19-11-2017
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Archivio della categoria: Cultura e Spettacolo

Il Rapper ragusano vince lo Zecchino blu

La canzone interpretata da Giuseppe Mallo, 9 anni, di Ragusa, corista del Coro Mariele Ventre di Ragusa, diretto da Giovanna Guastella, ha vinto lo Zecchino Blu nella terza giornata della manifestazione canora che si sta svolgendo all’Antoniano di Bologna. Il premio è stato assegnato da una giuria di bambini e di ballerini, presieduta da Matilde Brandi. Si è conclusa così la giornata con un nuovo exploit del cantante ragusano che è l’unico siciliano che è stato selezionato per partecipare a questa 54esima edizione dello Zecchino d’Oro. Sabato 19, gran finale della manifestazione con la proclamazione del vincitore assoluto. Il brano cantato da Giuseppe, “Il rap del peperoncino” attualmente, è in testa al televoto.

“Orizzonti di libertà” Un percorso cinematografico di riflessione, confronto e crescita

Venerdì 18 novembre, alle ore 20.00, presso il cinema Lumiere di Ragusa, prende il via l’iniziativa “Orizzonti di libertà”. Un percorso cinematografico di riflessione, confronto e crescita, organizzata dall’Ufficio per la Cultura della diocesi di Ragusa, in collaborazione con l’Ufficio di Pastorale Giovanile. Si inizierà con la proiezione di “Freedom Writers”, film del regista La Gravanese, ispirato ad una storia vera accaduta negli States, dove una professoressa sceglie di affrontare coraggiosamente il problema della diversità e del pregiudizio, all’interno in una classe multietnica. E’ così che si inaugura il percorso che si propone di indagare i significati più ampi della libertà, sia essa legata all’ambito politico, religioso, di pensiero, di comunicazione, sociale o individuale. L’ingresso è libero.

Zecchino d’oro, Giuseppe Mallo conquista il pubblico

Sarà per il testo della canzone che sprizza energia e voglia di vivere da ogni parola, brano che d’altronde rispecchia il carattere di questo piccolo cantante. Sarà per la sua ottima capacità interpretativa e per la sua capacità di tenere testa alle telecamere e di arrivare direttamente, con grande impatto emozionale, al telespettatore. Fatto sta che il ragusano Giuseppe Mallo, 9 anni, unico cantante siciliano che sta partecipando a questo 54esimo Zecchino D’Oro, è fra i bambini che suscita più simpatia. Con il suo brano “Il rap del peperoncino”, testi e musica di Rosa Martirano, nella prima giornata, la giuria composta da bambini e da rappresentanti delle forze dell’ordine, gli ha assegnato 185 preferenze, riconoscendogli il terzo posto. E sempre nella trasmissione di apertura dell’importante manifestazione canora, a Giuseppe è stato conferito il Telezecchino. E’ stato quindi il più televotato. Una simpatia contagiosa, che si evince chiaramente anche dal numero imponente delle visualizzazioni dei video delle canzoni immessi su You Tube: il nostro Giuseppe è di gran lunga il più cliccato. Non si sa come andrà a finire questa prima gara importante della sua carriera canora. “Ma ciò che più di ogni altra cosa mi resterà – commenta il piccolo cantante ragusano – è la felicità di aver conosciuto tanti nuovi amici e vissuto con loro, tantissimi momenti emozionanti e magici”. Venerdì e sabato sono le ultime due serate in diretta dall’Antoniano di Bologna, su Rai 1 e in eurovisione. Tutti i compagni del Coro Mariele Ventre di Ragusa stanno incrociando le dita per lui e c’è da dire che moltissime persone si stanno dando da fare, con il televoto. “Sono particolarmente felice per lui – commenta Maria Giovanna Guastella, direttrice del coro ragusano del quale fa parte Giuseppe – e ancora una volta devo dire che per noi è stato un grande onore, festeggiare la partecipazione del nostro allievo allo Zecchino d’Oro”. Giuseppe ha sbaragliato la concorrenza di ben 4500 bambini che nel corso dell’anno hanno seguito le tappe della selezione per lo Zecchino d’Oro. Alla fine sono rimasti solo in 13, fra cui anche Giuseppe.

Domenica alla Camera di Commercio “Battistology – Tributo rock a Battisti”

Nuova proposta dell’associazione Genius di Ragusa. Domenica 20 novembre, a Ragusa, nell’auditorium della Camera di Commercio, a partire dalle 18.30, sarà tempo di “Battistology-Tributo rock a Lucio Battisti”. La tribute band è formata da Paola Innao, chitarra e voce, Andrea Marchese, chitarra elettrica, Davide Guzzo, basso, e Gianpaolo Lombardo, batteria.

Il Magistrale “Verga” ricorda Bufalino che lì insegnò tra il 1949 e il ’51

Cerimonia commemorativa martedì mattina al Magistrale “Verga” di Modica dove è stata scoperta una lapide in ricordo di Gesualdo Bufalino che insegnò lettere in quell’istituto nel biennio 1949-51. Furono proprio le memorie di quegli anni che ispirarono il romanzo “Argo il Cieco” ovvero i sogni della memoria che videro la Modica di quegli anni come sfondo di una storia di amori e di tradimenti e dal quale il regista Beppe Cino realizzò il film “Maria Venera”, interamente girato nella città della Contea.

Emaia, conclusa la Fiera Novembrina Oltre 200 mila visitatori

Bilancio più che lusinghiero per la Novembrina 2011 che ha potuto contare su una massiccia partecipazione di visitatori. Padiglioni affollati per tutta la settimana, numeri record anche per le tradizionali Fiera del Bestiame e Fiera di San Martino. Anche l’offerta culturale, formativa ed informativa promossa da Fiera Emaia, ha dato ottimi risultati sia in termini di interesse che in termini di reale partecipazione. “La parte dedicata ai convegni è stata non solo al passo con le esigenze del territorio ma, dalle tre sessioni di lavoro, sono scaturiti spunti interessanti – spiega il commissario di Fiera Emaia – ed occasioni di futuri dibattiti ed approfondimenti. Il termometro del successo della Novembrina si registra anche dal fatto che diversi espositori hanno già stipulato e sottoscritto i contratti per le prossime edizioni fieristiche, a partire da Kamò”.

La Puglia vuole portarsi via il Commissario Montalbano, Scicli dice no

La Regione Puglia aveva lanciato un’offerta per trasferire il Commissario Montalbano, armi, bagagli e commissariato, nella terra di Nichi Vendola. Uno stop è arrivato dalla Film Commission Iblea e dall’amministrazione comunale di Scicli, Comune in cui da tredici anni a questa parte vengono girate molte location del serial televisivo. E’ l’assessore al turismo Angelo Giallongo ad annunciare che la film Commission iblea ha garantito alla Palomar, per il tramite della Regione, una congrua compartecipazione, il cui ammontare non è stato ancora definito, per mantenere la fiction nella Sicilia sudorientale. Per promuovere l’interessamento di future produzioni per il territorio ibleo, la Film Commission Ragusa sta organizzando un convegno cui parteciperà l’assessore regionale al Turismo.

ESCURSIONE A BUGLIA

La sezione ragusana del Club Alpino Italiano organizza per il 20 novembre un’escursione in c.da Buglia, lungo le strade sterrate che si snodano sulla valle sinistra del medio e basso corso dell’Irminio. Sarà possibile conoscere l’ambiente, caratterizzato dalle piante di leccio, e i resti di un’antica fattoria. Info href=”http://www.cairagusa.org”>www.cairagusa.org.

RAGUSA, TEATRO D’ATTORE

Si attende il tutto esaurito anche per il secondo appuntamento della rassegna Teatro D’Attore, sabato 19 alle 21.00 e domenica 20 novembre alle 18.30, al teatro Donnafugata di Ibla, con la vulcanica Evelyn Famà, protagonista e autrice di “Morir di Fama”. Il lavoro pluripremiato di questa virtuosa e talentuosa attrice catanese, che ha ottenuto il massimo riconoscimento nel Festival nazionale del Cabaret, per l’interpretazione più originale il premio Ernst Thole, il premio internazionale Salvo Randone, la menzione speciale del premio Calandra e il premio Hystrio alla vocazione, è uno spettacolo leggero, divertente, satirico, autocritico e dissacrante sul mondo del Reality, ossessionato dal telefono, dove il più comune desiderio tra i giovani è quello di fare l’Attrice, la Velina o partecipare ad “Amici”. “Sono come un puparo – spiega Evelyn Famà – che reggo le fila dei miei personaggi, ma sono soprattutto Evelyn, questa attrice trentenne stressata e costretta a vivere in casa con il prototipo di persona che più mi dà ai nervi: la cugina ventenne che sogna un futuro di tv e fiction e cerca di emularmi ad ogni costo”. La regia è di Carlo Ferreri, l’attore ragusano che firma la consulenza artistica di questa rassegna.

STAR OF THE YEAR

Si è svolta al teatro delle Fonti di Fiuggi la finale del concorso di bellezza e talento “Star of the year”. La Mdl Agency di Ragusa ha curato la selezione delle ragazze in tutta la Sicilia. E i risultati sono arrivati: tre le ragazze che hanno rappresentato la provincia di Ragusa e che hanno conquistato la giuria presieduta da Lando Buzzanca. Arianna Puma, Serena Meli e Paola Amore hanno gareggiato con le altre 21 ragazze provenienti da tutta Italia. Serena Meli, 16 anni di Comiso, ha ottenuto due fasce, quella di Star of the year Showgirl 2011 e quella del secondo posto del concorso. Inoltre, le tre ragazze hanno preso parte al casting per trasmissioni televisive, in onda su emittenti fra cui “Avanti un altro”, condotta da Paolo Bonolis. Soddisfazione viene espressa dalla Mdl Agency.

 

INCONTRO UNITRE

Mercoledì 16 novembre nei locali del Vescovado, in via Roma 105 a Ragusa, alle 16.30, primo incontro del programma dell’Università della terza età, con il prof. Paolo Nifosì che interviene su “L’arte nella Sicilia sud orientale prima del terremoto del 1693”.

 

ERGASTERION, STUDI SU CATACOMBE E IPOGEI DEL RAGUSANO

Un’attenta ricognizione tra le catacombe e gli ipogei del Ragusano, usando una metodologia assolutamente innovativa: il puntamento Gis e le carte con zoom dinamico. E’questo quanto emerso nel corso del secondo appuntamento con Ergasterion, fucina di archeologia, tenutosi all’auditorium San Rocco di Ibla. La seconda tappa del ciclo di incontri promosso dalla sezione del capoluogo ibleo dell’associazione SiciliAntica ha visto in primo piano la relazione di Clorinda Arezzo, specializzanda in Archeologia medioevale alla Cattolica di Milano, che ha illustrato ai partecipanti i passi avanti compiuti sul fronte del censimento, della catalogazione e della documentazione delle evidenze funerarie presenti nel territorio ragusano. L’archeologa ha chiarito che l’applicazione pratica della nuova metodologia ha prodotto modelli relativi a due zone del sud-ovest del capoluogo: la prima area, contrada Sant’Anna, contrada Mieta e contrada Scifazzo, localizzata nell’ambito della cava Renna; la seconda, contrada Carnesala-Tresauro. “Una metodologia di sicuro interesse – ha chiarito la Arezzo – che apre una serie di riflessioni che potranno guidare le future ricerche”. Di affinità esistenti tra le tipologie funerarie maltesi e iblee, dal IV al VI secolo, ha parlato, invece, Maria Domenica Lo Faro, specializzata in Archeologia post-classica presso l’Università di Bari, dottore di ricerca nello stesso Ateneo. “Perché queste analogie? – si è chiesta Lo Faro – Una delle ipotesi già esposte nel tempo, e che tuttavia è difficile verificare, è che esistessero delle maestranze che in qualche modo riuscivano a trasmettersi il sapere in questione optando per scelte monumentali particolari che testimoniano affinità specifiche. Alla base di queste trasmissioni potevano esserci scambi commerciali tra le due comunità, quella maltese e quella iblea”. Monica Carbone, laurea specialistica presso l’Università di Palermo, sede di Agrigento, si è invece soffermata sulle testimonianze archeologiche tardoantiche più evidenti conservate nel paesaggio archeologico di Scicli. “Lo studio sui cimiteri paleocristiani ipogei delle contrade Donnafridda e Biddiemi lungo la cava Sant’Antonino nell’altopiano ibleo – ha detto la Carbone – è stato effettuato attraverso il censimento e l’analisi strutturale delle camere ipogee per poterne comprendere le dinamiche evolutive partendo dalla configurazione plani volumetrica”. Infine Carmelo Scafè, laureato in Archeologia all’Università di Ravenna, ha fornito gli elementi di una ricerca avente per obiettivo quello di accrescere la documentazione archeologica relativa al fenomeno rupestre nell’ambito del territorio della città di Ragusa, nonché quello di fornire, tramite l’analisi dei dati ricavati dall’indagine territoriale, un quadro quanto più dettagliato ed esatto possibile sull’evoluzione del popolamento del territorio nelle immediate vicinanze del capoluogo. Scafè, inoltre, ha esposto i risultati della ricerca sul campo che ha condotto a svariate riprese nell’arco dei 14 mesi tra il luglio 2005 e il settembre 2006 lungo il “corso” di Cava San Leonardo con l’obiettivo di fornire uno spaccato quanto più attendibile del contesto in cui nacque e si sviluppò la cultura rupestre o, più in generale, l’abitudine di ricavare ed utilizzare gli ipogei.

 

Torna il cinema gay “De Genere”

Domenica 13 novembre, alle 18.30, alla libreria Saltatempo di Ragusa, il film “In & out” di Frank Oz. E’ il primo appuntamento della rassegna di cinema gay “De Genere”, promossa da Agedo Ragusa, Amnesty international, Arcigay Ragusa, associazione Libellula, Fitxcarraldo Cineclub, Nemoprofeta. Le proiezioni, per 5 domeniche sino all’11 dicembre, sono preceduti da uno spuntino. Ingresso con tessera Fic, 3 euro.

IL CAPPELLAIO MAGICO

La cooperativa “Il Cerchio” ha organizzato per tutti i fine settimana una serie di attività presso il Centro Giovanile Salesiano di Ragusa, in via Gagini. Le attività si svolgono in orario antimeridiano per favorire le famiglie dei ragazzi diversamente abili e loro stessi che, solitamente, nel fine settimana non sono coinvolti in attività formative o ricreative.

Santa Croce Camerina, scavo archeologico Pirrera. Emergono importanti novità

Il sito archeologico di contrada Pirrera nel territorio di Santa Croce Camerina torna a popolarsi di archeologi e studiosi che stanno scavando una basilica bizantina. Grandi novità sono emerse in questi giorni dallo scavo. La datazione del sito è stata ipotizzata dal professore Giovanni Di Stefano, che coordina lo scavo condotto anche da studenti e archeologi dell’Università della Calabria, fra il 530 e il 550 dopo Cristo. “La chiesetta, intorno al 600-650 – spiega il professor Di Stefano – visse una fase di riduzione”. Intanto gli archeologi hanno trovato in questi giorni una struttura preesistente alla chiesa bizantina. “C’era una vita rurale – continua Di Stefano – a cui ha fatto seguito la costruzione della chiesa e una rivoluzione nel piccolo sito”. L’edificio fu scavato negli anni ’60 dal professore Gintili, e da due anni a questa parte gli scavi sono stati ripresi. “Stiamo facendo delle scoperte straordinarie – ha detto Di Stefano -. Non è soltanto una chiesa, ma una basilica, che ha avuto un battistero; è la prima chiesa parrocchiale. Siamo riusciti ad avere altre informazioni su chi usufruiva della chiesa”. Sono state individuate, infatti, e in parte scavate alcune tombe: una con due sepolture è ritenuta dagli studiosi quella della famiglia che dedicò i mosaici (attualmente conservati al museo archeologico di Ragusa, ma vi è in progetto il posizionamento nel sito di copie degli originali) che decoravano i pavimenti delle navate. “Gli ultimi scavi hanno arricchito ulteriormente le conoscenze – ha detto Di Stefano -. Era una chiesa cimiteriale di grande importanza. Le sepolture che stiamo scavando in questi giorni appartengono a personaggi importanti di questa comunità”.

Palchi Diversi, torna il scena la compagnia Godot

Nuovamente in scena, venerdì sera al cine teatro Lumière di Ragusa, la Compagnia G.o.D.o.T. che proporrà la rappresentazione teatrale “Sogni di Beniamino Modestini contabile”. Dopo il debutto di venerdì scorso, giorno 11 alle 21 si torna infatti in scena nell’ambito della rassegna teatrale “Palchi DiVersi” giunta alla settima edizione. Con i testi di Giancarlo Iacono e Federica Bisegna e con in scena gli attori della stessa compagnia G.o.D.o.T. che reciteranno nell’ambito del progetto teatrale curato da Vittorio Bonaccorso, che firma anche la scena e la regia, la rappresentazione teatrale verrà proposta nella nuova edizione ricca di costumi, scene e battute divertenti. Info: 339.3234452 – 338.4920769 – 0932.682699.

La voce di Rosa

Cineclub d’Essai, anno trentatreesimo. Ritorna il cineforum più longevo della provincia di Ragusa, per celebrare il meglio della produzione cinematografica d’autore insieme agli spettatori-cinefili che affollano la Multisala Golden di Vittoria. Si parte giovedì 10 alle 18.45 con la presentazione del film documentario La voce di Rosa di Nello Correale. Intervengono: il regista; Andrea Burrafato, aiuto regista; Giovanni Virgadavola, cantastorie; Cecilia Pitino, cantante; Sebastiano Gesù, storico del cinema. La Voce di Rosa, il documentario di Nello Correale, viene presentato a Vittoria dopo lo strepitoso successo registrato nel corso dell’anteprima mondiale nella maestosa cornice del Teatro Greco al 57° Taormina Film Fest. Il film narra la storia di Rosa Balistreri, la cantatrice di Licata, definita l’Amalia Rodriguez siciliana. È la cantante folk che negli anni Settanta-Novanta ha raccontato, con la sua voce, la Sicilia, con una passione e una carica umana non comuni. Il documentario a lei dedicato si apre con le parole di Ignazio Buttitta, il poeta che la collaborò: “la voce di Rosa, il suo canto strozzato, drammatico, angosciato, pareva uscisse dalla terra arsa della Siciliaà”. Rosa Balisteri fu amica di artisti ed intellettuali quali Renato Guttuso, Leonardo Sciascia, Pier Paolo Pasolini, Dario Fo.

Incontro sul volontariato

Lunedì 7 novembre alle 18.00 nei locali dell’Asp, in via Di Vittorio, 51, a Ragusa, secondo incontro sul “Ruolo del volontariato” nel programma del 33esimo corso Avo.

Riconoscimenti per Domenico Pisana

Il giornalista e scrittore Pisana riceverà il prossimo 10 novembre a Palermo una Menzione d’onore nel corso della cerimonia di premiazione del 31esimo premio internazionale di Poesia Sicilia 2011. Il saggista ibleo parteciperà anche al Salone rumeno del libro che si terrà a Bucarest il 25 novembre, dove sarà lanciata la versione rumena del suo libro “Quel Nobel venuto dal Sud-Salvatore Quasimodo”.

 

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