28-05-2017
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Archivio della categoria: Cronaca

La Polizia di Stato arresta latitante rumeno che si nascondeva a Santa Croce Camerina

LUNGU Dragos-CosminLa Polizia ha tratto in arresto su mandato dell’Autorità Giudiziaria rumena Dragos Lungu Cosmin ricercato per aver commesso diversi furti in abitazione nel suo paese natale. La Squadra Mobile di Ragusa dopo aver ricevuto la segnalazione dalla Polizia rumena si è subito attivata per le ricerche nel territorio ibleo. Sono tanti i cittadini rumeni che cercano un nascondiglio in provincia di Ragusa, forti della numerosa comunità di loro connazionali. Dopo aver fatto una lunga ed attenta attività di osservazione dei luoghi frequentati da cittadini rumeni in diversi comuni iblei e frazioni marinare, gli uomini della Squadra Mobile riconoscevano dalla foto il latitante rumeno, ma non vi era la certezza. Dopo l’ennesimo pedinamento, Longu veniva visto entrare in un’abitazione di Santa Croce Camerina dove dopo è stato accertato vivesse già da mesi. Il ricercato non ha opposto resistenza ed ha fornito il suo documento d’identità rumeno che ne attestava le generalità. Al termine della comparazione effettuata dalla Polizia Scientifica, sui dati del ricercato e quelli forniti dalla Polizia rumena, Longu è stato tratto in arresto su mandato europeo spiccato dall’Autorità Giudiziaria di quel paese. L’uomo è stato condotto in carcere a Ragusa in attesa che venga definita la richiesta di estradizione in Romania.

ACATE, BLITZ DEI CARABINIERI A UN RAVE PARTY

 

Rave party Acate (RG) 1Blitz dei Carabinieri della Compagnia di Vittoria nel tardo pomeriggio di domenica in un’area abbandonata e con dei capannoni situata in Contrada Chiappa di Acate, dov’era in corso un rave party: 4 le persone deferite in stato di libertà, 204 quelle controllate e identificate di età compresa tra i 18 e i 36 anni provenienti dalla provincia di Ragusa e da quelle limitrofe. Sono stati ispezionati 62 mezzi, rinvenuto un motorino risultato rubato e sequestrati oltre 3 grammi di sostanza stupefacente. Denunciati in stato di libertà i due presunti organizzatori del raduno, C.S., 32enne, e F.E., 33enne, originari rispettivamente di Ragusa e Vittoria ed entrambi con pendenze penali, per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento. La perquisizione dell’intera area adibita a rave party ha consentito ai Carabinieri di rinvenire, vicino ad alcuni alberi, diverse buste termosigillate contenenti oltre 3 grammi tra cocaina, hashish e marijuana. Ora, al vaglio degli inquirenti, che stanno proseguendo le attività, vi è la posizione di tutti i giovani identificati, che rischiano una denuncia per invasione di terreni e edifici, nonché sono in corso accertamenti per appurare il canale di approvvigionamento della droga.

Arrestati 4 rapinatori: una ventenne vittoriese faceva da autista e “palo”

 

MARTORANA Jessica, logoLa Polizia ha tratto in arresto Bruno Nicolas Noto, 20 anni di Vittoria, Salvatore Giordanella 19 anni di Vittoria, Francesco Doilo, 27 anni di Comiso, e Jessica Martorana. Alle ore 20 di venerdì un cittadino segnalava che vicino ad un supermercato vi erano delle persone sospette che guardavano verso l’interno dell’attività commerciale. Due poliziotti si sono recati a piedi verso il supermercato di via Rattazzi a Vittoria scorgendo 4 persone a bordo di una macchina. Dopo pochi minuti, dall’auto scendevano delle persone che si dirigevano verso il supermercato, indossando dei passamontagna. Gli agenti in borghese, notando inoltre che dalla cinta dei pantaloni due di loro impugnavano le pistole, sono intervenuti. I rapinatori quindi, per fuggire, sono risaliti a bordo dell’auto, sulla quale vi era la ragazza. Poche decine di metri percorsi in auto e davanti a loro vi era la pattuglia in borghese del Commissariato di Vittoria che nel contempo aveva bloccato ogni via di fuga. Vistisi bloccati i rapinatori tentavano una via di fuga con una manovra spericolata in retro marcia, speronando un’auto della Polizia, ma in quei pochi secondi erano già stati accerchiati dai poliziotti che, scesi dalle auto armi in pugno, intimavano di gettare le pistole e scendere dalla macchina con le mani in alto. Sono stati momenti di grande intensità perché uno di loro continuava a tenere l’arma in pugno anche se non diretta verso gli agenti. Convinto dalla Polizia a gettare l’arma a terra e ad uscire dall’auto, anche l’ultimo rapinatore si arrendeva. Tutti venivano quindi ammanettati e condotti negli uffici della Polizia di Stato di Vittoria. I rapinatori sono stati trovati in possesso di una pistola semiautomatica cal 7,65 alterata per l’uso di cartucce di tipo “blindato” in uso alle Forze Armate dello Stato, idonee a perforare anche autovetture. Al termine della compilazione degli atti di Polizia Giudiziaria a carico dei 4 rapinatori, la ragazza è stata condotta in carcere a Catania e gli altri in carcere a Ragusa.

Arrestato spacciatore a Comiso

ZAGO Francesco 1La Polizia ha tratto in arresto Francesco Zago, 28 anni di nato a Comiso, bloccato mentre entrava in casa. Con l’ausilio dei cani “Ali” e “Vite”, gli agenti hanno perquisito l’abitazione di Zago, trovando in un armadio un barattolo avvolto in cellophane con circa 70 grammi di marijuana già suddivisi in dosi pronte per la vendita. Dalla sostanza stupefacente sequestrata, gli acquirenti avrebbero potuto confezionare oltre 200 spinelli.

Arrestato a Ragusa Carlos Benedetto Pampinella: aveva venduto cocaina a un imprenditore di 49 anni

PAMPINELLA CARLOS BENEDETTOI carabinieri, con l’intervento dell’unità cinofila, hanno circondato piazza San Giovanni e controllato i presenti. Nel frattempo il cane antidroga ha setacciato le fioriere (già riscontrate più volte quale nascondiglio per dosi di droga), i muretti e le panche del sagrato, della piazza e del giardinetto. Un ventottenne proveniente dal Gambia, ospite di uno dei centri per immigrati, è stato trovato in possesso di due dosi di hashish. I carabinieri non hanno avuto elementi per accusarlo di spaccio e quindi lo hanno segnalato al prefetto come assuntore di stupefacenti. Dopo aver setacciato la piazza, i militari si sono spostati in via Roma e piazza del Carmine, dove in passato sono stati trovati assuntori o venditori di droga. In piazza del Carmine due militari in borghese si sono trovati davanti la scena di uno spaccio ed hanno bloccato venditore e acquirente: il primo ancora con 150 euro in mano e il secondo con in mano un involucro contenente due grammi di cocaina. Quest’ultimo, imprenditore 49enne, è stato segnalato al Prefetto per uso di stupefacenti. Lo spacciatore, Carlos Benedetto Pampinella, 63enne residente a Ragusa ma originario del Venezuela, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Nella successiva perquisizione domiciliare i carabinieri hanno trovato anche un bilancino di precisione, due grammi di hashish e due grammi di pasta di cocaina.

Grave incidente stradale sulla Modica-Ispica

incidente (1)E’ di due feriti il bilancio di un incidente stradale verificatosi intorno a mezzogiorno di venerdì sulla Via Modica Ispica, ex SS. 115. A scontrarsi un’autovettura Peugeot 106, diretta a Modica, condotta da M.Z., 56 anni, modicana, e un furgone, che viaggiava in direzione Ispica, condotto dal ragusano G.C., 62 anni. Lo scontro è stato frontale anche perché, dai primi rilievi, pare che uno dei due mezzi abbia invaso la corsia opposta. Completamente distrutta l’utilitaria. Sul posto per i rilievi sono intervenute due pattuglie della polizia locale di Modica ed è stato necessario chiudere per oltre un’ora l’arteria col traffico dirottato per vie alternative. I due conducenti sono stati trasferiti al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore. Il più grave è risultato dai primi accertamenti clinici, il 62enne che ha riportato un forte trauma toracico. E’ stato necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco. La strada è stata riaperta poco dopo le 13,30.

SPACCIATORE COMISANO ARRESTATO DALLA POLIZIA

MELI Biagio1La Polizia ha tratto in arresto Biagio Meli nato a Comiso nel 1997. Il ragazzo a seguito di segnalazioni è stato pedinato. Le notizie erano molto dettagliate anche perché, come riferito da alcuni, lo spacciatore non era molto simpatico in quanto più volte faceva aspettare chi aveva già comprato la dose, insomma un ritardatario. Con l’aiuto di due cani antidroga  gli uomini della Polizia hanno controllato l’abitazione di meli sino a quando questi ha fatto rientro in casa. Meli è stato notato insieme ad un altro giovane a bordo di uno scooter mentre entravano in garage. In pochi secondi, Meli e l’acquirente sono stati bloccati e addosso a quest’ultimo è stata trovata una dose di marijuana. Estesa la perquisizione al garage, è stato possibile rinvenire su un tavolo altri 40 grammi di droga, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento ed alcune banconote provento dell’attività di spaccio. Meli è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’acquirente è stato segnalato al Prefetto di Ragusa e gli è stata ritirata la patente di guida.

ULTIMI SBARCHI A POZZALLO, 730 MIGRANTI

downloadQuesta volta sono ben 6 i gommoni soccorsi per un totale di 730 migranti.Le indagini della Polizia hanno permesso di fermare già 5 scafisti, 3 sono minorenni. Continuano in modo serrato le attività degli investigatori per identificare gli altri scafisti dei gommoni soccorsi. La Polizia di Stato ha già provveduto a trasferire dopo l’identificazione oltre 400 migranti sbarcati. Nel 2016 all’Hot Spot di Pozzallo hanno già fatto ingresso 4.003 migranti in occasione di 11 sbarchi.   La Polizia a seguito di intense indagini iniziate ancor prima dello sbarco dei 730 migranti grazie allo scambio informativo con personale Frontex a bordo della nave Siem Pilot, ha individuato gli scafisti di ben tre gommoni. Si tratta di uno degli sbarchi più grossi giunti sulle coste iblee. Le operazioni di sbarco non hanno fatto registrare criticità ed è stata prestata la massima attenzione verso i soggetti che avevano bisogno di cure mediche, in particolar modo diverse donne incinte e minori. La Polizia Scientifica ha lavorato consequenzialmente senza sosta per le operazioni di preidentificazione e fotosegnalamento, in considerazione dei nuovi arrivi. In tempi record sono stati identificati tutti i migranti approdati. Tutti i 730 migranti si trovavano in diversi capannoni sulle spiagge libiche e quando le condizioni del mare lo hanno permesso, i trafficanti li hanno messi su 6 gommoni usando su di loro ogni violenza al fine di farli salire a bordo velocemente per poi guadagnare la fuga durante la notte. Dopo aver individuato chi doveva condurre i gommoni ed aver preso accordi con loro, gli organizzatori si defilavano, lasciando ogni responsabilità agli scafisti spesso “arruolati” tra le fila dei trafficanti solo per non pagare il viaggio o per guadagnare poche centinaia di dollari, almeno per quanto concerne i migranti provenienti dal centro Africa.

Non si avevano notizie da 5 giorni. La polizia locale di Modica la trova morta in casa

polizia-municipaleLa polizia municipale  è intervenuta intorno alle 13 presso un’abitazione privata di Corso Umberto, di fronte alla Chiesa Madre di San Pietro, allertata da personale dell’Antica Dolceria Bonajuto a loro volta sollecitati dalla sorella di una donna che risiedeva in una casa sovrastante. La polizia locale ha provato ripetutamente a bussare alla porta dell’abitazione, senza avere alcuna risposta dopodiché si è convenuto di forzare l’apertura. Una volta all’interno è stata trovata la proprietaria, P.G., 62 anni, riversa sul pavimento, priva di vita. Si è proceduto a contattare il magistrato di turno, Marco Rota, che ha disposto l’intervento del medico legale, Natale Adamo. La donna, che viveva da sola, è stata trovata al pavimento in un corridoio tra la camera da letto e il bagno. L’ispezione cadaverica, eseguita presso l’obitorio del cimitero, ha accertato che la signora era deceduta dal almeno 72 ore, per cause naturali.

Pasquetta: un denunciato e cinque segnalati

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I carabinieri di Ragusa hanno denunciato uno spacciatore alla Procura dei minorenni e hanno segnalato cinque assuntori di stupefacenti al prefetto di Ragusa. I carabinieri hanno concentrato i controlli nel centro della città dove, da qualche tempo, si notano movimenti di spacciatori e assuntori di stupefacenti. Un minorenne di origine albanese è stato perquisito e trovato in possesso di sei dosi di marijuana già confezionate. A casa sua i militari hanno trovato anche quattro piantine ancora piccole. Probabilmente l’albanese è un “coltivatore diretto”, se la coltiva in casa e poi la rivende in centro ai suoi coetanei. Giovanissimi infatti sono anche gli assuntori, di età compresa tra i 18 e i 22 anni, tutti ragusani e nessuno che studi o lavori. Perquisiti, sono stati trovati in possesso di spinelli già pronti all’uso o piccole dosi per uso personale. Nel complesso i carabinieri hanno sequestrato circa quindici grammi tra marijuana e hashish.

Pacco sospetto in spiaggia. 30 chili di hashish pura

2 (14)Pomeriggio di “pasquetta” a Punta Zafaglione in località Baia Dorica. Alcune persone che passeggiano in riva al mare notano un pacco sospetto; un involucro a forma di parallelepipedo, accuratamente sigillato e avvolto con del nastro adesivo da imballaggio giace a pochi metri dalla battigia. La chiamata al 113 è allarmata, la gente teme possa contenere dell’esplosivo. Le Volanti del Commissariato di Polizia di Vittoria raggiungono il posto rapidamente e cinturano la zona per motivi di sicurezza. L’esame ravvicinato ed accurato esclude la presenza di esplosivo e si ritiene si che si tratti invece di un bel pacco contenente stupefacente. Interviene la Polizia Scientifica che esegue i rilievi tecnici. Poi il pacco è trasportato presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza ed aperto. Contiene all’interno ulteriori 60 pacchetti ben sigillati con nastro adesivo e ciascun pacchetto ne contiene altri 5. In totale sono 300 pacchetti che contengono hashish. Ciascun pacchetto pesa più di 100 grammi. In totale sono più di 30 chilogrammi di hashish. Il valore complessivo si aggira sui 50 mila euro. Indagini in corso per scoprire origine e provenienza.

Ritrovata dalla Polizia l’auto usata dai ladri col “botto”

IMG-20160328-WA0048E’ stata ritrovata dalle Volanti della Polizia del Commissariato di Vittoria l’autovettura, di grossa cilindrata, utilizzata dalla banda di ladri che la notte tra sabato e domenica ha tentato ben due colpi, a Ragusa ed a Santa Croce Camerina. Poco dopo le tre di notte in via Achille Grandi, a Ragusa,  presso il centro commerciale con un boato sentito da tutto il quartiere ignoti ladri hanno fatto deflagrare un rudimentale ordigno per tentare di sventrare la cassa continua di un centro commerciale e sono stati rinvenuti anche pezzi di miccia detonante; subito dopo in contrada Pezza di Santa Croce Camerina un altro tentativo di scasso alla cassa continua e resti di micce detonanti identiche a quelle trovate a Ragusa. L’auto utilizzata, si scopre subito dopo dalla visione delle immagini, una Mercedes coupè era stata trafugata a Marina di Ragusa dal garage dell’ignaro proprietario. L’allarme lanciato nell’intero territorio provinciale ha messo in allerta le Volanti della Polizia ed infatti, in piena notte è stata rinvenuta l’auto da ricercare, utilizzata dai malfattori poche ore prima. I poliziotti l’hanno rinvenuta su una strada interpoderale in contrada Berdia, tra le serre. Sul posto è intervenuta immediatamente la Polizia Scientifica del Gabinetto provinciale della Questura di Ragusa che ha effettuato i rilievi tecnici. Diversi i prelievi di impronte digitali che ulteriormente sviluppate potranno consentire di dare un’identità ai ladri.

OPERAZIONE ANTIMAFIA A VITTORIA

DI MARTINO MARCOSu ordine della Procura Distrettuale Antimafia di Catania, la Polizia ha arrestato tre componenti della Famiglia di Filippo Ventura. Tutto ha preso spunto dal rinvenimento di un arsenale nella disponibilità della famiglia capeggiata dal detenuto Filippo Ventura e riconducibile al clan “Carbonaro-Dominante” della c.d. “Stidda”. I tre sono: Di Martino Marco nato a Comiso il 24.07.1975, già in carcere, Ventura Angelo detto “Elvis” nato a Vittoria il 12.04.1987, Ventura Jerry nato a Vittoria il 21.02.1989, tutti residenti a Vittoria. I reati contestati agli indagati sono associazione a delinquere di stampo mafioso e detenzione di una pluralità di armi di diverso tipo. Le indagini hanno accertato la partecipazione dei tre indagati all’associazione di stampo mafioso, operante nel territorio di Vittoria denominata “Stidda” e riferibile storicamente al clan “Dominante – Carbonaro”, attualmente capeggiata dal detenuto Ventura Filippo, padre di Jerry e Elvis e suocero di Di Martino Marco. La Squadra Mobile di Ragusa , unitamente al Commissariato di Vittoria hanno individuato il luogo dove era custodito l’arsenale nella disponibilità di Marco Di Martino, arrestato in flagranza nell’ottobre 2015. Importanti per le indagini sono state le dichiarazioni di 5 collaboratori di giustizia. Infatti, dopo il maxi sequestro delle armi: 5 fucili dotati di congegni di puntamento ottici per tiro di precisione balistica (utilizzati dai cecchini), 3 pistole, una penna-pistola, 1 giubbotto antiproiettile, materiale per fabbricazione di esplosivi, polvere da sparo, pressa per confezionamento cartucce e un migliaio di munizioni, grazie ai collaboratori di giustizia si è riusciti a provare che tutto ciò era stato rivenuto a casa del genero di Filippo Ventura, fosse, in realtà, nella piena e pronta disponibilità del clan e in particolare dei tre indagati. In passato Elvis e Jerry Ventura erano stati tratti in arresto per traffico di sostanze stupefacenti ed altri reati. Gli agenti stanno procedendo anche ad effettuare ulteriori perquisizioni.

Tentani furti con esplosione a Ragusa e Santa Croce

I Carabinieri indagando su un doppio colpo operato da una banda di balordi nella notte tra sabato e domenica. Poco dopo le tre di notte, in via Achille Grandi presso il centro commerciale, c’è stata una deflagrazione potente, sentita da tutto il quartiere. L’obiettivo dei ladri era la cassa continua dove i militari hanno  rinvenuto anche pezzi di miccia detonante. Nella stessa notte in contrada Pezza c’è stato un tentativo di scasso ad un’altra cassa continua, dove i militari hanno trovato resti di micce detonanti identiche a quelle rinvenute a Ragusa. I ladri in entrambi i casi non sono riusciti ad aprire le casseforti, che comunque erano vuote. I carabinieri, dopo aver visionato le telecamere di sorveglianza, si sono presentati a casa del proprietario della grossa berlina usata per i due colpi, un pensionato residente a Marina di Ragusa, che non si era ancora accorto di avere il garage vuoto. L’auto è stata in mattinata rinvenuta in un’area di servizio a Vittoria.

Pozzallese sanzionata: scaricava rifiuti a Maganuco

IMG_2600La Polizia Locale di Modica ha intercettato un’autovettura nell’area industriale dalla quale è scesa una donna che ha preso a scaricare rifiuti in via del Commercio, in una zona sprovvista di appositi contenitori. La multa prevista per la donna di 56 anni, varia da 300 a 3000, che avrà l’obbligo della rimozione dei rifiuto e del ripristino dei luoghi.

Furti in abitazione a Pozzallo, arrestano pregiudicato catanese

DAINOTTI-GIUSEPPEI Carabinieri hanno tratto in arresto Giuseppe Dainotti, 40 anni, già noto alle forze di polizia per reati contro il patrimonio. Venerdì mattina, insieme ad un altro complice, l’uomo si era introdotto in un’abitazione posta al piano rialzato forzandone una finestra, arraffando vari oggetti, sicuri che in casa non ci fosse nessuno. Tuttavia, all’interno dell’abitazione erano presenti i due minori che hanno notato la presenza dei due ladri e dato l’allarme al padre ed ai Carabinieri. I malviventi, vistosi ormai scoperti, hanno tentato la fuga dalla finestra. Dainotti, però, ha perso l’equilibrio ed è caduto, rimanendo ferito. L’altro complice, invece, è riuscito a dileguarsi. L’arrestato, a seguito delle ferite riportate nella caduta, veniva accompagnato dai Carabinieri e da un’ambulanza presso l’Ospedale Maggiore di Modica per la frattura ad una gamba.

Denunciato medico dell’ospedale di Comiso per truffa aggravata

13L’indagine della Polizia ha origine nel mese di Novembre 2013 da una notizia appresa da fonte confidenziale secondo la quale alcuni medici, tra cui l’indagato, sarebbero stati soliti allontanarsi dall’unità durante l’espletamento dell’orario di servizio, senza timbrare attraverso l’apposito cartellino l’allontanamento dal posto di lavoro. La fonte riferiva ancora che il medico, soprattutto quando effettuava i turni pomeridiani con reperibilità serale, oltre a lasciare anzitempo il reparto, sarebbe stato solito recarsi a casa per cenare e poi rientrare per timbrare l’uscita, accumulando così almeno tre ore di straordinario, di cui una notturna. La Polizia ha acquisito copia dei turni del mese di Novembre e predisposto un servizio di appostamento in borghese presso il nosocomio e presso l’abitazione del medico al fine di verificare la corrispondenza di quanto appreso informalmente. Il 15 novembre gli agenti hanno potuto accertare che il medico lasciava l’ospedale a bordo della propria auto per recarsi presso una sala giochi e scommesse online dove rimaneva sino alle ore 20:00. A quell’ora, lasciata la sala giochi, si recava a prelevare una bambina, e recarsi con la stessa presso la sua abitazione ove faceva rientro alle ore 20:18. Alle ore 23:00 il medico usciva dalla propria abitazione, saliva sull’auto e si recava in ospedale, luogo dal quale usciva alle successive ore 23:10. Il 18 novembre gli agenti appostati hanno appuravano che, seguendo le stesse modalità del 15 novembre, il medico, lasciava l’ospedale alle ore 19:05 per recarsi presso la solita sala giochi e rimaneva li sino alle ore 19:55 quando si ritirava a casa e lasciava l’auto parcheggiata all’esterno. Alle ore 22:53 usciva, prelevava l’autovettura e si recava in ospedale, luogo dal quale se ne andava appena qualche attimo dopo, esattamente alle ore 22:59. Considerata la ripetitività degli accadimenti che lasciavano presupporre un modus operandi stabile da parte del medico, la Polizia ha voluto esaminare alcuni fogli di servizio chiesti a campione in ospedale, accertando che l’indagato ogni qual volta effettuava servizio con connessa reperibilità proseguiva il turno ininterrottamente sino alle ore 23:00. Le indagini, che sono state portate avanti per altri mesi col supporto di riprese, hanno dimostrato che il modo di agire del professionista si manteneva stabile nel tempo. All’uomo sono anche stati  sequestrati beni per una cifra che si aggira intorno ai 10.000 euro.

E’ morto Pippo Schembari, esponente socialista al Comune di Ragusa

pippo schAll’età di 72 anni muore l’ex consigliere comunale Giuseppe Schembari, rimasto vittima di un incidente stradale il 6 febbraio scorso mentre si trovava a piedi in Via Giuseppe Di Vittorio a Ragusa. Il ragioniere Schembari si era candidato nel 2013 al consiglio comunale di Ragusa nella lista del Movimento Civico Ibleo che sosteneva Franco Antoci a sindaco di Ragusa (fu il primo dei non eletti). Il 21 giugno 2013, nel corso del ballottaggio, rilasciò a Tele Nova la sua ultima intervista a sostegno del candidato a sindaco Federico Piccitto (https://www.youtube.com/watch?v=Pc-cpsZfq8w).

Ragusa, perquisiti i locali del centro assistenza migranti: trovata droga

IMG_6039La Polizia ha eseguito perquisizioni locali e personali in un Centro di Assistenza Straordinaria di Chiaramonte Gulfi ed in uno di Ragusa. Il Questore di Ragusa Giuseppe Gammino, ha disposto di intensificare i controlli in tutti i centri e le strutture che danno ospitalità ai migranti nella provincia iblea.  In due centri si era notata la presenza di govanissimi ragusani che facevano ingresso nei centri per poi uscire dopo pochi minuti. Di sicuro, molti dei migranti si sono perfettamente integrati con i giovani ragusani, difatti, essendo presenti anche da più anni, hanno stretto amicizie, ma il sospetto che potesse esserci uno scambio di droga da una parte o dall’altra era molto forte. Considerato questo dato raccolto dagli uomini in borghese della Polizia di Stato, la sera di mercoledì ed il pomeriggio di giovedì, sono state disposte perquisizioni di interi edifici che ospitano i migranti. L’attività è stata svolta grazie anche alla collaborazione dei responsabili dei due centri che hanno coadiuvato la Polizia mettendo a disposizione i loro interpreti e segnalando i migranti più a rischio. Tutti i locali dei due centri sono stati ispezionati da 20 uomini della Polizia di Stato e da due cani – Jagus e Argo – che  hanno fiutato nei vestiti di parecchi extracomunitari residui di sostanze stupefacenti ma non è stata trovata alcuna dose addosso agli ospiti o nelle loro stanze. Diversamente, nel giardino di pertinenza del Cas di Ragusa, Jagus ha scovato, occultata sotto terra vicino ad un albero, una stecca di fumo ancora da suddividere in singole dosi, del valore di circa 150 euro. Non essendo stato possibile capire di chi fosse questa droga.

Vittoria, ragazza quindicenne si allontana da casa, una notte di ricerche: trovata dalla Polizia

 

1451479849462_1451479967.jpg--polizia_vittoriaL’allarme i genitori l’hanno lanciato in piena notte. Si sono presentati in Commissariato e hanno riferito che la loro figlia, una studentessa di 15 anni, probabilmente si era allontanata da casa. Grandissima la loro preoccupazione, anche perché non c’erano malumori o disagi che avessero rilevato e che facessero presagire quanto accaduto. Sull’allontanamento volontario, nessun dubbio visto che i genitori avevano trovato in casa, sul letto della ragazza, una sorta di fantoccio con cuscini e una bambola a dare l’impressione che sul letto si trovasse lei. I poliziotti hanno parlato con i genitori acquisendo informazioni sul carattere della figlia, le abitudini, le amicizie. Per ritrovarla il primo tentativo è stato fatto presso la casa di un’amica. Quest’ultima era in casa ed ha detto di non averla vista. Preoccupata si è messa anche lei a disposizione ed ha fornito ulteriori elementi su chi e quali luoghi frequentasse e innumerevoli sono stati i tentativi di contattarla telefonicamente ma senza alcun risultato. Un altro tentativo è stato fatto anche dal personale delle Volanti di Ragusa, che su indicazioni ricevute sono andate presso un locale di quel capoluogo dove possibilmente la ragazza era andata. Ma l’esito è stato negativo. Poi presso un bar di Vittoria sono state acquisite importanti informazioni dai titolari che avevano notato la ragazza in compagnia di un paio di amiche che poco prima avevano consumato dei cornetti caldi. Infine solo alle 4 del mattino una delle pattuglie impegnate nella ricerca ha notato una ragazzina seduta su degli scalini in una via del centro. Gli Agenti hanno riconosciuto la ragazzina, l’hanno soccorso, stava bene, lucida, un po’ infreddolita e riferiva di essere stata tutta la notte a vagare per Vittoria. Avvisati, i genitori sono giunti subito sul posto ed hanno riabbracciato la loro cara.

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