21-11-2017
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Archivio della categoria: Economia e Finanza

Adiconsum Ragusa: “Si allarga sempre più la forbice tra ricchi e poveri”

“I dati Istat sui redditi e risparmi delle famiglie italiane nel II trimestre 2012 (aprilemaggio-giugno) sono devastanti e riconfermano il ridimensionamento costante dei redditi e quindi dei consumi degli italiani”. E’ questo quanto afferma la segreteria provinciale dell’Adiconsum Ragusa in un comunicato stampa diffuso dal presidente Giorgio Cerruto. “Sia i redditi che i risparmi che il potere d’acquisto che il tasso d’investimento delle famiglie italiane risultano in calo rispetto al I trimestre 2012, e rispetto al corrispondente trimestre 2011. Per quanto riguarda il potere d’acquisto delle famiglie si riscontra un -1,6% rispetto al I trimestre, il -4,1% rispetto al II trimestre del 2011. Questi dati riconfermano una recessione economica pesantissima che sta allargando progressivamente la forbice tra chi è ricco e chi è debole economicamente. Progressivamente si erodono anche i risparmi per poter reggere l’impatto di una crisi pesantissima e costante nel tempo e non si investe in beni immobili oggi diventato un sogno irraggiungibile. Senza potere d’acquisto di salari e pensioni, senza propensione ai consumi – afferma Cerruto -, non è possibile rilanciare un’economia stagnante. Altro dato dell’Istat è il tasso d’investimento delle famiglie (rapporto tra investimenti fissi lordi, cioè acquisti di abitazioni e reddito disponibile lordo) che risulta invariato rispetto al I trimestre (6,8%) e -0,2% rispetto al II trimestre 2011. In particolare gli investimenti lordi, ossia l’acquisto di abitazioni risulta essere -0,7% rispetto al I trimestre e -4,2% rispetto al II trimestre 2011”. “Anche il nostro territorio – conclude Cerruto – sta subendo la crisi del potere d’acquisto, che si fa sentire sulle famiglie in modo tangibile facendo crollare i consumi che sono l’economia portante. La disoccupazione, le tasse, il blocco degli stipendi, il mancato rinnovo contrattuale, sono tutti elementi negativi per una ripresa economica”, conclude il presidente di Adiconsum Ragusa, Giorgio Cerruto.

Il Cipe finanzia interventi di messa in sicurezza per le scuole della provincia

659 mila euro per l’edilizia scolastica in provincia di Ragusa. Il Cipe ha proceduto a finanziare una serie di progetti presentati dalla Provincia Regionale di Ragusa per consentire interventi di messa in sicurezza di diversi istituti scolastici di istruzione secondaria. Gli interventi di messa in sicurezza riguarderanno il Liceo “Carducci” di Comiso (93 mila euro), il Liceo Classico “Campailla” di Modica (100 mila euro) l’Istituto Commerciale di Modica (140 mila euro); il Liceo Scientifico “Fermi” di Ragusa (93 mila euro), l’Istituto Agrario di Scicli (46 mila euro) e il Liceo Scientifico Cannizzaro di Vittoria (187 mila euro). Il commissario Scarso ha assicurato che le gare di appalto si faranno presto.

CONVEGNO CONFINDUSTRIA SU RIFORMA DEL LAVORO

A poche settimane dalla legge di riforma del mercato del lavoro, esistono ancora tanti dubbi ed equivoci che assillano imprenditori e addetti ai lavori. Per fugare ogni dubbio e cogliere le ricadute positive della nuova normativa, Confindustria Ragusa organizza per giovedì 11 ottobre, con inizio alle ore 9.00, presso l’Hotel Poggio del Sole di Ragusa, un convegno dal titolo “Riforma del mercato del lavoro e flessibilità in entrata e in uscita”. Relatore, Arturo Maresca, ordinario di Diritto del Lavoro presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università “La Sapienza” di Roma, e autorevole ispiratore della riforma. Il docente illustrerà in particolare i contratti a termine, apprendistato, somministrazione, collaborazioni con partita Iva, lavoro a progetto, prestazioni d’opera e partita Iva, licenziamenti per motivi economici, per giusta causa e giustificato motivo.

Magro, Confcommercio: “L’ok su Comiso è una buona notizia, questi i fatti importanti e non le polemiche sulla Camcom”

L’ok arrivato dal ministero dell’Economia per la firma della bozza di convenzione Enav propedeutica allo start up dell’aeroporto di Comiso è una di quelle tappe storiche per lo sviluppo del territorio che vanno degnamente messe in evidenza. E’ quanto afferma il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Sergio Magro, dopo avere preso atto dell’esito della conferenza stampa tenutasi al Comune di Comiso. “Inutile dire che, a questo punto – continua Magro, che parla a nome dell’intero sistema Confcommercio – l’apertura del Magliocco è cosa fatta perché, superato lo scoglio Enav, tutto il resto del percorso si annuncia assolutamente in discesa. Sono queste le vicende di cui, tutti assieme, dovremmo occuparci e non le sterili polemiche, faccio riferimento al caso della Camera di commercio, a cui tutti noi, con un pizzico di amarezza, siamo costretti ad assistere non si sa bene ancora per il raggiungimento di quali obiettivi da parte di alcuni. Il nostro plauso – dice Sergio Magro – va all’amministrazione comunale di Comiso, alla Soaco, alla Sac, alla Prefettura di Ragusa e a tutti gli attori coinvolti nella soluzione del difficile rompicapo. Finalmente si comincia a vedere la luce all’uscita dal tunnel”.

TRASFERIMENTI AI COMUNI, NOTIZIE DALLA PREFETTURA

In relazione alla critica situazione finanziaria degli Enti locali della provincia di Ragusa e alle frequenti iniziative di mobilitazione, culminate, nella giornata di giovedì, nell’eclatante manifestazione di protesta dei dipendenti del Comune di Scicli, il Prefetto Giovanna Cagliostro ha promosso, già nella tarda serata di giovedì, un contatto telefonico con il Direttore Generale dell’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica. Nell’occasione, l’alto dirigente regionale ha comunicato al Prefetto che, a seguito dell’intesa sottoscritta tra il Ministro dell’Economia e delle Finanze e la Regione Siciliana che consente alla stessa di derogare al Patto di stabilità – entro venti giorni sarà disposta l’erogazione del saldo della prima e della seconda trimestralità, nonché il 95% della terza trimestralità dei trasferimenti regionali in favore dei Comuni, riferiti all’anno 2012. Pertanto, entro trenta giorni, tutte le somme saranno nella disponibilità degli Enti comunali. La notizia è stata comunicata direttamente dal rappresentante del Governo ai Sindaci nel corso di un incontro tenutosi nella mattinata di venerdì presso la sede della Prefettura. Subito dopo, il Prefetto ha ricevuto i rappresentanti sindacali e una delegazione di lavoratori del Comune di Scicli, per comunicare la notizia.


Il Consiglio Comunale vittoriese pone in liquidazione l’Amiu

Al termine di una lunga sessione, protrattasi fino alle prime ore del mattino di venerdì, l’Azienda municipalizzata di igiene urbana del comune di Vittoria è stata posta in liquidazione volontaria dal massimo consesso cittadino, riunitosi, in aggiornamento, nella Sala Carfì. La seduta è stata aperta da una relazione introduttiva del sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia. “L’Amiu – ha affermato Nicosia – non può più essere mantenuta, per gravi difficoltà economiche; intervenire chirurgicamente per evitare una fase involutiva che sfocerebbe nel blocco delle attività, nella cassa integrazione e nei licenziamenti; tutti i gruppi consiliari, in passato, si sono espressi per lo scioglimento dell’azienda; oggi è la legge stessa che lo impone; anche le organizzazioni sindacali di categoria hanno riconosciuto tale esigenza – ha detto ancora il sindaco di Vittoria -; evitare la soluzione di continuità del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani; l’esternalizzazione porterà ad un risparmio per la città di 2/2,5 milioni di euro annui; la raccolta differenziata andrà fatta a livello provinciale e non locale; decisione difficile e triste, ma che va coraggiosamente assunta a tutela dell’igiene pubblica e degli stessi dipendenti dell’Amiu”. L’atto, nella sua interezza, è stato approvato con quattordici sì e un no. Stesso esito per l’immediata esecuzione dell’atto. “Questa sera è stato approvato un atto che entra nella storia della città”, ha commentato il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, subito dopo l’approvazione dell’atto che mette in liquidazione volontaria l’Amiu. “Atto importante – ha continuato il sindaco di Vittoria – seppur doloroso. Adesso si apre una fase importante per la città, in generale, e per l’igiene pubblica, in particolare. Una fase che ci vedrà impegnati al massimo nella ricerca delle migliori soluzioni a tutela non solo di tale importante aspetto della vita cittadina – ha dichiarato il sindaco Nicosia -, ma anche dei lavoratori dell’Amiu, il cui futuro deve essere garantito, così come è giusto e così come prevede la legge. In tal senso, il mio impegno sarà assoluto”.

LA CNA VITTORIA CHIEDE LUMI SULLA BRETELLA PER L’AUTOPORTO

“Continua ad essere assordante il silenzio sulla bretella stradale che dovrebbe collegare il costruendo autoporto di Vittoria con la ss 115 e la ss 514”. Lo dicono i vertici della Cna di Vittoria, il presidente Giuseppe Santocono e il responsabile organizzativo, Giorgio Stracquadanio. “Eppure, per una parte di quest’opera – aggiungono i due esponenti della Cna vittoriese – sono già pronti 16.978.638,70 euro (fondi ex Insicem). Il soggetto attuatore dell’infrastruttura doveva essere la Provincia regionale di Ragusa, ma con la soppressione dell’ente (ricordiamo che la Cna è favorevole all’abolizione delle Province) chi dovrà gestire somme e progetto? Il Comune di Vittoria? La Regione? Sarebbe interessante saperlo”. “Il rischio concreto – aggiungono Santocono e Stracquadanio – è che questi soldi tornino a Palermo e si perdano nei numerosi rivoli e nei contorti meandri della spesa regionale. Facciamo presente – dicono ancora i due vertici della Cna Vittoria – che l’autoporto è una cittadella adibita all’interscambio delle merci che nel nostro territorio viaggiano esclusivamente su gomma (i cargo delle Ferrovie dello Stato purtroppo si fermano a Catania). Se quest’opera, strategica per buona parte del Sud Est siciliano, non viene opportunamente collegata alla rete viaria non sarà per nulla funzionale. Ci sono una parte delle somme, ci sono i progetti e non si riesce a fare partire l’opera? In questo modo l’autoporto rischia seriamente di fare compagnia all’aeroporto di Comiso”, concludono i due esponenti della Cna di Vittoria.

L’aeroporto di Beauvais interessato a collegamenti con Comiso

L’aeroporto di Beauvais, favorevole all’apertura di un collegamento aereo diretto con Comiso per consolidare i rapporti turistici ed economici tra la Provincia di Ragusa e il Dipartimento francese dell’Oise. Il Commissario straordinario Giovanni Scarso ha presieduto un incontro tra il direttore generale dell’aeroporto di Beauvais, Marc Amoudry e i rappresentanti degli enti pubblici e privati, coinvolti nella gestione dell’aeroporto di Comiso, per studiare delle ipotesi concrete di collaborazione e partnership tra le due strutture aeroportuali. “Beauvais è il terzo aeroporto della capitale francese – spiega Giovanni Scarso – perché è situato a circa 85 chilometri da Parigi, nel Dipartimento dell’Oise, territorio che da molti anni è gemellato con la Provincia di Ragusa. Il direttore Amoudry, ci ha spiegato che con un traffico di quattro milioni di passeggeri, Beauvais si piazza per importanza al nono posto della graduatoria degli aeroporti francesi, anche perché ospita soprattutto compagnie a basso costo, come Ryanair, Wizzair e Blue Air con ben 50 destinazioni nazionali ed europee tra le quali ben 25 in Italia, Trapani compreso. Il direttore Amoudry che era accompagnato dal Senatore Andrè Vantomme – continua il Commissario Scarso – ha sostenuto che Comiso potrebbe essere il punto di riferimento per l’intera Sicilia Orientale per le destinazioni francesi, soprattutto se la Soaco riuscirà a chiudere l’accordo con la Ryanair o un’altra compagnia aerea low cost. Ovviamente, è essenziale ed auspicabile che la natura del traffico aereo tra i due aeroporti raccolga sia quello turistico sia quello commerciale.”

Riduzione aliquota Imu La Cna di Pozzallo a confronto con il sindaco

Massima attenzione. Ma nessun impegno specifico rispetto alle richieste inoltrate dalla Cna sul contenimento dell’aliquota Imu per gli immobili che costituiscono beni strumentali per le imprese artigiane. Questo l’esito dell’incontro tenutosi a Pozzallo, su richiesta del presidente territoriale Cna, Angelo Modica, alla presenza del responsabile organizzativo, Enzo Spatola. L’Amministrazione era rappresentata dal sindaco Luigi Ammatuna. “Il numero di immobili appartenenti ad imprese artigiane che ricadono nel territorio pozzallese è esiguo – afferma Modica – per cui la riduzione dell’Imu, per gli immobili in questione e per quelli che sono in disponibilità dell’impresa, rappresenterebbe un segnale forte che l’Amministrazione potrebbe dare al mondo produttivo locale”.

Bmp – Consumatori: accordo per la conciliazione

Adiconsum ha sottoscritto un accordo di conciliazione paritetica a tutela di quei consumatori che hanno aderito al prestito obbligazionario Convertendo 2009 / 2013-6,75% codice ISIN IT0004504046 di Banca Popolare di Milano. La conciliazione riguarda le obbligazioni Convertendo BPM acquistate tra il 7 settembre 2009 ed il 30 dicembre 2009 e i diritti di Opzione Convertendo acquistati nel periodo 15 giugno 2009 – 16 luglio 2009. La conciliazione ha ad oggetto gli acquisti avvenuti nelle filiali di Banca popolare di Milano; Banca di Legnano; Cassa di Risparmio di Alessandria; Banca Popolare di Mantova. Per accedere alla procedura per il prestito “Convertendo” di BMP basta scaricare i moduli online (Modulo di domanda e mandato ad Adiconsum) dal sito www.adiconsum.it

Confeserfidi 107 ed il bando “Turismo” della Regione

Confeserfidi 107, primo confidi in Sicilia per numero di garanzie prestate in favore delle Pmi socie, prosegue nell’azione di sostegno degli imprenditori anche per quanto riguarda la finanza agevolata. “Parallelamente alla attività svolta per consentire un facile accesso al credito alle imprese aderenti al nostro consorzio – spiega il dottor Giuseppe La Rosa di Confeserfidi -, si eroga un servizio che consente agli associati di sfruttare le tante agevolazioni finanziarie previste dalle leggi regionali, nazionali e comunitarie. Si tratta di agevolazioni che coprono parte degli investimenti con contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili”. Il dottor La Rosa segnala la proroga del bando “Turismo” della Regione la cui scadenza è stata prorogata al 18 ottobre. “La consegna dei programmi di investimento da agevolare – ricorda La Rosa – con fondo perduto al 70% sino a 200 mila euro. Il bando è aperto a strutture ricettive, ristoranti e in genere servizi per il turismo. Tra i principali requisiti che devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda vi è la cantierabilità del progetto, la realizzazione di interventi di riconversione e riqualificazione edilizia del patrimonio immobiliare – afferma ancora La Rosa – già esistente e l’acquisizione di un’attestazione di solidità finanziaria e patrimoniale da parte di un istituto di credito o intermediario finanziario vigilato dalla Banca d’Italia. Confeserfidi, tramite la divisione di finanza agevolata – conclude La Rosa – è in grado sia di predisporre e presentare l’istanza che prevede il contributo a fondo perduto, che di rilasciare l’attestazione di solidità finanziaria necessaria per certificare che l’azienda possiede le capacità di cofinanziare l’investimento”.

Fiera Agroalimentare Mediterranea, il concorso Q & E

Diventato ormai un momento tradizionale della Fiera agroalimentare Mediterranea, il concorso “Q & E”, che mette a confronto tra loro gli stands delle aziende dell’agroalimentare presenti all’affollata rassegna di profumi e di sapori che attira migliaia di visitatori, anche quest’anno ha chiamato la commissione giudicatrice, formata da esperti indicati dalle associazioni di categoria e guidata dal segretario generale della Camera di Commercio, Carmelo Arezzo, ad un impegnativo lavoro di valutazione. La scelta finale per il primo posto è andata sull’azienda “La Legumeria” di Modica per la valorizzazione dei legumi tradizionali dell’area modicana. Nelle posizioni d’onore si sono classificate al secondo posto “Ortobarocco – Casa Morana”, azienda che si è specializzata con successo nella lavorazione del pomodoro, e “Biomigliore soc. coop.” che ha fatto della bioagricoltura un’occasione in più per la valorizzazione dei nostri prodotti orticoli. La commissione ha poi voluto dedicare delle menzioni speciali al Comune di Godrano che ha presentato alla fiera il meglio della propria realtà produttiva enogastronomica e le giovani aziende “Petrolo”, impegnata nella diffusione del latte di asina non solo come alimento, e “Sicilcanapa” che sta invece provando a valorizzare la farina ed i prodotti alimentari dalla canapa. “Crediamo fermamente che il futuro dell’agricoltura – ricorda il presidente della Camera di Commercio Sandro Gambuzza – è nella valorizzazione delle identità, perché ogni prodotto agricolo è espressione diretta e testimonianza della storia e delle vicende di un territorio ed è questa la linea caratterizzante di questa edizione della Fiera Agroalimentare Mediterranea che ha riscosso uno straordinario successo”.

Fiera Agroalimentare Mediterranea PREMIATO POLLICE VERDE

Primi vincitori alla Fiera Agroalimentare Mediterranea, promossa ed organizzata dalla Camera di Commercio ed in corso fino a domenica sera, al Foro Boario di c.da Nunziata a Ragusa. La commissione giudicatrice incaricata di valutare le proposte di giardino mediterraneo messe su da sette imprese del florovivaismo provinciale ha preso in esame quattro diversi criteri di valutazione, e cioè la “composizione armonica del giardino”, la “fruibilità”, la “varietà delle piante mediterranee” e l’effetto cromatico complessivo. Gli angoli di giardino proposti hanno confermato l’impegno e lo sforzo anche creativo e innovativo dei partecipanti. Il punteggio più alto è stato attribuito dalla giuria alla ditta “Pollice verde s.a.s”, mentre al secondo posto si è classificato la ditta “Vivai del Valentino” ed al terzo posto la società agricola “Garden Design srl”. Oltre ad aver presentato queste originali proposte di angoli di giardino, le aziende del comparto florovivaistico sono espositori alla Fiera in un’altra zona dello spazio fieristico e rappresentano una novità nella edizione di quest’anno che è stata molto apprezzata dai numerosissimi visitatori che stanno affollando la manifestazione. Intanto nei ring di valutazione proseguono le competizioni tra i diversi capi di bestiame che gli allevatori portano in vetrina, occupandosi con grande entusiasmo e competenza anche del momento della tolettatura per presentare i propri animali al massimo della forma e dell’eleganza. La Fiera Agroalimentare Mediterranea resta aperta presso il Foro Boario di Ragusa fino alle ore 22 di domenica sera e non è difficile prevedere un notevole afflusso di visitatori attirati anche dalle rassegne della meccanizzazione agricola e dell’agroalimentare di eccellenza.


Vertenza forestali entra nel vivo Lunedì sit in all’Ispettorato

Il presidio al Consiglio ibleo aperto indetto in seduta straordinaria giovedì sera, nella sala Leonardo Sciascia di Chiaramonte Gulfi, ha rappresentato l’ultima tappa delle iniziative programmate dai lavoratori forestali della provincia, prima di entrare nella fase culminante della vertenza. Lunedì mattina, infatti, parte il sit-in permanente, cioè H24, davanti alla sede dell’Ispettorato forestale di via Ducezio, a Ragusa. Nella riunione dei Comuni pedemontani i forestali hanno affrontato tutte le tematiche calde di questa vertenza. Il nodo cruciale è la mancata attuazione del protocollo che l’allora assessore regionale all’Agricoltura nel 2009 firmò a Palermo con l’Ispettorato forestale per garantire l’impiego dei lavoratori, oltre che nel servizio antincendio, anche nelle attività di controllo, tutela e salvaguardia dei siti archeologici della Sicilia. “Il nocciolo della vicenda è che a conclusione del nostro lavoro stagionale, nei primi giorni di ottobre – spiega il segretario provinciale del Sifus, il sindacato forestali per la stabilizzazione, Gianni Paino – noi rischiamo di non avere più un futuro. Siamo lavoratori stagionali ed hanno annunciato tagli anche per le stagionalità. Intanto, già ci stanno sottraendo qualcosa come 4 mila – 5 mila euro a causa della riduzione delle nostre giornate lavorative”. Il presidio all’Ispettorato forestale sarà permanente, e quindi i lavoratori, garantendo il regolare servizio antincendio, si alterneranno nel luogo del sit in, giorno e notte. Venerdì mattina è stata consegnata una lettera al prefetto di Ragusa, Giovanna Cagliostro, con la quale i lavoratori forestali chiedono un intervento di mediazione. In particolare i lavoratori sollecitano il rappresentante di Governo per ottenere in tempi brevi un confronto con l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Aiello.

Aperta la Fiera Agroalimentare mediterranea

In un clima assolutamente estivo in una splendida giornata di sole, alla presenza delle maggiori autorità civili e militari della provincia, guidate dal prefetto di Ragusa dott.ssa Giovanna Cagliostro, si è inaugurata la 38esima edizione della Fiera Agroalimentare Mediterranea, la più importante manifestazione fieristica dell’agricoltura siciliana, promossa ed organizzata dalla Camera di Commercio di Ragusa. “L’impressione che ha destato la visita della Fiera -ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio Sandro Gambuzza- alle autorità ed a quanti hanno già in questi momenti inaugurali avuto modo di girare le diverse sezioni è quella di un mondo che ha dentro di sé il dinamismo e la voglia di innovare per competere sui nuovi mercati che una diversa sfida di sviluppo e di confronto internazionale sta preparando per i prossimi anni”. La Fiera resterà aperta fino a domenica sera con tutte le sue attività; le centinaia di capi di bestiame si confronteranno nei ring per la valutazione degli esperti alla ricerca della mucca più preziosa e del toro più imponente, nelle diverse razze. Anche i ragazzi delle scuole parteciperanno ai momenti didattici per conoscere come si valuta un capo di bestiame: un’esperienza formativa che ogni anno vede sempre più numerosi gli istituti professionali dell’agricoltura presenti alla fiera. Nelle altre aree del foro boario di contrada Nunziata, poi, gli stands dell’agroalimentare con tutti i prodotti del nostro territorio, dai salumi ai formaggi, dalle conserve alimentari al miele, mentre nei padiglioni limitrofi saranno presenti i laboratori del gusto, e si presenteranno anche le modalità di produzione dei nostri prodotti. Molto affascinante ed esteticamente prezioso poi l’angolo del confronto tra le aziende del florovivaismo che hanno proposto insoliti scorci di giardino mediterraneo. Completa la rassegna la parte delle istituzioni collegate con il mondo agricolo, e la imponente mostra della meccanizzazione che presenta ancora una volta il meglio dell’innovazione tecnologica e della ricerca in favore dell’agricoltura provinciale.

FIERA MEDITERRANEA VENERDI’ L’INAUGURAZIONE

Tutto pronto per il taglio del nastro inaugurale venerdì 28 settembre alle 11 al Foro Boario di contrada Nunziata della 38esima edizione della Fiera Agroalimentare Mediterranea di Ragusa. La rassegna fieristica che è promossa ed organizzata dalla Camera di Commercio di Ragusa si è ormai imposta come una vetrina centrale per l’intero Mezzogiorno d’Italia. Sarà l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Francesco Aiello, che di questa importante manifestazione ragusana è stato per anni protagonista da profondo conoscitore del mondo produttivo dell’area iblea, ad inaugurare la manifestazione che per tre giorni fino a domenica sera coinvolgerà decine di migliaia di visitatori in una occasione di confronto commerciale, imprenditoriale ma anche culturale sui temi fondamentali dell’agricoltura isolana. Al centro, come sempre e come storicamente confermano le cinquantasei edizioni del mercato concorso, l’iniziativa sulla quale si è poi sviluppata nel tempo la Fiera; il mondo della zootecnia che nonostante le tante difficoltà attuali degli allevatori vedrà alcune centinaia di capi – dalla modicana alla limousine, dalla frisona alla bruna, dagli asini ai cavalli, agli animali di bassa corte – presentarsi per confermare l’impegno nella qualità e nella ricerca di questo settore. In altre aree dello spazio espositivo, predisposto in modo sempre più funzionale grazie all’impegno della struttura di promozione dell’ente camerale, guidata dalla dirigente Giovanna Licitra, saranno presenti le aziende dell’agroalimentare di eccellenza. Il punto di forza della rassegna è rappresentato dalla mostra di meccanizzazione dove espongono i commercianti e le aziende del mondo della meccanizzazione agricola e della ricerca tecnologica. Ci saranno anche le vetrine affascinanti dell’olio e del vino siciliano, la mostra dei formaggi storici, gli animali della tradizione zootecnica a rischio di estinzione, i laboratori del gusto, i settori di presentazione del prodotto tipico della nostra gastronomia, e le novità del florovivaismo che vedrà alcune aziende impegnate in un confronto sul giardino mediterraneo. Non mancheranno infine incontri, convegni, dibattiti, momenti di confronto.

La Federvivai protagonista alla Fam Quest’anno in vetrina il concorso “Giardino Mediterraneo”

La Federvivai, il sindacato di categoria aderente a Confcommercio, è stata pienamente coinvolta nel rilancio del settore florovivaistico nel contesto della 38esima edizione della Fiera agroalimentare mediterranea in programma a Ragusa da venerdì a domenica. Il presidente, Enzo Maugeri, e i componenti del direttivo, si sono adoperati per supportare l’organizzazione di un comparto che già in passato ha fatto registrare numerosi successi in campo nazionale e anche internazionale, con la partecipazione alle più prestigiose vetrine espositive del settore (Miflor, Euroflora e altre). L’esposizione proposta alla Fam oltre a riguardare il florovivaismo sarà quest’anno arricchita da un concorso di qualità che premierà il più bel prototipo di “Giardino mediterraneo”.

DISTRETTO PRODUTTIVO LATTIERO CASEARIO LA PRESENTAZIONE ALLA FAM DI RAGUSA

Nell’ambito della 38esima edizione della Fiera Agroalimentare Mediterranea, è stato previsto ed organizzato un incontro pubblico per la presentazione del Distretto Produttivo Siciliano Lattiero Caseario ufficialmente riconosciuto dalla Regione Siciliana con apposito decreto dell’Assessore alle Attività Produttive. L’incontro avrà luogo a Ragusa sabato 29 settembre alle ore 10.30 nella sala meeting della struttura fieristica presso il Foro Boario di contrada Nunziata. E’ prevista la presenza del Dr. Dario Tornabene, dirigente dell’Assessorato Regionale alle Attività Produttive e responsabile del servizio che coordina l’attività dei distretti produttivi in Sicilia e gli interventi previsti a favore dei soggetti sottoscrittori dei patti distrettuali. I lavori saranno presieduti dal legale rappresentante del Distretto, Enzo Cavallo, affiancato dal suo vice Totò Tuzzolino in rappresentanza della sede operativa di Bivona.

Sindacalisti in brache di tela

Una grande mobilitazione regionale quella registratasi a Scicli davanti al palazzo di Città, assunto da Cgil, Cisl, Uil, come simbolo di presidio di legalità. I segretari generali della Funzione pubblica Cgil delle province siciliane con in testa Michele Palazzotto, hanno deciso di far partire da Scicli la loro protesta contro la Regione siciliana che taglia i trasferimenti in modo sostenuto e scriteriato tanto che i comuni non ce la fanno più a pagare gli stipendi e a rendere servizi adeguati ai cittadini. I segretari hanno reso plastico lo stato di crisi finanziaria degli enti locali: hanno indossato delle brache bianche e si sono simbolicamente incatenati sugli scalini di Palazzo di Città. L’invito rivolto ai sindaci è di tagliare il superfluo e di attuare politiche di recupero di danaro dagli evasori fiscali.

PMI OLTRE LA CRISI

La voglia di affrontare la crisi che le piccole e medie imprese stanno vivendo in questi mesi, con segni crescenti di disagio e di disorientamento riguardo alle loro prospettive future, è la ragione ispiratrice dell’iniziativa che Confindustria Ragusa, Andaf (Associazione Direttori Amministrativi e Finanziari), Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, BAP Ragusa, Fidimpresa-Confidi di Sicilia, CentoCinquanta Srl e KPMG, organizzano per venerdì 5 ottobre alle 9, presso la sede dell’Ordine in via Nino Martoglio 5 a Ragusa, e che ha per tema: “Pmi oltre la crisi: le cause, gli strumenti, le strategie”. Una Tavola Rotonda fra imprenditori, professionisti e istituti finanziari significativi completerà il percorso che mira a favorire il confronto sulle esperienze di gestione e sulle possibili soluzioni della crisi vissuta dalle Pmi.

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