17-08-2017
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Archivio della categoria: Lamentela

INCURIA E DEGRADO NELLA PIAZZETTA SIMONE DIFRANCO A RAGUSA

Piazzetta Difranco immondizia abbandonata“La piazzetta Simone Difranco, inaugurata nei mesi scorsi in modo da rendere onore alla prematura dipartita di un giovane la cui famiglia ha deciso di donare gli organi, ha bisogno di essere recuperata nella maniera più appropriata”. Lo dice la consigliera comunale indipendente Elisa Marino che rivolge un appello all’Amministrazione comunale per fare in modo che il sito posso essere posto sotto la debita attenzione di chi di competenza per evitare che l’incuria e il degrado avanzino. “Lasciando stare – continua Marino – le scritte che deturpano tutti gli elementi del decoro urbano e che dovrebbero essere cancellate con un apposito intervento di detergenza, non posso fare a meno di sottolineare come lo stato dei giochini installati nella zona retrostante risulti essere assolutamente precario. Sarebbe opportuno intervenire in questi giorni considerato che nei pressi insiste una scuola. Poi, sarebbe necessaria una ripulita complessiva del posto visto che, i soliti incivili, pur in presenza di un cestino portarifiuti, sporcano in maniera sistematica, abbandonando a terra come se nulla fosse. Chiedo all’Amministrazione comunale di provvedere nella maniera più adeguata per ripristinare i giochini malandati e per favorire una pulizia straordinaria della piazzetta”.

RAGUSA, FAMIGLIE SENZ’ACQUA IN UN IMMOBILE DI VIA MONGIBELLO

acqua_rubinettoI consiglieri comunali del Pd di Ragusa, Mario Chiavola e Mario D’Asta, denunciano la grave situazione con cui stanno facendo i conti le famiglie residenti in via Mongibello al civico 76. “Per l’esattezza – dicono i due consiglieri – sono oltre 20 le famiglie (compreso un diversamente abile) rimaste senza acqua a causa di una infiltrazione della fognatura nelle cisterne. Un problema, molto antipatico, rispetto al quale si sta cercando di intervenire per trovare una rapida soluzione. I lavori sono già in corso. Il fatto è che questo disagio è emerso da domenica scorsa e ha creato, ovviamente, l’impossibilità di utilizzare l’acqua delle cisterne in questione. Le famiglie residenti hanno chiesto per questo motivo al Comune di potere disporre di una autobotte per rifornirsi. I residenti, però, proprio in queste ultime ore, si sono sentiti comunicare che se ne parla lunedì prossimo, cioè il 31 agosto. Come mai un intervento del genere non viene condotto in somma urgenza? Stiamo parlando del bene primario che si utilizza durante il giorno per qualsiasi semplice funzione, la legge ne garantisce 50 litri gratuiti a testa. Dove andranno a lavarsi i residenti? Ci aspettiamo risposte immediate dai tecnici competenti e soprattutto dall’Amministrazione comunale nell’interesse dei residenti di via Mongibello 76”.

LAMENTELA SUI BAGNI PUBBLICI A MARINA DI RAGUSA

Marina di Ragusa bagni pubblici chiusi“Una pesante e grave responsabilità. E’ quella che dovranno assumersi il sindaco Piccitto e l’assessore Salvatore Martorana per la mancata apertura dei bagni pubblici al lungomare Andrea Doria per tutto il periodo di agosto. Abbiamo aspettato, giorno dopo giorno, nella speranza che accadesse qualcosa. Ma ora che siamo alla fine del mese possiamo dirlo: l’Amministrazione comunale ha preso una cantonata grande quanto una casa con la pseudo gestione dei servizi igienici della frazione rivierasca”. A denunciarlo è il consigliere comunale Angelo Laporta dopo che ieri, per l’ennesima volta, alcuni cittadini hanno lamentato l’impossibilità di potere usufruire dei bagni. Già in aula, qualche settimana addietro, il consigliere Laporta aveva messo in luce le varie anomalie riguardanti le procedure adottate per gestire i bagni pubblici. “Come si ricorderà – afferma – c’erano state delle lamentele, quando la stagione aveva preso il via, per il fatto che l’utilizzo dei bagni veniva a costare un euro a persona. E ciò in maniera del tutto arbitraria, con decisione presa da chi, non si sa a quale titolo, o almeno finora nessuno ce lo ha detto ufficialmente nonostante le nostre richieste, si occupava di gestire il locale. Dopo le varie segnalazioni, si è cambiato verso e, in assenza di soluzioni, la Giunta Piccitto ha preferito tenere chiusi i bagni pubblici. Perché non utilizzare la graduatoria degli indigenti per affidare ad alcuni di loro la gestione del servizio?”.

Ragusa Ibla, il megacantiere di via Torrenuova diventa un disastro per i commercianti

100_4134Un profondo scavo, proprio a ridosso di un noto ristorante. Via Torrenuova a Ragusa Ibla è un mega cantiere. La sostituzione della condotta della rete idrica e fognaria, in una zona dove nel recente passato si sono registrate decine di infiltrazioni nelle abitazioni private, ha sollevate le ire dei commercianti e dei residenti. La tempistica dei lavori, nel periodo clou dell’estate con la città patrimonio dell’Unesco, invasa da  tantissimi turisti, non coincide con le legittime richieste degli esercenti. I commercianti  sono stati letteralmente “ingabbiati” dal cantiere. Gli esercenti lamentano un crollo del fatturato in un momento in cui la città è presa d’assalto da migliaia di turisti. “Ci siamo rivolti ad un legale per fare valere le nostre ragioni – spiega la titolare del ristorante di via Torrenuova –  La soluzione è abbastanza semplice. La sospensione dei lavori e il ripristino degli scavi in  autunno. Abbiamo perso centinaia di clienti che, per ovvi motivi, preferivano cenare nel vicoletto all’esterno. Capite bene che in questo grande caos, con polvere e acqua di fogna che fuoriesce dallo scavo, è improponibile cenare all’esterno. Anche le richieste all’interno si sono dimezzate”.  La ditta Isaf costruzioni che si  aggiudicata la gara d’appalto per un importo pari a 594 mila euro dovrà ultimare la messa in opera della nuova condotta, in una quartiere dove nel recente passato si sono registrati decime di infiltrazioni nelle abitazioni private, entro il 30 giugno del prossimo anno. I tecnici del comune, con il direttore dei lavori e il responsabile unico del procedimento, stanno procedendo a fasi alterne ultimando la messa in opera dei nuovi impianti in tre step per limitare al  minimo i disagi.

Marina di Ragusa, attrezzatura pericolosa nel parco bimbi del piazzale Padre Pio

I giochini di Marina chiodo pericoloso“Le condizioni vergognose in cui versano i giochini per bambini situati nel piazzale Padre Pio, a Marina di Ragusa, mi spingono a sollecitare un urgente intervento di sistemazione e ripristino da parte dell’Amministrazione comunale. Il degrado è imperante e insopportabile”. E’ quanto denuncia il consigliere comunale Angelo Laporta dopo avere ricevuto numerose segnalazioni in tal senso, e una corposa documentazione fotografica, da parte di genitori inviperiti. “L’impiantito di legno è usurato e alcuni chiodi sono venuti fuori sino a sporgere. Mi chiedo cosa potrebbe accadere se qualche genitore con i rispettivi bambini non se ne accorgesse in tempo. Per non parlare, poi, dell’approssimativa sistemazione delle catene che reggono l’altalena oppure dei tappeti di cortesia che dovrebbero attutire la caduta dagli scivoli dei vari piccioli e che si trovano in una condizione obbrobriosa. Insomma, più che un parco dei divertimenti sembra un parco degli orrori”.

RAGUSA, FOGNATURA INTASATA IN VIA CARLO ALBERTO DALLA CHIESA

05Da due giorni, in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, nei pressi della chiesa del Carmine, la fognatura è intasata. La denuncia arriva dal presidente dell’associazione “Ragusa in movimento”, Mario Chiavola, dopo avere raccolto la segnalazione di alcuni cittadini che si sono rivolti all’ufficio competente del Comune per evidenziare il problema senza avere ricevuto finora risposta. “L’emergenza è dovuta al fatto – continua Chiavola – che i liquami fuoriescono come se nulla fosse, rendendo la strada una vera e propria fognatura a cielo aperto. Un brutto biglietto da visita anche per quei turisti che scelgono di arrivare a Ibla attraverso la scalinata padre Adalberto Togni che sorge proprio lì nei pressi. Come associazione, dunque, invitiamo l’Amministrazione comunale a verificare come stanno le cose e a non perdere più altro tempo nell’inviare una squadra che possa mettere a posto la situazione”.

RAGUSA, LO STADIO “ALDO CAMPO” DI CONTRADA SELVAGGIO RIDOTTO AI MINIMI TERMINI

Stadio Selvaggio degrado totale“Le nostre preoccupazioni, purtroppo, non erano campate in aria. Quando manca meno di un mese alle prime partite ufficiali della stagione, lo stadio “Aldo Campo” di contrada Selvaggio, dove giocheranno sicuramente il Ragusa e la New Team, squadre partecipanti al campionato di Promozione, è in condizioni a dir poco pietose e trascurate”. E’ il senso dell’allarme reiterato dal presidente dell’associazione Ragusa in movimento, Mario Chiavola, dopo avere effettuato un sopralluogo nell’impianto e avere verificato che non c’è niente che va per il verso giusto. “Sarebbero stati necessari – aggiunge Chiavola – interventi di manutenzione ordinaria, quando non anche straordinaria, per cercare di salvare il salvabile. A cominciare dallo stato di salute dell’erbetta dove occorrerebbe una nuova semina visto che ci sono chiazze di colore giallastro per buona parte del campo. E poi non parliamo della condizione in cui si trovano le sedioline della tribuna A oltre al resto della struttura che ha immediato bisogno di un recupero e di un ripristino per potere essere pronta in vista della nuova stagione. Ormai, però, siamo agli sgoccioli. E non sappiamo, sinceramente, quando e come si potrà intervenire senza interferire sulla programmazione e sugli allenamenti delle squadre che, al momento, si trovano in prima linea. Già in tempi non sospetti avevamo chiesto all’assessore comunale allo Sport, Massimo Iannucci, di verificare come stavano le cose. I nostri solleciti, però, non sono stati tenuti nella dovuta considerazione”.

BANCARELLE AL LUNGOMARE DI MARINA, A LA PORTA NON PIACCIONO  

Le bancarelle lato mare“Quando la storia non riesce ad essere maestra di vita, allora vuol dire che tutti gli sforzi sono stati vani. E continuare a perseverare nell’errore significa non avere nella benché minima considerazione le esigenze dei residenti, dei villeggianti e dei turisti”. Lo dice il consigliere comunale Angelo Laporta a proposito dell’installazione, decisa dalla Giunta municipale di Ragusa, di tutta una serie di bancarelle sul lungomare Andrea Doria, lato mare, ad ostruire, dunque, la passeggiata esistente a Marina. “Purtroppo – afferma Laporta – il sindaco Piccitto continua ad avere la memoria corta visto che ha dimenticato tutti i problemi che, per lo stesso motivo, si erano verificati lo scorso anno e che avevano spinto gli operatori commerciali e alcuni cittadini, soprattutto quelli che utilizzavano la zona in questione per la passeggiata pomeridiana e serale, a protestare con forza. Con l’installazione delle bancarelle, è ovvio che gli spazi per la fruibilità pubblica si sono ridotti al minimo. Già in passato, avevo manifestato più volte il mio dissenso rispetto alla scelta di ubicare questo ammasso di bancarelle sul lungomare. Figuriamoci adesso che, addirittura, è stato deciso di collocarle nella zona a ridosso del mare. Ma che senso ha tutto questo?”.

UN’ANTENNA DI TELEFONIA MOBILE IN CONTRADA MANGIABOVE  

Il consigliere comunale Angelo Laporta (1)Il consigliere Angelo Laporta è stato contattato da decine di residenti di contrada Mangiabove, tra la sp 25 e la via 508, all’ingresso di Marina di Ragusa, che hanno espresso le proprie preoccupazioni per l’installazione di una antenna di telefonia mobile. “Premetto – spiega il consigliere – che, dopo avere effettuato una serie di verifiche, ho potuto appurare, come pensavo che fosse, che l’installazione in questione, che sorge all’interno di un terreno di proprietà, è stata regolarmente autorizzata dagli organi competenti, compreso il Comune. Ciò non toglie, però, che il timore dei residenti resti soprattutto per l’inquinamento elettromagnetico che si potrebbe generare e soprattutto per il fatto che, in linea d’aria, molte abitazioni si trovano proprio lì nei pressi e i cittadini si troveranno ad avere a che fare con una diretta esposizione alle onde. Ecco perché mi faccio portavoce di queste perplessità e chiedo all’Amministrazione comunale di valutare con attenzione la concessione di altre autorizzazioni del genere. Per quanto riguarda, invece, il caso di contrada Mangiabove sarebbe opportuno che i tecnici dell’ente effettuassero ulteriori sopralluoghi per verificare come stanno le cose e valutare se è davvero tutto a posto. Da qualche giorno chi abita in quella zona ha perduto la tranquillità. Vorremmo capire quali valutazioni sono state fatte perché fosse concessa l’autorizzazione all’installazione”.

 

 

MORANDO: PERICOLOSO L’ACCESSO DELLA SCUOLA ANDERSEN

Gianluca  Morando“Nel settembre del 2014, avevamo segnalato la situazione di pericolo all’entrata e all’uscita dalla scuola per l’infanzia Andersen che sorge in via Eugenio Montale, nella periferia di Ragusa, sullo stradale per Chiaramonte Gulfi. A distanza di quasi un anno nulla è stato fatto per mettere in sicurezza l’area. Sollecito l’Amministrazione comunale ad attivarsi in questo periodo, quello ideale considerato che l’avvio dell’attività è ancora lontana, e risolvere un’anomalia che continua a preoccupare”. E’ il consigliere comunale di Movimento Civico Ibleo di Ragusa, Gianluca Morando, a tornare alla carica rispetto ad una questione che è stata più volte segnalata dai genitori i quali continuano a fare presente i pericoli che corrono quotidianamente in periodo scolastico. “Voglio ricordare all’Amministrazione comunale – aggiunge il consigliere – che uno dei due cancelli d’ingresso al cortile pertinente all’istituto in questione non permette manovre, essendo troppo stretto. In pratica, è consentito il passaggio dell’auto soltanto in un senso. Ecco perché tutte le vetture in entrata, a causa della ristrettezza degli spazi, escono a marcia indietro immettendosi sulla carreggiata del tratto iniziale della provinciale che conduce a Chiaramonte, dove, purtroppo, auto e mezzi pesanti sfrecciano a velocità molto spesso sostenute. Avevamo chiesto, per risolvere il problema, che si allargasse il cancello in questione. Un intervento che, tra l’altro, avrebbe comportato un minimo impegno di spesa. Però, nessun tipo di riscontro è arrivato dall’Amministrazione comunale. Ecco perché, anche alla luce delle nuove sollecitazioni dei genitori (sono circa cinquanta i bambini che frequentano il plesso), ho deciso di ritornare alla carica, e lo farò pure in aula, chiedendo alla Giunta Piccitto le ragioni per cui nessun tipo di riscontro è arrivato”.

RAGUSA, L’ASCENSORE MAI UTILIZZATO

Ascensore di via Roma“Torniamo a occuparci di un problema di cui nessuno, e ormai da anni, riesce a venire a capo. E’ diventata davvero una impresa riuscire a comprendere perché nella centralissima via Roma, a due passi da un noto albergo, esiste ancora un ascensore, in vetro e metallo, che avrebbe dovuto collegare la stessa via Roma con la parte inferiore, quindi via Natalelli. L’idea era buona. Però se escludiamo i primi mesi, l’ascensore non ha mai funzionato e i pretesti utilizzati sono stati i più disparati”. La denuncia arriva dal presidente dell’associazione “Ragusa in Movimento”, Mario Chiavola, a proposito del manufatto tecnologico che continua a fare bella mostra di sé senza che però sia mai stato utilizzato una volta negli ultimi otto anni. “E’ davvero incredibile – prosegue Chiavola – che, nella zona più suggestiva della città, ci si trovi di fronte a un armamentario del genere che, tra l’altro, in molti stanno utilizzando come spazio per sistemare le locandine. Ma davvero è così complicato, nel 2015, trovare qualcuno che ripari un ascensore? E se il gioco non dovesse valere la candela, non sarebbe più dignitoso rimuovere tutto e ripristinare lo status quo? Ovviamente, l’attuale Amministrazione comunale si è trovata a dover gestire questa situazione. Quella precedente non ha saputo cavare un ragno dal buco. E quella ancora prima ha cercato di metterlo in moto salvo poi disattivarlo quasi subito. E’ una situazione pirandelliana. Che i cittadini di Ragusa stanno subendo. Servono delle scelte. Non si può più rimandare”.

Ragusa, strade riasfaltata a “spizzichi e bocconi”  

La ripavimentazione a metà di via Archimede“E’ stato ed è cosa buona e giusta pensare a riasfaltare le strade. Ma, stando anche alle segnalazioni, e numerose, ricevute dai cittadini, non c’è una sola zona della città che sia stata ripavimentata come Dio comanda. Ma che senso ha questa posatura dell’asfalto ad arlecchino, dando il senso che tutto sia stato gestito a spizzichi e bocconi, con la massima approssimazione?”. E’ l’interrogativo che la consigliera comunale indipendente, Elisa Marino, ha rivolto al sindaco di Ragusa anche dopo avere appurato come è stata asfaltata, nella giornata di venerdì, la via Archimede.

RAGUSA, PIAZZETTA ANCIONE ABBANDONATA

Piazzetta Ancione“E’ completamente abbandonata a se stessa la piazzetta Antonino Ancione. Sebbene abbia sollecitato più volte l’assessorato di competenza ad intervenire, ancora oggi nessuna risposta degna di nota, in termini operativi, è stata concretizzata”. La denuncia arriva dalla consigliera comunale indipendente Elisa Marino la quale rileva come “trattandosi di un’area di pertinenza del Comune dovrebbe essere avviato, dall’ente di palazzo dell’Aquila, un intervento volto a garantire la piena tutela e il decoro del sito”.

COMISO: BAGNI PUBBLICI ANCORA CHIUSI IN CENTRO STORICO  

image“I bagni pubblici del centro chiusi da mesi sono una indecenza. Nessuno ha fatto sentire la sua voce in proposito, nessuno che difende i commercianti, pur essendo l’elementare servizio, componente fondamentale della voce accoglienza turistica”. E’ quanto sostiene il laboratorio politico “Berlinguer” che aggiunge: “I gestori del bar di fronte al Comune sono un po’ stanchi di mettere a disposizione per tutti, i propri servizi igienici e molti cittadini, che vivono la piazza e il centro storico come luoghi di incontro, hanno iniziato a protestare. E’ possibile che non si riesca a far compiere la manutenzione ordinaria che oramai è divenuta straordinaria dei bagni adiacenti la Pinacoteca?”.

Comiso, intervento dei 5 stelle sul campo polivalente  

foto10“Assistiamo con amarezza all’indifferenza con cui questa amministrazione gestisce le opere pubbliche della nostra città”. Interviene così il Movimento 5 stelle di Comiso in merito alla situazione in cui versa il campo polivalente coperto, sito lungo la intersezione del viale delle Americhe e via Sandro Pertini. “Da un semplice sopralluogo – che potrebbe effettuare chiunque considerando che l’area del cantiere non presenta nessun tipo di recinzione, nonostante siano stati stanziati circa 24 mila euro di oneri per la sicurezza – ci si può accorgere – scrivono i grillini di Comiso – che lungo il perimetro della struttura in plastica sono presenti sterpaglie soggette a facili incendi. Ci chiediamo, dunque, se l’ordinanza del Sindaco valga solo per i cittadini o se alla sua ottemperanza sia tenuto anche il Comune. Ci chiediamo pure con quale senso di responsabilità vengano lasciate aperte le porte della struttura rendendola così facilmente accessibile al suo interno da chiunque, vandali compresi. La struttura, infatti, si presenta priva di recinzione di cantiere e piena di sterpaglie”. Infine: “Chiediamo al sindaco Spataro, all’assessore Ragusa e al direttore dei lavori ing. Sellini, di ripristinare immediatamente il cantiere predisponendo le necessarie misure di sicurezza per la protezione della struttura”.

NO AL MURO  

Passaggio_a_livello_bloccato_i_carabinieri_1Il Comitato contro la chiusura del passaggio a livello di via Paestum, a Ragusa, torna alla carica. “Nell’ottobre 2013 nella riunione tenutasi all’Assessorato alle infrastrutture di Palermo, con noi presenti – spiegano i membri del comitato-, il sindaco Piccitto e rete ferrovie italiane erano venuti alla conclusione di lasciare fruibile alla cittadinanza il passaggio sulla linea ferrata. Questo per gli ovvi motivi sociali, di viabilità e sicurezza generale dell’intera città di Ragusa. Ovviamente questo è stato e sarà sempre possibile, proprio perché l’impianto e il protocollo di sicurezza, che regola il passaggio dei treni, è moderno e sicuro, al pari di tutti gli altri dislocati nel mondo civilizzato. Il presidente di Rfi lo ha sempre asserito, e chi dice il contrario non conosce il sistema. Forti dell’allora sostegno al nostro proposito di 1500 firme raccolte in una sola mattinata, che per paura di essere tacciati di ingordigia non abbiamo voluto continuare a raccogliere, ribadiamo oggi il nostro totale dissenso ad una scelta radicale, priva di senso, e che mutila la viabilità di una intera città. Siamo al fianco del sindaco Piccitto e della sua intera amministrazione che sappiamo osteggiare la decisione unilaterale di Rfi. In una questione così importante e che non deve lasciare spazio alle casacche e ai singoli interessi di bottega, chiediamo a tutti i nostri politici, di ogni schieramento e a qualsiasi livello e se fosse necessario ancora una volta a sua eccellenza il Prefetto, di appoggiare nel proprio intento il sindaco Piccitto”.

RAGUSA: IL MERCATINO RIONALE DA VIA SOLFERINO A VIALE DEL FANTE, E’ POLEMICA  

Mercatino via Solferino“Decisione infelice, non condivisibile e già oggetto di numerose proteste da parte dei cittadini. E’ quella di spostare il mercatino rionale del giovedì da piazza Solferino a viale del Fante, accanto al palazzo della Provincia. Il trasferimento da una parte all’altra della città finirà con il penalizzare le numerose persone anziane che risiedono nei pressi della chiesa dell’Ecce Homo”. La denuncia arriva dal consigliere comunale Elisa Marino a cui non va giù la decisione adottata dall’assessorato allo Sviluppo economico proprio perché tendente a rendere ancora più spoglia e povera una zona del centro storico superiore che, al contrario, avrebbe bisogno di maggiore vitalità”.

RAGUSA, MA QUAL E’ L’UFFICIO POSTALE APERTO?

poste-italiane-3Riceviamo e pubblichiamo : “Dovendo spedire una raccomandata, quando erano ormai le 13,15 mi sono fermato davannti all’ Ufficio Postale di Via Colaianni; con sorpresa ho letto dall’ apposito annuncio che lo sportello nella giornata del 23 giugno restava chiuso per lavori e che gli Uffici Postali più vicini erano quello di Via M.Schininà, con chiusura alle 13,35 e quello centrale di Piazza Matteotti con chiusura alle 19,30. Per vari motivi decidevo di rimandare la mia operazione al primissimo pomeriggio quando, recatomi alla Posta Centrale,  ho visto  l’ unico ingresso aperto ostruito da birilli colorati , di quelli utilizzati per segnalare lavori in corso sulle strade, davanti al quale un signore in abiti da lavoro mi chiariva che gli uffici erano chiusi per “lavori in corso”. Benchè meravigliato sono riuscito a leggere il manifesto affisso alla bussola d’ ingresso: con lostesso si  comunicava che quello sportello, smentendo quanto indicato in Via Colaianni,  sarebbe rimasto chiuso per  lavori nei giorni 23 e 24 giugno e  che l’ Ufficio Postale più vicino era quello di Via Risorgimento”.

RAGUSA, TABELLE “SELVAGGE” IN CENTRO STORICO  

Selva di tabelle all'ingresso di Ibla“Ma non avrebbe dovuto esserci un regolamento che impediva il proliferare di tabelle segnaletiche a Ibla? Qual è la ratio con cui si consente di ammettere disordinatamente la presenza di indicazioni di ogni tipo, di varie forme e dimensioni? Siamo sicuri che ci facciamo una bella figura con i turisti?”. Sono gli interrogativi che il consigliere comunale indipendente, Elisa Marino, rivolgerà in aula alla Giunta municipale dopo avere verificato la presenza di una serie di anomalie che “purtroppo – spiega – non sono affatto un bel vedere”.

Ragusa, chiesta la sistemazione di viale Colajanni

FutureDem il degrado in viale Napoleone ColajanniHanno preso il via venerdì scorso i lavori di manutenzione straordinaria di alcune vie della città di Ragusa tra cui viale delle Americhe, via Archimede, via Ettore Fieramosca e piazza Vann’Antò. L’Amministrazione comunale assicura che i lavori continueranno e riguarderanno anche altre strade. “La scelta dell’amministrazione nel voler intervenire su queste aree è logisticamente corretta – spiega Gaetano Sascaro, membro del gruppo giovanile FutureDem Ragusa – poiché si tratta di zone ad alto tasso di transito, inoltre sottolineiamo con favore il fatto che nei tratti considerati si effettuerà una manutenzione completa anche della segnaletica orizzontale e verticale”. “Auspichiamo però – continua l’esponente FutureDem – che si intervenga presto in viale Napoleone Colajanni in quanto questa arteria cittadina è una tra le più importanti di Ragusa ma sembra da molto tempo dimenticata”.

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