20-07-2017
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Archivio della categoria: Politica

Giorgio Assenza: “Intervenire urgentemente a favore dell’Aras”

images“Scongiurare l’ennesima macelleria sociale nei confronti di decine di famiglie private della propria fonte di reddito ed evitare danni irreparabili agli allevatori con la sospensione dei servizi da parte dell’Associazione regionale allevatori della Sicilia”.  È quanto chiede l’on. Giorgio Assenza con una interrogazione presentata all’Assessore regionale all’Agricoltura, in merito al collasso organizzativo, finanziario ed amministrativo di cui è vittima da diversi anni l’Aras. “Nonostante cinque anni di commissariamento – continua Assenza – l’Associazione, che offre assistenza tecnica ad oltre il 70% delle aziende zootecniche siciliane, non registra nessun miglioramento sia sotto il profilo gestionale che finanziario. Ciò ha arrecato notevoli danni agli allevatori in assistenza tecnica a seguito dello scadimento dei servizi e della dispersione di professionalità come quelle dei tecnici adibiti all’assistenza delle suddette aziende”. “La scelta dei vertici dell’Aras di licenziare 65 dipendenti, privando l’Associazione di quasi la metà della forza lavoro, è l’ennesimo duro colpo inflitto alla già precaria situazione della zootecnia siciliana. Il governo della Regione – conclude il parlamentare ibleo – intervenga immediatamente per favorire il rilancio dei servizi destinati al comparto zootecnico, per rimediare alle gravissime mancanze che hanno creato danni agli allevatori isolani, per salvaguardare i lavoratori dell’Aras”.

PROSSIMA STAGIONE CONGRESSUALE PER FORZA ITALIA

_GIU9236 (1)“Il lancio della stagione congressuale fatta dal senatore Vincenzo Gibiino, coordinatore regionale di Forza Italia non può che trovarmi d’accordo. Anche perché un periodo di commissariamento non può durare all’infinito, ma ci vogliono organismi che devono essere regolarmente eletti”. Lo dice il vice presidente di Forza Italia, Giovanni Occhipinti, che aggiunge: “Finite le vacanze agostane il partito in tutte le province in due mesi dovrà dare regolarità alla sua governance anche per rispetto di chi si è iscritto nel 2014 e cioè scegliere gli organismi che dovranno governare. Poi, ci sono tante cose in scaletta nella Regione Sicilia anche perché questo Governo ed il Pd che lo sostiene ha finito con penalizzare fini troppo questa Sicilia. Tornando alla stagione congressuale nelle province ci saranno occasioni per organizzare conferenze programmatiche e discussioni di mozioni per il rilancio dei territori”. Occhipinti aggiunge: “Dobbiamo essere bravi ad intercettare come dice il nostro coordinatore regionale tutte quelle persone che hanno deciso di non andare a votare, che si stanno disinteressando della politica. Ci sono parecchie intelligenze che servono ad un popolo di moderati dove Forza Italia si ritrova. Compito della classe dirigente siciliana è quello di trasformare quella Sicilia da passiva ricevente di sbagliate scelte politiche a protagonista di una rivoluzione culturale, che rilanci infrastrutture, valorizzi bellezze ambientali, culturali e monumentali, riduca gli sprechi ed i disservizi della sanità”.

Sospesi al Comune di Modica i rientri pomeridiani dei dipendenti dal 4 al 27 agosto

comune-di-Modica11I rientri pomeridiani del personale dell’ente comunale sono sospesi da martedì 4 a giovedì 27 agosto. Lo ha deciso il sindaco con una circolare interna motivandola con lo scarso afflusso degli utenti nel mese di agosto. Sono fatte salve specifiche disposizioni di servizio da parte dei responsabili di settore che, motivatamente, ritengono necessario mantenere l’orario di rientro in relazione ad esigenze di servizio.

IL TAR RIGETTA IL RICORSO PRESENTATO DA DONNAFUGATA RESORT CONTRO IL COMUNE DI RAGUSA

randelloIl Tar Sicilia, sezione staccata di Catania, ha respinto in toto il ricorso proposto dalla società Donnafugata Resort Srl contro il Comune di Ragusa che, nella scorsa estate,  aveva bloccato con una ordinanza di sospensione  i lavori di realizzazione di un chiosco su demanio marittimo nell’area di Randello e, successivamente, aveva emesso un provvedimento di diniego per la costruzione di una struttura balneare ricadente anche su demanio forestale, comprensiva di servizi igienici, tettoia, spogliatoi e locali deposito.  L’area in questione è peraltro inserita in zona Sic – sito di interesse comunitario – a ridosso di un parco appartenente al demanio forestale regionale e su cui insiste un vincolo di tutela di livello tre.

Forza Italia: la finta riforma delle province

_GIU9236“Con la finta riforma delle province è stata calpestata la democrazia. Si continua a scrivere una pagina brutta della Sicilia solo per un discorso demagogico. Si sono affidati per tre lunghi anni gli enti a commissari, funzionari e dirigenti già impegnati in altre faccende. C’è stato un distacco con il territorio e si è arrivati fino a vedere l’occupazione dei palazzi per stimolare i deputati ad approvare la legge. Tutto questo non fa parte della politica, ma di qualcosa altro che non merita un commento”. Giovanni Occhipinti, vice presidente regionale di Forza Italia e commissario provinciale degli azzurri, interviene alla vigilia della seduta all’Ars: “Il 31 luglio scade l’ennesima proroga di commissariamento. Ma ce ne sarà un altro anche perché se i 90 deputati dovessero approvare la legge è necessario un altro periodo di commissariamento per portare a regime la macchina dei Liberi Consorzi. Una situazione davvero paradossale anche perché rimangono inevase alcune questioni, per esempio quella delle scuole. Chissà se a settembre nella provincia di Ragusa tutti gli istituti saranno in perfetto ordine? Chissà se ci saranno i fondi per le manutenzioni? Chissà se gli interventi sono stati programmati? Tutti interrogativi che non trovano una risposta”.

PULISCISPIAGGIA PER IL COMUNE DI SANTA CROCE CAMERINA

Il pulispiaggia del Comune di Santa CroceUn mezzo pulispiaggia del tipo a traino, costato 24.586 euro, è stato consegnato all’ente comunale. “Nel cuore dell’estate – dice il sindaco Franca Iurato – abbiamo potuto concretizzare un passaggio molto importante che ci darà la possibilità di eseguire in maniera più adeguata e autonoma le operazioni di pulizia dell’arenile di competenza comunale. Tra l’altro, il mezzo in questione è stato già collaudato lungo la spiaggia di Casuzze-Caucana”.

NINO MINARDO VICEPRESIDENTE COMMISSIONE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Foto MinardoNino Minardo, deputato del Gruppo Area Popolare (Ncd-Udc) è stato eletto Vice Presidente della X Commissione Attività Produttive. “Si tratta di una delle commissioni più strategiche e importanti in questo momento. È da qui che passano i provvedimenti che permettono all’Italia la ripresa economica ed è ora il momento di puntare al rilancio dell’economia. Ringrazio il Presidente Lupi e tutti i miei colleghi del Gruppo Area Popolare, per la fiducia e il sostegno, e tutti quelli che hanno votato la mia candidatura”- ha commentato il parlamentare.

Caso Crocetta, Giovanni Mauro: “Ci risparmi il pianto all’Ars e si dimetta; centrodestra sia unito”

??????????????????????????????????????????“Dimentichiamo per un attimo la presunta telefonata scandalo e facciamo temporalmente un passo indietro: Lucia Borsellino, per sua ammissione, ha lasciato la giunta regionale per ragioni di ordine etico e morale, così come ha fatto anche l’ex assessore all’Agricoltura Nino Caleca. Questi sono i fatti che da soli sono sufficienti a chiudere la stagione Crocetta. La famigerata intercettazione ha solo attirato l’attenzione nazionale, ma i siciliani sapevano già come stanno le cose”. E’ la posizione del sen. Giovanni Mauro, commissario e portavoce di Forza Italia nella provincia di Ragusa, che aggiunge: “L’invito del sen. Gasparri all’unità del centrodestra è da raccogliere per prepararsi a elezioni che ci appaiono inevitabili. Il Pd vuole scaricare Crocetta al più presto credendo di poter scaricare con lui tutte le colpe politiche di cui è stato complice. L’Udc è già pronta a fare altrettanto. Da Forza Italia puntavamo il dito sul fallimento e sull’incapacità del governatore già da tempo”. “Se Crocetta volesse farci la cortesia di risparmiarci le lacrime anche a Sala d’Ercole e pensare alle dimissioni come l’unica cosa veramente responsabile che gli rimane da fare – conclude – tutti i siciliani gliene sarebbero grati”.

Nino Minardo contro l’accorpamento della Camcom di Ragusa

Le-Camere-di-commercio-in-Sicilia-f5a0e8ba19e6ad981ae0bca067512b5e_0Accolto dal Governo l’ordine del giorno presentato dall’on. Nino Minardo, al disegno di legge “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle Amministrazione pubbliche” relativo alla riforma delle Camere di Commercio. “In un momento in cui si parla di riforme di molti enti pubblici, sottolinea Minardo, e che in diversi casi i tagli e gli accorpamenti risultano sostanzialmente penalizzanti per i territori, l’odg in questione vuole essere una sorta di stimolo ed una proposta che impegni il Governo a valutare e quindi evitare la soppressione della Camcom di Ragusa con il conseguente accorpamento a realtà più grandi. L’ente camerale di Ragusa gode di buona salute, rafforza il territorio ed è l’unico punto di riferimento per le categorie produttive di tutta la provincia che presenta però molte criticità: è carente di adeguate infrastrutture e collegamenti pubblici stradali e ferroviari. Fattori penalizzanti anche per il tessuto produttivo che sarebbe completamente disorientato dalla scomparsa dell’ente camerale. Anche se di competenza regionale il Governo potrebbe, tramite specifiche direttive, rendere attuabile il provvedimento anche in Sicilia. La provincia iblea è piccola ma brillante e produttiva sotto l’aspetto economico-territoriale, l’accorpamento dell’ente camerale, conclude il parlamentare nazionale ibleo, rischierebbe di farla scomparire perchè fagocitata dalle realtà più grandi”.

GIANNI BATTAGLIA, ATTACCO FRONTALE DAL CIRCOLO PD PIPPO TUMINO

downloadDurissimo il circolo Pippo Tumino – quello di Calabrese e Lauretta – verso il senatore Gianni Battaglia eletto dal suo circolo a capo del partito nella città di Ragusa. Questa la nota: “Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere.  Poteva dircelo che voleva un giocattolino tutto per se e i suoi compagnetti, avremmo cercato di accontentarLa. Il PD – quello vero – è un grande partito inclusivo,  da qualche tempo ci sta dentro di tutto, figurati se non si sarebbe riuscito a trovarLe una collocazione degna del Suo rango e del Suo passato. Lei  si sarebbe così evitato di tessere per mesi trame degne del peggio della Prima Repubblica, fare conti, alleanze,  strategie  in puro stile postdemocristiano. Si sarebbe soprattutto evitata, – scrive il circolo Pd Pippo Tumino – la farsa finale della commedia dell’assurdo politico che Lei e i Suoi sodali da mesi state portando avanti, per pura e semplice autoreferenzialità, dato che nel Partito e nella Città non vi si fila per niente. Non si può nemmeno parlare di triste caduta degli Dei, dato che nell’Olimpo della politica, ancorchè locale, nessuno dei due o tre amichetti che Le sono rimasti è mai entrato. Il consenso dell’elettorato – scrive il circolo Pippo Tumino rivolgendosi al senatore Battaglia- le è venuto a mancare rendendola ormai triste replica politica di se stesso. Questi mesi di trame più o meno oscure adesso hanno portato a questo: l’elezione-farsa di uno pseudo segretario cittadino di una Unione fantasma, autoproclamata da un circolo su tre e mai certificata da alcuna commissione. In tutta questa miseria, una consolazione. Il Pd, qui a Ragusa non è Lei, per fortuna; è la gente, sono i militanti, i tesserati e i dirigenti locali che non cercano medagliette da appuntarsi, vedono la politica come impegno civile e non come una lotta per le investiture… Lei vede la politica come un ring dove eliminare chi non si allinea o non obbedisce, avversario o compagno di partito. Siamo nel 2015, Senatore. La festa è finita.” – conclude fra amarezza e sarcasmo il circolo Pd Pippo Tumino.

CONTAMINAZIONE, PER UN NUOVO SOGGETTO POLITICO DELLA SINISTRA

logo contaminAzioneProsegue il percorso di ContaminAzione avviato a Pozzallo lo scorso 7 giugno.  Il percorso di ContaminAzione prosegue con entusiasmo e con grande voglia di partecipazione. Si è svolta lunedì 13 luglio a Ragusa un’assemblea che ha visto partecipare tante persone che un mese fa si erano date appuntamento nei sei tavoli tematici per lanciare idee, proposte e progetti da realizzare per cambiare il volto del territorio ibleo e rilanciare la prospettiva economica, sociale e culturale. I partecipanti nei vari interventi hanno evidenziato la necessità di proseguire il percorso avviato condividendo i materiali prodotti dai vari gruppi e prevedendo per il periodo di settembre-ottobre alcune iniziative “ad hoc”. Come modalità operativa si è deciso che nelle prossime settimane saranno riuniti i partecipanti dei singoli tavoli tematici per decidere insieme come muoversi. Dal punto di vista politico è stata fatta un’analisi su quanto sta accadendo in queste ore in Grecia e in Europa e sulla prospettiva di un nuovo soggetto della sinistra a livello nazionale. Per quanto riguarda il contesto europeo è stato evidenziata la necessità di un nuovo modello di Europa che riporti al centro i veri bisogni dei cittadini e che dia dignità ai popoli contro le politiche di austerità. Per quanto concerne il livello nazionale l’attenzione è stata focalizzata sulla necessità di un nuovo soggetto politico che superi le attuali divisioni della sinistra, coinvolgendo le varie esperienze esistenti che non si riconoscono nelle scelte del governo Renzi e i tanti cittadini che oggi non hanno un riferimento politico. Già nelle prossime settimane, oltre ai singoli tavoli, sarà convocata un’altra assemblea per fare il punto della situazione e muovere i primi passi.

PETROLIO, 30 MILIONI DI EURO PER RAGUSA, MA IL SINDACO DI MODICA PRETENDE QUALCOSA ANCHE LUI

l43-petrolio-michy-120309221323_mediumIncredibile questo sindaco di Modica Ignazio Abbate. Non crede esista alcuna affinità tra la sua città della contea e Ragusa, tanto da fare di tutto per sfasciare la naturale, storica e consolidata alleanza che sino a poco tempo addietro si chiamava Provincia puntando ridicolmente sul Consorzio del Val di Noto (tentativo fallito),  per poi ipotizzare una Unione di 14 comuni –  da Cassaro a Buccheri -, ed oggi appresa la notizia che la città di Ragusa ottiene i 30 milioni di euro di royalties per l’estrazione del petrolio, salta per aria e grida “li voglio anch’ìo!” Scrive il sindaco Abbate: “Come mai la manna cade solo in una direzione se il territorio appartiene a tutti? Perché a beneficiare delle royalties deve essere un solo Ente e non tutti i Comuni interessati che fanno parte del territorio? Ritengo – dichiara il sindaco Abbate – che sia giunta l’ora di farsi sentire, se è il caso alzare la voce, lo faremo, perché il territorio è di tutti e tutti dovremmo ” beneficiarne” nel bene e nel male. Invito i colleghi Sindaci a scendere in campo per far sentire la propria voce. Incontrerò, in questi giorni il Ministro di competenza, il Presidente della Regione e il Presidente del Consiglio Renzi”.

PD, GIANNI BATTAGLIA SEGRETARIO CITTADINO, MA E’ ELETTO SOLO DAL SUO CIRCOLO

battaglia-e-di-raimondo-e1365442482498-311x300“Ieri i delegati del secondo circolo, tra l’altro neanche tutti, e pochissimi altri, con l’assenza di una regolare commissione elettorale o commissione di garanzia, preposta a controllare ma anche a ufficializzare il percorso assembleare, hanno tenuto la prima assemblea dell’Unione comunale, nonostante non vi fossero le condizioni politiche e nonostante la stessa Unione, convocata dal segretario provinciale, fosse stata dallo stesso sospesa e rinviata. Dato ancor più sorprendente è che questa assemblea, sconfessata dal livello provinciale e regionale, politicamente monca, avrebbe eletto il segretario cittadino”. A dirlo è il segretario del circolo “Rinascita Democratica” del Pd di Ragusa, Tony Francone. “Ricordiamo al secondo circolo – continua Francone – che il segretario, proprio perché espressione dell’Unione comunale, dovrebbe unire il partito e non lacerarlo. Non è affatto l’espressione di tutti, ma anzi di una parte molto residua e minoritaria, e, certamente questo segretario, per la sua espressione, per il suo passato, non è certo il soggetto che unisce. Risulta poco credibile pensare che a reggere il Pd possa essere colui il quale è stato protagonista delle più grosse divisioni della storia del centrosinistra ragusano e ibleo. A cosa serve, con queste modalità, diventare segretario dell’Unione comunale. Si è voluto pensare a mettere la bandierina, come se fosse una partita a Risiko? “Chi ritiene o reputa, impropriamente, di avere vinto – continua Francone – si assumerà la responsabilità politica di avere tolto la possibilità di coinvolgere la gran parte dei tesserati, la gran parte del partito, la parte largamente maggioritaria del partito. Noi tutti avevamo fatto un passo indietro per ricercare un nome condiviso ed una direzione espressione dei tre circoli. L’impressione è che si è voluto fare il possibile per appuntarsi al petto una medaglietta, per lanciare un segnale in città, un segnale che noi riteniamo deleterio”.

Ragusa, nominati i nuovi membri della commissione centri storici

Santa Maria delli'Idria in the foreground and Ragusa Ibla Sicily behindIl sindaco Federico Piccitto ha nominato i nuovi componenti della Commissione Risanamento Centri Storici designati dai gruppi consiliari la cui composizione è stata rideterminata a seguito dell’approvazione del nuovo statuto comunale. I componenti nominati sono il dott. Carmelo Scrofani, designato dal gruppo consiliare Territorio- Movimento Civico Ibleo, il geom. Giuseppe Aquila, designato dal gruppo consiliare Udc, il perito industriale Donato Blanco, indicato da Forza Italia e l’ing. Francesco Minardi, indicato dal Gruppo Misto.

Alberghi in zona agricola, interviene l’ex consigliere 5 stelle Licitra  

Giorgio-LicitraSi era dimesso nel maggio dello scorso anno. Ufficialmente per motivi personali. Non è finora mai intervenuto in alcun dibattito, ma ha deciso di dire la sua su alcuni interventi approvati dalla maggioranza al Comune di Ragusa. Ecco il testo della lettera. “Se si considerano le opinioni espresse da cittadini, da varie associazioni ed in particolare da quelle ambientaliste e da alcune forze politiche d’opposizione, in merito all’atto di indirizzo relativo alle varianti al Prg per la costruzione di alberghi in territorio comunale, recentemente approvato dalla maggioranza consiliare, opinioni con cui concordemente si rimprovera all’Amministrazione comunale di disattendere i principi ispiratori e programmatici del Movimento 5 stelle, appare evidente che qualcosa non va. In effetti leggendo la nota, a firma di tre consiglieri di maggioranza, uscita in questi giorni sulla stampa, salta subito evidente una contraddizione di fondo che molto si presta ad alimentare queste opinioni. In effetti appare difficile sostenere che ‘le linee guida e gli accorgimenti necessari, come da programma elettorale, sono stati sapientemente verificati e controllati, ma dinanzi ad esigenze oggettive non si può nascondere la testa sotto la sabbia’ aggiungendo poi che la ‘ideologia non produce risultati’ cosi come non producono risultati ‘le parole ed i dogmi’, con chiaro riferimento alle difficoltà nell’applicare il programma 5 Stelle, e poi affermare di attenersi del tutto al programma elettorale ed ai principi ispiratori del movimento. Perché se col superiore ragionamento si vuole dimostrare che “dinanzi ad esigenze oggettive” incompatibili con i principi del movimento, quest’ultimi vanno sacrificati in nome della buona amministrazione, come in una qualsiasi amministrazione di un qualsiasi Comune, allora il ragionamento diventa davvero poco chiaro. Non si possono contemporaneamente sostenere due diverse concezioni, come se diverse non lo fossero. Infatti le due concezioni appaiono subito in contrasto tra loro; la buona amministrazione, adattandosi alle circostanze ed adeguandosi all’esistente in rapporto alle “esigenze oggettive”, o lottare con le unghie e con i denti per affermare i principi fondanti del movimento e la rivoluzione culturale di cui è portatore. Se si fosse optato per questa seconda concezione allora si sarebbe certamente trovato il modo di dire no al consumo di suolo, per la costruzione di dieci grandi strutture alberghiere, che se da un lato potranno aumentare la capienza turistica, dall’altro certamente condanneranno alla chiusura tantiBed & Breakast disseminati sul territorio comunale. Come pure si sarebbe potuto dire no al rilascio di concessioni per la installazione di nuove strutture per ricerche petrolifere, come per tempo, in un precedente incontro, aveva suggerito il deputato del movimento Riccardo Nuti, responsabile nazionale delle politiche per la protezione dell’ambiente, come anche si sarebbe potuto dire no all’alleanza con un altra forza politica, la lista Partecipiamo, composta da componenti di Rifondazione, Sel ed Italia dei Valori, a cui sono stati attribuiti un assessorato, nella persona del primo dei non eletti, e funzioni di sottogoverno, alleanza di cui, tra l’altro, non vi era alcun bisogno, già disponendo di una sufficiente maggioranza consiliare, per tacere di tant’altro. Tutto questo non per togliere merito all’Amministrazione Comunale, che può anche amministrare bene la Città, ma per cercare di capire il livello di applicazione tra ciò che si afferma nei programmi e ciò che poi si attua nella concreta realtà amministrativa. Aspetto questo che può anche essere di secondaria importanza per le altre formazioni politiche, ma che è di primaria e fondamentale importanza per le amministrazioni nate da liste autorizzate e certificate dalla sede centrale del Movimento 5 stelle”.

 

 

UNIONE COMUNALE DEL PD, ASSURDO ESCLUDERE IL CIRCOLO PIPPO TUMINO

downloadLa segreteria provinciale del Pd ha convocato, per lunedì 13 luglio l’assise dell’Unione comunale di Ragusa. La segreteria del circolo “Rinascita Democratica”, il terzo, quello di Mario D’Asta, di cui è segretario Tony Francone, scrive: “L’Unione comunale rappresenta quel contenitore unitario, quello strumento da strutturare con intelligenza e ragionevolezza, per dare una organizzazione e una voce comune al partito. Lasciare fuori il circolo “Pippo Tumino”, il circolo storico del Pd di Ragusa, per noi sarebbe un errore che il nostro partito non può permettersi. In un partito come il nostro, il pluralismo, da una parte, ma l’unità, dall’altra, sono valori imprescindibili da cui non possiamo né vogliamo sottrarci. Per questo crediamo che la direzione comunale del Pd di Ragusa debba essere composta da tutti e tre i circoli con una chiara quota rappresentativa di un terzo per circolo. Vogliamo che sia una direzione comunale de facto e non di facciata, vera e non velleitaria. Rilanciare il Pd a Ragusa significa coinvolgere tutti gli iscritti, tutte le personalità del Pd”.“Crediamo, tra l’altro, – scrive Francone – che la figura del segretario debba essere la più unitaria possibile, una figura non “di parte”, che interpreti il ruolo al di sopra delle parti, una figura di garanzia che possa unire il partito e portarlo, collegialmente, nella sua articolazione e complessità, verso una direzione di ricomposizione e rilancio. Serve a Ragusa un segretario che possa non solo non acuire le divisioni, ma semmai che possa lavorare per ricucire gli strappi del passato. Serve ricomporre internamente, ma serve soprattutto costruire quella credibilità esterna che, ad oggi, a nostro parere, deve essere costruita nella città di Ragusa con impegno, dedizione e autorevolezza”. Quindi il coordinamento del Circolo Rinascita Democratica ha deciso di  seguire la linea della segreteria e, pertanto, non parteciperà all’unione comunale convocata per lunedì 13 luglio. “Rimaniamo disponibili per un percorso che sia aperto ed inclusivo per tutti e tre i circoli. Il nostro circolo non è nato per dividere, ma al contrario, per dare un contributo, sulle basi di percorsi progettuali di tutti e tre i circoli”.

M5S Comiso chiede sicurezza per la protezione del campo polivalente coperto

foto9Il Movimento 5 stelle di Comiso sostiene che l’area adiacente il campo polivalente è pericolosa per i cittadini e per la struttura stessa e “il sindaco dovrebbe preoccuparsi del ripristino di quell’area”. Il Meetup di Comiso ricorda che  una sentenza stabilisce che “nel caso di affidamento in appalto dell’esecuzione di opere pubbliche comunali, la veste di committente assunta dal sindaco non è incompatibile col mantenimento della posizione di garanzia in riguardo alle situazioni di pericolo, da lui conosciute, esistenti nell’area interessata dai lavori dati in appalto e temporaneamente sospesi dall’impresa appaltatrice, perché egli è titolare di poteri autoritativi che gli consentono di supplire all’eventuale inerzia o all’impossibilità concreta di agire sollecitamente da parte dell’appaltatore. Va dunque affermata l’esistenza del nesso causale, materiale e psichico, tra la condotta omissiva del sindaco, che non interviene per eliminare la fonte del pericolo o per apprestare adeguate protezioni, ripari, cautele e le opportune segnalazioni in modo da impedire l’uso dell’area da parte di privati, e la morte del soggetto che, inconsapevole del pericolo, rimane esposto alle letali insidie”.

Impignorabilità prima casa, Giovanni Mauro: “Mozione approvata è solo un pannicello caldo”.

images (3)Mentre a Scicli la famiglia Pacetto veniva sfrattata e accolta in un centro di ospitalità per migranti, alla Camera veniva votata una mozione che impegna il Governo solo ad un’analisi più approfondita del fenomeno. Da nessuna parte, ancora, è espressamente sancita l’impignorabilità della prima casa. Il voto di ieri si traduce, un pratica, in un pannicello caldo e a poco serve l’indignazione dei deputati Pd in reazione alle accuse del movimento dei Forconi, quello stupore del PD non cambia le cose, purtroppo”. Lo dichiara il senatore Giovanni Mauro, portavoce e commissario di Forza Italia nella provincia di Ragusa, in merito alla polemica accesa ieri dal leader dei Forconi Mariano Ferro che ha duramente attaccato la deputazione regionale e nazionale del partito di Matteo Renzi. “Il Partito Democratico – accusa Mauro – non si rende conto dell’urgenza di affrontare la materia seriamente, stabilendo a livello normativo l’impignorabilità della prima casa in modo assoluto. E mentre alla Camera si gioca a inserire significati nascosti tra le righe, rimuovendo il punto fondamentale ed esplicito, molte famiglie continuano ad essere sfrattate. Non capiscono neanche che questi drammi avranno ripercussioni emotive enormi su quelle persone, come nel caso della famiglia Pacetto ospitata adesso in una sorta di casa di accoglienza” “Sarebbe scorretto da parte mia – aggiunge il senatore – fare adesso dei paragoni sulle diverse storie di queste famiglie, tra migranti e cittadini italiani, accomunate dal percorso commovente delle loro esperienze, tuttavia questa situazione apre una questione nuova. Per aiutare chi perde la propria casa, dato che il Governo per ora rimane sordo alle richieste che gli vengono poste e visto che la prima casa, nonostante le belle parole, nei fatti per ora rimane un bene pignorabile, si istituisca almeno un fondo di solidarietà per aiutare questi cittadini a cercare una nuova abitazione in cui vivere”.

IMPIGNORABILITA’ PRIMA CASA, LA SENATRICE PADUA RESPINGE L’ATTACCO DEI FORCONI

Venera  Padua“Resto basita, oltre ad esprimere sconcerto, per lo scomposto attacco, portato anche alla mia persona, sulla vicenda delle mozioni per l’impignorabilità della prima casa, da parte del movimento dei Forconi”. E’ quanto afferma la senatrice del Pd, Venera Padua, dopo avere preso atto delle roventi critiche da parte del movimento. La Padua sostiene di aver cercato il dialogo con i Forconi sino anche ad assicurare l’opportunità di confronto, su questi temi, ai più alti livelli governativi, come testimoniato dall’incontro con la ministra Maria Elena Boschi durante la sua visita a Modica. “Occorre, però – aggiunge la senatrice Padua – dire le cose come stanno. In realtà, la Camera, e non già il Senato, ha approvato la mozione di maggioranza volta ad arginare i pignoramenti delle prime case. Si tratta di un testo che impegna il governo a valutare l’opportunità di approvare misure di sostegno a favore dei mutuatari”. Nello specifico, il testo approvato impegna l’esecutivo a “valutare l’opportunità di adottare iniziative di rango normativo e ad individuare misure di natura economica per la gestione dei mutui ipotecari per la prima casa in sofferenza, con particolare riferimento ai nuclei familiari, soprattutto quelli numerosi, che si trovano in situazione di temporanea insolvenza”. La mozione del Pd impegna il governo anche “a valutare l’opportunità di effettuare un’analisi approfondita ed aggiornata al fine di definire le misure da mettere in campo per arginare il fenomeno dei pignoramenti degli immobili adibiti ad abitazione principale”. “Questo significa che la complessa materia – continua la senatrice Padua – è posta costantemente sotto attenzione. Restano salve le regole normative che ci sono sempre state in attesa del recepimento dei contenuti della suddetta mozione. Nello specifico, sono ancora vigenti le misure contenute nel decreto del Fare, approvato nel giugno del 2013, che introduceva alcune novità in merito alla possibile pignorabilità di un immobile. In particolare, le misure adottate a suo tempo favorivano e continuano a favorire i cittadini in difficoltà soprattutto quando si parla dell’impignorabilità della prima casa da parte delle agenzie di riscossione pubblica. Mi dispiace che non ci sia stata onestà intellettuale da parte di chi ha inteso scagliarsi addosso alla sottoscritta e al Pd con tutti i suoi esponenti senza prima sentire la necessità di un confronto diretto e di un approfondimento su ciò che effettivamente è accaduto”.

Il Movimento dei Forconi dichiara guerra al Pd dopo il voto in Parlamento a favore della pignorabilità della prima casa 

 imagesOggi la famiglia Pacetto a Scicli perde la propria unica casa. a casa di una vita, comprata con i risparmi, viene portata via inesorabilmente con un’asta giudiziaria. Ceduta per un valore nullo rispetto a quanto vale. Da oggi vanno a vivere nel centro per migranti di Scicli senza nessun rispetto per la loro dignità. Così Mariano Ferro, leader del Movimento dei Forconi. “Oggi la famiglia Pacetto rappresenta con la sua terribile storia, il dramma che vivono migliaia di famiglie in Italia”. Famiglie che sono state ieri calpestate dal Parlamento italiano che ha votato a favore della pignorabilità della casa. Il Partito democratico, lo stesso che all’Ars siciliana si dichiara contro la pignorabilità della prima casa, ieri a Roma ha votato a favore. “Tutto questo non è ammissibile. I nostri deputati regionali non possono, per mera campagna elettorale, sancire di essere a favore dell’impignorabilità della casa e poi, il Pd stesso, in Parlamento, vota per la pignorabilità – afferma Mariano Ferro – Chiediamo le immediate dimissioni della senatrice Venera Padua e dei deputati regionali del Pd: Nello Dipasquale e Pippo Di Giacomo. Lo stesso vale per tutti gli altri deputati regionali del Pd. Qual è il senso di essere in un partito che vota l’esatto contrario di quanto loro asseriscono a livello regionale? Non si può ingannare i cittadini schierandosi a difesa della casa, quando poi in Parlamento lo stesso Pd vota in modo opposto. Chiedo le dimissioni dei deputati regionali del Partito Democratico, ritenendoli tutti complici di un sistema “ammazza casa e famiglie”. In Provincia di Ragusa si registra un numero altissimo di case perse o che rischiano di andare svendute alle Aste immobiliari, così come in tutta Italia.

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