25-07-2017
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Archivio della categoria: Politica

Congresso SEL circolo di Ragusa

E’ indetto il primo congresso cittadino del circolo Sel Ragusa sabato 22 alle ore 16.00 alla Libreria Saltatempo, in via G.B. Odierna. Sel propone l’elaborazione di un programma cittadino che sarà frutto della riflessione e dei contributi, non solo degli iscritti, ma anche di quanti vorranno partecipare al laboratorio “Sel Ascolta”. Interverrà il coord. regionale Erasmo Palazzotto.

Protesta autotrasportatori. Il sindaco di Vittoria: “Il governo mantenga gli impegni”

Il sindaco, Giuseppe Nicosia, interviene sull’annunciata protesta degli autotrasportatori, che dal prossimo lunedì bloccheranno per quattro giorni i porti di Palermo, Messina e Catania. “Gli autotrasportatori hanno ampie ragioni ma la loro protesta rischia di mettere in ginocchio l’economia, e di far pagare i danni, ancora una volta, al comparto agricolo, sul quale proprio in queste ore si è abbattuta la tegola del ritardo nei pagamenti dei rimborsi per l’Iva. E’ vero che nei confronti del comparto dell’autotrasporto sono state messe in atto vessazioni che finiscono per penalizzare soprattutto la Sicilia – conclude Nicosia – e occorre un intervento della deputazione nazionale, che spinga il governo a rispettare gli impegni presi dal sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino, con la categoria”.

Centro di compostaggio. IDV denuncia la non apertura a distanza di 2 anni

Sono passati due anni da quel 19 ottobre 2009, quando alle ore 12 iniziò la festa per l’inaugurazione del centro di compostaggio di Cava dei Modicani a Ragusa. A distanza di 24 lunghi mesi, Italia dei Valori ha voluto denunciare la mancata messa in funzione dell’impianto. Una manifestazione simbolica e divertente allo stesso tempo: una torta, due candeline e calici di spumante per festeggiare tristemente la mancata apertura del centro di compostaggio. Giovanni Iacono, coordinatore provinciale di Idv, Venerando Cintolo, segretario cittadino Idv di Ragusa, Peppe Tumino e Salvatore Martorana, consiglieri comunali, hanno denunciato i ritardi nell’apertura, definendo una beffa l’inaugurazione di due anni fa. “La realtà rispetto alle bufale di tutti questi anni ha dichiarato Giovanni Iacono – è che si sono spesi quasi tre milioni e mezzo di euro per un impianto che non è stato mai messo in funzione, che è stato inaugurato in pompa magna il 19 ottobre 2009 e noi, mezza giornata dopo, avevamo detto che inauguravano il nulla, perché sapevamo che non c’era nulla dietro l’inaugurazione. Questa classe politica non solo non riesce a risolvere i problemi, ma addirittura riesce a renderli più complicati, perché i soldi pubblici sono ancora una volta spesi inutilmente, in maniera dissennata. In questi due anni non solo non ha funzionato l’impianto – continua Iacono -, ma il fatto che non abbia funzionato ha portato la frazione biodegradabile della raccolta differenziata in altri impianti che abbiamo dovuto pagare. Oltre al danno, la beffa, perché a febbraio del 2010 il Comune di Ragusa con un comunicato stampa ci disse che l’impianto era in funzione. E mentre ci diceva questo – dice ancora Iacono – pochi giorni prima aveva fatto un contratto per portare per un altro anno a Grammichele la frazione umida dei rifiuti. Siamo dinanzi alla beffa, all’imbroglio continuo. Noi con questo festeggiamento amaro abbiamo voluto ricordare ai cittadini di Ragusa che ci sono tante bufale”. Ma cosa significherebbe per i cittadini ragusani la messa in funzione dell’impianto di compostaggio? “Intanto – ha detto Venerando Cintolo – una riduzione del costo della Tarsu perché, laddove la differenziata è attiva e funziona come si deve, i cittadini pagano di meno in relazione al quantitativo di differenziata che riescono a fare. Il sindaco ha voluto incrementare la differenziata sotto elezioni e abbiamo visto tutti qual è stato l’esito: anziani che di mattina giravano con i sacchetti di spazzatura in mano senza avere la possibilità di buttarli nei cassonetti. Inoltre, bisogna tenere in conto l’eventuale ricavo perché dal compostaggio si ricava il compost – continua Cintolo – e, come si sa, lo si può utilizzare efficacemente in agricoltura. Quindi con grande beneficio per una zona come la nostra, vocata all’agricoltura e alla zootecnia”. Due anni di ritardo, ricavi non ottenuti dalla possibile vendita del compost, mancato risparmio nella bolletta della tassa sui rifiuti: buon compleanno centro di compostaggio!

Provincia Regionale, le elezioni slittano di un anno

Il disegno di legge approvato lunedì dalla giunta regionale siciliana, che prevede l’abolizione delle Province e l’istituzione dei consorzi dei Comuni, secondo l’articolo 15 dello Statuto autonomista, prevede la proroga per un anno degli organi istituzionali della Provincia regionale di Ragusa che sarebbe dovuta andare al voto nel maggio 2012. La proroga consente di ‘allineare’ l’unica consiliatura in scadenza il prossimo anno agli enti sovracomunali che scadranno nel 2013. Nonostante la proroga di un altro anno del suo mandato elettorale, il presidente della Provincia Franco Antoci è critico sulla decisione della giunta Lombardo. “Dopo reiterati annunci, il governo regionale – afferma Antoci – ha votato il ddl. E’ una scelta che i presidenti delle Province non condividono, come è ampiamente noto, anche a livello nazionale. Il tanto decantato risparmio per le pubbliche finanze non ci sarà – continua Antoci – e la razionalizzazione del sistema delle autonomie si potrebbe ottenere rivedendo l’attuale numero delle province, il numero dei consiglieri e assessori e, soprattutto, eliminando i tanti enti esistenti periferici (Iacp, Asi, Ato) ed affidandone i compiti alle Province. Spero che l’iter di approvazione di questo disegno offra margine sufficiente a ulteriori riflessioni e modifiche”.

Da Mercoledì la Festa Democarica 2011

Cinque giorni di incontri, dibattiti, approfondimenti e riflessioni. Ma anche cultura, spettacolo e ristorazione. Tutto questo, e altro ancora, è la Festa Democratica in programma a Ragusa, in piazza San Giovanni, dal 19 al 23 ottobre. “Abbiamo scelto di incontrarci in uno scenario suggestivo della città – ha affermato il segretario cittadino del partito, Peppe Calabrese – per rimarcare che la pensiamo diversamente da chi abbandona il centro storico: vogliamo fornire il nostro contributo a rilanciare una delle aree più belle e affascinanti di Ragusa”. La Festa Democratica, che non a caso ha per titolo “Il centro storico rinasce con il Pd”, si pone come obiettivo quello di fare conoscere gli indirizzi politici del partito per il rilancio del capoluogo ibleo ma, soprattutto, di dare vita ad un luogo privilegiato in cui ascoltare il respiro della città, raccogliere le istanze della gente che vi abita. Mercoledì ore 17,30 in piazza San Giovanni, l’inaugurazione della Festa Democratica con la presenza di Davide Zoggia, responsabile nazionale Pd Enti locali. La cerimonia d’apertura sarà caratterizzata dall’esibizione del coro “Mariele Ventre” diretto da Giovanna Guastella. Il primo dibattito, mercoledì alle 18.30, verterà sul degrado nel centro storico. Il tema sarà affrontato da Giuseppe Calabrese, Giorgio Chessari, padre della legge su Ibla ed ex sindaco di Ragusa, Salvatore La Licata, titolare della libreria Flaccavento, Gaetano Manganello, architetto, Vincenzo La Monica, responsabile immigrazione Caritas diocesana, Sandro Tumino, consigliere comunale, Lupan Irina, immigrata residente, Giorgio Massari, consigliere comunale. Sempre mercoledì, alle 20, il karaoke. Alle 21,30 la compagnia “Quelli del circolo” porterà in scena “Felici condoglianze”.

L’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione a Pozzallo

L’assessore regionale alla Pubblica Istruzione ed alla Formazione Professionale, prof. Mario Centorrino, presente lunedì a Pozzallo su invito dell’on. Roberto Ammatuna, ha fatto chiarezza sulla vicenda delle ripercussioni negative che crea all’Istituto Nautico di Pozzallo l’apertura di un indirizzo scolastico analogo a Pachino. Nell’incontro ha rassicurato tutto l’ambiente scolastico di Pozzallo che l’Istituto non corre alcun rischio, anche a prescindere dal numero degli alunni che lo frequentano. L’Istituto Nautico di Pozzallo rappresenta, a detta dell’assessore Centorrino, l’identità storico-culturale della città ed è salvaguardato anche a norma dell’ultima sua circolare. Per quanto riguarda l’istituzione del Nautico a Pachino, l’assessore regionale ha precisato che le istanze che partono dai territori sono avanzate alla Regione tramite le Province Regionali, la soluzione quindi è territoriale. L’incontro è poi proseguito al Comune di Pozzallo e qui Centorrino ha ribadito che si era stabilito da tempo e alla presenza del sindaco, di diversificare gli indirizzi scolastici a partire dal terzo anno. Come a dire che erano tutti d’accordo sull’istiture il biennio del Nautico a Pachino.

FLI lavora in vista delle Provinciali

La visita di Carmelo Briguglio, coordinatore regionale di Futuro e Libertà, in provincia di Ragusa, è servita a fornire gli stimoli adeguati in vista della predisposizione del manifesto del partito di Fini. Briguglio, accompagnato dall’assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida, è stato prima a Vittoria, dove ha inaugurato la nuova sede del Fli, in via Roma angolo via Castelfidardo, e ufficializzato la nomina di Nello Dieli a responsabile cittadino. Sono state poi tracciate le linee guida in vista delle prossime consultazioni elettorali prima delle quali Briguglio ha auspicato la crescita del partito su base territoriale. Stesso auspicio il coordinatore regionale di Futuro e Libertà ha fatto anche a Ragusa dove ha incontrato, nella sede di viale Ten. Lena, un consistente numero di iscritti. “E’ stato un pomeriggio molto intenso – commenta il capogruppo di Fli al consiglio provinciale, Enzo Pelligra – che è sicuramente servito a gettare le basi per garantire un rilancio di Futuro e Libertà su base provinciale”.

MPA, appello per sollecitare Tremonti

Un appello presentato dal Movimento per l’Autonomia al Consiglio Provinciale di Ragusa indirizzato al Presidente della Repubblica e al presidente del Consiglio dei Ministri, per sollecitare la firma del ministro Tremonti sul via libera all’aeroporto di Comiso. “Affinché intraprendano, ognuno per le proprie competenze – si legge nell’appello – tutte le iniziative possibili nei confronti del Ministro Tremonti, perché venga posta la parola fine a questa vicenda che offende e umilia – scrive il Mpa la dignità di un popolo che crede nelle istituzioni, nella democrazia, nella propria opera e nel lavoro, ma spera in un futuro che ci veda meno distanti sotto tutti i punti di vista dal resto dell’Italia e dall’Europa”.

Il Consiglio approva un ordine del giorno per l’ambiente

l consiglio comunale di Ragusa il 13 ottobre scorso ha approvato all’unanimità dei presenti (opposizione e maggioranza) l’ordine del giorno presentato dai consiglieri del Pd Antonino Barrera e Giorgio Massari, senza apportare alcuna modifica. Il documento impegna il consiglio ad attivarsi a difesa dell’ambiente, del paesaggio, e delle risorse naturali di Ragusa.

Il Partito Repubblicano per un’intesa con il centrodestra per le provinciali

Il segretaro del Pri Gino Calvo scrive: “Il partito, dopo un confronto a livello provinciale e dopo un’analisi sviluppata in sede centrale a Roma, sta già lavorando ad una serie di ipotesi di lavoro in vista delle amministrative e delle provinciali del 2012. Si parte dalla stesura dei programmi da condividere assieme alle altre forze politiche. Ci sono già due importanti idee in campo. La prima direttrice riguarda la capacità di razionalizzare le spese da parte dei Comuni. Un’ipotesi da percorrere è quella di unificare i servizi e le spese tra differenti Comuni in modo da lavorare assieme e creare economia di scala. L’altro aspetto su cui si deve assolutamente puntare, – scrive Gino Calvo è quello relativo al potenziamento della progettazione per l’uso di fondi europei. Bene ha dunque fatto l’on. Nino Minardo a lanciare la classica pietra nello stagno e a chiamare a raccolta tutti quelli che intendono condividere un progetto e un percorso comune. Noi Repubblicani abbiamo idee ben chiare su come gestire i Comuni, quasi in un’ottica manageriale, e come rilanciare le politiche comunitarie. Troviamo pertanto corretta – scrive Gino Calvo – la necessità di discutere insieme e di attivarsi per il futuro di questa provincia”.

Santa Croce Camerina Incontro Sel-Pd

Iniziano i contatti ed i movimenti in vista del voto amministrativo. La sinistra cerca di compattarsi e, infatti, l’incontro tra Sel e Partito democratico è stato positivo. Si legge in un comunicato di Sel: “Gli organi direttivi dei due partiti si sono trovati concordi sulla necessità di puntare su un centro-sinistra unito e aperto alla città senza che tale apertura snaturi quelli che sono i valori condivisi della sinistra. Preso atto della comunione di intenti, Sel esce soddisfatta dal primo incontro politico che pone le basi per future alleanze e battaglie politi- che condivise”.

Sel commenta la nuova Politica Agricola Comunitaria

“La Politica agricola comunitaria rappresenta il 45% del bilancio europeo stanziato per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, eppure per l’Italia nonostante presenti il valore aggiunto per addetto più basso degli altri Paesi europei e denota anche una perdita di competitività, si prefigura una ulteriore sforbiciata di circa il 7% degli aiuti diretti europei”. La notizia viene data da Enzo Cilia, responsabile agricoltura di Sel Sicilia. “In pratica – dice Cilia – verranno meno 287 milioni di euro dai 4,13 miliardi del 2013 ai 3,84 del 2020. L’agricoltura nel nostro Paese non è considerata storicamente come un comparto strategico dell’economia, mentre negli altri Paesi europei il comparto agricolo viene coccolato e difeso. Oltre a diminuire le risorse cambierà anche il parametro valido per tutti i Paesi europei per calcolare gli aiuti alle aziende che verranno dati non più sulla produzione storica ma per ettaro, aiuti che andranno da 150.000 ad un massimo di 300 mila euro – continua Cilia -, praticamente non si terrà più conto della diversità e della qualità della produzione. Per non parlare dell’altra importante novità introdotta nella proposta di Pac, cioè di riservare il 30% degli aiuti solo alle aziende che attuano pratiche ecologiche, il cosiddetto greening sul quale noi siamo assolutamente d’accordo, naturalmente mettendo le aziende – dice ancora il rappresentante di Sinistra Ecologia e Libertà, Cilia – nelle condizioni di avviare una riqualificazione delle loro strutture e delle loro modalità di coltivazione. Fino a quando l’agricoltura non sarà pensata come un settore strategico dal governo nazionale, non ci sarà via di uscita, perché non si metterà mai mano alla riforma della burocrazia, a provvedimenti per aumentare il potere di contrattazione nei confronti della grande distribuzione come la fissazione di prezzi minimi e tempi decenti, alla riduzione degli oneri sociali e fiscali e all’accesso al credito”, conclude Enzo Cilia, responsabile Agricoltura di Sel.

L’Osservatorio delle infrastrutture scrive all’on. Nino Minardo

L’Osservatorio infrastrutture venerdì ha inviato un telegramma urgente all’unico deputato nazionale della provincia di Ragusa, l’on. Nino Minardo. La lettera lancia un appello al parlamentare affinchè “attivi il monitoraggio, con grande attenzione, di eventuali conseguenze di decisioni in merito alle nostre infrastrutture e si comporti di conseguenza nell’espressione del voto a cui oggi è chiamato. Le notizie arrivate in queste ultime ore di tagli da mannaia a carico dei Ministeri, oltre 7 miliardi ma, soprattutto, del “braccio di ferro” sui 6 miliardi di euro di risorse da sottrarre alla realizzazione di alcune grandi infrastrutture – scrive l’Osservatorio del Sud Est – ci induce a fare un urgente appello alla nostra deputazione nazionale in questa giornata cruciale per il governo”.

Nuova sede Futuro e Libertà. Si inaugura sabato a Vittoria

Sabato 15 ottobre, inaugurazione della nuova sede Futuro e Libertà a Vittoria. Per l’occasione, a partire dalle 17.00, saranno presenti il coordinatore regionale del partito, Carmelo Briguglio, l’assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida, il commissario provinciale e deputato nazionale Fabio Granata, il deputato regionale Pippo Correnti. La nuova sede di Fli si trova in via Roma, angolo via Castelfidardo. Subito dopo, gli esponenti di Futuro e Libertà si sposteranno a Ragusa dove, intorno alle 19.00, nella sede Fli di viale Tenente Lena 3, incontreranno militanti e simpatizzanti per tracciare le strategie future. “E’ un momento di notevole importanza per Futuro e Libertà in provincia – afferma il capogruppo di Fli al Consiglio provinciale, Enzo Pelligra – in cui cercheremo di definire le modalità operative in vista dei prossimi appuntamenti elettorali”.

Approvati i distretti turistici siciliani. Quello ibleo riunisce i 12 Comuni

L’assessorato regionale al Turismo ha firmato il decreto per l’approvazione dei distretti turistici siciliani. Tra questi c’è anche il Distretto turistico degli Iblei che riunisce i 12 comuni della provincia di Ragusa, nonché 6 limitrofi al territorio ibleo (Rosolini, Pachino, Mazzarrone, Grammichele, Licodia Eubea e Vizzini), la Camera di Commercio di Ragusa e dieci associazioni private individuate con un bando ad evidenza pubblica. I distretti sono distinti in due fasce: nella prima sono inseriti quelli considerati a piena maturità, nella seconda i distretti che sono sottoposti a forme e misure di assistenza e accompagnamento. Vi sono anche distretti a carattere tematico e 15 a carattere territoriale, tra i quali, quello degli Iblei. Per il completamento dell’iter di riconoscimento, i Distretti dovranno fare pervenire all’assessorato regionale del Turismo, sport e spettacolo, entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del decreto assessoriale sulla Gazzetta ufficiale della regione siciliana, l’atto costitutivo debitamente sottoscritto ed il regolamento organizzativo che riportino i ruoli, le funzioni, le responsabilità dei soggetti aderenti, nonché il piano di sviluppo turistico previsto dall’articolo 7 comma 2 della legge regionale del 15 settembre 2005.

NELLO DIPASQUALE: NOTTURNO CON SECCHIO

La notizia più inquietante: mercoledì sera nell’autobus che da Ragusa porta a Roma è successo il finimondo perché una signora di mezza età si rifiutava di viaggiare accanto ad uno straniero. Sono intervenuti i carabinieri e si sono accumulate due ore di ritardo, con sollevazione collettiva per il disservizio e moto di sdegno da parte della componente italico-democratica del bus, il 50 per cento dei presenti, vergognata per la connazionale razzista. E’ un episodio che spiega cosa servirebbe agli abitanti del territorio: tenere ben fissi nel cervello i princìpi supremi dello Stato repubblicano. Qualche giorno addietro Ermanno Olmi in un bellissimo dialogo a Che tempo che fa (visibile su you tube) ha iniziato dicendo “come va?”. Sappiamo che non va bene anche qui, giù da noi. La donna del bus con la sua ignoranza e cattiveria ce lo conferma, e allora ci si chiede cosa possa fare una città per ritrovare la serenità che sostituisca gli eccessi di benessere che non sosteniamo più. Non c’è risposta e non c’è soluzione se non si riparte dai princìpi di uguaglianza e di libertà; poi, forse, pian piano, ci ritroveremo. Se si riparte da qui si nota che lo scollamento con chi ci governa è enorme, – loro non sono indignati – ed anzi continuano ad inventarsi scuse per respingere la realtà. Solo un equilibrio fra i sentimenti della popolazione e quelli della classe dirigente può far rinascere la nostra comunità. Al momento siamo amministrati da un sindaco che non soffre la nostra crisi e che nutre l’intima persuasione della imbattibilità, del successo, del dominio. Il dramma di Ragusa è evidente, siamo spaesati e non abbiamo la forza di recuperare la povertà che ci ha reso buoni lavoratori, e non sappiamo neanche avvalerci della modernità perché questa è basata sul sapere, e noi, invece, per proteggere il nostro sistema siamo costretti a respingere la conoscenza. Tutto è precipitato in pochi mesi, l’impalcatura residuale è marcia. Nello Dipasquale, però, resiste. Fa pena più che rabbia. Il suo conformismo è inadeguato persino per la borghesia conservatrice che si sentiva garantita nei privilegi e negli affari, e tutti i ragusani ormai soffrono questo personaggio (al di là dei sondaggi telefonici a cui ogni ragusano doc risponderebbe con la connaturata prudenza contadina) che si ostina a maneggiare la cosa pubblica con grande spavalderia e metodi da antica civilità politica. La prima uscita di Territorio ha certificato questa stanca angoscia. Sperava in un botto con duemila persone e ne ha racimolato 500, moltissime delle quali precettate fra lavoratori di cooperative sociali, disoccupati in attesa di posto, gente ossequiosa o obbligata verso il potere. Significativo lo sforzo di un consigliere che aspira al rimpasto che si è “impegnato” per portare 50 cittadini: scambio tra adesione e compartecipazione. Ed ora che fa il nostro primo cittadino con Territorio oltre a tenerlo in piedi come luogo di decantazione? Uno spazio ambiguo, incerto e ammiccante che forse è maturato prima delle elezioni e che ci riporta ai patimenti costrittivi di Riccardo Minardo. Appena il deputato regionale è stato arrestato, a Dipasquale è spuntata l’idea di questa nuova formazione trasversale che lo affrancasse da tutto e da tutti. Un luogo da cui studiare l’exit strategy più confacente al sogno di divenire deputato. E noi, i sudditi indignati e silenziosi che possiamo fare in questo caos, oltre ad aspettare? La tristezza ci soffoca, serve un po’ d’aria. Solo dopo le 22, ce lo intima Nello Dipasquale. Dopo le 22 per posare in strada l’immondizia. Qualche ora di libertà al buio, magari sfiniti dal lavoro, mezzi addormentati e già impigiamati, con i bambini soli in casa. Possiamo scendere in strada dopo le 22, e trascinarci dietro i nostri resti come i mendicanti che la notte trasferiscono da un angolo all’altro le loro misere cose. L’ultima opera di Nello Dipasquale: Notturno con secchio, sonata per i ragusani.

Vittoria, mercato rionale nel degrado La Rosa di Fds promuove un sit-in

Sabato dalle 9.30 protesta per sollecitare il Comune di Vittoria a intervenire sul problema del degrado del mercato rionale. Il sit-in è organizzato dal consigliere comunale di Forza del Sud, Andrea La Rosa, ma parteciperanno anche i consiglieri della lista “Un nuovo inizio”. Il raduno è previsto all’ingresso del mercato rionale adiacente la Fiera Emaia.

AEROPORTO DI COMISO, ARRIVA L’ULTIMA TRANCHE DI FINANZIAMENTI

Il dirigente regionale Luciano Calandra ha emesso, per conto della Regione siciliana, la somma di 1.125.000 euro a saldo del finanziamento totale di 4,5 milioni in favore del Comune di Comiso, vincolato alle spese di supporto all’avvio delle attività dell’aeroporto. La prima tranche, di 3.375.000 euro era stata liquidata il 27 settembre. Ad annunciarlo è stato l’on. Pippo Digiacomo del Partito democratico: “La Regione ha fatto fino in fondo la sua parte facendo seguire i fatti alle promesse. Purtroppo da parte del governo nazionale ancora nessun segnale positivo”.

Incontro del Prefetto con il Soprintendente ai Beni Culturali ed Ambientali

Il prefetto Giovanna Cagliostro ha avuto un incontro col Soprintendente ai Beni Culturali ed Ambientali di Ragusa, Alessandro Ferrara, nel quale sono state affrontate le diverse tematiche che interessano lo straordinario patrimonio architettonico, culturale ed ambientale della provincia iblea con particolare riferimento alla difesa del territorio ragusano. E’ stata evidenziata l’opportunità di un incisivo controllo al patrimonio naturalistico ed archeologico che arricchisce la provincia, al fine di evitare il protrarsi di fenomeni di aggressione e compromissione del territorio. E’ stata, inoltre, ribadita la centralità della valorizzazione dei diversi siti archeologici ed architettonici presenti, quale volano per un efficace ed utile rilancio dell’economia iblea.

Bacino montano, arrivano i fondi per la valorizzazione

In arrivo la seconda tranche dei fondi destinati alla valorizzazione del bacino montano della provincia di Ragusa. L’importo previsto, pari a 154.545 euro, servirà a coprire gli interventi di sostegno e valorizzazione del territorio indicati dai Comuni beneficiari del finanziamento. Al fine quindi di procedere alla fase esecutiva degli interventi, nei giorni scorsi si è svolto un incontro, presieduto dall’assessore provinciale al Territorio e Ambiente, Salvo Mallia, con gli amministratori dei Comuni di Chiaramonte Gulfi, Ragusa, Monterosso e Giarratana per individuare il programma degli interventi da realizzare con le somme in arrivo. Tra l’altro, su proposta dell’assessore Mallia, il tavolo ha deciso di destinare una parte dei fondi all’aggiornamento del Piano provinciale Territoriale, con particolare riguardo al Piano d’ambito montano, che costituisce uno degli elementi principali dello stesso piano. L’aggiornamento del piano costituisce uno degli impegni programmatici più importanti per l’amministrazione provinciale, che risulta la prima in assoluto nel panorama regionale ed una delle poche del Sud, ad essersi dotata di questo strumento. “Il Piano Territoriale provinciale – afferma Mallia – è stato pensato come strumento mirato a recepire, in un quadro unitario, gli intendimenti pianificatori locali e, soprattutto, finalizzato ad individuare una strategia comune di intervento sul territorio atta ad assicurare la dotazione infrastrutturale, a valenza sovracomunale, più idonea e confacente agli obiettivi di sviluppo socio – economico che la Provincia intende conseguire”, conclude l’assessore provinciale al Territorio e Ambiente Salvo Mallia.

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