22-11-2017
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Ragusa-Catania: se non si va avanti, si perdono i soldi

ragusa-catania new 2Stretta finale per la firma della convenzione provvisoria per l’individuazione del concessionario che realizzerà il raddoppio autostradale. Giovanni Scarso e Sebastiano Gurrieri e i componenti del comitato che si occupa di seguire l’iter del raddoppio hanno chiesto di accelerare le procedure per evitare la perdita del finanziamento dei fondi europei. Una preoccupazione che il dirigente del Ministero, ingegnere Coletta, ha respinto perché l’iter è ormai alla fase conclusiva e si è pronti alla firma della convenzione provvisoria con il pool di aziende individuato come concessionario della nuova infrastruttura. Il comitato ristretto della Ragusa-Catania riunito per esaminare l’esito del confronto con Coletta seguirà con particolare attenzione gli ultimi “steep” per arrivare a questa firma della convenzione provvisoria.

Ragusa: i trasporti ferroviari, incontro tra Cub, Legambiente e amministrazione comunale

binariL’impegno della Cub trasporti iblea e dello associazionismo per salvare e potenziare le tratte ferroviarie del val di Noto ha suscitato l’interesse di Legambiente regionale e nazionale. Infatti nel recente direttivo regionale è stato espresso l’interesse ad organizzare nel val di Noto Pendolaria, la campagna sul problema delle ferrovie in dismissione e dei pendolari, grazie all’impegno dei circoli iblei nonché di quello di Caltagirone. A tale riguardo si è tenuto presso la sala giunta di palazzo dell’Aquila a Ragusa un incontro tra i rappresentanti di Cub Trasporti (Pippo Gurrieri, Salvuccio Ragusa, Giovanni Urso), Legambiente Il Carrubo (Antonino Duchi), il Comitato per il rilancio della ferrovia iblea (Gianni Lucenti, Giovanni Forcone), il sindaco Federico Piccitto e l’assessore Stefania Campo. Pippo Gurrieri ha evidenziato lo stato dell’arte a cui si è arrivati al momento nella lotta per il recupero del sistema ferroviario ibleo, ha illustrato il programma di massima dell’iniziativa, prevista per martedì 17 dicembre, che dovrebbe coinvolgere per lo meno tutti i sindaci della provincia nonché quelli di Caltagirone e di Gela, ed alcuni comitati pendolari di altre aree della Sicilia, ed ha nuovamente perorato un intervento forte dell’Amministrazione per la metropolitana di superficie. Antonino Duchi ha sottolineato l’importanza dell’attivazione di Pendolaria in provincia, in quanto può dare rilievo regionale e nazionale ad una battaglia per i cittadini e per l’ambiente, visto che il treno è meno inquinante ed è sempre più veloce dell’autobus nelle tratte interurbane. Il Sindaco Piccitto si è impegnato a collaborare fattivamente alla buona riuscita dell’iniziativa coinvolgendo gli altri amministratori iblei e si è immediatamente attivato per sollecitare l’uscita del progetto di massima della metropolitana dalle chiuse stanze di Rete Ferroviaria Italiana. L’assessore Campo, che si occuperà degli aspetti organizzativi dell’iniziativa, ha evidenziato l’importanza turistica del potenziamento della tratta ferroviaria, in particolare per il Castello di Donnafugata ed Ibla, magari anche con una combinazione biglietto treno-Castello.

116 milioni dalla Regione per la viabilità iblea

da_sin_rosario_dibennardo_enzo_taverniti“La scelta del presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e dell’assessore alle Infrastrutture Nino Bartolotta di destinare 116 milioni di euro per la viabilità iblea, oltremodo utili per meglio collegare l’aeroporto Magliocco di Comiso alle altre infrastrutture della provincia di Ragusa, è davvero ottima e avrà senza dubbio delle grandi implicazioni per lo sviluppo dello scalo e del nostro territorio nella sua interezza”. Lo hanno dichiarato Rosario Dibennardo ed Enzo Taverniti, presidente e amministratore delegato della Soaco, la società di gestione dell’aeroporto di Comiso. “A questo punto”, hanno proseguito Dibennardo e Taverniti, “davvero non dovrebbero esservi più ostacoli per permettere al Magliocco di rientrare fra gli aeroporti di interesse nazionale”.

IL SILENZIO SUL RADDOPPIO DELLA RAGUSA-CATANIA Dipasquale de La Destra: “E’ una beffa”

Giuseppe DipasqualeIl commissario cittadino de “La Destra”, Giuseppe Dipasquale, sollecita il commissario straordinario della Provincia di Ragusa, Giovanni Scarso, a monitorare con attenzione l’iter procedurale riguardante l’appalto dei lavori del raddoppio di carreggiata della Ragusa-Catania. “Voci non confermate, ma che restano comunque attendibili – afferma Dipasquale – ci fanno ritenere che l’area iblea rischia di andare incontro all’ennesima beffa. Se è vero, come lo stesso Scarso ha affermato nelle scorse settimane, che l’istituto di Vigilanza concessioni autostradali del ministero delle Infrastrutture, ha confermato che la convenzione con il pool di imprese sarà firmata entro novembre, è altrettanto vero che se questo termine non sarà rispettato, non ci sarà più la possibilità di recuperare in quanto la firma deve essere necessariamente apposta entro l’anno, pena la perdita dei finanziamenti europei. Sono certo che il commissario Scarso e gli altri componenti del comitato ristretto – afferma il commissario cittadino de La Destra – sulla Ragusa-Catania, di cui fa parte anche l’attuale commissario straordinario della Camera di commercio, Sebastiano Gurrieri, stanno monitorando, l’iter procedurale della Ragusa-Catania”.

Messa in sicurezza porto commerciale di Pozzallo: va realizzata entro il 2015

4938_porto_di_pozzalloL’appello lanciato dal sindaco di Pozzallo per l’appalto dei lavori per la messa in sicurezza ed il potenziamento delle banchine commerciali del porto di Pozzallo è stato raccolto dalla Cgil che sottolinea che l’opera va realizzata entro il 2015. “Non è possibile che la presidenza della Regione non riesca a rimodulare il finanziamento di 350.000 euro per coprire le spese degli studi propedeutici per l’appalto, rischiando di perdere quaranta milioni di finanziamenti europei. Saremmo al ridicolo! Il Sindaco indica subito un incontro con la deputazione – scrive la Cgil in una nota – e i rappresentanti delle forze sociali e datoriali per creare una forte sinergia territoriale. Bisogna salvare il porto, una delle quattro più importanti infrastrutture iblee. Solo una grande e unitaria espressione del nostro territorio può scuotere la sonnolenza della Regione”.

Il Sudest della Sicilia pronto ad accogliere i turisti delle navi da crociera

navi da crociera a PozzalloDa Pozzallo arriva la proposta del sindaco, Luigi Ammatuna, di fare approdare le navi da crociera al porto della cittadina iblea. Grande interesse mostrato dai sindaci del Sud Est Siciliano, coinvolti venerdì in una conferenza di servizio convocata presso l’aula consiliare del Comune di Pozzallo, per discutere la tematica. Oltre al primo cittadino pozzallese, erano presenti fra gli altri: il comandante delle Navi Msc Crociere, Pierpaolo Scala; il sindaco di Ispica, Piero Rustico; il sindaco di Santa Croce Camerina, Francesca Iurato; il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti; il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto; il sindaco di Caltagirone, Nicola Bonanno; il sindaco di Scicli, Franco Susino; il vicesindaco di Modica, Giorgio Linguanti; il presidente della Soaco, Rosario Dibennardo; il commissario straordinario della Camera di Commercio, Sebastiano Gurrieri; il responsabile del servizio turistico regionale di Ragusa, Renato Giuliana. “La presenza dei Sindaci, del Presidente della Soaco e del Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Ragusa – ha spiegato Ammatuna – rappresenta in maniera tangibile l’interessamento del territorio nei confronti di quella che si prospetta come una opportunità incredibile per il nostro territorio, alla quale sto lavorando dal momento del mio insediamento nel ruolo di Sindaco della città di Pozzallo. Dopo i passaggi propedeutici effettuati con la Capitaneria di Porto – ha detto ancora il sindaco di Pozzallo -, e dopo aver verificato la possibilità dell’attracco delle navi da crociera nel Porto di Pozzallo, adesso è arrivato il momento di fare sistema con tutto il territorio. Il Sudest della Sicilia possiede un patrimonio culturale, artistico e architettonico unico e straordinario. Le vie del Barocco – ha detto ancora Ammatuna -, i luoghi di Montalbano e del Val di Noto offrono una diversificazione turistica che dovrà mostrarsi appetibile alla compagnia Msc nel momento in cui a Marzo, andremo a Ginevra a presentare la candidatura ufficiale del Comune di Pozzallo come scalo portuale per la compagnia di navigazione. In questo contesto, anche l’aeroporto di Comiso può contribuire a giocare un ruolo fondamentale”. “Attorno a questo progetto ruota un indotto straordinario – ha concluso Ammatuna – che potrebbe avere ricadute economiche ed occupazionali in grado di risollevare l’economia delle nostre zone”. Il comandante Scala ha spiegato che “occorre presentare alla Msc un progetto che mostri tutte le potenzialità del territorio e questo deve essere presentato in modo da convincere la compagnia ad effettuare una “side inspection”, a seguito della quale – ha detto ancora Scala – si deciderà sull’approdo o meno a Pozzallo delle navi da crociera. E’ opportuno far presente che su una nave che trasporta 3500 persone, circa 1200 vanno a fare le escursioni, mentre le altre rimangono sulla nave o scendono a visitare le città in cui attracca la nave. L’instabilità politica che stanno attraversando Egitto e Tunisia sta obbligando le compagnie crocieristiche a modificare le destinazioni, cercandone nuove. L’esito positivo di questo progetto – ha concluso Scala – porterebbe un flusso di 3-400 mila turisti in più ogni anno in provincia”. Il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, infine, ha stimolato tutti gli attori presenti al tavolo a fare squadra anche per contribuire all’inizio dei lavori per la messa in sicurezza del porto di Pozzallo, dal momento che tale progetto rappresenta una ulteriore possibilità per l’attracco al porto di altre navi da crociera e di ulteriori imbarcazioni che permettano l’incremento dei flussi turistici. “Chiederò un incontro al Presidente Crocetta – ha terminato Ammatuna – per far si che l’Autorità portuale venga nominata in tempi brevi in modo da permettere a questo progetto di essere credibile”.

Ragusa, finalmente la fognatura a Bruscè

fognaturaIl Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Iacono si dichiara molto soddisfatto per l’avvenuto completamento delle opere di urbanizzazione della quarta fase dell’agglomerato industriale. L’intervento – dichiara Iacono – consente adesso di dare attuazione alla convenzione sottoscritta nel 2004 tra Comune di Ragusa e l’Asi per la fognatura in una vasta zona di contrada Bruscè. Ciò consentirà, in tempi brevissimi, ai cittadini, di richiedere ed ottenere già nell’anno in corso l’allaccio alla condotta fognaria ponendo cosi fine all’annoso problema igienico-sanitario; le famiglie non avranno l’onere di svuotare i cosiddetti pozzi neri”.

La corte dei conti europea attenziona l’aeroporto di Comiso. E’ prassi, assicura Soaco

Aeroporto ComisoIn merito a strategia e pianificazione, gestione e controllo dei progetti e raggiungimento degli obiettivi prefissati, un gruppo di revisori della Corte dei conti europea sta conducendo un audit su 5 Stati membri, per controllare 20 aeroporti europei, di cui uno è l’Aeroporto Civile di Comiso. “Si tratta di un normale controllo programmato – dichiara la Soaco, società che gestisce la struttura – e non di un faro puntato sul Magliocco. Creare allarmismi del tutto infondati in un momento delicato come l’attuale per lo scalo casmeneo, con molte trattative in corso con compagnie aeree e un piano di crescita che procede senza intoppi”, hanno proseguito Dibennardo e Taverniti, “potrebbe risolversi in un danno per il territorio ibleo, per la sua classe produttiva e per i cittadini tutti”.

RYANAIR FESTEGGIA I PRIMI VOLI INTERNAZIONALI DA E PER COMISO

ryanair aereoRyanair, l’unico vettore ultra low cost in Europa e la più grande compagnia aerea in Italia, ha festeggiato il lancio dei suoi primi voli internazionali da Comiso (il 22° aeroporto Ryanair in Italia) per Bruxelles (Charleroi) e per Londra (Stansted), in partenza questo mercoledì, che insieme ai voli per Roma (Ciampino) trasporteranno oltre 150.000 passeggeri all’anno, con 10 voli settimanali. Ryanair ha festeggiato il lancio dei suoi nuovi voli da Comiso mettendo a disposizione posti a partire da euro 14.99 per viaggiare sul suo network europeo nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì a ottobre, novembre e dicembre, disponibili per la prenotazione entro la mezzanotte di giovedì 19 settembre.

La Costa Concordia approda a sala d’Ercole

porto PalermoMercoledì la mozione 5 Stelle per portare la nave a Palermo. Il Movimento intende impegnare il governo regionale a mettere in pratica tutte le iniziative possibili per dirottare i lavori a Palermo, una delle poche strutture del Mediterraneo in grado di portarli a compimento. “Portare la nave Concordia a Piombino – affermano i deputati Cinque Stelle – sarebbe una follia, visto che la struttura toscana attualmente non è assolutamente in grado di ospitare la nave. Se si riuscisse a portarla a Palermo si eviterebbero inutili sprechi e, al contempo, – dicono i deputati 5 stelle – si garantirebbe ossigeno vitale a maestranze qualificate che si vedrebbero assicurato il lavoro per tre anni”. Dice il movimento: “ciò è l’occasione di parlare con i fatti e non con i proclami cui è abituato Crocetta, e di riportare il dibattito politico sull’occupazione”.

Imminente lo smantellamento della stazione di Comiso

stazione ComisoLa denuncia del Cub è forte e chiara. Ferrovie Italia vuole portare fino in fondo la nefasta strategia di cancellazione della tratta ferroviaria Siracusa-Ragusa-Gela, e in ciò sta investendo soldi e impegni che avrebbe potuto utilizzare per potenziare l’infrastruttura. “La rete ferroviaria ha deciso di trasformare in pura linea, sia pure mantenendo le fermate, la stazione di Comiso; operazione – dice il sindacato di base – già attuata a Genisi, Butera ed in progetto presso altri impianti della tratta. Questo comporta lo smantellamento dei binari, con l’eliminazione della possibilità di ricovero treni e di effettuazione di incroci e precedenze. Ne consegue che non solo l’impianto di Comiso perde completamente d’importanza, ma le stesse condizioni di viabilità della linea si deteriorano in quanto la cancellazione di stazioni intermedie comporta l’allungamento delle distanze per incroci e precedenze, con depotenziamento delle possibilità di circolazione dei treni e aumento dei ritardi degli stessi. Ci chiediamo quali menti diaboliche – scrive il sindacato di base dei ferrovieri – abbiano architettato tali provvedimenti, oltre tutto molto costosi e secondo quali logiche una linea già al minimo storico di circolazione dei treni viene mortificata mortalmente. Questo, senza considerare altri due fattori importanti ossia l’apertura dell’aeroporto di Comiso come elemento di traino di tutti i vettori di trasporto locali, e l’incremento di viaggiatori che il trasporto ferroviario sta vivendo, a causa della crisi economica, del caro-benzina e dei tagli che le ditte di autolinee su gomma hanno effettuato sul versante ipparino”. Cub Trasporti ritiene urgente un intervento del sindaco di Comiso, della deputazione regionale, per bloccare i progetti e trattare con Trenitalia.

Pozzallo, finalmente la stazione passeggeri

4938_porto_di_pozzalloGiovedì 19 settembre alle ore 10 all’interno del Porto di Pozzallo, il Commissario straordinario Giovanni Scarso procederà alla cerimonia della posa della prima pietra della costruenda “Stazione Passeggeri” aggiudicata, tramite gara d’appalto, all’Ati Consorzio Stabile Aedars- Tecnosoluzioni di Roma, per un costo di 1 milione e 132mila euro.

Raddoppio Ragusa-Catania Colloquio Coletta-Scarso

1337870165_giovanni_scarsoIl commissario straordinario della Provincia di Ragusa, Giovanni Scarso, ha fatto sapere di aver avuto un lungo colloquio telefonico col dirigente dell’Istituto di Vigilanza Concessioni Autostradali del ministero delle Infrastrutture, Mauro Coletta, per monitorare i tempi per la firma della convenzione col pool di imprese, capofila il Consorzio Maltauro, che realizzerà il raddoppio della Ragusa-Catania, secondo il project financing deliberato già dal Cipe. “La sollecitazione del commissario Scarso al direttore Coletta – si legge nel comunicato diffuso dalla Provincia – nasceva dall’esigenza di avere risposte certe sui tempi della firma della convenzione, in considerazione del fatto che bisognerà procedere entro l’anno pena il rischio di perdere i finanziamenti europei”. “Il colloquio telefonico col direttore Coletta – dice Scarso – mi ha tranquillizzato perché, dopo la riunione in Prefettura dello scorso mese di maggio, durante la quale erano stati fugati dubbi e perplessità circa l’interesse del concessionario ad andare avanti nel progetto, ci sono stati – ha dichiarato ancora Scarso – un paio di mesi di silenzi che mi hanno spinto ad avere chiarimenti. Coletta mi ha confermato che il concessionario ha già presentato alla struttura ministeriale i documenti necessari per pervenire alla firma della convenzione – ha detto ancora Scarso – che stanno per essere valutati e che appare probabile entro la fine del mese di novembre la firma della convenzione. Questa risposta se da un lato mi conferma che l’iter per la realizzazione del raddoppio della Ragusa-Catania prosegue, non mi esime dal proseguire nell’azione di monitoraggio per la realizzazione dell’opera che resta prioritaria per il ‘salto’ infrastrutturale del nostro territorio”.

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