24-06-2017
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Archivio della categoria: Lamentela

RAGUSA, FOGNATURA INTASATA IN VIA CARLO ALBERTO DALLA CHIESA

05Da due giorni, in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, nei pressi della chiesa del Carmine, la fognatura è intasata. La denuncia arriva dal presidente dell’associazione “Ragusa in movimento”, Mario Chiavola, dopo avere raccolto la segnalazione di alcuni cittadini che si sono rivolti all’ufficio competente del Comune per evidenziare il problema senza avere ricevuto finora risposta. “L’emergenza è dovuta al fatto – continua Chiavola – che i liquami fuoriescono come se nulla fosse, rendendo la strada una vera e propria fognatura a cielo aperto. Un brutto biglietto da visita anche per quei turisti che scelgono di arrivare a Ibla attraverso la scalinata padre Adalberto Togni che sorge proprio lì nei pressi. Come associazione, dunque, invitiamo l’Amministrazione comunale a verificare come stanno le cose e a non perdere più altro tempo nell’inviare una squadra che possa mettere a posto la situazione”.

RAGUSA, LO STADIO “ALDO CAMPO” DI CONTRADA SELVAGGIO RIDOTTO AI MINIMI TERMINI

Stadio Selvaggio degrado totale“Le nostre preoccupazioni, purtroppo, non erano campate in aria. Quando manca meno di un mese alle prime partite ufficiali della stagione, lo stadio “Aldo Campo” di contrada Selvaggio, dove giocheranno sicuramente il Ragusa e la New Team, squadre partecipanti al campionato di Promozione, è in condizioni a dir poco pietose e trascurate”. E’ il senso dell’allarme reiterato dal presidente dell’associazione Ragusa in movimento, Mario Chiavola, dopo avere effettuato un sopralluogo nell’impianto e avere verificato che non c’è niente che va per il verso giusto. “Sarebbero stati necessari – aggiunge Chiavola – interventi di manutenzione ordinaria, quando non anche straordinaria, per cercare di salvare il salvabile. A cominciare dallo stato di salute dell’erbetta dove occorrerebbe una nuova semina visto che ci sono chiazze di colore giallastro per buona parte del campo. E poi non parliamo della condizione in cui si trovano le sedioline della tribuna A oltre al resto della struttura che ha immediato bisogno di un recupero e di un ripristino per potere essere pronta in vista della nuova stagione. Ormai, però, siamo agli sgoccioli. E non sappiamo, sinceramente, quando e come si potrà intervenire senza interferire sulla programmazione e sugli allenamenti delle squadre che, al momento, si trovano in prima linea. Già in tempi non sospetti avevamo chiesto all’assessore comunale allo Sport, Massimo Iannucci, di verificare come stavano le cose. I nostri solleciti, però, non sono stati tenuti nella dovuta considerazione”.

BANCARELLE AL LUNGOMARE DI MARINA, A LA PORTA NON PIACCIONO  

Le bancarelle lato mare“Quando la storia non riesce ad essere maestra di vita, allora vuol dire che tutti gli sforzi sono stati vani. E continuare a perseverare nell’errore significa non avere nella benché minima considerazione le esigenze dei residenti, dei villeggianti e dei turisti”. Lo dice il consigliere comunale Angelo Laporta a proposito dell’installazione, decisa dalla Giunta municipale di Ragusa, di tutta una serie di bancarelle sul lungomare Andrea Doria, lato mare, ad ostruire, dunque, la passeggiata esistente a Marina. “Purtroppo – afferma Laporta – il sindaco Piccitto continua ad avere la memoria corta visto che ha dimenticato tutti i problemi che, per lo stesso motivo, si erano verificati lo scorso anno e che avevano spinto gli operatori commerciali e alcuni cittadini, soprattutto quelli che utilizzavano la zona in questione per la passeggiata pomeridiana e serale, a protestare con forza. Con l’installazione delle bancarelle, è ovvio che gli spazi per la fruibilità pubblica si sono ridotti al minimo. Già in passato, avevo manifestato più volte il mio dissenso rispetto alla scelta di ubicare questo ammasso di bancarelle sul lungomare. Figuriamoci adesso che, addirittura, è stato deciso di collocarle nella zona a ridosso del mare. Ma che senso ha tutto questo?”.

UN’ANTENNA DI TELEFONIA MOBILE IN CONTRADA MANGIABOVE  

Il consigliere comunale Angelo Laporta (1)Il consigliere Angelo Laporta è stato contattato da decine di residenti di contrada Mangiabove, tra la sp 25 e la via 508, all’ingresso di Marina di Ragusa, che hanno espresso le proprie preoccupazioni per l’installazione di una antenna di telefonia mobile. “Premetto – spiega il consigliere – che, dopo avere effettuato una serie di verifiche, ho potuto appurare, come pensavo che fosse, che l’installazione in questione, che sorge all’interno di un terreno di proprietà, è stata regolarmente autorizzata dagli organi competenti, compreso il Comune. Ciò non toglie, però, che il timore dei residenti resti soprattutto per l’inquinamento elettromagnetico che si potrebbe generare e soprattutto per il fatto che, in linea d’aria, molte abitazioni si trovano proprio lì nei pressi e i cittadini si troveranno ad avere a che fare con una diretta esposizione alle onde. Ecco perché mi faccio portavoce di queste perplessità e chiedo all’Amministrazione comunale di valutare con attenzione la concessione di altre autorizzazioni del genere. Per quanto riguarda, invece, il caso di contrada Mangiabove sarebbe opportuno che i tecnici dell’ente effettuassero ulteriori sopralluoghi per verificare come stanno le cose e valutare se è davvero tutto a posto. Da qualche giorno chi abita in quella zona ha perduto la tranquillità. Vorremmo capire quali valutazioni sono state fatte perché fosse concessa l’autorizzazione all’installazione”.

 

 

MORANDO: PERICOLOSO L’ACCESSO DELLA SCUOLA ANDERSEN

Gianluca  Morando“Nel settembre del 2014, avevamo segnalato la situazione di pericolo all’entrata e all’uscita dalla scuola per l’infanzia Andersen che sorge in via Eugenio Montale, nella periferia di Ragusa, sullo stradale per Chiaramonte Gulfi. A distanza di quasi un anno nulla è stato fatto per mettere in sicurezza l’area. Sollecito l’Amministrazione comunale ad attivarsi in questo periodo, quello ideale considerato che l’avvio dell’attività è ancora lontana, e risolvere un’anomalia che continua a preoccupare”. E’ il consigliere comunale di Movimento Civico Ibleo di Ragusa, Gianluca Morando, a tornare alla carica rispetto ad una questione che è stata più volte segnalata dai genitori i quali continuano a fare presente i pericoli che corrono quotidianamente in periodo scolastico. “Voglio ricordare all’Amministrazione comunale – aggiunge il consigliere – che uno dei due cancelli d’ingresso al cortile pertinente all’istituto in questione non permette manovre, essendo troppo stretto. In pratica, è consentito il passaggio dell’auto soltanto in un senso. Ecco perché tutte le vetture in entrata, a causa della ristrettezza degli spazi, escono a marcia indietro immettendosi sulla carreggiata del tratto iniziale della provinciale che conduce a Chiaramonte, dove, purtroppo, auto e mezzi pesanti sfrecciano a velocità molto spesso sostenute. Avevamo chiesto, per risolvere il problema, che si allargasse il cancello in questione. Un intervento che, tra l’altro, avrebbe comportato un minimo impegno di spesa. Però, nessun tipo di riscontro è arrivato dall’Amministrazione comunale. Ecco perché, anche alla luce delle nuove sollecitazioni dei genitori (sono circa cinquanta i bambini che frequentano il plesso), ho deciso di ritornare alla carica, e lo farò pure in aula, chiedendo alla Giunta Piccitto le ragioni per cui nessun tipo di riscontro è arrivato”.

RAGUSA, L’ASCENSORE MAI UTILIZZATO

Ascensore di via Roma“Torniamo a occuparci di un problema di cui nessuno, e ormai da anni, riesce a venire a capo. E’ diventata davvero una impresa riuscire a comprendere perché nella centralissima via Roma, a due passi da un noto albergo, esiste ancora un ascensore, in vetro e metallo, che avrebbe dovuto collegare la stessa via Roma con la parte inferiore, quindi via Natalelli. L’idea era buona. Però se escludiamo i primi mesi, l’ascensore non ha mai funzionato e i pretesti utilizzati sono stati i più disparati”. La denuncia arriva dal presidente dell’associazione “Ragusa in Movimento”, Mario Chiavola, a proposito del manufatto tecnologico che continua a fare bella mostra di sé senza che però sia mai stato utilizzato una volta negli ultimi otto anni. “E’ davvero incredibile – prosegue Chiavola – che, nella zona più suggestiva della città, ci si trovi di fronte a un armamentario del genere che, tra l’altro, in molti stanno utilizzando come spazio per sistemare le locandine. Ma davvero è così complicato, nel 2015, trovare qualcuno che ripari un ascensore? E se il gioco non dovesse valere la candela, non sarebbe più dignitoso rimuovere tutto e ripristinare lo status quo? Ovviamente, l’attuale Amministrazione comunale si è trovata a dover gestire questa situazione. Quella precedente non ha saputo cavare un ragno dal buco. E quella ancora prima ha cercato di metterlo in moto salvo poi disattivarlo quasi subito. E’ una situazione pirandelliana. Che i cittadini di Ragusa stanno subendo. Servono delle scelte. Non si può più rimandare”.

Ragusa, strade riasfaltata a “spizzichi e bocconi”  

La ripavimentazione a metà di via Archimede“E’ stato ed è cosa buona e giusta pensare a riasfaltare le strade. Ma, stando anche alle segnalazioni, e numerose, ricevute dai cittadini, non c’è una sola zona della città che sia stata ripavimentata come Dio comanda. Ma che senso ha questa posatura dell’asfalto ad arlecchino, dando il senso che tutto sia stato gestito a spizzichi e bocconi, con la massima approssimazione?”. E’ l’interrogativo che la consigliera comunale indipendente, Elisa Marino, ha rivolto al sindaco di Ragusa anche dopo avere appurato come è stata asfaltata, nella giornata di venerdì, la via Archimede.

RAGUSA, PIAZZETTA ANCIONE ABBANDONATA

Piazzetta Ancione“E’ completamente abbandonata a se stessa la piazzetta Antonino Ancione. Sebbene abbia sollecitato più volte l’assessorato di competenza ad intervenire, ancora oggi nessuna risposta degna di nota, in termini operativi, è stata concretizzata”. La denuncia arriva dalla consigliera comunale indipendente Elisa Marino la quale rileva come “trattandosi di un’area di pertinenza del Comune dovrebbe essere avviato, dall’ente di palazzo dell’Aquila, un intervento volto a garantire la piena tutela e il decoro del sito”.

COMISO: BAGNI PUBBLICI ANCORA CHIUSI IN CENTRO STORICO  

image“I bagni pubblici del centro chiusi da mesi sono una indecenza. Nessuno ha fatto sentire la sua voce in proposito, nessuno che difende i commercianti, pur essendo l’elementare servizio, componente fondamentale della voce accoglienza turistica”. E’ quanto sostiene il laboratorio politico “Berlinguer” che aggiunge: “I gestori del bar di fronte al Comune sono un po’ stanchi di mettere a disposizione per tutti, i propri servizi igienici e molti cittadini, che vivono la piazza e il centro storico come luoghi di incontro, hanno iniziato a protestare. E’ possibile che non si riesca a far compiere la manutenzione ordinaria che oramai è divenuta straordinaria dei bagni adiacenti la Pinacoteca?”.

Comiso, intervento dei 5 stelle sul campo polivalente  

foto10“Assistiamo con amarezza all’indifferenza con cui questa amministrazione gestisce le opere pubbliche della nostra città”. Interviene così il Movimento 5 stelle di Comiso in merito alla situazione in cui versa il campo polivalente coperto, sito lungo la intersezione del viale delle Americhe e via Sandro Pertini. “Da un semplice sopralluogo – che potrebbe effettuare chiunque considerando che l’area del cantiere non presenta nessun tipo di recinzione, nonostante siano stati stanziati circa 24 mila euro di oneri per la sicurezza – ci si può accorgere – scrivono i grillini di Comiso – che lungo il perimetro della struttura in plastica sono presenti sterpaglie soggette a facili incendi. Ci chiediamo, dunque, se l’ordinanza del Sindaco valga solo per i cittadini o se alla sua ottemperanza sia tenuto anche il Comune. Ci chiediamo pure con quale senso di responsabilità vengano lasciate aperte le porte della struttura rendendola così facilmente accessibile al suo interno da chiunque, vandali compresi. La struttura, infatti, si presenta priva di recinzione di cantiere e piena di sterpaglie”. Infine: “Chiediamo al sindaco Spataro, all’assessore Ragusa e al direttore dei lavori ing. Sellini, di ripristinare immediatamente il cantiere predisponendo le necessarie misure di sicurezza per la protezione della struttura”.

NO AL MURO  

Passaggio_a_livello_bloccato_i_carabinieri_1Il Comitato contro la chiusura del passaggio a livello di via Paestum, a Ragusa, torna alla carica. “Nell’ottobre 2013 nella riunione tenutasi all’Assessorato alle infrastrutture di Palermo, con noi presenti – spiegano i membri del comitato-, il sindaco Piccitto e rete ferrovie italiane erano venuti alla conclusione di lasciare fruibile alla cittadinanza il passaggio sulla linea ferrata. Questo per gli ovvi motivi sociali, di viabilità e sicurezza generale dell’intera città di Ragusa. Ovviamente questo è stato e sarà sempre possibile, proprio perché l’impianto e il protocollo di sicurezza, che regola il passaggio dei treni, è moderno e sicuro, al pari di tutti gli altri dislocati nel mondo civilizzato. Il presidente di Rfi lo ha sempre asserito, e chi dice il contrario non conosce il sistema. Forti dell’allora sostegno al nostro proposito di 1500 firme raccolte in una sola mattinata, che per paura di essere tacciati di ingordigia non abbiamo voluto continuare a raccogliere, ribadiamo oggi il nostro totale dissenso ad una scelta radicale, priva di senso, e che mutila la viabilità di una intera città. Siamo al fianco del sindaco Piccitto e della sua intera amministrazione che sappiamo osteggiare la decisione unilaterale di Rfi. In una questione così importante e che non deve lasciare spazio alle casacche e ai singoli interessi di bottega, chiediamo a tutti i nostri politici, di ogni schieramento e a qualsiasi livello e se fosse necessario ancora una volta a sua eccellenza il Prefetto, di appoggiare nel proprio intento il sindaco Piccitto”.

RAGUSA: IL MERCATINO RIONALE DA VIA SOLFERINO A VIALE DEL FANTE, E’ POLEMICA  

Mercatino via Solferino“Decisione infelice, non condivisibile e già oggetto di numerose proteste da parte dei cittadini. E’ quella di spostare il mercatino rionale del giovedì da piazza Solferino a viale del Fante, accanto al palazzo della Provincia. Il trasferimento da una parte all’altra della città finirà con il penalizzare le numerose persone anziane che risiedono nei pressi della chiesa dell’Ecce Homo”. La denuncia arriva dal consigliere comunale Elisa Marino a cui non va giù la decisione adottata dall’assessorato allo Sviluppo economico proprio perché tendente a rendere ancora più spoglia e povera una zona del centro storico superiore che, al contrario, avrebbe bisogno di maggiore vitalità”.

RAGUSA, MA QUAL E’ L’UFFICIO POSTALE APERTO?

poste-italiane-3Riceviamo e pubblichiamo : “Dovendo spedire una raccomandata, quando erano ormai le 13,15 mi sono fermato davannti all’ Ufficio Postale di Via Colaianni; con sorpresa ho letto dall’ apposito annuncio che lo sportello nella giornata del 23 giugno restava chiuso per lavori e che gli Uffici Postali più vicini erano quello di Via M.Schininà, con chiusura alle 13,35 e quello centrale di Piazza Matteotti con chiusura alle 19,30. Per vari motivi decidevo di rimandare la mia operazione al primissimo pomeriggio quando, recatomi alla Posta Centrale,  ho visto  l’ unico ingresso aperto ostruito da birilli colorati , di quelli utilizzati per segnalare lavori in corso sulle strade, davanti al quale un signore in abiti da lavoro mi chiariva che gli uffici erano chiusi per “lavori in corso”. Benchè meravigliato sono riuscito a leggere il manifesto affisso alla bussola d’ ingresso: con lostesso si  comunicava che quello sportello, smentendo quanto indicato in Via Colaianni,  sarebbe rimasto chiuso per  lavori nei giorni 23 e 24 giugno e  che l’ Ufficio Postale più vicino era quello di Via Risorgimento”.

RAGUSA, TABELLE “SELVAGGE” IN CENTRO STORICO  

Selva di tabelle all'ingresso di Ibla“Ma non avrebbe dovuto esserci un regolamento che impediva il proliferare di tabelle segnaletiche a Ibla? Qual è la ratio con cui si consente di ammettere disordinatamente la presenza di indicazioni di ogni tipo, di varie forme e dimensioni? Siamo sicuri che ci facciamo una bella figura con i turisti?”. Sono gli interrogativi che il consigliere comunale indipendente, Elisa Marino, rivolgerà in aula alla Giunta municipale dopo avere verificato la presenza di una serie di anomalie che “purtroppo – spiega – non sono affatto un bel vedere”.

Ragusa, chiesta la sistemazione di viale Colajanni

FutureDem il degrado in viale Napoleone ColajanniHanno preso il via venerdì scorso i lavori di manutenzione straordinaria di alcune vie della città di Ragusa tra cui viale delle Americhe, via Archimede, via Ettore Fieramosca e piazza Vann’Antò. L’Amministrazione comunale assicura che i lavori continueranno e riguarderanno anche altre strade. “La scelta dell’amministrazione nel voler intervenire su queste aree è logisticamente corretta – spiega Gaetano Sascaro, membro del gruppo giovanile FutureDem Ragusa – poiché si tratta di zone ad alto tasso di transito, inoltre sottolineiamo con favore il fatto che nei tratti considerati si effettuerà una manutenzione completa anche della segnaletica orizzontale e verticale”. “Auspichiamo però – continua l’esponente FutureDem – che si intervenga presto in viale Napoleone Colajanni in quanto questa arteria cittadina è una tra le più importanti di Ragusa ma sembra da molto tempo dimenticata”.

DEGRADO AL PARCO GIOVANNI PAOLO II DI RAGUSA

Degrado al parco Giovanni Paolo II“Il degrado non fa sconti. E continua ad avanzare imperioso in una delle zone della città che era stata riqualificata e che, però, adesso sconta i danni dovuti all’incuria e all’indifferenza”. E’ la denuncia che arriva dal consigliere comunale del Movimento civico ibleo, Gianluca Morando, a proposito della parte bassa del parco cittadino “Giovanni Paolo II”.

“A RAGUSA VOGLIAMO STRADE, NON TRAZZERE”  

Via ArchimedeIl gruppo Facebook “A Ragusa vogliamo strade, non trazzere!” nato un mese fa e che oggi vede presenti al suo interno circa duecento cittadini, ha avuto il compito di monitorare le strade e la viabilità nella città iblea. Ogni giorno, nel gruppo, i cittadini hanno inserito foto delle strade, dei marciapiedi e anche del verde pubblico di Ragusa. Tanti i punti in cui il manto stradale non è in perfette condizioni. “Tutti i cittadini ragusani – si legge in una nota non possono non essere felici del comunicato dell’Amministrazione con il quale è stato annunciato che, finalmente, i lavori di rifacimento della rete viaria cittadina sono stati appaltati. Ci saremmo aspettati che venisse rifatto ex novo anche il corso Vittorio Veneto, una delle arterie principali della città, piena di negozi e attività commerciali e che, nonostante ciò, risulta essere tra le strade più dissestate di Ragusa. Né alcuna notizia è arrivata sulla “terribile” via Togliatti la quale può essere definita, senza timore di smentita, la strada più dissestata della città non avendo, per gran parte della sua estensione, nemmeno l’asfalto. Nonostante questo plaudiamo l’intervento dell’Amministrazione la quale ha compreso che la sicurezza della strade è una delle esigenze cardine di ogni comunità e che non poteva essere trascurata ulteriormente. Il gruppo continuerà a vigilare su questa importantissima questione controllando che i lavori siano eseguiti a regola d’arte e tenendo sempre alta l’attenzione”.

Ancora problemi alla piazzetta Nicholas Green

Piazzetta di via Nicholas Green 2015 panoramicaLa questione del mancato intervento nella piazzetta di via Nicholas Green a Marina di Ragusa è stata portata in aula, come elemento di discussione, dal consigliere comunale Angelo Laporta che già, nei giorni scorsi, aveva denunciato l’anomalia a fronte di un emendamento appostato in bilancio lo scorso anno dell’ammontare complessivo di 17mila euro proprio per la ristrutturazione del sito. “Ho fatto presente la circostanza all’assessore alle Manutenzioni Salvatore Corallo – dice Laporta – il quale, piuttosto che rispondermi a tono sulla questione da me posta, si è preoccupato di sottolineare che il sottoscritto non è mai contento né soddisfatto di ciò che si fa. Come se i miei fossero interessi personali piuttosto che esigenze manifestate dalla collettività. Ho fatto presente all’assessore Corallo che è la gente a chiedere questi interventi e che purtroppo l’Amministrazione comunale non è in grado di rispondere presente a tali sollecitazioni”.

 

 

 

 

 

Bellina: “C’è una discarica abusiva di eternit tra contrada Castellana e contrada Maulli”  

Discarica eternit a Marina di RagusaUna nuova discarica abusiva a Marina di Ragusa. La denuncia arriva dalla delegata per la frazione rivierasca del circolo “Pippo Tumino” del Pd di Ragusa. “Nascosti dalla vegetazione – dice Bellina – i rifiuti sono stati scoperti in queste ultime ore palesando una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto. La zona è quella tra contrada Castellana e contrada Maulli. Mi preme evidenziare che i rifiuti sono di diverso genere, ma quello che inquieta di più è la presenza di un sostenuto numero di lastre di eternit. Inutile dire che stiamo parlando di amianto. Ed è altrettanto inutile aggiungere che si tratta di un materiale molto pericoloso oltre che cancerogeno. Tutti sanno bene che questo materiale non può essere smaltito con superficialità. Per questo denuncio agli organi competenti ed al Comune la presenza di tale sito. E chiedo, altresì, che siano assunti seri ed immediati provvedimenti per fare in modo che tale materiale possa essere rimosso il prima possibile. E’ necessaria, altresì, la bonifica immediata del sito”.

DEGRADO NELLA PIAZZETTA NICHOLAS GREEN A MARINA DI RAGUSA

Piazzetta di via Nicholas Green 2015 i rifiuti abbandonatiMaterassi e televisioni sfasciati nascosti al riparo di alcune siepi, lampioni rotti,  giochini per i bambini completamente rotti, panchine devastate. Insomma, più che una piazzetta sembra il cimitero del verde attrezzato. Il consigliere Angelo Laporta ricorda che, durante la stesura dell’ultimo bilancio di previsione, quindi nel 2014, era stata appostata una somma pari a 17mila euro che sarebbe dovuta servire per azzerare, o quantomeno eliminare in buona parte, le anomalie esistenti, ed invece la situazione è quella appena descritta. “Mi chiedo perché è stato votato un emendamento per appostare dei fondi se poi questi ultimi non vengono utilizzati? “.

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