27-04-2017
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Archivio della categoria: Cultura e Spettacolo

CINEMA LUMIERE

01-Una-storia-sbagliataAl cinema Lumiere solo Sabato 20, Domenica 21 e mercoledì 24 giugno sarà proiettato per la seconda settimana il film “Una storia sbagliata” di Gianluca Maria Tavarelli con Isabella Ragonese e Francesco Scianna. Orari: 18:30 e 21:30.  Venerdì 19, lunedì 22 e martedì 23 giugno le sale saranno chiuse per serate riservate.

Piazza San Giovanni gremita per Giovanni Caccamo

satelliti nell'aria (33)Una folla entusiasta ha abbracciato il direttore musicale del “Festival delle Relazioni – Le onde e il mare”,  Giovanni Caccamo, cantautore di talento salito alla ribalta mediatica durante l’ultima edizione di Sanremo. Sul palco con lui l’eccellente chitarrista Placido Salamone. Hanno aperto il momento musicale alcuni brani interpretati dai bravissimi bambini del coro “Mariele Ventre”, diretto dall’insegnate di canto Giovanna Guastella. Il pubblico in piazza ha cantato, sognato e ballato insieme a Giovanni Caccamo. Un lungo abbraccio di emozioni quando sono partite le note di “Piove”, uno dei brani a cui il cantautore ha dichiarato di essere più affezionato. La dedica sentita e affettuosa per la maestra Elisa Turlà, scomparsa qualche giorno fa. Durante tutto il concerto le facciate della Chiesa della Badia e della Cattedrale San Giovanni Battista sono state illuminate con le proiezioni e le scenografie di Giampiero Carta e Qoeletpro Optical Video System. Tra un brano e l’altro Giovanni Caccamo ha coinvolto più volte il suo pubblico, chiedendo domande che alimentassero un dialogo. Dialogo e relazione ancora una volta al centro di tutto il Festival. Gli appuntametni musicali del Festival delle Relazioni continuano domenica in piazza san Giovanni, l’Orchestra del liceo Fermi, gli allievi della scuola Spazio Musica di Maurizio Morello e, infine, il maestro Peppe Arezzo con il tenore Lorenzo Licitra.

ANCHE OGGI NON MI HA SPARATO NESSUNO

arenaIl presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia Riccardo Arena sarà a Vittoria per presentare il suo ultimo libro dal titolo: “Anche oggi non mi ha sparato nessuno”. L’appuntamento è per questo , sabato 20 giugno alle ore 18:00, presso il Chiostro delle Grazie in via Principe Umberto n.87 accanto alla centralissima Piazza del Popolo. Nel suo secondo romanzo Riccardo Arena si destreggia, con l’esperienza di cronista che gli è propria, all’interno di un racconto complesso che vede un ufficiale dei Carabinieri abbandonare il suo ritiro per tornare in prima linea e seguire le indagini sull’evasione di un pericoloso capo della mafia al quale è legato da antichi precedenti. A curare l’evento la  Libreria Bixiosessantaquattro.

Vittoria jazz festival, domenica Lee Konitz

Kurt RosenwinkelIl “Vittoria Jazz Festival Music & Cerasuolo Wine 2015” entra nel vivo col terzo weekend di concerti. E sarà un fine settimana dai nomi altisonanti. Il ‘clou’ è previsto domenica 21 giugno, con la con la presenza del leggendario sassofonista Lee Konitz. Altre due settimane di festival da gustare, cominciando venerdì 19 giugno, con la riapertura del Jazz Club. Appuntamento alle 22 con Andrea Gomellini Quartet. La formazione, capitanata dal chitarrista Gomellini e composta da Daniele Tittarelli al sax alto, Luca Pirozzi al basso e Andrea Nunzi alla tromba, si esibirà nella “street” della movida vittoriese, in quel tratto di via Cavour dove si colgono maggiormente le atmosfere e il colore da Jazz Club, per la presenza dei locali “à la page” della città. Al sofisticato Gomellini, il compito di ricreare le sensazioni da “Cotton Club”. Del resto, le sonorità del suo jazz ci riportano a Kenny Burrel, Jim Hall, Scott Henderson e Barney Kessel, di cui potrebbe essere tra i migliori epigoni. Del chitarrista, negli ambienti del jazz, è ben nota la preparazione tecnica, attenta soprattutto negli arrangiamenti, ma sempre in perfetta sintonia con la libertà di improvvisazione che è la “cifra” stilistica del jazz. E la chitarra tornerà ad essere ancora protagonista nella seconda serata della terza settimana del “Vittoria Jazz Festival”, quando, sabato 20 giugno, in Piazza Henriquez, alle 22, il proscenio della rassegna sarà tutto per la “guitar” di Kurt Rosenwinkel Quartet. Un jazz che torna ad arricchirsi degli slang sonori dell’americanità. Rosenwinkel sarà accompagnato da Aaron Parks al piano, Orlando Le Fleming al basso e Allan Mednard alla tromba. Ma sarà Lee Konitz, il patriarca del jazz, storica icona, l’indiscusso re di questa seconda settimana del “Vittoria Jazz Festival”. Attesissima esibizione quella del sassofonista americano, legittimamente annunciata da Cafiso e Garrasi come “l’evento” dell’ottava edizione della kermesse. Sabato 20 e domenica 21 giugno torneranno anche le proiezioni cinematografiche del “Vittoria Jazz & Blues Film Festival” curate dalla direzione artistica di Giuseppe Gambina. Un altro gigante del jazz è pronto a materializzarsi nel “tempio” della rassegna vittoriese, quando lo schermo riporterà agli spettatori il volto di Miles Davis. Un tributo cinematografico, “Miles Gloriosus”, ancora una volta firmato da Daniele Ciprì e Franco Maresco, precederà le esibizioni di Rosenwinkel e di Konitz.

[email protected]”, il progetto di Francesca Commissari sui trans di Caracas a Welcome to Paradise  

11120905_607299746078758_3041942345567571913_o-2Di lei scrive e parla tutta Italia, in questi giorni, come già spesso è accaduto nella sua lunga carriera di fotoreporter, per il reportage sulla condizione delle donne romene che vivono e lavorano, sfruttate, tra le serre del vittoriese. Francesca Commissari sarà tra gli artisti ospiti della quinta edizione di Welcome to Paradise con un altro dei suoi progetti di ricerca e denuncia sociale: “[email protected]”, che ha cominciato a sviluppare un paio di anni fa sui transessuali di Caracas. Negli anni in cui è stata la fotografa delle inchieste per il quotidiano El Nacional, in Sudamerica, ha vissuto nella Caracas dei grandi cambiamenti fino a quando a marzo dell’anno scorso è stata arrestata durante una manifestazione. “Tra i lavori che sto seguendo lì c’è questo sui transessuali – spiega Francesca Commissari – che è un fenomeno molto diffuso a Caracas. L’idea è nata da uno spunto specifico, ovvero quello di indagare sulla presenza dei minori in questo mondo: molti ragazzi di 13 o 14 anni vengono cacciati di casa ed entrano in questa sorta di comunità, anche se non hanno una tendenza trans, avvicinandosi ai più vecchi che cominciano a cambiarli per renderli più attraenti. Col tempo ho fatto amicizia con molti di loro, ho documentato la vita della strada, ma sono stata anche nelle loro case e voglio tornare lì per continuare a raccontare le dinamiche di questo mondo”. Quella di Francesca Commissari sarà una delle opere di quest’edizione del Paradise che affronteranno il tema assegnato dal direttore artistico Marcel Cordeiro, quello dell’Insolito Umano, attraverso il racconto dell’umanità che vive ai margini ed è spesso vittima di ingiustizie sociali. È il caso del progetto di Lorenzo Sammito sulla lapidazione, di quello di Chiara Amore sulla violenza sulle donne in India. Pamela Vindigni realizzerà l’intervento “Abbandono”, con lo scopo di far emergere emozioni, sentimenti, pensieri e riflessioni e acquisire consapevolezza su un disagio che condiziona l’esistenza umana. Martina Sammito lavorerà ad “Anorex Bistrot”, un’opera che vuole rappresentare l’insano rapporto che il soggetto anoressico instaura con il cibo e di riproporre sul piatto la ricerca ossessiva della perfezione che egli rincorre senza mai prendere fiato. Francesco Nicastro, Noemi Guastella e Lorella Savarino faranno un’installazione su “Merce Umana”, il mercato dell’uomo che svende l’uomo, la sua dignità, i suoi valori, il rispetto verso se stesso. Accanto a queste opere ci saranno quella di Franco Menna, “Three hundred tree plus one”, sulla deforestazione, e quella di Giorgia La Rocca, “Sleeping pigs”, sul maltrattamento degli animali. L’appuntamento con Welcome to Paradise, organizzato dall’associazione Rionarte presieduta da Tonino Di Raimondo è al 27 e 28 giugno prossimi.

“MISTERA” ,IL NUOVO DISCO DEI TALEH

taleh 3Presentato in conferenza stampa il nuovo lavoro discografico dei Taleh: “Mistera”. Disponibile negli store digitali e nei canali tradizionali per l’etichetta Seltz Recordz, divisione di Viceversa, il nuovo disco è stato al centro dell’incontro con i giornalisti e ha rappresentato l’occasione per raccontarne la genesi ma anche il contenuto, le aspirazioni della formazione musicale ragusana. In conferenza stampa al Prima Classe a Ragusa sono state evidenziate anche le importanti collaborazioni di cui si avvale il loro nuovo album come quelle con Guglielmo Tasca o con la Banda di Avola che tra l’altro sarà presente venerdì 19 giugno per il doppio concerto previsto al Teatro Donnafugata di Ibla. Puntato l’accento anche sul video del brano “Scunciuru” con la regia di Vincenzo Cascone e lo chef Carmelo Chiaramonte nei panni del cuciniere-stregone. Tra le collaborazioni ricordata anche quella con il poeta Pippo Di Noto che ha dato un grosso contributo alla redazione dei testi di “Mistera”, album dedicato ai misteri, ai riti, all’esoterismo. Vincent Migliorisi, che è anche produttore del disco, ha evidenziato l’impegno creativo per la realizzazione del disco scritto e registrato in circa due anni, frutto di un lavoro lungo e certosino, concentrato sul tema dell’esoterismo, della ritualità, dello sciamanesimo, realizzato anche attraverso la consultazione di testi e racconti inerenti soprattutto il territorio. “Spesso – ha evidenziato Vincent – conosciamo la storia del mondo ma non la nostra”. I Taleh hanno spiegato che il loro album è ispirato ad alcune leggende come ad esempio quella dei Cento Pozzi, contrada situata nell’immediata periferia di Ragusa, che la leggenda vuole sia nata da cento demoni, nonostante la zona fosse arida e dunque priva di acqua. C’è molto territorio in questo disco, molta identità ragusana e iblea, come ricordano le tracce dell’album, dagli scongiuri ai patrun’ o’ luocu cioè i padroni del luogo, i fantasmi buoni delle case antiche, ma anche le ’nciurie con cui vengono identificate le persone in città in base al proprio cognome o mestiere. Gianni Guastella non ha nascosto l’ambizione dei componenti di voler perpetrare la tradizione orale da consegnare alle nuove generazioni che si avvicinano alla loro musica. Non a caso il disco è dedicato ai nonni e ai nipoti. I Taleh sono formati da Salvatore Dipasquale (voce, marranzano), Gianni Guastella (voce), Vincent Migliorisi (chitarre, mandolino, mandola, bouzouky, basso, percussioni, voce),Peppe Sarta (voce, fisarmonica), Andrea Chessari (tamburello, percussioni). L’uscita dell’album è stata anticipata dal video del brano “Scunciuru”, presentato in anteprima sul sito web del quotidiano Repubblica. Per il doppio concerto di venerdì 19 giugno al Teatro Donnafugata è ancora attiva la prevendita presso Prima Classe in via Ercolano a Ragusa.

Dio è Uno, i figli sono diversi, i fratelli sono uguali

FLM.PERSON.000.02299.0001Questo giovedì 18, alle ore 18.30, nell’Auditorium “Cartia” della Camera di Commercio di Ragusa, il Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Ragusa, Dr. Gian Piero Saladino, presenterà il teologo Vito Mancuso e lo psicologo Giovanni Salonia, che si confronteranno sul tema provocatorio ” Dio è Uno – I figli sono diversi, i fratelli sono uguali”. L’incontro si inscrive nell’ambito del Festival delle Relazioni “Le onde e il mare”, dedicato al dialogo interreligioso e organizzato dalla Diocesi di Ragusa, dalla Fondazione San Giovanni Battista, dalla Prefettura di Ragusa e dallo SPRAR (sistema di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati). L’evento sarà preceduto, alle ore 17.00 a Palazzo Garofalo, dalla presentazione della Mostra “Le onde e il mare”, di Giampiero Carta e Franco Cilia, e ad esso seguirà, alle 21.00 a Piazza San Giovanni, un momento animato dal coro Mariele Ventre e il concerto pubblico di Nanni Caccamo, vincitore nella categoria giovani a Sanremo 2015. Il festival si conclude il 20 alle 19.00 a Piazza San Giovanni, con il concerto del musicista Peppe Arezzo e del tenore Lorenzo Licitra.

A IBLA MEDITERRANEA ARTE CONTEMPORANEA

Mediterranea locandinaL’Accademia Internazionale Città di Roma, presieduta da Maria Ventura, conclude a Ragusa la manifestazione artistica culturale con la presentazione di un catalogo di artisti selezionati dalle precedenti mostre organizzate, come il Premio Barocco e Memoria, Colori ed Identità nell’Arte Contemporanea Italiana. La mostra si terrà presso l’auditorium San Vincenzo Ferreri, accanto all’ingresso dei Girdini Iblei, dal 27 giugno al 5 luglio. Gli artisti sono della provincia di Ragusa e provenienti da altre città siciliane. Sabato 27 giugno alle ore 18, la presentazione del Catalogo d’Arte sarà curata dallo storico dell’Arte e critico professore Salvatore Parlagreco.

Alfredo Rodriguez delizia la platea con la sua musica cubana

Alfredo Rodriguez Trio.Ha catturato il pubblico di piazza Henriquez, a Vittoria, con i suoi virtuosismi al pianoforte e al basso Alfredo Rodriguez, grande interprete della musica cubana. Il suo concerto è un viaggio alla riscoperta delle proprie radici nelle quali l’eclettico e funambolico musicista declina il proprio personale contributo alla musica caraibica. La sua tecnica sopraffina e il suo entusiasmo conquistano il pubblico che invoca bis su bis e Alfredo Rodriguez non si fa pregare e torna sul palco del “Vittoria Jazz Festival” ben due volte, per regalare composizioni davvero uniche e affascinanti e ringraziare il pubblico di tanto calore e affetto: «Muchas gracias», ha ripetuto entusiasta, forse sorpreso di quest’accoglienza, e del clima elettrizzante di festa.

A TUTTO VOLUME CHIUDE IN BELLEZZA CON ANDREA SCANZI

imagesImmersi nella magnificenza dei Giardini Iblei, gremiti fino a tarda notte, domenica sera è calato il sipario sulla sesta edizione di “A tutto volume – libri in festa a Ragusa”, il festival letterario ideato da Alessandro Di Salvo e promosso dalla Fondazione degli Archi.  Segnato da una partecipazione straordinaria di pubblico sin dall’apertura di venerdì 12 giugno, si è registrata una vendita record di libri, più volte andati esauriti sui banchetti organizzati dalle librerie.  “A Tutto volume” ha centrato di nuovo i suoi obiettivi, ossia stimolare attraverso i libri e gli autori il dibattito pubblico. Molti i turisti arrivati da tutta la Sicilia e dal territorio nazionale, ammirati dalla bellezza e dall’accoglienza della città iblea. La manifestazione si è conclusa con un avvincente duello di pugilato letterario su “I promessi sposi” tra Marco Ardemagni e Tiziano Scarpa sfidandosi, con il divertente arbitraggio di Eugenio Canton, fino all’ultimo round, preceduto dall’attesissimo incontro con Andrea Scanzi.
Centinaia di persone hanno occupato i viali e i prati attorno allo speciale palco composto da libri giganti. Per tutta la giornata di ieri, Ibla, l’antica città barocca, che come da tradizione accoglie tra i suoi monumenti, piazze e angoli suggestivi, la terza e ultima giornata della rassegna, ha visto un fiume di persone pronte a partecipare con grande interesse e attenzione agli incontri. Dallo speciale per Expo con Gelasio Gaetani D’Aragona, Pino Cuttaia, Niko Romito nell’Antico Convento dei Cappuccini a Guido Conti alla Chiesa di San Giacomo immersa nei Giardini Iblei. Tutto pieno anche per Chiara Saraceno all’Auditorium di San Vincenzo Ferreri, per Francesco Viviano in Piazza Pola e per Pietro Leveratto nella Chiesa di Santa Teresa.

A TUTTO VOLUME ANIMA ANCORA UNA VOLTA IL CENTRO STORICO DI RAGUSA

atutto3Un centro storico vivo, animato, affollato fino a tarda notte. Un centro storico che grazie ai libri e agli scrittori torna a essere luogo di grande attrattiva, con piazze e vie gremite. Ancora una volta il festival letterario “A Tutto Volume – libri in festa a Ragusa” ha centrato il suo obiettivo, cioè quello di rendere i libri occasioni di confronto ma anche strumento per invogliare le persone a ripopolare il cuore della città. Molti i turisti provenienti da tutta la Sicilia e dal territorio nazionale per la rassegna e che hanno avuto modo di visitare la città di Ragusa. E così piazza San Giovanni, sottostante all’omonima e maestosa cattedrale, è divenuta un anfiteatro a cielo aperto, sotto le stelle, con migliaia di spettatori che hanno ascoltato le varie presentazioni, da Silvia Truzzi, in dialogo con Pietrangelo Buttafuoco e Massimo Fini, a Michela Marzano, al seguitissimo straordinario live di “Parole Note” direttamente da Radio Capital con Giancarlo Cattaneo, Mario De Santis e Maurizio Rossato. Posti tutti occupati anche sul ponte vecchio per Cristina Cassar Scalia, così come in piazza Matteotti per Massimo Fini o al cortile della Prefettura dove Antonio Caprarica ha raccontato il suo amore per Londra. Pienone per Raniero La Valle alla chiesa della Badia dove ha presentato il libro sul pensiero di Papa Francesco. Ottima partecipazione anche per tutti gli altri incontri disseminati nelle vie principali della città (Lidia Undiemi, Vincenzo Pirrotta, Alessandro Robecchi e Luca Testa per il libro dedicato ai racconti di Capuana), cartina tornasole di una formula di successo che ancora una volta si è riproposta nella sua più totale efficacia. Più che soddisfatto il direttore organizzativo Alessandro Di Salvo: “C’è la voglia di ascoltare i nostri autori, di sapere, confrontarsi, ma soprattutto incontrarsi in centro storico. Il nostro festival contribuisce a portare avanti questo risultato e lo fa coinvolgendo luoghi che solitamente non sono dediti alla cultura, dalle piazze ai pub, ai bar oltre alle vie tradizionalmente dedicate allo shopping ma che per tre giorni diventano salotti letterari”.

 

Giovanni Amato alla tromba e Francesco Cafiso al sax: il Vittoria Jazz Festival prende il volo  

Giovanni Amato QuartetGiovanni Amato, trombettista di fama europea, ha confermato il trend di un “Vittoria Jazz Festival” di grande impatto artistico. Dunque, non si non smentisce il pronostico di un’ottava edizione di successo. Nonostante la mancata erogazione della corrente elettrica, per una decina di minuti, a causa di un black-out improvviso, la serata scorre felice per i numerosi spettatori giunti a Piazza Henriquez, quartier generale della rassegna, ad ascoltare i virtuosismi di Giovanni Amato. Il trombettista salernitano si esibisce sul palco in formazione “quartet”: con Pietro Lussu al piano, Dario Deidda al basso e Giovanni Scasciamacchia alla batteria. Un “quartet” che, dopo un’ora e mezzo di gustoso jazz, è pronto ad accogliere il suo “quinto” elemento, ovvero il direttore artistico del festival, Francesco Cafiso. Il duetto Cafiso-Amato rende ancora più calorosa l’ovazione del pubblico. Un duetto che rafforza il sodalizio artistico tra i due musicisti, che già vantano una robusta collaborazione. Infatti, Giovanni Amato suona nel gruppo di Cafiso nel disco “La Banda”, che fa parte del nuovo cd “3” del giovane sassofonista vittoriese. Amato ritornerà nell’ultima serata del festival per suonare insieme a Buzzurro e a Cafiso per il concerto finale.

IL NUOVO SINGOLO DI CARLO MURATORI

carlo muratoriA sette anni da “La Padrona del Giardino” (premio Loano e secondo al Tenco 2008) uscirà a settembre il nuovo progetto discografico del cantautore siciliano Carlo Muratori dal titolo “Sale”. Ad anticipare l’uscita del nuovo disco è il singolo “D’amor e di pazienza” da oggi diffuso sulle radio italiane dopo l’anteprima su Spotify. E’ una raffinatissima canzone d’amore, che ci riporta al sound tipico del musicista siciliano. Amore e tanta pazienza, come i sentimenti richiesti per asciugare le terre liquide, fare esalare le acque per trattenere l’elemento che è già sinonimo di mare, appunto il “Sale”.

VITTORIA JAZZ FESTIVAL

Giovanni AmatoLa tromba di Giovanni Amato sarà protagonista questo sabato 13 alle ore 22, al “Vittoria Jazz Festival Music & Cerasuolo Wine 2015”.. Un altro ‘enfant prodige’ del jazz, come il direttore artistico della kermesse Francesco Cafiso, per aver iniziato a suonare all’età di 8 anni, sotto la guida del padre, anche egli musicista. Amato ora è uno dei più affermati trombettisti italiani a livello europeo. Giovanni Amato è accompagnato da Pietro Lussu al piano; Dario Deidda al basso; Giovanni Scasciamacchia alla batteria. Domenica 14 è la volta di Alfredo Rodriguez al piano, accompagnato da Reinier Elizarde al basso e da Michael Olivera alla batteria. Ma il “Vittoria Jazz Festival” è anche un evento cinematografico. Infatti, dopo il successo della scorsa settimana, proseguono le proiezioni in Piazza Henriquez del “Vittoria Jazz & Blues Film Festival”, la cui direzione artistica è firmata da Giuseppe Gambina. La kermesse cinefila è dedicata agli “Appunti di cinema e jazz di Ciprì e Maresco”. Il secondo documentario in programma è “Steve Plays Duke” (Italia 1999). La prima parte del film è prevista questo sabato 13 giugno. La seconda parte è in programma domenica 14 giugno.

I VINCITORI DI IBLA GRAND PRIZE 2014 SI SONO ESIBITI NEI PRINCIPALI TEATRI DEL MONDO  

ibla grand prize a little rockAncora una volta il concorso internazionale di musica e canto “Ibla Grand Prize” è riuscito a portare sulla bocca dei newyorkesi il nome di “Ibla”, il quartiere barocco di Ragusa. Sono state infatti le serate “Ibla”, nei teatri delle principali capitali del mondo e qualche giorno fa alla Carnegie Hall di New York, a rilanciare l’attenzione sull’antica città patrimonio dell’Umanità. E’ accaduto in occasione delle esibizioni dei vincitori della scorsa edizione. Partecipando al concorso internazionale che si svolge a Ibla in estate, in caso di vittoria si ha la possibilità di esibirsi nei più importanti teatri, iniziando così concretamente una carriera ricca di successi dinnanzi a pubblici internazionali. Grazie alla Fondazione Ibla, presieduta dalla baronessa Mariuccia Zerilli Marimò e dal direttore artistico del concorso, il maestro Salvatore Moltisanti, Ibla ogni anno accoglie centinaia di talenti e con loro tantissimi turisti provenienti da numerosissimi Paesi stranieri. Ed è così che il nome della cittadina iblea viaggia insieme ai suoi artisti e ai suoi turisti. Il concorso internazionale “Ibla Gran Prize” torna infatti nel quartiere barocco dal 6 al 16 luglio 2015 per la ventiquattresima edizione con le varie sezioni: Ibla Baroque, Ibla Classical, Ibla Jazz, Ibla Voice, Ibla Church, Ibla Contempora. L’autorevole giuria internazionale avrà nuovamente il compito di trovare nuovi talenti tra centinaia di concorrenti da tutto il mondo.

CHECOV IN CORRIDOIO  

locandina_cechovDopo lo straordinario successo di pubblico e di critica dell’ultimo lavoro portato in scena dalla Compagnia GoDoT, “Sold out: il teatro della speranza”, cresce l’attesa per l’ultimo appuntamento della trilogia Lab della compagnia ragusana dal titolo: “Cecho in corridoio”, scherzo comico in due atti, di Federica Bisegna, scena e regia di Vittorio Bonaccorso. Questo terzo ed ultimo appuntamento del prologo di stagione “Palchi DiVersi Lab” è previsto per sabato 13 giugno alle ore 21 e domenica 14 giugno alle ore 20 al Teatro Ideal di Ragusa. Protagonisti questa volta saranno gli allievi del laboratorio “Junior 1”. Volendo continuare sulla scia della corda comica la compagnia GoDoT si concentra sugli scherzi di Cechov. La scelta sembrerebbe tecnicamente molto ardua, gli allievi del Lab sia giovani che adulti sono avvezzi ad incontrare i grandi autori. Basti pensare ad esempio a “Sogno di una notte di mezza estate “di Shakespeare e “Il borghese gentiluomo” di Molière, proposti durante la stagione 2013/2014 che hanno riscontrato l’apprezzamento positivo del pubblico. Con questo scherzo comico Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso hanno pensato di mischiare ancora di più le carte proponendo un lavoro che nasce dall’intersecazione di quattro storie: Domanda di matrimonio, L’orso, Le nozze e L’anniversario. Dopo aver estrapolato i momenti più salienti dei quattro atti unici, sono stati cuciti insieme prediligendo non tanto lo sviluppo delle vicende quanto alcuni rimandi tra le trame e le molteplici similitudini tra i personaggi. Verrà quindi presentata al pubblico, come lavoro finale di quest’anno, la capacità acquisita da parte degli allievi di saper scomporre il testo e la trama per farli diventare altro da sé, pur mantenendo la peculiarità dei personaggi e nel rispetto di un rigorosissimo lavoro sulla parola, anche di grandi autori; in questo caso, quella straordinaria, fresca, comicissima e sempre moderna di Anton Cechov. Info e prenotazioni ai numeri 339.3234452 – 338.4920769, all’email [email protected] o sul sito www.compagniagodot.it.

VITTORIA JAZZ FESTIVAL

Alessandro PrestiIl “Vittoria Jazz Festival Music & Cerasuolo Wine 2015”, dopo il successo d’apertura, decretato dagli splendidi contrabbassisti Christian McBride e Ron Carter, si prepara al secondo prestigioso weekend. Si parte venerdì 12 giugno, con una versione jazz club al Caffè Modì di Via Cavour. La scena è tutta di Emanuele Primavera e Alessandro Presti 6et. I due musicisti, che suonano rispettivamente la batteria e la tromba, si esibiscono in un sestetto del quale fanno parte anche Sebastiano Ragusa, al sax alto; Fabrizio Cassarà, al sax tenore; Fabrizio Brusca, alla chitarra; Carmelo Venuto, al basso. Il sestetto di Primavera e Presti è protagonista anche di una jam session, il giorno dopo, sabato 13 giugno, all’interno dell’Enoteca Regionale (Castello Henriquez), dopo il concerto del Giovanni Amato Quartet, che si esibisce sulle note di “Echoes Of Blu Note Era”. Amato, che suona la tromba, è accompagnato da Pietro Lussu, al piano; Dario Deidda, al basso; Giovanni Scasciamacchia, alla batteria. L’inizio del concerto è previsto alle ore 22, in Piazza Henriquez. Il fine settimana del festival si conclude domenica 14 giugno, con il concerto dell’Alfredo Rodriguez Trio. Sul palco della piazza del festival, il pianista Rodriguez è accompagnato da Reinier Elizarde al basso e da Michael Olivera alla batteria. I tre musicisti suonano i brani tratti dal disco “The invasion Parade”.

CINEMA LUMIERE

images (1)Al cinema Lumiere martedì 16 e mercoledì 17 sarà proiettato il film “Una storia sbagliata” di Gianluca Maria Tavarelli con Isabella Ragonese e Francesco Scianna. Orari: 18:30 e 21:30. Venerdì 12, Sabato 13, domenica 14 e lunedì 15 le sale saranno chiuse per manutenzione ordinaria. E’ la storia di una donna (Stefania, Isabella Ragonese)  che da sola si mette in viaggio. Si unisce ad una missione umanitaria e si reca in Iraq durante la seconda guerra del Golfo. Qui scopre un mondo e una realtà ben diversa da quella che immaginava e di cui aveva sentito parlare. Per lei questo è soprattutto un viaggio dentro se stessa, dentro il suo passato, dentro il suo amore per Roberto (Francesco Scianna), dentro la sua vita di un tempo

GHERARDO COLOMBO APRE VENERDI’ POMERIGGIO LA SESTA EDIZIONE DEL FESTIVAL LETTERARIO “A TUTTO VOLUME”

gherardo colomboSarà l’ex magistrato Gherardo Colombo ad aprire questo venerdì in piazza San Giovanni a Ragusa la sesta edizione del festival letterario “A Tutto Volume” promosso dalla Fondazione degli Archi e ideato da Alessandro Di Salvo. Ritorna la festa dei libri e ritornano i grandi autori. L’apertura del festival è in programma alle 18 in piazza San Giovanni con la presentazione della tre giorni e di tutti gli scrittori che si alterneranno. A seguire, alle 18,30 sarà appunto Colombo il primo ospite del festival. Presenterà il nuovo libro “Lettera a un figlio su mani pulite” edito da Garzanti e dedicato alla celebre inchiesta su tangentopoli che nel 1992 squarciò l’illecito sistema di finanziamento ai partiti e alla politica. Un tema che, a distanza di tempo, è ancora di strettissima attualità come dimostrato dalle recenti inchieste della magistratura su “Mafia Capitale”. Il centro storico di Ragusa superiore si animerà anche grazie ai numerosi incontri in programma per la prima giornata del festival. Alle 20 al ponte Cappuccini Roberto Cotroneo presenta “Lo sguardo rovesciato” – Utet, al giardino della cattedrale Carla Ghisalberti, con le sue letture ad alta voce, presenta “La mia famiglia selvaggia” di Laurent Moreau; in piazza Matteotti Giulietto Chiesa presenta “E’ arrivata la bufera”. Alle 21,30 sul sagrato della cattedrale Diego Fusaro presenta “Il futuro è nostro” – Bompiani, in via Roma Vincenzo Imperatore presenta “Io so e ho le prove” – Chiarelettere, sempre in via Roma Antonio Manzini presenta “Non è stagione” – Sellerio. Attesi anche gli appuntamenti in programma per le 23 con Tiziano Scarpa che in piazza San Giovanni presenta il reading “Effetti collaterali della scrittura” mentre sul ponte dei Cappuccini ci sarà Filippo Facci che presenta “Uomini che amano troppo” – Rizzoli.

EXTRAVOLUME

librisecoNell’ambito della rassegna A tutto volume, una serie di attività extra. Alla libreria Flaccavento di Ragusa dedicato ai bambini: Venerdì 12 giugno ore 18,30, L’archeologia spiegata ai bambini,  a cura del Dott. Francesco Cardinale rivolto a bambini tra i 7 e i 10 anni. La partecipazione è a pagamento  con prenotazione obbligatoria al numero 0932.624844. Sabato 13 Giugno ore 18,00 Laboratorio “A caccia di mostri” tratto dal libro di Sara Mariniello – a cura della casa Editrice Baglieri rivolto a bambini tra i 8 e i 11 anni, anche qui partecipazione a pagamento con prenotazione. Adulti: Sabato 13 Giugno ore 12.00 presentazione del libro di Salvatore Mercorillo “160 valori salvavita per costruire la casa sulla roccia” Edizioni Paoline. Dialoga con l’autore la Prof.ssa Maria Pia Cappellani.

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