20-07-2017
Ti trovi qui: Home » Politica (pagina 30)

Archivio della categoria: Politica

UN ANNO DI CULTURA A 5 STELLE A RAGUSA: TANTO SI E’ FATTO, TANTISSIMO SI PUO’ ANCORA FARE

spadolaIl consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Filippo Spadola, in merito alle politiche culturali che sono portate avanti dall’Amministrazione comunale di Ragusa, a un anno e mezzo dal suo insediamento, vuole fare un bilancio di fine anno. “E voglio farlo, iniziando dalla collezione Arezzo-Trifiletti, – commenta Spadola – la cui acquisizione è stata di grande importanza per la nostra città e sarà volano per la rete museale ragusana: fondamentale, a mio parere, sarà adesso l’allestimento presso il Castello di Donnafugata che dovrà essere curato da un conservatore museale di professione. Nelle scorse settimane è stato raggiunto inoltre l’accordo con la Palomar, per mantenere nel territorio ragusano la fiction del Commissario Montalbano (accordo che non solo garantisce per i prossimi anni le riprese presso location Ragusane, ma spinge pure per avere attori e comparse locali): Montalbano è stato e sarà un’attrazione unica per i turisti ma dovrà essere opportunamente incentivato, attraverso appositi convegni, mostre e musei. Si parla inoltre da anni dall’acquisizione della chiesa della “Bammina”, ma nessun gruppo consiliare e nessuna giunta passata ha avuto la determinazione di concludere l’accordo con il proprietario: noi come gruppo consiliare abbiamo spinto per appostare la cifra necessaria dalla Legge su Ibla e la giunta ci ha ascoltato. Un capitolo a parte merita la questione relativa al cinema Marino, ex Teatro della Concordia: da quasi 19 anni amministrazioni di ogni colore hanno tentato di realizzare il sogno di una città ma commettendo troppi errori. Il luogo assolutamente inappropriato per un teatro di tutto rispetto, un progetto che ha puntato non alla realizzazione di un teatro moderno ma alla ristrutturazione dell’attuale (e che avrebbe avuto lo stesso scheletro del cinema Marino) senza pensare alle esigenze di un teatro come le uscite di sicurezza, il carico e scarico scenografie e l’acustica. Finalmente si è messo un punto e con i soldi che realmente sono disponibili si dovrà rimodulare il progetto per restituire alla città un luogo di aggregazione culturale. Per quanto mi riguarda, penso a questa struttura come ad un caffè letterario dove possa essere possibile realizzare mostre, concerti, spettacoli di varia natura, eventi cinematografici, letture, danza e, perché no, corsi e attività didattiche. Da ultimo un pensiero al ricco cartellone di Natale Barocco che mai come quest’anno sta avendo il merito di avere rivitalizzato il centro storico di Ragusa superiore ma anche a Ragusa Ibla dove sono state appostate le cifre necessarie per realizzare l’illuminazione artistica delle principali strade del quartiere barocco, dai Giardini iblei fino al Duomo e la via del Mercato: si potrebbe coinvolgere Gaspare Di Caro, uno dei più famosi illuminografi, che oltretutto è di origine ragusana”.

La verifica infinita di palazzo Iacono a Vittoria

Andrea La Rosa consigliere comunale“Ora che il Natale è passato, e che sotto l’albero non abbiamo trovato niente, aspettiamo che arrivi il nuovo anno per prendere atto di qualche novità”. La sottolineatura arriva dal consigliere comunale del movimento politico “Sviluppo Ibleo”, Andrea La Rosa, il quale chiarisce che, ad oltre un mese dall’avvio della verifica, nulla di nuovo si registra sotto il sole a palazzo Iacono. “Anzi, i continui rimandi del sindaco Nicosia – aggiunge La Rosa – che tende ad evidenziare come il tutto sia da attribuire all’intenso lavoro di apertura alla città che sta facendo l’unico partito che sostiene la Giunta, il Pd, non fanno altro che infastidire ulteriormente i vittoriesi che, invece dei confronti, avrebbero bisogno di potere contare su un esecutivo funzionante e operativo a tutti gli effetti. Dispiace che il primo cittadino non si renda conto di tutto ciò e che, anzi, abbia di fatto prorogato la risoluzione della crisi sine die. E’ chiaro che quello che in realtà viene mascherato come un confronto non è altro che la difficoltà del Pd di trovare la quadra. Ecco perché ci chiediamo: quanto ancora dovrà durare questa fase di stallo? E’ in grado il sindaco Nicosia di risolvere tutto nel giro di poco tempo? Oppure saremo costretti a presentare la città al nuovo anno senza un esecutivo degno di tal nome”?

Al sindaco di Modica non piace il controllo dei cittadini

StampaIvana Castello, consigliere comunale di Modica del Pd, ha presentato una petizione con cui 1.459 cittadini hanno chiesto, ai sensi di legge, che il sindaco renda pubblici i conti analitici della tasi. In particolare i cittadini vogliono sapere come è stato calcolato il costo di ciascun servizio. La consigliere Castello sostiene che se il costo non è stato calcolato in modo analitico, può sorgere sospetto che possano celarsi aumenti arbitrari del tributo. Sull’argomento Ivana Castello ha fatto affiggere alcuni manifesti con una vignetta e, in altri, con la scritta «I cittadini vogliono conoscere i conti della tasi». Tali manifesti, dopo appena un giorno, sono stati coperti con dei manifesti stampati dal comune, in cui si comunicano i programmi delle feste natalizie.

Associazione partigiani siciliana condanna il grave “connubio” tra strutture scolastiche in provincia di Ragusa e un’organizzazione politica dell’estrema destra

mussolini e hitler

Mercoledì 21 dicembre presidi e dirigenti scolastici di alcune scuole di Modica e Scicli, tra cui il “Poidomani” di Modica, hanno accolto rappresentanti di Forza Nuova per la consegna di 2500 “ bambin Gesù” da distribuire agli alunni. Secondo l’Anpi Sicilia si tratta di un fatto incredibile che lede i principi fondamentali, normativi e regolamenti che disciplinano la missione, e i codici comportamentali di organismi pubblici. “A maggior ragione – prosegue l’Anpi Sicilia – se trattasi di strutture scolastiche che svolgono l’inderogabile ruolo di fondamentale formazione delle giovani coscienze in assoluto rispetto ed insegnamento dei valori civili e democratici comandati dalla Costituzione. Ancor più non si possono accettare regali da chi non ossequia nella propria pratica quotidiana i Valori costituzionali e il percorso di nascita della nostra Repubblica sorta dalla lotta al nazi-fascismo, compreso in particolare il rispetto dei migranti, dei diseredati che sfuggendo a dittature e a guerre cercano solidarietà e diritto d’asilo. Così come categoricamente imposti dall’art. 10  e 3 della nostra Costituzione che proclamano accoglienza e rigettano qualsiasi forma di discriminazione e di razzismo”.  “La succitata struttura politica, – prosegue l’associazione dei partigiani – in molti casi verificatosi nell’ambito nazionale, compreso nell’area ragusana con la manifestazione organizzata a Pozzallo il 16 novembre dello scorso anno, ha assunto atti e proclami diametralmente divergenti. Si evidenzia, inoltre, che nella cultura della religione cattolica il “ bambin Gesù” è  rappresentazione di fratellanza, solidarietà e rispetto per tutti gli esseri umani. Ben altro che la lotta ad altri, donne, bambini e uomini”.

Pozzallo, Francesco Ammatuna è il nuovo assessore ai lavori pubblici

Francesco Ammatuna

Mercoledì mattina, il consigliere comunale capogruppo del Partito Democratico, ha ricevuto dal Sindaco Luigi Ammatuna le deleghe ai Lavori Pubblici, Viabilità, Urbanistica e Politiche Giovanili. “Desidero ringraziare il Partito Democratico di Pozzallo – commenta Francesco Ammatuna – per avermi indicato come membro della Giunta presieduta da Luigi Ammatuna e ringrazio il Sindaco per la fiducia che mi ha concesso”.  “La scelta di Francesco Ammatuna nella qualità di assessore ai lavori pubblici – commenta il Sindaco Luigi Ammatuna – è importante perché viene a colmare un vuoto che persiste da un anno e mezzo. Sono convinto, conoscendo le capacità politiche e di mediazione del neo assessore, che si impegnerà al massimo e che farà un ottimo lavoro fino al termine della legislatura”.

DOPPIA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI COMISO

comune comisoIl Consiglio comunale di Comiso è stato convocato in seduta ordinaria per lunedì 29 dicembre alle ore 16:00, presso l’aula consiliare del Municipio, per la trattazione: bilanci riequilibrati, approvazione regolamento istituzione “Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, sostegno dei lavoratori del Consorzio di Bonifica n. 8 di Ragusa, regolamento per la valorizzazione immobiliare, la cessione della nuda proprietà e lo svincolo delle aree Peep, formulazione delle deduzioni alle osservazioni e opposizioni presentate al progetto per la rielaborazione del Prg con annesso regolamento edilizio comunale e alla variante al Piano particolareggiato. Alle ore 18.30 la seduta, aperta a autorità scolastiche e deputati, si occuperà di  “Mantenimento autonomia e intitolazione del “Liceo Artistico Salvatore Fiume” di Comiso.

 

La lettera di dimissioni di Susino

download (2)Questo il testo integrale della lettera di dimissioni di Franco Susino dalla carica di sindaco di Scicli. “Sono stato eletto sindaco nel maggio del 2012 con più di 7000 preferenze. Sono arrivato al Comune con tanto entusiasmo e tanti progetti. Ho trovato una situazione finanziaria disastrosa e innumerevoli problemi da risolvere. Dopo poco più di un anno la maggioranza consiliare e la coalizione che mi avevano sostenuto si sono frantumati. In un periodo di gravissime difficoltà per l’Italia e Per Scicli sarebbe stato facile abbandonare la nave: con la collaborazione responsabile di un gruppo trasversale di consiglieri comunali è nata la giunta tecnica con l’obiettivo di risanare i conti del Comune per evitare il disastro finanziario con conseguente incremento delle imposte al massimo, come avvenuto in altri Comuni della nostra provincia.Con l’approvazione di Conto Consuntivo, Bilancio di Previsione, Piano di riequilibrio finanziario, approvati con parere favorevole, senza condizioni dell’organo di revisione, sono fiducioso che la Corte dei Conti valuterà positivamente gli atti posti in essere, con la costruttiva collaborazione di funzionari, giunta e consiglio. Nel luglio di quest’anno mi è stato notificato avviso di garanzia per un reato infamante. Io, in coscienza, sono sereno: con l’amministrazione precedente alla mia i personaggi arrestati hanno cominciato a lavorare per il Comune, sotto la mia amministrazione il loro rapporto col Comune è cessato. Mi rinfranca l’opinione espressa su un foglio locale dal giudice Salvatore Rizza,unanimemente rispettato per equilibrio e competenza: “A Scicli non esiste la mafia, anche se esistono delinquenti sempre più violenti e spregiudicati che non giustificano, tuttavia, l’adozione delle misure previste dalla legge 55/90”, (scioglimento per mafia). Mi hanno deluso alcune persone a me vicine in passato, hanno dimenticato il bene della città, operando con malafede per demolire la figura del sindaco con la collaborazione di certa stampa violenta. Mi hanno deluso i rappresentanti politici di alto livello di Scicli: col loro silenzio assordante, per interessi di basso livello politico, non hanno tutelato gli interessi alti della nostra città e dell’intero territorio ibleo. Ho certamente commesso degli errori per i quali chiedo scusa, purtroppo il complesso delle questioni prima analizzate ha talmente compromesso il mio stato di salute da non consentirmi più di svolgere con serenità la mia funzione di sindaco. Mi sento in dovere di ringraziare i dipendenti del Comune che con correttezza e professionalità mi hanno collaborato nell’azione amministrativa. Cercherò di non portare rancore, invece, verso quanti hanno remato contro anche in maniera violenta e malvagia. Ringrazio gli assessori, i consiglieri che, al cinismo e al disfattismo, hanno preferito l’amore per Scicli e gli interessi alti della città: con fierezza possono continuare a chiamarsi   responsabili. Da loro Scicli potrà ripartire. Rassegno quindi le dimissioni dalla carica di sindaco”.

SCICLI, SUSINO SI E’ DIMESSO

Franco-Susino-2

Un rigo e mezzo appena dall’Ufficio Stampa di palazzo Spadaro: “Il sindaco di Scicli Franco Susino si è dimesso dalla carica di primo cittadino, stamani alle dieci”. Nessuna dichiarazione, al momento, da parte dell’ormai ex primo cittadino. Non si sa se la decisione sia stata motivata dalle condizioni di salute che da alcune settimane tengono Susino lontano dalla città o anche da valutazioni di ordine politico. La situazione a Scicli non è da tempo delle più facili, dopo l’indagine su presunte infiltrazioni mafiose in Comune. Anche dal punto di vista strettamente politico, senza una maggioranza e con una situazione finanziaria assai critica, a palazzo Spadaro non si respirava di certo una buona aria. Alle 10 di martedì 23 dicembre, quindi, Susino ha messo la parola fine alla propria esperienza di sindaco della città di Scicli.

IMU SUI TERRENI AGRICOLI- La giunta di Ragusa recepisce le nuove norme introdotte dal decreto ministeriale

Comune_Ragusa1

Sarà applicata l’aliquota base dell’Imu dello 0,76%  sui terreni agricoli in assenza della disciplina regolamentare del tributo per l’anno 2014.  Nell’atto deliberativo, che sarà trasmesso all’esame del consiglio comunale, si prende atto dell’esenzione dal pagamento dell’imposta dei terreni posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola. L’esenzione si applica anche nel caso di concessione di terreni di terzi in comodato o in affitto agli stessi soggetti.

Presidenti consigli comunali contro Cartabellotta

giovanni-iaconoIntervento dei presidenti dei consigli comunali della Provincia di Ragusa contro il commissario -l’ennesimo- dell’ente, Dario Cartabellotta. “Non ci è piaciuta l’esclusione della Consulta dei Presidenti di Consigli Comunali da questi tavoli dai belli intenti che il neo commissario dell’ex provincia ha tanto enfatizzato in questi giorni’. Così esordisce Giovanni Iacono, coordinatore della Consulta dei Presidenti dei Consigli Comunali del Libero Consorzio di Ragusa che prosegue: ”In questo lungo periodo di vera e propria terra di nessuno o sarebbe meglio dire di Commissari non eletti da nessuno sono stati i Presidenti dei Consigli Comunali ed i Consigli Comunali che hanno supplito al caos e all’incertezza creata dal governo Crocetta per le ex province ed è grazie ai Consigli Comunali, con le loro iniziative e deliberazioni più che dei Sindaci e dei deputati , che oggi l’ex provincia di Ragusa ha mantenuto unità, identità e si è anche rafforzata a differenza di altri territori. Sono i Consigli Comunali e le comunità che essi rappresentano le prime vittime delle scelte scellerate della Regione, ente sempre più inutile e dannoso, e sono i Consigli Comunali che votano i bilanci , danno indirizzo politico e svolgono il controllo sull’attività amministrativa e se i plenipotenziari del governo regionale, nell’indifferenza dei Sindaci, ritengono di non ascoltare i Consigli Comunali potranno anche votarsi da soli giunta ed assemblea del libero consorzio. Intanto – scrive Giovanni Iacono – chiediamo all’ultimo (ma sarà l’ultimo ?) inviato dalla Regione Dario Cartabelotta, di cominciare a dirci concretamente se intende cambiare radicalmente registro rispetto alla viabilità provinciale che stanno ‘scaricando’ sui Comuni senza, al contempo, trasferire risorse e mezzi, cosa intende fare subito per riprendere gli impegni e l’attività per l’Università Iblea, quali sono le novità della regione per dare un assetto definitivo e certo sull’avvio del Libero Consorzio di Ragusa ponendo fine a qualsiasi Commissariamento.”

IMU SUI TERRENI AGRICOLI, IL COMMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE 5 STELLE DI RAGUSA: “L’ULTIMA SCELTA SCELLERATA DEL GOVERNO DEGLI IRRESPONSABILI”

renzi-640“Dietro la maschera del cambiamento, i governi nazionale e regionale giocano sempre la stessa, stucchevole partita, per nascondere i continui tagli alle risorse economiche destinate ai Comuni, uniche vittime, insieme ai cittadini, della corsa sfrenata a fari spenti verso il baratro”. E’ questo il commento dell’Assessore comunale alle Risorse Economiche del Comune di Ragusa, Stefano Martorana, a seguito delle novità del Consiglio dei Ministri relative all’introduzione dell’Imu sui terreni agricoli per i comuni montani. “L’esempio lampante di una politica senza idee, o meglio che sembra avere come unico obiettivo – dichiara l’Assessore Stefano Martorana – quello di affossare gli enti locali. Vale la pena spiegarne i passaggi essenziali. Il governo Renzi, improvvisamente, taglia ancora una volta il fondo di solidarietà comunale in virtù di una ridefinizione dei criteri di classificazione dei comuni montani, finora esenti dal pagamento dell’Imu sui terreni agricoli. I comuni con altitudine del centro inferiore a 600 metri saranno costretti, già per il 2014, all’introduzione dell’Imu sui terreni agricoli e dovranno subire un corrispondente ridimensionamento del fondo di solidarietà comunale. Per Ragusa ciò si traduce in un taglio di altri 1,4 milioni di euro, che si sommano agli 1,3 milioni di euro già ridotti oltre un mese fa, senza alcuna comunicazione preventiva. Si tratta di una decisione del governo ancora più grave per almeno due ragioni. La prima è che l’introduzione è a valere sul bilancio 2014, ma il versamento delle somme dovute dovrebbe slittare al 26 gennaio 2015, con conseguenti problemi di liquidità per le casse comunali. La seconda ragione, ancora più importante, riguarda il fatto che i cittadini ragusani fino a ieri esenti dall’applicazione della tassa sui terreni agricoli, saranno ora costretti a fare i conti con la necessità di far fronte a queste spese non previste. Per non parlare poi del fatto che la relativa aliquota, per una tassa che non si applicava a Ragusa, dovrà essere approvata in tempi rapidi dal Consiglio Comunale, costringendo il massimo consesso civico ad un lavoro extra assolutamente non preventivato”.  Interviene anche il sindaco Federico Piccitto che afferma: “Come si fa a pensare a qualsiasi tipo di programmazione di fronte ad interlocutori di questo tipo? E, soprattutto, come si fa a far maturare quel clima di fiducia e collaborazione tra gli enti locali e gli organismi regionali e nazionali, quando questi ultimi cambiano continuamente le regole in corso d’opera? Un atteggiamento che non può essere più tollerato perché va a scapito dei cittadini, costretti a subire a cascata gli effetti di inefficienza e superficialità”.

Commissario Cartabellotta ai sindaci iblei: “La coesione del territorio deve emergere”

Cartabellotta incontra i sindaci ibleiIl commissario straordinario della Provincia Regionale di Ragusa ora Libero Consorzio Comunale Dario Cartabellotta ha offerto al tavolo istituzionale dei sindaci dei comuni iblei (presente anche l’assessore Greco del comune di Licodia Eubea che ha aderito al costituendo nuovo consorzio), la sua disponibilità a far sì che l’identità del territorio ragusano resti forte e caratterizzante e si è impegnato altresì ad accelerare la spesa dei fondi ex Insicem e a predisporre azioni di promozione in vista di Expo 2015. Oltre ai sindaci dei comuni iblei erano presenti i parlamentari regionali Orazio Ragusa e Giuseppe Digiacomo che hanno sottolineato l’importanza dell’aeroporto di Comiso che ha riverberi positivi su tutta l’economia iblea. Digiacomo ha proposto di destinare un’azione dei fondi ex Insicem alla promozione dell’aeroporto di Comiso. Una proposta ampiamente condivisa da tutto il tavolo istituzionale oltre alla necessità di accelerare le procedure di spesa. Il commissario Cartabellotta, dopo aver ascoltato le istanze dei sindaci, ha ribadito l’importanza di Expo 2015 e della necessità che Ragusa non sia ‘tagliata’ fuori dai flussi turistici che arriveranno per visitare la grande esposizione alimentare di Milano. Ecco l’idea di promuovere l’aeroporto di Comiso e di incentivare la tratta Milano-Comiso col coinvolgimento di altri vettori.

LEGGE SU IBLA, ORDINE DEL GIORNO DI TUMINO E LO DESTRO

tumino e lo destroDefinire la questione relativa all’ammanco di cassa dei finanziamenti della legge 61/81, meglio conosciuta come legge su Ibla. E’ quanto chiedono come impegno all’Amministrazione Comune i consiglieri di opposizione Maurizio Tumino e Giuseppe Lo Destro con un ordine del giorno. I due consiglieri nel corpo dell’atto scrivono “che da una verifica, effettuata presso gli Uffici della Ragioneria del Comune, dei documenti contabili e finanziari a valere sulla legge regionale 61/81 è stato appurato che risulta un ammanco di cassa rispetto agli stanziamenti erogati, nei diversi anni, dalla Regione Siciliana a favore del Comune di Ragusa e che nonostante le ripetute interrogazioni consiliari e gli ordini del giorno con cui i sottoscritti invitavano l’amministrazione comunale a verificare le presunte violazioni di natura contabile e ad accertare, se esistono, negligenze e manchevolezze di natura amministrativa, ad oggi non si è ancora provveduto a dare risposte certe. Ora diventa Improcrastinabile la ricerca della verità in considerazione che si tratta di fondi pubblici vincolati con specifica destinazione”. Tumino e Lo Destro affermano che, comunque, nel bilancio comunale, tra i fondi vincolati alla legge 61/81, risultano essere presenti residui relativi ad opere programmate nei vari piani di spesa a tutt’oggi ancora non realizzate e che per alcuni interventi  esistono delle difficoltà di natura tecnico amministrativa che ne impediscono l’avvio in tempi celeri”.

IL Commissario Cartabellotta incontra il partenariato socioeconomico della provincia di Ragusa

download (1)Il commissario straordinario della ex Provincia, Dario Cartabellotta, incontrerà questo giovedì alle ore 18 nella sala convegni del Palazzo della Provincia, il partenariato socio-economico della provincia di Ragusa per una prima fase di conoscenza delle problematiche del territorio ma anche per individuare insieme ai rappresentanti delle associazioni datoriali, sindacali e sociali azioni e iniziative per una nuova stagione di sviluppo del “modello Ragusa”. Durante il confronto si parlerà anche di dare un’accelerazione ai fondi ex Insicem destinati alle imprese. Cartabellotta, in quanto dirigente della regione Siciliana e responsabile del padiglione Cluster biomediterraneo all’Expo 2015, illustrerà le opportunità del territorio per partecipare a questo evento che nel prossimo anno richiamerà milioni di visitatori.

RAGUSA TEATRO CONCORDIA, LA POSIZIONE DEL PD

downloadIl circolo Pippo Tumino del Pd di Ragusa torna a ribadire la propria posizione sulla questione riguardante il teatro comunale “La Concordia” dopo la proposta di indire un referendum sulla scorta di quanto contemplato dallo Statuto comunale. “Come Partito Democratico – dice il segretario del circolo, Gianni Lauretta – abbiamo sempre sostenuto, nel piano di spesa della legge 61/81 per Ibla, i fondi appostati per l’acquisto e il restauro del teatro. Lo testimonia il fatto che, come partito, ci siamo spesi nella raccolta di centinaia di firme, insieme con i Giovani democratici, che il comitato promotore istituito per la creazione di un teatro a Ragusa ha consegnato al sindaco Federico Piccitto il quale è rimasto sordo a tale iniziativa”. Lauretta aggiunge: “il sindaco Piccitto e gli alleati che sostengono questa Amministrazione hanno in mano tutti gli strumenti per la realizzazione di tale attesa opera. Altrimenti saranno chiamati ad assumersi le responsabilità e gli oneri di un eventuale referendum popolare che, come circolo Pippo Tumino, ci sentiamo in dovere di sostenere affinché sia sbloccato questo iter diventato ormai infinito”.

ANAGRAFE IMMOBILIARE, IL TAR DA RAGIONE AL COMUNE DI RAGUSA

tar-cataniaIl Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia di Catania ha respinto il ricorso proposto dalla ditta Andreani, con sede in Macerata, avverso l’aggiudicazione del servizio disposta dal Settore “Appalti e contratti” del Comune in favore del raggruppamento temporaneo d’imprese Lamco s.r.l. con sede a Latina. Il Tribunale amministrativo ha respinto tutti i sei motivi di ricorso proposti dalla ricorrente accogliendo in pieno le difese della stazione appaltante svolte dall’avvocatura comunale di Ragusa.La gara era stata avviata attraverso la procedura del “dialogo competitivo”, per la selezione di proposte di realizzazione di un’anagrafe immobiliare, catastale, tributaria e territoriale progettata e specializzata per la gestione del territorio, la gestione dell’idrico e l’incremento delle entrate ordinarie (Ici, Tarsu ed idrico) del Comune di Ragusa.

CONSORZIO DI BONIFICA PARLA COSENTINI: LA GUERRA TRA POVERI NON SERVE

1396121464-giovanni-cosentini-assolto-per-le-assunzioni-al-consorzio-di-bonifica“La mancata corresponsione degli stipendi è un problema serio che va risolto il prima possibile. Ma ritengo che l’occasione data da questa fase vertenziale sia da cogliere al volo per rimettere in sesto e riordinare al meglio tutta la materia dei consorzi di bonifica, a Ragusa come in Sicilia”. Ad affermarlo è il direttore generale del Consorzio di bonifica provinciale n.8 di Ragusa, Giovanni Cosentini, che aggiunge:”Sarebbe opportuno spostare l’asse dell’attenzione da Ragusa a Palermo. E’ vero che qui siamo senza stipendio da mesi e non riusciamo a comprendere le dinamiche legate ai tempi e alle modalità con cui sono erogati i finanziamenti regionali. Ma il rischio è di dare vita ad una guerra tra poveri. Ecco perché ritengo non sia fondamentale comprendere le motivazioni per cui i soldi siano erogati nei confronti di alcuni consorzi e non verso altri, oppure erogati in ritardo. Penso, invece, – dice Giovanni Cosentini – che occorra sapere dall’assessore, dal presidente della Regione, ma anche dai deputati regionali, a cominciare da quelli della nostra area, che cosa intendono fare di questi enti, quale futuro hanno in serbo. Sono consapevoli che gli stessi enti stanno morendo lentamente e il mancato finanziamento regionale e i ritardi nell’erogazione delle somme, oltre a non consentire interventi efficienti, efficaci ed economici sul territorio, accrescono, giorno dopo giorno, la loro situazione debitoria. E’ opportuno che le organizzazioni professionali agricole (Cia, Coldiretti, Confagricoltura)in uno ai sindacati dei lavoratori e alla politica, affrontino la tematica dei consorzi in maniera compiuta, senza alcuna riserva mentale, nella consapevolezza della indispensabilità di tali enti sul territorio, nel rispetto del principio costituzionale di sussidiarietà e del principio europeo della partecipazione, con specifico riferimento al settore acque e suolo. Ritengo, – conclude Giovanni Cosentini – che da Ragusa possa partire una campagna di sensibilizzazione sulla bonifica e sull’istituto consortile se solo tutti gli attori marceranno verso la medesima direzione”.

IL PIANO DI RIEQUILIBRIO DEL COMUNE DI MODICA

downloadIl Comune di Modica si ritrova in una delicatissima fase, che va ben governata, per evitare che essa possa travolgerlo. Lo sostiene la Cgil di Modica dopo che a distanza di due anni dalla presentazione, ancora la Commissione ministeriale non ha espresso alcun pronunciamento circa l’approvazione o meno del Piano di riequilibrio, con cui si è voluto evitare il dissesto dell’Ente. “Perché tanto ritardo? – chiede la Cgil-. C’ è forse qualcosa che non va? E’ opportuno ed indifferibile, a partire dal Bilancio previsionale 2015, invertire la tendenza eccessivamente espansiva in termine di spese folli e d inutili che si registra da circa un anno e mezzo, facendo, al contrario, scelte di impostazione dei bilanci vertenti su una previsione oggettiva, reale e realistica della capacità delle entrate e su una gestione mirata e morigerata del processo di spesa, anziché tartassare i cittadini come sta avvenendo per Tari e Tasi. Continuare con le anticipazioni di cassa- scrive la Cgil – alla lunga farà venir meno l’effetto positivo sulla tenuta economico-finanziaria dell’ente. Il Comune dovrà, per un periodo trentennale, restituire il prestito di 64 milioni di euro, maggiorato dai previsti interessi, ottenuto dalla precedente Amministrazione e quindi sarà obbligatorio prevedere nei bilanci dei prossimi 30 anni una quota non irrilevante di restituzione del prestito alla Cassa depositi e prestiti. Diviene allora  imperativo categorico – conclude la Cgil di Modica – non aggravare la sostenibilità tecnico-economica dei bilanci con spese effettuate non in linea con la delicata fase attraversata dall’ente e che difficilmente potranno essere pagate”.

CALABRESE DEL PD SULLA LEGGE SU IBLA:  “Occorre rimodulare con urgenza i fondi non spesi”

calabrese 2

Giuseppe Calabrese, dirigente regionale del Pd ed espressione del circolo “Pippo Tumino” dei democratici di Ragusa, sostiene che vi sono 27 milioni di euro bloccati, tra cui sette milioni riguardanti il teatro La Concordia. L’ex consigliere comunale di Ragusa avverte il rischio che se qualcuno analizzasse a Palermo la capacità di spesa, potrebbe anche decidere di non rifinanziare più la legge su Ibla. Calabrese, poi, aggiunge che “vorremmo capire, dopo la scelta secondo noi sbagliata, ma legittima da parte di chi oggi ha in mano il potere di amministrare la città, ovvero l’aver deciso di non procedere al recupero e al ripristino del teatro della Concordia, che cosa intende fare l’Amministrazione comunale con questi ulteriori 7 milioni di euro”.

SINDACO DEI RAGAZZI A VITTORIA

ANDREA SAPIENZAIl nuovo sindaco dei ragazzi è Andrea Sapienza, studente della II F dell’Istituto comprensivo Francesco Pappalardo. È stato eletto dal Consiglio comunale dei ragazzi (presenti e votanti 30 consiglieri su 35). L’elezione è avvenuta alla quarta votazione, quella di ballottaggio, dopo l’esito infruttuoso delle prime tre: Andrea ha riportato 18 voti, contro i 12 della sfidante Giulia Bartolino, anche lei studentessa del “Pappalardo”. Il nuovo sindaco, che succede ad Alessio Mainenti, studente dell’Istituto comprensivo Leonardo Sciascia di Scoglitti, dovrà ora nominare la Giunta (formata da 8 assessori, di cui quattro ragazzi e quattro ragazze appartenenti a istituzioni scolastiche diverse, di cui almeno tre della scuola primaria, in modo da garantire, oltre alla parità di genere, anche un’ampia rappresentanza) che presenterà, assieme al vicesindaco, alla prossima seduta del Consiglio comunale dei ragazzi, prevista per il 19 dicembre.

Scroll To Top
Descargar musica