19-08-2017
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Archivio della categoria: Enogastronomia

IL CARNEVALE 2015 A CHIARAMONTE E’ ANCHE BUONA CUCINA

???????????????????????????????Il Consorzio Chiaramonte promozione e sviluppo territoriale ha presentato il concorso regionale di gastronomia “Terra matta – Città di Chiaramonte Gulfi, aspettando Expo 2015” e il laboratorio del gusto “Terra matta”, dal nome del bestseller di Vincenzo Rabito. “Il Consorzio – ha dichiarato il presidente Mario Molè – nato dalla volontà dell’Amministrazione comunale e dei produttori di olio, vino, conserve e dei frantoi oltre che dei ristoratori e albergatori chiaramontani che hanno creduto nella forza di aggregare le loro offerte e nella volontà di cambiare, ha organizzato queste due manifestazioni per mettere in luce quelli che sono i prodotti e le eccellenze gastronomiche di questa importantissima terra. Si tratterà di due modi diversi di fare show cooking”. A partire dal 26 febbraio, e per quattro giovedì fino al 9 aprile, si terranno quattro laboratori del gusto in cui esperti del settore enogastronomico, valenti artigiani, produttori locali, cuochi stellati e selezionatori guideranno i partecipanti in una serie di degustazioni speciali con l’obiettivo di scoprire tutti i prodotti dell’enogastronomia d’eccellenza. Durante gli appuntamenti ci saranno momenti dedicati alla lettura di alcuni passaggi di “Terra Matta”. Nelle cucine e nelle sale sarà presente il personale della scuola alberghiera “Principi Grimaldi”. Il 26 febbraio al ristorante “U Dammusu” spazio al “Maiale nero siciliano, un confronto con il passato”, con lo chef Vincenzo Candiano. Giovedì 12 marzo alla Locanda Gulfi, con lo chef Claudio Ruta, in primo piano “L’olio e i presidi Slow food iblei”. Il 26 marzo, al ristorante Majore, con lo chef Franco Digrandi, si andrà “Alla scoperta delle verdure selvatiche”. Infine giovedì 9 aprile, all’Antica stazione, con lo chef Marco Tozzi, spazio a “Il maiale della tradizione chiaramontana”. All’inizio di aprile prenderà il via la seconda edizione del concorso gastronomico “Terra Matta”.  Nato dalla collaborazione tra l’istituto alberghiero e il Consorzio, il concorso ha l’obiettivo di fare emergere le potenzialità dei giovani futuri chef nazionali che utilizzano i prodotti del comprensorio chiaramontano. Il concorso si svilupperà in due momenti: la selezione interprovinciale, in cui la Sicilia sarà suddivisa in tre zone come le antiche valli (Val di Mazara, Val Demone e Val di Noto) e la finale regionale che si terrà a Chiaramonte il 18 aprile e che vedrà la realizzazione del menu scelto in fase di iscrizione e selezione.

Il Caleidoscopio di Ciccio Sultano

foto chef Sultano durante realizzazione CaleidoscopioIl progetto ‘Caleidoscopio’, firmato dallo chef bistellato Ciccio Sultano e dal regista modicano Ivano Fachin sbarca a Milano. Dodici ricette in video, interamente girate nella cucina del ristorante Duomo a Ragusa Ibla e a casa dello chef Sultano, saranno proiettate in occasione dell’inaugurazione dello “chef corner by teatro7” nella capitale lombarda, nell’ambito di un’iniziativa più ampia che mette in stretta correlazione “Teatro-Cucina” nella pièce in scena all’Atelier di Teatro in Polvere. Per l’occasione lo chef stellato terrà corsi di cucina il 9 e il 10 febbraio alle ore 20 al teatro7|Lab di Milano. Con ‘Caleidoscopio’ proietteremo le ricette che ho ideato e ne seguirà una spiegazione con relativa degustazione per completare il percorso di conoscenza.

LA PASTRATEDDA DEL BARONE PROTAGONISTA A MILANO

Pastratedda del BaroneLa scuola di alta cucina “Nosco” sarà presente a “Identità golose”, il Congresso Internazionale di Cucina che si terrà a Milano dal 8 al 10 febbraio prossimi. In particolare, lo chef Peppe Barone, direttore della scuola di Alta Cucina terrà un incontro lunedì 9 alle ore 11 nella sala Gialla del padiglione milanese. Lo spazio che vedrà protagonista il direttore di “Nosco” è stato messo a disposizione dal giornalista e scrittore Paolo Marchi, recentemente ospite dell’Antico Convento ad Ibla per la presentazione del suo ultimo libro “XXL – 50 piatti che hanno allargato la mia vita”. Barone presenterà una ricetta particolare. “A Milano – dice lo chef – andremo a sviluppare le nostre teorie sul fare didattica in tema gastronomico. Dunque presenteremo un piatto denominato “la pastratedda”, palline di semola di grano duro frutto della lavorazione di grani antichi siciliani. Un lavoro di ricerca per la qualità applicato al pane e alla pasta”. Una scelta di eccellenza e semplicità. “Abbiamo scelto questo piatto – spiega Barone – perché sintetizza il concetto di memoria che noi portiamo avanti con la nostra scuola. La “pastratedda” ha il potere di custodire un ricordo legato al nostro territorio che noi ci limitiamo a fare riemergere attraverso la preparazione. Raccontiamo una parte di Sicilia, attraverso una ricetta preziosa e semplice”. La partecipazione della scuola “Nosco” a “Identità golose” non si limiterà solo a questo incontro. “Io e un gruppo dei nostri studenti – anticipa Peppe Barone – faremo assistenza ai grandi cuochi che si esibiranno nel parterre centrale della manifestazione. Ciò rappresenta una grandissima opportunità per i nostri allievi di confrontarsi con quello che avviene oggi nelle cucine dei migliori chef di tutto il mondo”.“Questa partecipazione – aggiunge Tonino Solarino, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – rappresenta una bella opportunità formativa per i nostri aspiranti cuochi professionisti. Un passo dopo l’altro la scuola si sta sempre più caratterizzando come punto di riferimento. L’invito al congresso internazionale di cucina ci accredita ulteriormente, premia la qualità del lavoro svolto e la qualità dei nostri formatori”.

 

ISTITUTO FERRARIS, INDIRIZZO ENOGASTRONOMICO

logo-amiraL’Istituto “G. Ferraris” di Ragusa ospita la preselezione nazionale per maitre organizzata dall’AMIRA, Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi. L’iniziativa si svolgerà questo martedì 13 dalle ore 9 alle ore 13 nei locali dell’Istituto in Via Tommaseo, 5. Alla preselezione parteciperanno i maitre professionisti della provincia tra i quali sarà scelto il partecipante alla fase nazionale del concorso maitre dell’anno indetto dall’AMIRA. Per il G. Ferraris si tratta di un importante riconoscimento dopo 3 anni di avvio dell’indirizzo Enogastronomico. Gli studenti del secondo anno dell’indirizzo enogastronomico assisteranno all’iniziativa, che rappresenta un approfondimento e arricchimento dell’attività formativa quotidianamente svolta dagli studenti.

RAGUSA, IL COMUNE PREMIA LE ECCELLENZE DEL SETTORE DELLA RISTORAZIONE E PASTICCERIA

download (2)L’Amministrazione Comunale ha deciso di conferire dei riconoscimenti a tre chef stellati ragusani ed ad una premiata pasticceria della nostra città per la grande professionalità mostrata nei rispettivi ambiti lavorativi che ha fatto sì che potessero essere considerati da riviste e guide specializzate del settore tra i migliori d’Italia. Per questo motivo il Sindaco Federico Piccitto ha promosso per lunedì 12 gennaio, alle ore 10, al Comune, una cerimonia nel corso della quale consegnerà delle targhe agli chef Ciccio Sultano del Ristorante “Il Duomo”, Claudio Ruta del ristorante “La Fenice”, Vincenzo Candiano del ristorante “Locanda di Don Serafino” ed ai fratelli Enzo e Franco Dipasquale ed allo staff della rinomata Pasticceria di Corso Vittorio Veneto. Alla cerimonia interverranno e saranno premiati anche gli imprenditori Giuseppe La Rosa titolare del ristorante “Locanda di Don Serafino” ed i fratelli Malandrino del ristorante “La Fenice”. “Riteniamo giusto e doveroso – dichiara il primo cittadino – mostrare un segno di gratitudine e riconoscenza a chi riesce a produrre un lavoro di altissima qualità che rappresenta l’eccellenza nel settore della ristorazione e della pasticceria che contribuisce nel contempo a mettere in luce il nostro territorio e la nostra città”.

Sultano presenta libro di Paolo Marchi “XXL Cinquanta piatti che hanno allargato la mia vita”

foto Paolo Marchi presenta il suo libro XXl a RagusaC’è anche lo chef Ciccio Sultano tra le 50 storie collegate alle 50 ricette custodite nel libro di Paolo Marchi, giornalista ed inventore di Identità Golose, intitolato “XXL Cinquanta piatti che hanno allargato la mia vita” che sarà presentato domenica 21 dicembre alle ore 18:30 presso l’Antico Convento dei Cappuccini a Ragusa Ibla. Il libro per la prima volta è stato presentato lo scorso 6 novembre a Milano, in Eataly Smeraldo con Oscar Farinetti e Roberto Perrone. Questa volta ad intervenire sarà una eccellente terna di chef, Ciccio Sultano appunto, Pino Cuttaia e Corrado Assenza; a moderare l’incontro lo chef Peppe Barone.Al termine della presentazione, non potrà mancare l’aspetto gastronomico, con assaggi di cucina d’autore ‘Starred street food’.

Al Nosco un corso di Cake design e Modelling con Torte Titiioo

imagesSabato 20 dicembre dalle ore 10,30 alle 18,00, presso la Scuola mediterranea di enogastronomia Nosco nell’Antico convento dei Cappuccini (Viale Margherita 41) a Ragusa Ibla Tiziana Briulotta, in arte Torte Titiioo, terrà un corso di Cake design e Modelling. Attraverso il corso, i partecipanti apprenderanno, lavorando con attività pratiche da personali postazioni, come decorare le torte in pasta di zucchero e realizzare coloratissime figure tridimensionali. Ai corsisti saranno forniti tutti i materiali occorrenti. La prenotazione è obbligatoria. Numerosi i riconoscimenti ottenuti dalla Briulotta per le sue torte dallo stile inconfondibile, decorate con i personaggi dei cartoni animati, dei fumetti e dei libri per bambini. Per informazioni e iscrizioni, telefonare al 340 5430677.

Gambero Rosso 2015: confermate Due Forchette al Duomo  

foto chef Ciccio SultanoÈ stata presentata, al Teatro della Cucina della Città del Gusto di Roma la guida Gambero Rosso 2015 dei Ristoranti d’Italia. Il Duomo di Ciccio Sultano si attesta tra i migliori ristoranti con Due Forchette con il punteggio di 89, un punto in più rispetto lo scorso anno, e riceve il premio speciale “Miglior servizio in sala”.

Corsiste e fotografi russi a lezione di cucina da Sultano

foto chef Ciccio SultanoTutti i mercoledì di novembre al ristorante Duomo di Ibla si tiene un corso con un gruppo di 12 corsiste e 5 tra fotografi, presenti anche i traduttori, appartenenti a una scuola di cucina russa. L’idea è quella di unire il corso di cucina alla passione per la fotografia. Il gruppo russo ha iniziato qualche mese fa il suo tour fotografico/gastronomico in giro per l’Italia e ha scelto in Sicilia, per coniugare entrambe le passioni, il barocco di Ragusa Ibla e la cucina dello chef Ciccio Sultano. Ieri la prima lezione. Lo chef ha insegnato loro i segreti per preparare l’affumicato di pesce spada, la tipica pasta con le sarde, le costolette di vitello farcite, la cassata di ricotta e la granita di limone realizzata seguendo il metodo arabo (in cui il succo di limone fresco insieme allo zucchero vengono messi a macerare dentro un recipiente pieno di ghiaccio e sale che congela la preparazione creando dei cristalli di ghiaccio).

Pasta & Co

foto chef Ciccio SultanoE’ il binomio Ciccio Sultano – Fabrizio Foti, rispettivamente chef e architetto a firmare il nuovo format Pasta & Co, ideato dall’ufficio di progettazione di Gerratana s.r.l. di Modica, e che verrà presentato in anteprima nazionale a Milano al 29° Salone del Franchising in programma dal 7 al 10 novembre. Si tratta di un progetto ambizioso in cui hanno profuso il loro estro creativo Sultano e Foti, mettendo insieme tecnologia e innovazione, con tradizione e gusto. Una miscela che è stata resa possibile anche grazie alle materie prime messe a disposizione dall’azienda Campisi Conserve che ha provveduto a mettere sul “piatto” acciughe e bottarga, all’azienda Casa di Grazia con la selezione di vini bianco e Cerasuolo, a Piano Grillo che ha dato il meraviglioso olio dop e a Kitchen Aid che accompagna sempre il Sultano nelle sue avventure gastronomiche.

SCUOLA NOSCO, DIPLOMI A 15 CUOCHI

consegna diplomi II edizione Cuochi (1)“Con percorsi ricchi di vivacità e bellezza offriremo speranza concreta alla nostra città”. In questa frase del vescovo di Ragusa, Monsignor Paolo Urso, si trova il senso della cerimonia di consegna dei diplomi ai quindici partecipanti al Corso di Cuochi professionisti promosso dalla scuola di Alta cucina “Nosco”. “L’idea di questa scuola di Cucina da sviluppare nella struttura dell’Antico convento dei Cappuccini – prosegue il vescovo, presidente onorario di “Nosco” – nasce da una intuizione di sei anni addietro. Se a tale idea non seguiva l’efficacia di tante professionalità che hanno speso talenti e competenze, non saremmo oggi qui a festeggiare i nuovi diplomati. Il turismo consapevole e l’agricoltura sono due ambiti nei quali, con le giuste proiezioni future, possiamo creare motivi di speranza”. “Ci piacerebbe – aggiunge Tonino Solarino, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – vincere la sfida per cui saper mangiare equivalga a sapere vivere. Al sud Italia la tavola è un altare per le famiglie e per gli amici. Questa scuola si propone di formare professionisti capaci di inserirsi nel mondo del lavoro su livelli di eccellenza. Siamo grati ai ragazzi che oggi si sono diplomati. Investire sulla propria formazione, in un momento di crisi, equivale a vivere la dimensione del futuro come opportunità e non come minaccia”.

Il cibo degli Iblei

Il frontespizio del libro Il cibo degli iblei“Il cibo degli Iblei”. E’ questo iltitolo del libro che sarà presentato venerdì 24 ottobre, a partire dalle 18,30, nella sala conferenze “Pippo Tumino” della Cna di Ragusa, in via Psaumida 38, secondo piano. Non è un caso che la presentazione avvenga in questa cornice in considerazione del fatto che la Cna ha sostenuto la realizzazione di un testo che tratta nella maniera più attenta ed oculata della cucina iblea. In oltre trecento pagine a colori, l’autrice, Francesca Poidomani, per i tipi di “Officine Creative Editore”, è riuscita a tratteggiare la particolarità della gastronomia locale. Suddividendo il tutto in otto capitoli: sapori e tradizioni, antipasti e conserve, primi piatti, legumi e minestre, secondi piatti, contorni, lievitati e piatti unici, dolci e confetture.

Ragusa Latte, presentata la nuova Mozzarella light

logoLa giornata inaugurale della 40.ma edizione della Fiera Agroalimentare Mediterranea ha fatto da cornice al lancio della nuova Mozzarella light della Società cooperativa Ragusa Latte. Nel padiglione dell’Agroalimentare i dirigenti dell’azienda lattiero-casearia ragusana, al cospetto di una folta delegazione di autorità provinciali e regionali, hanno presentato ufficialmente al pubblico, alla stampa e agli operatori del settore il nuovo prodotto della neonata linea light che già da qualche giorno si trova nei banchi frigo dei supermercati della grande distribuzione organizzata. La Mozzarella light di Ragusa Latte porterà sulle tavole dei consumatori la leggerezza di un prodotto a ridotto contenuto di grassi, senza per questo rinunciare alla bontà e al gusto fresco e delicato della pasta filata prodotta con il latte dei pascoli iblei e senza sacrificare l’apporto nutrizionale di fermenti lattici vivi, proteine e calcio. Prodotta con il latte parzialmente scremato raccolto nelle aziende agricole associate del territorio, la Mozzarella light è ideale per chi vuole mantenersi in forma con un’alimentazione sana, controllata e ipocalorica. Ragusa Latte, che da  anni trasforma materie prime di qualità in eccellenze agroalimentari del territorio, nella più pura filosofia del prodotto a Km zero, è dunque tra le prime aziende in Sicilia a puntare sulla linea light, ampliando così la propria gamma e andando incontro alle esigenze di consumatori sempre più attenti alla linea e alla salute.

PROCLAMATI I TRE PIATTI VINCITORI DI “ELEMENTARE CHEF”  

elementare chefDecine di scuole elementari della provincia di Ragusa e Siracusa hanno aderito al “Porta Sapori Ibleo” e centinaia di bambini, mestoli e matite alla mano, hanno cercato tra i quaderni di cucina di mamme, nonne e zie le ricette più significative del territorio e della storia gastronomica locale. Piatti che sono stati illustrati e preparati di fronte ad una giuria di eccezione il 12 ed il 13 maggio scorso. Ad aggiudicarsi il primo posto della quarta edizione di “Elementare Chef” con il “Risotto alla Chiaramontana”, vincendo il premio del valore di 2000 euro, una scuola elementare di Roccazzo – Chiaramonte Gulfi. I piccoli chef della quarta A dell’Istituto Comprensivo Amabile Guastella, succursale di Roccazzo, hanno proposto un gustoso classico della cucina chiaramontana, che vede il “matrimonio” tra il candido riso e il sugo fatto di carne del maiale nero ibleo arricchito da una spolverata di caciocavallo ragusano dop. Al secondo posto, vincendo il premio di 1000 euro, l’Istituto Comprensivo Ciaceri di Modica. La quarta D della scuola modicana ha presentato un piatto che affonda le radici nella tradizione gastronomica iblea: i “ Tomasini di Ricotta”. Ad occupare il terzo posto del podio, con i dolcissimi e classicissimi “Cannuoli ca ricotta Rausana”, i bambini della quarta dell’Istituto Santissimo Redentore di Ragusa, aggiudicandosi il premio di 500 euro. Le prime tre ricette classificate hanno così dato l’opportunità alle scuole vincitrici di ricevere premi  utili ad incentivare le iniziative didattiche delle proprie scuole. Anche quest’anno sono arrivate all’Ufficio Marketing dell’Interspar Le Dune numerose ricette e tra tutte ne sono state selezionate 10, di cui 5 salate e 5 dolci. Il prezioso ricettario con le dieci ricette finaliste è stato distribuito a tutti i partecipanti in occasione della premiazione finale. Le dieci ricette giunte alla fase finale, sono state realizzate il 12 e 13 maggio all’interno del reparto gastronomia dell’Interspar Le Dune di Ragusa.

COOK ON BOAT

cook on boat partecipanti con piattiUna sfida culinaria ai fornelli ma rigorosamente su barca. Quattordici concorrenti, molti dei quali turisti stranieri, domenica mattina, hanno partecipato alla prima edizione di “Cook on Boat”, il concorso di cucina e ricette organizzato dal Porto Turistico di Marina di Ragusa per promuovere i prodotti enogastronomici del territorio e per coinvolgere gli equipaggi italiani e stranieri delle varie imbarcazioni.

 

Ars, presentato emendamento a tutela del Corfilac

Con un emendamento alla manovra finanziaria che sarà prestoCorfilac-1 discussa all’Ars, i deputati regionali Nello Dipasquale, Orazio Ragusa e Giuseppe Digiacomo hanno chiesto di prevedere lo stanziamento di 1 milione e 200 mila euro in favore del Corfilac, il consorzio di ricerca filiera lattiero casearia di Ragusa.

UNA STAMPANTE CHE RICREA IL CIOCCOLATO

L’11 Maggio 3DiTALY inaugura il nuovo Store a Ragusa e presenta uncioccolato di modica prototipo di stampante 3D che estrude cioccolato. In Italia, per la prima volta, si iniziano a vedere i risultati di quel connubio fra artigianato tradizionale e nuove tecnologie. La tecnica più antica per lavorare il cioccolato si fonde con l’innovativa stampa 3d. Il connubio ha origine dall’incontro di due realtà molto diverse ossia l’Antica Dolceria Bonajuto, la cioccolateria più antica della Sicilia, e il team 3DiTALY, la neonata azienda dedicata alla stampa 3D e a i nuovi hardware opensource. L’idea è quella di stampare realmente il cioccolato, per la prima volta in Italia, utilizzando una stampante 3D desktop a deposizione di strati. Nella partita c’è quindi anche un altro player: WASP project, uno dei migliori team di produttori di stampanti 3D in Italia, sul cui modello PowerWASP è stata effettuata la modifica per estrudere la cioccolata. Il prototipo della stampante è ancora in una fase molto sperimentale, ma gli esiti sono promettenti. Come materia prima non è stata utilizzata una cioccolata qualsiasi bensì la pregiata e unica cioccolata di Modica, famosa in tutto il mondo per la sua consistenza fragrante e delicata. Il procedimento di estrusione della cioccolata di Modica tramite la stampante 3D è il seguente; la pasta di cioccolato viene fusa ad una temperatura di circa 31 gradi. Successivamente viene versata in una normale siringa da pasticceria, la quale è poi applicata al braccio meccanico della stampante. Un motore stepper passo-passo applica una leggera pressione tramite un perno sulla sommità della siringa, in modo da permettere l’estrusione del filamento di cioccolata dal beccuccio sottostante. Spostando lentamente la siringa tramite il braccio meccanico sugli assi X, Y e Z la macchina è così in grado creare strato su strato piccole opere tridimensionali. Un modo per reinventare l’arte della pasticceria. L’appuntamento è quindi l’11 Maggio a Ragusa alle ore 17 ad Ibla (di fronte al giardino Ibleo) con una dimostrazione live di stampa 3D utilizzando il cioccolato; ne verrà fuori la cupola del Duomo di Ragusa in 3D alta 60 cm. Alle ore 20 in Via Mongibello 168 presentazione del nuovo Store.

Nuova Condotta Slow Food Ragusa

foto (3)Si è costituita la Condotta Slow Food di Ragusa,  dopo un affiancamento alla già esistente Condotta di Modica, un’associazione che si pone l’obbiettivo di promuovere nel mondo il cibo buono, pulito e giusto. Il gruppo di base eletto durante la prima assemblea è composto da Lina Lauria (fiduciaria), Salvatore Majorana (segretario e vice-fiduciario), Giorgio Battaglia (tesoriere), Peppe Barone (chef), Giorgio Battaglia (collaboratore),  Giorgio Comitini ( collaboratore social network), Franco Digrandi (chef), Lorenzo Lauria (responsabile comunicazione), Giada  Ragusa (collaboratrice), Federica Scribano (giovane collaboratrice).

 

CONSORZIO DI TUTELA DELL’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA DOP MONTI IBLEI

Grande affermazione dell’olio Dop Monti Iblei al concorso nazionale olioSirena D’oro di Sorrento. Ha ottenuto premi e riconoscimenti l’Azienda Terraliva di Giuseppina Frontino di Siracusa aggiudicandosi la Sirena d’oro nella categoria Olio Extravergine Dop Fruttato Intenso.

Il paniere degli iblei

Il paniere degli iblei come veicolo di promozione del territorio. Un cesto in vimini con l’olio extravergine di oliva, la carota novella di Ispica, la cioccolata artigianale di Modica, il formaggio ragusano Dop, e il vino cerasuolo di Vittoria. Un unico cesto delle eccellenze oliodel territorio ragusano che mette insieme i cinque consorzi di tutela sotto le direttive del coordinamento delle eccellenze iblee. Il protocollo d’intesa siglato, venerdì mattina, nella sede del consorzio olio dop monti iblei, ha un duplice obiettivo. Una interlocuzione diretta con il ministero dell’agricoltura e l’assessorato regionale e la promozione dello sviluppo locale con l’individuazione di nuove opportunità attraverso anche l’innovazione. “Guardiamo con interesse alle altre realtà che abbiano una certa similitudine con la provincia di Ragusa – spiega il portavoce del coordinamento delle eccellenze iblee, Enzo Cavallo – consorzi o entità che abbiano il marchio comunitario. Stiamo parlando dell’uva di Mazzarone, delle arance rosse di Sicilia e del pomodorino di Pachino per creare un unico filo conduttore con le eccellenze iblee. La nostra proposta di collaborazione è aperta ad altri soggetti e mira alla valorizzazione delle tipicità dei singoli territori. L’obiettivo prioritario è la lotta alla contraffazione per tutelare il vero made in Italy e le aziende sane, la maggior parte, che producono prodotti di indiscussa qualità. Troppo spesso si spacciano prodotti legati ai nostri territori con finti slogan”. Il coordinamento delle eccellenze iblee avrà il compito di razionalizzare le risorse in termini di promozione del territorio con un unico paniere dei prodotti tipici del territorio. “Occorre, poi, costituirsi in soggetto unico e giuridicamente definito – conclude Enzo Cavallo – per partecipare all’accesso ai finanziamenti”.

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