26-07-2017
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Archivio della categoria: Enti pubblici

POZZALLO, SOLDI PER LA TORRE CABRERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERALa Torre Cabrera, monumento simbolo della città di Pozzallo, aprirà le porte ai turisti. La regione siciliana ha comunicato  un finanziamento di 100.000,00 euro per i lavori di somma urgenza che renderanno di nuovo agibile la Torre Cabrera. Il Monumento aperto dopo piu` di mezzo secolo, il 25 aprile 1998 e` stato riaperto dall`allora sindaco Roberto Ammatuna, ed e` stato richiuso al pubblico da alcuni anni. Ora si autorizza la Soprintendenza di Ragusa a voler procedere con tempestività all’avvio della procedura per l`affidamento dei lavori.

 

Un protocollo tra Agenzia delle Entrate e Procura

tribunale ragusaRaccordare l’operato dell’Amministrazione finanziaria con quello dell’autorità giudiziaria nell’ambito della procedura straordinaria di “collaborazione volontaria nazionale e internazionale” per favorire l’emersione spontanea di capitali illecitamente detenuti all’estero e la regolarizzazione anche degli imponibili sottratti a tassazione in Italia. Questo l’obiettivo di una intesa siglata a Ragusa dal direttore regionale dell’Agenzia delle entrate della Sicilia Antonino Gentile e dal Procuratore della Repubblica Carmelo Petralia. Nel dettaglio, la Procura della Repubblica comunicherà all’Agenzia delle Entrate se un contribuente abbia avuto formale conoscenza dell’inizio di un’attività istruttoria penalmente rilevante, specificando i reati per i quali è stata avviata o la non rilevanza degli stessi in ordine all’ammissibilità della procedura. L’Agenzia delle Entrate, entro trenta giorni dalla data di esecuzione dei versamenti dovuti dal contribuente a esito delle attività dell’ufficio, comunicherà la conclusione della procedura di collaborazione volontaria, per l’utilizzo dell’informazione ai fini dell’esclusione della punibilità per reati indicati dalla normativa. L’Amministrazione finanziaria comunicherà anche i nominativi dei contribuenti che producono documenti o riferiscono notizie false.

Assemblea sit-in dei dipendenti della Provincia di Ragusa

imagesI rappresentanti sindacali dell’ex Provincia di Ragusa, oggi Libero Consorzio Comunale, hanno promosso per giovedì 28 maggio 2015 dalle ore 10 alle ore 12 davanti alla sede della Prefettura di Ragusa un’assemblea-sit in per ‘manifestare contro la politica dei tagli del Governo nazionale che condanna al default le province e contro l’inerzia del Governo Regionale che ancora non riesce a far decollare la riforma dei nuovi Liberi Consorzi’. Le assemblee dei dipendenti delle Province si terranno contemporaneamente davanti alle Prefetture delle 9 province siciliane e rappresentano un altro momento di sensibilizzazione prima della giornata di sciopero della prima decade di giugno. Attualmente le Province corrono il rischio di non assicurare più nei prossimi mesi i servizi di propria pertinenza come l’assistenza agli studenti disabili, la manutenzione delle scuole e delle strade provinciali e il pagamento degli stipendi ai dipendenti. L’allarme del default non arriva dai dipendenti che fra qualche mese non potranno percepire lo stipendio ma addirittura dalla Corte dei Conti che ha rilevato il disallineamento tra le entrate e le spese per la copertura dei servizi che sono in capo alle Province.

Ragusa, i tagli dei costi della politica e le resistenze dell’opposizione

comune-di-ragusa-2E’ ancora muro contro muro tra maggioranza e opposizione a Palazzo dell’Aquila. Questa volta si litiga sulle modifiche al regolamento del consiglio comunale. L’opposizione stigmatizza la scelta dei consiglieri Stevanato e Ialacqua di abbandonare la seduta della conferenza dei capigruppo in cui si parlava delle modifiche e chiede un intervento del presidente del consiglio comunale. “Evidentemente – scrive l’opposizione – vi è in atto un tentativo, oramai comunque troppe volte sperimentato dal Movimento Cinque Stelle, di avviare alla conclusione l’iter amministrativo di un atto senza il necessario approfondimento di studio. D’altronde anche le modifiche allo Statuto sono state fatte in fretta senza tenere conto di quanto detto dalle opposizioni: in tal senso la Regione Siciliana ha certificato che l’amministrazione comunale ha deliberato in disprezzo alle norme che disciplinano la materia. La Maggioranza Consiliare con tale atteggiamento intende evidentemente offrire alla città un altro momento d’ilarità politico amministrativa”. Non si fa attendere la replica di Stevanato e Ialacqua: “Ancora una volta abbiamo registrato in Conferenza dei capigruppo al Comune di Ragusa il disinteresse (interessato) a dar seguito alla nostra iniziativa consiliare, volta a rendere più agili e produttivi i lavori di Consiglio e Commissioni, mediante modifiche opportune al Regolamento consiliare. Abbiamo anzi, per l’ennesima volta, subìto la ridicola e pretestuosa accusa di voler imbavagliare il libero dibattito e limitare la democrazia stessa”. E aggiungono: “Nelle innumerevoli sedute susseguitesi in un intero anno in Conferenza capigruppo, abbiamo assistito ad un continuo gioco di rinvio che alla fine ha portato all’attuale situazione di impasse. Infatti, mentre la discussione era stata avviata contestualmente sia sullo Statuto che sul Regolamento, solo lo Statuto è arrivato, due mesi fa, in Consiglio e oltre un mese fa è stato addirittura pubblicato, con le modifiche approvate democraticamente in aula, sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia. Gli effetti di tale pubblicazione consistono nella rideterminazione dei gruppi consiliari (non sono più ammissibili i cosiddetti monogruppi) e nella revisione totale della composizione di tutte le Commissioni. Ogni nostro tentativo di adeguare per tempo il Regolamento al disposto del nuovo Statuto è stato sistematicamente boicottato in Conferenza capigruppo, come del resto è facile evincere dalla lettura dei numerosi verbali. Così oggi – proseguono Stevanato e Ialacqua – ci troviamo in una impasse che avevamo abbondantemente previsto e segnalato e che invece, con il classico atteggiamento del ‘rivoltare la frittata’, alcuni consiglieri di minoranza oggi ci addebitano come frutto della nostra intransigenza e tracotanza”. Anche Ialacqua e Stevanato si rivolgono direttamente a Iacono “e ad ogni altro organo di garanzia dell’ente, affinché ci sia consentito di discutere in Consiglio al più presto la nostra proposta di iniziativa consiliare, così come pretende il dibattito democratico e così come impongono le attuali norme che regolamentano il Consiglio stesso”.

RAGUSA, NUOVO REGOLAMENTO PER LE STRUTTURE PRECARIE

comune-di-ragusa-2Il nuovo regolamento comunale per la realizzazione di strutture precarie nel territorio comunale è stato stamane approvato, come proposta per il Consiglio Comunale, dalla Giunta Municipale. Il documento, che mira a disciplinare, con specifiche disposizioni, le modalità di realizzazione di verande, tettoie, pensiline, gazebo ed altre strutture “temporanee” di questo tipo, risponde ad una precisa istanza presentata da diversi operatori economici, specie a servizio delle attività commerciali e da professionisti e privati. “Lo strumento, che tiene conto dell’art. 20 della Legge Regionale del 16 aprile 2003 si compone di 13 articoli, è stato elaborato – afferma l’Assessore all’Urbanistica, Salvatore Corallo – grazie all’impegno dei tecnici dell’Ufficio Edilizia Privata e rappresenta un passaggio importante perché fornisce finalmente dei criteri precisi e delle indicazioni utili su un tema importante. Nel precedente regolamento, infatti, risultavano assenti disposizioni specifiche in merito alle strutture già realizzate, nonché ai parametri quantitativi e qualitativi relativi a quelle da realizzare e da ultimo, non era indicata, in merito, una precisa rispondenza dimensionale e normativa. Le nuove disposizioni regolamentari, che attendono l’esame del Consiglio comunale, invece, provano a fornire una risposta adeguata a tali problematiche sollevate”.

 

CASA DELLE ASSOCIAZIONI, IL PLAUSO DEI 5 STELLE  

comune-di-ragusa-2“Un intervento che unisce la rivitalizzazione di un’area importante della città e risponde a una pressante richiesta da parte di numerose associazioni attive in città che finalmente potranno fruire di uno spazio adeguato e, soprattutto, condiviso”. Così il consigliere comunale 5 stelle di Ragusa, Franca Antoci, esprime la propria soddisfazione per l’avvio, da parte della Giunta, dell’iter previsto per la realizzazione della “Casa delle Associazioni” nell’immobile che ospitava l’ex-istituto commerciale di piazza Carmine. “Come gruppo consiliare – prosegue la Antoci – avevamo proposto un apposito atto d’indirizzo per destinare l’immobile a centro polivalente di aggregazione, predisponendo i necessari interventi tecnici previsti. L’ormai prossima pubblicazione della manifestazione d’interesse aperta alle associazioni che offrono servizi ed attività di utilità sociale e di altro genere, quindi, è un passo avanti deciso in questo senso, che stimolerà, peraltro, la produzione di esperienze e soluzioni condivise tra le associazioni ospitate, rendendo ancora più dinamica una realtà, quella iblea, che ha già dimostrato, sul campo, una grande spinta creativa e che rappresenta ormai un vero e proprio modello, esaltato, ormai a breve, dalla contemporanea presenza di attività multi-settoriali, nella futura Casa delle Associazioni”.

Scicli, s’insedia la triade  

Trombadore Giallongo d'Aquino D'ErbaSi è insediata, al Municipio di Scicli, la triade di commissari nominata dal Ministero dell’Interno in seguito allo scioglimento del Comune. A guidare la nuova amministrazione è stata chiamata il viceprefetto Tania Giallongo, vicario ad Enna; sarà affiancata dal viceprefetto Antonietta D´Aquino, della prefettura di Messina e da Gaetano D´Erba, ragusano, direttore del settore finanziario presso la prefettura di Siracusa. I tre hanno ricevuto le consegne dal commissario uscente Ferdinando Trombadore. Resteranno in carica 18 mesi.

RAGUSA, NUOVI ORARI DI APERTURA DEGLI UFFICI SVILUPPO ECONOMICO

20110122190014!Ragusa-StemmaL’Assessorato allo Sviluppo Economico rende noto che dall’11 maggio prossimo gli uffici effettueranno i seguenti orari di apertura al pubblico: lunedì e venerdì, dalle ore 9 alle ore 12; martedì e giovedì, dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15,30 alle ore 17;-mercoledì giornata di chiusura al pubblico.

RAGUSA, GESTIONE IMPIANTI DI DEPURAZIONE CONTRADA LUSIA

downloadScade il 1° giugno 2015, alle ore 12, il termine di presentazione delle istanze per partecipare alla procedura aperta per l’affidamento biennale della gestione degli impianti di depurazione di contrada Lusia a servizio dei reflui provenienti dall’agglomerato industriale e dall’agglomerato urbano di Ragusa. L’importo a base di gara è di 1.950.207 euro, oltre Iva. Il bando, il modulo di partecipazione, il capitolato speciale di gestione e il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze sono consultabili sul sito internet del Comune (www.comune.ragusa.gov.it), nella sezione dell’homepage dedicata ai bandi di gara.

Istituito a Marina un servizio per la manutenzione ordinaria  

Il consigliere comunale Angelo LaportaL’istituzione di un servizio comunale che si occupa della manutenzione ordinaria a Marina di Ragusa è realtà. Ad evidenziarlo il consigliere comunale Angelo Laporta che esprime apprezzamento per questa scelta della Giunta municipale sottolineando che l’equipe in questione opererà due-tre giorni alla settimana in periodo invernale mentre sarà attiva in maniera permanente durante la stagione estiva. “La creazione di questo nuovo servizio – afferma Laporta – che, peraltro, avevo più volte sollecitato alla precedente Amministrazione comunale ma senza fortuna, dovrebbe garantire quelle risposte che i residenti della frazione rivierasca si attendono. Finalmente, insomma, si punta a fare qualcosa di meglio per curare la frazione dodici mesi all’anno attraverso una programmazione che consenta di intervenire, laddove c’è bisogno, senza l’affanno dell’ultimo momento ma con una pianificazione che, per una realtà come Marina, diventa assolutamente necessaria”. Laporta, poi, fornisce alcuni suggerimenti ai componenti del nuovo servizio individuati dall’Amministrazione sulla scorta di specifiche competenze. “A parte – aggiunge – che in questi giorni qualche intervento si è cominciato a vedere per quanto riguarda il verde pubblico, ma sarebbe opportuno procedere in questa direzione tutto l’anno, è auspicabile che ci si muova da subito per prevedere, con un mezzo meccanico, la stratificazione della sabbia in quelle spiagge della frazione in cui, alla luce del maltempo invernale, si registrano dei consistenti accumuli. E poi procedere con un intervento di pulizia radicale lungo tutti gli arenili. Anche perché, visto che il tempo migliora sempre di più, cominciano ad essere numerose le persone che prendono il bagno. Si potrebbe, inoltre, prevedere già da ora ad avviare la manutenzione delle docce e di tutto ciò che serve per consentire alla stagione di partire nella maniera migliore. Naturalmente, i componenti del servizio in questione continueranno la propria attività, almeno così è stato annunciato, anche durante la stagione invernale”.

Legge su Ibla: finanziata, ma dimezzata

Ragusa-Ibla-400x266Anche per il 2015 il quartiere barocco di Ragusa Ibla potrà contare su risorse economiche appostate dalla Regione. All’interno di un bilancio di lacrime e sangue, quando non era possibile ipotizzare di compiere per questo esercizio finanziario delle scelte in favore di interventi speciali, si è tuttavia riusciti a far passare all’alba di oggi, in Commissione Bilancio, gli emendamenti che consentiranno di appostare delle utili risorse per i due centri storici interessati da altrettante leggi speciali. Per Ibla si è riusciti a prevedere 2 milioni di euro e per Ortigia 650 mila euro. Nonostante le enormi difficoltà economiche del bilancio e nonostante sia stata da più parti evidenziata l’impossibilità di ottenere risorse per Ibla, proprio a causa delle ristrettezze finanziarie, attraverso l’emendamento presentato alle 4 di questa notte si è riusciti a salvare almeno un parte non da poco di risorse economiche. A darne notizia sono i parlamentari Nello Dipasquale, Vanessa Ferreri, Orazio Ragusa, Pippo Digiacomo e Giorgio Assenza. La Commissione bilancio ha accolto le istanze che già nella seduta del giorno prima erano state nei fatti rigettate proprio a causa dell’assoluta carenza di risorse. Per non arrivare alla bocciatura definitiva si è attuata una strategia accantonando le proposte per circa 24 ore. “Dinnanzi alle difficoltà che ormai tutti i siciliani conoscono rispetto ad un bilancio che si è limitato e si limita a contenere le spese obbligatorie e a garantire gli stipendi dei dipendenti nelle varie ramificazioni regionali – spiegano i deputati iblei -, il finanziamento per Ibla e Ortigia, ancorché ridotto rispetto al passato, rappresenta un’assoluta eccezione e con somme non indifferenti. Va dunque confermato il ringraziamento al presidente e ai componenti di ogni partito della Commissione Bilancio per aver compreso ancora una volta il significato degli sforzi e dei sacrifici che si stanno compiendo per il rilancio del barocco nel Sud Est siciliano”.

LE RICHIESTE DEI SINDACI IBLEI ALL’ANCI REGIONALE  

federico-piccittoNel corso dell’assemblea regionale Anci svoltasi a Caltanissetta, il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, ha presentato la piattaforma rivendicativa elaborata e sottoscritta dai sindaci iblei e dal presidente della Consulta Permanente dei Presidenti dei Consigli comunali iblei, relativamente alle azioni tese a contrastare le criticità finanziarie e normative in cui versano gli Enti Locali. “Non siamo stati chiamati ad interpretare il ruolo dei commissari liquidatori dei nostri territori – ha dichiarato il primo cittadino nel corso del suo intervento – e quindi non vogliamo essere complici di un disegno ben preciso teso a scaricare colpe e responsabilità di altri sugli Enti Locali e quindi sui cittadini. Per questo è necessario porre in essere una forte azione di protesta, coinvolgendo tutte le realtà siciliane per pretendere risposte ed interventi adeguati ad una situazione che ogni giorno si fa sempre più critica e rischia di condurci, senza correttivi, verso il fallimento generale, con conseguenze sociali ed economiche devastanti soprattutto per i cittadini”.

Ex ente Provincia Ragusa: aspettando la nomina del Commissario straordinario, Girolamo Ganci ad acta

1415114127-0-girolamo-ganci-commissario-a-ragusaIl commissario straordinario Dario Cartabellotta ha cessato le funzioni lo scorso 8 aprile, in attesa che la legge di proroga delle gestioni commissariali per le ex Province venga pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana e si proceda alla nomina dei nuovi commissari, l’assessore regionale alle Autonomie Locali Ettore Leotta ha nominato per ogni ex Provincia dei commissari ad acta. Alla Provincia di Ragusa torna l’ispettore Girolamo Ganci, nominato lo scorso novembre durante la ‘vacatio’ successiva alla cessazione dalla carica dell’ex prefetto Carmela Floreno. Ganci dovrà monitorare ed accertare la funzionalità della Provincia Regionale di Ragusa, oggi Libero Consorzio Comunale, al fine di individuare gli eventuali atti di competenza dell’organo di governo. Girolamo Ganci, palermitano, 57 anni, in passato è stato commissario straordinario nei comuni di Ribera, San Giovanni La Punta, Petrosino e Mezzojuso ed ha coperto l’incarico di commissario dell’Opera Pia ‘Criscione Lupis’ di Ragusa Ibla.

Fondi ex Insicem, via libera a nove progetti

1417705137-0-cartabellotta-la-mia-tesi-sulle-serre-a-punta-seccaIl commissario straordinario della Provincia di Ragusa Dario Cartabellotta ha deciso di finanziare tutti e nove i progetti presentati dai consorzi di impresa della provincia di Ragusa nell’ambito dell’azione di internazionalizzazione delle imprese dei fondi vincolati dei fondi ex Insicem. Molte azioni prevedono interventi di promozione del territorio per Expo 2015 e si è ritenuto pertanto di riunire attorno ad un tavolo i referenti dei 9 progetti per stilare un programma condiviso di appuntamenti e di eventi per la settimana in cui la provincia di Ragusa presenterà all’Esposizione internazionale il meglio del proprio territorio. I progetti ammessi a finanziamento per un totale di 254 mila euro sono quelli dei Consorzi Coexport Sicilia, Chiaramonte, Isole Iblee Parco Commerciale, Ragusano Dop, Citur, Ortofrutta Vittoria, Colli Iblei, Montiblei Olio Dop, Cerasuolo di Vittoria Docg.

RAGUSA, IL COMUNE COMPRERA’ LA CHIESA DELLA BAMMINA

Chiesa_S._Maria_dei_miracoli-400x266La Giunta Municipale ha approvato l’autorizzazione alla stipula del contratto preliminare d’acquisizione della Chiesa di Santa Maria dei Miracoli a Ragusa Ibla, nota come “a Bammina”, attualmente di proprietà privata. Al centro di un iter iniziato nel novembre dello scorso anno, l’acquisizione del tempio cristiano, una delle poche testimonianze pre-terremoto del 1693, era stata inserita nel piano di spesa 2014 della Legge su Ibla, approvato in maniera definitiva dal Consiglio Comunale lo scorso 18 dicembre. “Da questo punto di vista – afferma l’assessore comunale alle risorse patrimoniali, Stefano Martorana – scontiamo ancora il mancato trasferimento, da parte della Regione, delle somme economiche previste per la Legge su Ibla 2014. Un dato preoccupante, specie alla luce dei numerosi interventi già programmati nel piano, e che rischiano di essere ritardati per l’ennesima assenza di risposte da Palermo”. A proposito del futuro del tempio cristiano, il vicesindaco con delega ai Centri Storici, Massimo Iannucci, dichiara: “La tutela del patrimonio artistico e culturale della nostra città non può prescindere dal pieno recupero di un edificio, come la Chiesa di S.Maria dei Miracoli, il cui valore storico ed architettonico è fuori discussione. L’obiettivo, al termine dell’iter di acquisizione, è quello di valorizzare il tempio cristiano, ad esempio, vista l’originale forma architettonica e la struttura interna, per iniziative di carattere culturale”.

COMUNI ABBANDONATI  

Comune_Ragusa1 (1)“La Regione ha ormai totalmente dimenticato di assolvere il suo ruolo primario, ovvero dare risposte concrete ai cittadini. Ed i rappresentanti dei Comuni siciliani, prime valvole di sfogo di questa incredibile situazione, hanno ormai raggiunto un grado di altissima tensione che non può più essere ignorato”. Questo il commento dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Corallo, presente a Palermo alla conferenza stampa organizzata da AnciSicilia, per presentare le iniziative di protesta che verranno messe in atto per far fronte allo “stato di calamità istituzionale” in cui versano gli Enti Locali siciliani, specie dal punto di vista finanziario. Il 21 aprile una manifestazione regionale. “All’appello per le casse del Comune di Ragusa mancano oltre nove milioni di euro rispetto allo scorso anno – afferma l’Assessore alle risorse economiche e patrimoniali, Stefano Martorana; al taglio infatti di 1,5 milioni operato dal Governo Nazionale a settembre dello scorso anno, si è unito quello di 1,7 milioni relativo al Fondo di Solidarietà Comunale. A questo vanno aggiunti i minori trasferimenti programmati per il 2015, e la necessità di abbattere almeno una parte dell’aliquota fissata per l’Imu Agricola al fine di scongiurare il disastro totale di un settore centrale dell’economia iblea. Non trascurabile anche il grande punto interrogativo legato ai trasferimenti regionali, vista la situazione di sostanziale default più volte anticipata, nei mesi scorsi, dall’assessore all’Economia Alessandro Baccei, testimoniata dall’assenza di certezze in un periodo centrale per la predisposizione dei bilanci comunali. E’ chiaro che saremo costretti a recuperare tali somme nel prossimo bilancio di previsione, per evitare la sospensione di servizi essenziali o l’insorgere di preoccupanti squilibri di bilancio”. Sulla delicata questione interviene anche il Sindaco, Federico Piccitto che dichiara: “Lo Stato e soprattutto la Regione, veri responsabili della violenta vessazione operata sui cittadini usano, ancora una volta, i Comuni come esecutori, costringendoli a contare solo sulle proprie risorse per assicurare i servizi essenziali, con sacrifici inimmaginabili. A Ragusa, per fortuna – aggiunge ancora il primo cittadino – abbiamo da tempo operato verso una vera e propria indipendenza finanziaria, ottimizzando la spesa e riducendo gli sprechi. Ma tutto questo, di fronte al silenzio di Stato e Regione, ancora non basta. E’ giunto il tempo che a Palermo qualcuno si svegli, oppure tragga le conseguenze della propria incapacità a fornire risposte. Una cosa è certa: i Comuni siciliani non rimarranno a guardare la totale distruzione, inermi ed in silenzio”.

RAGUSA, SERVIZIO DI “SEGRETARIATO SOCIALE PER L’INCLUSIONE DELLE PERSONE SORDE” IL TAR CATANIA GIUDICA CORRETTA LA GARA

img_asscomunicazioneIl Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia di Catania ha respinto il ricorso proposto dalla Cooperativa sociale Medi Care avverso l‘aggiudicazione definitiva relativamente al servizio di “Segretariato sociale per l’inclusione delle persone sorde” disposta con determinazione dirigenziale dal settore “Appalti e contratti” del Comune di Ragusa in favore dell’Ente Nazionale Sordi. Il Tribunale amministrativo ha respinto tutti i motivi di ricorso proposti dalla ricorrente accogliendo in pieno le difese della stazione appaltante svolte dall’avvocatura comunale. Il servizio di Segretariato mira a costruire l’inclusione sociale delle persone sorde strutturando una rete intorno alla persona con la collaborazione degli enti locali e costruendo un progetto individuale di vita. Il rigetto del ricorso da parte del Tribunale amministrativo regionale consentirà, a breve, di poter affidare il servizio all’aggiudicatario. Tra i principali obiettivi che si prefigge detto servizio rientrano: fornire un servizio di Segretariato Sociale al fine di supportare la persona sorda e la famiglia nell’accesso ai servizi, nell’esercizio dei propri diritti e dei propri doveri; fornire un servizio di Interpretariato su richiesta delle persone sorde e delle loro famiglie rispondendo ai loro bisogni comunicativi; sostenere le famiglie fornendo loro le informazioni necessarie e gli strumenti per comunicare con i loro figli promuovendo la permanenza nel nucleo familiare attraverso un appropriata consulenza mirata a costruire competenze sociali e linguistiche; evitare il ricorso improprio a strutture residenziali o protette.

Gli eletti Rsu della Provincia di Ragusa

imagesI dipendenti della Provincia di Ragusa hanno proceduto al rinnovo della Rappresentanza Sindacale Unitaria. Questi i risultati dello spoglio. Cgil 99 voti e 5 eletti (Rosario Leggio, Patrizia Toro, Pietro Pace, Adriano Occhipinti e Fabrizio Ciamponi), Cisl 44 voti e 2 eletti (Salvatore Iacono, Emanuele Castello), Uil 26 voti e un eletto (Rita Carrabino), Usb 25 voti e un eletto (Margherita Scapellato), Silpol 13 voti e un eletto (Luigi Santoro), Ugl 52 voti e due eletti (Maria Giovanna Di Martino, Salvatore Massari).

Piano Integrato di Jungi, il Tar accoglie la sospensiva  

scicli-ragusaIl Tar di Catania – Sezione quarta – ha accolto la sospensiva chiesta dal Comune di Scicli contro il provvedimento di revoca del finanziamento di 3 milioni e 400 mila euro per il Piano Integrato di Jungi. Subito dopo l’insediamento, il Commissario straordinario del Comune, Ferdinando Trombadore, aveva dato incarico all’avv. Luigi Piccione di proporre ricorso al Tribunale Amministrativo di Catania contro la revoca del finanziamento, disposta dall’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità. Si tratta di un importante strumento di sviluppo che prevede l’ammissione a finanziamento del contributo di 3.404.336,89 euro in favore del Comune di Scicli a valere sui “Programmi integrati per il recupero e la riqualificazione delle città”. Grazie al ricorso al Tar e alla concessione della sospensiva di cui si è avuto notizia sabato, il Comune potrà rientrare nella disponibilità dei fondi per la riqualificazione urbanistica del quartiere periferico e più popoloso della città.

Regolamento per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani  

carmelo ialacquaI consiglieri comunali di Ragusa Carmelo Ialacqua, Maurizio Stevanato e Giorgio Massari hanno oggi presentato una proposta d’iniziativa consiliare finalizzata all’adozione di un Regolamento sulla cura e valorizzazione dei beni comuni urbani, avendo verificato sia in città che nel Consiglio comunale e nella stessa Amministrazione una particolare sensibilità su tale tematica. L’iniziativa ha lo scopo non tanto di intestarsi meriti o primogeniture, quanto piuttosto, con spirito costruttivo e partecipativo, di avviare un dibattito in sede istituzionale sul tema dei beni comuni e della sussidiarietà quotidiana. Viene infatti proposto al nostro Comune l’adozione di un Regolamento non originale, ma elaborato dal laboratorio di sussidiarietà Labsus in sinergia con il Comune di Bologna, che per primo ha adottato nel 2014 questo innovativo atto regolativo.

 

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