23-06-2017
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CENTENARIO DELLE APPARIZIONI AL SANTUARIO DI FATIMA

don-occhipinti-al-santuario-di-fatima-in-portogalloIl 13 maggio 2010 il Papa Benedetto XVI si trovava pellegrino a Fatima e durante la sua omelia nella Cova D’Iria volle lasciare un prezioso messaggio per tutto il mondo: “Tra sette anni tornerete qui per celebrare il centenario della prima visita fatta dalla Signora venuta dal Cielo. Possano questi sette anni che ci separano dal centenario delle Apparizioni affrettare il preannunciato Trionfo del cuore immacolato di Maria a gloria della Santissima Trinità”. Seguendo questa linea, anche la comunità dei fedeli di Ragusa intende unirsi spiritualmente, pure nella qualità di Chiesa di Dio, al Santuario di Fatima e percorrere l’itinerario delle apparizioni dell’Angelo della Pace, della Madonna, con il tema: “Il mio Cuore Immacolato vi condurrà a Dio”. Per l’occasione, allo scopo di celebrare il cammino verso il centenario il consigliere nazionale dell’Apostolato mondiale di Fatima, don Giorgio Occhipinti, ha predisposto, insieme con i Padri carmelitani di Ragusa, un apposito programma che, intanto, nei prossimi giorni sarà caratterizzato da tre appuntamenti. Il primo si terrà giovedì 13 ottobre al Santuario del Carmine. Alle 18 sarà celebrata la santa messa sul tema: “Fatima: un messaggio di penitenza, conversione, preghiera e misericordia”. Il giorno dopo, venerdì 14, la santa messa, sempre alle 18, avrà per tema “Suor Lucia e Santa Teresa d’Avila, la spiritualità del Carmelo”. Quindi l’ultimo dei tre appuntamenti si terrà sabato 15 ottobre, sempre al santuario di Ragusa, alle 18, in occasione della celebrazione della memoria liturgica di Santa Teresa d’Avila. Sarà celebrata la santa messa e a seguire ci sarà la benedizione del simulacro della Madonna del Carmine appena restaurato.

Numerosi fedeli all’Ecce Homo di Ragusa per partecipare alla processione in onore della Madonna del Rosario

 

risveglio-mariano-edizione-2016“Abbiamo riflettuto sull’inno alla carità di San Paolo. Attraverso il novenario abbiamo espresso la devozione di numerosi fedeli alla Madonna del Rosario. Il progetto di Dio vuole che l’umanità sia una sola famiglia. Anche a Ragusa ci sono fratelli e sorelle che arrivano da tutto il mondo, costretti a vivere nella nostra città per i motivi più svariati. Questa circostanza, piuttosto che farci paura, deve darci il senso della grande pianificazione che il Padre nostro sta attuando e che riguarda ciascuno di noi”. Si sono concluse con questo significativo messaggio del parroco le celebrazioni in onore della Madonna del Rosario che hanno fatto registrare una notevole partecipazione di fedeli. Notevole, ancora una volta, il fervore che gli abitanti del quartiere del centro storico di Ragusa, e non solo, hanno manifestato nei confronti della Vergine, perpetuando quel filo indissolubile che lega tutti coloro che sono cresciuti nell’ambito del territorio parrocchiale, compresi quelli che si sono trasferiti in altre zone della città, alla chiesa dell’Ecce Homo. Il simulacro è stato trasportato dai portatori sul sagrato. E qui, dopo una pioggia colorata di strisce di carta e il volo di palloncini colorati a forma di corona del Rosario, è stato sistemato sul tradizionale carro per essere trasportato, come accade ogni anno, lungo l’itinerario che tocca le principali vie del quartiere. Ad animare la processione la presenza del corpo bandistico “Risveglio Kamarinense” di Santa Croce Camerina diretta dal maestro Giuseppe Zisa. Dopo il trattenimento pirotecnico, molto suggestivo, in piazza Solferino, il parroco e il comitato hanno dato appuntamento ai fedeli per i festeggiamenti del 2017.

MADONNA DEL ROSARIO, FESTA ALLA PARROCCHIA ECCE HOMO DI RAGUSA

madonna-del-rosario-2015-risveglio-marianoLa novità della festa 2016 della Madonna del Rosario a Ragusa è la sfilata dell’associazione “Gruppo Tamburi Città di Giarratana”, prevista per domenica 9 ottobre alle 18. Il corteo, con partenza dal sagrato della chiesa di Maria Ausiliatrice, si muoverà lungo tutto il corso Italia per proseguire verso via Roma e via Ecce Homo. Uno spettacolo dei percussionisti sul sagrato della chiesa dell’Ecce Homo saluterà l’uscita solenne della processione per poi ripetersi per il rientro del simulacro in chiesa. I tamburi rivestono spesso un carattere ufficiale, cerimoniale, sacro o simbolico. Era al suono del tamburo che venivano fatti gli annunci sulle piazze a partire dal Medioevo. Il tamburo è stato utilizzato anche come mezzo di comunicazione. Nella manifestazione pomeridiana sfilerà anche una corona del Rosario realizzata con palloncini di elio donata per devozione da don Giorgio Occhipinti che verrà lanciata in aria all’uscita del venerato simulacro della Madonna per dare inizio alla solenne processione. Intanto questo sabato 8 ottobre, vigilia della festa esterna, ci sarà, alle 18, l’apertura della fiera del dolce mentre dalle 20 si terrà l’iniziativa “Pigghia e mangia”, degustazione di pane e salsiccia con del buon vino a cura della macelleria Giorgio Cafiso di Ragusa. Alle 21, quindi, serata musicale e di ballo con la New Pentagramm Horchestra di Giorgio Distefano. Domenica, festa esterna della Madonna del Rosario, alle 8,30 l’ormai tradizionale iniziativa del “Risveglio mariano”. Il corpo bandistico percorrerà le numerose viuzze del quartiere per annunciare il giorno di festa ai residenti con l’esecuzione di gioiosi brani musicali. Il comitato andrà in giro per la raccolta delle offerte per la festa e di generi alimentari per i bisognosi della parrocchia.

Nel vivo le celebrazioni in onore della Madonna del Rosario all’Ecce Homo di Ragusa

madonna-rosario-2016-i-piccoli-giornata-della-famigliaSono entrate nel vivo le iniziative legate ai festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario che si tengono nella chiesa dell’Ecce Homo. Questo mercoledì 5  sarà celebrata la giornata dei missionari iblei nel XX anniversario della morte di don Giovanni Tumino con intenzioni speciali di preghiera per i missionari della Chiesa iblea, vivi e defunti. Le celebrazioni volute dal parroco Giovanni Bruno Battaglia e dal comitato dei festeggiamenti proseguono giovedì con la Giornata della cura del Creato, casa comune, ottava opera di misericordia. In particolare, alle 16,30, si terrà una manifestazione ecologica con i gruppi giovanili parrocchiali. Alle 17,30 “Acciumari: viva Maria”: in pratica il quartiere sarà addobbato a festa, segno esteriore della devozione mariana presente nella storica comunità degli “Acciumari”, con l’accensione delle artistiche luminarie. “Con questa espressione, il grido osannante dei fedeli del Santissimo Ecce Homo alla Vergine santissima – spiega Paolo Antoci in rappresentanza del comitato dei festeggiamenti – si è voluto intitolare l’iniziativa di addobbare i balconi dei residenti del quartiere degli Acciumari. L’evento folkloristico è anche una manifestazione religiosa con la quale si vuole esprimere visivamente la devozione dei parrocchiani per la Madonna. Sono stati realizzati, nello specifico, dei drappi votivi di colore azzurro e bianco, i tradizionali colori mariani, con il monogramma della Vergine santissima. Un lavoro certosino realizzato da un’anziana parrocchiana”. Quindi alle 19, la santa messa e la benedizione del frumento, un’antica tradizione legata al culto della Madonna del Rosario e alla vita agricola iblea.

LA FESTA PER SAN FRANCESCO AL QUARTIERE CAPPUCCINI DI RAGUSA

san-francesco-dassisi-2016-il-momento-delluscitaMolti fedeli e devoti hanno animato, domenica sera, a Ragusa la processione in onore del Patrono d’Italia, san Francesco d’Assisi. Ricco di significato il tradizionale appuntamento religioso nel quartiere Cappuccini, uno dei fulcri del centro storico superiore. La concelebrazione eucaristica è stata presieduta dal sacerdote novello, don Giovanni Filesi, che ha tratteggiato le caratteristiche di una figura, quella del poverello d’Assisi, ancora molto attuale. Il corteo religioso si è snodato lungo le strade del centro storico superiore con una serie di soste: in piazza Caduti di Nassirya, per rendere omaggio alle persone sofferenti e agli ammalati, dinanzi all’ospedale Civile; nella chiesa di San Pier Giuliano Eymard e, ancora, in largo Beata Maria Candida dell’Eucaristia, proprio dinanzi al monastero delle carmelitane. E a proposito di suore anche le religiose dell’istituto del Sacro Cuore hanno assistito, affacciate dal balcone della dimora che sorge proprio a ridosso della piazza, al momento più significativo della fase iniziale della processione. Suggestivo anche lo spettacolo pirotecnico. Martedì 4 sarà celebrata la festa liturgica del poverello d’Assisi. Alle 9, alle 12 e alle 18 ci sarà lo sparo di mortaretti. Alle 18 la recita del Rosario e della coroncina di San Francesco. Alle 18,30 la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta. Alle 20,30, in piazza Cappuccini, il concerto dedicato a San Francesco, con il maestro Peppe Arezzo al pianoforte e il tenore Lorenzo Licitra.

RAGUSA, LA FESTA DI SAN FRANCESCO AL QUARTIERE CAPPUCCINI

san-francesco-2015-la-processione-in-piazzaQuesta domenica si festeggia il Santo Francesco Patrono d’Italia. La parrocchia di piazza Cappuccini a Ragusa da giorni ricorda con tante iniziative la figura e lo spirito del santo che rappresenta l’essenza della chiesa cattolica. Dopo lo sparo dei mortaretti alle 9, alle 12 e alle 18, ci sarà la celebrazione di due sante messe: una alle 9,30 e l’altra alle 11 animata dai ragazzi. A mezzogiorno, la cerimonia di benedizione degli animali domestici. Alle 18, la recita del Rosario e la coroncina di San Francesco d’Assisi. Alle 18,30 la santa messa sarà presieduta dal sacerdote novello don Giovanni Filesi. A seguire si terrà la processione con il simulacro di San Francesco. Quindi ci sarà lo spettacolo pirotecnico, a seguire il rientro in chiesa. La processione sarà accompagnata dal corpo bandistico San Giorgio – Città di Ragusa diretto dal maestro Giacomo Antonio Palermo. Alle 21,30, inoltre, è in programma lo spettacolo musicale con balli in piazza dell’orchestra “Spettacolo Ragusa Giovane”. Lunedì 3 ottobre sarà, invece, la giornata del transito di San Francesco. Alle 18 ci sarà la recita del Rosario e la coroncina a San Francesco d’Assisi, alle 18,30 la celebrazione eucaristica presieduta dal sacerdote novello, don Francesco Mallemi, con la partecipazione degli infermi, sarà animata dall’Unitalsi. Alle 19,30 la celebrazione del transito di San Francesco.

Da venerdì all’Ecce Homo di Ragusa i festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario

madonna-del-rosario-il-simulacro-davanti-allecce-homoAl via da questo  venerdì 30 settembre, nel centro storico superiore di Ragusa, i festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario che si tengono nella chiesa dell’Ecce Homo. Il tema che accompagnerà le meditazioni e la preghiera della festa mariana di quest’anno, come chiarisce il parroco, don Giovanni Bruno Battaglia, fa riferimento all’esortazione apostolica di Papa Francesco: Amoris laetitia, ovvero “La gioia dell’amore che si vive nelle famiglie è anche il giubilo della Chiesa”. In particolare sarà riascoltato l’inno alla Carità scritto da San Paolo alla comunità di Corinto dove è possibile riscontrare alcune caratteristiche del vero amore. Dal 30 settembre all’8 ottobre si terrà il novenario di preparazione. La festa esterna è in programma domenica 9 ottobre. Ogni giorno, alle 9 la santa messa, alle 18,15 la recita del Santo Rosario con il tradizionale canto dei misteri e delle litanie. Quindi, alle 18,45 la coroncina alla Vergine del Rosario mentre alle 19 ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta da alcuni presbiteri di Ragusa. Venerdì ci sarà, alle 19,30, l’apertura della pesca di beneficenza mentre alle 20 si terrà l’iniziativa denominata “L’assu porta a re”, gioiosa serata comunitaria per tutti con giochi da tavolo e giochi a carte (burraco, briscola, scopone, etc.). Sabato 1 ottobre, invece, è in programma la “Giornata dei ragazzi e dei giovani”. Alle 21, infatti, è fissata la “Jeans&techno”, vale a dire la serata danzante dei e per i giovani con musica e divertimento. Domenica 2 ottobre ci sarà quindi la giornata della famiglia che coinciderà con l’apertura dell’anno catechistico parrocchiale. Alle 9 si terrà “Famiglie in piazza”, giochi e balli per le famiglie della parrocchia. Alle 11 sarà celebrata la santa messa mentre a mezzogiorno è fissata la recita solenne della supplica alla Madonna del Rosario di Pompei. I festeggiamenti proseguono lunedì 3 con la giornata dei devoti e di coloro che portano il nome della Madonna del Rosario. Alle 16 saranno a disposizione di tutti i fedeli gli abitini da indossare come forma di devozione e segno esteriore del particolare rapporto filiale e confidente con Maria Santissima. Ci saranno anche i nuovi drappi votivi da mettere nei balconi delle proprie abitazioni sia nei giorni della festa sia per accogliere il passaggio della processione e del Risveglio mariano.                                                                          

San Francesco d’Assisi, partecipato il giubileo parrocchiale. Proseguono i festeggiamenti a Ragusa

 

giubileo-parrocchialeNonostante le condizioni meteo non proprio favorevoli, è stato abbastanza partecipato il giubileo parrocchiale promosso domenica scorsa dalla chiesa di piazza Cappuccini, nel centro storico superiore di Ragusa, in concomitanza con l’avvio dei solenni festeggiamenti in onore di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. I fedeli, guidati dal parroco, Salvatore Converso, hanno animato il tragitto dalla chiesa verso la Cattedrale, transitando per il Ponte Vecchio. Poi il passaggio dalla porta santa culminato con la celebrazione eucaristica. Questo mercoledì 28 settembre, sempre allo stesso orario, sarà la volta di don Mauro Nicosia che presiederà la celebrazione eucaristica con la partecipazione della comunità parrocchiale di Santa Maria di Portosalvo. Giovedì, poi, la santa messa delle 18,30 sarà officiata da don Raffaele Campailla con la comunità parrocchiale di Maria Santissima Nunziata. Alle 20,30, inoltre, sarà disputata la quarta edizione del trofeo San Francesco d’Assisi, corsa podistica per le vie della parrocchia. Le iscrizioni in parrocchia dalle 17 alle 20. La partecipazione è aperta a tutti, piccoli e grandi. Venerdì, la santa messa delle 18,30 sarà presieduta da don Gino Ravalli con la comunità parrocchiale di San Pietro apostolo. Alle 20,30 ci sarà l’esibizione del coro “Mariele Ventre” di Ragusa diretto dalla maestra Giovanna Guastella. Alle 21, poi, lo spettacolo musicale con il gruppo folk “N’unnè lapa né musca”. Sabato 1 ottobre, in coincidenza con l’avvio del triduo, sono in programma una serie di iniziative. Alle 16 i ragazzi avranno l’opportunità di giocare in piazza con i gonfiabili. Alle 18,30 ci sarà la recita del Rosario e la coroncina a San Francesco d’Assisi. Alle 18,30 la santa messa sarà presieduta dal sacerdote novello don Giuseppe Iacono. Alle 21, poi, prenderà il via la quarta edizione della manifestazione canora “Una voce per San Francesco”, con la presentazione di Mario Vita, rivolta alle categorie adulti e bambini. A presiedere la giuria sarà l’autore Michele Arezzo.                     

IL VESCOVO CUTTITTA HA APERTO L’ANNO PASTORALE PER I 30 ANNI DELLA PARROCCHIA MARIA REGINA A CISTERNAZZI

il-vescovo-dopo-la-consegna-del-mandato-1E’ stato il vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, a dare il via al nuovo anno pastorale nel contesto di una ricorrenza speciale. Quello dei trent’anni dalla fondazione della parrocchia Maria Regina a Cisternazzi. Le celebrazioni speciali si sono concluse con un altro momento particolare, l’accoglienza del braccio reliquario di San Giovanni Battista e la santa messa presieduta dal parroco della Cattedrale, don Girolamo Alessi. Il vescovo Cuttitta ha voluto mettere in rilievo, nel suo intervento di sabato, il particolare significato di questo momento. “In realtà – ha detto – trent’anni di vita sono un tempo minimo, potremmo dire che questa comunità sta ancora compiendo i primi passi. Si tratta, però, di una comunità che ha nel proprio grembo numerose potenzialità. E per poterle mettere a frutto è necessario che si stabilisca una sinergia di forze, di collaborazioni, che deve portare al sano protagonismo da parte dei fedeli all’interno di una comunità parrocchiale dove si può fare tanta buona evangelizzazione, si può crescere nello spirito della preghiera e della lode del Signore, dove si possono fare, anzi si debbono fare, numerose opere di carità rivolte alle persone che hanno più necessità. In questo anno giubilare nel quale Papa Francesco ci invita a guardare con attenzione ai nostri fratelli e a scendere nelle periferie esistenziali, tutti quanti dobbiamo assumere la responsabilità gli uni degli altri. Una comunità che sa crescere nell’audacia della carità rappresenta senz’altro un buon inizio”. Il vescovo, poi, ha consegnato il mandato per il nuovo anno pastorale ai responsabili dei vari settori presenti in parrocchia. Molto partecipati sono stati i momenti ricreativi tenutisi nel corso di questi ultimi giorni. Come, ad esempio, il concerto tenuto dal coro e orchestra “Cantus Novo” diretti dal maestro Giovanni Giaquinta. Il parroco di Maria Regina, don Luigi Diquattro, sottolinea la riuscita delle varie iniziative e ringrazia la comunità per il sostegno fornito ai fini della migliore celebrazione di questo significativo anniversario.

 

LA RELIQUIA DEL BRACCIO DI SAN GIOVANNI BATTISTA SARA’ TRASLATA LUNEDI’ ALL’OSPEDALE CIVILE DI RAGUSA

Il braccio reliquiario di San Giovanni (1)Ancora una iniziativa, nell’Anno della Misericordia, a favore dei malati e dei sofferenti ricoverati in ospedale. In occasione dei solenni festeggiamenti del glorioso patrono di Ragusa, San Giovanni, l’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute ha promosso una iniziativa con la reliquia del braccio del Battista. Lunedì 22 agosto, memoria della Beata Maria Vergine Regina, è in programma alle 9, in Cattedrale, la celebrazione della santa messa presieduta dal direttore dell’Ufficio diocesano, don Giorgio Occhipinti, con la partecipazione della cappellania ospedaliera. Dopo la celebrazione eucaristica, la reliquia sarà traslata nella cappella dell’ospedale Civile dove sarà accolta dagli ospiti del Centro diurno Alzheimer, dai medici, dai malati, dagli operatori sanitari e dai volontari dell’Avo e dell’Unitalsi. Seguirà la benedizione degli ammalati con la reliquia. Nei reparti sono previsti due turni: dalle 11 alle 12 e dalle 15,30 alle 16,30. Alle 17, nella cappella dell’ospedale Civile, la celebrazione della santa messa sarà presieduta da don Girolamo Alessi, parroco della Cattedrale. Ma qual è la storia della reliquia del braccio del Battista? Nel 1664 si pensò alla sistemazione del frammento osseo del braccio, su espressa richiesta di don Antonio Sortino Trono, il quale affidò ad argentieri siciliani il compito di realizzare un braccio d’argento. Per quanto possa risultare discutibile, l’origine di questa commissione rimane ancora oggi suggestiva e ricca di fascino anche a distanza di secoli. Secondo quanto riportato infatti dalla storiografia locale, pare appunto che nel 1664 la parte meridionale della Sicilia patisse un duro periodo di siccità. Ciò indusse tutti quei cittadini ragusani devoti del Battista, in particolare chi lavorava la terra e allevava il bestiame, a ritrovarsi nell’antica chiesa di San Giovanni per fare penitenza e pregare ininterrottamente l’Altissimo, perché su intercessione del loro Santo ascoltasse le loro suppliche e li liberasse da quel terribile flagello. Nel frattempo capitò che un rispettabile cittadino ragusano, Antonio Sortino Trono appunto, assistendo quotidianamente a tutto questo, mostrava diffidenza e irrideva tutti quegli innumerevoli, che comprensibilmente provati, riponevano la loro fiducia nel Signore. Fu così che accadde l’imprevedibile, perché in men che non si dica venne giù una pioggia talmente intensa che provocò non pochi problemi e soprattutto l’allagamento di tutti i terreni. Soltanto quello del Sortino Trono rimase incredibilmente all’asciutto. L’uomo, in questo inspiegabile evento, ci vide un segno del Cielo e così non solo iniziò la sua conversione, ma volle rimediare anche nei confronti del Battista, finanziando di tasca propria la realizzazione di un braccio d’argento “a perpetua memoria della sua devozione e in espiazione della sua incredulità”. Questa autentica opera d’arte, alta 52 cm e avente la base del diametro di 18 cm, venne, come detto, magistralmente lavorata a sbalzo e cesellata da maestri argentieri siciliani, i quali incastonarono a metà della parte anteriore il frammento osseo del Precursore.

RAGUSA, I GIORNI DEL BATTISTA

2nkq7hcLa festa del Patrono è anche festa di cultura, talento, arte, facendo nuovamente di Palazzo Garofalo, per dieci giorni, un polo artistico di assoluta eccellenza. Per il settimo anno consecutivo si terrà la collettiva “Artisti iblei per San Giovanni” all’interno della quale esporranno diversi artisti della provincia iblea con la direzione artistica del Prof. Michele Digrandi. “Anche quest’anno” spiega Digrandi, “l’esposizione ha l’obiettivo di mettere in evidenza – utilizzando tecniche e temi cari ad ogni artista – la ragusanità nell’arte e mai come in questa edizione, inserendo anche dei giovani, sono stati uniti entusiasmo ed esperienza. Quest’anno, per la prima volta, gli artisti convocati non sono solo pittori, ma sono presenti anche quattro scultori. Come sempre ho ricercato ed invitato artisti non solo di Ragusa, ma anche provenienti da altre città della zona, che si sono ispirati quasi sempre agli aspetti del nostro territorio, utilizzando il loro modo di sentire e di fare arte, ispirandosi alle varie correnti artistiche del ‘900 dal figurativo fino all’informale”. Oltre alla settima edizione della collettiva, le sale di Palazzo Garofalo ospiteranno la quarta edizione del Sangiovart Photocontest diretto da Leandra Russo. Saranno esposte le opere fotografiche di 12 ragazzi che i visitatori potranno votare fino alle 20 del 28 Agosto, al fine di consentire la premiazione che, la sera stessa, avrà luogo sul palco di Piazza San Giovanni. Saranno esposte per la votazione le opere di Bruna Lomagno, Emiliano Tumino, Enrica Vitale, Faustino Rizzo, Felice De Leo, Francesco Lo Cicero, Irene Nobile, Ivan Terranova, Karina Lukasik, Marco Gulino, Rosario Baglieri, Giovanni Labisi. Le esposizioni saranno inaugurate a Palazzo Garofalo (Corso Italia 87) Domenica 21 Agosto alle ore 18, rimarranno aperte tutti i giorni fino al 30 Agosto con apertura dalle 10.00 alle 13 e dalle 16.00 alle 20,30; il 29 Agosto l’orario di apertura si protrarrà fino alle 23.00. Foto di Salvo Bracchitta.

PREGHIERA QUOTIDIANA IN PIAZZA CARMINE A RAGUSA

 

Il rosario in piazza CarmineL’Ufficio per la Pastorale della Salute della Diocesi di Ragusa, insieme ai Padri Carmelitani, con la disponibilità della Cattedrale San Giovanni Battista (che offre la possibilità di usufruire della chiesa di Santa Maria delle Scale di Ragusa), organizza alcuni momenti di preghiera in preparazione alla solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria il 15 agosto”. Da lunedì 8 a sabato 13 agosto, alle 21, in piazza Carmine, sarà celebrato il Santissimo Rosario meditato. Domenica 14 agosto, alle 21, nella chiesa di Santa Maria delle Scale, ci sarà la liturgia vigilare di Maria Santissima Assunta, il Rosario meditato e il canto dell’inno Akathistos.

SANTI APOSTOLI PIETRO E PAOLO, MERCOLEDI’ A RAGUSA CELEBRAZIONE DELLA SOLENNITA’ LITURGICA

Santi Pietro e Paolo i sacerdotiDue comunità unite per celebrare la solennità dei santi Pietro e Paolo apostoli. Molti i fedeli che domenica non hanno voluto mancare a un evento che si verifica una volta all’anno: l’incontro tra i due simulacri sul sagrato della chiesa del Sacro Cuore (Gesuiti) concretizzatosi dopo che ciascuno tra questi, in processione, era arrivato dalla propria parrocchia. I sacerdoti delle due chiese, il parroco don Gino Ravalli con il vicario Salvatore Guarneri per San Pietro, il parroco don Giuseppe Iacono con i due vicari Andrea Pomillo e Giovanni Filesi, assieme a don Giovanni Nobile, per San Paolo, hanno così inteso fornire una caratterizzazione speciale al momento di preghiera che ha coinvolto i numerosi presenti. Al rientro in chiesa dei simulacri, nelle rispettive parrocchie, le due comunità hanno dato appuntamento ai fedeli alla solennità liturgica in programma mercoledì 29 giugno. Nella parrocchia di San Paolo, in particolare, martedì 28 giugno, vigilia della solennità liturgica, alle 8:30 ci sarà la santa messa, alle 18 la preghiera del Santo Rosario, alle 18:30 i primi vespri dei santi Pietro e Paolo. Alle 19 la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, e animata dalla corale parrocchiale. A seguire ci sarà la benedizione del mosaico dell’altare del santissimo sacramento realizzato e donato da Giuseppe Spadola. Alle 20:30, poi l’agape fraterna della comunità. Mercoledì alle 8:30 la santa messa, alle 18:30 la preghiera del Santo Rosario, alle 19 i solenni vespri. Alle 19:30 la solenne celebrazione eucaristica animata dalla corale parrocchiale. Nella parrocchia di San Pietro, invece, mercoledì 29 giugno, è prevista alle 9 la celebrazione della santa messa per chi non sa nulla. Alle 18 la celebrazione dei vespri mentre alle 18:30 la santa messa sarà presieduta dal vescovo.

FESTA ESTERNA A RAGUSA IN ONORE DEI SANTI APOSTOLI PIETRO E PAOLO

I due simulacri in viale dei Platani edizione 2015E’ in programma domenica 26 giugno la festa esterna dei santi Pietro e Paolo apostoli. Come ogni anno, le due comunità parrocchiali faranno incontrare i due simulacri sul sagrato della chiesa del Sacro cuore (Gesuiti). Dopo un momento di preghiera e di riflessione la processione proseguirà per le vie Paisiello e Platani. Dopodiché ciascuno dei due simulacri farà ritorno nella propria parrocchia. Questi i programmi dettagliati. Nella parrocchia di San Paolo, alle 9 e alle 11 di domenica ci sarà la celebrazione della santa messa. Alle 12 il suono festoso di campane e lo sparo di cannone a salve. Alle 18 il corpo bandistico Alessandro Scarlatti di Chiaramonte Gulfi girerà per le principali vie del quartiere. Alle 18 anche la preghiera del santo Rosario. Alle 18:30 i vespri solenni dei santi Pietro e Paolo. Alle 19 la solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta dal novello sacerdote don Giovanni Filesi e animata dalla corale parrocchiale. A seguire ci sarà l’uscita del simulacro di San Paolo tra il suono festoso di campane e il lancio dei tradizionali “nzaiareddi” realizzati dai ragazzi dell’Anffas. Subito dopo l’inizio della solenne processione lungo le vie Giordano, Paisiello e Sacro Cuore sino all’incontro con l’altro simulacro. Dopo il saluto e la benedizione delle due comunità, la processione proseguirà per le vie Mongibello, Muratori, 2 Giugno, Galvani, Cannizzaro, Copernico, Torricelli, Ferraris, Fermi, Della Quercia, Meucci, Lupis, Perosi, Ponchielli, Leoncavallo, Paganini, Paisiello, Giordano. Al rientro in chiesa lo spettacolo pirotecnico. A San Pietro apostolo, invece, le sante messe sono in programma, domenica 26 giugno, alle 8, alle 10 e alle 11:30. Alle 18 ci sarà la preghiera del Rosario mentre alle 18:30 sarà celebrata la santa messa con la preghiera per la comunità parrocchiale. Alle 19:30 la processione con il simulacro inizierà da via Lazio e proseguirà per le vie dei Frassini, del Salice, Monte Cencio, Roberto Bellarmino, Sacro Cuore. Dopo l’incontro con l’altro simulacro, la processione proseguirà per le vie Mongibello, Piemonte, Liguria, Dei Mirti, Dell’Ebano, Degli Aceri, Archimede, Roberto Bellarmino, Lazio, sino al rientro in chiesa.

 RAGUSA, CELEBRAZIONI PER I SANTI APOSTOLI PIETRO E PAOLO

I simulacri dei due Santi apostoli in processioneLe parrocchie ragusane di San Pietro apostolo e di San Paolo apostolo celebreranno assieme, anche quest’anno, i festeggiamenti. Quest’anno la festa comincerà prima nella parrocchia di via Lazio, quella di San Pietro apostolo, mentre il programma di San Paolo entrerà nel vivo da venerdì 24 giugno. “Ogni anno, per la festa dei santi apostoli Pietro e Paolo – affermano i due parroci, don Gino Ravalli e don Giuseppe Iacono – cerchiamo di lanciare messaggi spirituali molto intensi. Quest’anno, poi, le celebrazioni si inseriscono nel contesto del giubileo straordinario della Misericordia”. Sentire misericordia, questa parola cambia tutto: a spiegarlo è don Ravalli. “E’ il meglio – aggiunge – che noi possiamo sentire: cambia il mondo. Un po’ di misericordia rende il mondo meno freddo e più giusto. Abbiamo bisogno di capire la Misericordia di Dio, questo Padre che ha tanta pazienza”. Lunedì 20 giugno, nella parrocchia di via Lazio, alle 9 ci sarà la celebrazione della santa messa con una singolare preghiera per i dubbiosi. Nel pomeriggio, alle 17:30, la santa messa sarà partecipata dai malati. A presiedere la celebrazione don Giorgio Occhipinti, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute. Subito dopo, malati e anziani trascorreranno un’ora lieta con la comunità parrocchiale. Allieterà il pomeriggio Angelo Tidona con la sua fisarmonica. Martedì, invece, ci sarà la celebrazione del giubileo parrocchiale. Alle 9 la santa messa con la preghiera per chi sbaglia. Alle 18 accoglienza nella chiesa di San Francesco d’Assisi e pellegrinaggio verso la Cattedrale dove subito dopo ci sarà la preghiera per il passaggio della porta della misericordia. Alle 18:30 la preghiera del Rosario e alle 19 la santa messa in Cattedrale. Mercoledì 22 giugno, il programma, a San Pietro apostolo, prosegue con la santa messa delle 9 e la preghiera per chi ci offende. Alle 18 sarà celebrata la preghiera del Rosario mentre alle 18:30 la santa messa sarà presieduta da don Giuseppe Iacono, novello sacerdote.

VENERDI’ POMERIGGIO A RAGUSA UNA CONFERENZA SULLE OPERE ASSISTENZIALI DELLA BEATA MARIA SCHININA’

Il busto della beata Maria SchininàUna conferenza promossa dall’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute in collaborazione con la congregazione delle suore del Sacro Cuore. E’ quella in programma venerdì 10 giugno, a partire dalle 19, nel salone dell’istituto educatorio maschile in corso Italia 405. La conferenza, inserita nel contesto delle iniziative tuttora in fase di svolgimento, programmate in preparazione al giubileo dei malati in programma domenica 12 giugno in Cattedrale a Ragusa, avrà per tema: “Le opere assistenziali della beata Maria Schininà ieri e oggi per una rete territoriale a servizio delle fragilità”.  Interverranno a relazionare la dottoressa Maria Concetta Noto, vice direttore della Pastorale della salute, e il dottor Antonio Lucenti, dirigente medico reparto Oncologia dell’Asp di Ragusa.

GIUBILEO DEI MALATI IL 12 GIUGNO A RAGUSA IN CONCOMITANZA CON LA RICORRENZA LITURGICA DELLA BEATA SCHININA’

 

Beata Maria Schininà“Anche la Chiesa diocesana di Ragusa sta vivendo la grazia del “Giubileo della misericordia” come momento prezioso per una revisione di vita e di fede, per ciascuno e per le comunità cristiane, per rinnovarci ed essere trasformati e toccati dall’amore di Dio”. E’ quanto afferma il direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, il quale sottolinea come “è doveroso e bello far convenire dalle parrocchie, dalle case di riposo, dalle strutture, dalle associazioni, i malati, i diversamente abili e gli anziani perché anch’essi celebrino il Giubileo del malato. Si faccia ogni tipo di sforzo per uscire dalle proprie comunità perché possano i nostri fratelli infermi sentirsi soggetti attivi per incontrarsi, pregare, ascoltare, fraternizzare e vedere il volto di una Chiesa che si è resa sempre partecipe delle gioie e delle speranze, delle tristezze e delle angosce degli uomini di ogni tempo e ha costantemente accompagnato e sorretto l’umanità nella sua lotta contro il dolore e nel suo impegno per la promozione della salute”. Saranno interessati ospedali, case di cura, Rsa e case di riposo. Il 10 giugno, invece, è in programma una conferenza sulle “opere assistenziali della beata Maria Schininà ieri e oggi” in collaborazione con la congregazione delle suore del Sacro Cuore. L’inserimento della ricorrenza liturgica della Beata Maria Schininà il 12 giugno con il Giubileo dei malati, dei diversamente abili e degli operatori sanitari assume un significato profondo e un esempio attuale di servizio concreto. Per l’occasione il direttore dell’Ufficio diocesano, don Occhipinti, celebrerà il 25esimo anniversario di sacerdozio. A presiedere la funzione il vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta.

NUMERI DA RECORD PER LA FESTA DI SAN GIORGIO

San Giorgio 2016 pioggia di petali e nzaireddiSan Giorgio chiama, il popolo dei fedeli risponde. Tutti assieme hanno dato vita a una vera e propria grande festa. La prova più evidente di quanto la città di Ragusa sia legata al suo glorioso patrono. Il tutto condito, nel finale, prima del rientro dei simulacri, quello del santo cavaliere e dell’Arca santa all’interno del Duomo, da un magnificente spettacolo piromusicale eseguito dalla premiata ditta “F.lli Vaccalluzzo” di Belpasso e dal “Mapping 3D”, curato da Elisa Nieli, sulla facciata della Chiesa madre che ha immerso il prospetto pensato e realizzato dal Gagliardi in un’atmosfera futuribile. Decine di migliaia i fedeli e i ferventi sostenitori del santo martire che non hanno voluto mancare all’appuntamento clou delle celebrazioni. Il quartiere barocco per tutta la giornata di domenica  è stato letteralmente invaso da un fiume di persone. Oltre quarantacinquemila, secondo le stime degli organizzatori. E’ stato il vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta a presiedere la santa messa solenne. Poi non sono mancati momenti scenograficamente suggestivi come quello dei petali di rosa o degli “’nzaireddi” di colore rosso che hanno coperto i due simulacri. Il corteo religioso snodatosi successivamente ha visto la presenza dei rappresentanti delle confraternite di Ibla con le loro vesti storiche, seguiti dal parroco del Duomo, don Pietro Floridia, da numerosi sacerdoti e dai vertici locali delle autorità civili e militari. Più volte, durante la processione, intonato dai portatori, con indosso le classiche magliette bianco e rosse che riprendono i colori caratteristici associati alla festa di San Giorgio, è risuonato il grido “Truonu viva”, enunciazione tesa ad esaltare tutta la passione nutrita dai devoti nei confronti del santo cavaliere. Tra i momenti più suggestivi, la sosta alla chiesa delle Anime sante del Purgatorio, caratterizzata dalla recita dei Vespri, alla presenza del parroco del tempio di piazza della Repubblica, don Gino Scrofani. Lungo tutto il tracciato della processione, numerosi i fedeli che, dai balconi delle proprie abitazioni, soprattutto in corso XXV Aprile ma anche altrove, hanno omaggiato il santo martire, come tradizione vuole, con il lancio di petali di rosa.

Festa a Ragusa Ibla in onore di San Giorgio – Domenica la processione, venerdì sera il primo corteo

 

Festa di San Giorgio 2016 abballariataVenerdì sera i portatori, a spalla, hanno fatto scendere per la ripida scalinata che si incastona nel prospetto creato dal Gagliardi i due simulacri (prima uno, poi l’altro) per animare il primo corteo processionale della festa. Per le viuzze del quartiere barocco è risuonato più volte il grido “Truonu Viva”, frutto di una identità e di una tradizione che si tramanda da secoli. Quindi i portatori hanno dato vita al rito dell’“abballariata”. All’arrivo nella chiesa delle Anime sante del Purgatorio, l’Arca Santa è stata ricoverata all’interno della chiesa, mentre è proseguita la processione del santo cavaliere sino alla chiesa di San Tommaso apostolo, accanto ai Giardini iblei. Domenica 5 giugno, dopo le sante messe delle 10,30 e delle 12, alle 17,15, al Duomo, ci sarà la recita del Santissimo Rosario e la coroncina della Divina misericordia. Alle 18,30, la solenne concelebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo della Diocesi di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, e animata dalla schola cantorum parrocchiale diretta dal maestro Salvatore Tribastone, con all’organo il maestro Salvatore Guarrella. Alle 19,30, poi, prenderà il via la solenne processione con il simulacro di San Giorgio e l’Arca Santa. Queste le vie che saranno interessate dal corteo: piazza Duomo, via Conte Cabrera, Largo Camerina, via Orfanatrofio, via delle Suore, Ten. La Rocca, Giardini, piazza G.B. Odierna, corso XXV aprile, piazza Pola, corso XXV aprile, piazza Duomo, via Capitano Bocchieri, via Ten. Distefano, via XI febbraio, via del Mercato, piazza Repubblica, chiesa Anime sante del Purgatorio, dove saranno celebrati solennemente i Vespri. Quindi la processione proseguirà per piazza Repubblica, via del Mercato, via Orfanatrofio, piazza Pola, corso XXV Aprile, piazza Duomo, sino al rientro nella Chiesa Madre di San Giorgio. Sempre domenica alle 10,30 ci sarà l’esibizione del complesso bandistico “San Giorgio”, diretto dal maestro Giacomo Antonio Palermo, per le principali vie di Ibla. Quindi, alle 17, in piazza Duomo, la prima edizione del raduno bandistico “Ibla in musica”. Alle 21, sempre in piazza, sarà proposto lo spettacolo tratto da un’idea di Franco Battiato dal titolo “Opere Pupe” di e con Lucia Sardo. Al termine della processione gran finale artistico e fantasmagorico con mapping 3D eseguito da Elisa Nieli e spettacolo piromusicale eseguito dalla premiata ditta Fratelli Vaccalluzzo di Belpasso.

LA FESTA DI SAN GIORGIO A IBLA

San-Giorgio-2015-petali-di-rosaPrima il buio. E poi squarci di luce colorata. Incastonati scenograficamente nel barocco. Era una novità, quest’anno, la cerimonia di inaugurazione dell’illuminazione artistica nel contesto dei solenni festeggiamenti di San Giorgio. E la scelta è stata premiata da una presenza consistente di cittadini, tra cui molti devoti al santo cavaliere, che hanno applaudito l’evento. Dalla chiesa di San Tommaso apostolo, dove ora si trova il simulacro, sabato a partire dalle 9, proprio qui, sarà celebrata la santa messa. Un’altra funzione religiosa, sempre allo stesso orario, si terrà, sempre sabato,nella chiesa Anime sante del Purgatorio, dove trascorrerà la notte l’Arca santa. E sempre sabato, alle 17,15, la recita del Rosario e la coroncina della Divina misericordia anticiperà la santa messa che sarà celebrata da padre Antonino Merlino nella chiesa di San Tommaso. Da qui, alle 19,15, prenderà il via la seconda processione con il simulacro di San Giorgio. Queste le iniziative ricreative in programma. Alle 14,30, in piazza Duomo, ci sarà la sfilata d’auto del XXXVI Giro di Sicilia “La Sicilia dei Florio”, con benedizione della prima auto. Alle 17 si terrà, invece, la tredicesima edizione del Palio dell’alloro, corsa podistica in salita in ricordo della raccolta dell’alloro per la festa di San Giorgio, a cura del circolo San Giorgio di Ragusa Ibla. Alle 22, in piazza Duomo, ci sarà poi il concerto di Simone Cristicchi. Da ricordare che il Comune di Ragusa ha messo a disposizione, nelle giornate di sabato e domenica, i bus navetta. I due capolinea saranno piazza Libertà e chiesa Santissimo Trovato, a Ibla. Gli orari: il sabato dalle 18 alle 2. La domenica dalle 16 all’1.

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