28-05-2017
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Archivio della categoria: attualità

MARTEDI’ A VITTORIA “GIORNATA DELLA LEGALITA’” CON ANTONIO INGROIA

downloadUna “giornata della legalità”, per ricordare nel 25esimo anniversario della strage di Capaci, in cui fu assassinato Giovanni Falcone, “chi si è battuto contro le mafie e le ingiustizie”. E’ la manifestazione organizzata da Altragricolutra, il movimento contadino per la sovranità alimentare, con la partecipazione di Azione Civile, che si terrà domani a Vittoria (Ragusa) a partire dalle ore 16.30 in piazza Gramsci. Interverrà Antonio Ingroia, presidente di Azione Civile ed ex pm antimafia. Saranno raccolte, nella circostanza, anche le firme a sostegno della legge anticorruzione La Torre bis, affinché sia esaminata e approvata al più presto dal Parlamento.

OCCHIPINTI SULLE ULTIME INDISCREZIONI “NON SONO INTERESSATO ALLA PRESIDENZA DELLA SOACO”

 

occhipinti (2)“Leggo dalla stampa che, in conseguenza del voto favorevole del gruppo Insieme al consiglio comunale in ordine al bilancio di previsione 2017,  mi verrà attribuita come contropartita, a breve, la presidenza della Soaco. Una logica vecchia che appartiene alla più becera politica che di queste cose si è nutrita e che noi rispediamo al mittente”. Così Gianni Occhipinti fondatore del gruppo Insieme. “Non sono affatto interessato ad assumere il ruolo di Presidente  della società di gestione dell’aeroporto di Comiso e ne mai ho dato la mia disponibilità. In tal senso, invece, mi auguro che l’attuale management sia in grado di superare le mille difficoltà che ogni giorno si presentano. Bocchetti, Cappello e gli altri componenti del consiglio d’amministrazione dimostrino di essere indipendenti dalla politica e facciano quel che devono fare. Le loro competenze manageriali sono note e possono essere le persone giuste per rilanciare l’aeroporto. Invece, relativamente alla polemica strumentale che qualcuno vuole alimentare sulla condotta dei nostri consiglieri in aula, è bene sottolineare che vi è da parte dell’amministrazione comunale una consapevolezza nuova mirata al raggiungimento del Bene Comune. Abbiamo votato il bilancio perché la maggioranza, finalmente, ha mostrato un’apertura verso le nostre idee… Abbiamo deciso di interpretare il ruolo di opposizione in maniera responsabile ma senza mai tradire la nostra connotazione politica. Resteremo vigili fino alla fine del mandato del Sindaco su posizioni diverse rispetto a quelle della maggioranza, auspicando, però, che la stessa sia in grado di raccogliere spunti e momenti di riflessione provenienti dai banchi dell’opposizione a favore della comunità casmenea. Invito il consigliere Assenza a fare altrettanto,  a preoccuparsi dei problemi di Comiso, a essere parte attiva nella risoluzione delle tante e tante questioni ancora irrisolte. Fino ad ora Assenza, nel duplice ruolo inusuale di consigliere -deputato, non è riuscito a incidere sul nulla: tante tante chiacchiere, magari ben dette, ma fatti veramente pochi. Utilizzi il tempo, anziché fantasticare sulle scelte degli altri, per riorganizzare il centro destra della provincia di Ragusa e riguardo a noi si metta l’anima in pace: registrerà d’ora in avanti, come d’altronde è già nei fatti, una crescita del nostro movimento in tutti i comuni della provincia a partire dalle consultazioni elettorali del prossimo giugno”.

Soaco. Assenza: “Auspico un ripensamento da parte di Bocchetti. Si a scelte coraggiose, operate in assoluta autonomia, e a figure di alto profilo”

paura-di-volare“Le eventuali dimissioni del Presidente di Soaco destano preoccupazione, per la situazione drammatica in cui versa la società di gestione aeroportuale e perché elemento di ulteriore destabilizzazione. Auspichiamo un ripensamento da parte del dott. Bocchetti a cui rinnoviamo la nostra stima”. È l’appello che lancia il parlamentare regionale ibleo, on. Giorgio Assenza, date le insistenti voci di dimissioni da parte del Presidente di Soaco. “Crediamo sempre – continua Assenza – nella possibilità di adottare politiche virtuose volte alla creazione di un sistema unico nel sud est siciliano. Per questo invitiamo il Sindaco, nel caso le dimissioni venissero confermate, a operare un’eventuale scelta sganciata da logiche di appartenenza e di piccolo cabotaggio politico, guardando a figure di alto profilo eventualmente anche non legate al territorio. Il tutto al netto del patetico agitarsi di figure di nessun rilievo, né politico, né manageriale, che tentano, senza nessun merito né capacità, improbabili recuperi dopo aver subito inesorabili sconfitte elettorali”. “È da tre anni – conclude il deputato regionale – che, unica voce nel deserto, lanciamo l’allarme sulla difficile, ora drammatica, situazione economico-finanziaria dell’ente di gestione aeroportuale. È arrivato il momento per un’inversione di tendenza, motivo per il quale necessitano scelte coraggiose, operate in totale autonomia e figure di altro profilo “.

Aeroporto Comiso, il presidente Soaco Salvatore Bocchetti pronto a dimettersi

UN AGENTE DEL CORPO FORESTALE PER AMICO

1341928770962.jpg--boscoSi è concluso la scorsa settimana all’Istituto “Galileo Ferraris” di Ragusa, il progetto di educazione ambientale “Un agente del Corpo Forestale per amico”, previsto nel piano dell’offerta formativa per l’a.s 2016/2017, svolto in collaborazione con il Corpo Forestale della Regione Siciliana. All’iniziativa hanno preso parte gli studenti del biennio degli indirizzi professionali che hanno svolto attività d’aula, laboratori didattici, escursioni approfondendo i temi dello sviluppo sostenibile, della tutela ambientale, della prevenzione degli incendi boschivi. Le attività didattiche sono state condotte dal personale del Corpo Forestale di Ragusa nelle persone dell’Ispettore Superiore Rosario Spadola e dell’Ispettore Superiore Francesco Cappello, che, calandosi nel ruolo di insegnanti, hanno coinvolto con competenza e professionalità gli studenti nei temi della difesa ambientale e del patrimonio boschivo. Il progetto, coordinato dal prof. Giuseppe Cambiano, ha avuto come obiettivo primario l’accrescimento della sensibilità in merito alla questione ambientale, oltre a sottolineare l’importanza dell’osservanza delle regole nella vita quotidiana. Tale attività rientra, infatti, all’interno di un percorso di legalità molto articolato fortemente voluto dalla Dirigente prof.ssa Giovanna Piccitto per gli studenti del Galileo Ferraris.

RICORRENZA 25° ANNIVERSARIO STRAGI DI CAPACI E VIA D’AMELIO

Falcone_Borsellino_624Il 23 maggio di quest’anno ricorre il 25° anniversario della strage di Capaci in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo insieme agli agenti di scorta e, nell’occasione, su iniziativa del Prefetto Maria Carmela Librizzi,  è stato organizzato un momento di raccoglimento per ricordare oltre a tali vittime anche quelle della strage di Via d’Amelio ove perse la vita, a distanza di pochi mesi, il giudice Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta. L’evento commemorativo, previsto il prossimo 22 maggio alle ore 11.00, giorno antecedente alla ricorrenza per consentire la partecipazione di quanti interessati alla cerimonia ufficiale in programma l’indomani a Palermo, si terrà nel cortile interno della Prefettura dinanzi alla lapide dedicata proprio alle vittime delle due stragi ove, per onorarne la memoria ed il loro sacrificio, verrà deposta una corona di fiori.

 

Ragusa, il 25 maggio si riunisce la Commissione Risanamento Centri Storici

 

downloadLa Commissione  Risanamento Centri Storici  si riunirà il prossimo giovedì, 25 maggio, alle ore 9, presso la sala riunioni  del settore Centri Storici, per esaminare il progetto  relativo ad alcune proposte  di fruizione della vallata Santa Domenica (installazione impianto meccanizzato tipo monorotaia, installazione ruota in legno per la produzione di energia elettrica, installazione struttura per praticare lanci in orizzontale denominata “fionda umana”). All’ordine del giorno anche l’esame delle istanze di autorizzazione di edilizia privata, produttiva e di incentivazione economica.

 

Lunedì 22 presso Villa Archimede a Ragusa il “Forum dei vigilini” 

 

bambino-siriano-morto-spiaggia-turchiaIl Comando della Polizia Municipale a conclusione del corso di educazione stradale organizzato in diverse scuole elementari della città, lunedì 22 maggio, alle ore 10, presso la villetta comunale di via Archimede, organizza  la 3^ edizione del “Forum dei Vigilini”. Alla manifestazione parteciperanno circa 650 alunni appartenenti alle scuole “Mariele Ventre”, “IV novembre”, “SS. Redentore”, “Rodari”, “Cesare Battisti e “Paolo Vetri” che hanno seguito nel corso dell’anno scolastico che sta per concludersi, le lezioni di educazione stradale. Nel corso del “Forum dei vigilini” i bambini saranno coinvolti in una serie di giochi per misurare anche il grado di apprendimento delle diverse nozioni di educazione stradale. In programma la cerimonia di intitolazione di Villa Archimede al piccolo Aylan il bambino siriano trovato morto annegato in una spiaggia a seguito del naufragio dell’imbarcazione che doveva portare la sua famiglia originaria di Kobane a Kos, isola greca in cui migliaia di profughi dalla Siria sbarcano. La scelta di intitolare a questa piccola vittima innocente il giardino pubblico comunale, è stata fatta dagli studenti delle scuole che hanno partecipato ai corsi di educazione stradale.

 

Festa dei Musei al Museo Regionale di Camarina

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Domenica 21 alle ore 17,30  visita guidata della mostra “Ritratti Imperiali da Copenaghen a Camarina”. Alle ore 18,00 rappresentazione teatrale nel cortile del Museo “La ninfa e Thanatos”, il mito e la tragedia a Camarina, una interpretazione di Gianni Battaglia con Angela Incremona, Raffaella Pappa, Nicol Cavallo, Marco Tommasi. – “I sette contro Tebe” e “Le fenicie” scene da Eschilo ed Euripide con gli interpreti del Liceo Classico e Scientifico Cannizzaro di Vittoria, con la direzione artistica di Gianni Battaglia.

Il Principe di Monaco, Alberto II, ad ottobre in visita a Modica

Alberto_di_MonacoIl Principe Alberto di Monaco sarà in visita ufficiale a Modica il prossimo mese di ottobre. Oggi è stato ricevuto a Palazzo S.Domenico l’ambasciatore del Principato in Italia, Robert Fillon, che ha spiegato come la visita di Modica sia stata una precisa volontà del Principe Alberto che vuole ripercorrere le orme della propria dinastia, i Grimaldi, la cui storia visse nella Contea una delle pagine più importanti. “Il Principe Alberto vuole vedere con i propri occhi il legame della sua Famiglia con il territorio siciliano e modicano in particolare. Ringrazio il Sindaco Abbate per la calorosa accoglienza che ci ha riservato e che riserverà alla Famiglia Grimaldi nel mese di ottobre. In questa mia visita ho potuto ammirare una splendida città, ricca di storia e di arte, che sono sicuro conquisterà anche Sua Altezza”. L’incontro è servito per abbozzare il programma della visita del Principe che arriverà a Palermo prima di spostarsi a Modica. Hanno preso parte alla riunione  Filippo Castellet  e Innocenzo Pluchino, Ambasciatori di Monaco per il Turismo, il presidente di Soaco, Giorgio Cappello, il presidente del Consorzio Turistico, Francesco Frasca Polara, il comandante della Polizia Locale, Saro Cannizzaro, il presidente della Fondazione Grimaldi, il prof. Uccio Barone. Quest’ultimo ha illustrato all’ambasciatore le iniziative che la fondazione metterà in campo per celebrare la visita dell’illustre rappresentante della famiglia Grimaldi, spiegando il ruolo che questa Dinastia ha avuto per lo sviluppo del territorio modicano. Tra le iniziative anche la produzione di un volume di poesie di Girolama Grimaldi, figlia del barone Giovanni Grimaldi, che verrà consegnato al Principe. Il sovrano monegasco, accompagnato dalla moglie Charlene, passerà la giornata a visitare anche i luoghi legati alla storia della sua Famiglia.

70 Anniversario della costituzione della Polizia Stradale

LOGO 70 anni polizia stradaleNell’anno in corso ricorre il 70 Anniversario della costituzione della Polizia Stradale, nata come specialità della Polizia di Stato il 26 novembre 1947. Sin dalla sua costituzione, la Polizia Stradale ha orientato le strategie operative e la propria attività con l’obiettivo di garantire l’esercizio della libertà di circolazione come bene fondamentale tutelato dalla Costituzione, nel rispetto della legalità e della sicurezza. Per celebrare i risultati raggiunti e l’impegno profuso dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato in servizio nella Polizia Stradale, ed anche il sacrificio della vita di molti nell’esercizio del proprio dovere, sono previsti eventi anche nel territorio ibleo. In occasione della manifestazione  Marathon Parco degli iblei” che si terrà il prossimo 20 e 21 maggio  a Ragusa, nella giornata di sabato, in piazza Libertà a Ragusa verranno esposti veicoli d’epoca in uso alla Polizia, una moto Guzzi “Falcone 500”, una Alfa Romeo “Giulietta” ed una Fiat “Campagnola”. Domenica, giorno 21 maggio, gli stessi mezzi, seguiti da motociclisti della Polizia Stradale, apriranno la Maratona che partirà alle ore 09.00 da Piazza Libertà.

IL CASO DELLA PIAZZETTA 2 GIUGNO A RAGUSA

La piazzetta 2 Giugno“Nessuno interviene. Neppure le denunce, reiterate più volte dai residenti, sono servite a determinare, da parte dell’Amministrazione comunale, l’intervento degli incaricati per rimuovere le sterpaglie, ridare un minimo di decoro all’intero sito e, soprattutto, risolvere in definitiva una questione ormai diventata parecchio antipatica per i residenti della zona”. E’ il senso della denuncia che arriva dal consigliere comunale del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, sulla piazzetta 2 Giugno che sorge in una zona densamente abitata. “Seppure si tratti di uno spazio – sottolinea Morando – che teoricamente potrebbe risultare parecchio fruibile, a maggior ragione in questo periodo, è in pratica evitato da tutti perché le sue condizioni sono davvero ridotte ai minimi termini. Come se non bastasse, ai margini di quest’area sorge un terreno incolto, e questa è la questione antipatica di cui stavo parlando, che, negli anni, si è trasformato in una vera e propria foresta. Perché il Comune di Ragusa, seppure sollecitato in questo senso dai cittadini che abitano nella zona, non ha mai ritenuto opportuno intervenire per chiedere al proprietario del fondo di ripulire il sito?  Nessuno, però, si è mai preso la briga di intervenire. Per quali motivi? Perché nessuno ha mai ritenuto opportuno verificare come stanno le cose? Speriamo che il Comune, finalmente, se la senta di prendere a cuore la faccenda e di darsi da fare. Stavolta in maniera concreta”.

 

GUCCIARDI INCONTRA LE ASSOCIAZIONI DELLE PERSONE CON IL DIABETE. LA FEDERAZIONE DIABETE SICILIA INCASSA UN PRIMO RISULTATO

 

IMG_9798Sono arrivate da tutta la Sicilia le Associazioni delle persone con diabete: tanti bambini accompagnati dai genitori e tantissime persone. Chi indossava cappellini rossi, chi magliette con il logo della propria Associazione, chi proiettava verso l’alto striscioni ma tutti uniti nel rivendicare i propri diritti davanti alla sede dell’Assessorato alla Salute che ha sede a Palermo. La giornata era calda, davvero molto calda, ma il sole cocente non ha minimamente scoraggiato i manifestanti pronti a qualunque sacrificio pur di dare voce ai loro problemi. Una delegazione ha incontrato nella prima mattinata, i dirigenti dell’ufficio di gabinetto e alcuni funzionari mancava per impegni istituzionali invece l’Assessore Gucciardi.  I componenti della  delegazione hanno posto l’attenzione su una serie di problematiche che riguardano la condizione delle persone con diabete nella Regione siciliana a partire dall’ acquisto dei Device innovativi come i microinfusori. Un accordo potrebbe riguardare anche le strisce reattive per l’autocontrollo glicemico, e tutti i dispositivi (aghi, pungidito ecc.),  dal momento che la Sicilia ha una spesa media tra le più elevate d’Italia con spreco di preziose risorse economiche.  Altra istanza, fortemente voluta dalla associazioni dei pazienti, quella che riguarda la carenza, nel Servizio Sanitario regionale, di  posti letto nei centri di riferimento e i pochi ambulatori diabetologici pediatrici nel territorio regionale. Tuttavia l’argomento più rilevante è stato quello relativo ai nuovi dispositivi per la misurazione della glicemia, sensori di nuova generazione, che migliorano la qualità della vita alle persone con il diabete. Infatti già nel novembre 2016, in occasione della Giornata mondiale del diabete, incontrando le Associazioni, l’Assessore Gucciardi, aveva assunto l’impegno di erogare   i nuovi sensori, in distribuzione, nel giro di qualche settimana. Impegno che a tutt’oggi, purtroppo, non è stato ancora mantenuto. L’incontro si è chiuso con un impegno dello Staff dell’assessorato a rivedersi tra un paio di settimane   per riferire le novità che saranno adottate dal governo. La conclusione dell’incontro, proposta dallo Staff dell’Assessore, non è piaciuta alle tante Associazioni presenti che hanno preteso, con determinazione, che l’Assessore venisse di presenza a dialogare con loro. Dopo una breve attesa l’Assessore si è presentato all’affollata assemblea che ha promesso che nell’arco di due settimane il problema dei nuovi sensori sarà sicuramente risolto.La Federazione Diabete Sicilia vigilerà sui tempi annunciati dall’Assessore alla Salute senza abbassare la guardia, pronta a ripartire nel caso in cui la promessa non sarà mantenuta.

 

CONTROLLI IN UNA AZIENDA DI ORTOFRUTTA A VITTORIA

foto controlli ortofrutta (2)La Polizia ha proceduto ad un accurato controllo presso un’azienda che commercializza prodotti ortofrutticoli di Vittoria unitamente al Corpo Forestale dello Stato e l’Ispettorato Antifrode della Regione Siciliana ed all’Ispettorato del Lavoro. Il controllo aveva diversi obiettivi, tra gli altri quello di verificare la tracciabilità dei prodotti, la titolarità delle licenze e la regolarità delle assunzioni dei lavoratori. Il controllo presso l’azienda di commercializzazione ha permesso di constatare infrazioni per circa 6.000 euro inerenti il lavoro nero, in quanto due dipendenti non erano mai stati assunti. Il titolare esibiva agli operatori di Polizia documentazione attestante la tracciabilità dei prodotti, quindi per effettuare una verifica, venivano sottoposte a controllo le serre del titolare che aveva prodotto la certificazione dei prodotti. I prodotti ortofrutticoli erano effettivamente provenienti dalle serre di un cittadino albanese ma all’interno dell’azienda agricola sono stati riscontrati numerosi illeciti per circa 45.000 euro di sanzioni. Oltre all’assenza di alcune licenze, il titolare aveva impiegato i lavoratori come braccianti agricoli quando invece questi si occupavano di lavorare i prodotti per la commercializzazione. L’elusione di talune regole permette agli imprenditori agricoli di beneficiare di agevolazioni destinate all’agricoltura in danno dell’onesta concorrenza, creando quindi danni all’economia ed ai lavoratori stessi. L’ufficio del lavoro ha constatato che tali violazioni venivano perpetrate da 6 mesi e per ben 32 lavoratori, quindi le sanzioni comminate sono state molto elevate.

                                                     

                                                                                       

SALVATORE CORALLO E LA SCIMMIA NUDA   

imageUno dei primi atti del sindaco Federico Piccitto, altamente simbolico perché di rottura con il passato, fu un memorabile colloquio con l’ingegnere Franco Poidomani avvenuto durante una fase del concorso per l’individuazione del nuovo dirigente del settore urbanistica. Il giovane primo cittadino tutto preso dalle fiamme della nuova civiltà che da lì a poco avrebbe soppiantato la vecchia Ragusa interrogò Poidomani e poi con ferocia rivoluzionaria gli comunicò che nonostante lo straordinario curriculum del candidato serviva un tecnico fresco per realizzare il cambiamento già segnato dall’ascesa grillina a Palazzo. Fu scelto il giovane architetto Marcello Di Martino, e l’ardore e la sfida di quel tesissimo confronto si acquietarono esaurendosi dapprima nelle intenzioni e poi nelle difficoltà a concretizzare quella svolta sintetizzabile nello scarno e definitivo slogan “consumo di suolo zero” – che tanto era piaciuto soprattutto alla fascia di elettorato più colto e progressista della nostra città.  Da quel momento scatta la tattica evitante, nessuno mette mano seriamente al settore  – che è il nodo centrale per la rinascita di Ragusa – nessuno ne parla e viene partorita una variante al piano regolatore assai misera dove ci si accontenta di tagliuzzare e ridurre la speculazione folle già programmata. Questa variante è stata avviata in un binario morto, il sindaco non si è più occupato del tema – non sappiamo se per rassegnazione, incapacità, colpevole abbandono del sogno oppure per tutte e tre le cose –  e la patata bollente è stata consegnata all’assessore Salvatore Corallo che prima l’ha raffreddata per benino facendo dimenticare ai ragusani l’esistenza di questa delega fondamentale impegnandosi in piccole distrazioni di massa ( il segmento della pista ciclabile, il segmento di viale Colajanni, lo sterminio degli alberi ritenuti sempre invadenti e pericolosi, il trionfo tricolore del ciclamino)  e poi ha impiattato la cena di mezzanotte per i costruttori mai sazi nonostante le grandi abbuffate precedenti.  Sono continue le concessioni che la giunta sforna da mesi – Legambiente ci ha fatto conoscere l’orrido menù: 360.000 mq di cemento, 1750 abitazioni, oltre 4000 abitanti destinati a lasciare il centro per la periferia –  che certificano il fallimento dell’esperienza grillina e la dissolutezza del pensiero cinquestelle. Sulla mediocrità del movimento non c’è dubbio alcuno, ma nessuno di noi poteva immaginare che i difetti palesi di questa compagnia al governo – assenza di confronto, arroganza, propensione alla sudditanza, sottocultura, insomma un’accozzaglia di umori popolari che sembravano comunque animati da qualche principio elementare e primitivo di discontinuità con i tempi che furono –  potessero sfociare in questa palude valoriale, dove la politica cede il posto all’automatismo e gli atti amministrativi diventano solo riproducibilità tecnica ineluttabile come nelle concessioni a cascata di cui da giorni si parla. Questo vuoto di intelligenza ostinatamente inseguito si accoppia ad una sfacciata volgarità che lascia sbalorditi.  Nulla è stato fatto per la variante e nulla è stato fatto in 4 anni per la revisione al piano regolatore. Corallo è stato il massimo interprete dell’urbanistica impalpabile e volutamente insignificante, ed ormai non può più tacersi il fatto che questi sia la persona meno adatta a gestire la delega non solo per l’assenza di preparazione specifica ma soprattutto per una naturale e spiccata propensione e ammirazione per l’imprenditoria “fattiva e dinamica”; un mondo a volte rispettabilissimo da tenere, però, nel nostro contesto sociale, a bada, e che certo non può essere il faro di uno sviluppo territoriale alternativo predicato dai cinquestelle contro lo scempio edilizio. C’è un’altra ragione per cui Corallo non doveva accettare l’assessorato ed è la sua amicizia e assidua frequentazione con il responsabile dei cantieri del costruttore Gianni Chiaramonte, l’imprenditore che più degli altri, nell’ultimo decennio, per il legame con l’ex sindaco e forse anche per la casuale fortuna che lo ha accompagnato è stato tra i maggiori protagonisti della crudele e forsennata cementificazione delle periferie. Si dirà che un’amicizia non costituisce colpa, tuttavia il rigore cinquestelle, la delicatezza della questione, la necessità di una apparenza da moglie di Cesare – pura e incontaminabile – doveva imporre un passo indietro volontario da parte di Salvatore Corallo. No, non è avvenuto. Il pasticciere ha affondato le mani in tutte le deleghe ed ha giocato con sapienza con gli ingredienti a sua disposizione. Le concessioni vanno giù come le ciliegie, di questo periodo, e l’ultima manciata golosissima è fatta di 9 alloggi sociali in via Berlinguer angolo via Anfuso della ditta Ellepi di Chiaramonte Rosa. Per la cronaca il sindaco era assente il giorno di questa concessione votata in giunta. Quali sentimenti attraversano l’animo di Federico Piccitto in questa fase? Ha capito che era solo una balla il consumo di cemento zero? E allora perché non chiama la città, le forze politiche, le associazioni, per dare risposte, per trovare soluzioni, per liberarsi da quel che viene raccontata come impotenza al cambiamento? No, troppo impegnativo inseguire le balle dei sogni, non ne vale la pena. I cinquestelle sono persone pratiche, razionali: le favolette per le campagne elettorali e per gli allocchi, le concessioni edilizie per chi sa quanto conta il danaro. E il sindaco cosa pensa di Corallo? A volte il primo cittadino si è irritato con il suo assessore ed ha intuito una certa velocità di azione che cozzava alquanto con i sacri principi cinquestelle (vedi ad esempio la vicenda dei lavori – all’insegna del fai da te più che spinto-  a Marina di Ragusa per la installazione dell’elettrodotto per Malta) e però ha deciso di non capire, non vedere, non ascoltare. Il giudizio se lo sarà fatto, per carità, ma il ritmo amministrativo ora è  cambiato, non c’e più passione e si marcia per salvarsi il culo e arrufianarsi qualche capoccia del Movimento. E l’urbanistica? Va da sola, scivola tra un costruttore e l’altro. Corallo è stato assai furbo nel riporla in uno sgabuzzino segreto; poi, un anno prima della fine, un bel colpo di maquillage per dire che si pensa al futuro predisponendo il piano regolatore che ormai non serve a una mazza. Con suadente garbo casmeneo  ha convinto  Piccitto ad affidarsi per la stesura della revisione del Prg ad un tecnico catanese, l’ingegnere Erbicella (ha redatto il Prg di Comiso, vanta un inappuntabile albero genealogico nerofascio nella storia del  Msi siciliano, è un gran conoscitore degli uffici regionali), una figura comunque assai distante da quella speranza culturale e da quella lungimirante contemporaneità che ha come punto fermo la lotta alla cementificazione per ritrovare il senso di comunità e di dignità cittadina. Insomma partimmo con Cervellati, urbanista di rilievo internazionale, e finimmo con Erbicella. Urbanistica dimenticata, non orientata, e poi scivolata nell’impasto della betoniera, e quando una città affonda in questi meccanismi la volgarità dilaga. L’altro giorno in consiglio comunale doveva essere avviata la discussione del nuovo Prg. C’era solo quel simpatico ragazzo di Marcello Di Martino, gli altri se l’erano squagliata. Mai nella storia di Ragusa, pur tra mille difetti, molteplici inganni, un mare di incurie delle vecchie amministrazioni, un assessore all’urbanistica aveva avuto la maleducazione di non presentarsi in aula per un appuntamento così importante. E non era colpito da qualche malanno.  Salvatore Corallo stava a Roma a passeggiare e tutti lo sapevano tramite  facebook che è ritenuto mezzo di comunicazione e propaganda e conoscenza e commento più che valido dai grillini. Il sindaco è rimasto chiuso nella sua stanzetta, l’architetto Di Martino ha raccolto le carte ed è andato via, Erbicella anche lui non pervenuto: blocco unico A chi l’ha visto della Sciarelli. L’urbanistica non conta niente, o meglio conta per chi ha interessi privati;  gli interessi collettivi agli idioti, ai creduloni, ai poveri elettori illusi. Ma con l’onestà come la mettiamo? Quanto vale il patto con gli elettori, la promessa consumo di suolo zero? E se il vostro amministrare è solo ossequio agli adempimenti di legge e paura di eventuali ricorsi avanzabili dai costruttori – potrebbe essere questa la versione giustificativa – allora serve eccome una revisione seria dei vostri annunci, e serve anche una riflessione dei mezzi e delle azioni per arrivare a realizzare i sogni della politica. Abbiamo assistito alla speculazione edilizia che trionfava e ai sindaci che festeggiavano in barca con i costruttori la presa della campagna ragusana. Era una giungla di predatori. Abbiamo creduto in una nuova era, e ritroviamo gli stessi comportamenti. E’ la scimmia nuda. “Per quanto cerchi di ignorare l’eredità del passato, l’uomo rimane essenzialmente un primate, una scimmia in crisi, che segue i modelli di comportamento fissati dai suoi antenati scimmioni cacciatori”.

Scicli ringrazia Alessia Scarso

italoL’amministrazione comunale di Scicli esprime, a nome della comunità, il proprio grazie alla regista  Alessia Scarso, autrice del film “Italo”, per la grande opera di promozione di Scicli, della sua comunità, dei suoi valori.  “La scelta di Alessia di ambientare a Scicli la storia vera del cane Italo, che tutti abbiamo conosciuto e amato, è stata una delle azioni di promozione più riuscite mai compiute. La recente programmazione in prima serata su Rai Uno del lungometraggio ha determinato una attenzione sulla città, sui suoi monumenti, sui suoi paesaggi, il cui risultato è stato certificato da Google, con le analisi sulle parole chiave più ricercate in Italia.  Se oggi Scicli è al centro delle attenzioni come destinazione turistica è anche merito di questa cineasta, che, pur non essendo figlia della città, ha fatto di Scicli un luogo d’elezione e di cittadinanza culturale”.

 

 

COMPAGNIA GODOT

1396862881-spettacolo-di-beneficienza-della-compagnia-godot-768x546Gli attori della Compagnia saluteranno il pubblico che li segue con ammirazione in due prossimi appuntamenti, spettacoli finali dei due laboratori Senior e Junior, elaborati in una nuova edizione. Venerdì 2 giugno alle ore 21.00, sabato 3 e domenica 4 alle ore 20.00, al Teatro Ideal di Ragusa andrà in scena “Sogni di Beniamino Modestini contabile”, degli allievi Senior: un progetto teatrale di Vittorio Bonaccorso, con testi di Federica Bisegna e Giancarlo Iacono e musiche originali di Giovanni Celestre. Venerdì 9 e sabato 10 giugno alle ore 20,30 e domenica 11 alle ore 19,00, ancora al Teatro Ideal, toccherà invece ai ragazzi del laboratorio Junior esibirsi nello spettacolo “Jojò e il paese di domani”, liberamente tratto da “La favola dei saltimbanchi” di Michael Ende, con l’adattamento della Bisegna e la regia di Bonaccorso. Mercoledì 14 giugno, alle 18.30, sempre al Teatro Ideal, infine i piccolissimi del laboratorio baby si cimenteranno nello spettacolo gratuito ”La cucina di Alfredin”, a cura di Giuseppe Arezzi.

Ragusa, si vota in rete per il progetto di Piazza Cappuccini

la-democrazia-corre-sul-web-l-6plzqzL’Amministrazione comunale utilizzando il software “Votofacile”, ha avviato una nuova  nuova consultazione online per conoscere dai cittadini il proprio orientamento sulla possibilità di potere attuare una modifica al progetto di riqualificazione di piazza Cappuccini. Ai cittadini che intendono votare, accedendo all’apposito link sul sito istituzionale del Comune, dopo essersi registrati ed utilizzando come password il numero della propria tessera elettorale, verrà chiesto di esprimersi sulla necessità di eseguire i lavori di riqualificazione di Piazza Cappuccini così come previsto nel progetto in corso di realizzazione o se invece condividono l’idea di potere modificare il progetto stesso allungando la piazza fino ai piedi della scalinata della Chiesa S. Francesco d’Assisi eliminando in tal modo il tratto di strada che divide la piazza dalla chiesa stessa. “Invito i cittadini a partecipare alla consultazione online che verrà avviata domani – dichiara l’assessore  alla promozione della democrazia diretta Gianluca Leggio; l’Amministrazione comunale ritiene infatti importante conoscere il  loro orientamento che  ci consentirà di capire se si ritiene o meno condivisibile l’idea di modificare il progetto che potrebbe riqualificare in maniera più completa  Piazza Cappuccini in modo da allacciarsi alla chiesa che si affaccia allo stesso spazio pubblico” Sarà possibile votare fino al 4 giugno prossimo”.

 

M5S. “Inaccettabile il condannato Cuffaro, ‘professore’ all’Ordine dei giornalisti. Speriamo che questa indecenza non abbia a ripetersi mai più”.

cuffaro_675“Ci aspettiamo che il ‘giro di Sicilia’ di un condannato per favoreggiamento aggravato alla mafia sotto lo sguardo benevolo dell’Ordine dei giornalisti siciliani finisca qui e che le ‘lezioni’ dispensate da Cuffaro a Palermo e ad Agrigento ai giornalisti in occasione di due sedute di aggiornamento professionale per la categoria possano essere archiviate come spiacevolissimi infortuni, che mai più in futuro abbiano a ripetersi”. Così i deputati del M5S all’Ars dopo la partecipazione dell’ex presidente della Regione, condannato a 7 anni di carcere per fatti di mafia, a due eventi organizzati dall’Ordine dei giornalisti. “Definire inaccettabile la presenza dell’ex presidente della Regione, a qualsiasi titolo, al tavolo dei relatori – commentano i deputati – è il minimo, specie se – come sembra – le ‘lezioni’ del ‘professor’ Cuffaro sono state tenute in un contesto che serviva a fornire crediti deontologici ai giornalisti”. “E’ oltremodo inaccettabile – concludono i deputati M5S – che proprio in Sicilia, terra tristemente e copiosamente bagnata con il sangue di uomini e donne uccisi dalla mafia, sia ancora permesso a un condannato per fatti di mafia poter parlare ad incontri pubblici. Ogni volta che questo avviene, chi ha combattuto la mafia, pagando con la vita, muore di nuovo, e chi lo permette va assolutamente censurato. L’Ordine dei giornalisti dovrebbe scusarsi con i familiari vittime di mafia.”–

POLO DI ECCELLENZA RIABILITATIVA AL BUSACCA DI SCICLI. LA SENATRICE PADUA: “UN TERRITORIO NON PUO’ CONTINUARE AD ESSERE OSTAGGIO DEI CAPRICCI DEL MANAGER DELL’ASP 7″

 

Busacca-ScicliTutti uniti in una conferenza stampa tenutasi a palazzo di città a Scicli per denunciare pubblicamente e con forza l’inaccettabile atteggiamento del direttore generale dell’Asp di Ragusa, Maurizio Aricò, con riferimento all’attivazione del polo di eccellenza riabilitativa presso l’ospedale Busacca di Scicli. Un passaggio voluto e condiviso dal Ministero della Salute, dall’assessorato regionale alla salute e dalle rappresentanze istituzionali iblee. La senatrice Venera Padua dopo avere partecipato all’incontro dichiara: “Io – aggiunge – mi sono spesa in prima linea da tempo affinché questa rinascita del nosocomio sciclitano diventi realtà. E dopo infiniti giri di lettere, incontri e sopralluoghi non si passa alla fase operativa. Perché? Perché, a quanto pare, al dott. Aricò questa soluzione non piace. Un territorio non può essere ostaggio dei capricci di una persona che non può prendere in giro la comunità sciclitana con vane rassicurazioni, pacche e sorrisi. La misura è davvero colma, dopo la conferenza stampa di ieri Scicli parla una sola voce: si renda operativa la convenzione con il Bonino-Pulejo subito e senza ulteriori scuse e rinvii. Lo ha confermato anche l’assessore regionale Baldo Gucciardi, contattato da me durante la conferenza stampa e che ha espresso in vivavoce il suo essere a fianco alla comunità sciclitana in questa battaglia. Un polo di eccellenza come quello che dovrebbe attivarsi a breve al Busacca creerà un indotto anche economico, dunque è da miopi ed autolesionisti continuare a fare ostruzionismo. E ieri Scicli ha parlato con un’unica voce: si attivino immediatamente e in modo operativo le procedure per l’attivazione di questo polo così importante non solo per il nostro territorio, ma per la Sicilia intera. Si è deciso di andare avanti uniti, in modo trasversale, in una battaglia nell’interesse di tutti”.

 

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