26-04-2017
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Archivio della categoria: Cronaca

Provoca incidente stradale. Rifiuta l’alcoltest: denunciato dalla polizia locale di Modica

ubriaco_guida_etilometro_alcolUn automobilista residente a Palermo, G.F., 66 anni, è stato deferito dalla polizia locale di Modica alla Procura della Repubblica di Ragusa per rifiuto a sottoporsi al controllo del tasso alcolemico. Giorni fa, infatti,  l’interessato, alla guida di un’autovettura Chrysler,  percorrendo Via Resistenza Partigiana, al Polo Commerciale di Modica, perdeva il controllo del veicolo finendo contro una Mini Innocenti condotta da una sciclitana di 33 anni. L’incidente per fortuna non provocava feriti ma veniva, in ogni caso, chiesto l’intervento del Nucleo di Pronto Intervento della Polizia Locale.  Gli agenti, giunti sul posto,  constatavano che l’uomo era in evidente stato di ebbrezza alcolica, desunto dall’alito, dallo stato euforico e dall’alterazione psicofisica in cui si trovava. Il 66enne veniva, a questo punto, invitato a sottoporsi ad accertamenti urgenti presso l’Ospedale Maggiore per “certificare” la sua condizione ma questi si rifiutava. A questo punto, dopo essere stato generalizzato, è stato denunciato. L’autovettura  gli è stata sequestrata e la patente di guida ritirata.

La Polizia ha individuato e rintracciato l’autore delle minacce al Sindaco di Vittoria

polizia-vittoria-1Stamane è stato condotto al Commissariato di Polizia di Vittoria dove ha ammesso di essere l’autore dei messaggi di testo inviati al Sindaco di Vittoria, avv. Giovanni Moscato, attraverso il servizio di messaggistica istantanea Messenger di Facebook; si tratta di B.F., 32 anni, pluripregiudicato, già destinatario nel 2011 di misura cautelare in carcere per il reato di estorsione e già sorvegliato speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza (misura di prevenzione per le persone pericolose e sospette prevista dal codice Antimafia che ha terminato di espiare pochi mesi fa). L’uomo, noto alla Polizia di Vittoria, nelle interlocuzioni col Sindaco ha utilizzato un profilo con nome di fantasia ed informazioni personali non rispondenti alla verità. Presso gli Uffici di Polizia ha prima ammesso di essere il “titolare” dell’ account dal quale erano stati inviati i messaggi dal contenuto diffamatorio ed intimidatorio all’indirizzo del Sindaco Moscato e del giornalista Paolo Borrometi e poi di essere stato egli stesso ad inviarli. Gli investigatori hanno così interrotto la stesura del verbale ed hanno proceduto a formalizzare la sua denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa.

Tenta di uccidere i poliziotti della Squadra Mobile di Ragusa con una macchina da poco rubata

BARONE Rosario logoLa Polizia ha tratto in arresto Rosario Barone, nato a Comiso nel 1985, pluripregiudicato, di fatto domiciliato a Ragusa, per i reati di tentato omicidio, furto in abitazione, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali. Venerdì mattina alle ore 5, gli agenti della Squadra Mobile stavano effettuando un servizio per arginare il fenomeno dei furti di auto presso i garage di pertinenza di alcuni palazzi. Il fenomeno aveva subito una battuta d’arresto quando qualche mese fa la Squadra Mobile aveva tratto in arresto alcuni soggetti per furto d’auto, abili nell’utilizzare alcuni congegni elettronici idonei ad aprire i cancelli automatici e saracinesche elettroniche. Durante il controllo effettuato da personale in borghese, è stato notato un uomo incappucciato introdursi verso la scivola di un garage condominiale. Dopo qualche minuto di osservazione, si udiva il rumore di un motore, quindi l’auto di servizio veniva posta ad ostruzione parziale della scivola. Gli agenti della Squadra Mobile intimavano l’alt ma l’uomo alla guida, riconosciuto dagli operatori di Polizia, accelerava e puntava dritto verso i due agenti. I poliziotti poco prima dell’impatto si gettavano a terra lateralmente evitando così l’impatto ma rimanendo lievemente feriti. Il fuggitivo tentava altresì di investire anche il terzo poliziotto che poco distante aveva trovato riparo dietro l’auto di servizio. Malgrado un colpo sparato in aria da parte di un agente, il Barone si allontanava dalla zona per poi abbandonare la macchina a pochi isolati. Dopo poco meno di due ore, gli uomini della Squadra Mobile individuavano il fuggitivo nei pressi di una casa della compagna. Barone, alla vista degli agenti, tentava nuovamente la fuga a piedi colpendo una donna poliziotto che riportava alcune lesioni ma, veniva bloccato da un collega e dalla stessa poliziotta che nonostante le lesioni riusciva ad ammanettarlo. Adesso Barone si trova chiuso in carcere a Ragusa.

Arrestato a Punta Braccetto un italiano per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti

 

coordinatoNel pomeriggio di venerdì i carabinieri hanno effettuato un servizio coordinato per il contrasto dei reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti. Le pattuglie della Compagnia, sia in uniforme che in abiti civili, si sono concentrate sulla fascia costiera, zona presa di mira dai malviventi che approfittano della scarsa presenza di popolazione durante il periodo invernale. Posti di controllo e controlli a tappeto, per un totale di 34 veicoli e 55 persone controllati. Nel corso del servizio i militari del Norm di Ragusa hanno anche arrestato a Punta Braccetto un ragusano 52 enne, insospettabile ed incensurato, in possesso di 25 grammi di hashish già suddiviso in dosi. In casa l’uomo aveva anche un bilancino di precisione e su disposizione dell’a.g. è stato sottoposto ai domiciliari.

SPACCIO DI DROGA A SCOGLITTI: ARRESTANO UN TUNISINO

SIOUD MoncefNel corso della nottata i Carabinieri hanno arrestato Sioud Moncef di 37 anni. L’uomo, fermato a bordo del proprio autocarro mentre transitava sulla S.P. 31, è stato sorpreso con 38 grammi circa di hashish. Il magrebino è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

Scicli, estorsione ad un esercizio commerciale: due persone arrestate in flagranza dai Carabinieri

 

downloadI carabinieri di Scicli, nel corso di un apposito servizio, hanno arrestato, in flagranza del reato di estorsione in concorso, una giovane coppia, lui G.K., 24 anni, tunisino, lei P.N., 20 anni, entrambi già noti alle forze di polizia. In particolare, la ragazza, qualche mese fa, aveva svolto alcune giornate lavorative in prova presso un’attività commerciale di Scicli, tuttavia, non era stata confermata ed aveva terminato il periodo di lavoro. Questa situazione, evidentemente, non è stata gradita dai due soggetti che si sono recati, in più occasioni, dal titolare dell’esercizio commerciale richiedendogli una consistente somma non dovuta, a loro dire pretesa come compenso di fine lavoro della ragazza, e minacciandolo che se non avesse pagato la cifra richiesta avrebbe avuto seri problemi. Naturalmente il titolare dell’attività non ha ceduto alle minacce ed alle richieste estorsive e si è rivolto ai Carabinieri. Dunque, i militari dell’Arma, informati che probabilmente nella serata di ieri i due coniugi si sarebbero ripresentati presso l’esercizio commerciale, hanno predisposto un apposito servizio e si sono appostati all’interno del negozio. Effettivamente, nel corso della serata, i due soggetti si sono nuovamente recati nell’attività commerciale minacciando il titolare e richiedendogli la somma di 300 euro, poco dopo consegnatagli. A questo punto, sono intervenuti i Carabinieri che hanno immediatamente bloccato i due giovani mentre stavano uscendo dal negozio. Sono stati  condotti in caserma e dichiarati in stato di arresto per il reato di estorsione in concorso. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno presso il Tribunale di Ragusa, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa mentre la donna sottoposta agli arresti domiciliari.

VITTORIA, SVENTATO FURTO A SCUOLA. LA POLIZIA DENUNCIA DUE RAGAZZI, UNO E’ MINORENNE

DSC_0014Solo grazie alla tempestiva segnalazione dei cittadini ed alla presenza nelle vicinanze di una Volante della Polizia di Stato, si è evitato che si consumasse un furto all’interno della scuola “Alfredino Fuschi” di via Bari a Vittoria, dirimpetto lo stadio comunale. Due ragazzi sono stati notati da alcuni cittadini mentre scavalcavano la recinzione del cortile della scuola. Nelle vicinanze era impegnata in attività di perlustrazione proprio una Volante che si è immediatamente diretta sul  posto. I poliziotti hanno visto due ragazzi mentre scappavano a piedi in direzione del viale dell’Ospedale. Sono stati raggiunti e bloccati. Uno aveva due coltelli ed un taglierino con lama lunga ed affilata. Rintracciato il Dirigente scolastico dell’Istituto, insieme, gli Agenti hanno effettuato un sopralluogo all’esterno ed all’interno del plesso, accorgendosi che le porte antipanico erano completamente spalancate, tuttavia all’interno non risultava mancare niente. I due ragazzi, identificati per T.G. di 23 anni e S.E. di 17 anni, entrambi incensurati, dichiaravano che effettivamente si erano introdotti all’interno del cortile della scuola scavalcando la recinzione e poi avevano fatto pressione sulle porte fino a provocarne l’apertura e provocando l’azionamento dell’allarme acustico che li aveva fatti desistere dal compiere qualsiasi furto. Una volta stabilita la minore età di uno dei due, sono stati contatti i genitori ai quali il ragazzo è stato affidato. Entrambi i giovani sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di tentato furto su edificio pubblico alle rispettive Procure di Ragusa per il maggiorenne e di Catania per ciò che concerne il diciassettenne.

 

Servizio antidroga a S. Croce Camerina. Arrestato un israeliano

Carabinieri-bloccoContinua l’attività antidroga della Compagnia di Ragusa  anche lungo la fascia costiera. A finire nella rete dei carabinieri è  stato un 35enne israeliano con numerosi precedenti per reati inerenti gli stupefacenti. Quando i militari, durante il servizio a S. Croce Camerina, lo hanno visto aggirarsi per la via Cristoforo Colombo con atteggiamento guardingo hanno subito immaginato che fosse in attesa di qualche cliente ed hanno proceduto a controllarlo. Nelle tasche l’uomo aveva 25 grammi di hashish già suddiviso in stecchette pronte per la vendita e 90 euro in banconote di piccolo taglio. Lo stupefacente ed il denaro sono stati sequestrati mentre l’uomo, senza fissa dimora, è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa.

 

 

 

GUARDIA DI FINANZA: TRAFFICO DI VALUTA AL PORTO DI POZZALLO. SEQUESTRATI 110 MILA EURO IN CONTANTI

IMG_20170224_221001I militari della Tenenza di Pozzallo, in collaborazione con funzionari della locale Agenzia delle Dogane, hanno fermato due cittadini italiani, originari della Puglia e diretti a Malta, con un carico occultato di banconote per un valore di 110 mila euro. L’operazione è scattata a seguito di elementi investigativi incrociati con i dati bancari sui due viaggiatori in procinto di imbarcarsi sul catamarano diretto all’isola dei Cavalieri. I finanzieri hanno ispezionato il bagaglio di entrambi, nonostante gli stessi avessero preventivamente detto di non avere nulla da dichiarare. Abilmente occultate all’interno di un doppio fondo del bagaglio, decine di banconote di grosso taglio e suddivise in mazzette cellophanate per un valore totale di 110 mila euro. Alla luce degli specifici precedenti in materia tributaria e sentito il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Ragusa, il titolare del bagaglio carico di valuta veniva deferito per autoriciclaggio e l’intera somma sottoposta a sequestro preventivo, quale profitto derivante dal reato di evasione fiscale.

Modica, individuato un uomo per omissione di soccorso e fuga dopo incidente

AUTO CONTROLLISi sono concluse le indagini conseguenti a un incidente stradale con ferito verificatosi lo scorso 25 febbraio nella piazza antistante all’Ospedale Maggiore. La polizia locale ha deferito alla Procura della Repubblica di Ragusa per omissione di soccorso e fuga il 75enne modicano N.I.. Intorno alle 12 si era verificato il sinistro tra un’autovettura Daewoo Matiz condotta dall’interessato e una Mercedes in sosta di proprietà del 49enne A.L. di Portopalo. Nell’urto rimaneva ferita una passeggera di quest’ultimo veicolo, seduta nel sedile anteriore, C.A., di 30 anni, anche lei residente nella cittadina aretusea. Il conducente della Daewoo, anziché fermarsi e prestare soccorso, si allontanava arbitrariamente senza accertarsi delle condizioni della donna, dei danni al veicolo e senza lasciare le proprie generalità. Nel frattempo la donna veniva soccorsa e portata nel vicino Pronto Soccorso, dove veniva curata e giudicata guaribile in 10 giorni. Contemporaneamente veniva allertata la polizia locale che raccoglieva elementi utili per risalire all’investitore e, addirittura, si riuscivano  ad individuare due testimoni oculari che il giorno dopo all’incidente venivano invitati negli uffici del Comando per sottoscrivere quanto aveva visto. Dagli elementi raccolti, si è risaliti all’indagato che è stato deferito alla magistratura.

Ragusa, controlli a tappeto delle Volanti: arrestate 4 persone

Foto per CSQuattro persone arrestate e sei denunciate all’autorità giudiziaria è l’esito dei servizi di controllo del territorio condotti dalle Volanti della Questura di Ragusa, intensificati negli ultimi giorni anche in previsione degli eventi legati al carnevale. Durante i numerosi controlli su strada, in piena notte è stata fermata una BMW con a bordo un cittadino di origine albanese, pluripregiudicato, irregolare sul territorio nazionale e con una segnalazione di inammissibilità nello spazio Schengen per aver commesso una rapina in Grecia. L’uomo, 34 anni,  è stato condotto presso il Centro identificazione ed espulsione di Caltanissetta per il rimpatrio. Sempre nella notte trascorsa sono stati sottoposti a controllo tre soggetti di nazionalità rumena che in preda ai fumi dell’alcol stavano disturbando l’intero vicinato. All’arrivo degli agenti due di loro, privi di documenti, si sono rifiutati di declinare le proprie generalità iniziando a minacciare gli agenti e ad opporsi al loro operato. Uno di loro inoltre è stato sorpreso con un coltello che è stato sottoposto a sequestro. Dagli accertamenti esperiti è emerso che a carico di uno dei due era già stato emesso un provvedimento di allontanamento dal territorio italiano al quale lo stesso non aveva dato seguito. Le minacce e le intemperanze sono continuate anche negli uffici della Questura. I due cittadini rumeni, Masala Traian e Bonculescu Sabin pertanto, sono stati tratti in arresto per i reati di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di indicazioni sulla propria identità e per uno di loro per porto abusivo di coltello e inottemperanza al decreto di allontanamento emesso per ragioni di ordine e sicurezza pubblica. Altro cittadino rumeno è stato tratto in arresto dopo aver commesso un furto di diverse bottiglie di liquore presso un centro commerciale cittadino. L’uomo, proveniente dalla provincia di Siracusa, in compagnia della moglie e dei figli minori, è stato riconosciuto da parte del responsabile del negozio come il soggetto che già in altre occasioni aveva perpetrato dei furti. Lo stesso si è presentato alle casse e dopo aver pagato pochi prodotti di scarso valore ha guadagnato l’uscita. Il responsabile del centro insospettito ha richiesto l’intervento delle Volanti che, immediatamente sul posto, hanno fermato il soggetto. L’uomo, ormai smascherato non ha potuto che riconsegnare le bottiglie di liquore che aveva   occultato sotto il giaccone. Il cittadino rumeno, Tudose Florin, di 33 anni, è stato accompagnato in Questura e dichiarato in arresto per furto aggravato.Durante i controlli, Andrea Forzoso, 35 anni, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari è stato sorpreso fuori dal proprio domicilio oltre l’orario permesso. Per lui pertanto è scattata la misura dell’arresto in flagranza di reato per evasione. Sul fronte dei reati informatici, inoltre, gli uomini dell’Ufficio Volanti, con una indagine lampo sono inoltre riusciti a smascherare un soggetto trentasettenne di origine della Provincia di Salerno che, dopo aver avuto accesso abusivo alla mail privata di un cittadino di Ragusa aveva iniziato a minacciarlo e ad estorcergli denaro.  Il responsabile è stato individuato grazie ad una serie di accertamenti incrociati utilizzando le banche dati in uso alle Forze dell’Ordine e gli elementi forniti da Poste Italiane in merito all’Utilizzo di una carte prepagata. L’uomo è stato denunciato per accesso abusivo a sistema informatico e tentata estorsione.

 

 

VITTORIA, MINACCIA E PERCUOTE LA EX CONVIVENTE: ARRESTATO DAI CARABINIERI

boriceanu marcel sergiu cl. 82E’ stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di minacce e percosse nei confronti della ex convivente e per aver violato contestualmente la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare cui era sottoposto, il 35enne Boriceanu Marcel Sergiu, rumeno, con precedenti penali. La situazione era divenuta insostenibile ormai da diverso tempo tra i due che, in passato, avevano avuto una relazione: le difficoltà economiche, avute nell’ultimo periodo, avevano acuito ancor di più i loro contrasti. E nemmeno l’intervento del Tribunale con l’imposizione per l’uomo dell’allontanamento dalla casa familiare aveva sopito quei litigi che, nel tempo, erano divenuti sempre più frequenti. Fino a lunedì quando, nella tarda serata, l’escalation di violenza ha raggiunto il culmine: l’uomo accecato dalla rabbia, durante l’ennesimo alterco, ha iniziato a percuotere e ad insultare pesantemente la donna. Questa, riuscita a divincolarsi e a scendere per strada, ha chiesto aiuto. Momenti di terrore e urla che hanno attirato l’attenzione dei vicini che hanno allertato il 112. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile sono giunti immediatamente sul posto e, presa contezza della situazione, hanno soccorso la donna, chiedendo l’immediato intervento del 118. Nel frattempo, individuato il 35enne, ancora in stato di forte agitazione,  lo hanno bloccato e tratto in arresto. Condotto nella caserma di via Giuseppe Garibaldi ed espletate le formalità di rito, l’uomo, già con diversi precedenti penali, è stato associato alla casa Circondariale di Ragusa, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica, dott.ssa Valentina Botti. Sulla vicenda ora resta l’attenzione degli inquirenti, che stanno proseguendo l’attività investigativa.

Individuate due discariche abusive in territorio di Modica. La polizia locale risale a due aziende

IMG_7238Nel corso di un controllo la Polizia municipale di Modica ha  accertato la presenza di una discarica di cartoni e imballaggi vari per circa quattro metri cubi, abbandonati in uno slargo di Via Sorda Sampieri. La seconda discarica è stata individuata in Contrada Zappulla. Anche in questo caso, incaricati di un’azienda modicana avevano abbandonato una considerevole quantità di cartoni, imballaggi e rifiuti vari. Attraverso accertamenti più approfonditi, si è riusciti a risalire alla provenienza risultata essere di due diverse società. Per entrambe le società sono in corso i provvedimenti sanzionatori secondo legge mentre, in collaborazione con il settore Ecologia del Comune, si sta provvedendo alla bonifica dei luoghi.

PUBBLICA DECENZA, ARRESTATO A RAGUSA UN RUMENO

sceriffo1Gli agenti di Polizia Municipale, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria un cittadino rumeno (I.I.), di 61 anni,  perché sorpreso ad urinare  a ridosso  dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani in via delle Palme, angolo via Benedetto Croce, in prossimità dell’istituto scolastico “Paolo Vetri”. L’operatore di Polizia Municipale,  che stava svolgendo il servizio di vigilanza scolastica, ha intimato più volte all’uomo di ricomporsi ed allontanarsi cercando nel contempo di  mitigare le reazioni dei numerosi genitori in attesa dell’uscita dei figli dalla scuola.  All’ uomo, che  dovrà rispondere della violazione degli artt.  650 e 651  del Codice Penale, è stato anche  elevato un  illecito amministrativo per violazione della fattispecie di ubriachezza. Il verbale è stato trasmesso alla Prefettura competente, al Questore e Sindaco di Ragusa ai fini dell’applicazione delle nuove misure introdotte in materia di sicurezza urbana. Il vice sindaco e assessore alla Polizia Municipale, Massimo Iannucci,  ha espresso il suo compiacimento per l’operazione svolta,  che ha visto l’applicazione per la prima volta da parte della Polizia Municipale dei nuovi strumenti previsti dal decreto legge sulla sicurezza urbana.

 

 

Incidente stradale a Modica, due feriti

bmwDue giovani automobilisti, un uomo e una donna, sono rimasti feriti a seguito di un incidente stradale verificatosi alle prime luci dell’alba sulla Via Sorda Sampieri, la cosiddetta Modica Mare, in zona Serrauccelli. A scontrarsi una BMW X 6, condotta dal modicano G.Z., 37 anni, e un’Alfa Romeo alla cui guida era la 24enne M.G.P., anche lei di Modica. Entrambi sono stati trasportati al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore dal 118. Il primo ha riportato  un trauma toracico e una costola incrinata ed è stato già dimesso con  una prognosi di 25 giorni. Un po’ più critiche le condizioni della ragazza  che ha riportato un trauma cranico con sospetta emorragia interna. La giovane è tenuta sotto osservazione all’ospedale di Via Aldo Moro. Sul luogo dell’incidente il Nucleo Operativo di Pronto Intervento della polizia locale per i rilievi di competenza volti ad accertare l’esatta dinamica. Pare, dai primi rilievi, che i due mezzi viaggiassero sulla stessa direzione ma che uno dei due stesse invertendo la marcia dopo avere fatto scendere una terza persona, rimasta illesa. L’impatto è stato violento. Dai primi accertamenti, l’Alfa Romeo sarebbe stata spostata dal punto d’urto per circa 15 metri andando a sbattere contro il muro di un’abitazione e abbattendo letteralmente un cancello di ferro di grande dimensione mentre la Bmw ha subito uno spostamento di circa 80 metri finendo contro la recinzione della strada. Sono in corso indagini più approfondite.

 

 

ARRESTI PER MAFIA AL MERCATO DI VITTORIA

1396123496-tappi-al-mercato-di-vittoria-denunciati-gli-autoriSu delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, i finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato 2 persone  per estorsione aggravata dal metodo “mafioso” commessa all’interno del mercato ortofrutticolo di Vittoria. In  carcere Matteo Di Martino, conosciuto come Salvatore, e Pietro Di Pietro, ritenuti vicini alla Stidda e a Cosa Nostra e in stretti rapporti d’affari con il clan dei Casalesi. Di Pietro, esecutore materiale, e il Di Martino, organizzatore, costringevano gli autotrasportatori, provenienti o diretti in Campania a pagare una “mazzetta” tra i 50 e 100 euro per ogni operazione di carico/scarico dei prodotti ortofrutticoli. Le vittime delle estorsioni erano terrorizzate perchè i due  erano legati a sistemi di mafia e camorra. Di Martino è il titolare dell’omonima ditta individuale nonché rappresentante legale della “Sud Express Matteo Di Martino SRL”, mentre il cognato Di Pietro collabora nella gestione delle due imprese. La Sud Express di Di Martino è un’agenzia che dal 1978 si occupa dei trasporti su strada dei prodotti ortofrutticoli da caricare/scaricare nel mercato di Vittoria. Gli operatori economici costretti a pagare il “pizzo” erano tenuti a corrispondere all’agenzia vittoriese anche una provvigione che veniva regolarmente fatturata. I Finanzieri di Catania hanno sottoposto a sequestro preventivo sia la Sud Express che la ditta individuale Di Martino Matteo al fine così di evitare che la pratica estorsiva possa proseguire attraverso le stesse imprese. Va ricordato che il mercato ortofrutticolo di Vittoria, secondo l’ultimo Rapporto sulle Agromafie, presenta, a livello nazionale, il più alto indice di infiltrazione mafiosa e, per la sua estensione (246000 mq e oltre 70 box operativi) e volume di compravendite, è il secondo mercato agricolo d’Italia. Si tratta, dunque, di una realtà economica di primissimo piano che attrae fortemente le imprese mafiose.

ARRESTATA UNA COMMERCIALISTA DI RAGUSA PER I REATI DI APPROPRIAZIONE INDEBITA, TRUFFA AGGRAVATA ED ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE

11462_FotoVenerdì mattina i finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di V. P. di anni 45, titolare di uno studio professionale a Ragusa. Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia di molteplici imprenditori che hanno segnalato il pagamento di sanzioni ed imposte, già a suo tempo corrisposte alla professionista per il versamento all’Erario. La Guardia di Finanza ha accertato che la donna, in un arco temporale compreso tra il 2011 e il 2015, ha presentato oltre 500 modelli F/24 irregolari per un ammontare complessivo di circa 255.000 euro  di inesistenti crediti d’imposta, appropriandosene in danno dei clienti/contribuenti. I controlli dell’Agenzia delle Entrate sono stati elusi tramite la presentazione telematica di modelli F/24 con esposizione di fittizi crediti d’imposta che compensavano i debiti dei malcapitati contribuenti. Sebbene nel 2016, la commercialista, fosse stata sospesa dall’Ordine Professionale, per sanzioni disciplinari, ha continuato comunque ad esercitare abusivamente la professione di consulente fiscale/tributario. Ignara delle indagini, la contabile, che ormai da tempo si era trasferita in Germania, tornata in Italia per una visita a dei parenti, è rimasta sorpresa alla vista delle Fiamme Gialle che le hanno notificato il provvedimento restrittivo. Alla professionista sono stati altresì ritirati i documenti di riconoscimento validi per l’espatrio.

ARRESTATO VITTORIESE PER 200 CHILI DI ARANCE RUBATE

Favata Pietro cl. 77Domenica sera i Carabinieri, nel corso del pattugliamento in Contrada Oliveri, hanno sorpreso Pietro Favata Pietro, 40 anni, in un fondo agricolo con la propria autovettura carica di arance sottratte in quel terreno. La frutta trafugata è stata restituita all’imprenditore agricolo, mentre l’arrestato, al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di Vitoria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Camion contro un muro a Modica

IMG_7178Un autoarticolato è stato protagonista sabato mattina, intorno alle 6, di un incidente stradale autonomo, in Via Risorgimento a Modica. A causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia, l’autista   ha perso il controllo del pesante mezzo, finendo contro un muro e poi abbattendo un palo dell’illuminazione pubblica, finendo fuori strada. Il conducente è rimasto illeso, ma sulla carreggiata si sono sversate decine di litri di gasolio rendendo impercorribile l’arteria che è rimasta chiusa per più di quattro ore. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per rimettere in carreggiata l’autoarticolato e due pattuglie della polizia locale che hanno deviato il traffico per altre strade.

TRUFFA DA 500 MILA EURO CON FALSE SEDUTE SPIRITICHE. DENUNCIATA COPPIA DI CONIUGI VITTORIESI  

DSC04659I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, su delega dell’Autorità Giudiziaria, hanno di recente concluso una complessa attività di polizia giudiziaria, denunciando un avvocato (M.R. cl. ’64) e la moglie (S.G. cl. ’72), entrambi vittoriesi, per il reato di truffa e circonvenzione di incapace,  accusati di aver raggirato un anziano mediante “sedute spiritiche”. Tutto nasce dalla denuncia di uno dei parenti del malcapitato anziano, il quale, solo dopo anni di “pressioni” subite, si sarebbe reso conto di aver “regalato” immobili e denaro a questa coppia di vittoriesi senza scrupoli. Il professionista era già noto alla Guardia di Finanza iblea per irregolarità fiscale: pur esercitando la professione forense, non aveva mai presentato alcuna dichiarazione dei redditi. L’avvocato con la collaborazione della moglie (che si spacciava per essere una medium in grado di contattare con poteri esoterici l’aldilà) è riuscito a farsi consegnare oltre 500 mila euro tra denaro contante e immobili (4 appartamenti su Vittoria) di proprietà di un anziano vedovo, sfruttandone la fragilità psicologica. Dalla perquisizione presso lo studio del professionista, sono emerse decine di fogli manoscritti contenenti indicazioni e consigli su come e a chi regalare gli averi che hanno indotto il malcapitato, credendo di compiere la volontà dei suoi cari estinti, a dilapidare l’intero patrimonio. I due soggetti sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica per truffa e circonvenzione di incapace.

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