24-06-2017
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Archivio della categoria: Cronaca

INVESTITO DA UN’AUTO A COMISO, MUORE ETTORE INTERDONATO

Sinistro stradale mortale del 09.08.2016Alle ore 20:40 di martedì 9 agosto una Opel Astra che procedeva in direzione Comiso sulla Strada provinciale n.20 Santa Croce-Comiso, all’altezza del chilometro 0+500, è entrata in collisione con un pedone, Ettore Interdonato, comisano di 60 anni. Per effettuare i rilievi è intervenuta la Polstrada.

Pozzallo: refurtiva nel garage, arrestato ricettatore

IMG_1385I Carabinieri di Pozzallo hanno arrestato in flagranza del reato di ricettazione Leonardo Gambuzza, 41 anni, già noto alle Forze di Polizia. I militari stavano attenzionando l’uomo già da qualche giorno sospettando che questi fosse dedito alla ricettazione di refurtiva ed alla successiva vendita. Dopo essersi appostati nei pressi dell’abitazione, i militari dell’Arma lo hanno notato mentre cercava di convincere un giovane pozzallese all’acquisto di alcune attrezzature per la pesca. A questo punto, i Carabinieri in borghese si sono avvicinati all’uomo e si sono finti interessati all’acquisto e, una volta visionate le varie attrezzature, le hanno riconosciute come rubate. Dunque, qualificatisi quali Carabinieri, hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione e del garage, nel corso della quale è stata rinvenuta una notevole quantità di materiale ed attrezzatura da pesca per un valore di circa 8.000/10.000 euro, il tutto risultato asportato tra marzo e aprile scorso all’interno di un esercizio commerciale di articoli per la pesca di Pozzallo. Quindi, il Gambuzza è stato condotto subito in caserma e dichiarato in stato di arresto mentre tutto il materiale è stato recuperato dai Carabinieri e restituito al legittimo proprietario. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, D.ssa Valentina Botti, è stato condotto presso la sua abitazione ove rimarrà in regime di arresti domiciliari .

POZZALLO, UN PESCHERECCIO DI 13 METRI CON 300 MIGRANTI

Guardia Costiera / LaPresse 19-04-2011 Lampedusa Cronaca Lampedusa, nuovi sbarchi di immigrati Nella foto: le operazioni di salvataggio DISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE

Fermati  5 scafisti egiziani; costituivano l’equipaggio di un peschereccio di 13 metri con oltre 300 persone a bordo. Le prime testimonianze: “abbiamo viaggiato 10 giorni, eravamo sfiniti, senza cibo e acqua, qualcuno stava per morire”. L’imbarcazione era salpata dalle coste egiziane. I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. 48 le donne, 9 bambini e 250 i maschi di varie nazionalità. Le operazioni di sbarco non hanno fatto registrare criticità ed è stata prestata la massima attenzione verso i soggetti che avevano bisogno di cure mediche, in particolar modo diverse donne incinte e minori. Dopo ore di ascolto dei testimoni, è emerso che il viaggio è durato 10 giorni circa; sono partiti dall’Egitto ed hanno risalito le coste fino al confine con la Libia; durante il viaggio le lance partivano dalle coste egiziane riempendo sempre di più la barca; appena arrivati al punto convenuto hanno iniziato a fare rotta verso l’Italia, ben consci del fatto che appena poco fuori le coste libiche li avrebbero soccorsi. I testimoni hanno dichiarato di aver avuto paura negli ultimi giorni di viaggio perché sentivano in morsi della fame sempre più forti, stante la scarsezza di cibo e acqua. Gli scafisti fermati sono stati fotosegnalati dalla Polizia Scientifica in quanto autori del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, per poi essere condotti presso il carcere di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea. Nel 2016 sono 117 gli scafisti fermati in provincia di Ragusa. Lo scorso anno sono stati arrestati 150 scafisti.

CONTROLLI DI POLIZIA LUNGO LE STRADE

Telelaser-polizia-800x533I controlli della polizia Stradale di Ragusa e Vittoria continuano in questi giorni per garantire una circolazione più sicura nel territorio provinciale, in un periodo di traffico intenso, che vedrà nel prossimo fine settimana un esodo da bollino nero. In particolare, è stata prestata particolare attenzione al fenomeno, molto diffuso, della distrazione alla guida dovuta all’uso dei telefonini, che, secondo le statistiche Istat del 2015, è diventato, insieme all’eccesso di velocità, una delle principali cause dei incidenti gravi e mortali. Al fine di contrastare il fenomeno, sono state impiegate pattuglie moto montate ed in borghese che hanno contestato 24 infrazioni in pochi giorni nel centro di Ragusa.  Sono stati reiterati i controlli con Telelaser sulla strada provinciale 63, Marina di Ragusa – Donnalucata, dove diversi ciclisti avevano segnalato l’eccessiva velocità tenuta dai conducenti di auto e di camion. Durante i controlli espletati a Ragusa e Marina di Ragusa, sono stati trovati 3 conducenti positivi all’alcoltest, dei quali uno neo patentato.

Scoglitti, soccorsa un’intera famiglia: motoscafo alla deriva

soccorso nauticaDue potenti acquascooter targati Polizia di Stato presidiano le acque nei tratti di Scoglitti, Punta Secca, Marina di Ragusa, Sampieri e Marina di Modica. Poliziotti a bordo di un’auto elettrica vigilano la zona del Porto turistico di Marina di Ragusa e le zone pedonali, affiancati dagli agenti a bordo di bicilette che sorvegliano le zone prospicenti la battigia e le vie dedicate al passeggio . Nel weekend appena trascorso caratterizzato da mare molto mosso gli uomini della Squadra Nautica a bordo delle due moto d’acqua della Polizia hanno tratto in salvo un’intera famiglia di Vittoria di 4 persone che a bordo di un natante in vetroresina si trovava in balia delle onde a causa di un’avaria al motore. I poliziotti transitando lungo quel tratto di mare hanno visto il motoscafo in difficoltà che rischiava di avvicinarsi pericolosamente agli scogli e si sono avvicinati per accertare la situazione. Nonostante il notevole moto ondoso i poliziotti sono riusciti ad assicurare una cima dal natante alla moto d’acqua riuscendo a trainare l’imbarcazione nelle acque del porticciolo di Scoglitti, portando definitivamente in salvo la famiglia che ha potuto tirare un sospiro di sollievo per il pericolo scampato.

GUARDIA DI FINANZA: ARRESTATO A SANTA CROCE CAMERINA UN CITTADINO EXTRACOMUNITARIO PER SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

 

DSC_5981Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa, hanno tratto in arresto un cittadino extracomunitario, Ben Slema Sabri, 35 anni, israeliano e clandestino. L’extracomunitario è stato sorpreso dai militari nella centralissima Via Caucana di Santa Croce Camerina in flagranza di spaccio dello stupefacente. L’immediato intervento dei finanzieri e le successive perquisizioni personali hanno permesso di rinvenire 13 grammi di stupefacente suddiviso in stecchette di hashish pronte per essere cedute.

RAGUSA, CONTROLLI STRAORDINARI IN PIAZZA SAN GIOVANNI

sceltaControlli di polizia nel cuore di Ragusa in Piazza San Giovanni divenuta da mesi non solo luogo di incontro e di movida, ma mercato della droga. Mobilitate i reparti Volanti, Squadra Mobile, Immigrazione e Digos, Prevenzione Crimine di Catania, Unità Cinofile. 381 persone identificate tra cui 33 soggetti con precedenti penali; 28 perquisizioni sulle persone; 7 perquisizioni presso abitazioni di soggetti sospettati di detenzione e spaccio di stupefacenti. Quattro gli arresti per spaccio di stupefacenti; 31 stranieri identificati non in regola con le norme di soggiorno sul Territorio Nazionale di cui 27 espulsi con accompagnamento coatto presso i propri paesi d’origine.

Scicli, colpisce a bastonate il suocero: arrestato Raimondo Gianni per tentato omicidio

Raimondo Gianni 31.05.1976Sabato sera i Carabinieri sono intervenuti a seguito della segnalazione di una violenta lite tra familiari con una persona ferita. Giunti sul posto i militari hanno incontrato un uomo di 58 anni con vistose ferite lacero-contuse che perdeva sangue dalla testa. L’uomo ha raccontato che, poco prima, presso la propria abitazione, si era presentato suo genero che lo aveva colpito ripetutamente alla testa con un grosso bastone di legno. L’aggressore, sciclitano di 40 anni già noto alle forze dell’ordine, è stato rintracciato poco dopo a bordo della propria autovettura mentre percorreva una via vicino all’abitazione del suocero. Raimondo Gianni aveva i vestiti sporchi di sangue e, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un grosso bastone di legno con delle macchie ematiche, nascosto sotto il sedile dell’autovettura. Nel frattempo la vittima è stata trasportata con un’ambulanza presso l’Ospedale Maggiore di Modica ove è rimasta ricoverata con una prognosi di 25 giorni per trauma cranico commotivo. Raimondo Gianni è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Anziana donna affetta da Alzheimer soccorsa a Casuzze

motovolantiSi è allontanata da Punta Secca facendo perdere le tracce un’anziana donna di ottantadue anni in vacanza. Venerdì ha chiamato al 113 il figlio della donna, chiedendo aiuto per ritrovare la propria mamma, affetta dalla malattia che provoca vuoti di memoria, che autonomamente si era allontanata dal domicilio in cui la famiglia romana risiede per le ferie estive, facendo perdere le proprie tracce. La pattuglia moto montata della sezione Volanti della Polizia di Stato di Ragusa ha perlustrato la zona balneare circostante e dopo un’ora di ricerche la donna è stata rintracciata in stato confusionale nei pressi di Casuzze, soccorsa momentaneamente da una giovane donna ragusana che le ha offerto le prime cure. L’anziana donna, seppure in uno stato di smarrimento, era in discrete condizioni fisiche ed è stata affidata al proprio figlio.

Modica, giovane donna finisce in ospedale: si ribalta la sua Jepp

IMG_4710Ha perso il controllo del suo veicolo mentre percorreva la Via Trabalate Marchesa, alla periferia di Modica. Protagonista una donna modicana, M.P., 42 anni, che al veicolo della sua Jeep ha, improvvisamente, e per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale, perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro un muro a secco che delimita la strada ed ha percorso circa cinquanta metri prima di ribaltarsi. Scattati i soccorsi, sul posto sono intervenuti il Nucleo di Pronto Intervento della polizia locale, i vigili del fuoco e l’ambulanza del 118. La donna è stata trasferita al Pronto Soccorso dove i medici l’hanno giudicata guaribile in 15 giorni, salvo complicazioni.

Arrestato a Vittoria Pierangelo Medica: AVEVA UNA PIANTA DI CANNABIS INDICA APPESA AL SOFFITO DEL GARAGE

medica pierangelo cl. 1983I carabinieri hanno controllato un vittoriese di 32 anni nella sua abitazione di Via Marzabotto: Pierangelo Medica è stato trovato in possesso di oltre 26 grammi di marijuana, suddivisa in 5 dosi dislocate in tutta l’abitazione: materiale per il confezionamento comprensivo di bilancini perfettamente funzionanti e alcune dosi sono stati rinvenuti all’interno del garage; in una stanzetta ad esso adiacente, appesa al soffitto, è stata trovata anche una pianta di cannabis indica essiccata dalla quale estrarre la sostanza stupefacente. Altra droga si trovava nella camera da letto: il tutto è stato posto in sequestro penale. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

DROGA, ARRESTATO UN FORNITORE DELLA ”RAGUSA BENE“

IMG_20160803_090522I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria hanno tratto in arresto S. B., pluripregiudicato ragusano, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Lo stesso è stato sorpreso nei pressi della propria abitazione con addosso degli involucri di droga pronta per essere venduta. La perquisizione personale e locale, ha permesso di rinvenire e sequestrare complessivamente 21 grammi di cocaina suddivisa in 25 involucri opportunamente confezionati e pronti per essere ceduti. Nell’abitazione è stata altresì rinvenuta altra cocaina ancora da confezionare e un involucro di altra sostanza utilizzata per tagliare lo stupefacente, nonché un’ingente somma di denaro contante, 25.000 euro, quasi tutto in banconote da 50.00 euro (costo medio di una dose). Inoltre, sono stati rinvenuti e sequestrati assegni bancari per un totale di oltre 6.000 euro, anch’essi proventi della vendita della cosiddetta “droga dei ricchi”. Il Sostituto Procuratore – Dott.ssa Valentina Botti -, ha disposto l’arresto e la traduzione presso la Casa Circondariale di Ragusa.

Incidente stradale a Modica Alta

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Sono due i feriti nell’incidente stradale avvenuto giovedì in Viale Manzoni: coinvolti una Fiat 600 condotta da M. B., 47 anni, e un motociclo condotto da A. M., 16 anni. Quest’ultimo è rimasto ferito come la sua passeggera, F. M.. Sul posto è intervenuto per i rilievi il Nucleo di Pronto Intervento della polizia locale di Modica mentre i due feriti sono stati trasportati al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore. Hanno riportato lesioni guaribili rispettivamente in 15 e 10 giorni.

Incidente stradale a Modica con due feriti, coinvolte quattro auto

IMG_4669Un incidente si è verificato in Via Resistenza Partigiana, nei pressi dell’intersezione con Corso Sandro Pertini. Sono state coinvolte quattro autovetture di cui due che si trovavano in sosta. Si sono scontrate una Volkswagen Golf, condotta da G. P., 59 anni, di Scicli, e una Ford Fiesta, condotta da B.G., 40 anni, di Modica. Dopo l’impatto, i due mezzi coinvolti sono finiti contro una Mercedes e una Peugeot che si trovavano parcheggiate. Sui luoghi è intervenuto il Nucleo di Pronto Intervento della Polizia Locale del Comune di Modica per i rilievi e per stabilire le responsabilità, e l’ambulanza del 118 che ha trasportato i due conducenti al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore. Il primo è stato giudicato guaribile in cinque giorni, l’altro guarirà in due settimane.

Incendio abitazione rurale a Comiso

IMG-20160802-WA0000A mezzanotte la squadra operativa del Comando provinciale Vigilfuoco di Ragusa, con al seguito una autobotte per il rifornimento di acqua, è intervenuta in contrada Cifali per spegnere l’incendio in un vano di circa 40 metri quadrati. I pompieri hanno tirato fuori dall’immobile una  bombola di G.P.L. raffreddandola con acqua nebulizzata. Le operazioni di spegnimento della casa rurale, ed in particolare delle travi in legno della copertura, sono state ultimate dopo oltre due ore.

Controlli della Polizia a Ragusa Ibla

DSC_0128 (2)Lunedì sono state controllate 128 persone, tra cui diversi pregiudicati, e 57 veicoli. Il cane poliziotto “Jagus” ha scovato una piccola quantità di hashish nella disponibilità di una rumena ventiquattrenne a cui è stata notificata una sanzione amministrativa ed è stata segnalata alla locale Prefettura come assuntrice. Gli agenti, durante l’attività di controllo, hanno individuato una Mercedes con tre soggetti a bordo che, alla vista della pattuglia ha cercato di allontanarsi. L’auto, con a bordo tre soggetti di nazionalità rumena residenti in provincia di Roma, è stata bloccata. Dal controllo presso la banca dati è emerso, a carico di due di essi, una carriera di truffatori, specializzati nella truffa del resto (pagare piccoli acquisti con biglietti di grosso taglio e simulare da aver ricevuto meno resto del dovuto). A carico dei tre è stata emessa la misura di prevenzione del foglio di via con divieto di ritorno nel comune di Ragusa per 3 anni.

Centauro ferito sulla Ragusa-Modica

Ss 115 rg mdLunedì mattina intorno alle ore 8 sulla Strada Statale 115, al km. 326+600, sono entrati in collisione una Fiat Multipla e un Kawasaki. I due mezzi procedevano in direzione Modica. Il conducente del motoveicolo, un acatese di 40 anni, ha riportato ferite guaribili in 10 giorni. Sul posto è intervenuta la Polizia Stradale.

RAGUSA, RIMOZIONE IMPIANTI PUBBLICITARI ABUSIVI

comune-di-ragusa-2Il  Comando di Polizia Municipale porta a conoscenza che “lo scorso 28 luglio agenti di polizia Municipale hanno prestato assistenza viabilistica per la  rimozione di un impianto pubblicitario abusivo (6×3), a Marina di Ragusa alla fine del Lungomare A. Doria  (area ex depuratore ). Al proprietario dell’impianto era stata notificata, via pec, dall’ufficio tecnico lo scorso 18 luglio la diffida alla rimozione entro 10 giorni dalla notifica, avvertendo che in caso di inottemperanza si sarebbe proceduto alla rimozione forzata con addebito di spese. L’impianto risultava ubicato su terreno comunale e così, come chiaramente indicato nella diffida, la sua permanenza nel sito è risultata incompatibile con la destinazione che l’area avrà  dopo il  completamento dei lavori di pubblica utilità, ancora in itinere”. “Sempre lo stesso giorno, – prosegue la Polizia Municipale di Ragusa – altro intervento di rimozione è stato eseguito  nel pomeriggio a Ragusa, nell’intersezione tra viale Europa e via Failla, con assistenza viabilistica per la rimozione di due impianti pubblicitari.  Gli impianti, appartenenti a due ditte diverse, sono stati rimossi perché  privi di autorizzazione ed entrambi situati su terreno comunale. L’impianto rimosso in viale Europa, bifacciale di dimensioni 6×3, aveva un’autorizzazione rilasciata nel 2007, scaduta il 9 luglio 2010. La  richiesta di rinnovo, presentata il 25 gennaio 2010, non era stata accolta perché l’impianto risultava incompatibile con il Piano di compatibilità. Di conseguenza, il proprietario dell’impianto è stato diffidato a rimuoverlo una prima volta già nel 2012, e successivamente il 21 luglio scorso. Entrambe le diffide sono state disattese”. Per quanto riguarda l’impianto di via Failla (monofacciale di dimensioni 6×3), il Comando di Polizia Municipale specifica che “era stata applicata una sanzione  nel 2015 per violazione all’art. 23 CdS commi 4 e 11 (impianto pubblicitario senza l’autorizzazione dell’ente proprietario della strada ). Il ricorso intentato al verbale dal proprietario era stato rigettato dal Prefetto che ha emesso un’ ordinanza di ingiunzione al pagamento della somma di 859.72 euro, notificata  il 6 giugno scorso. L’esecuzione della rimozione è stata effettuata dopo che, decorsi abbondantemente i trenta giorni dalla notifica dell’ordinanza, è stato rilevato che la stessa non era stata  impugnata avanti il Giudice di Pace. Tutte le spese  per eseguire le rimozioni saranno addebitate alle ditte proprietarie degli impianti”.

Sequestrata officina auto clandestina forse usata per smantellare auto rubate a Ragusa

DSC_0031La Polizia ha tratto in arresto il 31enne Samuele Giudice nato a Vittoria e residente a Ragusa per violazione del codice antimafia, in quanto è stato trovato in possesso di oggetti provento di furto e arnesi atti allo scasso. E’ stato inoltre denunciato B.R. di anni 31 comisano residente a Vittoria per ricettazione, in quanto trovato in possesso di oggetti provento di furto e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. La Squadra Mobile, dopo aver rivenuto a Vittoria, su segnalazione di un cittadino, due auto rubate a Ragusa, ha controllato tutti i pregiudicati per reati specifici della zona. Alle prime ore del mattino è stato identificato Samuele Giudice in compagnia di altro pregiudicato. Considerato che Giudice è sorvegliato speciale e quindi non si può accompagnare a pregiudicati né tantomeno commettere reati, così come previsto dalla legge è stato tratto in arresto per violazione del codice antimafia. Giudice è stato trovato in possesso di 14 telecomandi di auto e garage, 3 chiavi d’auto, 1 chiave di motociclo, 9 chiavi adulterine, 1 chiave per sblocco cancelli automatici. L’arrestato non ha saputo fornire alcuna giustificazione sul possesso di questi oggetti. La Squadra Mobile sta ricercando i proprietari dei telecomandi per la restituzione. Il pregiudicato amico di Samuele Giudice è stato trovato in possesso di 1 telecomando allarme abitazione, 2 caschi completi di sistema di comunicazione, 3 auto modellini con alimentazione a scoppio, 13 chiavi auto, 17 chiavi adulterine, 3 chiavi abitazione e cassaforte. Per informazioni sugli oggetti rinvenuti si prega di contattare la Segreteria della Squadra Mobile di Ragusa al numero 0932673696.

Rissa in Corso Umberto a Modica

IMG_4633Quattro persone sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ragusa per rissa in concorso. Il fatto si è verificato venerdì intorno a mezzogiorno quando è giunta presso la centrale operativa della polizia locale di Modica una segnalazione secondo la quale alcune persone si stavano picchiando nei pressi del Piazzale Falcone-Borsellino. La pattuglia ha raggiunto la Piazza, quando la rissa si era già placata ma si è riusciti a ricostruire, in qualche modo, la vicenda che aveva coinvolto quattro persone, padre e due figli e il titolare di un esercizio del luogo. Poco distante dal posto sono stati trovati P.M., 46 anni, e il figlio G.M., di 23 anni, che hanno confermato la segnalazione. Secondo questi la questione era scaturita tra R. M., 19 anni, figlio del primo (che non si trovava più nei luoghi perché allontanatosi a causa di un malore), e l’esercente, A.A., 40 anni, per futili motivi. A difesa del giovane era intervenuto il fratello maggiore che si trovava poco distante. Poco dopo era sopraggiunto il padre che,  secondo quanto raccontato, era stato colpito alla spalla con una stecca da biliardo di legno. L’esercente, rintracciato ed interpellato, da parte sua, dichiarava di avere ricevuto, senza alcun motivo, uno schiaffo dal 19enne mentre era intento a parlare al telefono. Nell’esercizio di quest’ultimo, a seguito di perquisizione, è stata ritrovata e sequestrata la stecca utilizzata nella colluttazione. Le parti, trasferite presso gli uffici del Comando, hanno rifiutato le cure mediche.

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