particolare nella parte ovest, in cui si sono presentate criticità per la  transitabilità veicolare di alcune arterie. Si è resa infatti necessaria la chiusura al transito veicolare delle bretelle laterali di viale delle Americhe che risultavano allagate. Un intervento è stato effettuato anche  sulla strada Ragusa – Marina di Ragusa in prossimità della rotatoria di Gatto Corvino per la presenza di una consistente quantità di detriti sulla carreggiata che hanno costretto per alcune ore la chiusura del transito della strada prevedendo una deviazione su Contrada Nave per raggiungere la frazione marinara. Interrotta al momento anche la  strada Ragusa – Santa Croce Camerina  all’altezza di Contrada Magazzè in  quanto la pioggia in più punti ha divelto il manto stradale che ha reso impercorribile l’arteria extraurbana.

Modica si prepara ad accogliere il Principe Alberto di Monaco

alberto di monaco

Martedi 10 e mercoledi 11 ottobre l’esponente della famiglia Grimaldi visiterà Modica alla (ri) scoperta delle proprie origini. Questa mattina a Palazzo S. Domenico si è svolta la seduta del Comitato Ordine e Sicurezza alla presenza del Prefetto, dott.ssa Librizzi, del Comandante Provinciale dell’Arma, Federico Reginato, del Comandante della Polizia Stradale, Gaetano Di Mauro, del Comandante della GdF, Claudio Solombrino, del Comandante della Compagnia Carabinieri di Modica, Franco Ferrante, del Dirigente del Commissariato di Modica, Nicodemo Liotti e di un rappresentante della Polizia Provinciale. Per Modica erano presenti il Sindaco, Ignazio Abbate, l’Assessore Pietro Lorefice, il Comandante della Polizia Locale, Saro Cannizzaro, ed il responsabile della viabilità Piero Rosa. Un rigido protocollo da seguire e massima attenzione ad ogni più piccolo particolare. Queste le direttive illustrate oggi per preparare questo importantissimo momento istituzionale che vedrà per la prima volta un Principe regnante visitare la Città di Modica. Il Principe Alberto arriverà a Modica alle 16:30 di martedi 10 ottobre e verrà accolto a Palazzo S. Domenico dal Sindaco e dalle altre autorità con una cerimonia ufficiale. Quindi seguirà un incontro privato tra il Primo Cittadino e il Principe che precederà la cerimonia nell’aula consiliare e la conferenza stampa. Al termine è prevista la visita del Museo del Cioccolato e di Palazzo Grimaldi. Il Principe si sposterà a piedi da Palazzo S. Domenico a Palazzo della Cultura e Palazzo Grimaldi. Mercoledi 11 alle 8:30 è in programma la visita della Chiesa di S. Giorgio. Subito dopo Sua Altezza Serenissima presenzierà alla riapertura del Castello dei Conti dopo 22 anni e visiterà lo storico maniero. Per motivi di sicurezza, il Castello sarà aperto al pubblico non appena il Principe Alberto lascerà Modica. Sempre per ovvie ragioni di sicurezza, la viabilità subirà delle variazioni. Martedi verrà chiuso il tratto di Corso Umberto che va da Piazza Monumento a Largo S. Pietro e Piazza Principe di Napoli, il mercoledi invece toccherà a Corso S. Giorgio e Corso Francesco Crispi.

Il bambino ragusano Alessandro Gibilisco parteciperà alla prossima edizione dello “Zecchino d’Oro”

9.Alessandro Gibilisco_di Ragusa

La 60° edizione dello “Zecchino d’Oro”  vedrà tra i concorrenti in gara Alessandro Gibilisco di dieci anni che si esibirà con la canzone “Mediterraneamente”. Alunno della quinta classe della Scuola elementare “Mariele Ventre”, Alessandro, gioca a basket ed è anche un bravo batterista. Lo “Zecchino d’Oro” verrà mandato in  onda  dall’Antoniano di Bologna tutte le domeniche dal 19 novembre al 10 dicembre. Prevista anche un’edizione speciale in programma l’8 dicembre prossimo.  L’Amministrazione comunale di Ragusa ha appreso con grande gioia la notizia ed il Capo della civica amministrazione Federico Piccitto a tal proposito dichiara: ”La nostra città è diventata un’autentica fucina di artisti di ogni età che riescono in diverse occasioni, partecipando a competizioni nazionali ed internazionali,  a mettersi in evidenza dimostrando le proprie capacità nei diversi settori del mondo dello spettacolo. Auguro al piccolo Alessandro di  riuscire a conquistare la simpatie del pubblico e di far ben figurare Ragusa che rappresenterà degnamente”.

Ragusa, Fiera Agrolimentare Mediterranea alla 43.ma edizione

Visual prop 2 bis

Nonostante la macchina organizzativa, dall’esperienza ormai consolidata negli anni,  venga avviata mesi prima dell’evento, quella presentata ieri mattina alla stampa, formalmente è la prima edizione dopo l’accorpamento delle tre Camere di Ragusa, Catania e Siracusa. In oltre 25.000 metri quadrati di spazio saranno ospitate 55 aziende della meccanizzazione, con 6.500 metri quadrati di esposizione in spazio aperto, 56 aziende agroalimentari, 8  dell’utensileria, 10 florovivaistiche, 20 le aziende per il settore delle attività al servizio dell’agricoltura e della zootecnia. Poi il punto forte dell’evento, costituito, come sempre, dalla presenza delle aziende zootecniche con i loro capi di bestiame, quelli presenti quest’anno al Foro Boario di c.da Nunziata a Ragusa saranno circa 270 appartenenti alle razze bovine Modicana, Frisona, Cherolaise, Limousine, Pezzata Rossa, e poi ancora equini ed asini. I dettagli della 43a edizione della FAM sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa alla quale era presente anche Pietro Agen, nuovo Presidente della Camera di Commercio del Sud Est che nel suo intervento ha evidenziato come ciascun territorio abbia una vocazione e come sia assolutamente naturale che questa Fiera si svolga a Ragusa. L’intento è quello di unire e non di dividere e di contribuire alla ulteriore crescita di questa realtà portando nuovi operatori, nuovi servizi e nuove strutture. Agen è convinto che questo lembo di Sicilia sia unico per le sue caratteristiche e peculiarità, dobbiamo solo imparare a “venderlo” e la FAM è la vetrina ideale. L’ex Presidente Giuseppe Giannone ha puntato l’attenzione sul periodo travagliato della FAM che nel 2014 aveva addirittura rischiato di saltare, ma che invece, fortemente voluta dai protagonisti e cioè dagli imprenditori, non si è mai fermata a dispetto dei tagli alle risorse e ai fondi comunitari. La Fiera ormai è intesa come fiera del Sud-Est e quindi deve proiettarsi nella crescita. Il dirigente Vito D’Antona da parte sua ha evidenziato come l’evento rappresenti la più efficace vetrina delle eccellenze del territorio ibleo, una realtà che ogni anno si arricchisce, dando segni tangibili di avanzamento. D’Antona ha sottolineato la grande attenzione rivolta anche quest’anno al settore avicolo ed in particolare ad una azienda che l’anno scorso è stata vittima di un gravissimo incendio. Nel suo articolato intervento Giovanna Licitra, dirigente camerale della Promozione  e anima organizzatrice della Fiera, ha voluto anzitutto ringraziare i suoi collaboratori chiamati ad affrontare una mole non indifferente di lavoro ed ha, dopo avere illustrato tutti i numeri di quest’anno, presentato il calendario di eventi ed attività collaterali che arricchiranno l’evento. Attività convegnistiche e seminariali, attività formative rivolte agli studenti da sei a tredici anni, mostre, concorsi, degustazioni. Tante iniziative che hanno determinato una crescita del 30%  in termini di presenze di espositori e altrettanto incremento ci si aspetta per i visitatori e gli operatori interessati. Anche quest’anno tutti gli eventi principali della fiera verranno trasmessi in diretta in streaming e l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Ragusa Sebastiana Disca ha annunciato due novità: un maggiore investimento dal punto di vista sanitario e soprattutto l’istituzione di bus navetta che partendo dal parcheggio della “Ipercoop” condurranno direttamente in Fiera evitando il problema parcheggi. Il taglio del nastro fissato alle ore 10.30 del 29 settembre prossimo.

Nico Arezzo, giovane cantante ragusano, vince la finale all’arena di Verona del Festival Show

arena verona

Nico Arezzo, giovane cantante ragusano appena 18enne, ieri sera, dinnanzi a migliaia di persone, ha cantato all’arena di Verona vincendo la finale del Festival Show. Nico Arezzo è figlio del maestro Peppe Arezzo e di Emanuela Curcio, danzatrice e direttrice del Mads. Complimenti e auguri da parte dell’associazione “Ragusani nel Mondo” e in particolare dal presidente Franco Antoci e dal direttore Sebastiano D’Angelo.

Romano Prodi a Scicli il 16 agosto

1443139744-1-romano-prodi-il-mio-viaggio-in-600-da-reggio-emilia-a-scicli

Mercoledì prossimo alle 20:30, presso il cortile del Carpintieri a Scicli, sarà presente Romano Prodi per presentare il suo ultimo libro “Il piano inclinato”. Modereranno il dibattito il consigliere comunale Edoardo Morana, organizzatore dell’evento, e il giornalista Bartolo Lorefice. Relatore il prof. Pinuccio Tidona.

Lotto autostradale Rosolini – Modica: l’opera rischia di non essere completata, 150 lavoratori licenziati

rosolini modica

I segretari generali di Fillea–Cgil, Filca-Cisl,Feneal-Uil, di Ragusa,Franco Cascone, Paolo Gallo e Niccolò Spadaccino, in una nota denunciano il licenziamento degli operai della CO.SI.GE. dal 31 luglio scorso con “effetti devastanti per l’indotto e le famiglie”. Si legge nella nota: “La causa di questa drammatica situazione, che ha lasciato senza certezze e senza prospettiva quasi 200 famiglie, è da ricondursi al cinismo e all’inerzia dei diversi enti preposti alla realizzazione dell’importante infrastruttura, che, nonostante le grida di allarme lanciate più volte dalle tre organizzazioni sindacali di categoria Feneal-Filca e Fillea e dalle tre confederazioni Cgil-Cisl-Uil, nonostante i pressanti appelli rivolti agli enti nazionali e regionali (Cas, Anas, Regione) attraverso le proteste portate davanti alla Prefettura con presidi degli operai, hanno continuato nella loro inerzia e nello scaricabarile non mantenendo nessuno degli impegni assunti solennemente davanti al Prefetto di Ragusa, a partire dall’impegno assunto da CO.SI.GE. di avviare le procedure della richiesta di Cigo per scongiurare i licenziamenti. A questo punto rischia di tramontare definitivamente la possibilità di completamento dell’opera; l’importante arteria resterà l’ennesima incompiuta e un intero territorio resterà devastato e ancora una volta pesantemente beffato. Le possibilità di sviluppo del territorio che si sarebbero potute innescare per i propri comparti economici fondamentali (agricoltura, turismo, trasporti, industria etc.) vengono ancora una volta mortificati e penalizzati da giochi politici cinici e paradossali. Al licenziamento dei lavoratori e al dramma lavorativo si accompagna e si aggiunge la crudele beffa delle popolazioni di un intero territorio che attendevano giustamente di essere finalmente dotati di una così importante infrastruttura. Le organizzazioni sindacali, con il pieno sostegno dei lavoratori, si sono duramente opposte ai licenziamenti effettuati da Co.Si.GE, presidiando il cantiere per ben due giorni con assemblee permanenti. Ben poco però è stato possibile ottenere di fronte alla ferrea volontà dell’impresa di cessare l’attività del cantiere, stante il permanere di tutti quegli ostacoli, economici e tecnici, che avrebbero dovuto  già da tempo essere rimossi. In questa battaglia siamo rimasti in perfetta solitudine: nel silenzio assordante della politica, delle istituzioni locali e soprattutto con la ripetizione stucchevole da parte degli Enti preposti di un copione recitato da tre anni a questa parte: “ora farò, ora provvederò, ora pagherò..”. Guardandosi bene però dal dare seguito effettivo e concreto agli impegni assunti. La sconfitta dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali materializzatasi con le lettere di licenziamento delle maestranze rischia, però, di essere anche la sconfitta dell’intero territorio. La FLC non intende rassegnarsi a questa paradossale situazione: c’è il lavoro, ci sono i soldi (buona parte dei quali concessi dall’UE e che rischiano di essere perduti per sempre) e l’opera è bloccata. Lanciamo un appello ai cittadini per unirsi alla battaglia dei lavoratori che rivendicano il loro sacrosanto diritto a ritornare al lavoro; soprattutto lanciamo un appello a tutto il mondo politico-economico-sociale e istituzionale locale affinché ci sia una forte e determinata mobilitazione, nonostante ci troviamo in pieno agosto, per pretendere che ogni soggetto responsabile faccia finalmente la sua parte per vedere proseguita e portata a compimento l’opera. E’ a questo fine che le tre O.S. di categoria e confederali hanno proclamato per lunedì prossimo alle ore 17,00  nell’aula consiliare di Pozzallo, convocando in quella sede sindaci, deputazioni regionali e nazionali, giunte comunali e presidenze dei  consigli comunali”.

SPETTACOLO E TALENTO PER RAGUSANI NEL MONDO 4 AGOSTO IN PIAZZA LIBERTA’

_GF18259

Questo venerdì sera, puntuali alle ore 20, in piazza Libertà a Ragusa, si svolgerà la cerimonia di premiazione della XXIII edizione del premio “Ragusani nel mondo”. Protagonisti saranno i premiati, cinque quest’anno. Uomini e donne dalle storie di vita e professionale importanti, dai profondi valori umani che li hanno fatti eccellere nei rispettivi ambiti lavorativi e che non dimenticano la loro origine, rivendicandola con sano orgoglio. Si tratta di Christian Greco, ragusano, direttore del Museo Egizio di Torino dal 2014, co-direttore della missione archeologica olandese a Saqqara e membro del Comitato Tecnico-Scientifico per i Beni Archeologici del MiBACT; di Caterina Biscari, modicana, attualmente a capo dell’ infrastruttura scientifica piú grande della Spagna Sincrotrone Alba; dello Chef comisano due Stelle Michelin Riccardo La Perna, che guida la brigata di cucina del prestigioso ristorante Otto e Mezzo Bombana di Shanghai. Ci sono anche Vito Andrea Iannizzotto, di Chiaramonte Gulfi, già funzionario della DIA nel settore dell’analisi dei fenomeni mafiosi nazionali ed internazionali, che ha contribuito al recupero dell’opera “L’Afrodite di Morgantina” e Alessia Scarso, regista modicana del film “Italo” e del recente corto documentario “Vasa Vasa” sulla Madonna di Modica, a cui sarà consegnato un premio speciale. Non mancheranno i momenti dedicati allo spettacolo con l’esibizione della Banda dell’Arma dei Carabinieri, per la terza volta in città. Diretta dal tenente colonnello Massimo Martinelli la banda si esibirà suonando i migliori brani del proprio repertorio. Giovedì mattina, presso l’UniPegaso di Ragusa, presente il vicepresidente Calogero Di Carlo, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dei premiati che con grande emozione hanno parlato del piacere di essere nuovamente accolti nella propria terra di origine che hanno definito “patria”. Un momento di grande suggestione ed emozione che si ripeterà anche sul palco grazie all’iniziativa promossa dall’associazione “Ragusani nel mondo” presieduta da Franco Antoci e diretta da Sebastiano D’Angelo. Il premio “Ragusani nel mondo” è realizzato con il supporto del Comune di Ragusa e del Comune di Comiso, della Regione Siciliana, del Distretto Turistico degli Iblei, della Camera di Commercio di Ragusa e di tanti sponsor privati. Dopo la cerimonia di questo venerdì sera, la tre giorni dei “Ragusani nel mondo” si concluderà sabato sera sempre a Ragusa con i concerto gratuito dei Nomadi e con un momento dedicato alle eccellenze sportive iblee.

SALVATORE CORALLO, E VA’ E VA’…

2ca2bdbf509168e1388b3d4a2f46234f--melting-pot-mie

Permesso di costruire alla ditta Ellepi di Rosa Chiaramonte per 9 alloggi di edilizia economica e popolare da realizzarsi a Ragusa in via Berlinguer angolo via Anfuso. E’ arrivata l’autorizzazione per  le opere di urbanizzazione ed è stata firmata giorno 1 agosto 2017  nelle stesse ore in cui Salvatore Corallo spiegava alla stampa le ragioni delle sue dimissioni da assessore all’urbanistica.  Un addio semplice, diretto, concreto, per la serie FATTO!, che certifica affidabilità e impegno. Ce n’è una sfilza di permessi tutti esitati il primo agosto. I costruttori beneficiari sono parecchi: c’è chi aspettava da tempo – come  Scribano e D’Orazio-  e c’è chi è più fortunata come la Chiaramonte che presenta l’istanza il 7 luglio e ottiene lo sta bene in meno di un mese.  Il clan  non ringrazia, incassa: non ci sono fronzoli e salamelecchi  in questo mondo in cui Corallo con scaltrezza si è infilato: solo affari da risolvere e portare a buon fine e amministratori efficienti. I costruttori si sentono i padroni della città e scelgono i terreni da divorare, la regione molla i finanziamenti  e gli amministratori locali firmano le concessioni. Stop, meccanismo liscio e automatico. Peccato che 4 anni addietro i grillini avevano promesso che la città sarebbe stata strappata al famelico clan e ridata ai ragusani. Potevano farlo? Senz’altro sì, bastavano due mosse: cancellare tutto il piano di edilizia economica e popolare votato ai tempi di Nello Dipasquale, e fare sul serio con il nuovo piano regolatore.  Né l’uno né l’altro, e, nel mezzo, il belloccio comisano che ora vuol spiccare il volo per Palermo. E’ inutile ripercorrere i suoi anni da amministratore pubblico, molti  ciclamini inesorabilmente appassiti, e, sotto, il truce cemento. Se n’è andato per ricominciare con Cancelleri il valzer seduttivo che a Ragusa ha già ben sperimentato. E’ una nuova figura nel panorama della neopolitica: l’adescagrillini. Li adocchia, si avvicina, li incanta, li protegge, diviene un confidente, e poi scatta il riconoscimento. Non è un campione di malvagità, è solo uno che ha capito quanto la politica possa ridarti vita. I “soscial” – sempre spietati – hanno fatto la migliore sintesi, scrive tale Salvatore: viriL’ironia è facile, il dramma invece è profondo. Corallo corteggia Cancelleri, questi si infiamma e lo chiama a sè, l’assessore manda definitivamente a quel paese Piccitto e inizia la nuova avventura partendo dal basso, da autista del candidato Presidente nella speranza che  a tanti chilometri corrisponda tanto onore. Il gioco vale la candela, d’altronde nella nostra città ci sarà ancora chi ricorda Angelino Alfano condurre l’auto di Gianfranco Miccichè e vedi poi che carriera! Il percorso di Corallo ha un suo travaglio: si è atteggiato per lungo tempo da Incompreso; era sempre il sindaco l’uomo lontano dall’ortodossia grillina, era sempre Piccitto il codardo, l’ambiguo.. e così andava ciondolando e sussurrando lamenti con la stampa, ed eccitava alla rivolta i consiglieri, fino a che -ottenuta la promessa  da Cancelleri-  se l’è squagliata lasciando, come abbiamo visto all’inizio – un rispettoso omaggio ai costruttori. Questa è la vicenda umana del personaggio, poi, dicevamo, c’è il dramma politico. La questione rifiuti è irrisolta – l’abbiamo ben compreso in queste settimane e la colpa non è vero che sia attribuibile solo alla Regione -, il suolo zero che ci avevano promesso è una colossale fandonia, il reddito di cittadinanza è una barzelletta, il rapporto con i catanesi del porto e dei parcheggi non è risolto e presto ci arriveranno i conti da pagare. Se Corallo è un amabile fanciullone che capisce dove mena il vento, la domanda è: ma allora cosa rappresentano questi cinquestelle? Qual è il cambiamento di pensiero sostanziale, dov’è il coraggio di scegliere il bene collettivo, perché  l’entusiasmo ha lasciato il posto al conformismo? Corallo sicuramente era l’uomo sbagliato in un settore delicatissimo, ma perché nessuno lo ha fermato e sostituito? La colpa di certo non è di Corallo per essere stato se stesso, ma di Piccitto che nulla ha fatto per distinguersi dall’assessore e cambiare rotta. Piccitto non vedeva, non capiva? E’ stato forse Corallo a contagiare l’intera comitiva piegandola ai valori liberisti in chiave democristiana? Ma manco per idea! E’ la crassa ignoranza di gran parte del gruppo che li ha trascinati così in basso? No. E’ solo autentico grillismo, un sistema di omertà e obbedienza dove ognuno coltiva i propri interessi e le proprie amicizie. Sono solo  baciapile con le loro liturgie, i loro riti, devozione al parroco, ostentata fede, e valanghe di ovvietà. Sono rimasti travolti dalla forma del loro credo e non riescono più a recuperare un minimo di originalità. Non è un caso che proprio nella vecchia Sicilia questi vizi si acuiscano e che di contro solo nelle grandi città  ci siano stati nel movimento tentativi di autonomia dal dogma della grande casa. Ora si avvicinano le elezioni, quelle regionali, in cui vedremo Cancelleri accompagnato da Corallo e dalla Stefania Campo campionessa in “scivoloni” – termini con il quale decise di autoassolversi  dopo il caso che la costrinse alle dimissioni- e poi toccherà nuovamente a noi ragusani votare i nostri rappresentanti. Allora optammo per la ribellione e poi ci ritrovammo Corallo, e al prossimo appuntamento con le nostre coscienze, con i nostri valori, con le urne che trasmettono dubbi angosciosi che faremo? La continuità nella diversità l’abbiamo già sperimentata. Servirebbero altre formule, ma lo sguardo sulla realtà fisica è spietato: la città dal punto di vista politico è come una centrale atomica: stessi elementi pericolosissimi custoditi nei sarcofagi e che sprigionano instancabilmente il loro furore.

Scroll To Top
Descargar musica