18-10-2017
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Archivio della categoria: Cronaca

GUARDIA DI FINANZA: BLITZ AD ISPICA. SEQUESTRATE OLTRE 400 BOMBOLE IN UN DEPOSITO ABUSIVO

screenshot_20161019-184858aNei giorni scorsi le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa hanno scoperto un deposito abusivo di bombole di G.P.L. totalmente sconosciuto al fisco. Ad insospettire i militari della Tenenza di Pozzallo l’atteggiamento di un soggetto, di origine ispicese, che effettuava la consegna a domicilio di bombole di g.p.l., trasportando il materiale infiammabile con un mezzo privo delle previste misure di sicurezza. I Finanzieri hanno verificato che il soggetto era sprovvisto di partita IVA, e pertanto lo hanno pedinato fino al luogo di stoccaggio, ovvero una vecchia cascina sita nel Comune di Ispica. Dentro sono state rinvenute più di 400 bombole che, illegalmente detenute, erano pronte ad essere vendute, nel periodo invernale, a prezzi sicuramente più vantaggiosi rispetto a quelli di mercato. Il soggetto non è stato in grado di esibire alcuna documentazione attestante le autorizzazioni prescritte per la detenzione e la vendita di questi prodotti pericolosi, nonché della certificazione di prevenzione incendi rilasciata dai Vigili del Fuoco e per tali ragioni è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Ragusa.

SCICLI, ARRESTATI DUE ALBANESI CON 7 CHILI DI DROGA

imagesA Scicli arrestate dai Carabinieri due persone straniere, Kola Sali e Xhihani Rifat, di origini albanesi. I due  erano in un bar e maneggiavano con attenzione un borsone da viaggio. E così i militari dell’Arma, avendo il fondato sospetto che si stava compiendo qualcosa di strano, decidevano di intervenire.  All’interno del borsone venivano rinvenuti  7 involucri di cellophane che avvolgevano la marijuana per un peso complessivo di 7,5 kg. A conclusione del controllo, dunque, i due soggetti sono stati condotti in caserma e dichiarati in stato di arresto in quanto ritenuti responsabili in concorso, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, e, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, D.ssa Giulia Bisello, sono stati condotti presso la casa circondariale di Ragusa.

RAGUSA:  CARABINIERI CHIUDONO CASA DI RIPOSO PRIVA DI AUTORIZZAZIONE

foto-14Chiusa, dai Carabinieri del Nas e del Comando Provinciale di Ragusa, una casa di riposo per anziani priva di autorizzazione comunale e dell’iscrizione all’albo comunale. Il provvedimento di chiusura, emesso dal Sindaco di Ragusa, è stato disposto a seguito di un controllo eseguito dagli stessi Carabinieri nel corso dell’estate, nell’ambito dell’operazione, a livello nazionale, denominata “Estate tranquilla 2016”, organizzata dal Comando Carabinieri Tutela della Salute. Nel corso di tale controllo è emerso che la Casa di Riposo denominata “Villa Garofalo”, sita a Ragusa e gestita da D.V.G. di anni 69, era priva sia dell’autorizzazione comunale che dell’iscrizione all’albo prevista per i gestori di tale attività. Al momento della chiusura, all’interno della struttura, erano presenti 30 anziani ospiti, che sono stati trasferiti presso altre idonei complessi assistenziali, in maniera tale da non lasciarli privi di qualunque assistenza sanitaria.

ARRESTATO LADRO SERIALE, AI DOMICILIARI LUCIANO SAGLIBENE

saglibene-1La Polizia  ha tratto in arresto Luciano Saglibene, nato a Ragusa nel 1988, per furto aggravato e continuato, commesso ai danni di due dipendenti della Procura della Repubblica. Era il 28 gennaio quando due due dipendenti della Procura si assentavano dai loro uffici per pochi minuti, il tempo di un caffè o di andare in bagno ed al loro rientro, l’amara sorpresa, la borsa aperta ed il portafogli sparito. Esaminate le immagini del sofisticato impianto di videosorveglianza  emergevano subito forti sospetti su Saglibene, soggetto che proprio la Squadra Mobile pochi mesi prima aveva già individuato in quanto responsabile di altri reati contro il patrimonio. L’esame delle immagini, anche grazie a speciali software di comparazione dei tratti somatici in uso alla Polizia di Stato, aveva permesso di raccogliere sin da subito inconfutabili indizi di reato a suo carico pertanto si procedeva ad arrestarlo poco dopo. Un piccolo tatuaggio sulla mano l’elemento che lo caratterizzava ulteriormente rispetto ad altri soggetti. Ieri la Procura della Repubblica di Messina competente per i reati commessi all’interno degli uffici giudiziari di Ragusa, ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di Saglibene già tratto in arresto a gennaio.

OMICIDIO LORYS, LA SENTENZA: VERONICA PANARELLO CONDANNATA A TRENT’ANNI

nuove-incredibili-indiscrezioni-su-veronica-panarello-sono-piu-famosa-di-una-star-di-hollywoodDopo due anni arriva la sentenza: la madre del piccolo Lorys Stival ucciso il 29 novembre del 2014 è colpevole di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Il giudice Andrea Reale ha accolto a pieno la richiesta dell’accusa: Veronica Panarello ha ucciso il figlioletto. La condanna è arrivata lunedì sera: trent’anni. Il gup ha anche disposto la trasmissione degli atti alla Procura per il reato di calunnia, del quale il pm di Ragusa dovrà valutare la sussistenza. Si riferisce alle affermazioni fatte dalla Panariello nei confronti del suocero Andrea Stival, che la donna ha accusato dell’omicidio di Loris. Il giudice ha escluso l’aggravante della premeditazione e delle sevizie. Durante e subito dopo la lettura della sentenza Veronica Panarello ha pianto sommessamente. La donna è poi uscita dall’aula accompagnata dal suo legale e dagli agenti di polizia penitenziaria. Veronica Panarello non potrà esercitare la “responsabilità genitoriale per la durata della pena principale” nei confronti del figlio più piccolo. Lo prevedono le pene accessorie, compresa “l’interdizione perpetua dai pubblici uffici”.

VITTORIA, DENUNCIATO L’UOMO CHE HA SEVIZIATO E UCCISO UNA CAGNOLINA

 
maltrattamentiE’ stato individuato e denunciato alla Procura della Repubblica l’uomo che, nella tarda serata di venerdì, ha seviziato e ucciso una cagnetta randagia a Vittoria, nei pressi del distributore di benzina di via Generale Cascino, poco distante dalla stazione ferroviaria. Era stato il titolare ad accorgersi che nella piazzola dell’area di servizio vi erano tracce di sangue. Ha quindi visionato le immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso, facendo la terribile scoperta. Sul posto si è portato personale delle Guardie zoofile dell’Enpa che ha visionato le immagini messe a disposizione della magistratura. E’ apparso chiaramente cosa fosse accaduto: un uomo, con una piccola asta probabilmente in ferro, ha infilzato la cagnetta ripetutamente dall’ano, causando la morte.  L’autore di tale atrocità è stato individuato e denunciato per maltrattamento e uccisione di animale. Si tratta di un cittadino algerino di 50 anni, senza documenti, che vive in periferia. Dalle immagini emerge chiaramente come l’uomo si sia avventato senza alcun motivo verso la cagnetta che se ne stava di lato senza infastidire nessuno, uccidendola in modo orribile.

MARINA DI RAGUSA:  SCAPPA A UN POSTO DI CONTROLLO. ARRESTATO DAI CARABINIERI

ammar-majdiServizio a largo raggio dei Carabinieri nella frazione di Marina di Ragusa dove, domenica mattina, sono stati istituiti numerosi posti di blocco, finalizzati al controllo della circolazione stradale e all’identificazione di soggetti provenienti da altri centri che si aggiravano nella frazione marinara. Nel corso di uno di questi servizi, un’autovettura VW Golf, con a bordo dei cittadini stranieri di origine sudafricana, all’alt imposto dai militari anziché fermarsi si dava alla fuga. C’è stato uno spericolato inseguimento sino all’ingresso di Santa Croce Camerina dove i fuggitivi sono stati bloccati in una strada senza uscita. A questo punto l’autista, invece di arrendersi ha aggredito i militari e poi ha provato a scappare a piedi. E’ stato immobilizzato  tratto in arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.Al termine degli accertamenti si scopriva che l’unico motivo per cui l’uomo non si era fermato al posto di blocco era che si trovava alla guida dell’auto e non aveva la patente. E’ stato denunciato anche per tale reato. Il mezzo è sequestrato.

Ciclomotore investe una pedone in Via Resistenza Partigiana a Modica

via-resistenza-partigiana-modicaUna donna modicana di 47 anni, M.C.P., stava attraversando la strada quando è sopraggiunto uno scooter alla cui guida era il 17enne L.B. che l’ha investita. La vittima è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore. Dopo le prime urgenti cure è stata ricoverata per le lesioni riportate in attesa di essere sottoposta ad intervento chirurgico. La prognosi è di trenta giorni, salvo complicazioni. La polizia locale sta cercando di ricostruire la dinamica e di stabilire le responsabilità.

La Polstrada di Ragusa arresta l’albanese Ardit Sheru

shehu-artditGli agenti della polizia stradale hanno arrestato venerdì a Vittoria Ardit Sheru, albanese di 23 anni,  perché, pur espulso dal territorio dello Stato con provvedimento del Prefetto di Ragusa, con intimazione a lasciare il territorio nazionale, ha fatto rientro in Italia senza l’autorizzazione del Ministro dell’Interno e senza che fossero trascorsi i 5 anni prescritti. L’arrestato, dopo aver lasciato il territorio Italiano nell’ottobre del 2015 attraverso la frontiera marittima di Brindisi, era rientrato in Italia altre tre volte. L’albanese si trova agli arresti domiciliari a Vittoria

VITTORIA: ARRESTATO DAI CARABINIERI CON LA COCAINA NEGLI SLIP

carnemolla-nunzio

Importante operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Vittoria, che hanno arrestato Carnemolla Nunzio di anni 27, incensurato di Vittoria. Il soggetto è stato fermato durante un posto di blocco nei pressi di Comiso. Dopo un accurato controllo, i militari sono riusciti  a rinvenire, nelle sue mutande, avvolto da un  nastro isolante, un involucro nel quale erano contenuti circa 8 grammi di cocaina. I Carabinieri, dopo aver accertato il possesso di sostanza stupefacente, hanno proceduto all’arresto per il reato commesso e, dopo le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Ragusa è stato associato presso la casa circondariale di Ragusa. I militari proseguiranno le loro indagini per accertarsi se l’uomo arrestato spacciasse autonomamente o si servisse di altri puscher per piazzare le sostante stupefacenti in giro per la città.

 

Ispica: Sorpreso con piante di “Cannabis” in casa, arrestato dai Carabinieri

img_2077I Carabinieri della Stazione di Ispica hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, in particolare nei pressi dei luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani. Arrestato Carmelo Spataro, 21 anni, incensurato, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’abitazione del giovane rinvenute cinque piante di “cannabis indica” di altezza di circa 15 cm, un involucro di cellophane contenente le foglie essiccate di “cannabis indica” e diversi materiali per la pesatura della sostanza stupefacente. Il ragazzo è stato condotto in caserma e dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, d.ssa Giulia Bisello, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Ruba 70 kg. di melograni da un terreno

melograno-effetti-benefici-salute-proprieta-nutritive-5-640x423I Carabinieri di Ispica hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un soggetto per furto aggravato. L’arrestato è stato sorpreso dai militari operanti mentre stava caricando sulla  propria autovettura circa 70 kg di melograni, asportati poco prima da un terreno. I militari, su segnalazione, hanno trovato l’uomo  mentre frettolosamente stava caricando numerosi sacchi sul suo mezzo. Appena si è accorto dei carabinieri  è salito a bordo della macchina nel tentativo di dileguarsi ma è stato subito bloccato. Nel portabagagli ne aveva 70 chili. A questo punto Battaglia Salvatore, classe ’58, di Pachino, già noto alle forze dell’ordine, è stato condotto in caserma ove è stato dichiarato in stato di arresto per furto aggravato. La merce asportata è stata interamente recuperata dai Carabinieri che poi hanno provveduto a riconsegnarla al legittimo proprietario. Ora il ladro è ai domiciliari.

Ragusa, arrestato un vittoriese per tentato furto in un camper

download-2Arrestato dai carabinieri di Santa  Croce Camerina Salvatore Galifi, 47 anni,  pregiudicato e già sottoposta alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. I militari, nel corso di un servizio perlustrativo, arrivati a Punta Secca sono stati attirati dall’atteggiamento furtivo di un uomo che usciva da un camper  con in mano una macchina fotografica ed un notebook e alla vista della pattuglia tentava di nascondersi. E’ stato raggiunto e bloccato. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario, mentre l’uomo è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari a Vittoria.

Incidente stradale al polo commerciale di Modica. Una donna ferita

incidente-3Incidente stradale mercoledì mattina in Via della Costituzione al Polo Commerciale, all’altezza della rotatoria di Treppiedi, con due auto coinvolte. Si sono scontrate una Skoda condotta dal 67enne N.N., inglese residente a Londra, e una Fiat 600, condotta dalla 21enne modicana G.G.. Il sinistro è stato causato, secondo quanto accertato dal Nucleo Operativo di Pronto Intervento della Polizia Locale. E’ rimasta ferita quest’ultima che, trasportata dal 118 al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, è stata giudicata guaribile in dieci giorni.

Ragusa, denunciato un 49 per maltrattamenti in famiglia

 

le-donne-delll-associazione-fiore-di-loto-si-occupano-di-vio-475967-660x368Anni e anni di vessazioni psicologiche, offese continue e maltrattamenti anche fisici, sopportati a denti stretti, sono stati il racconto raccapricciante di quello che accadeva tra le quattro mura di una famiglia apparentemente serena. La vittima, una 54enne ragusana, nel mese di agosto, ha finalmente deciso di recarsi in ospedale e denunciare, presso la Stazione di Ragusa Ibla, il marito quando, al termine dell’ennesima aggressione ha compreso che quello che stava subendo era un sopruso troppo grande ed ha avuto il coraggio di provare ad uscirne fuori. I carabinieri hanno raccolto le testimonianze di parenti e vicini di casa che in qualche modo avevano ascoltato le grida e le  offese dell’uomo che, maniaco della pulizia, oltraggiava e talvolta picchiava la moglie se trovava qualcosa che ai suoi occhi potesse sembrare fuori posto. E’ stata predisposta anche un’intercettazione audio-video all’interno dell’abitazione che ha permesso di registrare alcuni episodi di maltrattamento. La donna è stata trasferita presso una struttura protetta mentre al marito è stata notificata un’ordinanza cautelare, emessa dal Gip Dott. Giovanni Giampiccolo di divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi frequentati dalla moglie.

MODICA: INCIDENTE CON LA MOTO, UN GIOVANE IN PROGNOSI RISERVATA

pronto-soccorso-modicaUn 21enne modicano è ricoverato in prognosi riservata all’Ospedale Maggiorea causa di un incidente stradale avvenuto intorno alle 13,30 in Via Nazionale, all’intersezione con Via del Campo Sportivo. E.G.G. era alla guida di un ciclomotore Piaggio ed è rimasto vittima del grave sinistro insieme al conducente di un’Alfa 147 condotta da I.C., 41 anni, anche questi di Modica, che proveniente dal centro cittadino doveva imboccare Via del Campo Sportivo. Dai primi rilievi eseguiti dalla Poizia Locale pare che non ci sia stato contatto tra i due mezzi. Il giovane, comunque, ha perso il controllo dello scooter facendosi molto male. E’ stato soccorso dall’ambulanza del 118 e trasferito presso il nosocomio. Dopo i primi accertamenti i medici si sono riservata la prognosi ed hanno ricoverato il 21enne in Rianimazione.

L’ARRINGA DELL’AVVOCATO DI VERONICA PANARELLO: “NON E’ UNA BUGIARDA E NEMMENO UNA MANIPOLATRICE”

villardita22092015-300x175E’ iniziata intorno alle 11 di venerdì l’arringa difensiva dell’avvocato di Veronica Panarello, Francesco Villardita, al processo che vede imputata la donna per l’omicidio del piccolo Lorys Stival. L’accusa ha chiesto la condanna a trenta anni di carcere. L’avvocato della donna nella sua lunga arringa ha parlato di Veronica come una giovane che ha molto sofferto prima di ricostruire i fatti accaduti essendo colpita da gravi amnesie e più volte ha ribadito che Veronica non è una bugiarda e che non ci sono prove chiare ed incontrovertibili che confermano la tesi dell’accusa.  In aula era presente anche il marito Davide Stival che si è costituito parte civile chiedendo alla moglie due milioni di euro di risarcimento mentre Andrea Stival, il suocero, il cui avvocato riferisce del dolore e dell’amarezza per le accuse infondate lanciate da Veronica, non si è presentato in aula. A giorni è prevista la sentenza.

ISPICA, UN ARRESTO PER SPACCIO DI COCAINA

carabinieri_cinofiliI Carabinieri di Modica, supportati da due unità del Nucleo Carabinieri cinofili di Nicolosi, hanno eseguito uno specifico servizio antidroga nei pressi dei luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani. I militari dell’Arma hanno concentrato l’attenzione in un’abitazione a Ispica dove erano stati notati alcuni movimenti sospetti. Arrestato Maurizio Faraci, 24 anni, già noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’abitazione del giovane grazie al fiuto infallibile dei due cani carabiniere all’interno di un mobile del soggiorno sono stati trovati due involucri con dentro cocaina per un peso complessivo di circa 5 gr. e diversi materiali per il taglio ed il confezionamento della droga. Il ragazzo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

L’OPERAIO MORTO SCHIACCIATO DALLA PALA MECCANICA, TRE INDAGATI

Ci sono tre indagati per omicidio colposo per l’incidente sul lavoro avvenuto in contrada Scalonazzo, a  Frigintini, in cui ha perso la vita Vincenzo Tonino Frasca, 56 anni, travolto da un mezzo cingolato. Per i tre titolari dell’azienda in cui l’operaio stava effettuando lavori di  sbancamento del terreno la procura ha aperto un fascicolo. Il corpo della vittima è stato sottoposto ad autopsia all’ospedale Maggiore di Modica. L’uomo, che risiedeva in contrada Dente Crocicchia, lascia la moglie e due figli. La polizia sta raccogliendo le testimonianze sull’incidente.

L’indiano accusato di rapimento. Il Gip: «Non luogo a procedere»

download-1Per l’indiano accusato di aver tentato di rapire una bimba nella spiaggia di scoglitti l’agosto scorso la vicenda è chiusa. E’ arrivata la sentenza di non luogo a procedere. Visto che è stato espulso non verrà a conoscenza del fatto che non c’è nemmeno bisogno del processo per chiarire i fatti di cui era stato accusato ingiustamente. Del fumus di reato, nessuna traccia. Lo ha deciso il Tribunale di Ragusa. Per la difesa, rappresentata dall’avvocato Biagio Marco Giudice, «resta solo il rammarico di non potere informare il signor Lubhaya – che si è sempre dichiarato innocente – sarà difficile per lui sapere che non si è proceduto nei suoi confronti. La vicenda del fermo e della scarcerazione dopo poche ore dell’uomo aveva scatenato una serie di polemiche. E aveva portato all’invio di ispettori alla Procura di Ragusa da parte del ministro Andrea Orlando. I magistrati della Sottosezione di Ragusa della Anm avevano espresso la loro solidarietà alla collega Giulia Bisello: «non solo si è attenuta alle norme del codice di procedura penale, che prevedono non possa disporsi il fermo di una persona per un delitto per il quale la legge stabilisce la pena della reclusione inferiore nel minimo a due anni, ma anche ad un principio fondamentale del nostro ordinamento, e ragione profonda del nostro essere magistrati: ricercare, studiare, valutare la concreta e vera dimensione del fatto per cui si procede, coglierne la portata e misurare la conseguente risposta cautelare o sanzionatoria”.

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