23-08-2017
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Archivio della categoria: Sindacati

Appalti pubblici a Ragusa: salvaguardia per i lavoratori

usbLe organizzazioni sindacali Usb Lavoro Privato e Cub Flaica, prendono atto con soddisfazione dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Ragusa dell’atto di indirizzo inerente l’inserimento delle clausola sociale negli appalti pubblici, auspicando che l’amministrazione tramite delibera adotti sin da subito tale atto, altrimenti nullo. Usb e Cub ricordano come in fase di stesura del capitolato di  appalto di igiene ambientale di Ragusa, sono state le uniche sigle sindacali che hanno proposto ed alla fine fatto inserire in allegato al relativo bando le clausole di salvaguardia sociale per i lavoratori.

Ragusa, collaborare per alleviare il disagio sociale

13325714_1093484810713785_2703827727922013555_nL’Associazione Sportello Ascolto Attivo (Sp.A.A.), con sede nei locali della Cgil-Flc in Vico Cairoli, intende offrire al territorio l’impegno etico professionale di specialisti al fine di favorire le relazioni umane oltre ogni forma di disagio. Per tale ragione la presidente, Giovanna Tarascio, ha invitato per giovedì 30 Giugno alle ore 16, nel Saloncino della Camera del Lavoro, le figure professionali di Counsellor Educativo, Psicologi, Psicoterapeuti, Psichiatri, Sociologi, Assistenti Sociali, Mediatori Culturali, Avvocati, Insegnanti, Pedagogisti, che intendano impegnarsi all’interno dell’associazione.

Futuro dell’industria chimica a Ragusa – Eni e SK Capital decidono di interrompere trattativa per cessione quota in Versalis

versalislogo-300x300Eni e il fondo americano Sk Capital hanno convenuto di porre fine alla trattativa per la cessione di una quota di maggioranza delle azioni di Versalis S.p.A. avendo constatato l’impossibilità di trovare un accordo su alcuni punti negoziali tra cui, in particolare, la futura governance della società. Eni pertanto dalla prossima semestrale tornerà a consolidare integralmente Versalis nei conti di Gruppo. “Forse non avevamo tutti i torti quando, sin dall’inizio di questa tortuosa trattativa e, soprattutto, dopo 4 scioperi generali, affermavamo che Sk Capital non poteva assumere la governance della prima azienda chimica italiana”. È questo, in sintesi, il commento delle segreterie territoriali di Filctem, Femca e Uiltec, Filippo Scollo, Giorgio Saggese e Giuseppe Scarpata, alla notizia di chiusura trattative tra Eni e il fondo investimenti americano, Sk Capital, il  player finanziario che aveva manifestato interesse per l’acquisto di Versalis. “In effetti – affermano i segretari dei chimici – anche Eni, senza troppe allusioni e con intelligente cautela, aveva posto l’accento della trattativa su almeno due paletti sociali irremovibili: mantenimento perimetro industriale e inviolabilità occupazionale, anche se poi la trattativa da quel che apprendiamo oggi, si interrompe per non condivisione del potere di Governance. La volontà di Eni, a farla breve, era quella di cedere una quota importante della proprietà di Versalis, il 70% del pacchetto azionario, a un fondo d’investimento straniero che avrebbe dovuto garantire assetti occupazionali e produttivi, oltre agli investimenti in progetto, per la propria controllata, con un management tutto italiano”. “Adesso – concludono le segreterie – attendiamo affidamenti sul piano industriale, dato che Versalis torna nel recinto delle attività industriali di Eni, forte di un conto economico del primo semestre che lascia ben sperare per una chiusura di bilancio ancora con utili per il 2016”.

SCIOPERO METALMECCANICI, ANCHE LA CGIL DI RAGUSA ALLA MANIFESTAZIONE

Delegazione ragusana allo sciopero generale della Fiom a PalermoUna folta delegazione di lavoratori e dirigenti sindacali, con in testa il segretario generale della Cgil di Ragusa, Peppe Scifo, il segretario generale della Fiom di Ragusa, Francesco Maltese, del segretario della camera del lavoro di Pozzallo, Nicola Colombo ha partecipato allo sciopero generale unitario, con Fim Cisl e UilM, che si è tenuto a Palermo. Dopo il concentramento Piazza Croci, il corteo dei lavoratori ha raggiunto Piazza Giuseppe Verdi dove sono intervenuti Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim Cgil e Silvio Vicari, coordinatore regionale della Uil metalmeccanici Sicilia. Ha concluso il comizio Maurizio Landini, segretario generale nazionale della Fiom Cgil. Alla base della protesta il rinnovo dei contratti collettivi e l’aumento della retribuzione.

La FIOM  di Ragusa sarà presente a Palermo per lo sciopero generale di mercoledì

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La Fiom di Ragusa parteciperà allo sciopero generale unitario, con Fim Cisl e Uilm, che si terrà a Palermo il 15 giugno. Alla base della protesta il rinnovo del contratto dei metalmeccanici che miri a garantire il potere di acquisto del salario, migliorare le condizioni di lavoro, tutelare tutte le forme di lavoro, tutelare e rilanciare l’occupazione, per la formazione, il welfare e la partecipazione. Alle ore 9.00 a Palermo si terrà un concentramento in Piazza Croci e un comizio conclusivo in Piazza Giuseppe Verdi. Interverranno Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim Cgil e Silvio Vicari, coordinatore regionale UILM Sicilia. Le conclusioni saranno tratte da Maurizio Landini, segretario generale nazionale della Fiom Cgil. La Fiom di Ragusa ha predisposto il trasporto gratuito in autobus fino a Palermo con partenza da Via Zama alle 5 del mattino e rientro (presumibile) intorno alle 18,30. “Quella che si vuole inaugurare, dunque, è una nuova stagione: rinnovare i contratti collettivi senza parlare di retribuzione – commenta Francesco Maltese, segretario generale della Fiom Cgil di Ragusa -, un modo sempre più spudorato che mira a considerare i lavoratori solo un costo da ridurre, ignorando il contributo determinante dato alla vita delle aziende ma anche alla loro stessa umanità. La battaglia per questo rinnovo contrattuale, dunque, non serve solo ad ottenere delle condizioni di lavoro migliori, ma ad arginare una deriva della visione del mondo del lavoro che, complice anche l’attuale orientamento governativo, toglie dignità a tutti i lavoratori: come spesso è avvenuto nella storia del nostro Paese, il rinnovo contrattuale dei metalmeccanici, nel bene e nel male, funge da prototipo per tutte le altre categorie”.

Sviluppo economico a Ragusa. La Cgil lancia le proposte all’amministrazione

imagesDopo la recente nomina di Nella Disca alla guida dell’Assessorato allo Sviluppo Economico, la CGIL riavvia il confronto e ribadisce la necessità di costruire una strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo. Gianfranco Motta, responsabile del Dipartimento Sviluppo Territoriale  della CGIL, nel corso dell’incontro che si è svolto martedì  ha illustrato alcune proposte affinché l’amministrazione comunale svolga un ruolo attivo a sostegno della occupazione e dell’economia locale.Queste le proposte del sindacato. Sostenere e incentivare l’edilizia manutentiva, privilegiando il centro storico, attraverso i cosiddetti “ buoni casa”. Alle famiglie e alle giovani coppie che effettuano interventi finalizzati al risparmio energetico e l’uso di energie rinnovabili il Comune potrà riconoscere una riduzione pluriennale dei tributi locali. “Bonus fiscale” alle aziende che assumono giovani lavoratori (fino a  30 anni)e ultra cinquantenni con contratti a tempo indeterminato. Così come avviene in altri comuni la leva fiscale rappresenta un incentivo concreto anche per i contratti part-time. Concedere, a titolo gradualmente oneroso, parte degli immobili pubblici (non utilizzabili a scopo abitativo) come spazi dedicati alla “ incubazione” di piccole attività imprenditoriali. Inoltre , in merito alla recente intesa tra le amministrazioni di Ragusa e Modica relativamente al progetto di Investimento Territoriale Integrato (ITI) , la Cgil di Ragusa ritiene necessario che gli investimenti comunitari siano sostenuti da un ampio partenariato socio-economico che coinvolga le organizzazioni sindacali, imprenditoriali, le istituzioni scolastiche e culturali.

Angelo Gulizia è stato eletto nuovo presidente dell’Ebt Ragusa

Il presidente Ebt Angelo GuliziaAngelo Gulizia è il nuovo presidente dell’Ente Bilaterale del terziario, composto da Confcommercio Ragusa, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uil Tucs. Gulizia, 62 anni, sposato, segretario provinciale della Uil Tucs e componente della segreteria regionale, è stato eletto all’unanimità dai componenti dell’assemblea dei soci. Il neo presidente dichiara: “Continueremo a promuovere e a gestire, a livello locale, tutta una serie di iniziative in materia di formazione e qualificazione professionale anche in collaborazione con la Regione e gli altri enti competenti”.

 

Peppe Scifo segretario generale Cgil Ragusa

20160527_224714Giuseppe Scifo, 41 anni, è il nuovo segretario generale della Cgil di Ragusa. E’ stato eletto dall’assemblea generale con 50 voti su 94 votanti. L’altro candidato, Salvatore Tavolino, ha ottenuto 42 voti. Due le schede bianche. Il centro regolatore (il segretario generale regionale Cgil Sicilia, Michele Pagliaro e il responsabile dell’organizzazione, Saverio Piccione) avevano indicato come candidato, Giuseppe Scifo. Quella di Salvatore Tavolino è stata proposta prima della consultazione dei membri l’assemblea. Il neo segretario è entrato in Cgil dieci anni fa in occasione del gruppo di lavoro del centenario della Cgil; componente della segreteria provinciale della Flai, nel 2009 è eletto segretario della Camera del Lavoro di Vittoria, carica che ha ricoperto sino a venerdì sera. Peppe Scifo succede a Giovanni Avola che lascia l’incarico dopo otto anni.

Chiusura discarica di Ragusa

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La Funzione Pubblica della Cgil comunica che mercoledì 25 maggio dalle ore 11:30 alle 13:30 si  terrà, davanti alla Prefettura di Ragusa, un sit-in di protesta contro la chiusura della discarica di Cava dei Modicani, preannunciata dal Commissario della Srr di Ragusa, ing. Nicola Russo.

Verso il nuovo segretario generale della Cgil di Ragusa

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E’ stata convocata per venerdì 27 maggio alle ore 16.00 nella sede della Cgil di Vico Cairoli a Ragusa l’assemblea generale della Camera del Lavoro di Ragusa. L’ordine del giorno dei lavori prevede: l’elezione del presidente e la presidenza dell’assemblea generale provinciale; procedure, secondo lo Statuto dell’organizzazione, per l’elezione del segretario generale della Cgil di Ragusa. Parteciperanno all’incontro, Michele Pagliaro, segretario generale della Cgil Sicilia e il responsabile dell’organizzazione della segreteria regionale della Cgil, Saverio Piccione.

IGIENE AMBIENTALE A RAGUSA – SIT IN DI PROTESTA

usbLe organizzazioni sindacali Usb Lavoro Privato e Flaica Cub hanno indetto per venerdì 13 maggio dalle ore 16:00 alle ore 20:30 un sit-in di protesta davanti la Prefettura di Ragusa, nei confronti dell’impresa Ecologica Busso che gestisce a Ragusa il servizio di igiene ambientale, a seguito delle azioni intraprese dalla società nei confronti degli iscritti al sindacato autonomo, “lesive della dignità lavorativa e personale dei lavoratori e delle rispettive famiglie”.

Cinema e Lavoro. Due proiezioni al Lumiere. Raccolta di firme sulla Carta dei Diritti

due-giorni-una-notte-cover1Organizzati dalla Fiom Cgil e dalla Flc Cgil di Ragusa per giovedì 12 e mercoledì 25 maggio si terranno due appuntamenti con il cinema sul tema “ Il Cinema racconta il lavoro”. In proiezione al cinema – teatro Lumiere di Ragusa (Via Archimede, 214) “Due giorni, una notte” (è un film del 2014 scritto, diretto e prodotto da Jean-Pierre e Luc Dardenne, con protagonista Marion Cotillard. La pellicola ha partecipato in concorso alla 67ª edizione del Festival di Cannes) il 12 maggio e “il primo incarico”( è un film del 2010 diretto da Giorgia Cecere, presentato alla 67ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia) il 25 maggio. L’inizio delle proiezioni è fissato alle ore 18,30. L’ingresso è libero. Le prenotazioni vanno fatte sms o whatsApp – cell. 370.3075276. I due momenti serviranno per la raccolta delle firme per la proposta di legge di iniziativa popolare sulla “Carta dei diritti universali del Lavoro” promossa dalla Cgil nazionale.

ANCHE RAGUSA ALLA MANIFESTAZIONE SINDACALE CONTRO CROCETTA

20160507_123602Una delegazione della Cgil di Ragusa, guidata dal segretario generale Giovanni Avola, ha partecipato a Palermo alla manifestazione regionale di Cgil,Cisl, Uil contro il Governo Crocetta, accusato di una politica fallimentare su investimenti, infrastrutture, ambiente. Il sindacato unitario spera in una svolta nell’azione di governo da qui a sedici mesi dalla conclusione del proprio mandato. Circa diecimila lavoratori, disoccupati, inoccupati, precari  hanno dato vita ad un corteo che si è concluso con gli interventi dei segretari regionali di Cgil,Cisl,Uil che hanno dato un “ultimo avviso al governo Crocetta che deve cambiare passo e dare una speranza al popolo siciliano costretto a subire una disoccupazione crescente, con quella giovanile che tocca picchi del 65 per cento”.

APPALTO PULIZIA IMMOBILI COMUNALI DI RAGUSA

Salvatore ScannavinoE’ operativo il cambio appalto dei servizi di pulizia degli immobili comunali di Ragusa. La ditta Ri.So., società coop. Sociale di Messina, si è impegnata, sottoscrivendo un apposito accordo sindacale con i rappresentanti della Fisascat-Cisl e della Filcams-Cgil, ad assumere tutti i lavoratori  impegnati nel servizio con la precedente ditta, garantendo continuità retributiva secondo le previsioni contenute nel capitolato speciale d’appalto. Il contratto individuale di lavoro sarà di ottanta ore mensili. “Si tratta – dice Salvatore Scannavino della Fisascat-Cisl – di un ottimo accordo che ci permetterà di potere contare sull’adeguata continuità lavorativa senza fibrillazioni di alcun tipo per quanto concerne la gestione degli organici. Mi preme sottolineare, altresì, che abbiamo già dato comunicazione dell’accordo in questione anche al dirigente del settore Affari generali e assistenza del Comune di Ragusa per gli adempimenti di competenza. I lavoratori interessati dal provvedimento sono 31”.

Sindacato unitario contro la legge Fornero – Anche a Ragusa la mobilitazione nazionale

Manifestazione cgil,cisl,uil contro legge Fornero (2)“Le legge Fornero è una legge cattiva perché ha creato diseguaglianze e sofferenze. E’ stata fatta per fare cassa e dare così una risposta alle imposizioni che l’Europa ha dettato al nostro Paese”. Questo il giudizio che Mimma Argurio, segretaria regionale della Cgil Sicilia, in nome di Cgil, Cisl e Uil, ha fornito nell’intervento conclusivo alla mobilitazione nazionale, che si è tenuta anche a Ragusa (in Piazza Matteotti) così come negli altri capoluoghi siciliani. Prima degli interventi una delegazione di sindacalisti, guidata da Giovanni Avola, segretario generale della Cgil di Ragusa, Mimma Argurio, Cettina Raniolo, segretaria provinciale della Cisl Ragusa- Siracusa e Giorgio Bandiera, segretario generale aggiunto della Uil,  del comprensorio Ragusa, Siracusa, Gela, è stata ricevuta dal Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, alla quale è stato consegnato un documento che ricalca in sintesi la vertenza in atto dove si invoca una flessibilità in uscita per tutti, il riconoscimento del lavoro usurante a categorie di lavoratori a cui non è stato ancora riconosciuto, alla sufficienza di 62 anni o di 41 anni di contribuzione per andare in pensione e soprattutto un aumento delle stesse che oggi sono al di là dal garantire un livello di sopravvivenza. La mobilitazione di Cgil, Cisl e Uil di Ragusa ha nei fatti aperto la fase vertenziale forte del sindacato in Sicilia che ha già messo in cantiere una manifestazione, per il lavoro e l’occupazione, il 7 maggio  a Palermo  e contro il Governo Crocetta che “a fronte dell’annunciata rivoluzione, anzi ha creato una rivoluzione al contrario consentendo licenziamenti, disoccupazione e nessuna prospettiva di sviluppo” come ha commentato Giorgio Bandiera. Gli interventi sono stati aperti da Cettina Raniolo che ha contestato la legge Fornero “per le diseguaglianze che ha creato producendo esodati, persone senza”.

Cambiare le pensioni, dare lavoro ai giovani

Volantinaggio RagusaTutti in piazza sabato prossimo, 2 aprile, per la mobilitazione nazionale decisa da Cgil Cisl Uil. Anche a Ragusa si manifesterà per sostenere una vertenza che guarda alla riforma delle pensioni e a maggiori speranze per i giovani. Mercoledì mattina c’è già stato il volantinaggio al mercato di contrada Selvaggio. Alla giornata di sensibilizzazione hanno partecipato i segretari generali di Cgil e Uil, Giovanni Avola e Giorgio Bandiera, e i segretari territoriali della Cisl, Cettina Raniolo e Giovanni Fracanzino. A Ragusa il concentramento di sabato è previsto, a partire dallo ore 9, nel piazzale delle Poste Centrali, nei pressi della locale Prefettura. Al centro della protesta la richiesta di cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani, le pensioni dignitose per i giovani e per i lavoratori precari e discontinui, l’accesso flessibile al pensionamento, il riconoscimento del lavoro di cura, quello per la diversità dei lavori, la tutela delle pensioni in essere, il rafforzamento della previdenza complementare.

Carta dei diritti, tre referendum abrogativi, lotta alla legge Fornero

imagesLa Cgil prepara un’iniziativa provinciale sabato 2 aprile per la modifica della legge “Fornero”, la raccolta di firme sulla “Carta dei Diritti universali del Lavoro” e sui tre referendum abrogativi (cancellazione del lavoro accessorio; reintroduzione della piena responsabilità solidale in tema di appalti; nuova tutela reintegratoria nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo per tutte le aziende al di sopra dei cinque dipendenti) collegati alla carta dei diritti, sono state al centro dell’agenda dei lavori dell’esecutivo provinciale tenutosi ieri nella sede della Cgil. La manifestazione provinciale contro la riforma pensionistica “Fornero” che La Cgil, assieme alla Cisl e alla Uil si terà quindi sabato 2 aprile alle 9,30 in Piazza Matteotti a Ragusa. L’iniziativa si pone l’obiettivo di tutelare le pensioni in essere, di rafforzare la previdenza complementare, di cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani, di garantire l’accesso flessibile al pensionamento e il riconoscimento dei lavori di cura, come l’assistenza ai disabili gravi e la diversità dei lavori. Sulle altre due iniziative saranno organizzati tavoli per la raccolta delle firme che si concretizzerà anche nel territorio ragusano il prossimo 9 aprile e si concluderà venerdì 8 luglio per quanto riguarda i quesiti referendari e sabato 8 ottobre per ciò che concerne la “Carta dei diritti”.

 

RAGUSA, LA CGIL ALL’AMMINISTRAZIONE 5 STELLE: “APPROVATE IL BARATTO AMMINISTRATIVO”

baratto-amministrativo-La Cgil di Ragusa valuta che sia assolutamente prioritario ed urgente l’approvazione del regolamento comunale per l’attuazione del baratto amministrativo. Per questo fine nei prossimi giorni presenterà una proposta di regolamento e chiederà di incontrare i gruppi consiliari del Comune di Ragusa e gli assessori preposti. Secondo Gianfranco Motta, responsabile del Dipartimento sviluppo territoriale e politiche sociali della Cgil di Ragusa, il disagio sociale, che caratterizza ampi settori della comunità ragusana, ha assunto ormai dimensioni allarmanti.”Cresce la disoccupazione e il lavoro precario e irregolare in tutte le fasce di età. L’assistenza alle categorie più fragili, la sanità, la scuola e il sistema previdenziale subiscono tagli insopportabili. Tutti i comparti produttivi sono investiti dalla perdurante congiuntura negativa. Con lo strumento del baratto amministrativo i comuni possono chiedere ai cittadini incolpevolmente morosi di compensare i debiti tramite azioni di pubblica utilità di vario genere così come avviene in altre città. In sintesi, il cittadino con comprovati problemi economici, può assolvere i propri doveri civici e i comuni possono così venire incontro alle sue attuali difficoltà. Va abbandonata la logica punitiva, continua Gianfranco Motta, nei confronti di coloro che non possono pagare i tributi locali. E’ ben noto che anche a Ragusa si è allargata l’area della povertà, si rinuncia alle cure sanitarie e anche i redditi di una parte del ceto medio scivolano verso il basso. In questo contesto il recente aumento delle tasse comunali, prima fra tutte la Tari, rappresenta per molti cittadini una minaccia alla propria stabilità economica. Ormai è una realtà assodata che non si può più celare: il dilagare della povertà e della disoccupazione non consente a molte famiglie di potere pagare i tributi imposti dal comune”.

Seminario di studi a Ragusa sulla legge guida in materia di assistenza per gli operatori del mondo della scuola

la-cgil-in-blocco-con-bresciani-una-vergognosa-aggressione_f1b888d6-a089-11e3-92fc-cdd20fac6111_displayUn seminario di formazione e aggiornamento sulla legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone diversamente abili si terrà nel salone della Cgil in Vico Cairoli, lunedì 29 Febbraio dalle ore 9 alle 13. Il seminario, gratuito, è rivolto a tutti gli operatori del mondo della scuola e tratterà la situazione di oggi e l’analisi e il bilancio della normativa e della prassi. Relazioneranno Franco Renna, segretario d’organizzazione della Cgil di Ragusa e Mino Pappalardo, funzionario Ufficio Scolastico Provinciale di Ragusa. Chiuderà i lavoratori Giovani Avola, segretario generale Cgil Ragusa.

VERSALIS, QUESTO VENERDI’ SCIOPERO GENERALE

versalislogo-300x300Le segreterie territoriali spiegano le ragioni dello sciopero contro Eni. ” Versalis rimanga italiana. Intervenga il Fondo strutturale italiano, con Cassa Depositi e Prestiti. Vendere la chimica di Stato a un fondo finanziario internazionale è pura follia! Ed è proprio questo il messaggio che deve essere chiaro a tutti nei posti di lavoro e portato a conoscenza dell’opinione pubblica. Versalis non può e non deve essere ceduta a una congrega di finanzieri stranieri.  Si sta consumando sotto gli occhi di tutti il divorzio dell’Eni dalla politica industriale del nostro Paese, retrocedendo dalle attività italiane che sanno di chimica e raffinazione, ovvero dismettendo Gela e cedendo a un fondo d’investimenti la chimica di Versalis, e chiudendo definitivamente i conti anche con Saipem e Gas&Power, gioielli di un’impresa di Stato. Eni, sta presentando il conto della caduta del prezzo del greggio al proprio Paese. La politica nazionale, invece, sta sottovalutando con incalcolabile superficialità l’impatto che le scelte di Eni avranno su tenuta occupazionale e continuità industriale”.

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