25-04-2018
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Archivio della categoria: Politica

Cinquestelle Sicilia: “Da Roma la pietra tombale sul governo Crocetta”

download“Crocetta deve dimettersi, non ha scelta. Ora che anche Roma gli ha voltato le spalle, condannando di fatto l’isola ad un futuro di lacrime e sangue il governatore deve capire che la sua disastrosa esperienza finisce qui”. Per i parlamentari del Movimento 5 Stelle all’Ars la chiave di lettura della possibile assenza di finanziamenti per la  Sicilia nella legge di stabilità romana è la pietra tombale sul governo Crocetta, la parola fine alla “peggiore esperienza politico amministrativa della Sicilia dai Fenici in poi” . “Basta – dicono i deputati – il governatore raccolga le sue cose e vada via, non lo rimpiangerà nessuno, né i pochi che lo hanno supportato né i tantissimi che lo hanno sopportato e soprattutto osteggiato. “Ci dica, il presidente , come pensa ora di approntare il bilancio di previsione per il 2016. Se pensa di turare le enormi falle ricorrendo a tagli col machete, facendo pagare ai siciliani le colpe di un governo inetto ed inconsistente, si sbaglia di grosso. La popolazione è già al collasso e nuovi tagli rischiano di innescare persino problemi di ordine pubblico. Risparmi questo ennesimo strazio alla Sicilia. Non ci sono più margini di manovra. Lo capisca lui e lo capiscano pure i partiti che pur di rimanersi attaccati alla poltrona continuano a sostenerlo”.

Cinquestelle Sicilia: mozione per dichiarare lo stato di calamità nel Ragusano

movimento-5-stelle-sicilia“Dichiarare urgentemente lo stato di calamità nel territorio del Ragusano”. Lo dice la parlamentare del Movimento 5 Stelle Vanessa Ferreri che ha presentato una mozione all’Ars in merito. A seguito delle forti piogge della scorsa settimana, le serre e le coltivazioni di molte zone del territorio ibleo, in particolare sul litorale che va da Gela a Scicli, hanno subito danni irreparabili. “Bisogna fare in fretta – continua Ferreri – le tempistiche, infatti, sono fondamentali, in questo caso più che mai, considerando che proprio questo periodo coincide con la fase di trapianto delle colture di pomodoro”. La stessa richiesta è già stata avanzata dalle rappresentanze degli stessi agricoltori che chiedono l’intervento del governo regionale. In conclusione, la deputata Cinquestelle lancia anche un invito alle aziende del Ragusano: “Fate ricorso volontario al mercato assicurativo agevolato, al fine di assicurare il raccolto e gli animali; in ogni caso a strumenti di gestione del rischio, così da tutelare l’economia di un intero territorio”.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI RAGUSA APPROVA GLI STRUMENTI FINANZIARI

comune-di-ragusa-2Dopo una lunghissima maratona, durata oltre 13 ore e mezza, il Consiglio Comunale  ha approvato lo schema di Bilancio di Previsione dell’Esercizio Finanziario 2015.  La votazione finale dell’atto ha fatto registrare 17 voti favorevoli ed otto contrari. “Purtroppo – commenta il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Iacono – abbiamo dovuto svolgere con tempi strettissimi l’esame dei complessi atti del bilancio elaborato con il riaccertamento dei residui ma, ancora una volta, il Consiglio Comunale si è, responsabilmente, fatto carico di dare alla città e agli amministratori gli strumenti per rispondere ai bisogni quotidiani dei Cittadini. Siamo tra i pochi Consigli Comunali – aggiunge ancora Iacono – che hanno esitato i bilancio consuntivo e preventivo e ringrazio tutti i consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza che pur avendo idee diverse, sono rimasti in aula e hanno contribuito alla maggiore comprensione degli atti oggetto di valutazione.” “Un bilancio coerente e autentico” – sostiene l’Assessore alle risorse economiche e patrimoniali, Stefano Martorana che dichiara: “Nonostante le criticità collegate all’avvio della cosiddetta “armonizzazione contabile”, Ragusa si conferma come uno dei pochi comuni che riesce a superare indenne le novità in essa contenute. Il tutto mentre altre realtà locali non riescono ancora a presentare nemmeno il rendiconto 2014. Del resto, raccogliamo i frutti di due anni di politica economica responsabile, che ci ha consentito di rientrare da una situazione finanziaria, eredità delle precedenti amministrazioni, non certo facile. Numerose le difficoltà affrontate, tra cui la problematica del riaccertamento straordinario dei residui e non ultimo la necessità di far fronte al pagamento dei debiti fuori bilancio. L’aspetto positivo, però – continua Martorana – è il fatto che questo bilancio ha una visione chiara e definita anche degli interventi necessari alla crescita della città. E penso, ad esempio, alla nuova gara sulla gestione dei rifiuti, ai numerosi interventi relativi alla realizzazione di nuove opere pubbliche, alle manutenzioni stradali, con il quadruplo delle risorse finora appostate, 1,6 milioni di euro”.

L’AREA CAMPER A MARINA DI RAGUSA E’ STATA EFFICIENTE – SODDISFAZIONE CINQUE STELLE

MAURIZIO PORSENNA“L’area camper di via Falconara è l’esempio di come il lavoro di squadra tra amministrazione, maggioranza consiliare e cittadini, porta riscontri tangibili e, per certi versi, sorprendenti”. E’ il commento del consigliere comunale del M5S, Maurizio Porsenna, sulle presenze registrate nell’area attrezzata di Marina di Ragusa durante la stagione estiva. “Oltre 600 camper e più di 1400 utenti hanno fruito dell’area camper della frazione rivierasca nel corso della stagione estiva. I numeri, per fortuna, non sono un’opinione e testimoniano un netto successo, frutto di una pianificazione precisa ed attenta. Specie se si pensa che quest’area, appena due anni fa, era ridotta ad un parcheggio totalmente abbandonato al proprio destino in balia di atti di vandalismo, con approvvigionamento idrico non funzionante ed il pozzetto di carico ridotto ad una maleodorante latrina a cielo aperto. I numerosi interventi avviati dall’Amministrazione Comunale di Ragusa, con il concreto contributo della maggioranza consiliare che ha spinto in questa direzione, hanno consentito un cambiamento deciso della situazione”. L’area infatti – prosegue il consigliere Porsenna – è stata finalmente valorizzata, fornendo quei servizi, come docce, approvvigionamento idrico, illuminazione, necessari a garantire una fruizione ottimale agli utenti in transito. I passaggi successivi, ossia l’approvazione di uno specifico regolamento, proposto dal sottoscritto ed approvato dal Consiglio Comunale, per disciplinare l’utilizzo delle aree camper, ed il successivo affidamento dell’area all’associazione di volontari A.I.T.I., i quali grazie ad una presenza motivata e puntuale hanno svolto un servizio ineccepibile per i camperisti, hanno consentito di raggiungere i risultati ottimali testimoniati non solo dai numeri ma anche dai tanti riscontri positivi in termini di soddisfazione per il servizio offerto, da parte degli utenti. L’obiettivo, ora, è proseguire lungo la linea già tracciata, migliorando ulteriormente la fruizione dell’area; d’altra parte, – conclude il consigliere Porsenna – una città che intende puntare allo sviluppo della propria vocazione turistica non può farsi trovare impreparata, come purtroppo avvenuto negli anni passati, ad accogliere le varie forme di turismo, offrendo un servizio di qualità”.

M5S Sicilia: “In sanità nuovi posti di lavoro o fantassunzioni? I posti sono molto meno di quelli annunciati”

baldo gucciardi

“Chiarezza sulle assunzioni, i numeri non ci convincono per nulla, anzi. Da tempo diciamo che le cifre sono nettamente gonfiate e la Corte dei Conti sembra darci ragione. Non si faccia campagna elettorale sulla pelle della gente”. Il M5S all’Ars commenta le pubblicizzatissime assunzioni nella Sanità, “i cui numeri – dice il movimento – stanno cominciando a diventare ballerini. Escluse stabilizzazioni e mobilità, i nuovi posti rischiano di essere veramente pochissimi, a fronte dei roboanti annunci che circolano ormai da tempo. Lo stesso assessore Gucciardi ha cominciato una lenta retromarcia che non fa che confermare le nostre perplessità”.

Sel: “Sicilia tecnicamente fallita, a rischio stipendi di forestali e precari”

download“Un’ azienda che non é in grado di pagare i propri creditori porta i libri in tribunale, un governo che non riesce a garantire gli stipendi ai propri dipendenti deve restituire la parola ai cittadini”. Cosi il deputato siciliano di Sel Erasmo Palazzotto sulla drammatica situazione dei conti della Regione Siciliana. “Serve un’intervento del governo centrale per sbloccare la delibera Cipe- prosegue Palazzotto- che garantirebbe la liquidità per pagare le spese ordinarie a partire dalle giornate lavorative dei forestali e degli stipendi dei precari. Senza investimenti il rischio è che il processo di desertificazione economica diventi irreversibile, per questo è sempre più necessario un governo che non campi alla giornata, ma che abbia la forza politica per fare le riforme che servono alla Sicilia”.

Sicilia, audizione alla Corte dei Conti: si conferma disastro finanziario della regione

crocetta_baccei-535x300-1422222903“Le dichiarazioni dell’assessore Baccei certificano il disastro finanziario della Regione Siciliana e l’incapacità politica e amministrativa del governo Crocetta”. Cosi il Deputato di Sel Erasmo Palazzotto interviene dopo l’audizione svolta davanti la sezione di controllo della Corte dei Conti. “Non è più rinviabile ridare la parola ai cittadini attraverso lo strumento del voto- conclude Palazzotto- alla Sicilia serve un governo autorevole capace di rimettere in moto la macchina amministrativa della regione e di far fronte all’emergenza finanziaria”.

Sangue infetto e indennizzi

11518_650_320_dy_Sangue_infetto_protesta_dei_talassemici_sardi_Risarcimento_statale_non_e_soluzioneContinua la battaglia del M5S sugli indennizzi da erogare alle persone che hanno contratto hiv o virus da epatite a seguito di trasfusioni di sangue o di assunzione di emoderivati infetti. Nonostante siano passati molti anni dai gravi episodi di diffusione di sangue infetto con le conseguenze a tutti note per la salute dei pazienti, è ancora in corso il processo ed i cittadini continuano a dover lottare per veder riconosciuti i loro diritti. Ai pazienti infettati è stato riconosciuto il diritto ad un indennizzo con la legge 210 del 25 febbraio 1992. “Prima della riforma costituzionale  del 2001 -rende noto la deputata Marialucia Lorefice- gli indennizzi erano erogati solo dal Ministero. Dopo il 2001, nelle regioni a statuto ordinario, a seconda della data di accoglimento della pratica,  sono erogati ad alcuni malati dal Ministero, ad altri dalle Regioni, ad altri dalle Asl,  con conseguente disparità di trattamento. Bisogna evidenziare che tale indennizzo è spesso l’unica fonte di sostentamento per coloro che sono messi a dura prova da patologie invalidanti e cure estenuanti tanto a livello fisico quanto a livello psicologico e sociale”. La parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice, presentò un’interrogazione per capire come si potesse dirimire questo conflitto, ma la risposta del Ministro degli Affari Regionali non è  entrata  nel merito delle questioni poste. “Nulla è stato detto -dichiara la parlamantare – sulla possibilità di dirimere i conflitti tra lo Stato e le Regioni, e nulla sulla possibilità di pubblicare il contenuto degli accordi prima delle sedute della Conferenza Stato-Regioni. Non abbasseremo la guardia – conclude la portavoce del M5S- e saremo sempre a fianco di questi cittadini che sono vittima di uno stato negligente il cui ruolo, sancito anche dalla Costituzione, è garantire la salute dei propri cittadini. Non solo infettati ma anche discriminati. Non possono essere sempre i cittadini a pagare».

Ragusa attiva cinque stelle: con le royalty per la green economy

green-economyecoPapa Francesco a Washington, rivolgendosi a Barack Obama in merito ai cambiamenti climatici, ha affermato che “non abbiamo adempiuto ad alcuni impegni”; ora è giunto il momento di “onorarli “, auspicando un accordo alla Conferenza sul Clima che si terrà in dicembre a Parigi. Inoltre Papa Francesco, all’Assemblea Generale dell’ONU, ha affermato che “la distruzione dell’ambiente” può mettere in pericolo la stessa esistenza della vita umana. Su questo tema si concentrerà la conferenza sul Clima di dicembre a Parigi per giungere ad un accordo per salvare il pianeta, limitando l’aumento della temperatura terrestre entro i 2 gradi. Ce lo ricorda  il gruppo Ragusa attiva 5 stelle criticando alcune scelte dell’amministrazione Piccitto. “E’ chiaro che a questo obiettivo debbono concorrere tutti, Stati Nazionali e Comunità Locali. Verso le Comunità Locali, quindi i Comuni, l’Unione Europea ha promosso da qualche anno il Patto dei Sindaci (PAES). Interventi locali per ridurre la CO2. Il Comune di Ragusa ha firmato l’anno scorso questo Patto senza, ad oggi, attuarlo. Eppure le risorse ci sarebbero. Oltre 28 milioni di euro per il 2014 incassati come Royalty, quali proventi dalle estrazioni petrolifere. Queste somme potrebbero essere utilizzate per ridurre la CO2 a livello locale, ma anche per dare una svolta alla problematica situazione economica della Città. Usare questi fondi per investirli nelle rinnovabili, per l’efficientamento e risparmio energetico, per l’adeguamento antisismico degli edifici comunali, attuando in tal modo uno dei Principi Fondamentali del Movimento Cinque Stelle. Assistiamo invece ad un uso improprio delle Royalty. Finanziare opere pubbliche usando l’identico metodo usato della precedente amministrazione. Sarebbe stato molto più coerente, verso i Principi del Movimento, stimolare il settore edilizio con l’efficientamento energetico e l’adeguamento antisismico degli edifici comunali. I benefici si toccherebbero con mano: incidere sul grave fenomeno della disoccupazione, ottenere risparmi negli anni futuri per il bilancio comunale. Si sarebbe data una risposta concreta a ciò che, da due anni, chiedono Ance, CNA, Legambiente Ragusa e Ordine degli Architetti. Oggi l’Amministrazione Ragusana ha una grande ed unica occasione: dare una svolta alla Città riconvertendo un’economia, che nel passato è stata basata sulla cementificazione dei suoli, verso la Green Economy, ormai evocata come una delle soluzioni ai problemi del pianeta”.

RAGUSA, CRITICHE DEL PD PER LA TASI

download (1)“I ragusani quasi tutti in fila, in questi giorni, a pagare la Tasi. Quasi tutti, dico, perché in tanti non ce la fanno più a pagare, perché prima di ogni cosa devono dare priorità al cibo per mangiare e sopravvivere, spesso risparmiando anche su quello”. E’ quanto rileva il segretario cittadino del circolo “Pippo Tumino” del Pd di Ragusa specificando che da queste parti la Tasi ha un sapore molto amaro. “Oltre al danno, anche la beffa. Il danno – chiarisce Lauretta – alle tasche dei cittadini visto che il sindaco Piccitto aveva annunciato che le città governate da m5s sono così virtuose che non avrebbero pagato la Tasi. Ma questo è accaduto solo per un anno. La beffa sta nel fatto che l’anno successivo, cioè nel 2015, stiamo, di fatto, pagando la Tasi di due anni perché furbescamente ci viene detto che si fa lo sconto ma in realtà si applica l’aliquota del 2,5 per mille mentre negli altri comuni si applica l’aliquota dell’1 per mille. Lo sconto è abbastanza sostanzioso ma solo per le case con una rendita catastale inferiore a 300 euro, fino a ridursi a pochissimo per le rendite superiori”.

REGIONE SICILIA, FORZA ITALIA: IL PD ASSISTE IMMOBILE AL MASSACRO A FIRMA CROCETTA

crocetta“Mentre l’assessore Baccei comunica all’Aula la drammatica situazione finanziaria della Regione siciliana, nera al punto da paventare il blocco della spesa a partire dal mese di novembre, continuiamo ad assistere a guerre fratricide all’interno di una maggioranza Brancaleone e poltronista. Solo ieri Ferrandelli aveva chiesto al Partito democratico romano di bloccare una maggioranza fatta di uffici di gabinetto, di nomine, di prebende e compromessi vari. Oggi, Cardinale chiede invece a Crocetta di fermare il mercato degli assessorati. Di fronte a tutto ciò, vediamo un Partito democratico impassibile, che potrebbe staccare la spina ad un’esperienza di governo devastante, e che invece è l’artefice della sopravvivenza dell’esecutivo Crocetta e pertanto del disastro della Sicilia”, lo dichiara l’onorevole Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars.

Forza Italia Comune di Ragusa: biIancio senza parere dei revisori dei conti

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“Ciò che abbiamo temuto e per certi versi tentato di scongiurare sollevando il problema nei giorni scorsi, si è puntualmente realizzato. In commissione risorse finanziarie è stato portato il bilancio di previsione sprovvisto del parere dei revisori dei conti. Una circostanza a dir poco paradossale che non ha consentito la trattazione del punto in commissione e dunque neanche in consiglio comunale, nonostante il punto era inserito all’ordine del giorno dei lavori di questo mercoledì”. E’ l’amara constatazione compiuta dai consiglieri di Forza Italia Maurizio Tumino, Giuseppe Lo Destro e Giorgio Mirabella. “Per forza di cose, il punto sulla trattazione del bilancio, ad apertura dei lavori, è stato accantonato con il prelievo del punto sui debiti fuori bilancio. C’è stato anche comunicato il rinvio della seduta del consiglio comunale. E’ paradossale che a ridosso del termine ultimo di presentazione dell’atto in consiglio comunale, questa giunta salti l’appuntamento sulla discussione dell’atto più importante che va a qualificare l’azione di un’amministrazione. Non sappiamo per quali motivi non ha ancora in mano i pareri del collegio dei revisori. Esiste una scadenza per legge, e la giunta grillina la sta bypassando, mettendo noi consiglieri nelle condizioni di non conoscere il bilancio di previsione. Ciò comporterà – hanno proseguito i tre consiglieri forzisti – di dover studiare gli incartamenti in tempi record, senza peraltro (data la ristrettezza dei tempi di trattazione) poter seguire il normale iter di discussione in modo propedeutico nelle commissioni consiliari di pertinenza” concludono i consiglieri Tumino, Lo Destro e Mirabella. 

PICCOLI LABORATORI ANALISI, LA PROPOSTA DI FORZA ITALIA ALL’ARS

laboratorio_analisi_sterilizzazione-9“Mentre la Regione siciliana, imponendo l’aggregazione dei laboratori di analisi con meno di 100 mila prestazioni annue, rischia di mettere a repentaglio la sopravvivenza di un intero comparto, dove anche le piccole strutture garantiscono da sempre un servizio di qualità, Forza Italia, con il proprio disegno di legge, in discussione in Commissione, individua la strada virtuosa da seguire, proponendo la libera aggregazione tra le strutture. I laboratori intenzionati a sinergizzare tra loro sarebbero dunque liberi di farlo, mentre gli altri potrebbero operare, come accade oggi, in modo autonomo. Il disegno di legge prevede altresì la rivisitazione delle tariffe pagate dalla Regione ai laboratori, e l’implementazione dei servizi specialistici all’interno di una logica di fabbisogno sanitario. La politica siciliana, maggioranza in primis, sappia scegliere una soluzione di buon senso, che consentirebbe di superare una situazione alquanto delicata”, lo dichiara l’onorevole Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars.

Giovanni Mauro sostiene il Comitato per la sospensione e la riforma delle aste giudiziarie

mauro guastella“In occasione della Fiera Agroalimentare Mediterranea non si può evitare di notare che esistono timidi segnali di ripresa nel settore dell’agricoltura e della zootecnia, ma dall’altra si deve evidenziare che molte aziende sono ancora in crisi, con risvolti spesso drammatici. Per questo continuo ad appoggiare il lavoro del Comitato per la sospensione e la riforma delle aste giudiziarie”. Lo dichiara il sen. Giovanni Mauro, commissario e portavoce di Forza Italia in provincia di Ragusa, che è stato presente a un momento di riflessione organizzato da Marcello Guastella del Comitato contro le aste. “Da tempo ormai mi batto per la difesa della prima casa e per l’abolizione dell’IMU agricola imposta dal Governo Renzi – ha detto Mauro – e il caso raccontato da Guastella è emblematico di un sistema bancario che non funziona. Gli istituti di credito sono nati con lo scopo di incrementare lo spirito imprenditoriale, ma ultimamente non possiamo che sottolineare come proprio l’incapacità di non saper distinguere tra chi non vuole pagare i propri debiti e chi, invece, non è nelle condizioni di onorarli genera condizioni di ingiustizia che, purtroppo, vengono legittimate dalla Giustizia ordinaria. Il racconto dell’allevatore che ha subìto l’abbattimento dei propri capi di bestiame per colpa della brucellosi – ha aggiunto il senatore – e che a causa di questa situazione non è più nelle condizioni di poter continuare a lavorare, con la conseguente messa all’asta della propria abitazione, non è un mero episodio drammatico davanti al quale mostrare solo un po’ di indignazione. Deve essere, anzi, uno dei punti di partenza per ripensare il sistema delle aste giudiziarie”. Riguardo il tema del rilancio e dell’agricoltura Mauro ha inoltre dichiarao: ““A proposito di questo – ha continuato – non si comprende, ad esempio, come mai mentre in alcune aree d’Italia le produzioni di olio di oliva attraversano una crisi senza precedenti mettendo in ginocchio un’incredibile quantità di aziende, si decide di facilitare l’importazione di olio dalla vicina Tunisia. Per solidarietà nei confronti di quel paese, dicono. Ma la solidarietà alle nostre aziende dov’è?”.

RAGUSA, ASSO PIGLIATUTTO PER I 5 STELLE

Il consigliere comunale Gianluca Morando (2)“Nel gioco dell’asso pigliatutto che la maggioranza grillina sta portando avanti dopo le modifiche dello statuto consiliare, con l’accaparramento delle presidenze di quasi tutte le commissioni (a quanto pare sarà risparmiata solo quella del collega Ialacqua), c’è un aspetto politico che è doveroso sottolineare: l’assunzione di piena responsabilità su tutte le procedure che riguardano i meccanismi operativi a palazzo dell’Aquila. Da questo momento in poi, in pratica, i grillini non avranno più alibi alcuno.  Tutto quello che accadrà, o non accadrà, a Ragusa, dal punto di vista amministrativo, sarà frutto della loro azione”. E’ quanto afferma il presidente, fino a questa mattina, della commissione Affari generali del Comune, il consigliere Gianluca Morando, dopo la scalata ai vertici degli organismi consiliari da parte della maggioranza pentastellata. “Speriamo che i neopresidenti M5S favoriscano l’attività consiliare, così come abbiamo cercato di fare noi, e non paralizzino tutto e tutti”.

RIORGANIZZAZIONE OSPEDALI IBLEI, IL NO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI RAGUSA

Schermata-07-2456132-alle-19_18_04La conferenza dei capigruppo convocata con urgenza dal Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Iacono per discutere sul piano aziendale presentato dai vertici dell’ASP, ha approvato alla unanimità un  documento che è stato trasmesso al Sindaco Federico Piccitto , nella sua qualità di presidente della Conferenza dei sindaci. ed al Direttore generale Aricò. “L’atto aziendale è carente di una base dati sugli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza sanitaria ed in contrasto con i principi ed i dettami del decreto dell’Assessorato della salute laddove riduce gravemente ed illogicamente i servizi, elimina la struttura delle ‘malattie infettive’ che è risultata per ricoveri (868) il secondo in Sicilia dopo il Civico-Palermo, elimina la struttura di gastroenterologia, di pneumologia, di diabetologia – che seguono la nefrologia già soppressa – svuotando così l’Area Medica con grave rischio e nocumento per la salute dei Cittadini. L’atto aziendale sopprime il Dipartimento di Oncologia che, storicamente, è stato ed è un punto di riferimento sovraprovinciale, dotato di due acceleratori lineari donati dai cittadini di Ragusa per lo scopo originario, che accompagna il malato oncologico nell’intero percorso terapeutico; elimina la struttura di otorinolaringoiatria e la struttura complessa di ‘farmaceutica territoriale”.  Nel documento si ricorda inoltre che per il nuovo Ospedale ‘Giovanni Paolo II’ si sono già spesi 47 milioni di euro e quindi per tutti questi motivi si chiede al direttore Aricò di fermarsi e di non adottare questo sciagurato piano aziendale e di avviare un nuovo percorso di dialogo per arrivare a scelte che tutelino la salute dei cittadini., altrimenti il consiglio comunale impugnerà l’atto presso il tribunale di giustizia amministrativa.

L’Ars boccia referendum su trivellazioni

Terremoti-e-petrolio-Federico-II-serve-studio-indipendente“Per qualche barile di petrolio hanno svenduto la Sicilia”. Così il deputato di SEL Erasmo Palazzotto dopo il voto dell’Assemblea Regionale che boccia il sostegno della Sicilia  al referendum abrogativo sulle trivellazioni previste nello Sblocca Italia. “Questo Parlamento e questo Governo regionale dimostrano ancora una volta di lavorare per la tutela dei grandi interessi economici e non per la difesa degli interessi dei Siciliani” prosegue  il deputato che sottolinea come “La Sicilia sarà una delle regioni più colpite dalle trivellazioni ed è surreale che sia l’unica a non chiedere un referendum affinché siano i cittadini a decidere del proprio futuro. É evidente che questa classe dirigente ha paura della democrazia – conclude Palazzotto – ma il referendum si farà lo stesso nonostante la pagina vergognosa scritta oggi, e saranno i cittadini siciliani a difendere con lo strumento democratico del voto la propria terra”.

La salute è un diritto e non una partita a scacchi

download (3)“Il diritto alla salute è sancito dalla Costituzione e non se ne può fare una questione di campanile”. La parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice, e la deputata all’Ars del M5S, Vanessa Ferreri intervengono sulla sanità iblea: “Le recenti polemiche sulla bozza di atto aziendale presentato dalla Direzione Generale dell’ASP di Ragusa meritano un approfondimento. dobbiamo segnalare con rammarico che, nonostante la richiesta inoltrata all’Ars,  a tutt’oggi non disponiamo della proposta di atto aziendale. Possiamo, tuttavia, esprimere alcune considerazioni di carattere generale. La conferenza dei sindaci si è spaccata sulla relazione da presentare non riuscendo a trovare un punto d’accordo. Inoltre, e questo è forse l’aspetto più interessante, molti dimenticano di appartenere a forze politiche che sul territorio si battono per la conservazione delle realtà comunali, mentre a livello nazionale determinano “tagli” alla Sanità per 2.5 miliardi di euro spacciandoli per “risparmi”. La riduzione dei posti letto è dovuta a provvedimenti nazionali. Questi tagli ai posti letto sono il frutto di tali provvedimenti ai quali il M5S si è opposto in tutte le sedi. Coloro che in questi giorni esprimono contrarietà sono gli stessi che o governano il Paese, o non mancano di fare da stampella al Governo al momento opportuno. Dovrebbero ricordarsi che ciò sta accadendo è anche frutto di politiche scellerate, di continui tagli in sanità. E i tagli non possono che avere come conseguenza situazioni del genere, in cui gli operatori non lavorano, la gente non si cura, gli ospedali vengono chiusi».

SONIA MIGLIORE: UN CONSIGLIERE CHE NON HA MEMORIA, NON HA FUTURO

 

sonia-miglioreArriva puntuale la verità dei fatti, ossia la storia, e si scoprono i ruoli dei politici e gli sbagli dell’abusivismo nella fascia costiera appartenente a Ragusa. Oggi la protesta dei proprietari di case a Passo Marinaro viene appoggiata e cavalcata dalla consigliera Sonia Migliore che trascina in consiglio comunale delegazioni che chiedono a gran voce diritti ed attenzione;  e però la situazione è complessa e la consigliera sembra assai poco titolata per divenire la portabandiera di questa lotta. E’  il gruppo Ragusa attiva 5 stelle che ci ricorda come sono andate le cose. “Non v’è dubbio che la memoria dei fatti e degli accadimenti fa parte della storia di un popolo. Altresì e soprattutto chi fa e ha fatto politica dovrebbe, per onestà intellettuale e senso delle Istituzioni, stare ai fatti, avere un minimo di pudore, senza prendere in giro i cittadini. Con una delibera – la 169 del 18/5/2012 la giunta comunale di Ragusa, durante l’amministrazione Dipasquale, compreso l’allora assessore Sonia Migliore, approva la variante relativa al ristudio delle zone stralciate e relative ai piani particolareggiati di recupero ex l.r. 37/85. Si tratta dell’epilogo di una vicenda relativa agli agglomerati abusivi presenti sul territorio comunale, iniziata nel 1985 e che viene affrontata dopo l’approvazione del Piano Regolatore del 2006. Durante l’approvazione di tali atti il consigliere Sonia Migliore era presente “in corpo e mente”, salvo assentarsi per la votazione dei singoli piani particolareggiati di recupero. Tutte le delibere del 2009 e del 2012 riportano, alla relazione generale allegata, l’elenco degli agglomerati ammessi al piano di recupero. Tra gli agglomerati esistenti mancavano in elenco Branco Piccolo, Punta Braccetto e Passo Marinaro perchè non erano considerati tra gli agglomerati soggetti alla redazione dei PPRU (Piani Particolareggiati di Recupero Urbanistico), in quanto ricadenti all’interno della fascia di inedificabilità di 150 mt. dalla battigia ai sensi dell’art. 15 l.r. 78/76. Non si riesce a capire in base a quale norma il consigliere Sonia Migliore pretende di portare servizi in una zona che, per la Regione Siciliana non è stata sanata urbanisticamente. E non si capisce perché questa sua battaglia emerge solo oggi a favore dei residenti. Perché questa battaglia non l’ha portata avanti, la Migliore, quando faceva parte della giunta Dipasquale? Si sappia che nessuna amministrazione potrà portare servizi in zone urbanisticamente abusive” – conclude il gruppo Ragusa attiva 5 stelle.

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