21-05-2018
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Archivio della categoria: Cronaca

OPERAZIONE TOUCH AND GO

polizia-carabinieriMercoledì 6 luglio a Gela dalle prime luci dell’alba operazione congiunta tra Polizia di Stato Commissariato di Comiso  e Carabinieri di Ragusa per l’arresto di quattro persone responsabili di otto furti di autovetture, due furgoni, quattro motocicli e trenta colli di rete metallica nei comuni di Santa Croce Camerina, Comiso ed Acate, perpetrati da dicembre 2015 a febbraio 2016.

Motociclista contro un furgone, perde la vita il 18enne modicano Vincenzo Spadaro

vinc spadaroUn incidente mortale è avvenuto a Modica martedì mattina intorno alle ore 8 sulla strada comunale Busita. Vincenzo Spadaro era alla guida del proprio motociclo, una Cagiva Raptor 125, e stava percorrendo la strada comunale Busita Carranzonza quando, per cause in corso di accertamento, si è scontrato con un furgone in marcia. Da una prima ricostruzione dei Carabinieri, il giovane avrebbe urtato contro la parte posteriore del furgone che, proveniente dal senso opposto di marcia, aveva appena effettuato una svolta per entrare in un fondo agricolo. Il ragazzo, a seguito del violento impatto, è deceduto sul colpo. I Carabinieri hanno effettuato i rilievi planimetrici, al fine di delineare la dinamica del sinistro, contestualmente hanno provveduto a sequestrare i mezzi coinvolti.

Aggredisce Vigile Urbano, arrestato a  Scoglitti l’ambulante Antonio Meli

meli antonio 1983_MODLunedì durante un controllo operato dalla polizia municipale nei confronti di un ambulante abusivo la situazione è degenerata. Alle richieste dei vigili di esibire licenza e documenti, il venditore ambulante, Antonio Meli, trentatreenne comisano, è andato su tutte le furie ed ha aggredito i vigili a colpi di cassette di ortaggi. Risolutivo è stato l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Scoglitti, in servizio di controllo del territorio. Alla vista dei carabinieri, l’ambulante ha tentato di darsi alla fuga ma è stato bloccato e portato in caserma. Qualche graffio e qualche ematoma per il vigile e le manette per l’ambulante, che è stato sottoposto agli arresti domiciliari, per i reati di violenza e minaccia nonché di resistenza a pubblico ufficiale.

Vinti a Santa Croce Camerina 265.957,45 euro con 2 euro

10 e lottoCon il concorso del 2 luglio del 10eLotto, è stata realizzata, grazie al Numero Oro, a Santa Croce Camerina la vincita più alta registrata fino ad ora in questo concorso. Il fortunato giocatore ha confrontato in diretta sul monitor della ricevitoria i 9 numeri giocati, con i 20 estratti, indovinandone 9 su 9. La vincita è stata registrata nella ricevitoria della signora Lucia Vitale Sallemi, sulla strada provinciale per Comiso.

Sventato furto di auto in una concessionaria di Ragusa

IMG-20160327-WA0003Nella notte tra domenica e lunedì i carabinieri sono riusciti a sventare un furto di autovetture in una concessionaria sulla Ragusa-mare. Tre uomini incappucciati, dopo aver tentato di entrare dalla porta di emergenza, sono stati messi in fuga dall’arrivo dei militari. I Carabinieri stanno indagando per scoprire l’identità dei delinquenti.

Arrestato Chiref Farid per furti a Marina di Ragusa su auto in sosta

CHIREF FaridE’ stato tratto in arresto dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa un algerino di 36 anni domiciliato a Vittoria, irregolare, con l’accusa di furto aggravato e continuato su auto in sosta e porto di coltello. Al 113 un utente aveva segnalato la presenza di un individuo che si aggirava con fare sospetto tra le auto in sosta cercando di forzare le portiere per poi allontanarsi a bordo di un motociclo. La Polizia ha rintracciato l’uomo indicato, all’interno di una Fiat Punto appena aperta, intento a ricercare oggetti di valore da sottrarre. Lo stesso, alla vista degli agenti ha tentato di scappare, ma è stato bloccato. L’algerino aveva già forzato un auto modello Opel Meriva, poi una Smart che si presentava con danni al deflettore sinistro da dove era stato sottratto un accessorio per macchina fotografica, ritrovato poi dai poliziotti. La Fiat Punto si presentava con profondi danni alla serratura della portiera destra, completamente divelta, con l’abitacolo rovistato in ogni sua parte e dalla quale era stata rubata una confezione di profumo da donna. Gli agenti hanno trovato all’interno del motociclo usato dal magrebino un coltello a serramanico, un paio di forbici spuntate, utilizzate per forzare le serratura delle auto, e la confezione di profumo rubata. Chiref Farid è stato tratto in arresto con l’accusa di furto aggravato e continuato e porto di coltello e rinchiuso nel carcere ragusano.

INCIDENTE SULLA RAGUSA-MARE

sp 25Un ragazzo di 25 anni è rimasto ferito a seguito di un impatto avuto su una moto Piaggio con un’auto Fiat Stilo alle ore 12.45 di sabato. Entrambi i veicoli procedevano in direzione Ragusa.  Lo scontro è avvenuto al chilometro +600 della Strada Provincia n. 25. Il giovane, residente a Giarratana,  ha riportato ferite guaribili in 10 giorni.

La scomparsa dell’ex sindaco di Modica Saverio Terranova: il ricordo della Cna di Ragusa

Il professore Saverio Terranova (1)La Cna provinciale esprime sentimenti di profonda commozione per la scomparsa del prof. Saverio Terranova che ha ricoperto, dal 2005 al 2013, l’incarico di presidente del Centro studi per l’artigianato e la piccola e media impresa. In questo contesto, l’opera portata avanti dallo stesso si è rivelata fondamentale nell’aiutare l’associazione a interpretare i fenomeni economici in corso proprio nel momento in cui, tra l’altro, si stava manifestando la terribile crisi che ha sconvolto il sistema imprenditoriale negli ultimi anni. La Cna rammenta, inoltre, il gran numero di ricerche prodotte dal Centro studi durante la presidenza del prof. Terranova oltre alle pubblicazioni che, su importanti argomenti ancora d’attualità, sono state editate proprio durante la presidenza Terranova. In particolare, i volumi “Il costo del denaro” pubblicato nel gennaio 2007, “Le Pmi nell’area di libero scambio”, curato insieme al prof. Giuseppe Barone, nel 2009 e infine “Una provincia in Sicilia” nel 2013. La Cna provinciale di Ragusa coglie l’occasione per esprimere le più sentite condoglianze ai familiari e in particolare alla figlia Patrizia.

Tre minorenni arrestati: preparavano dosi e spacciavano nella villa Archimede di Ragusa

foto villettaLa casetta in legno, gioco per i bambini che si recano alla villa comunale di Via Archimede a Ragusa, era stata trasformata da tre giovanissimi in un vero e proprio covo dove preparare e spacciare dosi di sostanza stupefacente ad altrettanti minorenni. I tre avevano organizzato con precisione tutta l’attività delittuosa: chi triturava l’erba con un apposito grinder, chi pesava la sostanza utilizzando un bilancino elettronico di precisione, chi preparava le singole dosi in piccole confezioni di cellophane e si occupava anche dello smercio. I tre, tutti minorenni sono stati colti in flagranza dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa che hanno interrotto l’attività sequestrando più di 20 grammi di marijuana  e tutto l’occorrente per il confezionamento. Alla vista degli agenti di Polizia il gruppo attorno alla casetta di legno si è dileguato. All’interno della piccola “abitazione” sono stati sorpresi i tre minorenni intenti a preparare singole dosi di sostanza stupefacente. Cinque quelle già pronte ed altre in fase di preparazione. In totale più di 20 grammi di sostanza stupefacente tipo marijuana che avrebbe fruttato il confezionamento di circa 100 dosi singole che sarebbero state cedute ad altrettanti assuntori anch’essi molto probabilmente di giovanissima età. Sequestrata anche la somma in denaro pari a circa 200 euro in piccoli tagli, trovata in disponibilità del gruppo e frutto dell’attività di cessione già avviata. I tre, residenti a Ragusa di 16 e 17 anni, sono stati accompagnati all’interno degli Uffici della Questura di Ragusa e all’esito degli accertamenti dichiarati in stato di arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Sul posto sono sopraggiunti i rispettivi genitori che hanno preso atto del pericoloso salto di qualità che i figli avevano raggiunto. I tre minori su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica dei Minorenni sono stati accompagnati presso il centro di accoglienza di Catania a disposizione dell’autorità giudiziaria.

IL SEQUESTRO DEL LATTE DELLA CONSORTILE DOROLAT, ANALISI OK, PRODOTTO OTTIMO

downloadUna buona notizia riguardo il sequestro di circa 4000 litri di latte ritenuto “tossico” proveniente da aziende ragusane aderenti alla Consortile Dorolat. Lo studio legale  Fidelio e Guastella spiega e precisa: “Il sequestro preventivo è stato disposto dall’Asp di Catania esclusivamente sulla base di analisi condotte sotto forma di test, in regime di autocontrollo, dallo stabilimento di destinazione dove il latte era diretto per mezzo di un’ autocisterna. Solo in virtù di tale esito il latte sarebbe risultato con presenze di aflatossine superiori al limite consentito e, come tale, respinto dallo stabilimento di destinazione. Sempre esclusivamente sulla scorta di tale unilaterale riscontro ed a seguito dell’operato sequestro, peraltro disposto dall’Asp di Catania senza alcuna possibilità di contraddittorio o di controverifica del risultato delle analisi, le aziende produttrice del latte sono state sottoposte, come per legge, a controllo da parte del competente Nas e dei funzionari Asp di Ragusa e, a seguito dei prelievi operati nelle stalle, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Palermo ha proceduto all’effettuazione delle analisi di legge. L’esito delle dette analisi, per tutte le aziende coinvolte, è risultato negativo ed il latte è risultato pienamente conforme ai parametri di legge, confermando la bontà del prodotto e la conformità a legge del processo produttivo adottato dalle aziende consorziate”: Il latte quindi era buono, per fortuna, ma purtroppo la notizia ed il sequestro hanno già nocivamente colpito un settore afflitto da considerevoli problemi economici procando danni all’immagine delle aziende ragusane che, invece, operano nel pieno rispetto della legge e tenendo in considerazione come obiettivo primario proprio la qualità del prodotto e la salute del consumatore. Il danno è stato notevolissimo anche perchè – a questo punto senza ragione alcuna –  è stato intimato lo smaltimento del latte, operazione effettuata qualche giorno addietro.

VITTORIA. RUMENO RICOVERATO SI SUICIDA GETTANDOSI DAL 3° PIANO DELL’OSPEDALE “GUZZARDI”

 

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Erano le 03.30 della notte appena trascorsa quando i Carabinieri sono intervenuti nel piazzale retrostante l’Ospedale “Guzzardi” dove hanno rinvenuto il corpo esanime di un 49enne di origine rumena, Rapea Marius il suo nome. L’uomo, ormai privo di vita per le lesioni riportate dopo essersi lanciato dalla finestra della stanza del 3° piano “Ortopedia” dove era ricoverato è stato trovato dai dipendenti dell’ospedale che hanno dato immediatamente l’allarme al 112, insospettiti dal forte rumore proveniente dal piazzale. Le cause del tragico gesto, ancora da definirsi, sembrerebbero legate alle patologie di cui l’uomo soffriva da tempo. La salma è stata trasportata presso l’obitorio del cimitero di Vittoria, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott.ssa Monica Monego.

 IDENTIFICATI GLI AUTORI DEGLI ATTI VANDALICI DEI GIARDINI IBLEI

IMG-20160627-WA0000Sono stati deferiti all’autorità giudiziaria gli autori degli atti vandalici verificatisi  nella serata del 20 giugno scorso all’interno dei Giardini Iblei. Il Comando della Polizia Locale di Ragusa infatti, a seguito di segnalazione da parte dell’Ufficio centro storico, ha avviato un procedimento per individuare i responsabili dell’atto delinquenziale. Un contributo per risalire ai responsabili che hanno danneggiato colonnine e vasi in pietra dei viale del giardino pubblico di Ibla, è stato fornito non solo dalla visione delle immagini di videosorveglianza ma anche dal tutor incaricato della gestione dei servizi igienici e delle ville comunali. Il Sindaco Federico Piccitto esprime vivo compiacimento per i risultato raggiunto. “Tenuto conto – dichiara il primo cittadino – che il Comando della P.M. ha rappresentato che, dalla visione delle immagini di videosorveglianza, si riscontra che al momento dell’atto vandalico erano presenti all’interno della villa comunale alcuni utenti, invita i cittadini a segnalare e denunciare immediatamente alle Autorità Competenti tali atteggiamenti frutto di inciviltà ed in palese contrasto con i valori ragusani di cui non mancano fulgidi esempi”.

Calci, pugni e morsi alla convivente – Giovane arrestato a Ragusa

polizia-volanti-notteL’ennesima storia di violenza tra le mura di casa interrotta dall’intervento della Polizia che ha soccorso una giovane donna e la sua bimba di soli 4 anni, traendo in arresto il convivente che l’aveva colpita più volte con schiaffi, pugni e morsi. L’uomo, originario della provincia di Siracusa, di trentaquattro anni, ha continuato a colpire la sua convivente nonostante la figlia di soli 4 anni, in lacrime, si fosse interposta a difesa della madre, provocando alla piccola lesioni personali ad un braccio. Il tutto è successo in piena notte quando al 113 è giunta la segnalazione di un’aggressione in atto ai danni di una donna, all’interno di un’abitazione del centro storico di Ragusa. Gli agenti hanno bloccato l’autore dell’aggressione, il convivente della donna, che, nonostante la presenza sul posto della piccola figlia, per futili motivi aveva preso a calci e pugni in faccia la giovane. Evidenti i segni delle botte ricevute sfociate in un profondo morso al braccio destro della giovane mamma e le suppellettile spaccate e sparse all’interno della casa, evidenza di una feroce colluttazione. La donna e la piccola sono stati soccorsi dal personale del 118 che riscontrava contusioni al volto, agli arti ed un trauma cranico ai danni della donna e un trauma al braccio sinistro per la piccola. Condotta presso gli uffici della Questura la donna ha raccontato anni di soprusi e di violenza subite dal convivente violento che in un’occasione la colpiva con schiaffi al viso continuando a colpirla a terra con calci all’addome, fermandosi solo per l’intervento della piccola figlia che dopo aver assistito ai fatti faceva scudo con il suo corpo per proteggere la madre. L’uomo, F.A. (si forniscono solo le iniziali per tutelare la figlia minorenne) trentaquattrenne, pluripregiudicato per reati contro la persona ed il patrimonio, è stato tratto in arresto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati dalla presenza, e rinchiuso presso il carcere di Ragusa.

4 gommoni salpati dalla Libia e 3 scafisti fermati, a Pozzallo sono arrivati 375 migranti

SBARCO 29.6La Squadra Mobile, con la collaborazione dei Carabinieri di Modica e della Sezione Operativa navale della Guardia di Finanza, ha identificare altri 3 scafisti: Godwen Aba, nigeriano di 42 anni, Bright Edorisiagbon, nato in nigeriano di 32 anni, e Saidou Jawo, gambese di 19 anni. I due nigeriani hanno condotto un gommone composto da 118 cittadini tutti del loro paese. La Polizia Scientifica dopo l’identificazione mediante il rilevamento delle impronte digitali, ha segnalato alla Squadra Mobile di Ragusa che uno dei migranti aveva già tentato l’ingresso in Italia pochi mesi fa e per questo era stato espulso. A seguito delle indagini, il cittadino nigeriano è stato tratto in arresto. Sono tuttora in corso le indagini per individuare gli scafisti degli altri due gommoni, salpati insieme dalla Libia per raggiungere l’Italia. Anche in questo caso i poliziotti hanno dovuto verbalizzare delle tristi storie di violenza e soprusi subiti in Libia e durante le fasi di imbarco dalle coste africane.

Scontro auto-moto a Modica

comando-polizia-municipale-modica-600x300-e1421323925323Nel pomeriggio di martedì a Modica, presso la Circonvallazione Ortisiana, il Nucleo di Pronto Intervento della Polizia Locale, è intervenuto per un incidente stradale tra una Renault Twingo condotta da S.G. di 23 anni e un ciclomotore Piaggio Zip alla cui guida era il 17enne S. C., entrambi modicani. La peggio è toccata al ragazzo che è stato accompagnato al Pronto Soccorso per una sospetta frattura alla gamba.

Arrestato a Vittoria padre violento

mobile sala conferenze (5)Lasciava i 4 figli da soli in casa, a volte senza farli mangiare per intere giornate e li picchiava talmente forte che diventava necessario accompagnarli in ospedale. Il padre dei piccoli si vantava al telefono “l’ho fatto volare in aria facendolo cadere faccia a terra, l’ho pestato talmente forte che ha pianto tutta la notte”. La Polizia di Stato ha eseguito la misura della custodia cautelare in carcere a carico di un vittoriese (non si divulgano le generalità a tutela dei minori vittime di reato) che, intercettato nel corso di un’indagine della Squadra Mobile e del Commissariato di Vittoria, oltre ai reati per i quali si indagava, usava violenza nei confronti dei figli. L’arrestato aveva in passato violentato la moglie e per questo era stato già catturato; tornato in libertà, avrebbe dovuto prendersi cura dei quattro figli, considerato che la moglie di origini straniere era fuggita abbandonando i piccoli. Strazianti le telefonate dei bambini di notte ai nonni, “vienimi a prendere, papà non si sveglia, non abbiamo mangiato tutto il giorno”. Al momento dell’arresto gli agenti si sono presentati a casa del padre violento, che non appena ha compreso che doveva essere condotto in carcere, è andato in escandescenze, forse anche per l’assunzione di droga. La scena che si è presentata agli occhi dei poliziotti era quasi surreale, la casa era un porcile, sporcizia ovunque, spazzatura, escrementi, mobili distrutti, indumenti a terra, materassi sporchi senza lenzuola, proprio dove dormivano i bambini. Considerata la gravità dei fatti commessi e la delicatezza dell’intera vicenda che vedeva il coinvolgimento anche dei nonni (non hanno denunciato i fatti, seppur molte volte hanno assistito i piccoli), non è stato possibile affidare i bambini ai familiari, pertanto sono stati interessati l’Ufficio Minori della Divisione Anticrimine della Questura di Ragusa e gli assistenti sociali del comune di Vittoria. I bambini (alcuni avevano ancora i segni addosso della violenza subita), sono stati portati negli uffici della Squadra Mobile insieme ai nonni dove, con l’aiuto di personale specializzato, è stato spiegato loro che dovevano andare per un breve periodo in una comunità. L’arrestato è stato condotto in carcere.

ATTI VANDALICI ALL’INTERNO DEI GIARDINI IBLEI

IMG-20160627-WA0000Le artistiche colonnine ed i vasi in pietra dalle stesse sostenute che arredano i viali dei Giardini Iblei, sono state nottetempo prese di mira da vandali che le hanno gravemente danneggiate. Lunedì mattinata, all’apertura della villa comunale di Ragusa Ibla, sono stati trovati a terra due vasi e le relative colonnine. “Non si tratta purtroppo – dichiara il vice sindaco con delega ai centri storici Massimo Iannucci – di un episodio vandalico isolato; le scorse settimane, sempre nelle ore notturne, con il giardino pubblico chiuso, sono stati registrati altri danni similari.  Non possiamo non condannare questo dilagante triste fenomeno delinquenziale volto a prendere di mira opere d’arte del nostro territorio. Sono in atto opportune indagini al fine di risalire agli autori di questi gesti inqualificabili. Siamo in possesso, tra l’altro, delle immagini registrate della video camere di sorveglianza installate all’interno dei Giardini Iblei, materiale che è già stato acquisito dal Comando della Polizia Municipale”.

Muore a Pozzallo 31enne per probabile overdose da stupefacenti

24-1030x704Domenica pomeriggio i Carabinieri sono intervenuti presso un’abitazione ove era stato segnalato il decesso di un uomo. Intorno alle ore una persona aveva chiamato il 112 segnalando che un proprio amico, ospite presso la propria abitazione, era steso a letto e non dava alcun segno di vita. Carabinieri e personale medico del 118 hanno trovato il cadavere del giovane, un 31enne ispicese, che giaceva sul letto ove la sera prima si era coricato. Il medico legale che, dopo una prima ispezione cadaverica, nel corso della quale non riscontrava alcun segno di violenza sul corpo, riconduceva le cause del decesso ad una verosimile intossicazione da sostanze stupefacenti. Tra l’altro, nel corso delle perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato, in un contenitore dei rifiuti ubicato in un cortile retrostante all’abitazione, una bottiglietta in plastica con inserita una cannuccia e con segni di bruciatura, probabilmente utilizzata poco prima dal ragazzo per assumere sostanze stupefacenti. A questo punto, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, dott. Gaetano Scollo, la salma veniva trasportata presso l’obitorio dell’Ospedale Maggiore di Modica per essere successivamente sottoposta all’esame autoptico che servirà per stabilirne con certezza le cause del decesso.

Dai domiciliari al carcere il bidello che aveva usato violenza su una migrante minorenne di una scuola media di Ragusa

 

violenza sessuale su minore scuola bidelloLa Polizia ha eseguito la misura della custodia cautelare in carcere a carico dell’ispicese di 53 anni, bidello presso una scuola media inferiore di Ragusa. Il GIP presso il Tribunale di Catania, su richiesta della Procura della Repubblica etnea competente per questa tipologia di reati, ha disposto la cattura del bidello per i reati di: prostituzione minorile aggravata dall’aver approfittato della situazione di necessità economica della piccola vittima, per approfittato della minore quando sola in classe, della sua maggiore forza fisica rispetto alla vittima; reato aggravato anche dal fatto che il bidello ha abusato dei suoi poteri in violazione dei doveri inerenti una pubblica funzione, in quanto svolgeva la sua attività presso una scuola media ed in qualità di sorvegliante anche della vittima; reato aggravato anche dal fatto di aver commesso il reato all’interno di un istituto scolastico ed in danno di una minore. Inoltre al bidello viene applicata la misura cautelare anche per il reato di violenza sessuale, in quanto con abuso di autorità e del ruolo che ricopriva, costringeva la minore a subire atti sessuali consistenti nel palpeggiamento del seno, approfittando della minore quando sola in aula ed ancora per aver condotto la vittima in una stanza adiacente la palestra, bloccandola con forza, tappandole la bocca per non farla urlare e costringendola ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà, reati tutti aggravati dalla minore età e dalla funzione ricoperta dall’autore del reato. Il Giudice ha ritenuto assolutamente veritiere le dichiarazioni della minore straniera sbarcata qualche tempo fa sulle coste siciliane e per la eccezionale spregiudicatezza mostrata dall’indagato, ha ritenuto potesse reiterare i gravissimi reati ai danni di piccole vittime. Proprio per la spiccata pericolosità sociale del soggetto, ogni altra misura cautelare appariva inadeguata, quindi il Giudice ha disposto il carcere.

AVEVA UN ARSENALE IN MACCHINA: ARRESTATO UN VITTORIESE

BATTAGLIA Giuseppe cl. 78I Carabinieri di Vittoria hanno arrestato Giuseppe Battaglia di 38 anni, dopo aver scoperto che nel bagaglio dell’autovettura nascondeva due pistole di marca Beretta complete di caricatori e munizioni e un coltello a serramanico con lama lunga oltre 10 centimetri, nel vano portaoggetti una semiautomatica cal. 6.35, munita di matricola con un proiettile in canna: il Battaglia la deteneva illegalmente senza alcun titolo. La perquisizione veicolare ha consentito poi di scoprire, un’altra pistola semiautomatica cal. 9 con matricola abrasa e completa di due caricatori. Giuseppe Battaglia è stato rinchiuso presso il carcere ibleo.

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