21-11-2017
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Archivio della categoria: Economia e Finanza

IL 31 DICEMBRE SCADENZA DELLA TARES IN UNICA SOLUZIONE O PRIMA RATA

taresL’Amministrazione Comunale di Ragusa ricorda ai contribuenti che le scadenze per il pagamento in tre rate di pari importo senza interessi di mora della Tares sono le seguenti: 31 dicembre 2013, 16 gennaio e 16 febbraio 2014. La scadenza del tributo in unica soluzione è sempre il 31 dicembre.

Patto dei sindaci, la Cna di Vittoria chiede spiegazioni al Comune

Giorgio Stracquadanio e Giuseppe SantoconoCon il decreto 4 ottobre, pubblicato nel Supplemento ordinario n.1 della Gazzetta ufficiale della Regione Sicilia del 13 dicembre 2013, è stata programmata la ripartizione delle risorse per “Promuovere la sostenibilità energetico-ambientale nei comuni siciliani attraverso il Patto dei Sindaci”. A Vittoria sono stati riconosciuti complessivamente 61.316 euro. Fondi che saranno assegnati solo se il Comune ha effettuato spese relative al raggiungimento del programma, tra queste la redazione del Paes (Piano d’azione per l’energia sostenibile), cioè il documento che indica come migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici e privati tramite l’utilizzo delle fonti rinnovabili abbattendo le emissioni di Co2. “Il patto dei sindaci, quindi – dicono il presidente della Cna territoriale di Vittoria, Giuseppe Santocono, ed il responsabile organizzativo, Giorgio Stracquadanio – è importante per le numerose imprese del comparto costruzioni perché permette una corsia di accesso facilitato ai finanziamenti europei per quei Comuni capaci di progettare e attivare risparmio ed efficienza energetica. Il 27 ottobre del 2011 il Comune di Vittoria firmò il Patto e il 10 dicembre presento alla città l’iniziativa. La Cna ritenne il progetto importante soprattutto per le ricadute sul contesto produttivo locale in particolare per il settore edile. Infatti – hanno detto ancora Santocono e Stracquadanio -, i settori interessati sono diversi: dalla progettazione con i servizi di consulenza, alla fornitura e installazione di impianti a fonti rinnovabili, dai materiali per l’edilizia e la loro posa, fino ad arrivare alle diverse soluzioni per l’efficienza energetica. Infatti, si invitò l’Amministrazione ad attivarsi subito per avviare tutte le azioni previste e la Cna si rese disponibile affinché gli obiettivi e le scadenze fissate dal Patto potessero essere raggiunti. Però, controllando il sito http://www.pattodeisindaci.eu/about/signatories color=it. html?city color=id4546 abbiamo notato che il Comune di Vittoria risulta “firmatario sospeso per scadenza terminata”. Caro sindaco, la cosa ci preoccupa un tantino – hanno detto ancora Santocono e Stracquadanio – non solo per l’ipotetica esclusione dei contributi previsti dal decreto ma soprattutto per l’ipotizzabile privazione dei contributi europei previsti dal Patto e per l’eventuale perdita di importanti ricadute economiche alla luce di una crisi devastante che sta colpendo il comparto dell’edilizia vittoriese. Vorremmo capire come mai risultiamo firmatari sospesi per scadenza terminata, se c’è la possibilità di rientrare e come ci si sta attivando per farlo”, concludono Santocono e Stracquadanio.

Calendario Commerfidi

Invito calendario Commerfidi aeroporto di Comiso“Commerfidi è con l’aeroporto di Comiso”. Questo il claim con cui è stato presentato il calendario Commerfidi 2014. All’evento, organizzato all’aeroporto Magliocco, erano presenti, oltre ai vertici Commerfidi e Confcommercio, l’ex presidente della Sac, Peppino Giannone, il presidente di Soaco Rosario Dibennardo e il fotografo Luigi Nifosì. Il presidente Commerfidi, Salvatore Guastella, ha voluto ribadire, durante l’evento, la vicinanza di Commerfidi e di tutto il sistema Confcommercio all’aeroporto di Comiso considerato che questa infrastruttura rappresenta un’opportunità di sviluppo unica per tutto il Sud Est della Sicilia. “Il calendario – prosegue ancora Guastella – sarà la cartolina del nostro territorio che si apre al mondo. E tutto ciò grazie al fotografo Luigi Nifosì che lo ha impreziosito con delle suggestive fotografie aeree della nostra terra”.

Camera di Commercio, l’on Gurrieri si dimette da commissario straordinario

Scarso, Gurrieri e ArezzoIl commissario straordinario della Camera di Commercio di Ragusa, l’on. Sebastiano Gurrieri, ha deciso di concludere, in anticipo di due settimane rispetto alla scadenza prefissata, il proprio incarico. “Le mie dimissioni anticipano di due settimane – ha spiegato l’on. Gurrieri – la naturale scadenza del mandato, fissata al 27 dicembre, perché ritengo opportuno accelerare il ritorno alla gestione ordinaria dell’Ente onde evitare – ha detto ancora l’on. Gurrieri – che si determini un vuoto di potere proprio durante le festività natalizie e di fine anno. L’Assessorato regionale delle Attività Produttive è ormai in possesso di tutti gli atti necessari per la normalizzazione istituzionale dell’Ente Camerale e avrà così un tempo sufficiente per provvedere ai bisogni organizzativi prima delle festività stesse”. L’on. Gurrieri ha motivato la sua decisione: “stimolare ed accelerare l’insediamento dei rappresentanti delle imprese, per le quali la ripresa istituzionale delle attività può rappresentare, in questo momento drammatico di crisi, una iniezione di fiducia e di ottimismo per le varie categorie”.

APPROVATO IL DECRETO INTERMINISTERIALE SUL BIOMETANO

claudio contiE’ stato approvato il decreto interministeriale Sviluppo Economico – Ambiente – Politiche Agricole, sul biometano. A renderlo noto è l’Assessore all’ambiente ed energia del Comune di Ragusa, Claudio Conti, che dichiara: “Con questa norma sarà possibile utilizzare il metano prodotto dalle aziende agricole non solo per la produzione di energia elettrica come avviene oggi, ma anche per l’immissione diretta del biogas nella rete del metano e come combustibile per i trasporti stradali. L’agricoltore potrà quindi ottenere l’autorizzazione per creare presso le proprie strutture aziendali impianti di distribuzione di metano per autotrazione. Grazie al decreto sugli incentivi al biometano, oltre alla riduzione dell’importazione del metano, crescerà anche il Pil agricolo e si valorizzeranno le biomasse ed i sottoprodotti agricoli, facendoli diventare uno strumento di integrazione al reddito per gli agricoltori. Una grande opportunità quindi – scrive l’assessore Claudio Conti – anche per gli agricoltori della provincia di Ragusa che dispongono di grandi quantità di biomasse, sia in agricoltura che in zootecnica. Sarà possibile ridurre la pericolosità dei reflui zootecnici che ultimamente hanno creato problemi alla distribuzione idrica della città”.

NO ALL’AUMENTO DELLE TASSE Appello dell’Ascom al Comune di Scicli

Il presidente Ascom Scicli Daniele Russino“In un momento di grave crisi economica come quello attuale, riteniamo che un ulteriore aumento delle tasse comunali vada ad appesantire ulteriormente la difficile situazione economico-finanziaria delle imprese sciclitane”. E’ quanto afferma il presidente della sezione Ascom di Scicli, Daniele Russino che paventa la chiusura di molte aziende locali nel caso in cui il Comune attui un aumento dell’imposizione fiscale. “Fare impresa sta diventando, nel vero senso della parola, un’impresa. Oltre al calo dei consumi, e di conseguenza dei fatturati, che in alcuni casi supera anche il cinquanta per cento rispetto allo scorso anno – aggiunge Russino – c’è la stretta del credito operato dalle banche. Solo una maggiore concertazione tra tutte le parti, sindaco e giunta da una parte, opposizione e associazioni di categoria rappresenta una soluzione condivisa”.

GLI INVESTIMENTI NELLO SPORT SONO INVESTIMENTI PER IL FUTURO

Montesano, Boschi, Cassisi, Manenti, Piccolo, Voria, Perrotta“Siamo riusciti a capire, ancora di più, quanto importante sia lo sport per il nostro territorio e, più in genere, per lo sviluppo economico del nostro Paese”. A dirlo è stato il presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della provincia di Ragusa, Daniele Manenti, aprendo i lavori dell’appuntamento tenutosi alla Scuola regionale di Sport di via Magna Grecia a Ragusa e rivolto a fare chiarezza sugli adempimenti necessari per gestire al meglio un’associazione sportiva dilettantistica. “Riteniamo sia arrivato il momento per pensare ad una legge quadro nello sport – ha detto ancora Manenti che significa investire con la massima attenzione sul futuro della nostra nazione. Esistono molteplici indagini da cui si evince che l’investimento di un euro, oggi, nello sport, ci farà risparmiare – ha detto Manenti -, nel tempo, qualcosa come trentaquaranta euro perché si va ad intervenire in maniera attenta nello stile di vita delle persone”. L’incontro, promosso dall’Ordine, dal Centro sportivo educativo nazionale, dall’associazione “Commercialisti Sport e Tempo libero”, ha fatto registrare una notevole partecipazione di professionisti ma anche di operatori del mondo dello sport, a testimoniare come la problematica sia particolarmente sentita. “Abbiamo pensato, una volta per tutte – ha detto il presidente provinciale Csen, Sergio Cassisi, che è anche vicepresidente dell’Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili – di fare chiarezza sulla contabilità e sugli adempimenti civilistici e fiscali nelle associazioni. Essendo noi il primo ente di promozione sportiva in Sicilia e nell’area iblea, abbiamo ricevuto dalla base, dalle nostre associazioni cioè, una richiesta forte in tale direzione, per potere essere aiutati – ha detto Cassisi – proprio nella tenuta della contabilità”. Dopo l’intervento di Adolfo Padua, della delegazione provinciale del Coni di Ragusa, è stato Domenico Piccolo, già consigliere nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili con delega all’area non profit, commissario tecnico della nazionale di calcio dei commercialisti, presidente nazionale dell’associazione “Commercialisti Sport e Tempo libero”, responsabile del tavolo tecnico del Coni, a chiarire i termini della questione. “Parlare di sport – ha spiegato Piccolo – oggi è molto importante perché attraverso lo sport pensiamo di poter raggiungere una parte del sociale. Quella parte che, in effetti, sta soffrendo il momento di crisi più degli altri. Perché le disponibilità finanziarie del Paese sono scarse anche per quanto riguarda gli investimenti in questo mondo. Allo stato attuale, l’attività sociale è lasciata soltanto all’iniziativa del privato o delle piccole associazioni che in periferia sopperiscono a quella che si può ritenere una vera e propria mancanza dello Stato – ha detto Piccolo -, sia sotto l’aspetto finanziario che sul piano delle regole. Ecco perché, come professionisti, abbiamo voluto affrontare anche le questioni giuridiche, fiscali, contabili visto che, per quanto riguarda le associazioni, in questo settore regna la confusione più totale”. Il convegno è stato impreziosito, altresì, dagli interventi di Simone Boschi, Francesco Perrotta, Antonio Voria e Fabio Montesano, tutti professionisti esperti del settore che hanno consentito agli intervenuti di formarsi un quadro chiaro sugli adempimenti fiscali e civilistici da porre in essere.

Commerfidi e Banca Sella, accordo per agevolare l’accesso al credito

Salvatore Guastella presidente cooperativa di garanzia fidi CommerfidiCommerfidi e Banca Sella hanno sottoscritto un accordo con l’obiettivo di agevolare l’accesso al credito e contribuire al sostegno delle imprese del territorio aderenti alla cooperativa di garanzia fidi Commerfidi attraverso varie soluzioni di finanziamenti a condizioni particolarmente vantaggiose. L’accordo è stato siglato dal presidente della cooperativa Salvatore Guastella e dal responsabile del Territorio Sud di Banca Sella Gennaro Crescenzo. Grazie alla convenzione le imprese aderenti a Commerfidi che operano sul territorio, al rilascio della garanzia potranno richiedere finanziamenti per il circolante, tra cui aperture di credito e anticipi crediti e finanziamenti a medio lungo termine. All’inizio del nuovo anno sarà organizzato un incontro tra i rappresentanti di Commerfidi, di Banca Sella e gli operatori commerciali, nel corso del quale saranno presentati i prodotti in convenzione e anche le nuove opportunità e i servizi offerti dalla banca nel campo della economia digitale: dai finanziamenti ad hoc per gli investimenti delle imprese in hi-tech, innovazione e internet, alla fornitura della piattaforma di e-commerce adatta alle esigenze della singola azienda.

Fondo di Garanzia per il Microcredito avvio d’impresa

Urso_Meli 2Sarà pubblicato lunedì 9 dicembre l’avviso che regola gli adempimenti relativi al “Microcredito per l’avvio d’impresa”. Il progetto è promosso dalle Diocesi di Ragusa e di Noto e dalla Camera di Commercio di Ragusa, e permetterà a giovani tra i 18 e i 35 anni, ma anche a persone che hanno perso il lavoro, di ottenere un prestito da un minimo di 3mila euro fino ad un massimo di 20 mila per avviare un’attività nei settori dell’artigianato, del commercio, della agricoltura, dell’industria, del turismo e dei servizi. Un comitato (composto dai rappresentanti dei tre Enti), valuterà l’ammissione dei progetti di auto-imprenditorialità e autoimpiego. Le banche convenzionate erogheranno finanziamenti ad un tasso particolarmente agevolato. I prestiti dovranno essere rimborsati a rate mensili entro un periodo massimo di 84 mesi. www.diocesidiragusa.it

Nessun effetto positivo trasferito dalle banche a famiglie e imprese L’analisi del presidente Cna, Massari

Il presidente provinciale Cna Giuseppe MassariNonostante i tanti impegni presi e gli appelli provenienti dalle autorità bancarie nazionali ed internazionali, nessun effetto positivo è stato trasferito alle famiglie e alle attività produttive. Lo sostiene il presidente provinciale Cna Giuseppe Massari. “L’accesso al credito, soprattutto per la piccola e media impresa, nonostante sia la più virtuosa – aggiunge Massari – risulta essere sempre più difficoltoso. Si rischia di fare andare fuori mercato parecchie micro, piccole e medie imprese che rappresentano poi il nostro tessuto produttivo, vale a dire il 98% delle imprese presenti nella nostra provincia. Chiediamo alle banche una forte assunzione di responsabilità e di calibrare al meglio le loro pretese affinché possa essere data una salutare boccata di ossigeno ai nostri imprenditori”.

SPORT E CONTABILITA’

Scuola-di-sport-della-SiciliaLe problematiche giuridiche, contabili e fiscali delle associazioni sportive dilettantistiche al centro, sabato 7 dicembre, di un convegno promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Ragusa, dal Centro sportivo educativo nazionale, dalla Scuola regionale dello sport del Coni. L’appuntamento si terrà a partire dalle 9,30 nell’auditorium della Scuola dello sport di via Magna Grecia a Ragusa.

Bandi europei, un incontro il 3 dicembre a Scicli

scicliSi terrà martedì 3 dicembre alle ore 17, a palazzo Spadaro a Scicli, un incontro pubblico promosso dall’amministrazione comunale di Scicli, con Gianni Libertino, della Orma società cooperativa di Roma, e Giacomo Nicosia, della Wip Caltagirone, avente per tema l’Accordo di Programma sul turismo. Si parlerà delle opportunità di finanziamento europeo per quanti dispongono di un immobile già esistente, con progetto esecutivo pronto al fine della funzionalizzazione a struttura ricettiva.

RIUNIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO

camera di commercioIn vista della predisposizione del bilancio del 2014, il Commissario straordinario della Camera di Commercio di Ragusa, on. Sebastiano Gurrieri, ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria chiamate ad esprimere per legge un parere in ordine al mantenimento dell’aumento del diritto annuale dovuto da tutte le imprese alla Camera di Commercio (unica entrata del bilancio camerale) rispetto alla misura fissata dal Governo, così come accade per Ragusa dal 2008 in poi. “La previsione di un aumento – si legge in un comunicato stmapa della Camera di Commercio di Ragusa -, che anche per il 2014 sarà soltanto del 10%, si impone perché l’ente camerale possa trovare le risorse nel proprio bilancio adeguate per incrementare la propria presenza nel territorio a fianco delle imprese nelle strategia di sviluppo dell’economia e del sistema infrastrutturale e logistico dell’area ragusana. Nei fatti sono state evidenziate le esigenze di favorire il credito per le piccole imprese – si legge ancora nel comunicato – (cosa che è stata assecondata con interventi in favore dei consorzi fidi e con azioni per il microcredito), di incentivare le infrastrutture (e sono stati adottati deliberati per promuovere e incentivare l’aeroporto di Comiso seguendo nel contempo con attenzione i temi del porto di Pozzallo e dell’autostrada Catania-Ragusa), di seguire gli sviluppi dell’agroalimentare di eccellenza con attenzione per i mercati esteri (da qui la promozione di Girolio 2013, le azioni di valorizzazione dei marchi e dei mercati locali, gli interventi con la partecipazione alle fiere specializzate in Italia ed all’Estero) – si legge ancora nel comunicato -, dell’opportunità di far crescere la professionalità del territorio (con azioni per scuola-lavoro, interventi di master formativi nelle filiere agroalimentari, stages all’estero per i laureati in lingue della facoltà di Ragusa), ed ancora accelerazione sui temi del turismo (con presenze all’estero, missioni incoming e presentazione delle eccellenze culturali, artistiche e gastronomiche di qualità del territorio andando incontro e favorendo i flussi turistici). Anche il bilancio 2014 della Camera di Commercio, quindi – si legge ancora nel comunicato -, facendo propri i suggerimenti già intervenuti nella riunione sul diritto annuale, sarà improntato agli stessi valori ed alle stesse dinamiche di promozione complessiva dell’economia e del sistema imprenditoriale, anche se probabilmente, una volta concluso l’iter per il rinnovo del consiglio camerale, saranno, come auspicato anche dal commissario on. Gurrieri, nuovamente i rappresentanti delle associazioni di categoria ad insediarsi in Camera di Commercio restituendo l’ente alla sua gestione ordinaria che non potrà però non fare tesoro delle tante opportunità determinate dall’azione della gestione del commissario on. Gurrieri”, conclude il comunicato stampa diffuso dalla Camera di Commercio di Ragusa.

Aste giudiziarie a Vittoria: servono le soluzioni

Vittoria_Piazza_del_Popoplo“Ottocentoquarantanove aste giudiziarie da qui al 31 dicembre sono un’enormità. Rischia di scollarsi quel poco che resta del nostro tessuto sociale. Un problema su cui bisogna intervenire”. E’ quanto afferma il consigliere comunale di Sviluppo Ibleo, Andrea La Rosa, dopo avere preso atto dell’ingente quantitativo di procedure giudiziarie in cui saranno messe all’asta, e quindi i proprietari ne perderanno la titolarità, capannoni, aziende agricole, appartamenti, locali per uffici. “E’ una sorta di assalto alla diligenza legalizzato – continua La Rosa – che, così come abbiamo avuto modo di appurare in alcuni casi, distrugge la vita delle persone, degli imprenditori che hanno lavorato per una vita intera e che, da un giorno all’altro, vuoi per le contingenze economiche, vuoi per l’interpretazione ristrettiva di certe procedure, si ritrovano con un pugno di mosche in mano”. La Rosa annuncia che chiederà al sindaco, Giuseppe Nicosia, in Consiglio comunale, di esaminare l’opportunità di creare una commissione speciale che possa studiare il fenomeno e trovare tutte le soluzioni necessarie a contenere la gravità della situazione.

Convegno dei commercialisti sulla legge di stabilità e novità fiscali 2014

commercialistiLa necessità di potere ottenere quante più informazioni possibili sulla legge di stabilità e sui decreti collegati al centro del convegno in programma mercoledì 13 novembre dalle 15 alle 19 a Villa Di Pasquale, a Ragusa. A relazionare sarà Sandro Cerato, dottore commercialista e revisore legale, che si soffermerà tra l’altro sulla modifica alla tassazione indiretta dei trasferimenti immobiliari, sulla nuova definizione della prima casa per la tassazione agevolata legata all’imposta di registro, sulla rivalutazione dei beni d’impresa. E, ancora, occhi puntati sulla compensazione dei crediti Irpef per importi superiori a 15mila euro, sulla deduzione parziale Imu dal reddito d’impresa per immobili strumentali, sulla tassazione Irpef degli immobili non locati alle persone fisiche e su altre novità fiscali.

Parco commerciale Isole Iblee

Il Cda del parco commerciale Isole IbleeLa mancanza di un adeguato sistema di trasporto pubblico, l’impossibilità di potere contare su adeguate politiche di marketing territoriale, l’assenza di una cabina di regia per il turismo, hanno impedito, finora, al parco commerciale “Isole Iblee” di potere manifestare appieno le proprie potenzialità. “Tutto ciò accade – dice il presidente di Isole Iblee, Gianni Corallo – perché a Ragusa esiste un problema di mobilità. Non ci sono i collegamenti necessari tesi a favorire, il più possibile, anche quelle realtà aziendali che si aggregano, come nel nostro caso, per cercare di aggiungere valore alla natura degli insediamenti esistenti. Esiste fra l’altro un problema di collegamento tra le varie fasi della zona industriale. Attendiamo, quindi, – dice l’imprenditore ragusano Gianni Corallo – l’esito della convocazione degli stati generali per il turismo in programma giovedì. Con l’auspicio che possa essere presa qualche decisione strategica”. La questione di una rete viaria all’altezza della situazione è dunque imprescindibile per garantire lo sviluppo e la crescita della zona industriale di Ragusa. Ma proprio perché alle aziende che compongono il parco commerciale non piace piangersi addosso, non è solo la zona industriale ciò che sta a cuore ai commercianti uniti in Isole Iblee che, infatti, fa parte di “Una Rosa per Ragusa”, il laboratorio che punta alla valorizzazione delle realtà paesaggistiche insite nel centro storico superiore, Cava Gonfalone e la vallata Santa Domenica giusto per fare due esempi. “Come parco commerciale, infatti – dice ancora il presidente Corallo – riteniamo che una crescita del territorio non possa prescindere da una crescita complessiva dell’intera città”.

Giornata Israele

confindustria logoA seguito di un accordo strategico raggiunto da Consorzio Coexport e Camera di Commercio Israel-Italia di Tel Aviv, verrà realizzata, con il sostegno dei Giovani Industriali di Confindustria e del Comune di Ragusa una “Giornata Israele”, che il prossimo 21 Novembre, presso la sede degli industriali, offrirà alle imprese l’opportunità di conoscere e approfondire le svariate potenzialità di business che si offrono nel mercato israeliano. “I partecipanti – dichiara il Presidente dei Giovani Industriali, Mario Molè – avranno anche l’opportunità di confrontarsi con il segretario generale della camera di Commercio di Tel Aviv che verrà ad illustrare ambiti e tipologie produttive di maggior interesse. L’appuntamento precede una missione di operatori israeliani che verranno a Ragusa per incontrare le imprese. Per partecipare, confermare presenza a coexport@confindustriarg.it

Ripartiamo insieme dalla crisi

Scarso, Gurrieri e ArezzoSabato 9 Novembre conferenza su una nuova proposta per il lavoro, alle ore 10 alla Sala Avis di Ragusa. Il convegno è organizzato dall’associazione imprenditori per una economia di comunione e dalla camera di commercio.

Apre a Confindustria Ragusa lo “Sportello Tanzania”

confindustria logoIl successo di pubblico ottenuto dall’iniziativa, inaugurata dal Presidente dell’Associazione degli Industriali, Ing. Enzo Taverniti, e al quale hanno preso parte il Presidente regionale della Piccola Industria, Giorgio Cappello, e qualificati esponenti della migliore imprenditoria ragusana, ha prodotto l’attivazione di un apposito Sportello, che fornirà stabilmente informazioni e curerà i rapporti con l’Ambasciata di Tanzania, per le imprese che vorranno investire nel Paese africano, in un momento ideale per la consolidata stabilità politica di un sistema parlamentare pluripartitico, che da un decennio registra una media di crescita annua pari al 7%. “Oggi, – scrive Confindustria Ragusa – la Tanzania incoraggia, con varie e consistenti agevolazioni, investimenti nei più diversi settori: particolarmente richiesti sono quelli in agricoltura e nel relativo indotto manifatturiero, quelli nella produzione di energia elettrica anche da fonti rinnovabili, quelli nella costruzione e gestione di collegamenti viari e ferroviari e nel settore del turismo in tutte le sue forme. Come hanno testimoniato imprenditori ragusani che già operano in Tanzania, 40 milioni di abitanti in un milione di chilometri quadrati sono un mercato vergine da conquistare, e generano opportunità che, – scrive Confindustria Ragusa – grazie al rapporto privilegiato instaurato con l’Ambasciatore Msekela, potrebbero essere colte rapidamente e portate all’attivo dell’economia ragusana”.

Vertice delle unioni Cna della filiera delle costruzioni

Cna Cascone, Alecci, Scalone, SchininàUn articolato e dettagliato manifesto della filiera del settore delle costruzioni che tenga conto di tutte le mutate esigenze del comparto e, soprattutto, orienti verso le nuove tendenze progettuali, legate ad una rigenerazione urbana sempre più connessa alle tematiche ambientali. E’ questo il senso del vertice sul tema tenutosi alla Cna di Ragusa e promosso dalle Unioni di settore, Cna Costruzioni, Installazione e impianti, Produzione, alla presenza dei rispettivi presidenti, Bartolo Alecci, Maurizio Scalone e Antonio Cascone, con il responsabile provinciale Vittorio Schininà. Un appuntamento che intende lanciare un nuovo modo di programmare su un ambito di grande rilevanza strategica, come evidenziato dalla presenza del presidente regionale Cna Sicilia, Giuseppe Cascone, del presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Massari, con il segretario provinciale Giovanni Brancati. “La crisi è così devastante – afferma Cascone – che tutti siamo ormai convinti che non si potrà tornare indietro”. “Servono, piuttosto – aggiunge Massari – nuovi modelli sistemici. E’ necessario comprendere come affrontare queste difficoltà puntando sull’attivazione di nuovi percorsi”. E’ per tale motivo che Alecci sottolinea come “in questo settore la questione del frazionamento delle imprese, a causa dello scompenso tra domanda e offerta, risulti molto sentito. Sono proprio le suddette imprese, che non possono più sostenere determinati costi, ad essere costrette ad affrontare, ogni giorno, un problema strettamente correlato alla loro sopravvivenza”. Come venirne fuori? Una delle prime misure, secondo la Cna, è quella di monitorare con attenzione, all’interno dei vari Piani triennali in fase di attuazione da parte degli enti locali territoriali, tutte quelle opere pubbliche, nella maggior parte dei casi anche piccole, che, già cantierabili, possono contribuire ad immettere denaro in circolo. “Stiamo parlando, d’altro canto, di opere che si pongono un traguardo specifico – continua il presidente Alecci – quello della riqualificazione del territorio. Ecco perché, da parte nostra, è fondamentale mettere in campo interventi di pungolo che ci aiutino a fare sbloccare quelle stesse realtà strutturali che potrebbero essere realizzate e che, magari, restano invischiate nelle pastoie burocratiche”. In questa direzione, anche il fatto che, sempre secondo la Cna, numerosi fondi legati a finanziamenti europei restino, tuttora, lettera morta, è una questione da sottoporre agli enti competenti affinché si possa registrare uno sblocco complessivo delle procedure. “Siamo convinti che tutto ciò può essere semplificato – asserisce dal canto suo Scalone – ecco perché marcheremo stretti uffici e settori dove riteniamo che si possano produrre risposte efficaci”. L’altro punto cruciale ha a che vedere con il nuovo modo di abitare. “Con la riqualificazione urbana – sostiene Schininà – e, quindi, con una inversione di tendenza rispetto al passato, che poi deve anche tramutarsi in un atto di coraggio da parte degli enti locali nella fase di rivisitazione dei Piani regolatori generali (pensiamo, ad esempio, a strumenti come i Peep o i Piani particolareggiati) affinché all’interno di ciascuno tra questi possano essere calati piani integrati destinati alla creazione di eco-quartieri. E’ la nuova scommessa – ha detto ancora Schininà -. E ciò presuppone una conoscenza approfondita delle linee urbanistiche complessive da adottare da parte dei vari amministratori chiamati ad esercitare un ruolo specifico in tale direzione”. Per Scalone, poi, puntare ad “implementare il progetto di rigenerazione urbana e ambientale, è l’unico modo che ci resta – asserisce lo stesso Scalone – per continuare a sperare in un approccio del settore completamente differente dal solito. La visione complessiva che bisogna darsi ha a che vedere non con un singolo edificio, ma con intere zone delle nostre città che devono essere completamente riqualificate seguendo un progetto complessivo”. C’è poi l’argomento dell’analisi delle procedure che riguardano le piccole e medie imprese, procedure che rischiano di diventare, sempre secondo Cna, eccessivamente farraginose per tutti coloro che lottano con la crisi. “La gestione semplificata di alcuni modelli, come nel caso del Durc – spiega Antonio Cascone – è essenziale per favorire il ritorno ad un circuito virtuoso che altrimenti diventa vizioso e penalizza oltremodo ogni velleità di risalire la china da parte delle Pmi. Ci sono dei doveri a cui ogni azienda deve adempiere. Ma al contempo non si può dire che siano rispettati i tempi dovuti con riferimento ai diritti da fare valere. Pensiamo ad esempio ai pagamenti da parte della Pubblica amministrazione. Qualcosa dovrà cambiare. Altrimenti andremo sempre più indietro”, conclude Cascone.

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