28-04-2017
Ti trovi qui: Home » Politica (pagina 30)

Archivio della categoria: Politica

PUBBLICO COMIZIO AD ACATE DI ORIZZONTI CHIARI

giuseppe di nataleDomenica 9 Novembre alle ore 18.00 in Piazza Matteotti ad Acate si terrà un pubblico comizio dell’associazione politico culturale Orizzonti Chiari. Parleranno il presidente ing. Giuseppe Di Natale e il segretario Gianpippo Busacca sulla situazione politica e amministrativa attuale del Comune d Acate.

RAGUSA, SERVIZIO SCUOLABUS: APPALTO REGOLARE

tar_cataniaIl Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, sezione staccata di Catania, ha giudicato infondato ed ha quindi respinto il ricorso  proposto dalla Italia Società Cooperativa Sociale contro il Comune di Ragusa nei confronti della Società Cooperativa Sociale Medi Care, per l’annullamento del provvedimento di esclusione della ricorrente dalla procedura di gara indetta dal Comune di Ragusa riguardante il  servizio di conduzione e vigilanza scuolabus comunali – biennio 2014-2015 e 2015-2016. Il ricorso era stato presentato in quanto nella seduta dell’8 settembre scorso la commissione ha escluso dalla gara la Cooperativa Italia, poiché priva del requisito concernente l’espletamento negli ultimi tre anni di almeno un servizio identico a quello oggetto della gara d’importo non inferiore a € 150.000,00. Il Tar Catania dando quindi atto dell’oggettiva mancanza da parte della società ricorrente del possesso del requisito previsto nel bando, motivo di esclusione da parte della  commissione di gara nella seduta dell’8 settembre,  ha pertanto deciso che il ricorso è infondato e va respinto, confermando la legittimità delle determinazioni assunte dalla stazione appaltante.

On. Nino Minardo: Caro Nello e caro Pippo, ma il problema dove sta?

nino minardo 5“Sono dispiaciuto del dispiacere che ho causato agli on.li Nello Dipasquale e Pippo Di Giacomo per aver comunicato all’on.le Sebastiano Gurrieri, componente il comitato ristretto per la Ragusa-Catania, della firma della convenzione per l’autostrada Ragusa-Catania che avverrà domani al Ministero per le infrastrutture”. Queste le parole di Nino Minardo che così continua: ”Non mi meravigliano comunque le parole e i toni usati nei miei confronti dall’on.le Dipasquale, del quale conosco bene metodi ed azioni e soprattutto, linearità di comportamenti nella politica. Mi sorprende piuttosto Pippo Di Giacomo, al quale, di converso, riconosco – scrive Nino Minardo – capacità politico-istituzionali e saggezza. Non ho deciso di invitare nessuno domani a Roma per la firma della convenzione ma piuttosto mi sono sentito in dovere di comunicare la notizia al ‘Comitato ristretto per la Rg-Catania’, nella persona dell’onorevole Sebastiano Gurrieri, proprio perché quest’ultimo mi ha più volte sollecitato e chiesto notizie sull’iter e sulle sue criticità. Quindi, è stata per me un’azione opportuna quella di informarlo e, essendoci i presupposti, anche di chiedergli di partecipare alla firma insieme ad una ristretta delegazione del comitato. Peraltro, il ‘Comitato’, ha continuamente mantenuto contatti e relazioni istituzionali con il Ministero delle Infrastrutture fino a questi ultimi giorni. Un ‘comitato’ riconosciuto e riconoscibile, apartitico e da tanti mesi al lavoro serio. Oggi però, scopriamo che Dipasquale non lo riconosce… Strano! Perché sia da presidente del Consiglio Provinciale (mi pare allora fosse di Forza Italia) che da Sindaco di Ragusa (ruolo che ricoprì diviso tra PdL e Territorio e con ‘puntate’ dalle parti del movimento di Zamparini e di Sicilia Vera con Cateno De Luca…) presenziava attivamente gli incontri di questo organismo.  Della passerella politica di cui parlano Dipasquale e Di Giacomo, sono io che ne faccio volentieri a meno: Tant’è che, proprio perché non amo le passerelle, domani non parteciperò all’incontro romano. Per me è importante che l’obiettivo si sia stato raggiunto e di questo sono contento e soddisfatto. E’ probabile invece che Nello abbia il forsennato desiderio di passerelle. Se avvertiva questo bisogno impellente, -scrive Nino Minardo – poteva chiamarmi e domani sarebbe stato a Roma anche lui! Una foto non la si nega a nessuno! Perché questa forte esigenza di volere a tutti i costi essere informato per primo di questa tanto attesa data?  Se Dipasquale ha bisogno di un riscatto politico individuale, non tiri in ballo la Ragusa-Catania ma agisca ogni giorno con concretezza e controllo. Magari non peregrinando più di partito in partito, visto che ormai necessitiamo di una bussola per sapere dove sta”- conclude Nino Minardo.

Movimento Città per un Piano urbano della mobilità sostenibile

movimento-città-680x365Recenti studi sullo stato della mobilità a Ragusa confermano quanto è sotto gli occhi di tutti da tempo: la nostra città ha un numero elevato di mezzi privati in circolazione, non dispone di un decente sistema pubblico di trasporto cittadino, è sprovvista di aree di interscambio, ha una bassissima offerta di mezzi. Non a caso quindi la classifica 2014 delle “smart cities” (elaborata da Forum PA) ci relega nelle ultimissime posizioni: come dire che Ragusa, in fatto di mobilità, è tra le città meno “intelligenti” d’Italia. Sulla questione il Movimento Città scrive: “Restiamo piuttosto interdetti nel valutare una recente delibera della Giunta  di prossima discussione in Consiglio comunale, con la quale si propone l’adozione del “car sharing” come misura di mobilità alternativa. Fermo restando che il “car sharing” (una forma di noleggio auto per brevi tragitti cittadini) sta riscuotendo un certo successo in grandi città come Milano e Roma, confermando la validità di questa soluzione soprattutto se coordinata con altre misure di mobilità pubblica e sostenibile, esprimiamo una forte perplessità per la sua implementazione a Ragusa. Ciò soprattutto in mancanza di un serio studio della problematica del traffico e del trasporto, pubblico e privato, in città. In recenti incontri al Comune per l’elaborazione del Paes (Piano d’azione per l’energia sostenibile), Movimento Città – si legge nella nota – ha reclamato con forza la necessità di un Piano urbano della mobilità sostenibile, già adottato da molte città italiane. Proporre oggi il “car sharing” a Ragusa, per affrontare e risolvere la delicata situazione della mobilità, equivale un po’al vestirsi partendo dalle scarpe”. Movimento Città pensa invece che la questione prioritaria da affrontare sia un’altra, ovvero il reale ruolo del trasporto pubblico a Ragusa: che cosa si intende fare per potenziare il servizio di bus cittadini? quali soluzioni alternative sono state pensate, sempre in tema di trasporto pubblico? come si pensa di ridurre in modo drastico l’alto tasso di circolazione di mezzi privati, facilitando al tempo stesso gli spostamenti dei cittadini con mezzi pubblici? La risposta – secondo il Movimento Città- non è certo il  “car sharing”.

NELLO DIPASQUALE SULLA VIA DEL MARCHESE

downloadVe lo ricordate Alberto Sordi nel Marchese del Grillo quando da lazzarone dice “Perchè io so io e voi non siete un cazzo!”?  E’ la sintesi di un comunicato  a doppia firma  -Di Giacomo , Dipasquale – diramato al popolo per protestare contro il deputato nazionale Nino Minardo che nell’annunciare  la tanto attesa  firma per la convenzione sulla  Ragusa Catania, che si apporrà in queste ore al Ministero competente, ha invitato alla cerimonia Sebastiano Gurrieri ex onorevole che da oltre un decennio segue, attraverso un comitato, l’iter del raddoppio.  Nello Dipasquale non ha retto l’esclusione ed ha iniziato a farsi il giro dei colleghi dell’Ars  -destra, sinistra e centro- per trovare qualcuno che manifestasse con lui sdegno per la “mala parti” ricevuta.  Ha coinvolto, beccandolo al telefono, Digiacomo (ma poi abbiamo scoperto che  questi non  conosceva i particolari della nota avendo aderito all’iniziativa senza approfondire alcunché ) ed ha trascritto il manifesto della sua visione politica. Scrive Dipasquale:  “Cosa fa Nino Minardo? Pensa di coinvolgere l’onorevole Sebastiano Gurrieri che tra l’altro non è più deputato da tempo e che dunque può andare a titolo esclusivamente personale all’incontro di Roma? Con questa logica Minardo poteva invitare qualsiasi semplice  cittadino visto che Gurrieri rappresenta se stesso”. Inutile e illusorio ogni sforzo trasformista,  da Forza Italia al Pd, non si cambia. La scala valoriale gli è rimasta invariata – è l’unico fattore immutabile che riesce a trascinarsi da un partito all’altro – la sua è una visione piramidale e non si accorge nemmeno della cafoneria in cui si piomba nel gloriarsi di appartenenze  che a fatica gli han dato una collocazione  nel mondo politico. E’ imbarazzante avere rappresentanti che mentre il mondo dei semplici cittadini va a pezzi si sentono offesi e sprizzano livore per un mancato invito a Roma . Si è agitato dunque perché un ex deputato parteciperà all’evento al posto suo? Che dramma! E’ così enorme la distanza tra i semplici cittadini e lui tutto preso dalla scacchiera dei suoi giochi cortigiani da non cogliere l’insulsaggine di certi interventi. Deve ancora trovarla la forma giusta, Nello Dipasquale, per esprimersi come uno di sinistra. Al momento ha colto solo l’aspetto leopoldesco della situazione, ma per stare nel Pd  senza inanellare brutte figure bisogna almeno fingere di stare dalla parte dei semplici cittadini.  Si parte dal linguaggio corretto e borghese; né  bordello né castello signor onorevole, servono i toni della  finta democrazia e anche se si è  prepotenti occorre frenarsi, mascherarsi da rappresentanti al servizio della comunità. Insomma qualcuno del primo, secondo, terzo circolo Pd appronti un manuale, stili un Bignamino  su come divenire socialdemocratico in un quarto d’ora, altrimenti se continua a ”nesciri u naturali” persino la corrente di Renzi lo scarica. Ci vorrebbe, per Nello Dipasquale, il partito del Grillo, il marchese però, perché lui è lui e le diseguaglianze son tanto belle!

Modica, impossibile riunire il consiglio comunale

comune-di-Modica11Lista Adesso Modica, Lista Megafono, Ncd, Pd, Sel e Udc di Modica esprimono la loro preoccupazione per quanto sta avvenendo al Consiglio Comunale di Modica. Si legge in una nota: “Per tre volte consecutive l’assenza ingiustificata dei consiglieri di maggioranza (ad esclusione del consigliere Caruso) fa decadere il Consiglio comunale, bloccandone di fatto l’attività. Denunciamo una immaturità politica dell’attuale maggioranza che non riesce né a gestire i rapporti politici tra i gruppi consiliari e i consiglieri, né a tenere indenne l’istituzione Consiglio Comunale dalle tensioni interne. Non si ricorda, nella storia recente della città, una situazione simile a quella attuale, dove una maggioranza schiacciante, legittimamente votata dagli elettori per governare la città, si rifiuta di partecipare all’attività istituzionale, impedendo di operare a chi vuole lavorare. La città si aspetta che il Consiglio e i consiglieri lavorino, affrontando i problemi della città, dall’emergenza finanziaria alle questioni urbanistiche, dalla crisi occupazionale al rilancio dei servizi, alle risposte alle famiglie e alle imprese. Il comportamento della maggioranza potrebbe avviare una vera e propria fase di emergenza democratica; occorre a tutti, partiti, sindacati, associazioni e cittadini fare sentire la loro voce, impedendo una deriva antidemocratica e richiedendo il ripristino delle più elementari regole democratiche, a partire dal funzionamento delle istituzioni democratiche”.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI RAGUSA APPROVA UNA VARIANTE AL PRG

1410211470-0-Il Consiglio Comunale, nella seduta di martedì, ha preso in esame ed approvato con venti voti a favore (venti consiglieri presenti e votanti) la variante al PRG per la modifica del tracciato viario di collegamento tra l’Istituto scolastico Mariele Ventre e Via B. Colleoni ed un ordine del giorno presentato dal Presidente del massimo consesso Giovanni Iacono ( 16 voti a favore su sedici consiglieri presenti e votanti), riguardante la rivisitazione delle norme in materia di estrazioni petrolifere e del gas previste nel decreto “Sblocca Italia” ed in particolare nell’art. 38. La variante approvata consentirà di potere realizzare una strada di collegamento tra via Piccinini  e via Colleoni creando in tal modo uno sbocco all’arteria  di fronte alla Scuola  Mariele Ventre. Con l’Ordine del giorno approvato viene chiesto al Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi,  di rivedere in particolare le norme del decreto Sblocca Italia  in cui si prevede che tutte le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale per le attività di ricerca, prospezione ed estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi siano sottratte alle Regioni ed assegnate allo Stato in contrasto con quanto stabilito nel Titolo V della Costituzione. Il documento è indirizzato anche ad altri rappresentanti istituzionali ed in particolare: alla deputazione nazionale siciliana affinché intervenga per modificare, in sede di conversione in legge del decreto, le norme in questione,  al Commissario dello Stato perché valuti si sensi dell’art. 30 dello Statuto Siciliano, l’incompatibilità delle norme con le prerogative proprie dello Statuto stesso, al Governatore della Regione Siciliana perché chieda al Governo ed al relatore del decreto legge Sblocca Italia di abrogare la norma in questione ed, in caso di conversione in legge del decreto stesso, di procedere all’impugnazione di detto articolo di fronte alla Corte Costituzionale previa convocazione urgente dell’Assemblea Regionale Siciliana.

L’Altra Europa, parte la fase costituente

a9f2d09e05c9d485dcbef5b05df7ed24d96db1c6Quella variegata realtà politica e sociale (cittadini, movimenti territoriali, comitati di lotta, reti di associazioni di impegno civico, partiti) che, in provincia di Ragusa, si riconosce o guarda con interesse all’esperienza de L’Altra Europa farà sentire la sua voce e darà il proprio contributo di elaborazione, di programma e di proposta, nel processo costituente avviato in ambito nazionale. Una rappresentanza del comitato provinciale di Ragusa, attivamente partecipe in ogni fase e in ogni momento del percorso politico de L’Altra Europa fin dalle elezioni del 25 maggio scorso, ha partecipato con un proprio contributo anche all’ultima assemblea nazionale che, domenica scorsa a Roma, ha lanciato il cronoprogramma del progetto. Gli aderenti, i militanti e i simpatizzanti sono impegnati a definire il contributo del comitato provinciale con idee, programmi e proposte, scaturenti anche dalla specificità delle emergenze sociali del territorio, che troveranno una prima formulazione nell’integrazione e nell’arricchimento del documento base su cui sarà modellata la nuova soggettività politica che nascerà sull’esperienza de L’Altra Europa. Il comitato provinciale rivolge un vivo appello a tutti i cittadini, movimenti per la democrazia e per i diritti, comitati di lotta su tematiche territoriali, reti di associazioni per la tutela e la fruizione dei beni comuni affinché, ovviamente in piena autonomia e mantenendo la propria soggettività,  mettano la loro esperienza collettiva di protagonismo civico in relazione con il progetto de L’Altra Europa per darvi il proprio contributo di arricchimento, e vi possano attivamente prender parte anche sostenendo specificamente gli obiettivi del proprio impegno tematico, territoriale o di settore.

Provincia, arriva un altro commissario

Conferenza stampa di Rosario Crocetta per lo sviluppo ferroviario della SiciliaUn’agonia quella delle Province ed un parto che non vede mai la luce quello dei liberi Consorzi. Insomma un pasticcio firmato Crocetta. il 31 ottobre sono scaduti i mandati per i commissari delle 9 province siciliane, ma il governo ha prorogato la gestione commissariale sino alla fine di marzo.  E  così ora spuntano i commissari  a due mesi in attesa dell’arrivo dei commissari veri, nominabili dopo che la proroga diverrà  legge. A Ragusa arriva Girolamo Ganci, palermitano, 56 anni, in passato è stato commissario straordinario nei comuni di Ribera, San Giovanni La Punta, Petrosino e Mezzojuso ed ha coperto l’incarico di commissario dell’Opera Pia ‘Criscione Lupis’ di Ragusa Ibla.

Famiglia Iacono: la solidarietà del sindaco Spataro

filippo spataro Pd ComisoIl sindaco di Comiso Filippo Spataro si è recato in visita presso la famiglia Iacono residente a Pedalino, sotto sfratto della propria abitazione, per manifestare la solidarietà dell’Amministrazione comunale. Il sindaco Spataro ha apprezzato la ferma determinazione dei coniugi Iacono ad opporsi all’azione di sfratto anche perchè le vicissitudini che hanno portato alla vendita all’asta dell’abitazione in discorso hanno preso il via nel 1993 a causa di un ritardo di ben sette anni del Comune di Chiaramonte Gulfi a saldare le spettanze – 95 milioni di lire – all’impresa Paolo Iacono per la realizzazione di una strada interponderale, cifra oggi lievitata fino a 300.000 euro. La vicenda della famiglia Iacono è emblematica di un cattivo funzionamento della pubblica amministrazione – ha commentato il sindaco Spataro -. I signori Pina e Paolo sono stati vittima non di un fallimento per la cattiva amministrazione dei loro affari, bensì dei ritardi della burocrazia.  Come in una vicenda kafkiana, sono sprofondati in un vortice negativo che li stava privando dell’abitazione familiare e della loro azienda agricola. Grazie alla determinazione della famiglia Iacono, si è riusciti a rinviare di tre mesi lo sfratto in questione, un tempo utile perchè si trovi una soluzione alternativa, del resto suggerita con encomiabile senso di realtà dalla stessa famiglia Iacono dichiaratasi disposta a ricomprare la casa dall’acquirente all’asta per il medesimo prezzo. Il sindaco di Comiso e l’intera Amministrazione comunale continuiamo a seguire questa vicenda fino al suo epilogo definitivo mettendo volentieri  a disposizione i propri uffici perchè si trovino le opportune mediazioni che individuino le più opportune e soddisfacenti soluzioni per tutte le parti in causa – dichiara il sindaco.

TAGLI AI COMUNI

piccitto okIl governo Renzi taglia risorse ai Comuni. Il Sindaco Federico Piccitto dichiara: “La politica degli annunci roboanti e mirabolanti, alla resa dei conti, è il banale, e nemmeno originale, paravento della faccia feroce che si concretizza con i tagli ai trasferimenti per gli enti locali. Un cambiamento che in realtà significa continuità, visto che si ripercorrono tristemente, ed in pieno, le politiche dei tagli lineari agli enti locali che hanno caratterizzato prima il governo Monti e poi quello Letta. Il mio è un commento amaro alla luce del taglio di 172 milioni di euro sulle assegnazioni 2014 del Fondo di Solidarietà Comunale che il Governo ha riservato ai Comuni italiani, con una riduzione inaspettata nei trasferimenti, per Ragusa, di €1.300.910,59 rispetto a quanto previsto nel Bilancio di Previsione 2014. Il taglio ha determinato la necessità, per l’Amministrazione, di proporre al Consiglio Comunale una variazione di bilancio al fine di scongiurare ulteriori criticità finanziarie”.Alla dichiarazione del primo cittadino si aggiunge anche quella dell’Assessore alle risorse economiche e patrimoniali, Stefano Martorana. “L’aspetto più incredibile è che tale scellerata decisione giunge solo quando il nostro Comune e i comuni più virtuosi hanno già approvato il bilancio di previsione, nonostante il peso economico dei continui tagli dei trasferimenti agli enti locali. Ciò si traduce nella necessità di una corposa ed intollerabile variazione al ribasso delle entrate, cui consegue, di fatto, un brusco taglio alla spesa che riduce le somme destinate a servizi essenziali ed imprescindibili per il Comune. Possiamo già immaginare come l’annunciata spending review contenuta nella Legge di Stabilità proposta dal governo peserà, ancora una volta, proprio sugli enti locali. Un timore già sollevato dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, che ha parlato di una manovra che peserà per 3,7 miliardi sui comuni, molto più degli 1,2 miliardi annunciati. Per il nostro Comune, che ha concretizzato, nell’ultimo anno, un’importante manovra di risanamento e riqualificazione della spesa, si tratterà dell’ennesima stangata. E’ molto facile annunciare i tagli alle tasse quando il conto lo pagano sempre gli enti locali, costretti a ridurre i servizi offerti ai cittadini, senza massicci interventi sugli enti sovraordinati, veri e propri campioni di sprechi ed inefficienze”.

IN STALLO IL CONSIGLIO COMUNALE DI MODICA

vito dantonaOtto consiglieri comunali di opposizione hanno sottoscritto un comunicato stampa lamentando che “per la terza volta consecutiva l’assenza degli assessori e dei consiglieri di maggioranza (ad esclusione di Andrea Caruso) fa decadere il consiglio comunale”. La strada imboccata dalla maggioranza – sostengono Ivana Castello, Carmelo Cerruto,,Michele Colombo, Vito D’Antona, Claudio Gugliotta, Massimo Puccia, Andrea Rizza, Alessio Ruffino, Giovanni Scucces e Giovanni Spadaro – è la peggiore in assoluto poiché denota che l’immaturità politica e il disprezzo verso le istituzioni danneggia la città. Infatti, senza alcuna giustificazione i consiglieri di maggioranza costringono alla paralisi il consiglio in un momento in cui invece la città ha bisogno di risposte ai tanti problemi, emergenza finanziaria, questioni urbanistiche, servizi sociali, lavoro e sviluppo”. “L’atteggiamento della maggioranza – concludono i consiglieri di minoranza – potrebbe avviare una vera e propria fase di emergenza democratica; a questo punto, oltre che rivolgerci alle forze politiche, sindacali, culturali e ai cittadini, facciamo appello al Prefetto di Ragusa per un intervento autorevole, al fine di bloccare la deriva antidemocratica e ripristinare il normale funzionamento del consiglio”.

Vertici Emaia disertano la seduta della commissione Bilancio

Andrea La Rosa presidente commissione BilancioIl presidente della commissione Bilancio del Comune di Vittoria, Andrea La Rosa, esprime rammarico per la scarsa cortesia istituzionale manifestata dal presidente e dal direttore della Fiera Emaia dopo l’invito che era stato loro rivolto dal vertice dell’organismo a partecipare ad una seduta, appositamente convocata, avente all’ordine del giorno i conti dell’azienda municipalizzata anche in seguito alle lamentele sollevate dal personale dipendente per il fatto di non avere ricevuto gli emolumenti da circa tre mesi a questa parte. “Prendiamo atto del fatto – afferma La Rosa – che i vertici di un’azienda partecipata dal Comune non tengono nella debita considerazione l’organismo istituzionale che rappresenta i cittadini. Scriverò al segretario generale e al presidente del civico consesso per denunciare un andazzo che tende a trascurare del tutto il ruolo degli organismi democraticamente eletti”.

Nino Minardo, plaude alla fine di Mare Nostrum

-“Mare Nostrum è stata un’operazione umanitaria tutta italiana che ha cercato di fronteggiare un’emergenza. Triton, che opererà al confine delle acque territoriali, invece, è un’operazione dell’Europa che, grazie all’azione del Governo e in particolare del ministro Alfano, è finalmente scesa in campo e sta facendo sentire finalmente la propria presenza con un’ assunzione di responsabilità”. E’ il commento dell’on. Nino Minardo, dopo l’annuncio del Ministro dell’Interno che da domani il controllo degli sbarchi passa all’Ue attraverso l’Agenzia Europea Frontex. “Con Triton, finalmente, – continua Minardo – l’Europa ha una politica unitaria in materia di immigrazione. L’Italia non poteva continuare a sobbarcarsi da sola il peso dell’accoglienza. Molti gli sforzi economici e i rischi per le nostre comunità che nanno dovuto affrontare con grandi difficoltà, mi riferisco a Pozzallo come a tutti i comuni siciliani interessati al fenomeno. L’Unione Europea vuol dire questo: unità di intenti e di politiche, non solo moneta unica”.

Pubblica illuminazione a San Giacomo, la proposta del consigliere Chiavola

Mario   ChiavolaIl consigliere comunale del movimento “Il Megafono”, Mario Chiavola, lancia una proposta all’Amministrazione comunale di Ragusa. “Considerato che la Giunta municipale – dice Chiavola – si sta adoperando per attuare una politica di risparmio attraverso l’utilizzo delle energie rinnovabili, visto che si sta attivando un’azione per cercare di modificare le lampade della pubblica illuminazione sostituendo quelle  con quelle a led, valutato, però, che il risparmio deve essere a trecentosessanta gradi in funzione del fatto che, da qualche tempo, in varie zone della città, si notano le luci della stessa pubblica illuminazione accese anche di giorno, il Comune valuti se ed in che modo è possibile attivare un percorso sostenibile che garantisca una graduale estensione della pubblica illuminazione nella frazione rurale di San Giacomo. Qui, infatti, ci sono molte aree dove la presenza di illuminazione pubblica è pressoché inesistente. E’ ovvio che tale attivazione di impianti di pubblica illuminazione non dovrebbe comportare alcun esborso per le casse comunali ma si dovrebbe ricercare la strada della progettazione europea, utilizzando i bandi in uscita che meglio risponderebbero a questo profilo. Si rivolverebbe, insomma, una situazione abbastanza delicata per l’intero territorio di una frazione che, soprattutto d’estate, risulta essere molto popolata e che, durante la stagione invernale, ha bisogno di una attenzione supplementare anche e solo per quanto concerne gli aspetti legati all’utilizzo di maggiore luce pubblica”.

A Scicli apre un centro di accoglienza per migranti

VanessaFerreri-200x200Soddisfazione per l’imminente apertura a Scicli di un centro di accoglienza per migranti. Così la deputata M5s Vanessa Ferreri in riferimento alla struttura che questo venerdì. Il centro di accoglienza Mediterranean Hope, promosso dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia e alla cui gestione parteciperà attivamente la chiesa metodista di Scicli, è finanziato interamente dall’Otto per mille della chiesa valdese e si avvale di personale qualificato reclutato in massima parte nell’area di Scicli. Presso il Centro di Accoglienza saranno attivati anche tutti i servizi afferenti ad un segretariato sociale. Sarà garantito un percorso di accompagnamento sociale a tutte le persone in difficoltà (italiani e stranieri) e sarà privilegiata l’accoglienza a nuclei familiari, monoparentali e non in presenza di minori, richiedenti asilo politico. Si prevede inoltre la creazione di uno spazio ricreativo per i giovani, consulenze gratuite di ogni genere, accompagnamento al lavoro e all’autoimpiego e tutta una serie di iniziative atte a favorire l’incontro fra culture diverse con un particolare sguardo alle professionalità altamente qualificate che gestiranno i servizi. “Scicli – conclude la parlamentare Cinquestelle – diventa un esempio di accoglienza e di generosità”.

A FIANCO DELLA CHIESA METODISTA, A FIANCO DEI MIGRANTI

sel logoSinistra, ecologia e libertà scrive: “Ci si chiede cosa succede a Scicli, probabilmente si raccoglie il frutto di una deriva, una deriva che parte da lontano. Troppi gli anni in cui non si è sentita forte la voce della parte migliore del paese, la Scicli democratica e libertaria si è fatta sopraffare dalla spirale becera, estremista ed affarista di pochi. In questa situazione drammatica, fomentare la paura l’intolleranza la xenofobia e il razzismo diventi un gioco fin troppo facile e  di conseguenza molto pericoloso. In questi giorni nei bar, nei locali pubblici e persino all’interno degli istituti scolastici circola una petizione promossa da un gruppo di estrema destra, contro il progetto della Chiesa Metodista di aprire un centro di accoglienza per un limitato gruppo di migranti a Scicli. La comunità Valdese con il finanziamento del proprio 8 per mille a deciso di farsi carico di un progetto di accoglienza ed integrazione aperto alla città. Una risposta forte e inclusiva su di una problematica che vede la nostra terra in prima linea per fare fronte alla disperazione, con solidarietà fattiva e non di facciata. Nel corso del Consiglio comunale che avuto luogo il 28 ottobre, abbiamo avuto modo di sentire la forte presa di posizione del neo eletto presidente del consiglio Guglielmo Ferro, dal quale in questo momento ci divide la visione e la prospettiva di questa amministrazione, ma che in  larga parte del discorso di insediamento ha ribadito con forza ciò che è parte essenziale della cultura democratica, civile ed umana di una comunità: la capacità di accogliere e di promuovere solidarietà. Nello stesso consesso i consiglieri Carbone, Puglisi e Venticinque con interrogazioni urgenti hanno dato fiato e volto alla parte più retriva e oscurantista della protesta contro il centro di accoglienza. Purtroppo abbiamo ulteriormente constato l’inadeguatezza di questa amministrazione quando un sindaco balbettante ed incerto ha manifestato l’estraneità del comune al Progetto, senza sentirsi in dovere di rappresentare la Città democratica. Il circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Scicli si schiera con forza al fianco del progetto del Centro di accoglienza, invita la cittadinanza ad emarginare  con decisione i fomentatori dell’odio e dell’intolleranza, aderisce all’iniziativa promossa dalla Chiesa Metodista venerdì 31 ottobre alle ore 18 presso l’ex camera del lavoro,in cui sarà presentato il progetto del Centro di Accoglienza”.

Ars, approvata la legge sui forestali

1411378370-0-sicilia-operai-forestali-per-pagarli-unodissea-di-sedici-passaggiApprovata martedì sera  all’Ars la legge sui forestali. Sono state individuate, in particolare, le risorse finanziarie che garantiranno adeguata copertura economica alla norma e consentiranno ai lavoratori di completare le proprie giornate lavorative. Ad esprimere soddisfazione l’on. Orazio Ragusa che dichiara: “Sono stati individuati i fondi, circa 22 milioni e mezzo di euro, con cui si assicura continuità lavorativa a tutti i forestali, anche a quelli operanti nell’area iblea, sino al completamento dei giorni previsti per ciascuno degli avviamenti. Ricordo che si tratta dei 151isti, 101isti e dei 78isti che ultimeranno le giornate previste per legge che spettano a ciascuno di loro sulla base della iscrizione al collocamento”. L’on. Ragusa aggiunge che, per evitare la situazione di incertezza che si è prolungata sino ad ora, “per il 2015 sarebbe meglio attivare una adeguata pianificazione, cosa che potrà accadere solo se conosceremo da subito i fondi a disposizione. E ciò per meglio organizzare i lavori dei forestali”.

La Sicilia rischia di perdere i Fondi UE della programmazione 2007

Pd: Barca,Crocetta a primarie? In Sicilia c'é tanto da fare“L’assenza del programma della Regione Sicilia per l’utilizzo dei fondi strutturali Ue per il settennio 2014/2020 è un fatto grave che conferma l’immobilismo del Governo Crocetta”. E’ quanto dichiara l’on.Nino Minardo dopo le preoccupazioni espresse da Bruxelles del rischio, anche per la Sicilia, che a fine 2015, quando si chiude definitivamente il periodo di programmazione, di non essere in grado di dimostrare di aver speso tutti i fondi a disposizione perdendoli. “Nonostante il fatto che l’erogazione sarà ritardata il dato politico grave è la totale inadeguatezza del Governatore Crocetta ad affrontare i problemi e a rilanciare la nostra Sicilia. Nei due anni di amministrazione Crocetta – dice Minardo – non è stato realizzato nulla di quanto promesso dal governatore: la finanziaria di fine anno fu bocciata dal commissario dello Stato, la riforma della province annunciata non è stata mai realizzata e le aziende soffrono per la stretta del credito e i lavoratori perdono i posti di lavoro. Un disastro che si consuma nella più totale assenza di qualunque idea di rilancio del turismo, dell’industria, dell’agricoltura e del commercio”.

M5S Ragusa: “Renzi, l’ambiente siciliano non è in vendita!”

beppe_grillo_movimento_5_stelle_articolo_1__800_800I componenti della III Commissione Ambiente del gruppo consiliare M5S esprimono forte preoccupazione per le scelte di carattere ambientale che il Governo nazionale è in procinto di attuare. Al Comune di Ragusa si è infatti riunita la Commissione Ambiente per discutere la proposta di Delibera di Giunta con la quale si chiede al Presidente Matteo Renzi la rivisitazione delle norme del Decreto “Sblocca Italia” ed in particolare dell’art. 38 il quale darebbe letteralmente carta bianca agli appetiti dei petrolieri di un’Italia trasformata in colonia per le trivelle. Inoltre si chiede al Presidente Crocetta , alla Deputazione nazionale, al Commissario di Stato Carmelo Aronica di spingere il Governo e il Relatore del decreto legge “Sblocca Italia” ad abrogare il succitato art. 38 e a valutare ai sensi dello Statuto Siciliano l’incompatibilità delle norme sopra citate. Ciò che desta maggiore preoccupazione al Gruppo consiliare M5S Ragusa è che all’interno dell’art. 38 è previsto che tutte le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale  per le attività di ricerca, prospezione ed estrazione in terraferma di petrolio sono sottratte alle Regioni. Il gruppo consiliare M5S ha quindi voluto esprimere parere favorevole alla proposta di Delibera di Giunta perché considera tale atto un voler rimarcare in maniera netta e decisa i principi fondanti del Movimento 5 Stelle ovvero la tutela della salute dei cittadini, la salvaguardia dell’ambiente, la valorizzazione turistica del territorio, la progressiva conversione dell’industria petrolifera verso un maggiore sfruttamento delle fonti di energia rinnovabile.

Scroll To Top
Descargar musica