23-06-2017
Ti trovi qui: Home » Politica (pagina 20)

Archivio della categoria: Politica

Il Movimento dei Forconi dichiara guerra al Pd dopo il voto in Parlamento a favore della pignorabilità della prima casa 

 imagesOggi la famiglia Pacetto a Scicli perde la propria unica casa. a casa di una vita, comprata con i risparmi, viene portata via inesorabilmente con un’asta giudiziaria. Ceduta per un valore nullo rispetto a quanto vale. Da oggi vanno a vivere nel centro per migranti di Scicli senza nessun rispetto per la loro dignità. Così Mariano Ferro, leader del Movimento dei Forconi. “Oggi la famiglia Pacetto rappresenta con la sua terribile storia, il dramma che vivono migliaia di famiglie in Italia”. Famiglie che sono state ieri calpestate dal Parlamento italiano che ha votato a favore della pignorabilità della casa. Il Partito democratico, lo stesso che all’Ars siciliana si dichiara contro la pignorabilità della prima casa, ieri a Roma ha votato a favore. “Tutto questo non è ammissibile. I nostri deputati regionali non possono, per mera campagna elettorale, sancire di essere a favore dell’impignorabilità della casa e poi, il Pd stesso, in Parlamento, vota per la pignorabilità – afferma Mariano Ferro – Chiediamo le immediate dimissioni della senatrice Venera Padua e dei deputati regionali del Pd: Nello Dipasquale e Pippo Di Giacomo. Lo stesso vale per tutti gli altri deputati regionali del Pd. Qual è il senso di essere in un partito che vota l’esatto contrario di quanto loro asseriscono a livello regionale? Non si può ingannare i cittadini schierandosi a difesa della casa, quando poi in Parlamento lo stesso Pd vota in modo opposto. Chiedo le dimissioni dei deputati regionali del Partito Democratico, ritenendoli tutti complici di un sistema “ammazza casa e famiglie”. In Provincia di Ragusa si registra un numero altissimo di case perse o che rischiano di andare svendute alle Aste immobiliari, così come in tutta Italia.

COMISO ACCOGLIE 5000 PROFUGHI ALBANESI

bimbiL’arrivo nel maggio 1999 dei profughi dal Kosovo nell’ex base Nato di Comiso viene documentato nella puntata n. 1021 di Come Eravamo, in onda su Tele Nova mercoledì 8 luglio 2015 alle ore 14.30, 18, 21, 24 e giovedì 9 alle ore 8. La disponibilità della comunità iblea fu poi ripagata dal governo D’Alema con la riconversione dell’ex base in aeroporto civile. Nella puntata le commoventi immagini dell’arrivo delle famiglie scappate dalla guerra, accompagnate dall’alto Commissariato per i Rifugiati dell’Organizzazione delle Nazioni Unite Laura Boldrini, oggi presidente della Camera dei Deputati, la vita nei primi giorni del campo, le interviste al ministro dell’interno Rosa Russo Jervolino, al presidente della Regione Angelo Capodicasa, al capo della protezione Civile Franco Barberi, al sindaco di Comiso Giuseppe Di Giacomo. Nel reportage anche le immagini di un matrimonio tra due coppie di profughi celebrato il 15 maggio 1999 nell’ex Base missilistica.

TRATTO CHIUSO CATANIA – PALERMO, MANIFESTAZIONE DI PROTESTA

imagesUn plauso alla manifestazione che si terrà domani presso il viadotto “Himera”, su iniziativa dell’ on.le Giorgio Assenza del gruppo parlamentare all’ARS di Forza Italia, arriva dal presidente del consiglio comunale di Ragusa, che dichiara: “L’on. le Assenza lo abbiamo visto presente e disponibile in tutti i consigli comunali aperti che abbiamo tenuto, a dimostrazione che dinanzi ai problemi dei cittadini non possono esistere differenze partitiche o ideologiche e do la piena adesione della presidenza del consiglio comunale di Ragusa alla manifestazione di giorno 7 luglio, alle ore 11, in località Scillato sul tratto chiuso della Catania – Palermo. La Sicilia, già martoriata ed umiliata nelle infrastrutture, sta subendo, dall’essere oggettivamente tagliata in due, disagi inaccettabili e danni economici inquantificabili per i cittadini e per le imprese. Il tutto era assolutamente prevedibile, e quindi evitabile, e adesso che è successo non possiamo certo attendere le “calende greche” e le beghe partitiche per riattivare una viabilità decente. E’ il tempo di rialzare la testa !”.

EMERGENZA RIFIUTI, I CONSIGLIERI PD D’ASTA E CHIAVOLA CRITICANO LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE IACONO

Mario Chiavola e Mario D'Asta (1)“In riscontro alle dichiarazioni fatte dal presidente del Consiglio comunale, Giovanni Iacono, sull’emergenza rifiuti, ancorché la situazione sia senz’altro preoccupante, ci permettiamo di fare rilevare una serie di contraddizioni. A cominciare dal fatto che si voglia in qualche modo attribuire la responsabilità alla Regione, che avrà senz’altro le proprie pecche, rispetto a un tema, quello della gestione dell’igiene ambientale sul territorio comunale, che, però, era stato uno dei principali cavalli di battaglia della campagna elettorale sia del sindaco Piccitto sia del movimento Partecipiamo di cui Iacono è stato ed è ancora oggi leader. Scaricare tutte le responsabilità sul governo regionale senza dar conto delle scelte sbagliate dell’amministrazione che governa la nostra città è assurdo”. E’ quanto rilevano i consiglieri comunali del Pd di Ragusa, Mario D’Asta e Mario Chiavola. , di concerto col circolo Rinascita Democratica, “Quest’ultimo – dicono i democratici – chiede oggi alla Regione di accelerare un progetto di innalzamento delle sponde o comunque di aumento della capacità di abbancamento di Cava dei modicani, il sito in cui si trova la discarica, quando lui, da sempre, ha combattuto affinché Cava dei modicani chiudesse, trovandosi la struttura in un’area di straordinario interesse paesaggistico, già in parte compromessa dalla presenza della discarica. Giova poi ricordare che Iacono è stato uno dei protagonisti dell’azione di eliminazione del progetto di realizzazione della nuova vasca a Cava dei modicani che avrebbe consentito di aumentare la capacità di abbancamento non in maniera straordinaria, come da lui stesso chiesto in questa fase, bensì in maniera ordinaria, con un minore impatto ambientale. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che Iacono, e il movimento Partecipiamo di cui fa parte, sono stati tra i protagonisti”.  Il Pd chiarisce: “Anche noi siamo perché la Regione dica sì a questo progetto. E, anzi, solleciteremo Palermo, attraverso il nostro gruppo parlamentare all’Ars, per fare in modo che lo stesso progetto possa andare in porto, aumentando la vita della discarica di almeno un altro anno e mezzo. Ma non ci sembra che Iacono, proprio per le ragioni che abbiamo esposto, sia il soggetto migliore per dire questo”.

POLITICA AMBIENTALE ED URBANISTICA, IL MOVIMENTO CITTA’ CRITICA LA GIUNTA PICCITTO

images“Abbiamo assistito ai balbettii su Randello (con ampie rassicurazioni che il Piano spiagge avrebbe risolto la faccenda… e gli ombrelloni sono di nuovo là!), alla pilatesca decisione sulle trivellazioni e adesso a quest’ultima pillola sugli alberghi, indorata da qualche spruzzatina di eco-sostenibilità. Episodi slegati fra loro? Può darsi. Ma il dubbio di una inversione di rotta, di aggiustamento del tiro in una precisa direzione  è sorto a molti”. Questa la denuncia di Città alla politica dell’amministrazione pentastellata. Si legge ancora nella nota: ” Tutte le nostre perplessità , esplicitate (a tratti gridate) in aula dal nostro consigliere Carmelo Ialacqua, sembrano essere diventate dubbi e interrogativi per tanti: a noi pare che stia facendo capolino una  “voglia di continuità”  di certi modelli di sviluppo che pensavamo, speravamo fossero da superare – o almeno così ci era stato detto e propagandato. Ci rendiamo conto che amministrare non è cosa semplice di questi tempi: la realtà di una crisi profonda, che investe pure il modello economico ragusano, mette a dura prova di coerenza anche chi dell’integrità e dell’intransigenza fa la propria bandiera. Però, nelle difficoltà quotidiane e ordinarie del governare, pensavamo non si dovesse rinunciare così facilmente ad avere una visione nuova, sondare nuove strade di sviluppo, tentare una minima programmazione. E invece la resa. Bandiera bianca: dalle sdraio sulle spiagge libere vincolate, alle trivelle in campagna vicino al fiume, fino agli alberghi fai-da-te. In quanto a tutela del territorio, fino ad oggi, si sono visti solo maldestri e ondivaghi atti “di lotta e di governo”. Per questo continueremo a vigilare e intervenire, senza estremismi ideologici, ma con la concretezza della convinzione che esiste un altro modello di sviluppo per il nostro territorio: senza cemento, senza nuove trivellazioni, senza irrisione di leggi e diritti costituzionali. Movimento Città resta dalla parte dei tanti cittadini ragusani che hanno ancora voglia di battersi per un futuro diverso!”.

M5S: “Pd più Crocetta e il disastro e servito. Sicilia al default pure per gli scippi statali”

download“Cosa bisogona aspettare per riconoscere che la guida Pd-Crocetta ha portato la Sicilia al baratro? Da tempo abbiamo toccato il fondo, ormai si scava soltanto. Anche la parifica della Corte dei conti è una sonora bocciatura, non solo del governatore, ma anche di quel Pd regionale che continua a tenere bordone a Renzi”. Il gruppo parlamentare dl M5S all’Ars attacca duramente la fallimentare accoppiata Crocetta-Pd, “la migliore guida possibile verso il baratro, ormai inevitabile”. “Anche i magistrati contabili – dicono i deputati Cinquestelle – hanno riconosciuto praticamente che Renzi e compagni continuano a saccheggiare la Sicilia con tasse crescenti, scorretto trattenimento di somme riscosse nell’isola e mancato riconoscimento delle somme spettanti ai siciliani per l’aumento della accise dal 2011 al 2014. E tutto questo senza contare quel patto scellerato tra il governo Renzi e Crocetta per la rinuncia ai contenziosi che avrebbero dovuto portare nelle nostre casse una valanga di denaro”. Dai parlamentari M5S di Sala d’Ercole arriva una bordata anche per l’ “omino della luna”, Faraone. “Questo qui – dicono – sembra vivere sulla luna. Ogni tanto riappare e affida alla stampa le sue squinternate disamine che non trovano nessun riscontro nella realtà. Parla di una Sicilia che non ha saputo agganciare una ripresa che evidentemente altrove vede solo lui, dimenticando che gran parte delle colpe di questo mancato Bing bang sono soprattutto del suo Pd e non solo di Crocetta. La smetta di litigare col governatore, stia sereno: il campionato dell’incapacità, lo vinceranno ex-aequo. Chi perderà, purtroppo, sarà solo la Sicilia”.

RAGUSA CHIUSURA DISCARICA, L’APPELLO DI GIOVANNI IACONO

073619716-079179e9-cbb8-4404-9e4f-d5ecf013661dIl Presidente del Consiglio Comunale di Ragusa Giovanni Iacono interviene con grande preoccupazione sull’emergenza rifiuti che investe la regione siciliana: “L’emergenza rifiuti è, in assoluto, la colpa più grave di Crocetta. I Sindaci, e spero che l’Anci sia in testa, devono avere il coraggio di agire autonomamente e mandare al diavolo tutte le società create dalla Regione per accumulare debiti, mantenere discariche e clientele di ogni tipo e non avere ricchezza dai rifiuti. Si aggrava a limiti insostenibili l’emergenza rifiuti in Sicilia; l’ordinanza del Presidente della Regione Siciliana di proroga della gestione commissariale degli ATO rifiuti è la reiterazione di proroghe che, dal 2013, continuano a derogare alla liquidazione di società d’ambito regionali, hanno prodotto solo danno ai siciliani. La riforma dei rifiuti è arenata come tutte le altre riforme, a partire dai liberi consorzi. Le SRR, che dovevano sostituire gli ATO dal 2010, di fatto non sono operative. Le discariche, tolte quelle chiuse e sequestrate, sono rimaste 9 in tutta la Sicilia. La situazione delle discariche è al collasso e, pur disponendo di soluzioni alternative come la riduzione del conferimento e la lavorazione e trasformazione dei rifiuti, non è possibile attivare nulla. Siamo in un corto circuito. Le competenze sul ciclo dei rifiuti sono della Regione. La Regione crea carrozzoni e blocca tutto. Sulla gestione del ciclo dei rifiuti siamo arenati e giunti alla catastrofe. Ma i cittadini non possono attendere oltre! Per Cava dei Modicani, dopo tante promesse, comprese quelle assunte con i sindaci nell’ultimo incontro con Crocetta, si attende ancora la proroga per il conferimento e l’autorizzazione per l’innalzamento. Mi associo all’appello del presidente della SRR Ato 7 di Ragusa, il sindaco di Chiaramonte Gulfi, che, molto opportunamente, ha scritto il 1° luglio scorso al Prefetto di Ragusa invitandolo a promuovere un incontro urgente con i soggetti interessati, atto a risolvere le gravi problematiche, ma ritengo che la situazione complessiva dei rifiuti in Sicilia sia tale da indurre ad adottare misure e comportamenti straordinari ed extraistituzionali. I Sindaci della Sicilia dicano BASTA, mandino al diavolo i carrozzoni regionali, e, riappropriandosi dei loro poteri sul territorio di competenza, assumano in proprio le scelte sulla gestione del ciclo dei rifiuti”.

COSTITUITO IL COORDINAMENTO DELLA COALIZIONE CIVICA PER AIELLO SINDACO

francesco_aiello-okSi sono riuniti nella sede di Azione Democratica i rappresentanti della Coalizione Civica che sostengono la candidatura di Aiello a Sindaco di Vittoria. Sono quattro le formazioni che sostengono, a oggi, la candidatura di Aiello, e sono: Azione Democratica, Rinascita Popolare, Libero Pensiero e Psi  che è l’unico partito presente in una coalizione di movimenti e associazioni civiche. Le forze politiche e i Movimenti sociali e culturali aderenti alla Coalizione civica ritengono che “l’affermazione del progetto “ Aiello Sindaco “ rappresenti la carta decisiva per riportare Vittoria a muoversi e a recuperare gli anni perduti nell’inconsistenza amministrativa dell’Amministrazione attuale. Il futuro nasce dall’esperienza, dalla pulizia amministrativa, dalla capacità di stare giorno per giorno dalla parte dei cittadini e della legalità. Sappiamo di muoverci contro corrente- hanno unanimemente dichiarato i partecipanti- di subire molte ostilità dal sistema, ma sappiamo anche di godere dell’affetto e della stima di gran parte della cittadinanza Vittoriese”.

PD VITTORIA DEPRECA ATTO INTIMIDATORIO

Pd-400x215Il Partito Democratico di Vittoria esprime sdegno e ferma condanna per il “gravissimo e vile atto intimidatorio, perpetrato ai danni dell’impresa che si è aggiudicata i lavori al Centro di compostaggio di c.da Pozzo Bollente”. Il PD di Vittoria fa appello al senso civico di tutti i cittadini, teso alla collaborazione con le Forze dell’Ordine e con la Magistratura, per “stroncare sul nascere ogni tentativo di condizionamento criminale nella nostra comunità”.

DICHIARAZIONE CONSIGLIERI AGOSTA, STEVANATO E TRINGALI SU COSTRUZIONI ALBERGHIERE IN TERRITORIO COMUNALE A RAGUSA

downloadIn merito alla recente approvazione in consiglio comunale a Ragusa dell’atto di indirizzo relativo alle varianti al Prg per la costruzione di strutture alberghiere in territorio comunale, si riporta il pensiero condiviso dai consiglieri del Movimento Cinque Stelle, Maurizio Stevanato, Massimo Agosta e Antonio Tringali. “Si è trattato di un punto che non si basa sulle scelte compiute dalle precedenti amministrazioni, considerato che ciascuna autorizzazione è stata valutata caso per caso, cercando di andare incontro alle esigenze di quanti credono fermamente nel decollo del turismo nel territorio comunale. Tra l’altro sono stati inseriti degli elementi tecnici imprescindibili. Per esempio gli hotel dovranno rispettare una serie di prescrizioni tra cui il recupero delle acque piovane, dovranno salvaguardare i muri in pietra locale e dovranno essere dotati di impianti di fitodepurazione, solo per citare alcuni adempimenti. Chi ci taccia di esserci discostati dal nostro programma elettorale o dai principi ispiratori del Movimento che rappresentiamo, mente sapendo di mentire. Le linee guida e gli accorgimenti necessari, come da programma elettorale, – dichiarano i consiglieri 5 stelle Stevanato, Agosta e Tringali- sono stati sapientemente verificati e controllati, ma dinnanzi ad esigenze oggettive non si può mettere la testa sotto la sabbia. In questi due anni di amministrazione, tantissime attività e progetti sono stati compiuti per consentire al turismo di decollare. Ci siamo più volte interfacciati con gli operatori del settore che chiedevano maggiore attenzione, ecco perché, ad esempio, sono stati rivisti anche i criteri di utilizzo della tassa di soggiorno. Se si fa turismo e si spinge l’incoming, in modo contestuale devono esserci le strutture ricettive, altrimenti si rischia di perdere una fetta di turisti o, peggio, alimentare il turismo mordi e fuggi, con grave danno non solo per il territorio ma per tutte le attività che vivono e orbitano nell’ambito turistico. Ogni scelta che la maggioranza ha compiuto in consiglio comunale – hanno proseguito i consiglieri Agosta, Stevanato e Tringali – è stata valutata in sessioni di approfondimenti con giunta e dirigenti, per meglio comprendere quali le scelte più idonee in grado di salvaguardare l’ambiente, il territorio, ma anche l’economia e i posti di lavoro. Essere paladini di ideologie non produce risultati, e non vorremmo essere certo noi ad esser tacciati di immobilismo dinnanzi reali esigenze della nostra città e dei nostri operatori economici. Dunque con l’atto di indirizzo votato, ci siamo presi una responsabilità importante, dando un preciso segnale ai nostri concittadini, mettendoli nelle condizioni di poter operare movimentando il turismo e creando posti di lavoro. Se qualcuno – hanno concluso i tre consiglieri pentastellati – crede che con le parole e i dogmi si possano risolvere i problemi, saremo ben lieti di cedere i nostri posti in aula, impegnandoli ad assumere quelle responsabilità e scelte che con grande consapevolezza noi oggi abbiamo compiuto”.

SEL RAGUSA ACCANTO AL GOVERNO E AL POPOLO GRECO  

sel logoSinistra Ecologia Libertà della provincia di Ragusa a fianco del popolo greco e del governo guidato da Alexis Tsipras “contro le politiche di austerità imposte dalla Troika e dai vertici dell’Unione Europea”. In questo fine settimana anche nella provincia iblea si terranno manifestazioni di solidarietà in vista del referendum previsto per domenica prossima in Grecia, dove il popolo greco sarà chiamato ad esprimersi sulle misure proposte (ed imposte). “A giudizio di Sel non si tratta, come si vuol far credere, di un referendum tra euro e dracma, ma di un referendum tra l’austerità, insulsa e sbagliata che ha impoverito milioni di europei, e una scelta di autonomia che vuole l’Europa ma un’Europa solidale tra gli Stati ed i popoli. Sel – si legge in una nota – sin dalle elezioni europee del 2014 ha sostenuto il progetto lanciato da Alexis Tsipras che ha trovato un importante slancio nella sua elezione a primo ministro del paese ellenico. Oggi in molti, a cominciare dal Movimento 5 stelle, si ergono a sostenitori di Tsipras, ma si dimenticano forse le scelte di tutti i partiti italiani che ad eccezione di Sel non hanno aderito all’eurogruppo della Sinistra Europea, l’unico ad oggi che propone un’idea di Europa solidale contro i populismi e le derive nazionalistiche delle destre europee e che mantenga tutti gli Stati all’interno della famiglia dell’Euro. Quello che oggi sta accadendo alla Grecia potrebbe accadere nei prossimi anni negli Paesi euro-mediterranei come Spagna, Portogallo, Italia. Il referendum di domenica potrà segnare una svolta nell’idea di Europa. Siamo a fianco del popolo greco e del voto convinto al “No” per respingere con forza le misure di austerità”.

ATTACCO ALLA SENATRICE PADUA PER IL SI ALLA BUONA SCUOLA

images (2)Anche il Senato, dopo la Camera ha approvato, con delle modifiche non sostanziali, quello che il governo Renzi chiama  “La Buona Scuola”. La senatrice locale, dott. Venerina Padua del PD, così come ha fatto alla Camera l’on. Nino Minardo, ha votato favorevolmente l’atto. L’insegnante ed ex consigliere comunale di Modica Nino Cerruto scrive: “Si constata con rammarico la mancata disponibilità, che invece è stata sempre mostrata in campagna elettorale, della senatrice ad incontrare, ascoltare e confrontarsi, almeno a livello locale, con il mondo della scuola, che sin dal primo momento ha contestato questa pseudo-riforma.  Invece di prendere in considerazione le numerose richieste che Le venivano dalla base, ha preferito seguire le indicazioni di voto impartite dal premier, il quale ha posto la questione di fiducia paventando lo scioglimento delle camere. Si auspica almeno – scrive Cerruto – che la senatrice non abbia  espresso il voto favorevole al decreto sulla Buona scuola per assicurarsi una posizione utile per la rielezione.  La nuova legge elettorale, come la precedente, rivela tutti gli aspetti di deficit democratico, perché i parlamentari, ormai di fatto nominati, sono più inclini a rispondere agli ordini di partito piuttosto che alle istanze provenienti dal territorio, in cui vengono presentati, quasi avessero giurato fedeltà a Renzi, ed a chi ci sta dietro, piuttosto che al Paese.  Si è chiesta la Padua, tra l’altro membro della commissione per l’infanzia e l’adolescenza, se con la buona scuola una insegnante che si trovi in stato di gravidanza, potrà essere nominata da un dirigente scolastico, a cui ormai, per legge, spetta la chiamata diretta? O si è chiesta se i tanti docenti meridionali che hanno iniziato la propria carriera nelle regioni del Nord, potranno ancora sperare in un incarico in queste regioni? E le nuove generazioni sceglieranno in maniera consapevole la professione docente, l’unica della pubblica amministrazione a cui si potrà accedere per chiamata di un dirigente, per entrare in un perenne stato di precarietà e la cui carriera verrà affidata alla “benevolenza” del dirigente e di uno staff di cui farà parte anche l’utenza valutata dal docente. Una tale riforma avrebbe richiesto un serio e più ampio confronto con il mondo della scuola e doveva presupporre una riforma delle modalità di reclutamento dei dirigenti, nei confronti dei quali, senza voler generalizzare, si nutrono abbastanza dubbi sulle capacità di una trasparente e proficua gestione delle risorse loro affidate. Probabilmente la dott.ssa Padua, con questo voto, avrà guadagnato, ed ha preferito, la fiducia di Renzi; di riflesso ha perso la fiducia e la stima, politica, di tante persone ed amici che avevano creduto in lei”.

ACATE TERRA DI CONQUISTA  

Acate-Castello-Biscari3E’ il titolo di un comunicato a firma degli “Stati generali” di Acate in cui si legge: “Siamo giunti all’ennesimo capitolo della saga ‘Le Eccellenze Acatesi’, di cui il Sindaco Raffo è encomiabile regista. Con determina n. 42 del 26 giugno 2015 il Sindaco ha nominato quale proprio esperto per la materia di finanze, bilancio e tributi il Dott. Giancarlo Migliorisi. Come ovvio trattasi di uno stimato professionista, rigorosamente non acatese e per l’esattezza ragusano, il quale percepirà il compenso di 1.530 euro al mese. Tutti i ‘ruoli chiave’ della gestione della cosa pubblica acatese sono ‘occupati’ da: Comisani, Vittoriesi, Niscemesi, Ragusani”. E conclude: “Ci sono soltanto debiti (così dice) ma i soldi per gli incarichi ai non acatesi li trova sempre”.

MIGRANTI A POZZALLO, ALFANO DICHIARA CHE IL PAESE HA GIA’ AVUTO I CONTRIBUTI

Italian Ministers Visits MilanIl ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha risposto alla lettera che la senatrice Venera Padua gli aveva indirizzato, il 14 maggio scorso, sollecitando un intervento sostanziale del Governo a sostegno del Comune di Pozzallo così come è stato fatto per Lampedusa.  Il ministro Alfano ha risposto  dicendo che “un  contributo è stato assegnato, per fronteggiare la grave situazione socio-economica determinatasi nelle isole Pelagie, a seguito dell’eccezionale arrivo di migranti, in base ad apposita deliberazione del Cipe e previa presentazione, da parte dell’Amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa, di un piano di interventi volto al miglioramento dell’efficienza di alcuni servizi. Per quel che concerne le altre Amministrazioni locali siciliane – continua Alfano – rammento che quelle maggiormente sottoposte a pressione migratoria, tra cui Pozzallo, hanno beneficiato di una riduzione degli obiettivi del patto di stabilità interno e che, inoltre, lo scorso 16 dicembre, proprio a favore del Comune di Pozzallo, il nostro dicastero ha riconosciuto un contributo straordinario di 500mila euro per interventi assistenziali in favore dei migranti. In ogni caso, la particolare situazione dei Comuni della Sicilia sudorientale – e in particolare del Comune di Pozzallo – continua ad essere attentamente seguita; al riguardo, impartirò ogni utile indicazione ai fini dello studio di un meccanismo di sostegno economico analogo a quello già contemplato per le isole Pelagie”. Fin qui, dunque, il ministro Alfano. La senatrice Padua commenta: “Stiamo cercando con tutte le forze di fare in modo che al Comune di Pozzallo possa essere riconosciuto un ulteriore ristoro oltre alla somma di cui parla Alfano”.

Sicilia. Digiacomo: “Governo regionale? È il momento di calare il carico”

Palazzo Chigi - Incontro Governo/Regione Sicilia su finanziaria regionale“Al principio era ‘o Battiato e Zichichi, o morte!’ cioè, o il profilo della giunta era e rimaneva quello, o tutto il resto è noia: paradigmi e recinti che non mi convincevano e non mi convincono. Nel deficit di consenso del governo, una responsabilità pesante l’hanno avuta gli assessori e la loro incapacità di tenere il fronte. Anzi in alcuni casi c’è stata una gara, una sorta di emulazione a far danni. Il consenso in politica non è un optional. Da Pericle in poi”. Lo dice Pippo Digiacomo, parlamentare regionale del Pd. “Quindi, in una sorte di legge del contrappasso, ora sia la politica a turarsi il naso con un governo nel quale si conti giusto qualche prudente inserimento tecnico, e basta! O noi riusciamo a mettere questo tema al centro del dibattito e trarne velocemente le conseguenze – prosegue Digiacomo – o è finita. E penso proprio che tocchi a noi Pd porre il tema. In qualsiasi partita di briscola che si rispetti, c’è il momento in cui si deve calare il carico: questo è il momento”.

LA SENATRICE PADUA HA CHIESTO NOTIZIE SULLA RG-CT

28pol1-spalla-delrio-650x250Dopo l’interlocuzione dello scorso 13 maggio, sulle tappe procedurali riguardanti il progetto di realizzazione della Ragusa-Catania, con il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, la senatrice Venera Padua ha continuato a tenere desta l’attenzione sulla delicata problematica mantenendo sempre vivi i contatti con lo stesso ministro. Mercoledì mattina, a palazzo Madama, approfittando della presenza del Governo, la senatrice Venera Padua è tornata a chiedere delucidazioni sull’andamento dell’iter concernente l’importante infrastruttura allo stesso esponente dell’esecutivo Renzi. “Il ministro – afferma la senatrice – mi ha assicurato che sta continuando a lavorare per ottenere le risposte che avevamo posto durante la seduta del tavolo riunitosi a Roma lo scorso mese. Ci ha spiegato che il prima possibile ci fornirà un aggiornamento adeguato. A quanto pare, il problema principale riguarda il ministero dell’Economia e Finanze rispetto a cui il ministro sta cercando di sbrogliare quella che, sin dall’inizio, è sembrata una matassa molto intricata. Speriamo, dunque, di ricevere adeguate e rassicuranti notizie. Certo è che l’attenzione del ministro e del Governo sulla Rg-Ct è molto elevata come, tra l’altro, lo stesso Delrio ha dichiarato durante la sua visita nei giorni scorsi a Catania”.

POZZALLO ABBANDONATA    

Venera   Padua (1)“Nella sola cittadina di Pozzallo si sono registrati nel 2014 quasi 30.000 arrivi (a fronte di un Comune che non conta neppure 20.000 abitanti) mentre, solo all’inizio del 2015, sono arrivati circa 3.500 migranti nel Centro di prima accoglienza collaudato per l’accoglienza di circa 180 persone (essendo poi tale numero sempre abbondantemente superato si è costretti a mettere materassi ai fini dell’accoglienza). Inoltre, al Cpsa di Pozzallo (i Centri di primo soccorso ed assistenza sono strutture localizzate in vicinanza dei luoghi di sbarco destinate all’accoglienza degli immigrati per 24-48 ore) vi sono solamente tre assistenti sociali e si è in grande difficoltà nella gestione dei minori non accompagnati, giunti nel 2014 nel numero di circa 1.100; altre questioni ‘aperte’ poi, in termini prettamente economici, riguardano, ad esempio, il vestiario dei migranti che, smaltito come rifiuto speciale, ha un costo elevato per l’amministrazione, o il processo di smaltimento dei rifiuti solidi urbani del centro di accoglienza, sempre a carico del Comune per circa 4 milioni di euro annui”. E’ una parte del contenuto di una interpellanza urgente che la senatrice del Pd Venera Padua, assieme ad altri undici colleghi, ha presentato in Senato per rimarcare non solo l’emergenza ma anche il fatto che al Comune ibleo non sia garantito l’adeguato sostegno. “L’accoglienza e la solidarietà dimostrata finora – è scritto ancora nell’interpellanza – rischiano seriamente di far passare in secondo piano una questione assolutamente cruciale, come quella del turismo, che è questione essenziale per l’economia cittadina; non è una casualità, infatti, che la registrazione di un calo di presenze non indifferente sia avvenuta a seguito della diffusa opinione circa la presenza dei migranti per le strade di Pozzallo. Ecco perché chiediamo al ministro dell’Interno se non ritenga opportuno intervenire, per le proprie competenze, al fine di destinare adeguate risorse a favore di quei Comuni che si sono distinti nell’ambito dell’accoglienza dei migranti nel corso del 2014 come, ad esempio, Pozzallo. E se non si ritenga altresì opportuno promuovere, di concerto con la Regione Siciliana, specifiche campagne mediatiche volte al rilancio dell’immagine turistica di Pozzallo e di quei Comuni che, a fronte di una localizzazione geografica per cui il turismo è elemento di primaria importanza, scontano gravi ricadute negative, soprattutto in termini economici, derivanti dal fenomeno dell’immigrazione”.

 

 

 

FORZA ITALIA ALLA REGIONE: CROCETTA FALLIMENTARE SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA. SI TORNI AL VOTO

download“Tre governi l’uno peggio dell’altro quelli targati Crocetta, colpevoli di una gestione sconclusionata e dannosa della macchina amministrativa regionale, e che hanno contribuito a rendere la Sicilia ancora più povera e disperata. Mentre un Pd fortemente combattuto non sa come dar seguito all’esperienza Crocetta, senza perdere ulteriormente la faccia, e mentre i renziani attaccano ormai ogni giorno apertamente il governatore, che impaurito e confuso si affretta a verificare la propria maggioranza, la nostra Sicilia sprofonda ora dopo ora. Forza Italia denuncia da oltre due anni la pochezza dell’azione politica del governo regionale, le mancate riforme, l’incapacità di fermare l’inaridimento dell’economia siciliana, il progressivo aumento della disoccupazione. Crocetta ha fallito ed è doveroso che tutti prendano atto del risultato, il presidente si metta una mano sulla coscienza e lasci.  Basta rimpasti, basta perdite di tempo. I siciliani hanno il diritto di tornare alle urne per arrestare una caduta inevitabile”, così il senatore Vincenzo Gibiino, membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia e coordinatore azzurro in Sicilia.

INSIEME PER LA RAGUSA FUTURA  

scicli-ragusaSi è costituito il Libero Comitato Volontario “Insieme per la Ragusa Futura”. “Il Comitato, libero, spontaneo e volontario, senza scopo di lucro, apartitico e aconfessionale, si prefigge – si legge in una nota – la promozione del progresso scientifico, culturale e sociale, fungendo da ideale contenitore per istanze e quant’altro sia ritenuto utile alla cittadinanza ragusana e all’area iblea. Obiettivo primario del Comitato è l’informazione dell’Opinione Pubblica riguardo alle criticità esistenti in ambito sanitario, ambientale e di quanto sia di nocumento ad un accettabile grado di vivibilità del nostro territorio. Il Comitato vuole promuovere anche iniziative pubbliche per studiare le problematiche e proporre possibili soluzioni. Il Comitato si pone con spirito collaborativo e propositivo, se necessario anche con una costruttiva critica, verso le Istituzioni Locali e le Associazioni . Il Comitato non è ‘contro’ ma ‘per’. Rifugge dalle contrapposizioni per contribuire al progresso in senso lato dell’area Iblea, utilizzando l’esperienza, le capacità e le competenze di ciascuno dei propri componenti su base volontaria. Il Comitato nasce, soprattutto libero, come gruppo di cittadini innamorati della propria storia e cultura proiettati verso un futuro più consono ai nobili trascorsi fatti di operosità e pacifica convivenza”.

Nino Minardo chiede ad Alfano più soldi per Pozzallo

angelino-alfanoE’ quanto il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha assicurato all’on. Nino Minardo, alla richiesta di una sempre più fattiva attenzione verso il comune marinaro ibleo visto il notevole afflusso di migranti. Alfano ha chiarito che per quel che riguarda i fondi assegnati a Lampedusa e non a Pozzallo si è trattato di un piano per fronteggiare la grave situazione socio-economica determinatasi nelle Isole Pelage a seguito dell’eccezionale arrivo di migranti, in base ad un’apposita deliberazione del CIPE e previa presentazione da parte dell’amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa, di un piano di interventi volti al miglioramento dell’efficienza dei servizi. Pozzallo, tra i comuni sottoposti a pressione migratoria, ha beneficiato – sostiene Alfano – degli obiettivi del patto di stabilità interno ed ha avuto riconosciuto dal Ministero degli Interni un contributo straordinario di 500 mila euro per interventi assistenziali a favore dei migranti. Minardo comunque riferisce che il Ministro Angelino Alfano ha preso l’impegno di studiare un meccanismo di sostegno economico analogo a quello già contemplato per le isole Pelage.

Scroll To Top
Descargar musica