23-06-2017
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Archivio della categoria: Politica

SINDACO DEI RAGAZZI A VITTORIA

ANDREA SAPIENZAIl nuovo sindaco dei ragazzi è Andrea Sapienza, studente della II F dell’Istituto comprensivo Francesco Pappalardo. È stato eletto dal Consiglio comunale dei ragazzi (presenti e votanti 30 consiglieri su 35). L’elezione è avvenuta alla quarta votazione, quella di ballottaggio, dopo l’esito infruttuoso delle prime tre: Andrea ha riportato 18 voti, contro i 12 della sfidante Giulia Bartolino, anche lei studentessa del “Pappalardo”. Il nuovo sindaco, che succede ad Alessio Mainenti, studente dell’Istituto comprensivo Leonardo Sciascia di Scoglitti, dovrà ora nominare la Giunta (formata da 8 assessori, di cui quattro ragazzi e quattro ragazze appartenenti a istituzioni scolastiche diverse, di cui almeno tre della scuola primaria, in modo da garantire, oltre alla parità di genere, anche un’ampia rappresentanza) che presenterà, assieme al vicesindaco, alla prossima seduta del Consiglio comunale dei ragazzi, prevista per il 19 dicembre.

COMMISARIO MONTALBANO – Incontro tra la Palomar e comuni iblei

firma protocollo sindaco e Carlo Degli EspostiUna lettera d’intenti per azioni concrete e condivise a sostegno della società Palomar S.p.a., che produce la serie TV  “Il Commissario Montalbano”, tese a favorire una sempre maggiore promozione del territorio ibleo, da trasmettere a tutti i comuni e soggetti coinvolti, alla presidenza della Regione siciliana, al nuovo assessore al Turismo, Sport e Spettacolo  Cleo Li Calzi, al Distretto Turistico degli Iblei. Questa la sintesi dell’incontro di coordinamento e programmazione in vista della produzione 2014-2017 della fortunata serie televisiva, convocato dal Sindaco Federico Piccitto. Tra le altre novità più rilevanti emerse nel corso dell’incontro, la decisione di individuare dei referenti per ogni comune del territorio ibleo al fine di istituire un tavolo operativo per gli aspetti pratici e logistici da offrire alla produzione e prendere a modello, negli enti in cui è possibile, il protocollo d’intesa siglato stamani dal Comune di Ragusa e la Palomar, in base al quale una parte della tassa di soggiorno sarà  riconosciuta come intervento economico alla società di produzione nel caso che le riprese, anche future,  si svolgessero nel territorio comunale. A tal proposito il sindaco Federico Piccitto si è assunto l‘impegno di   trasmettere a tutti i comuni l’atto deliberativo. Il fondatore di Palomar Carlo Degli  Esposti ha sottolineato l’azione concreta positiva intrapresa dal Comune di Ragusa con la sottoscrizione del protocollo d’intesa ed ha invitato tutti i soggetti coinvolti a creare un meccanismo creativo e sinergico per promuovere il territorio, attraverso la fiction televisiva, che possa garantire ricchezza reciproca.

COLLEZIONE AREZZO TRIFILETTI, IL MOVIMENTO CITTA’ ENTUSIASTA

imagesMovimento Città ha accolto con favore la notizia, appresa tramite comunicato stampa del Comune, della firma della scrittura privata relativa all’acquisto della collezione storica d’abiti appartenente al prof. Gabriele Arezzo di Trifiletti.” Tale operazione – si legge in una nota del movimento – è stata da noi supportata fin dall’inizio, sia tramite l’ascolto e la condivisione delle valutazioni culturali del prof. Giuseppe Nuccio Iacono, che tramite opportuni e pubblici interventi nelle sedi istituzionali. Abbiamo sempre considerato – e continuiamo a farlo, nonostante le polemiche che stanno già montando – il valore aggiunto innegabile che la collezione Arezzo avrebbe potuto costituire per il nostro Comune, soprattutto se adeguatamente collocata e valorizzata. Movimento Città vuole ribadire l’assoluta necessità di dare vita ad una programmazione specifica e condivisa, in merito al futuro della collezione storica, che dovrà essere adeguatamente allocata, custodita, preservata, valorizzata e fruita pubblicamente. Si tratta infatti di un bene culturale che, al di là del valore in sé, può produrre sicuro reddito, se si sarà capaci di attingere a moderne strategie di marketing culturale e turistico. Noi immaginiamo che la collezione Arezzo di Trifiletti possa contribuire alla rivitalizzazione di numerosi siti cittadini d’interesse storico-culturale, a partire dal Castello di Donnafugata, ma non solo. Pensiamo – continua kil movimento città nella nota –  che, proprio a partire dalla discussione sul futuro della collezione d’abiti appena acquisita, si possa avviare in città un percorso partecipativo, che coinvolga associazioni e cittadini, capace di produrre un piano strategico di programmazione economico-culturale, basato sulla convinzione che il vero “petrolio” della nostra terra  consista soprattutto nelle ricchezze ambientali e culturali di cui disponiamo e che sono sempre più oggetto di ammirazione di migliaia e migliaia di turisti”.

M5S: “Si faccia chiarezza sulle nomine dei commissari straordinari. Alcune sono illegittime”

ARSIl gruppo parlamentare del M5S all’Ars ha presentato una interrogazione all’assessore delle autonomie locali per chiedere di accertare la regolarità dei conferimenti degli incarichi ai “timonieri” degli Enti cancellati di recente dall’Ars, “al fine di ripristinare la regolarità alla luce della normativa nazionale e regionale attualmente in vigore”. Secondi i deputati del gruppo, infatti, qualche nomina cozzerebbe con alcune norme, ed in particolare con l’articolo 2 delle legge regionale 26 del 2014 (che prevede l’inconferibilità dell’incarico di commissario straordinario ai soggetti titolari di altri incarichi conferiti dall’amministrazione regionale) e con il dl “anticorruzione” del 2013 (che sancisce l’incompatibilità tra incarichi amministrativi di vertice di amministratore di ente pubblico e cariche di componenti della giunta o del consiglio di una Provincia, di un Comune con popolazione superiore ai 15 mila abitanti…”.” Il commissario straordinario – scrivono gli interroganti – ricopre le funzioni di componente della Giunta o del Consiglio, divenendo a tutti gli effetti organo di indirizzo politico dell’Ente”. Tra coloro che sono stati nominati di recente commissari straordinari alcuni rivestono ben più di un incarico regionale, come Dario Cartabellotta (dirigente generale della Pesca).

RAGUSA, CONSIGLIO COMUNALE APERTO SULLA FORMAZIONE

formazione-professionaleIn una sala affollatissima si è svolto lunedì  il consiglio comunale aperto presso il Centro direzionale comunale di contrada Mugno, convocato appositamente per discutere delle problematiche legate al futuro delle scuole di formazione professionale in Sicilia. Sarà redatto un documento che riassumerà i temi affrontati nel corso dell’adunanza aperta da sottoporre non solo al consiglio comunale di Ragusa, ma anche a tutti i consigli comunali dell’isola attraverso l’Anci Sicilia. L’obiettivo è quello di tenere alta l’attenzione delle istituzioni rispetto ad un settore sottoposto dal governo regionale ad un processo di riforma che ha creato gravi difficoltà. Stigmatizziamo l’assenza della deputazione regionale – sottolinea il presidente del consiglio comunale Giovanni Iacono – che, seppur invitati, hanno disertato l’incontro pubblico senza alcuna comunicazione, ad eccetto dell’on. Ragusa, così come ci dispiace l’assenza delle organizzazioni sindacali Cgil e Uil”.

Vittoria, l’architetto Dezio rinuncia all’incarico

paliaconfgIl sindaco, Giuseppe Nicosia, rende noto che l’architetto Rosario Dezio, figlio dell’assessore ai Lavori pubblici, ha rinunciato all’incarico che gli era stato conferito dal Comune. “Ho appena ricevuto – ha dichiarato il primo cittadino – la rinuncia dell’architetto Dezio all’incarico. Non posso che esprimere il mio apprezzamento per il senso di responsabilità, il rispetto delle istituzioni, il garbo e la delicatezza dimostrati da un professionista al quale avevo già espresso solidarietà per gli ingenerosi attacchi subiti”. Il caso, che ha suscitato le denunce di tutta l’opposizione e tensioni nel Pd, era nato per l’incarico di un progetto al mercato ortofrutticolo.

Ragusa, Tributo a De Andrè – serata raccolta fondi per “la fabbrica”

514r1mXvsQLDomenica 30 novembre alle ore 21 presso il Circolo Lebowski in via San Vito 101 a Ragusa serata musicale per sostenere i ragazzi del collettivo La Fabbrica. A quasi 5 anni dallo sgombero de “La Fabbrica” il processo che vede protagonisti 4 membri del collettivo non si conclude ancora. In questi anni sono state portate avanti diverse iniziative per raccogliere fondi devoluti alle spese processuali, il tutto grazie agli amici artisti, e non, che continuano a supportare l’idea che uno spazio libero possa esistere e per non lasciare soli chi sta affrontando un processo in nome di quell’idea. ” Vi aspettiamo numerosi, – scrivono i ragazzi – perché oltre agli ideali in ballo, sarà anche una buona occasione per ricordare il grande Faber a 15 anni dalla sua morte”. Hanno aderito all’iniziativa:  Fratelli La Strada, Improgressive Trio , Stefano Meli e l’attrice Rita Salonia , Soulcè & Teddy Nuvolari , Tinto Brass Street Band , Gentless3 , Nick Caniglio & Sarah Iacono , Taleh , Nicoletta Fiorina , The Big . accademia musicale, Giulia Raniolo, Nazarin e Mapuche.

VITTORIA, DUE  CONSIGLIERI UDC ANNUNCIANO LA LORO AUTOSOSPENSIONE DAL PARTITO

downloadI due consiglieri dell’Udc, Santo Cirica e Franco Caruso, hanno deciso di autosospendersi dal partito. “Più volte abbiamo rappresentato la necessità di avviare un cambiamento di rotta, di rispondere in maniera più pressante e più diretta alle esigenze della collettività, di prendere le distanze da chi, invece, non sembra in grado più di dare risposte alla gente. Purtroppo, le nostre voci sono rimaste inascoltate. Dopo avere preso atto, poi, dei risultati arrivati in occasione delle elezioni regionali di Calabria ed Emilia Romagna, ci rendiamo conto che il nostro partito è destinato a scomparire. E per questo motivo l’unica scelta che, in questa fase, ci sembra possibile è quella dell’autosospensione. Per lanciare un segnale forte che invogli tutti a riflettere, che spinga i vertici provinciali, regionali e nazionali dell’Udc a cambiare decisamente rotta perché, in questo modo, andremo solamente a sbattere, come del resto testimoniano i deludenti risultati di domenica scorsa. E’ chiaro che siamo consapevoli di essere soltanto due modesti consiglieri comunali di una media città della Sicilia. Ma da qualche parte bisogna pur cominciare”.

Sinistra Ecologia Libertà di Vittoria: “Nicosia si dimetta!”

105“La misura è colma: il sindaco Nicosia si dimetta e dia fine a questa pantomima”. Il circolo di Sinistra Ecologia Libertà chiede con forza un passo indietro da parte del primo cittadino. “Ad una settimana dall’annuncio della sospensione della Giunta torniamo a ribadire il fallimento di questa amministrazione comunale. Lunedì mattina si è consumato l’ennesimo scempio del malgoverno della città: durante una conferenza stampa l’assessore “sospeso” alla trasparenza Piero Gurrieri dichiara di essere venuto a conoscenza casualmente di una bozza di regolamento per quanto riguarda la gestione del mercato ortofrutticolo che l’Amministrazione avrebbe concertato con le associazioni di categoria. Gurrieri ha detto di averlo “recuperato” proprio grazie a qualche associazione e di essersi sentito “ignorato” dai suoi colleghi di Giunta. Se tutto ciò fosse vero – scrive Sel di Vittoria – sarebbe un fatto gravissimo: o l’assessore ha mentito sostenendo di non essere stato informato oppure all’interno di questa amministrazione accadono cose strane con regolamenti nascosti, delibere segrete e incarichi distribuiti all’insaputa di assessori e firmati dai dirigenti a cui tocca la “patata bollente” come accaduto con il doppio caso che ha coinvolto l’assessore Angelo Dezio. A spingere Sinistra Ecologia Libertà ad uscire da questa amministrazione è stato proprio questo modo di gestire la cosa pubblica: ricordiamo le carte del piano regolatore che non uscivano dai cassetti e che ancora ad oggi, a quanto pare, sono sconosciute ai tecnici. Adesso per i cittadini la misura è colma: il regolamento del mercato ortofrutticolo è al palo, la delibera dello schema di massima del piano regolatore non viene recepita dagli uffici, incarichi distribuiti a parenti ed amici con l’ordine degli ingegneri che a quanto si apprende avrebbe avviato un procedimento a carico del dirigente comunale. E nell’attesa che qualcosa si smuova, la città muore ogni giorno!”. Sinistra Ecologia Libertà terrà un comizio domenica 30 novembre alle ore 18 in piazza del Popolo per esporre il proprio punto di vista sull’amministrazione della città.

A Vittoria ambulanza ancora senza medici

118_ambulanza_agoggi__800_800Dopo quattro mesi ancora nessuna decisione da Palermo sull’attivazione dell’ambulanza medicalizzata anche a Vittoria. E’ quanto denuncia il capogruppo di Ncd- Sviluppo Ibleo al Consiglio comunale di Vittoria, Andrea La Rosa, riferendosi alla questione. Proprio su questo aspetto, nei mesi scorsi, l’intero movimento, con la collaborazione di numerosi vittoriesi che avevano richiesto a gran forza l’adozione del provvedimento, aveva avviato una campagna di sensibilizzazione per stimolare la Regione, la commissione Sanità all’Ars, il cui presidente è l’ibleo on. Giuseppe Digiacomo, e i vertici dell’Asp ad attivare tutte le procedure necessarie per arrivare ad un tavolo di confronto che consentisse di sciogliere i nodi irrisolti. “E invece, apprendiamo che, a distanza di quattro-cinque mesi – continua La Rosa – nessun passo in avanti è stato compiuto come se la questione fosse stata posta nel dimenticatoio. Non è possibile continuare a trattare così i cittadini, la gente che ha bisogno, non è possibile auspicare il meglio per la nostra sanità e poi rendersi conto che siamo lontani anni luce da una assistenza accettabile. L’ambulanza medicalizzata a Vittoria è una necessità. Ce ne siamo resi conto parecchie volte. Già in passato sono accaduti episodi tragici. Con l’arrivo di un medico a bordo, magari, avremmo potuto sperare di salvare una vita umana.  Ma, evidentemente, a Palermo, c’è qualcuno che non la pensa come noi. Per questo invito l’Amministrazione comunale – scrive il consigliere Andrea La Rosa –  a superare gli steccati ideologici e partitici per affrontare una battaglia comune che deve farci concretizzare l’obiettivo. L’ambulanza medicalizzata deve rappresentare la conquista di un grande traguardo di civiltà per l’intera comunità vittoriese”.

ALZA LA VOCE

Attachment-1Continuano le segnalazioni allo sportello Alza la voce del Laboratorio Politico Berlinguer a Comiso. Si legge in una nota: “Ancora una volta lo sportello è chiamato a farsi portavoce di un forte malessere, sollevato da numerosi cittadini e nello specifico dei residenti di via Dott. Adamo e vicolo Duilio, che riguarda lo stato di degrado e di abbandono in cui versano le suddette vie. Nonostante le famiglie abbiano più volte segnalato agli uffici preposti e fatta richiesta scritta e protocollata con raccolta di firme evisto che ad oggi non risulta esserci stato alcun intervento, i cittadini hanno avvertito la necessità di incontrare i dirigenti del Laboratorio Politico Berlinguer manifestando il loro malcontento e chiedendo al Laboratorio di farsi promotore, attraverso gli organi di stampa,  di tale richiesta a tutela e a garanzia  della legittimazione di un diritto”.

Rinegoziazione dei mutui: per i 5 stelle è una scelta di buon senso  

comune-di-ragusa-2Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Ragusa, di concerto con la Giunta Municipale, ha deciso di aderire alla rinegoziazione dei prestiti ordinari proposta dalla Cassa depositi e prestiti. “Nello specifico tale adesione – spiegano i consiglieri di pentastellati – permette di avere maggiori disponibilità di cassa a seguito della riduzione dell’ammontare delle rate per il periodo di ammortamento attualmente previsto e si gode di una riduzione dell’aliquota di interessi applicata al singolo mutuo, con ulteriori vantaggi sulla spesa corrente annuale nei primi anni di ammortamento. Pur consapevoli che la rinegoziazione produrrà un maggior costo per gli interessi, tale aggravio potrà essere annullato dall’estinzione anticipata dei mutui di esiguo importo e con tassi di interesse oggi non più favorevoli. Inoltre le economie derivanti dal minore esborso annuale possono essere destinate alla copertura di spese di investimento in base ai principi dell’articolo 119 della Costituzione. Il Movimento 5 Stelle Ragusa considera la rinegoziazione dei mutui un atto urgente ma porge anche l’attenzione al passato. Dopo un nostro attento esame il 77,86% dei mutui, corrispondente a circa euro 26.000.000 è stato contratto negli anni 2007- 2008 -2009 creando un debito pro-capite di euro 463. Una percentuale smisurata per l’arco temporale di soli tre anni. Tutto ciò ci lascia letteralmente basiti. Sembra chiaro allora come le opposizioni mettano sul piatto solo parole di strumentalizzazione. Non sia mai ammettere, anche solo per una volta, che un atto sia fatto per il bene dei cittadini e per il futuro della città. Per tutti questi motivi il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Ragusa ribadisce la propria soddisfazione per tale atto condiviso con la Giunta con la certezza che esso possa diminuire i debiti contratti da amministrazioni passate”.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI RAGUSA AVVIA UNA RINEGOZIAZIONE DEI MUTUI ACCESI

stefano2Progressiva estinzione dei mutui di importo inferiore ai 300.000 euro e sblocco dei pagamenti per i lavori pubblici già ultimati. E’ questo il duplice obiettivo della rinegoziazione, elaborata dal Comune di Ragusa ed approvata dalla Giunta Municipale relativa ai mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti per il periodo compreso tra il 2001 e il 2008. “Per il Comune di Ragusa – dichiara l’Assessore alle Risorse Economiche e Patrimoniali, Stefano Martorana – si tratta di una diminuzione delle rate da pagare per oltre 275.000 euro complessivi su base annuale. Attraverso tale strumento, di conseguenza, sarà possibile ridurre i tempi di pagamento in favore delle ditte che hanno già realizzato una serie di lavori per il Comune, le quali, a causa dei vincoli fissati dal Patto di Stabilità, attendono ancora il saldo delle spettanze dovute. A questo si aggiungono analoghi e concreti benefici riguardanti le nuove possibilità di investimento per opere pubbliche o per l’estinzione anticipata dei mutui esistenti da parte del Comune. Il provvedimento – spiega l’assessore Stefano Martorana –  riguarderà esclusivamente i mutui superiori a 300.000 euro. Il Comune è costretto a fare i conti con un debito residuo per mutui accesi tra il 2001 e il 2009 di oltre 30 milioni di euro complessivi. Questo costringe le casse comunali a far fronte ad uno sforzo economico di quasi 4 milioni di euro l’anno per il pagamento delle rate, tra interessi e quota capitale.  Il provvedimento in questione, quindi, si inserisce pienamente nel già avviato percorso di riduzione progressiva dell’esposizione finanziaria dell’Ente, tesa ad assicurare risorse aggiuntive per il bilancio comunale che al momento assorbite interamente dal pagamento di rate e interessi, e potrebbero essere piuttosto destinate, ad esempio, ai servizi ed alle manutenzioni”.

80 MILA EURO PER I GIOVANI

Mario D'Asta“ComuneMenteGiovane” è l’avviso pubblico emanato dall’Anci, nell’ambito dell’accordo stipulato tra l’Anci e la presidenza del Consiglio dei Ministri. L’obiettivo è quello di attivare iniziative territoriali di coinvolgimento dei giovani nel co-design di spazi e servizi, per la presentazione di proposte progettuali e il finanziamento di progetti di innovazione sociale a livello comunale. Nello specifico, si vuole facilitare, anche attraverso un utilizzo mirato delle tecnologie digitali, meccanismi di inclusione e partecipazione dei giovani, con particolare riferimento a quelli appartenenti a categorie che, in termini sociali, economici o fisici, soffrono condizioni di minori opportunità formative, culturali e professionali. la scadenza per la presentazione dei progetti è prevista per l’1 dicembre. Mario D’Asta consigliere comunale di Ragusa del Pd lancia una sfida all’amministrazione per vedere se l’amministrazione riuscirà a darsi da fare intercettando questi finanziamenti a favore dei giovani.

LICODIA EUBEA CON IL REFERENDUM CONFERMA L’ADESIONE AL LIBERO CONSORZIO DI RAGUSA

60620163I cittadini elettori di Licodia Eubea si sono espressi favorevolmente sull’adesione al Libero Consorzio di Ragusa. Domenica si è svolto il referendum confermativo che ha fatto seguito alla decisione del Consiglio Comunale di Licodia Eubea che nella seduta del 27 settembre scorso ha deliberato la piena condivisione del Progetto Ragusa. Massima soddisfazione sull’esito del referendum viene espressa dal Sindaco di Ragusa Federico Piccitto che dichiara: “L’esito del referendum mi riempie di orgoglio e conferma l’intenzione, condivisa ampiamente anche dal primo cittadino di Licodia Eubea, Giovanni Verga e dagli abitanti di Licodia Eubea, di cominciare a lavorare su un’idea strategica di sviluppo dei due territori”  “Sono molto felice per il Libero consorzio di Ragusa – dichiara il Presidente del Consiglio Comunale di Ragusa Giovanni Iacono – e ringrazio particolarmente i cittadini di Licodia Eubea che con il loro voto hanno risposto, quasi all’unanimità, nel 98% delle risposte con un Si convinto all’adesione a Ragusa. E’ un fatto storico, dopo 90 anni la provincia di Ragusa ha un nuovo Comune e sottolineo che rispetto ai cambiamenti che vi sono stati noi siamo l’unico territorio provinciale a livello regionale che unisce e si rafforza non avendo nessuna scissione di Comuni. Adesso dobbiamo insieme con tutti gli altri Comuni avere il pensiero lungo e costruire le migliori strategie per dare opportunità di futuro alle nostre popolazioni. Unico rammarico è per gli altri Comuni limitrofi che pur manifestando la volontà di aderire al Libero consorzio di Ragusa non hanno fatto in tempo a deliberare in Consiglio Comunale. “

LA PROVINCIA DEI BABBI? NO, LA PROVINCIA DEI NABABBI

provincia-528x279Se volete rivivere l’Italia che fu, quella degli sprechi, dei privilegi, dell’abbondanza basta passare da viale del fante e guardare l’immenso palazzo tutto finestrelle che pare ricordare le fessure dello slot machine, dove si infila denaro che viene inghiottito voracemente. Si chiamava provincia regionale ora è solo un Libero consorzio, talmente libero da affrancarsi dalla drammatica realtà economica che si sta vivendo e dall’esigenza ormai normata di contenere la spesa. La baracca bianca ci costa, solo di dirigenti, 800 mila euro all’anno, per sette persone che da mesi ormai producono il minimo e il nulla, una oscillazione comunque bastevole che gli consente l’applicazione tabellare massima: 40 mila euro annui di stipendio fisso, più una parte variabile storicamente fissata sempre a quota 40 mila euro, più la tredicesima, più il premio produttività. Lo scandalo c’è eccome e non per i numeri assoluti da contratto che certificano il Paese delle diseguaglianze, ma per una comparazione semplicissima. Perchè in una Provincia piccola come Ragusa i dirigenti guadagnano più che i loro colleghi di Catania, di Siracusa, – enti a noi vicini e con territori assai vasti – per non parlare delle altre province d’Italia (la ricerca su internet è facile: ogni ente ha l’obbligo di pubblicare i costi ) e persino del Ministero degli Interni? Non si tratta di qualche centinaio di euro in più: la differenza media tra quanto ci costa un dirigente della baracca bianca rispetto agli esempi citati va dai 15 mila ai 30 mila euro, a vantaggio, s’intende, dei nostri. Perchè persino in un territorio leggermente mafiosetto come Agrigento la politica e le istituzioni hanno avuto il buon gusto di non arrivare ai livelli massimi di spesa, e qui da noi a Ragusa nessuno vuol mancare di rispetto ai dirigenti Paperoni? Cosa impedisce alla politica di abbassare i costi della burocrazia? Niente, non esiste più un presidente, una giunta, un consiglio: tutti mandati a casa e commissariati. Dobbiamo dedurre che la  casta della burocrazia è quindi più forte della politica. E’ così. Il dominio dei dirigenti della ex Provincia è assoluto, un Grande Fratello governa quel palazzo. La permanenza in vita si basa su un procedere cauto, silenzioso, ognuno al proprio posto senza infastidire il vicino. Cinquecento impiegati entrano la mattina e con compostezza si preparano ad affrontare 6 ore di noia cosmica: caffè, spuntino, ricetta su internet, 4 chiacchiere sulla squadra del cuore, il solitario, tre orette su internet, le telefonatine a casa per vedere se là fuori scorre tutto con la stessa tranquillità, qualcuno che osa un crocicchio nei corridoi vuoti. I dirigenti non si vedono più, non hanno l’obbligo della presenza ma sono il polmone d’acciaio che regola la resistenza ad oltranza. La baracca bianca finge di essere viva e questa illusione consente ai sette dirigenti d’oro di continuare a percepire sempre lo stipendio massimo. Baglieri  (segretario generale)  110 mila euro, Buonmestieri 98, Corallo 103, Falconieri 106, Maucieri 96, Lo Castro 99, Sinatra 115, Mezzasalma 162. Per quest’ultimo, che è l’avvocato dell’ente ed ha preso nell’anno 2013 ben 62.815 euro per compensi vari,  si spera che fra questi denari non ci sia il patrocinio di enti esterni poichè la Corte costituzionale ha sentenziato che gli avvocati degli uffici legali degli enti pubblici possono patrocinare cause solo per l’ente di appartenenza. Una cosa è certa: dentro la baracca bianca gli echi dal mondo arrivano ovattati, lontani, e se giunge qualche parola che ponga un freno ai costi, ci si ostina a non capire. E’ accaduto in questi giorni. L’assessorato regionale agli enti locali aveva impartito regole chiare: si procede solo con le proroghe ai dirigenti e nulla più. E invece. Il segretario Ignazio Baglieri invia a Palermo una richiesta generica di proroga includendo anche il capo di gabinetto Gianni Molè e il vicesegretario Falconieri. La Regione si infuria ed interviene prima con un confronto ufficioso e poi con una determina assessoriale che ha stoppato il generoso andazzo vigente. E ce ne vuole per far gridare allo scandalo i burocrati palermitani! Chi fermerà il meccanismo di protezione a catena dove i dirigenti per tutelarsi e allontanare il più possibile lo spettro della riduzione dei costi, tentano di inglobare in questa bolla privilegiata il maggior numero di persone? Quale riforma, quale governo? Perchè in tanti mesi di commissariamento non è mai arrivata una ispezione per rendersi conto che gran parte del personale non ha più niente da fare e che quindi lo si dovrebbe trasferire altrove? La risposta è semplice, di solito sono gli scontenti a richiedere i controlli,  ma alla ex Provincia regionale di Ragusa, dall’usciere alle figure apicali, si sta da dio.

Vittoria, caso Dezio – atto secondo

NicosiaMoscatoI consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Giovanni Moscato e Andrea Nicosia hanno reso noto l’esistenza di un ulteriore incarico al figlio dell’assessore Angelo Dezio.  “A seguito di un accesso agli atti presso l’Emaia durato oltre tre ore – spiega Moscato – ho scoperto dell’esistenza di un incarico firmato dal direttore della struttura, Dott. Paolo Sbezzo, all’architetto Rosario Dezio. Incarico diretto affidato con una semplice nota del direttore, senza alcuna delibera del Cda dell’ente fieristico, una lettera d’incarico che non fa menzione alcuna dell’importo dei lavori e dei compensi professionali per un progetto che mai nessuno ha richiesto, né l’Emaia né il Comune. L’ennesimo incarico senza alcuna selezione pubblica in spregio alla trasparenza e alla normativa”. “Ma su questa ennesima triste vicenda c’è di più. Non è stato possibile – aggiungono Moscato e Nicosia – visionare né il progetto e né l’incarico. Secondo Sbezzo, a margine di vane ricerche, il progetto è relegato presso lo studio del professionista. Ci chiediamo come sia possibile che il progetto non sia depositato presso la struttura che ha affidato i lavori. Ma andiamo oltre. Allo stesso Sbezzo abbiamo chiesto copia del contratto o del disciplinare d’incarico sottoscritto dall’arch. Dezio ma la richiesta è risultata vana in quanto non esiste alcun contratto in quanto a dire del Direttore dell’Emaia lo stesso non si è concluso”.

VARIANTE AL PIANO REGOLATORE DI VITTORIA – Dichiarazione shock dei tecnici dell’ufficio urbanistico di Vittoria

mustileIl consigliere comunale di Sel, Giuseppe Mustile, presidente della Commissione Assetto e Territorio, rende noto un “aspetto segreto della vera storia della  elaborazione dello schema di massima alla  variante del  Piano regolatore”. Sabato mattina la commissione Assetto e Territorio ha convocato tutto il gruppo dei collaboratori tecnici dell’ufficio urbanistica di Vittoria,  nominati per la esecuzione della  variante al Prg.  I tecnici, afferma Mustile, hanno dichiarato che tutto il gruppo piano “non ha mai partecipato ad alcuna riunione sulla variante del Prg, pur essendo stati  gli stessi indicati e deliberati. Inoltre, tutti questi funzionari hanno dichiarato e fatto mettere a verbale che non conoscono un rigo di tutto l’atto dello schema di massima e che, se sanno qualcosa, questo deriva da quello che come cittadini hanno appreso dalla stampa”. Il presidente della commissione Assetto e territorio del Comune di Vittoria sospetta che lo schema di massima sia “stato scritto, articolato, impostato in stanze solitarie o negli studi privati e non nelle stanze dei servizi pubblici dell’assessorato”.

TRIVELLAZIONI, L’ALTRA EUROPA INSISTE NELL’ACCUSARE LA PADUA DI INCOERENZA

>>>ANSA/ BATTAGLIA REGOLE NEL PD; RENZI, SU SEGRETERIA DECIDERO'In riferimento alle dichiarazioni della senatrice Venerina Padua sul suo voto al decreto Sblocca Italia, in cui rispondeva all’attacco del comitato provinciale di Ragusa “L’Altra Europa” sostenendo che comunque aveva presentato un ordine del giorno per tentare di salvare il nostro territorio dalle trivellazioni, arriva la contreplica che rifiuta qualsiasi giustificazione tentata dalla Padua. “Rimane riprovevole manifestare, o essere presenti, sulla spiaggia al fianco dei No Triv e in Parlamento votare per la moltiplicazione selvaggia delle trivelle petrolifere. Il voto favorevole dato dalla sen. Padua è stato (ovviamente insieme a quello analogo degli altri parlamentari) decisivo nel trasformare un disegno di legge, il quale propone tutte le misure dannose e devastanti per il nostro territorio, nella legge che le dispone e le rende operanti. L’ordine del giorno proposto dalla sen. Padua invece, a fronte di tale legge impegna semplicemente  il governo “a valutare l’opportunità di escludere le zone ad elevata pericolosità sismica e quelle dichiarate patrimonio dell’Unesco” dalle aree oggetto di ricerca e sfruttamento di idrocarburi. Prendiamo atto – scrive il comitato L’Altra Europa – che alla senatrice Padua basti l’impegno del governo “a valutare l’opportunità di escludere …” perché lei si senta tranquilla e, magari, con la coscienza a posto. Ciò risulta esilarante perchè si tratta dello stesso governo che non ha consentito alcuna discussione in aula, né possibili emendamenti del testo diventato legge.  Quale sia il valore degli ordini del giorno è ben noto a chi, come la sen. Padua, conosce certamente le dinamiche parlamentari. E, in ogni caso, semmai vi fossero dubbi, – conclude il comitato L’Altra Europa – lo ha chiarito il suo collega di partito Rosario Crocetta secondo il quale si sa che gli ordini del giorno non contano nulla”.

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