20-11-2017
Ti trovi qui: Home » Sanità (pagina 12)

Archivio della categoria: Sanità

RAGUSA, APPROVATI REGISTRI DEI TESTAMENTI BIOLOGICI

Con un dibattito di appena appena mezz’ora, il consiglio comunale ha approvato quasi all’unanimità (contrari Barrera e Massari, astenuto La Rosa), l’istituzione del registro dei testamenti biologici presso gli uffici comunali. Molto approfondito l’intervento del consigliere Giorgio Massari il quale ha puntato l’attenzione sul fatto che si tratta di un argomento molto delicato, prova ne sono i dibattiti che in Italia e nel mondo hanno accompagnato la discussione. Il collega Nino Barrera ha tentato di spiegare ai colleghi che si trattava di un argomento da non trattare in fretta e a fine consiliatura, ma l’aula ha tirato diritto. Sull’argomento non c’era stato alcun dibattito in città, a differenza di quanto avvenuto, invece, nel resto d’Italia. Il vescovo, Paolo Urso, quando la delibera era stata trasmessa al consiglio dal commissario Rizza, aveva manifestato “stupore”. Entro sessanta giorni la giunta dovrà stabilire le norme specifiche per l’attuazione.

comune di ragusa 2

 

Viaggi a Catania dei leucemici per il farmaco “Tasigna”

giovanni avola cgilIl segretario generale della Cgil di Ragusa, Giovanni Avola, ha inviato una nota all’assessore regionale alla Sanità, Lucia Bosellino, per sottoporgli il pesante sacrificio cui sono costrette tutte quelle persone ammalate di leucemia e residenti nella provincia di Ragusa costrette a recarsi a Catania per ritirare il farmaco necessario per le cure. Viene chiesto che il farmaco “Tasigna” venga distribuito, anche in forma nominativa, e personalizzata, alle farmacie degli Ospedali Iblei o del centro di ematologia di Ragusa al fine di risolvere il grave problema degli insopportabili sacrifici dei pazienti. Basta una semplice disposizione del Direttore Generale dell’Assessorato per porre fine ad una disfunzione che si ripercuote in modo drammatico sui leucemici cronici.

Intervento di Giorgio Assenza sui laboratori analisi

giorgio-assenza“Evitare il disastro finanziario a carico delle aziende sanitarie private”, lo auspica lo onorevole Giorgio Assenza che ha presentato un’interrogazione. Da alcuni giorni i laboratori analisi in Sicilia erogano prestazioni solo a pagamento per protestare contro il piano emanato dall’Assessore alla Salute, Lucia Borsellino, e contro il decreto che impone ai laboratori stessi la restituzione della differenza tra i rimborsi percepiti negli ultimi cinque anni e quelli comunicati nel decreto. Questa richiesta di recupero di circa 200 milioni complessivi, rischia di far chiudere molte di queste strutture con la conseguente messa a rischio di migliaia di posti di lavoro. “L’assistenza sanitaria è un diritto irrinunciabile e, se è vero che occorre procedere a tagli della spesa pubblica, gli stessi dovrebbero essere effettuati in altri settori, non certamente in quello della Sanità”, scrive Assenza, che chiede all’assessore iniziative urgenti per eliminare il disagio di migliaia di persone che attendono la fine di questa complessa controversia.

PIANO DI AZIONE COESIONE Confcooperative chiede confronto con i Comuni capofila distretti sanitari

Gianni GulinoPrendere visione e approfondire le tematiche inerenti il “Piano di azione coesione” che contempla programmi per i servizi di cura per gli anziani e per l’infanzia. I consiglieri componenti della presidenza provinciale, Alessandro Tumino, Salvo Borrelli e Marilena Meli, si sono riuniti nella sede di Confcooperative Ragusa, alla presenza del presidente provinciale Gianni Gulino, per elaborare una serie di linee comuni, decidendo di incontrare i rappresentanti dei tre Comuni capofila dei distretti socio-sanitari Ragusa, Vittoria e Modica. Obiettivo è quello di conoscere e di approfondire le loro intenzioni circa l’utilizzo dei fondi. Si tratta di risorse economiche che ammontano a 130 milioni di euro per i servizi di cura per gli anziani e 120 milioni di euro per i servizi di cura per l’infanzia.

SETTIMANA NAZIONALE PER LA PREVENZIONE ONCOLOGICA

liltDal 16 al 24 marzo si terrà la XII edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione

Oncologica, uno dei principali appuntamenti della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

Istituito con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, l’evento ha come obiettivo informare

correttamente, sensibilizzare e rendere tutti consapevoli che la Prevenzione rappresenta oggi lo

strumento più efficace, l’arma vincente contro i tumori.Scienza e medicina sono concordi nell’affermare che più di un terzo dei tumori non si svilupperebbe se mangiassimo in modo diverso.

Una sana e corretta alimentazione è infatti un alleato indispensabile per la nostra salute. Come,

per esempio, la “dieta mediterranea”, celebre per le sue virtù salutari, perché comprende molta

frutta fresca, verdura e cereali, pesce, poca carne, e soprattutto l’olio extravergine di oliva, noto

per le sue qualità protettive nei confronti di vari tipi di tumore (in particolare dell’apparato digerente

e del carcinoma della mammella). Per questo la bottiglia d’olio extravergine d’oliva è stato eletto

testimonial storico della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica della LILT.

I volontari della Sezione LILT di Ragusa saranno presenti la mattina di sabato mattina al mercatino Campagna Amica della Coldiretti, dove offriranno la bottiglia d’olio extravergine di oliva – in cambio di un modesto contributo a sostegno delle attività promosse dalla LILT e delle dotazioni di apparecchiature diagnostiche – accompagnata dalla distribuzione di un opuscolo informativo sui corretti stili di vita con consigli e ricette di importanti chef nazionali. Venerdì 22 marzo, alle 17,00, presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Ragusa, il Presidente della LILT Ragusa, Maria Teresa Fattori, presenterà le iniziative della settimana nazionale della prevenzione oncologica ed il Prof. Lorenzo Gafà terrà un elogio delle virtù salutari dell’olio extravergine d’oliva. Seguirà un concerto per pianoforte e flauto eseguito dal Maestro Gianluca Abate e Sebastiano Molè.Testimonial d’eccezione della manifestazione sarà l’attore Gigi Proietti, che con la sua presenza sosterrà l’adozione, da parte di tutti, di corretti stili di vita, seguendo le semplici regole e le facili azioni comportamentali, che da anni la LILT si sforza di promuovere e diffondere.

 

Giornate iblee della Salute

Scuola-di-sport-della-SiciliaAlla scuola dello Sport di Ragusa, nell’ambito delle “Giornate Iblee della Salute”, si è svolto il “1° focus reumatologico Artrite, artrosi, osteoporosi”. Numerosa la partecipazione dei colleghi medici, presenti oltre 130 iscritti fra medici di medicina generale, radiologi, fisiatri, ortopedici e medici funzionari del’ASP 7. Sono stati presenti, come relatori, i presidenti nazionali delle società scientifiche CROI (Collegio Reumatologi Ospedalieri Italiani) dott. Luigi Di Matteo, SIOMMMS (Società Italiana Osteoporosi e metabolismi minerale) dott. Luigi Sinigaglia, SIR (Società Italiana di Reumatologia) Prof Giovanni Minisola. Lo svolgimento dei lavori è stato impostato secondo un metodo nuovo (lettura magistrale seguita da un talk show preordinato.

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa avvicina i servizi sanitari agli immigrati

aliquoIl Consiglio Territoriale della Prefettura di Ragusa nella seduta del 7 marzo ha valutato 9 nove progetti sulla “Mediazione sociale e promozione del dialogo interculturale” dei 68 ammissibili della Regione Siciliana relativi ai Fondi Europei per l’Immigrazione. Sono previsti interventi finalizzati alla promozione del diritto all’alloggio da parte dei cittadini stranieri, avvertita come fattore primario di integrazione, unitamente all’orientamento al lavoro ed alle esigenze sanitarie. L’Azienda Sanitaria Provinciale partecipa con i progetti “La Salute delle migrazioni: un percorso di integrazione e dialogo” ed “E.R.A. – Empowerment – Ricerca – Accordi”. Entrambi i progetti hanno ottenuto il massimo dei punti nella valutazione dei componenti del Consiglio Territoriale della Prefettura. “In linea con l’apertura degli ambulatori per gli immigrati, afferma il Commissario, Aliquò, i progetti sono rivolti alla promozione dell’accesso consapevole, paritario, non discriminatorio e responsabile ai servizi sanitari, favorendo l’esercizio dei diritti e doveri da parte di cittadini di Paesi Terzi. La partecipazione dell’ASP, come partner,  con  il capo fila la Soc. Coop. Onlus “IL DONO” ed altre associazioni di volontariato, è una reale e concreta dimostrazione di come si possa condividere, le istituzioni e il privato, la gestione dei servizi”.

 

SEDUTA DEL COMITATO CONSULTIVO AZIENDALE DELL’ASP DI RAGUSA

aliquoE’ stata una lunga e partecipata riunione quella del Comitato Consultivo dell’Azienda Sanitaria provinciale di Ragusa, svoltasi venerdì 1 marzo presso la sede della direzione generale. La seduta è stata quasi interamente dedicata alla presentazione della “procedura aziendale per la gestione dei minori vittime di abuso e maltrattamento e delle loro famiglie”, illustrata dal dottor Giuseppe Morando, Direttore dell’Unità Operativa Complessa (U.O.C.) – Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’adolescenza dell’Azienda. Il dott. Morando, in particolare, ha rimarcato che: “In una società in cui gli abusi sessuali sui minori sono ammantati da omertà e segreto, la stragrande maggioranza dei bambini che subiscono violenza, una volta divenuti adulti, mantengono il silenzio sugli abusi di cui sono stati oggetto. La violenza sessuale sui minori – ha detto ancora il dott. Morando – è un problema globale passato sotto silenzio e negato dalla società. Il 97% delle vittime subisce violenza da una persona conosciuta, spesso da un genitore o un tutore comunque nell’ambito familiare. Garantire un alto livello di attenzione verso la tutela dei minori e migliorare i servizi di assistenza ai bambini è fondamentale, quindi la concretizzazione di un servizio come quello realizzato dalla Neuropsichiatria infantile, fortemente voluto da me – ha detto ancora il dott. Morando -, ma che ha ricevuto un forte impulso anche dal Commissario Straordinario, permette alla nostra comunità di fare un salto di qualità. Un altro aspetto importante nella procedura che si concretizza, con la realizzazione del progetto, è certamente quello della formazione degli operatori che lavorano nell’ambito della tutela dei minori, ma anche degli insegnanti e degli educatori, che devono, quindi, percepire ed identificare segnali delle vittime”, ha concluso il dott. Morando. Il Commissario Straordinario dell’Asp Ragusa, l’arch. Aliquò, ha riconfermato la volontà dell’Azienda sanitaria a collaborare con un importante e prezioso stakeholder, quale il Comitato Consultivo Aziendale, per migliorare la qualità dei servizi. Il Commissario Straordinario ha ricordato anche l’attivazione del Centro Unico di Prenotazione on line, che dall’1 marzo è partito, senza costi aggiuntivi per l’Azienda. Poi, si è soffermato su altri provvedimenti di prossima realizzazione che riguarderanno: gli ambulatori oncologici di Ragusa, Comiso e Scicli; l’ospedalizzazione domiciliare; il servizio farmaceutico territoriale; l’attività dei Pronto Soccorso dei presidi ospedalieri di Modica e Scicli.

A RAGUSA IMPIANTATO PER LA PRIMA VOLTA UNO STENT RIASSORBIBILE

ospedale maria p.arezzoMartedì 26, presso il laboratorio di Emodinamica dell’Ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa, diretto dal dott. Antonino Nicosia, è stato impiantato uno stent di nuova generazione per le coronarie. Nello specifico, si tratta di una protesi a base di acido polilattico, che a differenza degli stent normalmente utilizzati, nel giro di circa due anni viene completamente riassorbita, facendo ritornare il vaso coronarico al suo stato iniziale. “Mentre nei primi mesi dopo l’impianto, i nuovi stent svolgono il medesimo lavoro degli stent classici – spiega il dott. Nicosia -, ovvero creano un’impalcatura dentro le coronarie per evitare che la placca di grasso restringa nuovamente il vaso, nei mesi successivi, quando non è più necessaria quest’impalcatura, lo stent di nuova generazione viene totalmente riassorbito e la coronaria ritorna come madre natura l’ha creata, ovvero priva di protesi al suo interno”. L’intervento di martedì è stato eseguito dal dottore Antonino Nicosia e dal dottore Francesco Ferrante, su un paziente cinquantenne, “il quale – spiega ancora il dott. Nicosia -, essendo stato trattato con questo nuovo stent, avrà sia il vantaggio di mantenere nel tempo le caratteristiche anatomiche e fisiologiche del vaso coronarico nativo, sia la possibilità, se necessario, di essere sottoposto ad intervento di by-pass aortocoronarico, opzione un tempo preclusa a chi impiantava uno stent nel tratto di vaso dove il by-pass andava anastomizzato”.

LA SCUOLA ENTRA IN OSPEDALE CON I DISEGNI DEI BAMBINI

ci ridiamo suMercoledì 20 febbraio alle 18,30 imbianchini e muratori clown, faranno il loro ingresso nel reparto di Pediatria dell’Ospedale Arezzo di Ragusa Ibla, portando l’energia, il colore e il calore dei bambini delle scuole nelle stanze dei bambini ricoverati e nell’intero reparto. I Clown Dottori dell’Associazione “Ci Ridiamo Su” vestendo i panni di buffi e colorati operai, d’intesa con il Primario Rosario Salvo e con il personale, arrederanno le stanzette dei piccoli degenti con i disegni realizzati dai bambini delle scuole nell’ambito del progetto di educazione alla solidarietà e alla comicoterapia “Ridere è una cosa seria!” avviato un mese fa in alcune scuole della provincia. La comunità scolastica entra in ospedale e, grazie alla forza espressiva dei disegni e delle letterine, trasmette la sua energia ai bambini ricoverati, alle loro famiglie e a tutto il personale socio sanitario. L’intervento dei Clown Dottori di Ci Ridiamo Su che operano settimanalmente presso il reparto, serve a consolidare il ponte che permette alla comunità ospedaliera e a quella scolastica di incontrarsi. I disegni realizzati nelle scuole, contenenti messaggi di gioia, coraggio e speranza, divengono catalizzatori di tutte quelle emozioni positive che aiutano i bambini a guarire.

Morti improvvise, il segretario generale Cgil: “Verificare l’efficienza dei Pronto Soccorso nel territorio”

0WFHCGSMIE  -  ( Marco Giugliarelli - z09.jpg )PER PALAZZONI“E’ un fenomeno ciclico ma dal corso assai ricorrente quello delle morti non previste; ovvero di coloro che, vittime di un malore, vengono dimessi dai Pronti Soccorsi e poi dopo ore, di perdurante malessere, cessano di vivere. Il tempo, le indagini, il dolore di mogli, figli e familiari occupano le attenzioni della cronaca per alcuni giornià poi tutto cade nell’oblio”. Così il segretario generale della Cgil, Giovanni Avola che torna su quanto accaduto a Luciano Bosco. “Succederà ancora se qualcuno non si deciderà ad intervenire. E’ venuto il tempo di agire e non solo per evitare lutti, ma per una ragione più semplice ma altrettanto importante: il rispetto della vita e della dignità umana. Ebbene si faccia una rigorosa verifica delle attrezzature, e della qualità del personale medico e paramedico che affronta per primo il caso di persone colte da malore. Come sindacato chiederemo – dice Avola della Cgil – un confronto con il commissario dell’Asp Angelo Aliquò per mettere al centro dell’emergenza sanitaria il sistema dei pronti soccorsi dei nostri nosocomi. Auspichiamo che una maggiore sensibilità e responsabilità aiuti ad evitare per il futuro tragedie non annunciate che spezzano, quasi sempre, giovani vite”.

PERSONALE PRECARIO ASP 7: TORNA LA VERTENZA DI UNA STORIA INFINITA

angelo tabbì okPrecariato ed esternalizzazione all’Asp di Ragusa tornano nell’agenda delle emergenze e delle priorità della Cgil. Quanto accaduto nelle ultime settimane ha spinto Angelo Tabbì, responsabile provinciale del Dipartimento Sanità del comparto sindacale, a redigere una nota che è stata consegnata al Governatore della Sicilia, Rosario Crocetta e inviata all’Assessore regionale alla Sanità, Lucia Borsellino, al Commissario Straordinario, Angelo Aliquò e alla deputazione regionale della provincia di Ragusa, ai quali si chiede un incontro urgentissimo per sanare una situazione che si protrae da tanto tempo. Nel testo, dove si ricostruisce una cronistoria sul rapporto di servizio tra i precari e l’azienda sanitaria, si legge tra l’altro: “Siamo da tempo impegnati a trovare soluzione alla problematica dei lavoratori precari (ausiliari, operai e cuochi) che da oltre un decennio operano all’interno dell’azienda, contribuendo nel tempo col loro lavoro al buon andamento aziendale ed a rendere economici i servizi resi. I lavoratori interessati da quasi tre anni in lotta, aspettano che si trovi una soluzione definitiva che garantisca i livelli di attività preesistenti”. Varie le ipotesi di soluzioni, come un progetto regionale dell’assessorato alla salute per i 325 lavoratori che dovevano continuare il servizio tramite una convenzione con la Multiservizi SpA Sicilia con impegni e date stabilite, ma poi anche questo è saltato e l’azienda ha esternalizzato il lavoro sinora svolto dai precari, allargando l’appalto con compiti nuovi. La Cgil chiede: “Quali benefici ne trae la azienda, considerato che il costo che sosterebbe con la convenzione alla Multiservizi è inferiore?”.

 

SANITA’ RAGUSANA, REVOCATO UN BANDO DI GARA DI 80 MILIONI

OSPEDALE CIVILE OKRevocato dal commissario straordinario dell’Asp di Ragusa, Angelo Aliquò, un bando di gara da 80 milioni di euro per la fornitura di pasti e per le pulizie negli ospedali della provincia. Aliquò ha spiegato alla stampa che è stato già dato mandato agli uffici di preparare un’altra gara per il servizio di pulizia delle strutture ospedaliere e dei presidi del territorio ragusano. Intanto, l’Asp ha prorogato i contratti in scadenza con alcune ditte per la pulizia. Ad occuparsi dei pasti, invece, dovrebbe essere il personale interno. “Preferisco, dove è possibile, che i servizi siano gestiti dall’interno”, ha dichiarato il commissario Aliquò alla stampa, spiegando che l’Asp dispone di personale interno con la qualifica di cuoco e delle cucine. Pare, inoltre, che il commissario dell’Asp Ragusa sia pronto a revocare la gara per il sistema “Ris Pax” per le immagini radiografiche. “Faremo una nuova gara – ha dichiarato il commissario Aliquò alla stampa -, risparmiando almeno 500 mila euro all’anno con criteri differenti”.

Richiamo A+B personale alimentarista

I partecipanti all'incontro informativoL’Ecipa Ragusa, ente di formazione della Cna, in collaborazione con Asp di Ragusa organizza il corso di formazione “Richiamo A + B Personale Alimentarista” 6 ore (rischio elevato e medio) per gli alimentaristi che hanno l’attestati di formazione per personale alimentarista in scadenza. Il corso si terrà martedì 19 febbraio dalle 14,30 alle 20,30 presso la sede Cna di Ragusa. Informazioni e iscrizioni 0932.683016.

ELISA MARINO PRESIDENTE ASSOCIAZIONE MOGLI MEDICI

Elisa MarinoNuovi vertici per la sezione di Ragusa della Associazione mogli medici italiani. E’ stato rinnovato il consiglio direttivo per il triennio 2013-2016 nel corso di una serata di beneficenza. Il nuovo presidente è Elisa Marino Criscione, il vice Agata Iacono Giaquinta. Il ruolo di tesoriere è stato attribuito a Sara Di Pasquale Ciculi mentre quello di segretaria a Giuseppina Licitra Cilia. Completano il direttivo Rosa Maria De Nicola Battaglia e Cettina Malaponti Tumino, entrambe in qualità di consigliere, con il past president Silvana Catania Giudice.

 

SANITA’ PRIVATA SEMPRE PIU’ COMPETITIVA RISPETTO A QUELLA PUBBLICA

Un’indagine effettuata a livello nazionale da Adiconsum rileva che la sanità pubblica non riesce a soddisfare a pieno l’esigenza del consumatore, sia per i costi dei ticket che per i lunghi tempi di attesa. Tutto ciò favorisce l’avanzamento del servizio sanitario privato “low cost”, caratterizzato da brevi tempi di attesa, costi di prestazione inferiori del 30 – 60% rispetto al privato tradizionale e il quasi totale allineamento ai costi in regime del Servizio sanitario nazionale. L’Adiconsum Ragusa ha nell’ultimo anno attivato un proprio sportello legato al progetto Intersalute che prevede anche in Sicilia, e in particolar modo nella provincia iblea, una serie di prestazioni di qualità ma con prezzi assolutamente “low cost”. “Si sono ottenuti risultati assolutamente positivi – spiega Cerruto di Adiconsum – Abbiamo monitorato le prestazioni verificando che in effetti il servizio privato low cost ha permesso di offrire prestazioni di qualità, in tempi rapidi e soprattutto con livelli assolutamente paragonabili a quelli della sanità pubblica, ma alla fine, nella maggior parte dei casi, con prezzi minori o uguali. Quella che noi chiamiamo la libera concorrenza del mercato ha nei fatti funzionato sotto l’attento sguardo della nostra associazione sempre vicina ai consumatori”. Il piano di rientro dei Servizi Sanitari Regionali e i provvedimenti di politica economica nazionale aumenteranno la quota di spesa a carico delle famiglie e diminuiranno l’assistenza farmaceutica e specialistica offerta dal Servizio sanitario nazionale. Ma la situazione è già preoccupante. “Nei fatti ormai è sempre maggiore la parte di popolazione che si rivolge al privato sociale. – spiega Salvatore Pacini, direttore sanitario della Clinica del Mediterraneo e coordinatore del progetto Intersalute – Il privato low cost è più efficiente, sfrutta intensivamente strutture ed apparecchiature, centralizza gli acquisti di forniture. Inoltre può contare, come nel nostro caso, anche su medici di elevata e riconosciuta professionalità. Dunque prestazioni di alto livello ma con prezzi più bassi, nella maggior parte dei casi, rispetto ai ticket da pagare nella sanità pubblica. Da questo assunto è nato il progetto Intersalute lanciato da circa un anno e che ha trovato un immediato e positivo riscontro grazie alla tessera che prevede la possibilità di ottenere un certo numero di prestazioni sanitarie gratuite per tutta la famiglia e ulteriori sconti su altre prestazioni”. Nel raffronto realizzato da Adiconsum a livello nazionale, il costo delle analisi cliniche oscilla tra 25 e 32 euro nel servizio sanitario nazionale pubblico e tra 23 e 32 nel privato sociale low cost; il costo di un’ecografia all’addome costa nel pubblico tra 36 e 66 euro e nel privato sociale tra 37 e 59 euro; la visita specialistica costa nel pubblico tra 30 e 50 euro mentre nel privato sociale costa tra 26 e 60 euro. Infine la visita cardiologica con ecg costa tra 32 e 66 euro nel pubblico e tra 39 e 60 euro nel privato sociale dove i tempi di attesa, al contrario del pubblico, sono assolutamente ridotti.adiconsum_logo

Incontro sull’ospedale Busacca di Scicli

comune scicliIl sindaco di Scicli, Franco Susino, e l’on. Orazio Ragusa hanno incontrato nei giorni scorsi il commissario straordinario dell’Asp di Ragusa, Angelo Aliquò, in ordine ai servizi dell’ospedale Busacca di Scicli. “Al termine del proficuo e positivo confronto – si legge nel comunicato stampa diffuso dal Comune di Scicli -, il commissario ha assicurato che il Pronto Soccorso del presidio ospedaliero sciclitano non sarà soppresso, e che i servizi  di laboratorio analisi e cardiologia saranno mantenuti e ove possibile potenziati”.

Incontro fra il sindaco di Vittoria e il commissario straordinario dell’Asp Ragusa

sanitaIncontro, lunedì mattina a palazzo Iacono fra il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, e il commissario straordinario dell’Asp di Ragusa, Angelo Aliquò, accompagnato dal direttore dell’Unità operativa di Ortopedia e traumatologia dell’ospedale Guzzardi di Vittoria, Tullio Claudio Russo. “E’ stato un incontro cordiale – ha dichiarato Nicosia -, nel corso del quale abbiamo avuto l’opportunità di rilevare alcune criticità del nosocomio vittoriese, quale la necessità di un’ambulanza medicalizzata, l’ambulatorio per i migranti e altri temi che sia l’amministrazione comunale che il civico consesso hanno sempre posto”.

ASP 7 RAGUSA RITIRATI I BANDI PER LE PULIZIE E LA CUCINA

Il Commissario dell’Asp di Ragusa ritira il bando dell’appalto delle pulizie e cucine. Venerdì in un incontro che Angelo Tabbì, responsabile provinciale del dipartimento Sanità della Fp Cgil, ha avuto con il commissario dell’Asp di Ragusa, Dott. Angelo Aliquò, sul tema precari ed esternalizzazioni, si è avuta la conferma dell’intenzione dell’Asp di accogliere e condividere le richieste del sindacato. E’ stato deciso, infatti, che verrà ritirato il bando dell’appalto delle pulizie e cucine. Non saranno più esternalizzati i servizi di cucina e pertanto i lavoratori che vi operano non potranno essere sottoposti prima in esubero e poi in mobilità anticamera del licenziamento, così come sarebbe avvenuto se la delibera fosse rimasta operante. “Il nuovo bando per l’appalto delle pulizie, mi è stato garantito, afferma Tabbì, sarà sottoposto al vaglio delle organizzazioni sindacali prima della sua pubblicazione. Per quanto attiene i precari a tempo determinato l’Asp sta verificando la spesa da sostenere per il loro passaggio nella Sas, e nei prossimi giorni – conclude Tabbì – vi saranno delle chiamate per alcune unità di ausiliari che si vanno ad aggiungere agli altri 11 unità operaie attualmente in servizio.” 

angelo tabbì

NATALE DI SOLIDARIETA’ AL PATERNO’ AREZZO

Prosegue il Natale di solidarietà 2012 promosso dall’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute con la collaborazione dell’Asp 7 e, in particolare, degli ospedali di Ragusa. Venerdì 28, a partire dalle 15,30 il direttore dell’Ufficio, don Giorgio Occhipinti, si recherà nei reparti di Pediatria-Maternità e Oncologia del Maria Paternò Arezzo. Assieme a lui un gruppo di giovanissimi dell’Acr della parrocchia Cattedrale San Giovanni Battista. “Cercheremo di animare il pomeriggio degli ammalati – dice don Occhipinti – e soprattutto di portare conforto a chi soffre”. Sabato e domenica un altro momento molto atteso, stavolta nella cappella dell’ospedale Civile. “Il 29 dicembre alle 17 e il 30 alle 10 oltre alla santa messa – aggiunge don Occhipinti – ci sarà la benedizione delle famiglie perché saranno i giorni dedicati alla Santa Famiglia”. Il direttore don Giorgio Occhipinti

Scroll To Top
Descargar musica