17-12-2017
Ti trovi qui: Home » Sindacati (pagina 3)

Archivio della categoria: Sindacati

Ragusa, protocollo Inps Sindacato unitario Pensionati

inpsPer rafforzare il sistema di relazioni e di negoziazione sulle tematiche che riguardano le fasce deboli è stato siglato un protocollo dal Direttore provinciale dell’Inps di Ragusa, Saverio Giunta, e dai segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl, Uil Pensionati territoriali, Roberta Malavasi, Sebastiano Spagna e Vincenzo Pluchino. «La comune volontà è di rafforzare il sistema delle relazioni e negoziazione entro il quadro nazionale e regionale come già avviato – hanno dichiarato Malavasi, Spagna e Pluchino –. Il protocollo porterà alla costituzione di un Tavolo permanente di confronto che affronti le tematiche che interessano direttamente le fasce più deboli della popolazione: gli anziani, i pensionati e i non autosufficienti.» Il protocollo trova ispirazione nell’accordo nazionale condiviso a Roma il 26 gennaio scorso  e poi ripreso, in chiave regionale, l’8 aprile. «Insieme all’Inps – hanno aggiunto i tre segretari generali – avvieremo una serie di incontri periodici su tutte le materie previdenziali ed assistenziali di diretto interesse dei pensionati. Il Direttore provinciale Saverio Giunta ha messo a disposizione, da subito, un canale diretto per la formulazione di domande e chiarimenti».

Versalis, avviati gli impianti dello stabilimento di Ragusa

2016-07-08-PHOTO-00000785«Dopo sei mesi di fermata tornano a produrre gli impianti politene del sito Eni Versalis di Ragusa». Lo annunciano le segreterie territoriali di Filctem, Femca e Uiltec e la Rsu dello stabilimento ragusano che è stato fermo dal 6 gennaio scorso per un incendio all’interno di una cabina elettrica di media tensione. L’incidente, che non ha avuto conseguenze su ambiente circostante e sulle persone, aveva interessato anche le apparecchiature di trasformazione di alta e media tensione di alimentazione all’intero sito, determinando il black-out degli impianti. “Un periodo abbastanza lungo, sei mesi di stop, – dichiarano i segretari della federazione unitaria dei lavoratori chimici, Filippo Scollo, Giorgio Saggese e Giuseppe Scarpata – certamente non facile da gestire sotto ogni profilo e che ha anche investito gli ordinari assetti organizzativi del sito con l’apertura di una procedura di CIGO e 13.000 ore di cassa consumate da marzo a giugno, fino al felice giorno di riavvio delle produzioni”. L’obiettivo che vedrà impegnati i sindacati sin dai prossimi incontri a livello nazionale, è quello di rinforzare ancor di più il sito Versalis di Ragusa nel panorama della chimica di Eni che, dal 1 luglio, è rientrata a far parte delle attività industriali, consolidate, del gruppo, dopo l’interruzione delle trattative con un player finanziario che avrebbe dovuto rilevare il controllo della società.

CONTRO PRIVATIZZAZIONE POSTE ITALIANE SIT IN IN PREFETTURA

IMG-20160708-WA0001Il via libera del Governo alla cessione dell’ultima quota di Poste Italiane ancora in mano al Tesoro, pari al 29,7% del capitale, dopo la svendita del 35% dello scorso Ottobre e l’ulteriore 35% di capitale passato sotto il controllo di Cassa Depositi e Prestiti, preoccupa i sindacati di categoria e i lavoratori. La Cisl  considera tale decisione “una scelta sbagliata che sacrifica il futuro di un’azienda solida e dei suoi lavoratori, che negli anni l’anno risanata, sull’altare del debito pubblico”. ”Con la privatizzazione completa di Poste Italiane – sostiene il sindacato – lo Stato compie un’operazione che non ha un senso economico. Poste, infatti, è un’azienda in salute e da 15 anni assicura alle casse dello Tesoro ingenti utili. Si tratta di un patrimonio economico e umano che non può essere disperso solo per fare un pò di cassa e mettere una pezza ad un debito pubblico che galoppa per ben altre ragioni”. I lavoratori postali organizzeranno un Sit-In unitario, lunedì 18 Luglio dalle ore 17 alle ore 19 davanti alle 9 Prefetture della Sicilia.

Cgil: i fondi sulla continuità territoriale per il “Pio La Torre” di Comiso non devono andare perduti

1464437548911_1464437610.jpg--peppe_scifo__cgil_ragusaCon l’approvazione della legge di stabilità è stata attribuita alla Regione Siciliana una somma di 20 milioni di euro per il 2016 per ridurre i disagi derivanti dalla condizione di insularità e assicurare la continuità del diritto alla mobilità (attraverso i collegamenti aerei intracomunitari) anche ai passeggeri non residenti. La norma viene in soccorso degli aeroporti di Comiso e Trapani, però i fondi rischiano di essere distratti per un utilizzo verso altri aeroporti. “Affinché i 20 milioni di euro siano utilizzabili è necessario, però, -sostiene Peppe Scifo della Camera del Lavoro di Ragusa – che vengano conclusi i passaggi previsti dall’iter burocratico e che vengano esplicitate le modalità di attuazione, in accordo tra il Parlamento nazionale e la Regione Siciliana. Una durissima penalizzazione e uno scandalo se ciò dovesse verificarsi a danno dello scalo di Comiso e in generale per la mobilità per questa zona della Sicilia. Inoltre emerge sempre con maggiore forza il dato dell’importanza strategica dello scalo di Comiso per lo sviluppo del sistema turismo nella nostra provincia””. I dati presentati oggi in Camera di commercio – prosegue Scifo – indicano che l’apertura dell’aeroporto di Comiso ha determinato un forte incremento della presenza turistica straniera e nazionale. L’aeroporto di Comiso cresce, in percentuale, più di qualunque altro scalo italiano”.  La Cgil di Ragusa si dichiara, da subito, pronta a “intraprendere e a sostenere qualsiasi iniziativa perché i fondi sulla continuità territoriale siano destinati all’obiettivo per i quali sono stati stanziati.”

Appalti pubblici a Ragusa: salvaguardia per i lavoratori

usbLe organizzazioni sindacali Usb Lavoro Privato e Cub Flaica, prendono atto con soddisfazione dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Ragusa dell’atto di indirizzo inerente l’inserimento delle clausola sociale negli appalti pubblici, auspicando che l’amministrazione tramite delibera adotti sin da subito tale atto, altrimenti nullo. Usb e Cub ricordano come in fase di stesura del capitolato di  appalto di igiene ambientale di Ragusa, sono state le uniche sigle sindacali che hanno proposto ed alla fine fatto inserire in allegato al relativo bando le clausole di salvaguardia sociale per i lavoratori.

Ragusa, collaborare per alleviare il disagio sociale

13325714_1093484810713785_2703827727922013555_nL’Associazione Sportello Ascolto Attivo (Sp.A.A.), con sede nei locali della Cgil-Flc in Vico Cairoli, intende offrire al territorio l’impegno etico professionale di specialisti al fine di favorire le relazioni umane oltre ogni forma di disagio. Per tale ragione la presidente, Giovanna Tarascio, ha invitato per giovedì 30 Giugno alle ore 16, nel Saloncino della Camera del Lavoro, le figure professionali di Counsellor Educativo, Psicologi, Psicoterapeuti, Psichiatri, Sociologi, Assistenti Sociali, Mediatori Culturali, Avvocati, Insegnanti, Pedagogisti, che intendano impegnarsi all’interno dell’associazione.

Futuro dell’industria chimica a Ragusa – Eni e SK Capital decidono di interrompere trattativa per cessione quota in Versalis

versalislogo-300x300Eni e il fondo americano Sk Capital hanno convenuto di porre fine alla trattativa per la cessione di una quota di maggioranza delle azioni di Versalis S.p.A. avendo constatato l’impossibilità di trovare un accordo su alcuni punti negoziali tra cui, in particolare, la futura governance della società. Eni pertanto dalla prossima semestrale tornerà a consolidare integralmente Versalis nei conti di Gruppo. “Forse non avevamo tutti i torti quando, sin dall’inizio di questa tortuosa trattativa e, soprattutto, dopo 4 scioperi generali, affermavamo che Sk Capital non poteva assumere la governance della prima azienda chimica italiana”. È questo, in sintesi, il commento delle segreterie territoriali di Filctem, Femca e Uiltec, Filippo Scollo, Giorgio Saggese e Giuseppe Scarpata, alla notizia di chiusura trattative tra Eni e il fondo investimenti americano, Sk Capital, il  player finanziario che aveva manifestato interesse per l’acquisto di Versalis. “In effetti – affermano i segretari dei chimici – anche Eni, senza troppe allusioni e con intelligente cautela, aveva posto l’accento della trattativa su almeno due paletti sociali irremovibili: mantenimento perimetro industriale e inviolabilità occupazionale, anche se poi la trattativa da quel che apprendiamo oggi, si interrompe per non condivisione del potere di Governance. La volontà di Eni, a farla breve, era quella di cedere una quota importante della proprietà di Versalis, il 70% del pacchetto azionario, a un fondo d’investimento straniero che avrebbe dovuto garantire assetti occupazionali e produttivi, oltre agli investimenti in progetto, per la propria controllata, con un management tutto italiano”. “Adesso – concludono le segreterie – attendiamo affidamenti sul piano industriale, dato che Versalis torna nel recinto delle attività industriali di Eni, forte di un conto economico del primo semestre che lascia ben sperare per una chiusura di bilancio ancora con utili per il 2016”.

SCIOPERO METALMECCANICI, ANCHE LA CGIL DI RAGUSA ALLA MANIFESTAZIONE

Delegazione ragusana allo sciopero generale della Fiom a PalermoUna folta delegazione di lavoratori e dirigenti sindacali, con in testa il segretario generale della Cgil di Ragusa, Peppe Scifo, il segretario generale della Fiom di Ragusa, Francesco Maltese, del segretario della camera del lavoro di Pozzallo, Nicola Colombo ha partecipato allo sciopero generale unitario, con Fim Cisl e UilM, che si è tenuto a Palermo. Dopo il concentramento Piazza Croci, il corteo dei lavoratori ha raggiunto Piazza Giuseppe Verdi dove sono intervenuti Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim Cgil e Silvio Vicari, coordinatore regionale della Uil metalmeccanici Sicilia. Ha concluso il comizio Maurizio Landini, segretario generale nazionale della Fiom Cgil. Alla base della protesta il rinnovo dei contratti collettivi e l’aumento della retribuzione.

La FIOM  di Ragusa sarà presente a Palermo per lo sciopero generale di mercoledì

maltese francesco

La Fiom di Ragusa parteciperà allo sciopero generale unitario, con Fim Cisl e Uilm, che si terrà a Palermo il 15 giugno. Alla base della protesta il rinnovo del contratto dei metalmeccanici che miri a garantire il potere di acquisto del salario, migliorare le condizioni di lavoro, tutelare tutte le forme di lavoro, tutelare e rilanciare l’occupazione, per la formazione, il welfare e la partecipazione. Alle ore 9.00 a Palermo si terrà un concentramento in Piazza Croci e un comizio conclusivo in Piazza Giuseppe Verdi. Interverranno Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim Cgil e Silvio Vicari, coordinatore regionale UILM Sicilia. Le conclusioni saranno tratte da Maurizio Landini, segretario generale nazionale della Fiom Cgil. La Fiom di Ragusa ha predisposto il trasporto gratuito in autobus fino a Palermo con partenza da Via Zama alle 5 del mattino e rientro (presumibile) intorno alle 18,30. “Quella che si vuole inaugurare, dunque, è una nuova stagione: rinnovare i contratti collettivi senza parlare di retribuzione – commenta Francesco Maltese, segretario generale della Fiom Cgil di Ragusa -, un modo sempre più spudorato che mira a considerare i lavoratori solo un costo da ridurre, ignorando il contributo determinante dato alla vita delle aziende ma anche alla loro stessa umanità. La battaglia per questo rinnovo contrattuale, dunque, non serve solo ad ottenere delle condizioni di lavoro migliori, ma ad arginare una deriva della visione del mondo del lavoro che, complice anche l’attuale orientamento governativo, toglie dignità a tutti i lavoratori: come spesso è avvenuto nella storia del nostro Paese, il rinnovo contrattuale dei metalmeccanici, nel bene e nel male, funge da prototipo per tutte le altre categorie”.

Sviluppo economico a Ragusa. La Cgil lancia le proposte all’amministrazione

imagesDopo la recente nomina di Nella Disca alla guida dell’Assessorato allo Sviluppo Economico, la CGIL riavvia il confronto e ribadisce la necessità di costruire una strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo. Gianfranco Motta, responsabile del Dipartimento Sviluppo Territoriale  della CGIL, nel corso dell’incontro che si è svolto martedì  ha illustrato alcune proposte affinché l’amministrazione comunale svolga un ruolo attivo a sostegno della occupazione e dell’economia locale.Queste le proposte del sindacato. Sostenere e incentivare l’edilizia manutentiva, privilegiando il centro storico, attraverso i cosiddetti “ buoni casa”. Alle famiglie e alle giovani coppie che effettuano interventi finalizzati al risparmio energetico e l’uso di energie rinnovabili il Comune potrà riconoscere una riduzione pluriennale dei tributi locali. “Bonus fiscale” alle aziende che assumono giovani lavoratori (fino a  30 anni)e ultra cinquantenni con contratti a tempo indeterminato. Così come avviene in altri comuni la leva fiscale rappresenta un incentivo concreto anche per i contratti part-time. Concedere, a titolo gradualmente oneroso, parte degli immobili pubblici (non utilizzabili a scopo abitativo) come spazi dedicati alla “ incubazione” di piccole attività imprenditoriali. Inoltre , in merito alla recente intesa tra le amministrazioni di Ragusa e Modica relativamente al progetto di Investimento Territoriale Integrato (ITI) , la Cgil di Ragusa ritiene necessario che gli investimenti comunitari siano sostenuti da un ampio partenariato socio-economico che coinvolga le organizzazioni sindacali, imprenditoriali, le istituzioni scolastiche e culturali.

Angelo Gulizia è stato eletto nuovo presidente dell’Ebt Ragusa

Il presidente Ebt Angelo GuliziaAngelo Gulizia è il nuovo presidente dell’Ente Bilaterale del terziario, composto da Confcommercio Ragusa, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uil Tucs. Gulizia, 62 anni, sposato, segretario provinciale della Uil Tucs e componente della segreteria regionale, è stato eletto all’unanimità dai componenti dell’assemblea dei soci. Il neo presidente dichiara: “Continueremo a promuovere e a gestire, a livello locale, tutta una serie di iniziative in materia di formazione e qualificazione professionale anche in collaborazione con la Regione e gli altri enti competenti”.

 

Peppe Scifo segretario generale Cgil Ragusa

20160527_224714Giuseppe Scifo, 41 anni, è il nuovo segretario generale della Cgil di Ragusa. E’ stato eletto dall’assemblea generale con 50 voti su 94 votanti. L’altro candidato, Salvatore Tavolino, ha ottenuto 42 voti. Due le schede bianche. Il centro regolatore (il segretario generale regionale Cgil Sicilia, Michele Pagliaro e il responsabile dell’organizzazione, Saverio Piccione) avevano indicato come candidato, Giuseppe Scifo. Quella di Salvatore Tavolino è stata proposta prima della consultazione dei membri l’assemblea. Il neo segretario è entrato in Cgil dieci anni fa in occasione del gruppo di lavoro del centenario della Cgil; componente della segreteria provinciale della Flai, nel 2009 è eletto segretario della Camera del Lavoro di Vittoria, carica che ha ricoperto sino a venerdì sera. Peppe Scifo succede a Giovanni Avola che lascia l’incarico dopo otto anni.

Chiusura discarica di Ragusa

discarica1-535x300
La Funzione Pubblica della Cgil comunica che mercoledì 25 maggio dalle ore 11:30 alle 13:30 si  terrà, davanti alla Prefettura di Ragusa, un sit-in di protesta contro la chiusura della discarica di Cava dei Modicani, preannunciata dal Commissario della Srr di Ragusa, ing. Nicola Russo.

Verso il nuovo segretario generale della Cgil di Ragusa

1394230235-0-cgil-funzione-pubblica-un-gruppo-di-iscritti-denuncia-molte-illegalita

E’ stata convocata per venerdì 27 maggio alle ore 16.00 nella sede della Cgil di Vico Cairoli a Ragusa l’assemblea generale della Camera del Lavoro di Ragusa. L’ordine del giorno dei lavori prevede: l’elezione del presidente e la presidenza dell’assemblea generale provinciale; procedure, secondo lo Statuto dell’organizzazione, per l’elezione del segretario generale della Cgil di Ragusa. Parteciperanno all’incontro, Michele Pagliaro, segretario generale della Cgil Sicilia e il responsabile dell’organizzazione della segreteria regionale della Cgil, Saverio Piccione.

IGIENE AMBIENTALE A RAGUSA – SIT IN DI PROTESTA

usbLe organizzazioni sindacali Usb Lavoro Privato e Flaica Cub hanno indetto per venerdì 13 maggio dalle ore 16:00 alle ore 20:30 un sit-in di protesta davanti la Prefettura di Ragusa, nei confronti dell’impresa Ecologica Busso che gestisce a Ragusa il servizio di igiene ambientale, a seguito delle azioni intraprese dalla società nei confronti degli iscritti al sindacato autonomo, “lesive della dignità lavorativa e personale dei lavoratori e delle rispettive famiglie”.

Cinema e Lavoro. Due proiezioni al Lumiere. Raccolta di firme sulla Carta dei Diritti

due-giorni-una-notte-cover1Organizzati dalla Fiom Cgil e dalla Flc Cgil di Ragusa per giovedì 12 e mercoledì 25 maggio si terranno due appuntamenti con il cinema sul tema “ Il Cinema racconta il lavoro”. In proiezione al cinema – teatro Lumiere di Ragusa (Via Archimede, 214) “Due giorni, una notte” (è un film del 2014 scritto, diretto e prodotto da Jean-Pierre e Luc Dardenne, con protagonista Marion Cotillard. La pellicola ha partecipato in concorso alla 67ª edizione del Festival di Cannes) il 12 maggio e “il primo incarico”( è un film del 2010 diretto da Giorgia Cecere, presentato alla 67ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia) il 25 maggio. L’inizio delle proiezioni è fissato alle ore 18,30. L’ingresso è libero. Le prenotazioni vanno fatte sms o whatsApp – cell. 370.3075276. I due momenti serviranno per la raccolta delle firme per la proposta di legge di iniziativa popolare sulla “Carta dei diritti universali del Lavoro” promossa dalla Cgil nazionale.

ANCHE RAGUSA ALLA MANIFESTAZIONE SINDACALE CONTRO CROCETTA

20160507_123602Una delegazione della Cgil di Ragusa, guidata dal segretario generale Giovanni Avola, ha partecipato a Palermo alla manifestazione regionale di Cgil,Cisl, Uil contro il Governo Crocetta, accusato di una politica fallimentare su investimenti, infrastrutture, ambiente. Il sindacato unitario spera in una svolta nell’azione di governo da qui a sedici mesi dalla conclusione del proprio mandato. Circa diecimila lavoratori, disoccupati, inoccupati, precari  hanno dato vita ad un corteo che si è concluso con gli interventi dei segretari regionali di Cgil,Cisl,Uil che hanno dato un “ultimo avviso al governo Crocetta che deve cambiare passo e dare una speranza al popolo siciliano costretto a subire una disoccupazione crescente, con quella giovanile che tocca picchi del 65 per cento”.

APPALTO PULIZIA IMMOBILI COMUNALI DI RAGUSA

Salvatore ScannavinoE’ operativo il cambio appalto dei servizi di pulizia degli immobili comunali di Ragusa. La ditta Ri.So., società coop. Sociale di Messina, si è impegnata, sottoscrivendo un apposito accordo sindacale con i rappresentanti della Fisascat-Cisl e della Filcams-Cgil, ad assumere tutti i lavoratori  impegnati nel servizio con la precedente ditta, garantendo continuità retributiva secondo le previsioni contenute nel capitolato speciale d’appalto. Il contratto individuale di lavoro sarà di ottanta ore mensili. “Si tratta – dice Salvatore Scannavino della Fisascat-Cisl – di un ottimo accordo che ci permetterà di potere contare sull’adeguata continuità lavorativa senza fibrillazioni di alcun tipo per quanto concerne la gestione degli organici. Mi preme sottolineare, altresì, che abbiamo già dato comunicazione dell’accordo in questione anche al dirigente del settore Affari generali e assistenza del Comune di Ragusa per gli adempimenti di competenza. I lavoratori interessati dal provvedimento sono 31”.

Sindacato unitario contro la legge Fornero – Anche a Ragusa la mobilitazione nazionale

Manifestazione cgil,cisl,uil contro legge Fornero (2)“Le legge Fornero è una legge cattiva perché ha creato diseguaglianze e sofferenze. E’ stata fatta per fare cassa e dare così una risposta alle imposizioni che l’Europa ha dettato al nostro Paese”. Questo il giudizio che Mimma Argurio, segretaria regionale della Cgil Sicilia, in nome di Cgil, Cisl e Uil, ha fornito nell’intervento conclusivo alla mobilitazione nazionale, che si è tenuta anche a Ragusa (in Piazza Matteotti) così come negli altri capoluoghi siciliani. Prima degli interventi una delegazione di sindacalisti, guidata da Giovanni Avola, segretario generale della Cgil di Ragusa, Mimma Argurio, Cettina Raniolo, segretaria provinciale della Cisl Ragusa- Siracusa e Giorgio Bandiera, segretario generale aggiunto della Uil,  del comprensorio Ragusa, Siracusa, Gela, è stata ricevuta dal Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, alla quale è stato consegnato un documento che ricalca in sintesi la vertenza in atto dove si invoca una flessibilità in uscita per tutti, il riconoscimento del lavoro usurante a categorie di lavoratori a cui non è stato ancora riconosciuto, alla sufficienza di 62 anni o di 41 anni di contribuzione per andare in pensione e soprattutto un aumento delle stesse che oggi sono al di là dal garantire un livello di sopravvivenza. La mobilitazione di Cgil, Cisl e Uil di Ragusa ha nei fatti aperto la fase vertenziale forte del sindacato in Sicilia che ha già messo in cantiere una manifestazione, per il lavoro e l’occupazione, il 7 maggio  a Palermo  e contro il Governo Crocetta che “a fronte dell’annunciata rivoluzione, anzi ha creato una rivoluzione al contrario consentendo licenziamenti, disoccupazione e nessuna prospettiva di sviluppo” come ha commentato Giorgio Bandiera. Gli interventi sono stati aperti da Cettina Raniolo che ha contestato la legge Fornero “per le diseguaglianze che ha creato producendo esodati, persone senza”.

Cambiare le pensioni, dare lavoro ai giovani

Volantinaggio RagusaTutti in piazza sabato prossimo, 2 aprile, per la mobilitazione nazionale decisa da Cgil Cisl Uil. Anche a Ragusa si manifesterà per sostenere una vertenza che guarda alla riforma delle pensioni e a maggiori speranze per i giovani. Mercoledì mattina c’è già stato il volantinaggio al mercato di contrada Selvaggio. Alla giornata di sensibilizzazione hanno partecipato i segretari generali di Cgil e Uil, Giovanni Avola e Giorgio Bandiera, e i segretari territoriali della Cisl, Cettina Raniolo e Giovanni Fracanzino. A Ragusa il concentramento di sabato è previsto, a partire dallo ore 9, nel piazzale delle Poste Centrali, nei pressi della locale Prefettura. Al centro della protesta la richiesta di cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani, le pensioni dignitose per i giovani e per i lavoratori precari e discontinui, l’accesso flessibile al pensionamento, il riconoscimento del lavoro di cura, quello per la diversità dei lavori, la tutela delle pensioni in essere, il rafforzamento della previdenza complementare.

Scroll To Top
Descargar musica