23-05-2017
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Archivio della categoria: Lamentela

DEGRADO IN VIA CARDUCCI, ALL’INCROCIO CON VIA SOFOCLE, A RAGUSA

Piazzetta via Carducci 3

“La piazzetta che sorge all’incrocio tra via Carducci e via Sofocle è uno degli altri esempi, in città, in cui il degrado e la sciatteria la fanno da padrone. Per questo sollecitiamo l’Amministrazione comunale a fare di più dal punto di vista della creazione di quel decoro che si rende necessario soprattutto in queste zone densamente abitate di Ragusa”. A dirlo è il consigliere comunale del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, dopo avere raccolto le ennesime segnalazioni da parte di cittadini che manifestano tutta la propria indignazione per lo stato in cui versano le aree attrezzate della città. “Eppure basterebbe solo un poco di olio di gomito – continua Morando – e un supplemento d’attenzione nel verificare quali sono le aree che, come in questo caso, hanno bisogno soltanto di qualche attenzione in più. Qui è fin troppo evidente che l’eliminazione delle sterpaglie non avviene chissà da quanto tempo mentre le panchine sono nel degrado. Per non parlare della presenza di sporcizia di ogni genere. Il verde avrebbe bisogno di essere ripulito da presenze fastidiose, vale a dire spazzatura di ogni genere. L’auspicio è che, almeno, queste nostre segnalazioni possano servire all’Amministrazione comunale a verificare tutto ciò che non va e ad intervenire di conseguenza. Lo ribadisco. Non è possibile lasciare la città in queste condizioni”.

PEGGIORANO SEMPRE DI PIU’ LE CONDIZIONI DEL PARCO GIOVANNI PAOLO II A RAGUSA

Le condizioni del parco“Non riteniamo sia ammissibile attendere sino al 31 maggio, data in cui termina la consultazione on line per conoscere quale destinazione riservare al City, prima di avviare una prima sommaria sistemazione del parco Giovanni Paolo II. Non so da quanto tempo il sindaco non metta piede da queste parti. Posso, però, assicurargli che il degrado continua ad avanzare. E certo non si può mettere la testa sotto terra come gli struzzi. E’ necessario fare qualcosa. E al più presto”. Lo dice la consigliera comunale di Insieme, Elisa Marino, dopo avere raccolto numerose segnalazioni in proposito e dopo avere verificato sul campo la situazione di difficoltà. “Le zone a verde – continua – non si possono più definire tali. Chi usa quegli spazi come zona per lo sgambettamento dei cani è circondato da una situazione indecorosa. I cespugli che nascono ovunque, pulizia inesistente, non uno straccio di attenzione per cercare di recuperare quello che un tempo era un fiore all’occhiello della nostra città. Per non parlare di alcune frequentazioni del parco, oltre che della vicina Villa Margherita, che, secondo chi mi ha inoltrato queste segnalazioni, risultano essere abbastanza equivoche”. Marino spiega che il degrado riguarda anche altre zone del centro storico superiore. “I lavori che tardano a partire in alcune aree, mentre in altre, come in via Ecce Homo, sono già stati avviati – continua la consigliera comunale – hanno ridotto tutto il centro storico superiore, già alle prese storicamente con problemi non semplici, in una sorta di area franca all’incontrario, in cui sta succedendo, purtroppo, di tutto”.

RAGUSA, LAMENTELA PER LA MANCATA POTATURA IN VIA NATALELLI

Gli alberi in via Natalelli“Non ci sono dubbi. C’è qualcosa che non va nella gestione del servizio di potatura in città. Si moltiplicano, infatti, le segnalazioni nelle zone periferiche, così come in quelle del centro storico, di Ragusa. Anche alla nostra associazione sono arrivate alcune segnalazioni che ci lasciano perplessi sulle motivazioni per cui, seppur a maggio inoltrato, non si è provveduto ancora ad avviare la scerbatura delle siepi che sorgono alle basi degli alberelli in varie zone della città”. A dirlo è Mario Chiavola a nome dell’associazione politico-culturale Ragusa in Movimento. Chiavola, in particolare, fa riferimento alla via Natalelli dove, proprio nello spazio antistante un ufficio pubblico, il Genio Civile, la presenza di queste sterpaglie, oltre a rappresentare un fastidio per gli avventori, costituisce un elemento negativo sul piano del decoro e dell’immagine. “Bisognerebbe pianificare – continua Chiavola – con maggiore attenzione questo aspetto. Anche perché voglio ricordare che proprio di fronte sorge l’area di sosta degli autobus turistici e, soprattutto in questo periodo, quotidianamente scendono dai pullman decine e decine di visitatori che certo si trovano di fronte uno spettacolo non proprio esaltante. Auspichiamo, quindi, che il Comune solleciti chi di competenza per eliminare questo disagio sinceramente insopportabile”.

RAGUSA, LAMENTELA PER I TOTEM INFORMATIVI PER I TURISTI CHE FUNZIONANO MALE

Uno_dei_totem_turistici_1_bis

“Segnalo all’Amministrazione comunale che il funzionamento dei totem turistici installati in alcune zone nevralgiche della città va tarato meglio perché di recente gli stessi sono risultati disattivi”. A sostenerlo è il consigliere comunale del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, il quale aggiunge che “non per spirito polemico, ma per evitare magre figure con chi usufruisce del suddetto servizio, è opportuno che lo stesso possa garantire le dovute risposte a chi lo consulta. Se poi, invece, i totem risultano spenti, è chiaro che non abbiamo garantito quel supporto informativo che i visitatori si attendono”. Morando sottolinea che domenica scorsa ha avuto modo di verificare di persona come il totem installato all’ingresso del Giardino Ibleo, nel quartiere barocco, non funzionasse. “Ed è inutile evidenziare – prosegue il consigliere – che in una giornata del genere, con numerose presenze, il totem avrebbe potuto rappresentare un valore aggiunto per l’offerta turistica della nostra città. E lo stesso, tempo addietro, è accaduto anche con il totem di via Roma, quello installato accanto all’ascensore, che, invero, in questi ultimi giorni sta funzionando. Quindi, è opportuno che si intervenga presso chi di competenza per chiedere spiegazioni e fare in modo che la funzionalità dei totem possa essere assicurata a maggior ragione con l’arrivo dell’estate quando il numero dei turisti è destinato sempre di più ad aumentare”.

 

 

RAGUSA, PALME DA SFRONDARE IN VIA FIERAMOSCA

Una delle palme cariche di frondeLo spartitraffico di via Ettore Fieramosca, all’incrocio con via Asia, quasi all’uscita della città, dove erano state installate alcune palme, e che sorge in una zona residenziale, è stato completamente dimenticato. Le palme, infatti, non vengono potate da anni. E le fronde più vecchie rischiano di creare qualche problema di troppo e di rovinare a terra”. La segnalazione arriva dal presidente dell’associazione politico-culturale “Ragusa in Movimento”, Mario Chiavola, sollecitato in proposito da alcuni residenti. “La piazzola dello spartitraffico, abbastanza estesa – chiarisce Chiavola – per fortuna non è frequentata da numerose persone durante il periodo invernale. Ma ora che le temperature si stanno alzando, sono sempre di più quanti, magari praticando jogging, transitano da queste parti. E perché bisogna correre il rischio che una delle fronde si stacchi finendo in testa a qualcuno dei passanti? Sarebbe auspicabile che il Comune desse l’incarico alla ditta che se ne occupa perché provveda a sfrondare le palme” .

VILLA MARGHERITA RAGUSA: NONOSTANTE IL DIVIETO SI GIOCA A PALLA

Aiuole malridotte“Da qualche giorno ho avuto modo di notare una serie di strani episodi all’interno della Villa Margherita, nel centro della città superiore di Ragusa. Alcuni ragazzini, noncuranti del divieto riguardante le zone attrezzate a verde, giocano a palla proprio sulle aiuole, calpestandole e rovinandole. Ma perché nessuno controlla?”. E’ l’interrogativo sollevato dal consigliere comunale del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, e girato alla Giunta municipale. “E’ ovvio che i giovani – sottolinea Morando – debbano avere i loro spazi per potersi esprimere in momenti ludici come le partite di pallone. Ma certo questo non deve avvenire a scapito di altri spazi che dovrebbero essere ben gestiti a vantaggio di tutta la comunità”.

RAGUSA, AREA A VERDE ATTREZZATO IN PIENO DEGRADO

Area a verde attrezzato nel degrado 2Lo spazio a verde attrezzato che sorge all’incrocio tra via degli Abeti e via delle Betulle, con uno sbocco pure in via Archimede, è potenzialmente un’area molto allettante per i giovani, per gli anziani, per chi vuole portare in giro il proprio amico a quattro zampe o, più in generale, per i residenti della zona. Uno spazio che, se ben curato, potrebbe tenere ben desta l’attenzione dei potenziali fruitori. “Il problema, però, è proprio questo – denuncia il consigliere del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando – e cioè che lo spazio è completamente abbandonato, lasciato a se stesso. E chissà da quando tempo non si registra lo straccio di un intervento. Basta effettuare un piccolo sopralluogo, così come ho fatto, per rendersi conto che le mattonelle sono tutte distaccate, le panchine risultano essere rovinate (alcune, addirittura, sono state prelevate dalla loro sede originaria e collocate, di fatto, dinanzi ad altre panchine, quasi a formare un divano o un letto). Un giardiniere, da queste parti, non si vede chissà da quanto tempo. Ora, siccome la situazione è oggettivamente complessa, sarebbe opportuno che l’Amministrazione comunale si passasse una mano sulla coscienza e fornisse le dovute disposizioni per salvare il salvabile. Sono indispensabili una serie di azioni da concretizzare. Se ci sarà la buona volontà, questa situazione incresciosa potrà essere, se non sanata del tutto, quanto meno attenuata”.

 

 

PUBBLICA ILLUMINAZIONE ACCESA ANCHE DI GIORNO NELLA PARTE ALTA DI RAGUSA

Luci accese anche di giorno a RagusaPiccoli accorgimenti per migliorare la gestione del patrimonio pubblico e fare in modo che le spese per sostenere i costi delle bollette non incidano sulle tasche dei cittadini. E’ il senso della segnalazione che arriva dalla consigliera comunale di Insieme, Elisa Marino, a proposito della pubblica illuminazione funzionante anche in orario diurno in alcune zone della parte alta di Ragusa. “E’ pur vero – sottolinea la consigliera Marino – che domenica prossima bisognerà adeguare gli orologi all’orario legale. Ma mi pare, se fosse questa la motivazione, che qui qualcuno ci ha pensato parecchio in anticipo. Oppure se la ragione dell’anomalia è un’altra, sarebbe opportuno che l’Amministrazione comunale incarichi chi di dovere per fare in modo che si intervenga al meglio. Non è possibile vedere accese le lampade della pubblica illuminazione anche di giorno. La Giunta Piccitto si era vantata del fatto, qualche anno fa, di avere modificato i corpi illuminanti in quasi tutta la città al fine di renderli più performanti. Così, però, il risparmio rischia di essere vanificato”.

RAGUSA, SI RIPETE IL CAOS NEGLI UFFICI ANAGRAFE E TRIBUTI

foto gruppo (12)Uffici di stato civile e anagrafe ed ufficio tributi del comune di Ragusa in pieno caos. Lo rimarcano i consiglieri comunali del gruppo Insieme che scrivono:” Organico ridotto ai minimi termini e quindi insufficiente  per dare un servizio accettabile ai cittadini. Oltre ai dipendenti andati in pensione, questa amministrazione anzichè pensare al potenziamento degli uffici, ha messo in atto una strategia di smembramento dei servizi, spostando addirittura a piacimento a richiesta, qualche unità in altri settori. Nel caso dei servizi demografici  addirittura per risolvere la questione, attinge periodicamente nell’unico servizio rimasto alla delegazione di Marina, facendo turnare i due dipendenti  dell’anagrafe e stato civile presso la sede centrale di Ragusa”. Il gruppo Consiliare Insieme aggiunge: “Tutto cio’ ha portato e continua a portare solo problemi e disagi ai cittadini che sono  costretti giornalmente a lunghe ore di attese per poter espletare anche una semplice pratica, con il rischio di dover ritornare il giorno successivo. Inoltre il  personale dipendente è costretto giornalmente a svolgere l’enorme mole di lavoro con notevoli  pressioni psicologiche e di stress. Ci auguriamo e se lo augurano soprattutto i cittadini che qualcuno finalmente  con vero senso di responsabilità  si adoperi urgentemente a mettere fine a questa storia infinita ed indegna per il comune di Ragusa”.

 

 

RAGUSA, LAMENTELA PER UNA MEGA BUCA IN VIA DON CARLO TOMASI

La zona di via don Carlo Tomasi“In via don Carlo Tomasi, in una zona altamente transitata, tra viale Europa e corso Vittorio Veneto, da almeno due settimane insiste una buca molto profonda che crea non poche preoccupazioni agli automobilisti e soprattutto ai motociclisti in transito. Abbiamo raccolto questo allarme sollevato dai ragusani sui social e, sebbene siano già stati interessati i vigili urbani, chiediamo con forza all’Amministrazione comunale di intervenire”. Lo dice il presidente dell’associazione politico-culturale “Ragusa in Movimento”, Mario Chiavola. “Chiediamo al sindaco e all’assessore ai Lavori pubblici – continua Chiavola – di predisporre gli interventi che si rendono necessari perché è quantomeno inopportuno che questa buca, che si sta allargando sempre di più, continui a turbare i sonni degli automobilisti in transito nel tratto di strada in questione tra l’altro molto frequentato per la presenza di supermercati, uffici oltre che di civili abitazioni. Sollecitiamo, dunque, l’Amministrazione comunale ad adoperarsi per attivare la ripavimentazione. Cogliamo l’occasione per mettere in luce lo stato di precarietà in cui si trovano numerose altre arterie stradali del territorio comunale. Forse sarebbe il caso di intervenire ancora una volta visto che le ripavimentazioni già effettuate hanno coperto solo una parte minima della città”.

 

 

MOLTI I PERICOLI AL QUARTIERE BAROCCO DI IBLA, PER ALBERI NON POTATI E BALAUSTRE BALLERINE

2014 08 23 roberto voi alle molinetteL’associazione VivIbla segnala una serie di pericoli nel quartiere. Innanzitutto il pericolo causato dalla mancata potatura  dell’albero posto all’angolo  di corso Don Minzoni con via Giusti, i cui rami rendono difficoltoso il passaggio ai pedoni sul marciapiede,  tra l’altro dissestato, e il transito lungo la strada. Infatti pullman, mezzi pesanti e auto sono costretti a  spostarsi completamente a sinistra della carreggiata per evitare che i rami urtino e sfondino i parabrezza.” Ci riesce difficile  accettare che chi di competenza non se ne sia accorto e non abbia ancora  provveduto” scrive l’associazione che segnala inoltre la palma piantumata nel parcheggio del corso Don Minzoni che è stata attaccata dal punteruolo rosso e che a causa del vento forte potrebbe abbattersi sulle autovetture come accaduto di recente in altra occasione. Si passa ora ai problemi al Giardino Ibleo.”Lungi da essere polemici con i lavori realizzarti nel Giardino Ibleo, ci corre l’obbligo segnalare al sindaco Piccitto  di provvedere a sistemare la “restaurata” balaustra di affaccio sulla vallata del fiume Irminio,  che presenta ben 11 colonnine su tredici lesionate di cui 8 barcollanti con tutte le conseguenze che è possibile immaginare. Non è tutto. La ringhiera di protezione della vasca è facilmente attraversabile e scavalcabile dai bambini avendo altezza minima di cm 40 e massima di cm 60, in contrasto con la vigente normativa che prevede che le ringhiere di protezione abbiano altezza minima di cm 100 e siano inattraversabili da una sfera di 10 cm di diametro; non si dimentichi che tra il bordo della vasca e la ringhiera rimossa,  ancorchè di altezza inferiore a cm 100, esisteva la siepe che non consentiva lo scavalco ai bambini”. Lamentele dettagliate e puntuali che meritano immediata risposta e intervento da parte dell’amministrazione comunale.

RAGUSA, LAMENTELE PER IL RISCALDAMENTO NON FUNZIONANTE ALL’OSPEDALE MARIA PATERNO’ AREZZO


downloadIl laboratorio politico 2.0, associazione che ha come riferimento la consigliera comunale Sonia Migliore, scrive: “Diversi cittadini ci hanno segnalano che, da almeno una settimana, all’Ospedale Maria Partenò Arezzo, non funziona il riscaldamento perché la caldaia sarebbe rotta. I pazienti ospitati nella struttura e chi vi lavora lamentano, giustamente, il freddo che negli ultimi giorni si è fatto più pungente trovandoci ormai in pieno autunno in quello che, non dimentichiamolo mai, è pur sempre un Comune montano. Inoltriamo, dunque, ai vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa questa segnalazione sperando che qualcuno si attivi celermente per risolvere il problema. La sanità ragusana, in particolare al Paternò Arezzo, soffre già di alcuni problemi come lo smantellamento del reparto di Neurologia o la carenza di personale in Ostetricia. Aggiungere a questi disagi anche quello del freddo ci sembra eccessivo”.

RAGUSA, OCCHIO AL PERICOLO: UN BUCO ALL’ANGOLO TRA VIA SANT’ANNA E VIA MARIO LEGGIO

20161120_115023Un blocco di pietra che pavimenta il marciapiede sovrastante la griglia di una caditoia in via Mario Leggio quasi all’angolo con la via Sant’Anna è saltato, non c’è più. Un grosso buco che immette nel sottosuolo appare nella sua buia pericolosità. Ci si può rompere qualcosa, si può cadere rovinosamente, e una persona minuta – per non parlare di un bimbo- può caderci dentro. Serve immediata messa in sicurezza. Un appello all’assessore manutenzioni e lavori pubblici Salvatore Corallo per fare intervenire i tecnici.

PATTUME SPARSO NEL CENTRO STORICO DI RAGUSA

14708134_10208982797346226_2853921888907683243_nPubblichiamo il seguente post di facebook: “Caro Sindaco …questo è ciò che vedo TUTTI i giorni ad un preciso angolo del mio quartiere in zona Carmine, cioè pieno centro storico. Non ESISTE la raccolta differenziata per questi CIVILI cittadini che incuranti del turista che passa proprio di là o dei loro “stupidi” vicini, come me, che differenziano regolarmente, buttano sacchi pieni accanto a questi poveri alberi che gridano aiuto. E ciò accade in particolare tra il sabato pomeriggio e il lunedì mattina, un tempo interminabile a disposizione dei gatti che aspettano con ansia di scartare i loro pacchi dono e distribuire tutto il possibile lungo le strade. E allora, caro Sindaco e cari e civili cittadini della cara Ragusa candidata come “città della cultura”, domanda semplice: DOVE SONO I CONTROLLI? È POSSIBILE CHE NON CI SIA MODO DI FERMARE QUESTO SCEMPIO”? Post firmato

C’è l’inaugurazione di una chiesa e il Comune di Ragusa smonta tre impianti pubblicitari autorizzati

 

cna ascomLa Cna territoriale e la sezione Ascom di Ragusa esprimono la propria indignazione perchè, in vista dell’inaugurazione della chiesa San Pio X di viale Europa, il Comune ha ritenuto opportuno smontare tre impianti pubblicitari 6×3 senza fornire comunicazione alle aziende sul luogo in cui questi impianti sono stati conferiti. “E’ una situazione paradossale – dicono il delegato per l’impiantistica pubblicitaria della Cna territoriale di Ragusa, Salvatore Bellina, e il presidente dell’Ascom di Ragusa, Salvo Ingallinera –. Le imprese che pagano le tasse regolarmente e che operano nella legalità sono penalizzate così, senza alcun tipo di riguardo. E tutto ciò mentre continuiamo a segnalare, in città, la presenza di impianti abusivi rispetto ai quali poco si sta facendo”.

RAGUSA, IN VIA TORRICELLI TRANSENNA PERICOLOSA

Transenna“Quando il rimedio rischia di diventare peggiore del male. Accade nella villetta di via Torricelli, a Ragusa, all’angolo con viale Napoleone Colajanni, dove, anche in seguito alle mie segnalazioni, si è intervenuto per cercare di mettere in sicurezza il tratto il cui asfalto risulta essere sollevato di parecchi centimetri rispetto alla sede stradale per la presenza delle radici degli alberi piantumati lì accanto. Solo che le transenne installate rischiano di tramutarsi in un pericolo per motociclisti e automobilisti”. Lo dice la consigliera Elisa Marino a proposito degli interventi effettuati in queste ultime ore nell’area in questione. “Le transenne – sottolinea Marino – delimitano da un lato una grata per il deflusso delle acque piovane e dall’altro il rigonfiamento dell’asfalto che, così come avevo avuto modo di denunciare qualche mese fa, non essendo debitamente segnalato, si sarebbe trasformato in un pericolo vero e proprio per centauri e guidatori d’auto. Il problema, però, è che tale deviazione dovrebbe essere adeguatamente messa in rilievo, magari con segnalatori lampeggianti. Soprattutto di notte si corre seriamente il rischio che qualcuno ci possa impattare contro. E così, per risolvere una situazione, ne abbiamo compromessa un’altra. Ecco perché chiedo all’Amministrazione comunale di intervenire, e stavolta in maniera definitiva, per mettere in sicurezza quel tratto di strada”.

Marina di Ragusa, manca l’acqua in una zona del lungomare

0e8242c788c7e51a84a4efa8ab7b13629d85c7a3L’acqua arriva con il contagocce. Solo dalle 16 alle 20. In un tratto del lungomare Andrea Doria, a Marina di Ragusa, dove insistono decine di attività commerciali. Una emergenza idrica che è iniziata ancor prima della stagione estiva. Un guasto nella conduttura, probabilmente, ha causato la mancata attivazione del prezioso liquido. “Ho provato a chiamare il numero di pronto intervento del Comune – spiega Vincenzo Mormina, titolare di un ristorante nel tratto finale del lungomare Andrea Doria -spiegando che ho necessità di avere un autobotte d’acqua per poter continuare a lavorare. Ma non mi hanno garantito nessun servizio per le prossime ore”. L’ennesimo disagio in una zona del lungomare dove, ogni estate, si registrano disguidi. “Nel serbatoio ho una capienza di 600 litri d’acqua -aggiunge l’operatore commerciale – assolutamente insufficiente per poter continuare a lavorare. Se non si trovano soluzioni alternative possiamo chiudere prima dell’inizio della nuova stagione estiva”.

Insieme denuncia il degrado della piazzetta di via Amalfi a Marina di Ragusa

marina 2“Arriva la stagione estiva, ma forse l’amministrazione comunale non si rende conto o non si vuole rendere conto che ci sono interventi basilari nella frazione di Marina di Ragusa”. E’ la constatazione a cui sono arrivati i consiglieri del Movimento Insieme, Angelo La Porta, Maurizio Tumino, Elisa Marino, Peppe Lo Destro e Giorgio Mirabella. I consiglieri di Insieme si riferiscono alla piazzetta di via Amalfi a Marina di Ragusa: “Dopo otto mesi di sollecitazioni fatte all’amministrazione Piccitto, nulla è cambiato fino ad ora. Continua a regnare il degrado assoluto nella piazzetta situata dietro la Delegazione Municipale e difronte al plesso staccato della scuola materna dell’Istituto Salvatore Quasimodo, quindi in pieno centro della frazione.  Non capiamo perché l’assessore Salvatore Corallo non intervenga ponendo fine a questo scempio mentre  invece è interessato solo a grandi progetti. Invitiamo l’assessore Corallo a fare un giro nella piazzetta di via Amalfi ed alla fine ci darà ragione”.

PER IL FORTE VENTO CADE UN PALO DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE IN VIA DE SICA A RAGUSA

Palo caduto in via De Sica 1“C’era da aspettarselo. Invece di preoccuparsi di cambiare i corpi illuminanti, scelta peraltro corretta ma non di certo prioritaria, sarebbe stato essenziale, prima di ogni altra cosa, occuparsi di rimuovere i pali della pubblica illuminazione che, usurati dal tempo, rappresentano un vero e proprio rischio per automobilisti e motociclisti”. Lo dice il consigliere comunale del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, dopo l’episodio verificatosi domenica questa mattina in contrada Bruscè, a Ragusa, dove un palo è caduto a causa del forte vento e solo per un caso fortuito non ha beccato un’automobile che stava transitando da quelle parti. “Subito sul posto – aggiunge Morando – i vigili del fuoco hanno riportato la situazione alla normalità, mettendo in sicurezza il sito, ma è chiaro che situazioni limite del genere si registrano un poco in tutta la città e anche nella frazioni. Ed ecco perché chiediamo all’Amministrazione comunale di effettuare una verifica ad ampio raggio e di sostituire i pali della pubblica illuminazione pericolanti con altri più moderni e funzionali alle esigenze della nostra città. Tra l’altro, la zona di cui stiamo parlando sta man mano rimanendo al buio proprio perché non c’è alcun tipo di manutenzione”.

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