24-04-2017
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Archivio della categoria: Cronaca

CHIARAMONTE GULFI, RAPINE IN CAMPAGNA: CARABINIERI ARRESTANO DUE RAPINATORI CATANESI IN TRASFERTA

DE LIQUORI MASSIMILIANO CL. 84Arrestati in piena notte a Scordia, in provincia di Catania,due pregiudicati catanesi, Giuseppe De Liquori Giuseppe, nato nel 1953, e il figlio Massimiliano Gianluca, nato nel 1984. L’operazione conclude un’articolata attività investigativa iniziata nell’immediatezza della commissione di una rapina, avvenuta poco dopo le 10 del 3 marzo scorso, in Contrada Piano Grillo, quando due uomini di nazionalità italiana, dopo essere scesi da un’autovettura, si avvicinavano alla vittima, un uomo di 66 anni di Chiaramonte, che stava transitando a piedi scaraventandola a terra e asportandogli il portafoglio contenente  100 euro. Erano bastati pochi attimi ai rapinatori per razziare il malcapitato con velocità e freddezza da professionisti e darsi quindi alla fuga. Le testimonianze di alcune persone e le telecamere di alcune abitazioni avevano permesso agli inquirenti di delineare le fattezze somatiche dei presunti responsabili poi individuati con certezza. Un’indagine che non si ferma qui: infatti, i Carabinieri sono al lavoro per accertare collegamenti e responsabilità in altre rapine avvenute nel territorio.

 

 

 

Ragusa, richiedente asilo spaccia a minorenni davanti il centro che lo ospita

mustaphaLa Polizia ha tratto in arresto Bah Mustapha nato in Guinea richiedente asilo domiciliato presso un centro per migranti di Ragusa. Pochi giorni addietro un minore era stato trovato in possesso di alcune dosi di marijuana ed è emerso che la droga era stata comprata davanti un centro per migranti di Ragusa.  Da un’attenta attività di osservazione del centro, emergeva che gli acquirenti, spesso giovanissimi, si recavano davanti alla comunità ed attendevano qualche minuto; lo spacciatore si avvicinava alla macchina o allo scooter e raggiunto un accordo e preso il denaro entrava dentro al centro prelevava la “roba” e la consegnava. Con l’ausilio delle Unità Cinofile Antidroga i poliziotti bloccavano lo spacciatore e due minorenni che facevano cadere a terra la droga appena acquistata in cambio di un berretto. Convocati i genitori presso la Squadra Mobile di Ragusa, uno dei ragazzi ammetteva le proprie responsabilità, mentre l’altro, nonostante fosse stato visto dai poliziotti gettare via la droga, negava l’evidenza. I due minori sono stati segnalati alla Prefettura così come previsto dalla normativa vigente. L’immediata perquisizione del centro permetteva di rinvenire grazie al cane poliziotto “VITE” altra droga in possesso dello spacciatore. Inoltre, altri due ospiti del centro sono stati trovati in possesso di stupefacenti per uso personale e sono segnalati alla Prefettura.

VITTORIA. FERMATO UN 21ENNE RUMENO PER L’UCCISIONE DI UN TUNISINO .

ALI Iulian cl. 96 MODIFICATO (389x510)Svolta nell’omicidio del 47enne incensurato di origine tunisina Farhat Abdessalem, rinvenuto cadavere con evidenti segni di violenza in Contrada Pozzo Bollente a Vittoria nei pressi della ex-discarica comprensoriale il 14 aprile scorso dai Carabinieri . I militari dell’Arma hanno eseguito il fermo di Ali Iulian, bracciante agricolo di 21 anni, con precedenti penali sia in Italia che in patria. La tragica vicenda ha avuto inizio nella mattinata del Venerdì Santo quando, per motivi e modalità di esecuzione ancora al vaglio degli inquirenti, il rumeno avrebbe colpito alla testa e in varie parti del corpo con un mezzo contundente e da taglio il maghrebino, con il quale intratteneva un rapporto di lavoro: Farhat dal 2003 viveva a Comiso con la propria famiglia, composta da moglie e quattro figli minori, e da circa un anno era affittuario in Contrada Pozzo Ribaudo di Vittoria di un appezzamento di terreno coltivato ad ortaggi sotto serra. Il rumeno, dopo l’omicidio, avrebbe trasportato il corpo con l’autovettura della vittima fino al luogo del rinvenimento, abbandonando il veicolo a Scoglitti, in un canneto. Le indagini sono tuttora in corso per approfondire movente, luogo esatto del crimine e arma del delitto.

 

 

 

 

 

GUARDIA DI FINANZA: SCOPERTO ALL’INTERNO DI UNA PIZZERIA DI SCICLI UN DEPOSITO ABUSIVO DI BOMBOLE DI GPL

IMG_5283AI Finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, nell’ambito del controllo economico del territorio, hanno scoperto una vera e propria attività illecita parallela a quella legalmente esercitata dal titolare di una pizzeria di Scicli. L’uomo, K.A.,di origine albanese, già da tempo sotto il mirino dalle Fiamme Gialle, oltre a vendere pizza e altri generi alimentari, veniva periodicamente rifornito di sigarette di contrabbando provenienti dall’Albania, che poi venivano rivendute a prezzi leggermente inferiori a quelli di mercato. Oltre alla vendita non autorizzata di sigarette, lo stesso titolare era solito commercializzare abusivamente anche bombole di GPL. I militari delle Tenenze di Modica e di Pozzallo, al momento dell’accesso all’interno della pizzeria, hanno sorpreso il titolare mentre vendeva un pacchetto di sigarette ad un cliente che le aveva appena richieste alla cassa. I finanzieri, una volta appurato che l’esercizio commerciale non risultava in possesso della prescritta licenza per la vendita dei tabacchi, hanno rinvenuto sotto il bancone e sequestrato oltre 200 pacchetti di sigarette, privi del sigillo dei monopoli di Stato, pronti per la commercializzazione. Nello stesso locale è stato poi scoperto anche un deposito di bombole di GPL abusivo, in quanto il titolare della pizzeria le vendeva e le consegnava con un furgoncino senza alcuna autorizzazione ed in mancanza del prescritto certificato di prevenzione incendi. Al titolare sarà comminata una sanzione amministrativa che va da 5.000 a 50.000 euro per detenzione e vendita di sigarette di contrabbando.

 

 

 

ARRESTATI A SCOGLITTI DUE GIOVANI LADRI

PALUMBO Sergio Vittoria il 13.08.1993.La Polizia ha arrestato in località Baia Dorica – Punta Zafaglione Sergio Palumbo di 23 anni e Stefano Guercio di 21 anni, entrambi vittoriesi e finora, incensurati. I poliziotti, allertati  dal centro operativo di una Agenzia di Vigilanza privata presso cui era scattato l’allarme antiintrusione di una villetta, hanno bloccato un’autovettura Fiat Punto blu con a bordo i due giovani e, all’interno dell’abitacolo, diversi manufatti in ceramica artistica di Caltagirone, grandi vasi, piatti decorati. Gli Agenti hanno notato inoltre una vicina villetta con evidenti segni di manomissione e diverse finestre, che apparivano danneggiate. I due ragazzi hanno ammesso di avere perpetrato poco prima un furto presso un’abitazione sita alla periferia di Scoglitti e poi di essersi recati a Baia Dorica dove hanno tentato, senza riuscirvi, di perpetrare un altro furto proprio presso la villetta alla quale avevano danneggiato gli infissi. Palumbo e Guercio sono stati condotti presso le loro rispettive abitazioni in regime di “domiciliari”.

MODICA: ARRESTATI DUE RUMENI ED UN TUNISINO IN POSSESSO DI OLTRE 250 GRAMMI DI DROGA

ZAOUALI AnisArrestato un noto pregiudicato tunisino, Zaouali Anis, di anni 32 e residente a Modica, con precedenti per rapina, furto, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, falso e spaccio di stupefacenti. Nella stessa operazione sono stati altresì arrestati due cittadini rumeni, madre (E.N., di anni 39) e figlio (E.V. di anni 19), conviventi con il tunisino. Nella loro abitazione, debitamente occultata sotto un divano letto, oltre 250 grammi di sostanza stupefacente,del tipo canapa indica, mentre altra droga era all’interno di un comodino. Sotto il materasso era nascosto un coltello di tipo giapponese mentre altre due armi bianche sono state trovate rintracciate in un locale attiguo. Tutte e tre con lame lunghe circa 20 cm. La quarta donna (E.E. di 28 anni), sorella della convivente del tunisino, anch’ella rumena e residente a Scicli, è stata denunciata in stato di libertà. Madre e figlio sono agli arresti domiciliari mentre il tunisino è stato trasferito alla casa circondariale di Ragusa.

Sicurezza prodotti, marchi contraffatti e pirateria audiovisiva, sequestrati oltre 135.000 articoli pericolosi

Foto 1La guardia di finanza di Ragusa ha sequestrato oltre 135.000 prodotti, fra giocattoli, decorazioni pasquali, cd, dvd illecitamente duplicati, borse, scarpe, cinture e borsellini con il marchio di fabbrica contraffatto riconducibili a prestigiose “maison” della moda per un valore complessivo di circa 200.000 euro, presso un esercizio commerciale di Comiso. I giocattoli e le decorazioni pasquali sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e il proprietario è stato segnalato alla Camera di Commercio di Ragusa per violazioni alla normativa che disciplina la sicurezza sui giocattoli e al Codice del Consumo con multe che possono arrivare fino a 25.823 euro.

Arrestate a Comiso due rapinatrici

rapinatriciI Carabinieri, a seguito di indagini per una rapina ad anziana donna avvenuta lo scorso mese di febbraio 2017, nelle vicinanze dell’Ufficio Postale di via Mancini a Comiso, hanno dato esecuzione ad una misura cautelare nei confronti delle ventisettenni Lorena Martinez di Vittoria e Ketty Giannelli di Comiso. Le indagini erano partite indirizzate alla ricerca di due soggetti di sesso femminile, a seguito delle dichiarazioni della vittima, un’anziana signora che si era vista puntare una pistola alla tempia mentre era a bordo della sua autovettura, da due persone a volto coperto, tradite dalla loro voce di donna. Bottino della rapina la borsa dell’anziana vittima contenente la somma di 230 euro in denaro contante. Attraverso la visione delle immagini dei sistemi di video sorveglianza posti nelle varie abitazioni private della zona, e di altri sistemi tecnologici, è stato possibile individuare le due donne autrici della rapina. Ulteriori riscontri sono stati reperiti a seguito delle perquisizioni domiciliari che hanno consentito di recuperare l’arma utilizzata e gli indumenti indossati il giorno della rapina. Le due donne sono state sottoposte agli arresti domiciliari.

Ragusa, ladra di 75 anni ruba borsa a invalida di 85 anni

panificioLa Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha denunciato un’anziana signora ragusana di 75 anni per furto. L’Ufficio Denunce della Questura di Ragusa il 5 aprile scorso aveva ricevuto un’anziana signora di 85 anni derubata della borsa contenente i documenti e 1.500 euro che aveva poco prima. Grazie alla denuncia della vittima, si è risaliti al panificio dove poco prima aveva comprato qualcosa da mangiare e sono state acquisite le immagini degli impianti di videosorveglianza. La Squadra Mobile di Ragusa ha avuto non poche difficoltà per individuare la ladra, stante il fatto che non si trattava di pregiudicati conosciuti dai poliziotti ma di un’anziana signora priva di qualsiasi precedente. Nonostante tutto gli investigatori sono riusciti a risalire all’identità della donna, andando a bussare alla sua porta. Non appena i poliziotti si sono qualificati, l’anziana ha ammesso le proprie responsabilità riferendo di essere pentita di quanto commesso e che era la prima volta nella sua vita che rubava qualcosa. L’anziana custodiva ancora il denaro e la borsa rubata consegnandola subito ai poliziotti, mentre i documenti era stati imbucati in una cassetta postale lo stesso giorno del furto.

526 migranti a bordo di 4 imbarcazioni soccorsi e condotti a Pozzallo

2017-04-17-PHOTO-00000001La Polizia a seguito dello sbarco di domenica mattina ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di quattro stranieri che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri.

Arrestato a Ragusa pedofilo per violenza sessuale e atti sessuali con una bambina

2 (20)La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha sottoposto a fermo di P.G. un quarantenne per aver commesso i reati di violenza sessuale aggravata e atti sessuali con minorenne, ai danni della figlia della donna con le quali conviveva da anni. Un cittadino ragusano aveva installato mesi addietro delle telecamere per controllare la casa di campagna. La scorsa settimana, notando che alcuni oggetti del cortile erano stati spostati e cercando di capire se vi fosse stato un tentativo di furto ai suoi danni, ha esaminato le immagini catturate dalla video sorveglianza, notando la presenza di un uomo e di una bambina ed ha avvisato la Squadra Mobile. Un team di investigatori specializzato della Sezione Reati contro i minori ha ascoltato la bambina che con grande coraggio e nonostante la fisiologica paura, ha raccontato tutto alle poliziotte ed alla psicologa (indispensabile per reati di questa tipologia). Un altro team di investigatori ha individuato il criminale conducendolo presso gli uffici della Squadra Mobile dove, nonostante una prima reticenza, ha ammesso quanto accaduto e i precedenti abusi da lui commessi negli anni ai danni della figlia della donna con la quale conviveva. La madre della piccola, informata dalla Polizia di quanto accaduto, è stata colta da malore ed ha sporto querela per i reati non procedibili d’ufficio, avvisando anche il padre della bambina che ha già avanzato le stesse richieste. Dal racconto della piccola, confermato anche dal pedofilo, è emerso che questi minacciasse di far del male a lei ed alla madre e che gli abusi avvenivano da anni. L’uomo non era la prima volta che portava la piccola in zone di campagna presso casolari abbandonati o case disabitate. Al termine delle brevi indagini, la Squadra Mobile ha condotto il soggetto in carcere dove sarà allocato presso un reparto speciale dedicato ai sex offender in attesa del giudizio. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha già espletato l’udienza di convalida ed ha applicato la misura cautelare più grave, ovvero quella del collocamento in un Istituto di Pena.

 

ACATE, PIRATA DELLA STRADA INVESTE 82ENNE IN MOTORINO

acate sp3E’ accaduto giovedì sera, alle ore 21, sulla strada Provinciale n. 3, alla periferia di Acate. Un’auto ha investito un uomo di 82 anni a bordo di un ciclomotore Gilera Typhoon evitando di soccorrere l’anziano che ha riportato ferite guaribili in 40 giorni. La Polizia stradale è alla ricerca del pirata della strada.

VITTORIA, LA POLIZIA ARRESTA UN RUMENO E NE DENUNCIA UN ALTRO

BOTEZATU Ioan, 16-1-89 RomaniaL’attività info-investigativa dei poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria si è concentrata sui pregiudicati sottoposti a misure restrittive della libertà personale, ossia arrestati o detenuti domiciliari. In manette è finito B otezatuIoan, il romeno di 28 anni catturato dai poliziotti del Commissariato il 27 marzo scorso, su cui pendeva un ordine di cattura per gravi reati quali rapina e violenza sessuale; era stato scarcerato e posto agli arresti domiciliari. Gli Agenti durante il controllo presso il luogo dove si trova a scontare la misura, hanno riscontrato l’allaccio abusivo alla linea dell’energia elettrica. Configurandosi in tal caso il reato di furto aggravato di energia elettrica il rumeno è stato arrestato.  Le pattuglie, successivamente si sono spostate in contrada Resinè, presso il luogo degli arresti domiciliari di un altro rumeno. Nel cortile di pertinenza dell’immobile hanno trovato diverse persone, italiane e rumene. In particolare un rumeno si è mostrato alquanto irrequieto, per questo motivo è stato sottoposto a perquisizione personale che è stata estesa anche alla sua autovettura con targa rumena. All’interno del veicolo è stata trovata una bomboletta spray con scritte rumene che è risultata essere una soluzione irritante lacrimogena a base di ortoclorobezilidenmalonitrile che l’uomo ha dichiarato essere propria ed utilizzata per difendersi da eventuali aggressioni. C.I.C. 32enne con precedenti penali per reati contro il patrimonio ed in materia di armi è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa per il reato di porto in luogo pubblico di aggressivi chimici.

MODICA, INCIDENTE AD UN MOTOCICLISTA: RICOVERATO PER LA GRAVITA’ DELLE FERITE A CATANIA

IMG_7789Grave incidente stradale mercoledì pomeriggio a Modica in Contrada Michelica Musebbi. Vittima è un 29enne modicano, R.G., che era alla guida di un motociclo Yamaha. Il giovane è stato investito da una Peugeot 308 alla cui guida era un anziano che proveniva da uno stop mentre la moto era diretta verso Modica. La gravità delle condizioni del giovane ha indotto a chiedere l’intervento dell’elisoccorso che è atterrato direttamente sul posto ed è stato trasferito all’Ospedale Cannizzaro di Catania per via dei politraumi riportati. Il motociclista indossava regolarmente il casco. Sul posto il Nucleo di Pronto Intervento della Polizia Locale per i rilievi e per stabilire le responsabilità.

Ragusa, controlli in azienda. Sequestrati quasi 200 capi di bestiame.

 

IMG_20170406_113743Continuano i controlli nelle aziende zootecniche da parte dei reparti territoriali coadiuvati dal Nucleo Antisofisticazione e Sanità e dall’Asp di Ragusa. Ancora una volta il controllo effettuato ad un’azienda sita nella zona di San Giacomo ha consentito di rilevare alcune violazioni sia di tipo penale sia amministrativo. L’ispezione dell’azienda ha infatti consentito di verificare l’assenza di una concimaia per la raccolta dello stallatico che è stato versato direttamente sul terreno, in violazione delle norme igienico-sanitarie. È stata inoltre rilevata la costruzione abusiva di ricoveri per animali, in totale assenza delle previste concessioni edilizie. Ultimo, ma non per importanza, è stato il controllo dei capi di bestiame, alcuni dei quali sono risultati non essere provvisti dei prescritti contrassegni auricolari e tatuaggi, per un totale di 110 suini, 57 bovini e 15 ovini, che sono stati sequestrati amministrativamente, per un valore di circa 150.000 euro. Il controllo, che rientra tra i servizi congiunti con reparti specializzati nelle materie igienico-sanitarie a tutela dei cittadini e dei consumatori, ha dimostrato ancora una volta quanto i titolari di alcune aziende, in totale violazione delle normative previste, pur di ottenere il massimo guadagno, non si curino di adottare i provvedimenti necessari a ridurre al minimo il rischio di contaminazione delle matrici ambientali e degli animali.

Ragusa, arrestati due italiani per tentato furto in abitazione

furti-in-casa550Non abbassano mai la guardia i militari della Compagnia di Ragusa, che durante i servizi esterni attuano una continua attività di contrasto al fenomeno dei furti in abitazione, con particolare riferimento alle zone residenziali ed alle zone periferiche della città. Ed è proprio grazie al tempestivo intervento di una pattuglia che, lunedì pomeriggio, due ladruncoli sono stati fermati ed arrestati dopo aver infranto il vetro della portafinestra di una villa in contrada Varino. L’allarme della villa ha allertato i proprietari che hanno subito richiesto l’intervento tramite il 112 e, nonostante il tentativo di fuga per i campi circostanti, i militari sono riusciti a braccare la coppia, un uomo ed una donna che erano quasi ritornati alla loro autovettura con l’intenzione di scappare e far perdere le proprie tracce. I due vittoriesi, un 44enne i con precedenti di polizia ed una 34enne incensurata sono stati entrambi arrestati per tentato furto in  abitazione, la loro autovettura sottoposta a sequestro perché priva di copertura assicurativa.

 

La Polizia di Stato sequestra cavallo di probabile provenienza furtiva, si cerca il proprietario

cavalloLa Polizia a seguito di una perquisizione nelle campagne di Vittoria ha sequestrato un cavallo di probabile provenienza furtiva. La scorsa settimana, su segnalazione di un cittadino al 113 che denunciava la presenza di persone sospette all’interno di un casolare, veniva disposta una perquisizione la locale di un’azienda agricola nel vittoriese. La segnalazione conteneva elementi di forte preoccupazione come la presenza di armi e veicoli rubati poi rivelatasi negativa. All’interno veniva trovato un cavallo. Il veterinario dell’ASP di Ragusa ha constatato che il cavallo era privo di micro chip e pertanto non era possibile individuare il proprietario. Il titolare dell’azienda attualmente è indagato per ricettazione anche perché non ha saputo riferire in alcun modo dove avesse acquistato il cavallo se non genericamente di averlo ricevuto da un uomo di Licata. Questa la foto del cavallo al fine di individuare il legittimo proprietario per l’immediata restituzione.

 

                                                                                                           

                                                                 

ARRESTATI DUE SPACCIATORI DIRETTI A MALTA CON 4 CHILI DI DROGA

fotoaContinua, senza sosta, l’attività di prevenzione e repressione di ogni forma di traffico illecito all’interno del porto di Pozzallo a cura delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa. Individuat tra i passeggeri in fila in procinto di imbarcarsi sul catamarano in partenza per Malta, due persone che, alla vista dei militari, hanno cominciato a dare evidenti segnali di nervosismo. Il successivo controllo, prima sui bagagli e poi sulle persone ha permesso di rinvenire oltre quattro chili di sostanze illecite (3,5 kg. di marijuana e 500 gr. di hashish), accuratamente confezionate sotto vuoto, nel chiaro intento di sfuggire al fiuto dei cani antidroga. Sono stati anche perquisiti i rispettivi domicili di C.D. e C.A. (classe ’74 e ’84) a Pachino dove sono stati rinvenuti dei taglierini, bilance di precisione e altro materiale necessario per il confezionamento dello stupefacente. I due sono stati tratti in arresto. La droga avrebbe fruttato almeno 50.000 euro.

GUARDIA DI FINANZA: SCOPERTO A VITTORIA UN VERO E PROPRIO “BAZAR” DI PRODOTTI CONTRAFFATTI

0uplfrm20140508-010846h141014xlI finanzieri  hanno individuato un’attività gestita da una vittoriese dedita alla commercializzazione di capi d’abbigliamento, scarpe e borse riportanti marchi protetti da diritti di privativa industriale. L’attività svolta dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Vittoria ha permesso di scoprire tale forma di imprenditoria illegale in quanto pubblicizzata ampiamente sul web tramite due profili del social network Facebook, riconducibili ad una donna. Attraverso tale piattaforma informatica, la donna procacciava clientela, alla quale, tramite messaggi privati, proponeva di recarsi per vedere e provare i capi presso l’indirizzo della propria abitazione. In casa un vero e proprio “bazar”, con una stanza dedicata a spazio espositivo e di accoglienza dei “clienti”, ove sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro circa 150 capi di vestiario riportanti la riproduzione illecita di noti marchi, quali “O-BAG”, “LIU-JO”, “GUCCI”, “ARMANI JEANS”, “ADIDAS”, “NIKE”, “RAY BAN”, “PRADA”. Dall’analisi dei citati profili Facebook è stato possibile ricostruire l’avvio dell’attività illecita almeno dal mese di gennaio, con forniture settimanali costanti di prodotti contraffatti via corriere, per un totale di circa 2 mila prodotti. In sede di perquisizione, inoltre, è stata acquisita un’agendina contenente parte degli incassi in contanti percepiti.  Chi acquista merce contraffatta, rischia una sanzione da 100 euro fino a 7.000 euro.

GIANBATTISTA VENTURA ALLA COLONIA AGRICOLA

Ventura-arrestoLa Polizia di  Vittoria ha proceduto all’esecuzione della misura di sicurezza della colonia agricola a carico del vittoriese Gianbattista Ventura, già condannato per diverse fattispecie di reato, era stato sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza e successivamente della misura di sicurezza della libertà vigilata proprio per la sua spiccata pericolosità sociale. Nel corso della misura di sicurezza aveva violato sistematicamente le prescrizioni. Tra le condotte più gravi valutate dal Magistrato di Sorveglianza rientrano di sicuro le minacce e la diffamazione del giornalista Paolo Borrometi che aveva denunciato sul giornale on line da lui diretto alcune delle condotte criminose commesse da Ventura negli anni. Il Magistrato di Sorveglianza, considerata la pericolosità sociale e la sua condotta per nulla cambiata nonostante fosse destinatario della libertà vigilata, ha disposto il collocamento presso la colonia agricola dove resterà per 1 anno.

 

 

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