11-12-2017
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Archivio della categoria: Cronaca

Palpeggia rumena, arrestato tunisino a Vittoria

Palpeggia una donna rumena e poi tenta di aggredirla. E’ finito in carcere un tunisino di 24 anni, clandestino. Ohobta Othma, martedì sera, ha avvicinato la donna, in via Como. L’ha palpeggiata e lei si è rifugiata in un’abitazione. L’uomo, non contento, ha tentato di sfondare la porta d’ingresso. Aveva in mano un coltello quando la Polizia lo ha fermato. Si è scagliato contro gli agenti, anche in commissariato. Poi, ubriaco, si è addormentato. E’ stato dichiarato in stato di arresto per i reati di violenza sessuale, porto abusivo di arma e resistenza a pubblico ufficiale.

Nessuna traccia di Paolo Santini

Disorientato e confuso, smarrito in una strada di campagna, infreddolito e affamato. E’ l’ipotesi più ottimistica sullo stato vissuto attualmente da Paolo Santini, il 77enne di Giarratana, scomparso da sabato pomeriggio. Ed è anche la speranza dei familiari del pensionato, la figlia e la nipote che vivono con lui, che stanno trascorrendo giorni di grande apprensione, nel timore che il loro parente possa essere morto, caduto in un burrone. “Il signor Santini soffre di Alzheimer, quindi è certamente in uno stato di confusione e smarrimento – spiega l’amica di famiglia, Maria Grazia Tavano ecco perché bisogna raccomandare a chi lo avvista, di tenerlo sotto controllo, chiamare subito i carabinieri e non chiedergli niente per evitare che si possa agitare: semplicemente non perderlo di vista sino a quando non arrivano le forze dell’ordine”. Le ricerche del pensionato non sono mai state interrotte. Il pensionato è stato avvistato per l’ultima volta, alle 18 di sabato, all’interno del centro urbano di Giarratana. Una altra segnalazione è precedente, alle 16: un signore lo ha visto in una strada al limite tra il centro urbano e la periferia. Le due segnalazioni sono più che credibili, dato che, a Giarratana, tutti conoscono il signor Santini, un anziano in ottima forma fisica, (a parte l’Alzheimer non soffre di alcuna malattia e non assume alcun medicinale), che ama fare quotidianamente lunghe passeggiate fra le strade del centro montano. Il giorno in cui è scomparso indossava un paio di pantaloni in velluto di colore beige, una camicia con gilet, scarpe nere e un lungo giaccone bianco. Santini è alto circa un metro e 75, ha un’aria distinta, è un po’ stempiato e ha i capelli bianchi. Il caso è stato segnalato a “Chi l’ha visto”.

Tenta il suicidio, salvato dai Carabinieri

Un uomo di 42 anni originario di Rosolini, da qualche mese senza lavoro, deve sicuramente la vita ad un operatore della Centrale operativa del Comando provinciale dei Carabinieri di Ragusa. Quest’ultimo è riuscito, infatti, a trattenerlo al telefono fino a quando l’uomo, che aveva esternato al 112 la sua volontà di impiccarsi, è stato raggiunto e salvato dai militari della Compagnia di Modica. II fatto è avvenuto mercoledì mattina ad Ispica, in contrada Biduri. L’uomo, dopo aver raggiunto con la propria auto la campagna al confine tra Rosolini e Ispica, ha parcheggiato il mezzo ai bordi della Ss 115 ed ha scavalcato un muretto a secco prima di avvicinarsi ad un albero ed appendervi la fune con cui aveva intenzione di porre fine alla sua vita. Prima di compiere il tragico gesto ha fatto una chiamata al 112. Dall’altro capo del filo, il carabiniere, che ha subito instaurato un dialogo con il 42enne. Nel frattempo il militare ha contattato su un’altra linea i colleghi della Stazione di Ispica e della gazzella del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica che si trovavano di servizio fornendo loro una dettagliata descrizione dell’uomo rilasciata dai familiari e dell’auto di sua proprietà. I carabinieri sono arrivati in tempo sul luogo per scongiurare il drammatico epilogo.

Arrestato pregiudicato di Vittoria. Deteneva oltre 7 chili di droga

Lunedì, in via XX Settembre a Vittoria, una Fiat Panda stava procedeva zigzagando per la strada. Una Volante in servizio fermava subito il conducente, identificato in Luciano Quattrocchi, vittoriese di 30 anni, pregiudicato per precedenti di droga. Gli agenti procedevano, allora, alla perquizione: quella sulla persona non dava alcun risultato, ma, aperto il bagagliaio della macchina, rinvenivano un sacco nero della spazzatura ripieno, a sua volta, di 13 pacchi di cellophane contenenti ciascuno oltre mezzo chilo di marijuana, per un totale di 6 chili e 800 grammi, subito sequestrati assieme alla autovettura che li conteneva. Proseguendo nella perquisizione presso l’abitazione del Quattocchi, in una scarpa riposta in una scarpiera, veniva rinvenuta altra sostanza stupefacente, questa volta cocaina, per un peso di 350 grammi, subito sequestrata. Il quantitativo di cocaina trovato risulta il più alto rinvenuto in un solo colpo nella provincia iblea, relativamente agli ultimi anni. E’ stato calcolato che il valore complessivo degli stupefacenti sequestrati, in caso di vendita al dettaglio, sarebbe stato superiore ai 150 mila euro. Dopo le formalità di rito, Luciano Quattrocchi è stato condotto al carcere di Ragusa a disposizione del magistrato di turno.

Il fallimento delle ditte operanti al villaggio Kastalia. La sentenza della Corte di Appello

A distanza di oltre cinque anni la prima sezione della Corte d’Appello di Catania (presidente Sant’Angelo) ha riformato la sentenza emessa nel luglio del 2006 dal Tribunale collegiale ibleo per il fallimento di varie ditte collegate al villaggio turistico Kastalia. Due degli imputati sono stati assolti da tutti i capi di imputazione per non avere commesso il fatto. Si tratta di Salvatore Linguanti, condannato in primo grado a 4 anni di reclusione e di Guido Schembari, condannato a 3 anni. Per gli altri tre imputati, ovvero Gaetano Capodicasa, condannato a 5 anni ed i fratelli Giacomo e Tommaso Capodicasa, condannati in primo grado a 4 anni, la Corte d’Appello ha disposto l’assoluzione per numerosi capi di imputazione e ne ha riqualificato due, per cessione di credito, in bancarotta fraudolenta non aggravata, dichiarando il reato prescritto. Con queste sentenza cadono anche i risarcimenti alle parti civili. Il Tribunale ibleo aveva condannato i tre Capodicasa al risarcimento del danno e delle spese in favore della parte civile, costituita Golf Kastalia, pari a 413 mila euro oltre interessi e rivalutazione. Gaetano, Tommaso e Giacomo Capodicasa dovevano risarcire anche la parte civile Hotel Kastalia. Gaetano Capodicasa doveva ripagare anche il danno cagionato alla Stai srl (la ditta che aveva l’incarico di vendere gli appartamenti) per un importo pari a circa 2 milioni e 400 mila euro. Gli imputati in 1° grado erano stati anche condannati al risarcimento dei danni in favore della Cei di Giummarra e fratelli Occhipinti snc (la ditta edile che ha realizzato Kastalia) per i danni patrimoniali. Il Tribunale, a garanzia del pagamento degli stessi, aveva disposto il sequestro conservativo dei beni dei Capodicasa e di Linguanti.

Arrestate due persone dai Carabinieri

Due persone sono state arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Vittoria nel fine settimana. A Maurizio Di Stefano, 50 anni, i militari dell’Arma hanno notificato un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte appello di Catania. L’uomo deve scontare una pena residua di due anni e un mese di reclusione per sequestro di persona e lesioni gravissime commessi a Vittoria nel mese di marzo 2009, quando insieme al figlio Emanuele aveva cosparso di benzina il corpo di un uomo minacciandolo di saldare un debito. In carcere è finito anche un comisano perché trovato in possesso di cinque dosi di cocaina. Il giudice ha deciso di rimetterlo in libertà, e quindi l’iter giudiziario proseguirà a piede libero.

Ragusa, in fiamme un furgone

Carabinieri al lavoro per cercare di stabilire, con l’aiuto della relazione dei Vigili del fuoco, le cause dell’incendio che ha danneggiato il furgoncino di un 49enne di Ragusa. Il rogo, nella notte tra lunedì e martedì, in via Aldo Moro. E’ stato provvidenziale l’intervento dei Vigili del fuoco per evitare che l’incendio si propagasse al resto del mezzo e creasse altri danni. Il finestrino del mezzo era in frantumi, particolare che farebbe pensare alla possibilità di un rogo doloso, ma ancora non ci sono certezze

Si ribalta furgone della nettezza urbana, operaio rimane ferito

Un ventenne di Chiaramonte è rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto martedì mattina lungo la strada che da Ragusa porta a Giarratana. Il giovane era alla guida di un furgoncino della nettezza urbana che, per cause da accertare, si è ribaltato. Ha riportato ferite al volto. Sul posto la Polizia provinciale.

Patrimonio di 5 milioni di euro sequestrato a un vittoriese

Tredici aziende, tra cui un club esclusivo a Vittoria, 4 immobili, 20 autoveicoli di lusso, 16 mezzi commerciali, 3 motoveicoli, 4 imbarcazioni di lusso, tra cui uno yacth di un milione di euro ancorato al porto di Marina di Ragusa, 171 rapporti finanziari, fra cui 130 conti correnti accesi con 20 istituti di credito diversi. E’ il patrimonio che è stato sequestrato al vittoriese Gaetano Tedesco, 53 anni, residente a Ragusa, del valore complessivo di 5 milioni di euro. Al centro di questo ingente capitale, un faccendiere nullafacente, che da anni dichiarava al fisco zero euro di reddito, e che nel 1989 aveva fatto fallire una sua impresa, una cartoleria. Da allora era stato condannato per insolvenza fraudolenta nei confronti dei suoi creditori. Ma da 22 anni Tedesco ha accumulato in maniera ancora sconosciuta alle forze dell’ordine questo capitale. Il pool di Polizia di Stato- Squadra Mobile, Guardia di Finanza e Carabinieri ha indagato su questo soggetto per un anno e alla fine, è riuscito a far luce sul complicato intreccio di beni e società che pur non essendo intestati a Tedesco, ma a prestanome suoi familiari e no, sono tutti riconducibili a lui. Le imprese operano soprattutto nel paradiso fiscale di San Marino e in Francia, e fra gli immobili ve ne sono anche dislocati, oltre che ad Arco di Trento e a Milano, nelle province di Enna, Catania e Ragusa (c’è anche un club esclusivo situato fra Comiso e Vittoria). E’stato il presidente della sezione penale del Tribunale di Ragusa Salvatore Barracca, ad accogliere la proposta del pool delle forze dell’ordine e ad emettere il decreto di sequestro a carico di Tedesco. Con questo provvedimento si applica per la prima volta in Sicilia il nuovo codice antimafia, il decreto 159, recentissima norma entrata in vigore il 6 settembre del 2011. La nuova legge ha consentito di fare adottare al tribunale di Ragusa la misura preventiva del sequestro, facendo confluire in un unico filone tutte le indagini di tipo amministrativopatrimoniale che da anni erano a carico di questo soggetto, ben conosciuto dalle forze dell’ordine. In pratica Tedesco, dovrà adesso dimostrare secondo quali modalità è riuscito a capitalizzare un patrimonio di 5 milioni di euro, pur essendosi dichiarato da decenni, nullatenente e nullafacente. Questa è la caratteristica specifica della nuova legge antimafia del settembre scorso, che consente ai Tribunali di emettere misure di sequestro come quelle destinate al soggetto in questione. Vi sono altri 4 soggetti, familiari di Tedesco, che risultano coinvolti in questa inchiesta. L’indagine, come hanno specificato il Questore Filippo Barboso, il comandante della Guardia di Finanza iblea Fallica e il comandante dei Carabinieri, Salvo Gagliano continua. “Non si esclude il coinvolgimento di altri soggetti, ragusani e non – ha detto il Questore Barboso – e naturalmente si cerca di capire la provenienza dei capitali sequestrati”.

Investe un pedone e fugge, denunciata vittoriese

Una trentenne di Vittoria è stata denunciata dalla Polstrada per fuga ed omissione di soccorso. Il 18 ottobre scorso aveva investito un pedone in via Mentana a Vittoria. L’uomo, un 44enne, stava attraversando la strada sulle strisce pedonali, quando è stato investito dall’auto. La trentenne prima ha chiesto alla moglie del malcapitato, che era con lui, cosa si fosse fatto il marito, ma subito dopo è fuggita. La signora ha segnato due lettere della targa dell’auto. Ha anche raccontato alla Polizia che nell’auto c’era anche un bambino. Da quegli indizi la polizia è riuscita a risalire alla trentenne.

Modica, nella bottiglietta dell’acqua c’era diserbante, panettiere in prognosi riservata

Ha bevuto un diserbante credendo si trattasse di acqua. Ed ora è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale “Maggiore” di Modica. Si tratta di un modicano di 30 anni che, lunedì mattina, si stava recando al lavoro a Rosolini, in un panificio. Aveva sete ed ha trovato una bottiglietta: pensando fosse acqua ha bevuto. Si è però sentito male, ed è tornato a casa. I genitori l’hanno subito portato in ospedale. I medici, in contatto col centro veleni di Milano, stanno cercando di salvargli la vita.

Sfonda il guard rail e piomba sulla strada sottostante, muore operaio sulla RG-CT

Gravissimo incidente all’alba di lunedì lungo la Ragusa – Catania, nei pressi dello svincolo della Val Dittaino. Il conducente di un camion della Ragusa Latte ha perso la vita. Si tratta di Salvatore Ficili, 42 anni, di Scicli. L’uomo avrebbe perso il controllo del mezzo che si è schiantato contro il guard rail della tangenziale. Il mezzo è volato nella sottostante strada statale 192, sfiorando un altro mezzo. Per fortuna il conducente dell’auto, una Volkswagen, è rimasto illeso. Inutili i soccorsi per Ficili che è morto sul colpo. Le indagini dovranno adesso cercare di ricostruire la dinamica, per capire se l’uomo abbia avuto un malore o un colpo di sonno o se vi siano altre cause che hanno determinato l’incidente.

Modica, arrestato commerciante: aveva 50 grammi di marijuana

Il Tribunale di Modica ha convalidato l’arresto, operato nel tardo pomeriggio di venerdì scorso dai Carabinieri di Modica a carico di B.F. 32enne, commerciante ortofrutticolo di Francofonte, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo era stato fermato ad un posto di blocco. Tutto regolare, ma i militari hanno perquisito anche l’auto. Ben nascosta nell’abitacolo del furgone, c’era una busta in cellophane con 50 grammi di marijuana essiccata. Il 32enne è stato condannato, col patteggiamento, a un anno e mezzo di reclusione e a 4.000 euro di multa. Dopo la condanna è stato rimesso in libertà, in quanto la pena è stata sospesa.

Marina di Ragusa, rapina alla parafarmacia

Ad agire sono stati in due, anche se un terzo uomo potrebbe avere fatto da palo per poi condurre l’auto per la fuga dopo il colpo. Rapina, poco prima delle tredici di lunedì, ai danni della parafarmacia di Marina di Ragusa, a due passi dalla chiesa. Due persone, con il volto in parte coperto, sono entrate nell’esercizio armate. Si sono diretti alla cassa e si sono fatti consegnare il contenuto. Poi sono fuggiti per le vie circostanti. Sul posto i carabinieri della locale stazione ed i colleghi del Comando di Ragusa. Il bottino dev’essere ancora quantificato

Giarratana, proseguono le ricerche dell’anziano scomparso da sabato Ancora nessuna traccia di Paolo Santini

Paesani, tanti volontari, vigili del fuoco, carabinieri, vigili urbani, uomini della protezione civile. Centinaia di persone stanno setacciando il territorio di Giarratana, alla ricerca dell’anziano Paolo Santini, scomparso da sabato pomeriggio. Nel fine settimana è stato controllato soprattutto il territorio di Vizzini Scalo e di Licodia Eubea, in quanto dall’analisi dei tabulati del cellulare del 77enne, risultava che il mobile di Santini aveva agganciato la cella di Vizzini. “Alcuni testimoni hanno riferito di averlo visto passeggiare in contrada Fiume Mele alle 16.00 di sabato” – spiegano al comando dei Vigili urbani di Giarratana – e si tratta dell’ultimo avvistamento del pensionato: è emerso successivamente che la cella di Giarratana poteva essere sovraffollata e quindi la telefonata si è agganciata alla cella più lontana cioè quella di Vizzini”. Ora le indagini sono ristrette al territorio giarratanese, e in particolare alla contrada Fiume Mele dove è stato visto per l’ultima volta. Si teme che l’anziano possa essere caduto, durante la sua quotidiana passeggiata. Seminario sulla dispersione scolastica Venerdì mattina alla sala Avis di Ragusa seminario su “L’obbligo di apprendere perchè nessuno si perda”.

Scontro sulla Comiso – Santa Croce, tra i feriti anche un bambino

E’ di cinque feriti, tra cui un bambino, il bilancio di un incidente stradale avvenuto nella serata di domenica lungo la Comiso – Santa Croce, all’incrocio per Vittoria. Si sono scontrate una Fiat Punto ed una Peugeot. La prima era condotta da una donna che procedeva in direzione Santa Croce. La Peugeot, invece, si immetteva da un accesso laterale. Nell’urto sono rimasti feriti la donna che conduceva la Punto ed il figlio, subito trasportati in ospedale. Trasferiti al Guzzardi due dei tre occupanti della Peugeot, mentre il terzo è stato ricoverato a Ragusa. Sul posto la Polstrada ed i Vigili del fuoco.

Giarratana, scomparso un pensionato

Santini Paolo 77 anni è scomparso da Giarratana nel pomeriggio di sabato 19. Le ultime tracce porterebbero a Vizzini scalo o nei pressi di Licodia Eubea, dove l’uomo sarebbe stato avvistato sabato sera. Le ricerche sono in atto, chiunque abbia notizie può contattare il Comando Stazione Carabinieri di Giarratana 0932.976001 o i Vigili urbani ai numeri 331.6061457 – 331.6061486 – 331. 6061074 – 331.6061481. Nel pomeriggio di domenica non si avevano ancora notizie dell’uomo, che, come detto, è scomparso da Giarratana sabato pomeriggio.

Rapina e aggressione, in carcere una coppia rumena

Una lite degenerata in rapina e aggressione. L’episodio è accaduto mercoledì scorso a Vittoria, vittima una donna rumena di 35 anni, alla quale due connazionali avevano strappato dal collo una catenina d’oro. La signora è stata picchiata e abbandonata sulla strada. La polizia era sulle tracce degli aggressori da due giorni. Venerdì Maricel Oboroceanu, rumeno di 37 anni e Doina Munteanu, di 43 anni sono stati arrestati dagli agenti del Commissariato Ps di Vittoria. E’ stata la donna a dare gli indizi giusti agli inquirenti per risalire ai due aggressori, che sono stati trovati in un casolare rurale. Secondo la ricostruzione, l’aggressore, insieme alla nuova compagna (la Munteanu) aveva incontrato la ex, che era appunto la vittima. Fra i due era scoppiata una lite che poi è degenerata. Durante l’aggressione e lo scippo l’uomo ha gettato un cartone di vino, prova che la coppia di rumeni (nelle foto) aveva bevuto ed ha agito in preda ai fumi dell’alcool. La vittima ha dovuto ricorrere alle cure dei medici del Pronto soccorso dell’ospedale Guzzardi, che hanno poi allertato la Polizia.

Incidente sulla Santa Croce – Scoglitti. Quindicenne in prognosi riservata

Un ragazzino si trova ricoverato in prognosi riservata a seguito di un incidente avvenuto sulla Santa Croce – Scoglitti. Il quindicenne, che era in sella ad un motorino, si è scontrato con un furgone che viaggiava in direzione opposta. Le condizioni del motociclista sono gravi, ma stabili. I rilievi sono stati effettuati dalla Polizia provinciale. I due mezzi coinvolti sono stati sequestrati.

Non espone prezzo della merce. A Ispica commerciante cinese multato

“La pubblicità del prezzo di vendita – ricorda la Guardia di Finanza – è una delle regole basilari a cui devono attenersi i commercianti nell’esporre le mercanzie. Con l’approssimarsi delle festività natalizie, saranno intensificati tali controlli”. Le sanzioni, di natura amministrativa, per i commercianti che non rispettano questa norma, vanno da 516 euro sino ad un massimo di 2.582 euro.

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