27-04-2017
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Archivio della categoria: attualità

LA POLEMICA SUL TRASFERIMENTO DELLE INSEGNANTI DEGLI ASILI NIDO RAGUSANI

asilo-nidoPer quale motivo l’Amministrazione comunale intende interrompere la positiva esperienza avviata con gli asili nido Palazzello 1 e Patro che, in questo momento, rappresentano il fiore all’occhiello dell’offerta formativa rivolta alla prima infanzia, per fare tornare gli stessi a gestione comunale? E’ l’interrogativo che i consiglieri comunali democratici Mario D’Asta e Mario Chiavola hanno girato alla Giunta municipale di Ragusa chiedendo di comprendere le motivazioni di una scelta che non sembra avere alcun senso logico. “Infatti – sottolineano i due esponenti dem – gli asili nido in questione rispondono perfettamente alle indicazioni comunitarie di Europa 2020 nonché alle più recenti modificazioni legislative introdotte con la legge 107 meglio nota come Buona scuola. Se si optasse per questa assurda marcia indietro, 22 dipendenti, innanzitutto, perderebbero il lavoro. E stiamo parlando di persone altamente qualificate che, con grande professionalità ed entusiasmo, da due anni hanno contribuito alla qualità del servizio offerto a famiglie ed infanti. Ma non solo. Bisognerebbe fare i conti anche con una vera e propria interruzione della continuità didattica: non bisogna certo essere pedagogisti per capire quanto peso abbia, per bambini così piccoli, la sfera affettivo-emozionale su quella cognitiva. In questo ultimo anno quasi il 50% dell’utenza del Palazzello 1 e del Patro è stata costituita da piccoli che hanno cominciato il loro cammino al nido dall’età di tre mesi”  D’Asta e Chiavola mettono in rilievo, inoltre, un aspetto ulteriore, quello riguardante il calo dell’offerta formativa. “Gli utenti degli asili in questione – sottolineano ancora – godono oggi di un’offerta formativa varia e di alto profilo e questo avviene in una struttura comunale. Bilinguismo, musicoterapia, psicomotricità: sono i servizi offerti all’interno dei due asili che non gravano sui cittadini che pagano la retta calcolata sul reddito Isee e non un euro in più. Questo cosa significa? Che un’offerta formativa di alta qualità è stata messa a disposizione di tutti e non solo delle famiglie benestanti”.  I due consiglieri comunali auspicano, quindi, che l’Amministrazione comunale possa rivedere la decisione e che, nel frattempo, organizzi un incontro con i genitori per avviare un indispensabile momento di confronto.

 

Manutenzione ordinaria e straordinaria S.S.115. Cartabellotta scrive all’Anas per interventi urgenti

Strada_Statale_115_Italia.svgGli ultimi eventi atmosferici hanno reso in alcuni tratti estremamente pericoloso il tracciato della S.S.115, a parte il fatto che in alcuni punti guard-rail e protezioni sono fatiscenti e abbattuti. A tal proposito il Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Dario Cartabellotta, ha scritto al Direttore generale dell’Anas di Roma e al Direttore del Compartimento della Sicilia Orientale per segnalare la questione. “La Strada Statale 115 – scrive Cartabellotta – costituisce oggi il principale asse di collegamento fra i vari centri della Provincia di Ragusa nella direttrice Est-Ovest che dall’abitato di Ispica si spinge sino all’abitato di Acate attraversando i centri urbani di Modica, Ragusa, Comiso, Vittoria, e conseguentemente ad essa fa capo l’intero sistema della rete stradale provinciale e della mobilità extra-urbana del comprensorio ibleo. Purtroppo l’arteria, presenta tutt’oggi preoccupanti e diffusi fenomeni di deterioramento delle pavimentazioni e delle opere di protezione del corpo stradale. Si segnalano lunghi tratti di guard-rail divelti soprattutto nel tratto Comiso-Ragusa che mettono a rischio la sicurezza degli automobilisti. Facendomi interprete della legittime aspettative dell’utenza si chiede di attivare le necessarie attività di manutenzione ordinaria e/o straordinaria volte ad eliminare le suaccennate perduranti criticità”.

 

 

IL MINISTERO APPROVA LA RETE OSPEDALIERA SICILIANA

Beatrice-Lorenzin-565x300“Il ministero ha approvato la nuova rete ospedaliera così come era stata trasmessa dalla Regione. Un adempimento formale di straordinaria importanza perché ha consentito di completare quel percorso che permetterà di strutturare al meglio gli ospedali del territorio e di assicurare le risorse umane necessarie, attraverso lo sblocco dei concorsi, per l’erogazione di servizi più adeguati alla collettività iblea. Senza, altresì, dimenticare l’elevazione al rango di spoke degli ospedali riuniti di Modica e Scicli che, assieme al Dea di Ragusa e all’altro spoke Vittoria-Comiso, assicureranno livelli qualitativi importanti all’intero territorio ibleo”. A evidenziarlo è la senatrice del Pd Venera Padua. “Abbiamo cercato di contemperare – continua la senatrice Padua – le esigenze di tutti. E’ chiaro che qualcosa poteva essere ancora migliorata. E in futuro ci batteremo per questo. Mi preme, però, in questa fase, sottolineare la sinergia che c’è stata tra tutti i livelli istituzionali e che ha portato finalmente alla creazione della tanto attesa rete ospedaliera. L’auspicio è che questa sinergia possa continuare avendo sempre come stella polare l’impegno prioritario del benessere comune, in prima istanza la salute di ogni cittadino. Un doveroso ringraziamento, dunque, alla ministra Lorenzin, al sottosegretario Davide Faraone, all’assessore regionale Baldo Gucciardi e a tutti i rappresentanti istituzionali dell’area iblea che si sono adoperati per fornire le risposte dovute al nostro territorio. Anche per questo si tratta di un momento straordinariamente importante visto che alle legittime istanze di salute si potrà rispondere in maniera più efficace e più efficiente”.

Ragusa, soppresso servizio di doposcuola, Migliore (Lab 2.0): “Scelta incomprensibile”

Sonia MiglioreL’Amministrazione Comunale di Ragusa, con una delibera dello scorso 3 aprile, ha soppresso per il prossimo anno scolastico (2017-2018) il Servizio di Attività Integrative e di doposcuola presso le scuole dell’obbligo statali. Una scelta che il Laboratorio politico 2.0 non accetta. ” Viene interrotto un servizio ‘storico’ che dura da 35 anni, importantissimo, di supporto ai bambini e alle loro famiglie (più di 30). L’Amministrazione Piccitto parla di ottimizzazione delle risorse umane, senza curarsi del fatto che a farne le spese saranno i bambini che ne hanno bisogno e chi li ama. L’azione di Piccitto e dell’assessore-consigliere Leggio non tiene conto di quanto vale quel servizio per chi ne usufruisce né del disagio che si verrà a creare per le 18 insegnanti che, dopo trent’anni di attività in un ambito specifico, saranno spostate – questo è l’esito della decisione – a occuparsi di lattanti senza averne l’esperienza. Tre decadi di professionalità cancellate per un mero calcolo ragionieristico. Il problema, cari sindaco e assessore&consigliere, è che i numeri non hanno anima. La soppressione di questo servizio dimostra che vorreste dare a vedere che sapete far di conto, ma amministrare vuol dire anche imprimere un significato politico, umano e sociale alle proprie azioni. In quasi quattro anni di amministrazione pentastellata, questo non l’abbiamo ancora visto”.

Pista ciclabile nel tratto dismesso della vecchia ferrovia Ragusa-Chiaramonte, che fine ha fatto il progetto?

miglioreLa consigliera Sonia Migliore e i dirigenti della sua associazione Laboratorio ricordano: “Con l’approssimarsi della bella stagione le strade di Ragusa saranno popolate da un altissimo numero di sportivi, ciclisti per la precisione, che da amatori o agonisti si troveranno a percorrere le strade insieme alle auto, rischiando la vita. Il 22 novembre del 2014, in via Achille Grandi, nei pressi di un centro commerciale, moriva Peppe Cicciarella, travolto mentre era in sella alla sua bicicletta. La notizia sconvolse l’intera città dato che Peppe era persona speciale e amica di tutti, ma anche perché via Achille Grandi non è solamente il tratto iniziale della strada che si deve percorrere per arrivare a Marina di Ragusa, ma è all’interno della cinta urbana della nostra città; anzi, oggi, andrebbe considerata una zona “centrale”, per la quantità di traffico e per il numero di esercizi commerciai che lì operano. Pochi giorni dopo la tragedia si parlò di organizzare una qualche iniziativa da dedicare a Peppe Cicciarella. Tra le tante idee spiccò quella di realizzare una pista ciclabile a Ragusa sfruttando il tracciato della vecchia ferrovia dismessa tra Ragusa e Chiaramonte. La proposta passò dal Consiglio comunale (l’approvazione nel Piano triennale Opere pubbliche avvenne in realtà prima dell’incidente che costò la vita a Cicciarella) e a dicembre del 2014 l’amministrazione comunale conferì a tre tecnici di Palazzo dell’Aquila l’incarico di redigere un progetto preliminare, pensando a un importo di 5milioni e 500mila euro. Idea bellissima quella della pista ciclabile nel vecchio tracciato della ferrovia perché, se concretizzata, consegnerebbe alla città un percorso ciclabile che andrebbe dalla stazione fino alla parte alta della città, in via Montale, consentendo a numerosi ciclisti di praticare questo sport in assoluta sicurezza potendo beneficiare sia di tratti inseriti nel contesto urbano ché di quelli in area di campagna.A quasi tre anni dall’approvazione dell’idea in Consiglio comunale con il Piano triennale, ci piacerebbe sapere che fine ha fatto quell’idea e se l’amministrazione comunale è ancora disposta a puntarci sopra”.

Sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comune e la Diocesi di Ragusa

sangiovanni-e1416996184435Il sindaco Federico Piccitto e Padre Giuseppe Antoci,  incaricato diocesano per il Beni Culturali della Diocesi di Ragusa,  hanno sottoscritto  al Comune il protocollo d’intesa  per la fruizione turistica dei beni ecclesiastici della città. L’accordo prevede che dal 3 aprile al 7 gennaio 2018  la Diocesi dovrà assicurare l’apertura e la fruizione turistica in orari predeterminati del Collegio di Maria (Badia), Santa Maria delle Scale, Maria SS. dell’Itria, San Filippo Neri, San Giuseppe ( Benedettine), San Giacomo, SS. Annunziata, San Francesco all’Immacolata, Santa Maria dello Spasimo. La Diocesi inoltre si impegna ad assicurare in ognuna delle chiese incluse nel protocollo la presenza di personale qualificato con sufficiente conoscenza della storia locale e preferibilmente della lingua inglese. A disposizione dei visitatori inoltre dovranno essere messi a disposizione guide in formato tradizionale o digitale con descrizione delle chiese in più lingue e con un  itinerario  da Ragusa superiore a Ragusa Ibla al fine di individuare facilmente le chiese ed agevolarne la visita. A fronte dei sopracitati impegni della Diocesi il Comune corrisponderà alla stessa la somma forfettaria di € 45,000,00 per far fronte ai costi di gestione per garantire la fruizione delle chiese  per tutto il periodo previsto in convenzione. All’elenco delle chiese sopracitate che saranno aperte per la fruizione turistica si aggiungono anche la Cattedrale San Giovanni Battista, il Duomo di San Giorgio, Ecce Homo, S. Agata (all’interno dei Giardini Iblei) e Anime Sante del Purgatorio, con le cui parrocchie sono stati siglati appositi protocolli legati a finanziamenti per interventi di restauro conservativo.

Ragusa, operativo lo Sportello sulla non autosufficienza del Centro studi sulla famiglia 

 

69996att_foto5-400x300In concomitanza con la conclusione del programma PAC, finanziato dal Ministero dell’Interno,  riguardante  prestazioni varie di assistenza domiciliare a favore di persone anziane della nostra città, l’ Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ragusa Gianluca Leggio rende noto che sarà attivo a partire da domani mercoledì 5 aprile fino alla fine del mese di giugno, presso lo Sportello sulla non autosufficienza del Centro studi sulla famiglia di via Napoleone Colaianni, 69/a , 3^ piano, un servizio di ascolto, consulenza ed informazione a favore delle famiglie interessate. Lo sportello sarà aperto ogni lunedì e mercoledì dalle ore 15,30 alle ore 17. Del servizio potranno avvalersi anche le famiglie interessate al Progetto Home Care Premium 2017, finanziato dall’Inps, che sarà attivo dal 1° luglio prossimo.

Ragusa, la Giunta Municipale ed il presidente del Consiglio Comunale donano alla Biblioteca civica “Verga” 140 sedie

 

downloadCentoquaranta sedie per realizzare presso la Biblioteca civica “G. Verga” delle sale conferenze. Ad acquistarle sono stati i componenti della Giunta Piccitto ed il presidente del Consiglio Comunale utilizzando le somme accantonate con la decurtazione del 30% delle indennità di carica. “Abbiamo deciso di dotare la biblioteca civica “Verga” di tali arredi – dichiara il sindaco Federico Piccitto – in quanto necessari per la realizzazione e la piena fruizione di spazi fissi, all’interno della struttura comunale di via Zama, per conferenze, convegni ed attività culturali”.

 

Tavola rotonda “Ripartiamo da noi – I giovani e la scelta di restare”, con Arturo Diaconale e Simone Digrandi

ripartiamo da noi 1Si è svolta a Roma, presso la sala di Santa Maria in Aquiro del Senato, la tavola rotonda dal tema “Ripartiamo da noi – I giovani e la scelta di restare”. Un appuntamento per raccontare le esperienze di alcuni under 35, quattro siciliani e un romano, che vivono l’impegno civico, l’imprenditoria e la politica in modo diverso da quanto fanno altri coetanei: ottimismo, positività, voglia di rimanere nella propria terra e lottare per emergere. Dopo un breve saluto istituzionale da parte del sen. Giovanni Mauro, che da parlamentare ragusano ha voluto essere presente ad un incontro del quale erano protagonisti alcuni suoi concittadini, ha aperto i lavori Arturo Diaconale, direttore del quotidiano L’Opinione delle Libertà e componente del Consiglio di Amministrazione RAI, il quale ha dialogato con Simone Digrandi, presidente dell’Associazione Youpolis e autore di un libro motivazionale e rivolto ai giovani dal titolo “Dipende da te”, sottolineando le differenze epocali tra i giovani di oggi e chi lo è stato, invece, in un altro periodo storico di questa Italia, un’età vicina, ma che sembra lontanissima. “Un’occasione per me intrigante – ha detto Diaconale – perché io sono di cultura liberale, ma non sono mai stato d’accordo con quanto diceva Benedetto Croce e cioè che il compito dei giovani è soltanto quello di diventare vecchi’. Invece penso che mai come in questo particolare periodo storico, se c’è un’opportunità per ribaltare il generale clima negativo che grava su questo Paese, essa passi proprio dal contributo che possono dare le nuove generazioni”. A proposito di questo, Digrandi da oltre un anno tiene degli incontri nelle scuole per raccontare la sua esperienza di giovane che è riuscito a creare una realtà imprenditoriale e un metodo, con l’associazione di cui è presidente, per praticare impegno sociale e civico insieme a tanti altri coetanei. Esperienze condensate nel libro che ha scritto e nel quale spiega lo spirito del suo approccio alla vita: “Realismo, ma non disfattismo, coraggio, ma non sconsideratezza, sono ingredienti che fanno parte dell’atteggiamento positivo che bisogna avere nell’affrontare le sfide quotidiane”, ha raccontato Simone Digrandi nel corso della sua ‘testimonianza’. Al termine del confronto tra Diaconale e Digrandi, ad alternarsi negli interventi-testimonianza, moderati dal giornalista Matteo Burgio, sono stati: Raffaele Giannone, del Consiglio Dipartimento Giurisprudenza Luiss Guido Carli; Carlo Prosperi, delegato della Consulta Metropolitana dei Giovani Roma Capitale; Salvo Scribano, imprenditore e formatore. Tutti loro hanno fornito alla platea un rapido racconto delle proprie esperienze nei vari campi di azione, quello universitario, quello politico e civico, nell’imprenditoria. Tutte storie di fatica, impegno e traguardi raggiunti, da giovani, rappresentando testimonianze di coraggio e determinazione. Durante l’evento, visita a sorpresa da parte di Ismaele La Vardera, 23enne giornalista inviato de “Le Iene”: La Vardera è fondatore e presidente dell’Associazione nazionale per le verità scomode, una rete di giovani, amministratori, liberi professionisti contro ogni forma di mafia e omertà. E’ impegnato, in queste settimane, nella campagna elettorale per le imminenti amministrative di Palermo dove è candidato alla carica di sindaco.

LA PRIMA DI PASSALACQUA COME DELEGATO CONI

passalacquaE’ l’inizio di un nuovo percorso ed una pagina nuova per il presidente della Virtus Eirene Ragusa, Gianstefano Passalacqua, che ha parlato per la prima volta nella veste di delegato provinciale del Coni di Ragusa. Passalacqua ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del Palaminardi di Ragusa rispondendo alle tantissime domande che gli sono state rivolte. “C’è da lavorare tanto, tantissimo – ha detto – e siamo pronti a farlo. La nostra provincia è riconosciuta come una delle province più laboriose e più sane, e  conto molto in quello che siamo noi ragusani per fare quadrato e per portare avanti discorsi attivi, seri e trasparenti. Lo faremo tirando fuori quello che è il buon senso e le idee. La scuola dello Sport? C’è e si deve utilizzare; peraltro prima di insediarmi ho avuto interlocuzioni ben precise con chi mi ha dato l’incarico su quelle che saranno le prime iniziative che porteremo avanti, e su questo mi riservo di riparlare in seguito. In questo momento c’è da rimettere in sesto soprattutto la struttura: questa è la vera priorità. Perché mi sono preso questo incarico? Soprattutto per i giovani che praticano lo sport. Peraltro agli impiegati ho già chiesto di avere quello che è uno spaccato preciso dello sport ragusano, proprio a partire dal mondo giovanile”. Passalacqua a margine ha parlato anche della sua squadra che è già partita per San Martino di Lupari  dove domani sera è attesa dal match valido come gara 1 dei quarti di finale playoff. La partita, che prenderà il via alle 20,30, sarà visibile in streaming sul sito della Legabasket e potrà essere vista anche nella nuova area del Palaminardi che si inaugurerà questo mercoledì alle 18,00. “Non è altro – ha spiegato Passalacqua – che un punto dove i nostri appassionati possono incontrarsi durante il tempo libero per parlare, stare insieme e condividere la passione per il basket”. Gara 2 è invece in programma sabato alle 20,30 al Palaminardi di Ragusa.

Ragusa, continua il processo per l’ex collettivo “La Fabbrica”

4-Senza_titolo-2Nel 2009  iniziò l’indagine e il processo ad alcuni membri dell’ex collettivo “La Fabbrica”. Una esperienza  interessante, vivace, intelligente che si occupava di cultura e di sostegno a favore di un quartiere i Cappuccini dove il gruppo occupò uno stabile abbandonato, un ex albergo, da cui furono fatti sloggiare e poi denunciati. Una pagina nera per la vita democratica di Ragusa che ancora si trascina nelle aule dei tribunali. Oggi gli ex della Fabbrica scrivono: “Come i cittadini ricorderanno nell’ottobre del 2009 il collettivo decise di riutilizzare e restituire alla città un immobile abbandonato in pieno centro storico: l’ex hotel San Giovanni. La prima occupazione, il primo alito di libertà in una città dove suonare per strada è reato. In pochi mesi di occupazione il collettivo organizzò decine di iniziative sociali e culturali, raccogliendo il consenso non solo del quartiere, ma dell’intera città, dando spazio a tutti i giovani e non, associazioni, e movimenti popolari, lasciandoli liberi di esprimersi liberamente e fuori dalle logiche di mercato. Questi furono i crimini commessi da“La Fabbrica” e che la giustizia italiana persegue ancora oggi a distanza di quasi 8 anni contro tre membri del collettivo. Il 13 aprile l’ultimo appuntamento, quello finale e decisivo: la cassazione a Roma. Per il collettivo la lotta è ancora aperta: continueremo a difenderci fino alla completa assoluzione dei fatti. Dalla nostra un avvocato formidabile, Emiliano Cinquerrui da Catania, che negli anni ha svolto un eccellente lavoro e a cui è data tutta la nostra gratitudine: nonostante la sua benevolenza le spese della giustizia italiana però sono alte. Invitiamo perciò chiunque abbia visto, anche da lontano, cosa “La Fabbrica” abbia rappresentato per la città di Ragusa Domenica 9 Aprile al circolo Lebowski di Ragusa, in via San Vito 101.Il programma prevede: ore 18.30 presentazione del libro di Salvatore Massimo Fazio “Regressione Suicida”, interverrà l’autore, introduce Saro Distefano.-ore 20.30 cena sociale. Dalle ore 21.30 suoneranno Alessandro La Cognata, Andrea CalabreseAntonio D’antoni, Bruna Bottone, Carlo Natoli e Stefano Meli.

MASSERIE ABBANDONATE, RAGUSA ATTIVA CINQUE STELLE PROPONE CENSIMENTO E UN PIANO DI LAVORO PER GIOVANI DISOCCUPATI

downloadLa consigliera Maria Rosa Marabita, dopo aver dichiarato in Consiglio Comunale il proprio dissenso relativamente alla estromissione dalla vittoria a candidato sindaco di Genova di Marika Cassimatis ed espresso solidarietà verso tutti gli attivisti che lottano per affermare i principi democratici della Costituzione, della trasparenza, della coerenza, della correttezza e dell’onesta, in questi giorni ha protocollato un Atto di Indirizzo volto a creare le condizioni affinché si possano sollecitare iniziative atte alla creazione di lavoro e di posti di lavoro. Si legge nel documento:”Nel territorio del Comune di Ragusa potrebbero crearsi le condizioni per coniugare masserie abbandonate e terreni incolti  con disoccupazione giovanile ed indigenza, dove il Comune potrebbe farsi garante  ed interlocutore tra proprietari che non sanno come  utilizzare e custodire la loro proprietà e persone, disoccupate o indigenti, desiderose di dedicarsi all’attività agricola, fornendo loro adeguati incentivi economici, utilizzando a tale scopo  le royalties  del petrolio  che, tra l’altro, hanno anche  la specifica destinazione di fare fronte ai disagi del territorio e di rilanciarne le attività economiche  ed agricole”. La Marabita quindi  propone all’Amministrazione Comunale di avviare uno studio circa la fattibilità di una tale iniziativa accertando, previo censimento degli immobili rurali abbandonati e dei terreni incolti, la  disponibilità dei proprietari”.

Ragusa, via Caronia al buio

Emanuele Distefano e Michele TascaStrade completamente al buio in via Caronia, area densamente abitata, nei pressi dello stadio di contrada Selvaggio, a Ragusa. A denunciarlo il portavoce di Territorio, Emanuele Distefano, con il responsabile cittadino degli enti locali, Michele Tasca. “Siamo stati contattati dai residenti – sottolineano Distefano e Tasca – perché da quando alcuni pali sono caduti a terra, a causa del vento forte registratosi qualche settimana fa, nessun passo in avanti, verso la rimozione degli stessi, è stato compiuto. I pali a terra erano e a terra sono rimasti nonostante le sollecitazioni rivolte a palazzo dell’Aquila. Un altro evidente caso di approssimazione nella gestione della cosa pubblica da parte della Giunta grillina. Ci chiediamo, infatti, che senso abbia avuto sostituire le lampade tradizionali con quelle a led se poi, a fronte dello spreco che si sarebbe dovuto risparmiare, non ci si attiva nella maniera migliore per garantire l’illuminazione di alcune zone della città. I residenti di via Caronia sono incavolati perché, pur avendo più volte segnalato la questione a palazzo dell’Aquila, non si sono visti considerati nella maniera dovuta. Come se fossero cittadini di Serie B o, peggio, di Serie Z. Chiediamo, dunque, che si provveda in qualche modo a questa deficienza”.

 

 

 

NASCE A VITTORIA IL COMITATO PER LA TUTELA DEGLI AZIONISTI DELLA BANCA AGRICOLA POPOLARE DI RAGUSA

immagine-mercato-azionarioDomenica 26 febbraio presso la sala E. Giudice di Vittoria (ex convento dei Cappuccini in P.zza del Popolo), si è tenuta l’assemblea degli aderenti al Comitato degli azionisti della Banca Agricola Popolare di Ragusa. Dopo molte riunioni e consultazioni con esperti di diritto bancario, avvocati, notai ed organizzazioni di consumatori, i promotori della costituzione formale del Comitato hanno indetto un’assemblea plenaria degli aderenti di più città della provincia e fuori provincia, chiamando altresì a raccolta i promotori di altri costituendi comitati o aderenti ad altre organizzazioni nel territorio siciliano, per un’azione concertata ed unitaria. “Noi non siamo dei ribelli o degli agitatori, come ci hanno definito in alcuni articoli sulla stampa…ha dichiarato uno dei promotori e portavoce del comitato, Dr. Francesco Iemolo, “al contrario noi siamo un Comitato pro-Banca, per la difesa degli interessi degli azionisti. Ci tacciano di aver creato allarmismo quando è proprio il metodo imposto dal management della banca, costringendoci a fare la fila davanti le filiali per tutta la notte, che ha innescato panico e allarmismo.” “Noi rappresentiamo un gruppo consistente di piccoli azionisti-risparmiatori (per un capitale di diversi milioni di euro), che vuole essere parte attiva nelle decisioni” – ha continuato il dott. Iemolo – ” Noi vogliamo interloquire con il management e con il presidente del collegio sindacale, al quale abbiamo molto da chiedere formalmente sulla trasparenza e sui criteri di valutazione del patrimonio”.

 

 

M5S Sicilia: “Chiarire subito il giallo della tabella sbagliata. La rete ospedaliera torni in commissione Salute all’Ars”

105115655-586b0175-e169-4343-a16f-e52e83a9d7e9Il M5S a Palazzo dei Normanni  chiede che si faccia piena luce sulla vicenda della doppia versione del documento della rete ospedaliera sulle modifiche dei posti letto negli ospedali: l’Ars avrebbe infatti votato un testo diverso da quello presente sul sito della Regione e “capire perché – dice il deputato 5 stelle Francesco Cappello – sarebbe quantomeno doveroso”. Per questo il M5S ha scritto a Gucciardi, chiedendo di riportare il testo a Palazzo dei Normanni. I danni del voto-lampo della scorsa settimana – dice il deputato – cominciano ad affiorare. Da subito abbiamo affermato a gran voce che votare in giornata un documento di questa importanza e complessità era un errore madornale, non ci voleva molto a capirlo. Ma evidentemente si è preferito portare avanti questo vergognoso gioco delle tre carte tra governo e parlamento, tra assessore alla salute e componenti della commissione. E ora ci troviamo di fronte a errori e refusi dal significato non tanto velato di una malafede istituzionale e di governo”. Il metodo dell’emergenza – continua Cappello – ha fatto cadere nel sacco persino i componenti della maggioranza, che a scatola chiusa hanno votato un documento sbagliato, perdendosi tra un documento ricevuto via mail, appena il giorno prima della convocazione, ed uno consegnato a mano in commissione, uno di matrice assessoriale ed uno di matrice ministeriale.Quale quello giusto? Cosa votare? Come verificare in meno di 11 ore migliaia di numeri, reparti, posti letto, unita semplici e complesse? Noi non ci siamo prestati a questo sporco gioco e abbiamo abbandonato la commissione, ma il giochetto è stato portato avanti facendo arrivare a tarda sera una stampella che tenesse in piedi il numero legale”. E i contraccolpi intanto non tardano a manifestarsi. Critiche sulla rete votata in commissione arrivano anche dalla deputata Vanessa Ferreri. Il testo votato in commissione – dice la deputata – di fatto, smantella oculistica, neurologia e chirurgia vascolare, tre reparti di eccellenza dell’ospedale ‘Guzzardi’ di Vittoria, che però viene qualificato come Spoke. Un errore grossolano, già indicato come mero refuso dal presidente Digiacomo, che suscita non poche perplessità sulla superficialità e sulla qualità di questo documento, che deve necessariamente tornare in commissione per un esame più approfondito. Solo quando gli errori saranno corretti scopriremo se questi erano veramente tali, oppure meri tentativi, mascherati da refusi, di mantenere promesse elettorali insostenibili”.

 

ALLA LIBRERIA FLACCAVENTO DI RAGUSA LIBRI E MERENDA UN BINOMIO CHE CONQUISTA I BAMBINI

IMG_8869[1]Tanti bambini al primo appuntamento organizzato per loro alla libreria Flaccavento di Ragusa per apprezzare i libri giocando a fare i pasticcieri. Diciassette piccoli tra i 5 e i 9 anni hanno trascorso un pomeriggio divertente e “dolce” in compagnia della Fatina Pasticciona che ha inventato con loro fiabe e preparto dolci gustosi. Un modo diverso per giocare con i bambini, infatti l’obiettivo è quello     che attraverso il gioco in cucina, preparando fantastici dolci e raccontando fiabe si può imparare ad entrare in sintonia con il loro mondo. «Attraverso la realizzazione dei dolci – ha detto la Fatina Pasticciona –  si possono stimolare nel bambino la consapevolezza, l’esplorazione e la conoscenza di sé e del mondo.» «L’iniziativa ha riscosso uno straordinario successo – ha dichiarato Daniela La Licata, libraria della Flaccavento  –  infatti sia i bambini che le mamme mi hanno esortato ad organizzare altri eventi in futuro. Penso che non li deluderò e nelle prossime settimane metterò in cantiere, quasi certamente un altro appuntamento.»      

LA NUOVA RETE OSPEDALIERA IBLEA

downloadInteressante l’intervento dell’onorevole Digiacomo durante la conferenza stampa del Pd per comunicare in che cosa consiste la nuova rete ospedaliera. “La questione è iniziata nell’autunno del 2012 quando la rete prevddeva “posti letto zero” per alcuni ospedali iblei. Da allora di strada ne è stata fatta tanta- ha detto Digiacomo- e tante sono state le nostre battaglie per giungere a questo risultato: non solo in provincia di Ragusa non viene chiuso nessun ospedale, ma anzi registriamo la presenza di ben 3 Dea di primo livello (Ragusa, Modica-Sicli, Vittoria-Comiso). La rete è stata costituita tenendo conto dei parametri di tempo e del numero degli utenti”. Digiacomo ha poi precisato che l’attuale redazione del Piano  contiene alcuni refusi sulla presenza di determinati reparti in alcuni presidi ospedalieri piuttosto che in altri, ma ha subito rassicurato: “In quanto Dea di primo livello, queste strutture debbono avere i reparti previsti dal nuovo Piano Sanitario Nazionale; in ogni caso ho chiesto che questi errori di stampa vengano corretti quanto prima. A chi ancora ha dei timori dico che comunque,  se così non dovesse essere sono pronto a fare le barricate”. Digiacomo si riferisce ai reparti di Chirurgia Vascolare, Oculistica e Neurologia stroke che, diversamente da quanto appunto erroneamente riportato nel piano, restano al “Guzzardi” di Vittoria. Neurologia semplice, invece, resta a Ragusa. “Oculistica sarà presente in tutti i Dea iblei, benché il piano nazionale non lo preveda- precisa Digiacomo- perché la nostra provincia registra un altissimo numero di interventi alla cataratta”. “La risoluzione approvata dalla Commissione da me presieduta- dichiara ancora Digiacomo- permetterà di dare il via ai bandi di concorso e reclutare il personale medico, gli Osa e gli Oss. Un passo indispensabile, quindi, che siamo riusciti a compiere prima della scadenza, fissata il 4 aprile. Se avessimo perso questo treno, avremmo dovuto attendere fino al prossimo termine, prefissato al 4 luglio. Impensabile vista la già grave situazione relativa alla carenza di personale”. Digiacomo ha infine ribadito che non permetterà che il nuovo ospedale di Ragusa, il Giovanni Paolo II, venga inaugurato se non quando effettivamente pronto, con i pazienti al suo interno.

FAVOLOSE MERENDE CON FATINA PASTICCIONA

fatamataLa libreria Flaccavento di Ragusa organizza per sabato 1 aprile 2017 alle 18.00 l’incontro per bambini “FAVOLOSE MERENDE CON FATINA PASTICCIONA”. Un appuntamento dedicato ai bambini dai 5 ai 7 anni che punta all’ascolto di fiabe dall’alto contenuto tematico che, attraverso la fantasia e la drammatizzazione improvvisata coinvolge il bambino in un gioco di ruoli divertente e profondo. A seguire, un piccolo laboratorio di pasticceria che stimola la manipolazione e la creatività, attraverso il profumo delle merende appena preparate.

Al forum annuale dello studio Ambrosetti di Cernobbio anche La Rosa e Dibennardo che parleranno dell’area iblea

Giuseppe La RosaPrestigioso riconoscimento per due esponenti del sistema Confcommercio della provincia di Ragusa. Questo sabato, infatti, a Cernobbio, in occasione dell’iniziativa su “I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000”, prima dell’intervento del ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, nell’ambito della sezione dedicata a “L’Italia da scoprire: cultura e turismo per lo sviluppo dei territori”, parleranno Giuseppe La Rosa, titolare e sommelier della locanda Don Serafino di Ragusa Ibla e Rosario Dibennardo, consigliere Sac (Società aeroporto di Catania) e già presidente Soaco (Società aeroporto di Comiso). Il forum è quello annuale dello studio Ambrosetti che si avvale della moderazione di Bruno Vespa. La Rosa e Dibennardo si soffermeranno ad illustrare le caratteristiche de “Il territorio delle emozioni: Ragusa”. In particolare, La Rosa parlerà di enogastronomia di livello mentre Dibennardo spiegherà la crescita turistica dell’area iblea legata all’apertura dell’aeroporto di Comiso. “E’ una vetrina di assoluto prestigio – chiarisce il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Enzo Buscemi – visto che, oltre ai vertici della nostra confederazione, saranno presenti numerosi esponenti del Governo. E’ previsto anche l’intervento del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. Avere l’opportunità di mettere in rilievo che cosa gli operatori del settore ricettivo sono riusciti a fare in tutti questi anni è davvero una grande opportunità che può rilanciare in maniera eccezionale le quotazioni del nostro territorio”.

 

 

 

 

TRENTACINQUE ANNI FA LA MORTE DI PIO LA TORRE

pio-la-torre-1“Trentacinque anni di antimafia nel nome di Pio La Torre”, questo il tema di un incontro che avrà luogo presso il Teatro Naselli lunedì 3 aprile alle ore 10.00, organizzato dal Comune di Comiso, dal Consiglio comunale dei ragazzi in collaborazione col Centro di Studi e iniziative culturali Pio La Torre di Palermo. Ricorderanno Pio La Torre nell’ormai prossima ricorrenza del trentacinquesimo anniversario della sua uccisione il sindaco Filippo Spataro, il presidente del Consiglio comunale Luigi Bellassai, il presidente del Centro Studi intitolato all’uomo politico siciliano Vito Lo Monaco. Interverranno i rappresentanti del Consiglio comunale dei ragazzi. Previste altresì letture drammaturgiche a tema a cura della Compagnia Kreatimondo. A Seguire, alle ore 12.30, l’inaugurazione della mostra fotografica sulla vita di Pio La Torre in esposizione presso l’aeroporto di Comiso a cura del Centro di Studi.

 

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