25-06-2017
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Archivio della categoria: Sanità

OLTRE LO SCATTO

disabili-scuolaIl Centro Medico Sociale per Neuromotulesi di Vittoria, in occasione del trentacinquesimo anno di attività, organizza la seconda edizione di un concorso fotografico che documenti quanto ancora resta da fare per una città senza barriere, siano esse architettoniche, culturali, emotive, razziali o di genere. Tutte le foto in concorso faranno parte di una mostra permanente allestita presso il polo fieristico Emaia di Vittoria in occasione della fiera di Novembre. La premiazione dei vincitori avverrà giorno 10 Novembre alle ore 18 nel corso di una tavola rotonda dal titolo “Per un futuro senza barriere”. Si invitano le scuole, le associazioni, gli Enti, i cittadini, a sostenere l’iniziativa: partecipare sarà segno di sensibilità, di coscienza e desiderio di giustizia sociale, e certamente, il primo passo per l’abbattimento della più alta barriera che è l’indifferenza.

 

Sanità, Digiacomo: Sicilia approvi disegno di legge su pet-therapy e clown-therapy

Digiacomo 2012“La Sicilia approvi una legge per l’applicazione della terapia assistita dagli animali (pet-therapy) e la terapia del sorriso (clown therapy) dal momento che gli effetti positivi del buon umore sulla maggior parte dei sistemi organici sono ormai scientificamente provati”. Lo dice Pippo Digiacomo, presidente della commissione sanità all’Ars che ha approvato un disegno di legge che disciplina la materia. Il testo adesso dovrà essere esaminato dall’aula. “Il ddl appena esitato dalla commissione – spiega Digiacomo – mira a valorizzare e promuovere le cure terapeutiche che si avvalgono dell’ausilio degli animali e del buon umore con il contributo di figure professionali opportunamente formate. Questo strumento legislativo non rappresenta solo un importante riconoscimento del valore dell’utilizzo degli animali e del ricorso al buon umore, ma promuove l’inserimento di nuovi trattamenti terapeutici. Spero – conclude Digiacomo – che il testo arrivi nel più breve tempo possibile all’esame dell’aula per avviare il percorso di formazione per gli operatori sanitari”.

Esperti traumatologia sportiva a confronto il 12 ottobre a Ragusa

meniscoSabato 12 al Poggio del Sole, a partire dalle 9 si terrà una giornata di studi sulle patologie della cartilagine articolare, promossa dall’Asp 7, dal Sia, la Società italiana di artroscopia e dal Croi, il Collegio reumatologi ospedalieri italiani.

Convegno sulla sanità iblea con l’assessore Lucia Borsellino

LUCIA-BORSELLINOLa sanità iblea sarà oggetto di una conferenza dibattito che si terrà questo martedì alle ore 17 nella sala Avis di Ragusa e sarà conclusa dall’assessore regionale alla Sanità, Lucia Borsellino. Il programma prevede gli interventi di Giovanni Avola, segretario generale della Cgil di Ragusa, di Pippo Di Giacomo, presidente della commissione sanità all’Ars, di Salvatore Schembari del dipartimento sanità della F.P. Cgil di Ragusa, di Salvatore Terranova, segretario provinciale della Cgil di Ragusa. Le conclusioni saranno tratte dall’assessore regionale alla sanità, Lucia Borsellino. Sarà questa la occasione per inquadrare la problematica generale della sanità in provincia di Ragusa che evidenzia questioni di carattere strategico, organizzativo e logistico.

RAGUSA, SIT IN DI PROTESTA DEGLI INFERMIERI DI CHIRURGIA

infermieri-a-domicilio-a-milanoGli infermieri dell’Unità operativa di Chirurgia dell’ospedale Civile di Ragusa, in stato di agitazione da sabato scorso, venerdì faranno un sit-in di protesta davanti la sede amministrativa dell’Azienda sanitaria provinciale, in piazza Igea. Il personale infermieristico, infatti, è ancora in attesa di avere un confronto con il Commissario straordinario dell’Asp, Angelo Aliquò. Un’attesa che non è stata soddisfatta, motivo per cui, come annunciato dai rappresentanti sindacali nei giorni scorsi, dalle 10 alle 14 di venerdì gli infermieri manifesteranno il loro dissenso per contestare il provvedimento sulla mobilità adottato dal funzionario regionale. Da due settimane circa i 12 infermieri che erano operativi nel reparto di Chirurgia sono stati trasferiti in altre unità del nosocomio e altri 12 infermieri, provenienti da altri reparti li hanno sostituiti.

Sanità, Digiacomo: “in commissione diremo no a nuovi tagli proposti dal governo regionale”

Digiacomo 2012“Il governo sta preparando nuovi tagli alla sanità? In commissione diremo no e, anzi, proponiamo di aprire i laboratori diagnostici anche la notte, per snellire le liste d’attesa e permettere agli utenti di poter ottimizzare le loro giornate”. Lo ha detto Pippo Digiacomo (PD), presidente della commissione Sanità all’Ars, che martedì mattina ha tenuto una conferenza stampa all’Ars. “Siamo passati da un disavanzo di un miliardo e 200 milioni di euro ai conti in pareggio, e addirittura oggi abbiamo un avanzo di gestione. Ciò nonostante – ha detto Digiacomo – la Sicilia continua ad essere in regime di Piano di rientro per mantenere l’Irap al massimo e accantonare così circa 500 milioni di euro che servono a coprire altri disavanzi. Dunque, la situazione finanziaria in campo sanitario è stata aggiustata, eppure si continua a parlare di tagli: per quel che ci riguarda in commissione ci opporremo a qualunque ipotesi di questo tipo. In commissione è stata fatta una serie di denunce sul mondo della sanità, dalle liste d’attesa al 118: ma le denunce da sole non bastano, questo lo dico soprattutto al governo. Ci sono Policlinici con sale operatorie dove io non mi farei curare neppure un callo: perché su queste situazioni – dice Pippo Digiacomo – non c’è lo stesso accanimento che c’è stato per la chiusura dei punti nascita? Perché ci si è scagliati contro le piccole comunità e non sono mai stati toccati i baronati della sanità? E dal punto di vista dei rapporti Stato-Regione, perché non la smettiamo di obbedire a tutti i diktat che arrivano da Roma?”. Digiacomo è poi tornato sulla selezione dei nuovi manager. “I criteri con cui si stanno valutando i candidati sono la prova di come in troppi casi si stia agendo in maniera ragioneristica, ma senza strategia: si può pensare di scegliere un manager in base a test di logica, con domande come “quanti triangoli rientrano in un cerchio?”. L’assessore Lucia Borsellino – ha concluso Pippo Digiacomo – è brava e capace, ma non è più un dirigente generale, oggi è assessore: le consiglio di essere più decisa. Spesso siamo stati d’accordo sugli obiettivi, ma se passano i mesi e non accade nulla, c’è qualcosa che non va”.

Ragusa, trasferiti tutti gli infermieri della chirurgia

0WFHCGSMIE  -  ( Marco Giugliarelli - z09.jpg )PER PALAZZONIPiù che trasferimento bisognerebbe chiamarlo esodo visto che, tutti i 12 infermieri dell’Unità operativa di Chirurgia dell’ospedale Civile di Ragusa, sono stati trasferiti in altri reparti. E dato che la nota di servizio emessa venerdì dal commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale 7 di Ragusa, Angelo Aliquò, è praticamente inappellabile – alla richiesta di incontro dei sindacati e alla istanza di sospenderla, il funzionario regionale ha espresso un netto rifiuto – bisognerebbe chiamarlo “esilio”. I 12 infermieri della Chirurgia non sono gli unici destinatari del provvedimento contestato. Se in 12 escono altri 12 dovranno entrare. Quindi un’altra dozzina di infermieri dovranno abbandonare il reparto nel quale lavoravano. I 24 operatori sanitari non hanno preso bene la notizia del trasferimento e si sono subito rivolti ai sindacati che, dopo aver tentato, invano, la strada del confronto, hanno deciso di indire per sabato prossimo, alle 10, una assemblea di tutto il personale infermieristico dei presidi ospedalieri di Ragusa. “E’ un fatto scabroso – commenta senza mezzi termini il responsabile delle Politiche sanitarie della Cgil, Angelo Tabbì – adottare una politica del personale così sbagliata, senza tenere in considerazione il fattore, invece importantissimo, della valorizzazione del personale. Non è possibile che tout court si faccia un simile trasferimento di massa di personale. Ci sono delle regole stabilite da rispettare. Questa vicenda poteva essere gestita in maniera ben diversa osservando i regolamenti e senza creare tutto questo disagio”. I sindacati Fp Cgil, Fp Cisl, Fsi, Fials, Nursind e Ugl bocciano il provvedimento del commissario Aliquò e in una nota nella quale annunciano l’assemblea di sabato “dissentono dal metodo adottato dal commissario, e rilevano l’assenza di confronto e la mancata informazione” e definiscono l’esecuzione del provvedimento un vero e proprio “smantellamento”. Rincarando la dose ritenendo “l’atto gravissimo che lede la proessionalità del personale infermieristico e viola le norme contrattuali, senza considerare i gravi disagi all’utenza e l’eventuale aumento del rischio clinico”. La disposizione di Aliquò è stata infatti motivata proprio da “funzionalità, efficienza ed efficacia”. Ed è proprio questa motivazione che suscita una presa di posizione del Collegio provinciale degli infermieri (l’Ipasvi) che, in un documento fortemente polemico, pone un interrogativo: “La disposizione di servizio non contenendo ulteriori specifiche se non quelle generiche legate alla funzionalità, efficienza ed efficacia, indica gli infermieri trasferiti come non funzionali, non efficienti e non efficaci? Se la risposta è si, il tutto sarebbe in netta contraddizione con il risultato raggiunto negli ultimi anni dai medesimi infermieri nelle valutazioni ricevute per il sistema incentivante aziendale”. Il nuovo corso è in realtà iniziato già da qualche mese con i trasferimenti che hanno interessato il personale medico. Bisogna ricordare che circa 3 anni fa è cambiato il primario, quando il dottore Civello venne coinvolto in un’inchiesta giudiziaria. In Chirurgia arrivò il professore Minutolo dell’Università di Catania, presente a Ragusa circa tre volte alla settimana. Prima dell’estate l’aiuto anziano Antonacci è stato trasferito all’ospedale di Vittoria e nel frattempo il dottore Iozzia è stato trasferito a Modica. Nel contempo il dottore Ambrogio da Scicli è stato trasferito di nuovo a Ragusa e così anche il dottor Rosso che da Modica è tornato al Civile. Poi è stata trasferita la caposala, e il 5 settembre è arrivato il nuovo primario in comando (è di ruolo a Taormina) dottore Rosario Blandino.

IL PARCHEGGIO INADEGUATO DELL’OSPEDALE DI MODICA

Il parcheggio dell’Ospedale Maggiore di Modica va sistemato con immediatezza. Lo chiede Salvatore Rustico di Cittadinanza attiva. “Le condizioni del parcheggio, assimilabili più a quelle di un campo profughi che alla pertinenza di un importante nosocomio, rappresentano un pericolo continuo e costante non solo per gli utenti, ma anche per il personale ospedaliero costretto ad operare in ambienti in cui risulta difficile assicurare pulizia, igiene ed asetticità. E’ di pochi giorni fa la notizia di un ragazzino colpito (fortunatamente) ad una spalla da un sasso schizzato dalla ruota di una macchina in transito, all’interno del suddetto parcheggio. E ancora, ai primi di settembre – scrive Rustico in una nota – una donna incinta è rovinosamente caduta nelle vicinanze della radiologia, proprio per avere poggiato il piede su uno dei mille sassi di cui la landa sterrata adibita a parcheggio è ricca. E’ di tutta evidenza come l’accesso in questa ala dell’ospedale in queste condizioni – conclude Rustico – renda vana qualsiasi azione di pulizia, considerato il continuo andirivieni di persone, oltre a minare la sicurezza dei cittadini”. Già nell’aprile 2012 l’associazione si era resa disponibile, tra l’altro, a provvedere con propri mezzi e maestranze alla copertura ed manutenzione dello spiazzo”.
ospedale maggiore modica

Chiaramonte, tracce di ratti nel nido comunale

imagesChiusura temporanea dell’asilo nido comunale. Sono stati i due consiglieri comunali del Partito Democratico, Dario Cutello e Antonella Occhipinti, ad informare gli uffici comunale competenti dopo le segnalazioni di alcuni genitori. Dopo il sopralluogo è stato disposto l’intervento di derattizzazione per rendere i locali igienicamente sicuri.

Il Distretto 44 incontra l’assessore regionale Bonafede

flavio brafaSono stati ricevuti venerdì scorso dall’assessore regionale alle Politiche Sociali Ester Bonafede i componenti del Distretto sociosanitario 44, tra cui il sindaco di Monterosso Paolo Buscema, il sindaco di Chiaramonte Vito Fornaro, gli assessori ai Servizi Sociali di Ragusa Flavio Brafa, di Giarratana Grazia Fiore, di Chiaramonte Salvatore Vargetto e i rispettivi tecnici. Oggetto dell’incontro le linee guida per l’attuazione delle Politiche sociali e sociosanitarie 2013-15, che saranno tra poco rese note dall’assessorato e che prevedono la possibilità di inserimento di un bonus per i distretti più virtuosi. “Negli ultimi anni sono sempre più numerose le persone adulte che versano in situazioni di vulnerabilità e che manifestano rischi di marginalità e di esclusione sociale, questa situazione – specifica l’assessore Flavio Brafa – richiede l’elaborazione di strategie di intervento sociali capaci di svolgere un ruolo non solo di sostegno in situazioni di immediato bisogno, ma anche di accompagnamento, orientamento, reinserimento lavorativo e abitativo e supporto nei compiti di cura a carico della famiglia. Stante la grave situazione economica, l’obiettivo della Regione siciliana sarà quello di perfezionare i meccanismi volti a realizzare i Piani di Zona, strumento imprescindibile per l’attuazione delle politiche sociali e socio-sanitarie sul territorio regionale, ad accelerare la spesa, a monitorare lo stato di attuazione dei servizi ed interventi e a sostenere le realtà virtuose, come la nostra. Per quanto riguarda i dettagli specifici inerenti ai cantieri di servizio finanziati dalla Regione – aggiunge Brafa – l’assessore Bonafede ha rimandato l’appuntamento ai prossimi giorni in modo da fornire ulteriori informazioni per la stesura dei cantieri”.

Centro Risvegli Ibleo

Il presidente del Centro Risvegli Ibleo, Carmelo Tumino, comunica che mercoledì 11 settembre alle ore 10, il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, sarà ufficialmente in visita al Suap di Piazza Igea. “Sono particolarmente felice che il sindaco di Ragusa abbia deciso di far visita alla nostra struttura per vedere da vicino come operiamo sui nostri pazienti, qual è il grado di professionalità presente nel nostro centro. Credo sia importante che le massime cariche della città capoluogo abbiano a cuore le sorti della nostra struttura” – commenta il presidente Tumino. “Nell’occasione, anche il commissario straordinario dell’Asp, dottore Aliquò, sarà presente all’incontro con il sindaco, a testimoniare come il Suap sia un centro di altissima qualità e dove i pazienti hanno tutte le dovute attenzioni”.
centro risvegli

LISTE DI ATTESA PER LE PRENOTAZIONI AL CUP

Un cittadino ragusano in una lettera firmata racconta la sua disavventura legata alle liste di attesa per ottenere una visita specialistica tramite Cup, il centro unico di prenotazione dell’Azienda sanitaria provinciale Ragusa. “Da 4 mesi provo a prenotare un semplice elettrocardiogramma per mio figlio neonato – scrive A. I. – e solitamente mi è stato detto che mancavano le date per la prenotazione, oggi invece mi hanno detto che al momento non è possibile in quanto il macchinario è rotto”. Lo sfortunato utente ha anche provato a prenotare una visita otorinolaringoiatrica prescritta dal pediatra in quanto è stata riscontrata al neonato un’otite media acuta. “Mi è stata assegnata la data del 6 novembre 2013 – scrive il cittadino – e penso proprio che non sia possibile poter aspettare tutto questo tempo per una visita urgente per poi non parlare di un elettrocardiogramma che non si sa neanche se si farà. Quindi, sarò costretto a ricorrere alle visite a pagamento, io fortunatamente posso farlo, ma per chi non può?”. E’ l’interrogativo che pone il cittadino a conclusione della lettera che termina con il commento dell’autore: “Che vergogna la sanità!..”.
0WFHCGSMIE  -  ( Marco Giugliarelli - z09.jpg )PER PALAZZONI

PRECARIATO ASP RAGUSA

angelo tabbìIl tema del precariato e dell’internalizzazione dei servizi all’Asp di Ragusa sono state al centro di un incontro svoltosi a Palermo lunedì scorso nella sede dell’assessorato alla Salute, tra l’assessore Lucia Borsellino, il commissario Asp Ragusa Angelo Aliquò, il capo di gabinetto d.ssa Tatiana Argelao e una delegazione della Cgil di Ragusa composta da Angelo Tabbì e Salvatore Schembari. Nel corso dell’incontro sono state discusse varie soluzioni che saranno valutate nei prossimi giorni non appena saranno ultimati gli approfondimenti necessari. “Considerate le aperture mostrate – affermano Tabbì e Schembari – a voler intraprendere un serio e fattivo percorso utile a dare una risposta a tutte le tipologie di precariato, ci siamo dati appuntamento non appena saranno compiuti ulteriori approfondimenti nella materia che saranno avviati sia a Palermo che a Ragusa”.

Si complica la vertenza degli operatori dei laboratori analisi

infermieri-a-domicilio-a-milanoI lavoratori laboratori di analisi si sono riuniti nel saloncino della Cgil a Ragusa per discutere sulla grave crisi che sta colpendo il settore con alcuni laboratori della provincia dove si sta provvedendo a porre i lavoratori in cassa integrazione. Nell’assemblea è stato fatto un resoconto delle risultanze dell’incontro avuto con il presidente della Commissione Sanità On. Giuseppe Di Giacomo e delle prossime azioni da intraprendere con le istituzioni per portarle a conoscenza della grave crisi occupazionale che i tagli alle tariffe degli esami (40-50%) hanno provocato. All’incontro presenti anche i lavoratori della provincia di Caltanissetta che si accingono a creare anche in quella provincia un gruppo organizzato. “Stante questa situazione, ci aspetta un settembre nero – ha dichiarato Luca Scollo responsabile dei lavoratori dei laboratori di analisi per la Filcams Cgil – con la messa a part time, cassa integrazione in deroga e contratti di solidarietà; l’intero settore, per sopravvivere dovrà tagliare la stessa percentuale dei tagli effettuati dalla regione sulle tariffe e queste percentuali si possono raggiungere tagliando il costo del lavoro: come sempre e in questo caso più che mai, a pagare saranno i lavoratori”.

Movimento 5 Stelle all’Ars: “Vaccini solo per scelta consapevole”

vanessa ferreri newStop ai vaccini obbligatori per l’età evolutiva. Lo prevede un disegno di legge presentato al’Ars dal Movimento Cinque Stelle. L’atto parlamentare mira ad ottenere inoculazioni consapevoli ed informate effettuate solo su richiesta. “La scomparsa di malattie, quali il vaiolo, la poliomielite, la difterite e altre malattie infettive e l’alto livello di copertura raggiunto nella Regione – afferma Vanessa Ferreri, prima firmataria del ddl – permette oggi di pensare ad una somministrazione diversa dei vaccini, cosa che farebbe risparmiare la Regione ed eviterebbe ai cittadini di correre inutili rischi, visto che importanti studi ravvisano un collegamento tra la somministrazione di vaccini in età neonatale e gravi malattie, quali patologie autoimmuni, allergie e morti improvvise in culla”. Lo stop all’obbligatorietà permetterebbe anche un risparmio notevole per le casse dello Stato, visto che le vaccinazioni informate sarebbero molto meno di quelle attuali e perché attualmente i vaccini disponibili in commercio sono quasi esclusivamente, di tipo esavalente, cioè per la copertura contro sei patologie a fronte delle quattro per le quali oggi è prevista la vaccinazione obbligatoria (difterite, tetano, poliomielite, epatite virale di tipo B) “La vaccinazione – sostiene Vanessa Ferreri – dovrebbe essere effettuata con una scelta consapevole, col consenso dei genitori ampiamente informati sui tipi di vaccini da inoculare ai propri figli, sulla composizione molecolare e sulle percentuali di rischio connesse”. Lo stop alla vaccinazione obbligatoria avvicinerebbe la Sicilia a gran parte degli stati europei dove l’inoculazione dei vaccini viene effettuata solo su base volontaria. “Solo in Francia e Belgio – dice Ferreri – attualmente ne è prevista l’obbligatorietà”.

Vertenza laboratori di analisi

infermieri-a-domicilio-a-milanoLa questione dei lavoratori dei laboratori di analisi è stata al centro di un incontro tra il segretario generale della Filcams – Cgil di Ragusa, Salvatore Tavolino, alcuni rappresentanti della categoria e l’Onorevole Pippo Di Giacomo, presidente della commissione sanità all’Ars. L’incontro non è stato risolutivo circa i temi della vertenza in atto, come l’insufficiente pagamento delle prestazioni e sulle discrasie contenute nel decreto dell’ex Ministro Balduzzi, ma ha aperto un dialogo che ha determinato la condivisione su alcuni temi che sarà sicuramente molto utile per il prosieguo della vertenza. Il Presidente della commissione Sanità ha confermato la grande preoccupazione che la situazione possa incidere sui livelli occupazionali ed ha comunicato che sviluppi potrebbero esserci giovedì prossimo in occasione dell’audizione in commissione delle associazioni datoriali. Digiacomo ha dichiarato che la situazione creata dal recepimento del tariffario Balduzzi è un problema anche per altre regioni e che la soluzione sicuramente verrà dal Ministero della Salute dove una commissione sta lavorando sulle tariffe. La Cgil ha programmato lunedì 29 Luglio alle ore 17,30 nella sede del sindacato una assemblea.

SI ACUISCE LA VERTENZA DEI LABORATORI D’ANALISI

infermieri-a-domicilio-a-milanoTempi duri per i laboratori d’analisi. E tempi duri anche per gli utenti. Da mesi la categoria protesta a causa della pubblicazione del decreto Balduzzi, che ha provocato la apertura di una vertenza tra i laboratori privati accreditati dalla Regione con l’assessorato alla Salute. Questa situazione sta avendo delle ripercussioni anche sui cittadini. Nei giorni scorsi, infatti, alcuni utenti del capoluogo hanno segnalato il diniego da parte di un laboratorio d’analisi, ad eseguire degli esami che erano stati fissati tramite il Centro di prenotazione unico. “I laboratori di analisi accreditati dalla Regione con l’assessorato alla Salute – spiega Salvatore Battaglia, titolare di un laboratorio d’analisi – sono tenuti per legge ad eseguire gli esami prenotati tramite Cup. Invitiamo i cittadini che dovessero subire dei rifiuti, a tal proposito, a segnalarli”. Intanto, nelle ultime settimane la vertenza si è acuita anche a livello provinciale. Infatti i dipendenti dei laboratori d’analisi della provincia iblea hanno chiesto un incontro al prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, all’assessore alla Sanità e ai componenti della commissione Sanità all’Ars. In una nota a firma del rappresentante provinciale degli studi professionali Filcams Cgil, Luca Scollo si sottolinea che l’incontro è finalizzato a “prospettare la grave situazione che comincia a coinvolgere direttamente e in modo drammatico questi lavoratori”. Lo scorso gennaio il decreto contestato è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, e poi recepito e pubblicato, dal primo giugno, nella Regione Sicilia. In base alla nuova normativa le tariffe sono state abbattute del 45%. “A distanza di un mese dalle ultime promesse dell’assessorato tutto tace – conclude la nota – e i consistenti tagli annunciati, cominciano ad abbattersi sui laboratori”.

Occhipinti segretario nazionale Cives

La nomina di Giuseppe Occhipinti, presidente del Nucleo di Ragusa e tesoriere del Collegio provinciale Ipasvi di Ragusa, a nuovo segretario nazionale di Cives è stata al centro di un incontro con il presidente del collegio Ipasvi di Ragusa, Gaetano Monsù. L’elezione è avvenuta nel contesto dell’assemblea ordinaria nazionale del Coordinamento infermieri volontari emergenza sanitaria che ha fatto seguito al congresso.
Il presidente Cives Giuseppe Occhipinti

Primo meeting nazionale Sanità Aerea e Prevenzione

Conoscere e approfondire gli aspetti sanitari legati alle attività aeroportuali. Sarà questo il leit motiv del primo Meeting Nazionale Sanità Aerea e Prevenzione, che è in programma il 28 giugno alle 9 all’aeroporto di Comiso. L’evento, che per i temi trattati e gli ospiti di cui si avvarrà ricopre una valenza di natura nazionale, è stato organizzato dal Ministero della Salute – Ufficio di Sanità Aerea Usmaf di Catania e dall’Enac, l’Ente nazionale di Aviazione Civile – Direzione aeroportuale di Catania. Il Meeting è rivolto ai medici di Sanità Pubblica, igienisti, infettivologi, medici dell’emergenza, operatori turistici, Compagnie Aeree, operatori aeroportuali ed a tutti coloro che vogliono approfondire l’aspetto sanitario di un aeroporto.
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GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE INAUGURATE IN PROVINCIA TRE SEDI DELL’AVIS

avis gocciaVenerdì 14 giugno, in occasione della Giornata mondiale del Donatore, sono state inaugurate le tre sedi per le attività di raccolta del sangue delle Avis di Comiso, Modica e Scicli nei locali messi a disposizione dall’Asp di Ragusa. Alle tre manifestazioni hanno partecipato rappresentanti istituzionali, dirigenti e soci donatori, i Presidenti delle sezioni comunali Migliorisi, Avola e Lutri, il presidente provinciale Poidomani ed il vice presidente provinciale Bussetti, il presidente regionale Mandarà. L’Asp era rappresentata dal commissario Aliquò, accompagnato dal dott. Bonomo direttore dell’U. O.C. Simt e dai direttori sanitari degli ospedali interessati. Nei vari interventi è stata sottolineata l’importanza dello stretto rapporto di collaborazione esistente tra l’Azienda Sanitaria e l’Avis Provinciale di Ragusa che, fondandosi su un’azione comune e sinergica, di sistema, ha prodotto risultati significativi nell’ambito della promozione e della raccolta del sangue, puntando su eccellenti livelli di qualità e di sicurezza a tutela dei donatori e dei riceventi, dimostrando, quindi, che è possibile l’affermazione e la realizzazione di un’idea della salute realmente rispondente ai bisogni della comunità.

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