29-05-2017
Ti trovi qui: Home » Sindacati (pagina 5)

Archivio della categoria: Sindacati

SCIOPERO, LAVORATORI CONSORZIO DI BONIFICA 8

images (1)Da giugno è stato proclamato lo stato di agitazione nella speranza di ottenere risposte concrete dalla Regione.  Hanno atteso, con grande senso di responsabilità, che pervenissero notizie positive da parte dell’Amministrazione circa le motivazioni che di fatto stanno creando gravi disagi economici e pesanti incertezze circa il futuro lavorativo. Purtroppo, per l’ennesima volta, ci si rende conto che le risposte che si attendono tardano ad arrivare ed inoltre non coincidono con quanto era stato garantito dall’Assessore Regionale all’Agricoltura. Oggi Cgil, Cisl e Uil dichiarano lo sciopero per giorno 21 e il conseguente blocco dei servizi: i lavoratori chiedono gli arretrati di tutto il personale e la garanzia di una corretta tempistica dei pagamenti per gli emolumenti futuri; certezza sul futuro dei Consorzi e del personale.  che in essi operano.

LA BRUTTA SCUOLA  

Proposta-della-Cgil-di-estendere-quota-96.Duro attacco della Cgil in merito all’approvazione della riforma della scuola voluta da Matteo Renzi. “Oggi – si legge in un documento della Cgil iblea – è stata scritta un’ulteriore pagina nera per la nostra democrazia. Il Governo, in modo arrogante e autoritario, ha imposto l’approvazione di una legge che accentua le disuguaglianze sociali e territoriali, demolisce ulteriormente la scuola pubblica, cancella diritti e libertà, non risolve il problema della precarietà per docenti e Aat e riduce gli spazi di democrazia e partecipazione. Molte norme contenute nella legge sono di dubbia costituzionalità e anche questo aspetto andrebbe attentamente valutato prima della promulgazione della legge. Questo Governo è lontano anni luce dai problemi veri della scuola e non ha voluto aprire alcun confronto con le tante lavoratrici e lavoratori, studenti, famiglie, sindacati e associazioni che hanno presentato, con tantissime mobilitazioni, importanti e dettagliate proposte, dimostrando così di essere forza maggioritaria nel respingere i contenuti della legge. Con questa legge si dà un colpo di grazia alla scuola di massa e si finisce per garantire un’istruzione di qualità solo ai figli dei ceti più ricchi, lasciando a tutti gli altri l’accesso ad un sapere minimale e un inserimento precoce nel mondo del lavoro, ammesso che quel lavoro ci sia. La mobilitazione – conclude il documento – continuerà con tutti i mezzi possibili per contrastare l’applicazione di una legge che riporta indietro il sistema di istruzione del nostro Paese, negando giustizia sociale e democrazia”.

RAGUSA- CATANIA, ASPETTANDO DELRIO

Roma, Convegno del PD "Italia semplice Italia digitale&quotSempre in attesa di risposte e certezze da parte del Ministero dei lavori pubblici riguardo il raddoppio della Ragusa catania, i sindacati Cgil, Cisl e Uil si rivolgono alla Camera di Commercio di Ragusa e scrive: “Sono trascorsi due mesi dall’incontro col ministro delle Infrastrutture , Delrio, avvenuto a Roma il 13 Magio durante il quale lo stesso si impegnò con la delegazione iblea a verificare nell’arco di un mese se il contraente generale era nelle condizioni di realizzare il piano finanziario del 2007, come previsto nella convenzione del Novembre 2014. L’assenza di notizie, da parte del ministero crea grande preoccupazione tra le forze sociali e datoriali e le istituzioni del nostro comprensorio. Poichè, la Camcom di Ragusa si è fatta promotrice dell’importante incontro di Aprile seguito all’esclusione da parte del Governo della Ragusa – Catania tra le opere di interesse strategico nazionale, le scriventi OO.SS chiedono la convocazione urgente del Tavolo per lo sviluppo presso la CamCom al fine di individuare le iniziative da intraprendere. L’occasione potrà essere utile altresì per fare il punto sullo stato dell’arte delle oltre infrastrutture del comprensorio: porto di Pozzallo, lotti 9-10-11 della SR – Gela, autoporto di Vittoria, bretella di collegamento della RG-CT con l’aeroporto di Comiso e relative viabilità adiacente, rete ferroviaria”.

Riapertura ex uffici di collocamento, nota della Cgil  

giovanni avola cgil“La decisione dell’Assessorato regionale al Lavoro di sospendere la chiusura degli Uffici di Collocamento di Pozzallo, Comiso, Scicli, Ispica, Monterosso Almo, Giarratana e Frigintini per i mesi di Luglio e Agosto, è il primo passo avanti per la revoca definitiva del provvedimento”. Ad affermarlo è il segretario provinciale della Cgil, Giovanni Avola, che aggiunge: “Certamente ha pesato l’azione congiunta del sindacato, della deputazione regionale e di alcuni sindaci in difesa dei servizi sul territorio e delle fasce di utenza più deboli. Occorre però voltare pagina e individuare con l’Amministrazione Regionale un percorso di razionalizzazione e di ottimizzazione dei servizi per l’impiego nell’ambito di tutto il territorio provinciale, sapendo che gli attuali presidi comunali non hanno di alcun costo per la Regione per cui apparirebbe ingiustificata la soppressione di un servizio nei vari Comuni. La Cgil chiederà un incontro urgente all’Assessorato al Lavoro prima della pausa estiva al fine di scongiurare l’ennesima spoliazione del territorio e di assicurare servizi certi nel comprensorio senza concentrare gli stessi solo nelle Comuni di Ragusa, Vittoria e Modica”.

Pulizia nelle scuole della provincia di Ragusa, Tavolino scrive all’ufficio scolastico Sicilia

la-cgil-in-blocco-con-bresciani-una-vergognosa-aggressione_f1b888d6-a089-11e3-92fc-cdd20fac6111_displayLa Filcams di Ragusa chiede all’Ufficio Scolastico Regionale un intervento urgente a tutela dei soldi pubblici e dei diritti dei lavoratori in riferimento all’appalto di pulizia nelle scuole. Con una lettera all’Ufficio Scolastico Regionale Sicilia, il segretario generale della Filcams Cgil di Ragusa, Salvatore Tavolino, denuncia “il comportamento ingiustificato e improprio da parte dell’impresa Manitalidea Spa che presta il servizio di pulizia negli istituti scolastici della provincia di Ragusa. La Manitalidea il 18 giugno – spiega la Cgil – ha inviato ai propri dipendenti, che svolgono il servizio di pulizia e non di manutenzione, una comunicazione di sospensione dall’attività lavorativa. Ad oggi la Manitalidea, si è semplicemente limitata a dire che i fondi per la manutenzione sono insufficienti a coprire il servizio omettendo di certificare che i lavori di decoro del primo semestre 2015 sono stati completati. Dalle informazioni in possesso della Filcams risulta invece che a tutt’oggi i cantieri siano aperti”. E conclude: “In totale violazione contrattuale, l’impresa sospende i lavoratori senza prima attivare le procedure per il godimento delle ferie maturate e i possibili accordi con le organizzazioni sindacali”.

Manifestazione e proteste alla Metra di Ragusa

Manifestazione alla Metra (1)Manifestazione con protesta davanti ai cancelli della Metra di Ragusa per la mancanza di soluzioni alla disdetta unilaterale dell’accordo stipulato il 31 luglio del 2013. La Fiome la Uilm hanno ribadito la contrarietà alla disdetta unilaterale dell’accordo, precisando che i lavoratori hanno tenuto fede all’accordo contrariamente a quanto fatto dall’azienda. Il sindacato ha, inoltre, rigettato la proposta di un nuovo accordo di secondo livello, ritenendo i nuovi volumi attualmente irraggiungibili, sia per il fatto che la forza lavoro e gli impianti, oggi in azienda, non permettono questi livelli produttivi ma anche per il fatto che i lavoratori sono in solidarietà. Il direttore della direzione territoriale del lavoro si è speso per trovare una soluzione alternativa che da un lato non tagli il salario dei lavoratori e dell’altro aiuti l’azienda a ridurre i costi fissi. E’ stata decisa una pausa di riflessione aggiornando i lavori al 1 Luglio. I sindacati scrivono: “E’ venuto meno il rapporto di fiducia dopo i ripetuti accordi firmati e disattesi dell’azienda negli anni. Le organizzazioni Sindacali e i lavoratori riunitisi in assemblea denunciano quando fatto dell’azienda e decidono di proclamare azioni di protesta sia sindacali che legali al fine di ripristinare i diritti negati”.

APPALTO PULIZIE OSPEDALE AREZZO, LA COOPERATIVA REPLICA A CGIL E UIL

pulizia_jpg471“Leggiamo con stupore la letterea congiunta di Filcams Cgil e Uiltucs di Ragusa in merito ai contenuti dell’incontro sindacale del 13 maggio in quanto il resoconto corrisponde solo in parte a quanto discusso durante l’incontro anche perchè i due sindacati hanno abbandonato il tavolo della trattativa a metà della discussione”. Così la cooperativa Euro&Promos che spiega: ” E’ vero che si è parlato del passaggio ad altra ditta, in regime di subappalto ( previsto dal capitolato e legittimamente autorizzato) delle attività dei servizi aggiuntivi presso l’Ospedale “Arezzo di Ragusa ed è anche vere che si è parlato dell”esubero di 9 lavoratori, non a causa del subappalto, ma a fronte di una determina dirigenziale dell’Asp di Ragusa che ha rimodulato le ore di tali attività. La stessa Euro&Promos avrebbe dichiarato gli esuberi se avesse continuato a gestire tale attività. Ciò che però i funzionari sindacali omettono di evidenziare è che fin da subito questa cooperativa ha dichiarato che, al fine di salvaguardare i livelli occupazionali era disposta a mantenere alle proprie dipendenze i 9 lavoratori in esubero adibendoli però ad attività di pulizia (mansione assimilabile all’attività di servizi aggiuntivi svolta), con lo stesso monte ore settimanale, inserendoli anche in strutture sanitarie più vicine alla propria residenza. Evidentemente se ciò non fosse avvenuto la società subentrante sarebbe stata costretta ad attivare, una volta proceduto alle assunzioni, la procedurà di mobilità. E è proprio a questo punto- scrive la ditta – che Cgil e Uil decidono di abbandonare il tavolo della trattativa, dichiarandosi contrari alla proposta portata sul tavolo, chiedendo invece l’apertura proprio della procedura di mobilità su base volontaria. La Cisl, invece,  ha deciso di condividere il percorso di salvaguardia dei livelli occupazionali siglando un verbale di incontro volto a ricercare, su base volontaria, 9 operatori che scegliessero di rimanere o di rientrare alle dipendenze della Euro&Promos come pulitori. Ed infatti 7 lavoratori hanno deciso di rimanere in Euro&Promos Fm e l’azienda subentrante ha deciso di non procedere alla dichiarazione di esubero per le 2 unità rimanenti. Quindi, la contrattazione sindacale con la Fisascat Cisl ha permesso di salvaguardare tutti i livelli occupazionali senza nemmeno procedere alla riduzione di 5 minuti sui contratti di lavoro. Alla luce di quanto sopra, risulta evidente come la denuncia della Filcams Cgil e della Uiltucs sia priva di alcun fondamento”.

 

I DIPENDENTI DELL’EX PROVINCIA DI RAGUSA INCONTRANO I DEPUTATI REGIONALI    

foto Dipedenti provincia in assembleaLe Rsu dei dipendenti dell’ex Provincia di Ragusa hanno incontrato oggi i deputati regionali Giorgio Assenza, Nello Dipasquale, Orazio Ragusa e Vanessa Ferreri per rappresentare loro lo stato di disagio professionale e motivazionale che vivono da qualche anno a questa parte per il mancato completamento dell’iter legislativo che istituisce e regolarizza i Liberi Consorzi Comunali. Nel confronto con i parlamentari i rappresentanti sindacali hanno manifestato la loro preoccupazione per la situazione attuale denunciando lo stallo amministrativo e l’incertezza del loro futuro anche per i tagli nella Finanziaria sui trasferimenti che non lasciano sperare nulla di buono. I rappresentanti sindacali dell’ex Provincia di Ragusa hanno chiesto con forza la nuova legge sui Liberi Consorzi Comunali in modo da definire funzioni e competenze dei nuovi Enti e un impegno straordinario per assicurare la copertura finanziaria necessaria per la corresponsione degli stipendi e il mantenimento dei servizi primari come l’assistenza agli studenti disabili, la manutenzione delle scuole e delle strade provinciali. “Siamo perché venga garantito il funzionamento degli enti intermedi di governo del territorio – hanno detto apertamente i rappresentanti sindacali – e perché si arrivi ad una riforma compiuta del settore, tenendo in equilibrio il rapporto che deve esistere fra funzioni, risorse e mantenimento dei livelli occupazionali e soprattutto che vi sia una forte assunzione di responsabilità dei parlamentari in questo processo”. Da parte loro i deputati regionali hanno preso atto delle difficoltà gestionali dell’ex Provincia di Ragusa soprattutto per la ‘rigidità’ di un bilancio che al momento porterebbe l’Ente al dissesto – un dissesto strutturale per il prelievo a monte operato dallo Stato – e si sono fatti carico delle problematiche prospettate sia sul piano legislativo che finanziario, nonché di avviare interlocuzioni istituzionali per individuare un percorso che conduca a risolvere questa soluzione di stallo”.

Violenza: impariamo a riconoscerla

VIOLENZA DONNEQuesto è il titolo di un incontro dibattito, che torna sul tema della violenza sulle donne, promosso dalla Cgil di Ragusa e dallo SP.A.A. (sportello ascolto attivo di Ragusa) per lunedì 25 maggio, alle 17.30, al centro studi Feliciano Rossitto in via Ducezio 13, a Ragusa. Le tematiche, che si connettono allo scottante e preoccupante fenomeno della violenza sulle donne, saranno discusse dalla dott.ssa Giovanna Miosotis (psicologa e psicoterapeuta della Gestalt), e da Marcello Ribbera (Sost. Comm. Polizia di Stato in quiescenza). Coordina i lavori Valeria Firrincieli (segretaria provinciale Cgil Ragusa). I lavori saranno conclusi da Cecilia Tumino (Segretaria Fisac Cgil Sicilia).

RAGUSA, I SINDACATI DEI PENSIONATI CHIEDONO CONFRONTO CON IL COMUNE IN IN VISTA DEL PAGAMENTO DEI TRIBUTI LOCALI

View taken on Oktober 6, 2008 shows eldeLe Organizzazioni Sindacali dei Pensionati di Cgil, Cisl e Uil  di Ragusa hanno chiesto un incontro urgente al Sindaco e all’Assessore al Bilancio del Comune di Ragusa, finalizzato ad un confronto costruttivo, considerato l’approssimarsi delle scadenze previste per il pagamento dei tributi locali e la stesura del Bilancio partecipato dell’Ente. Inoltre le Organizzazioni Sindacali chiedono di potersi confrontare sui temi più specifici che riguardano le poste di bilancio relative ai servizi agli anziani e alle fasce più deboli della popolazione. Si avanzerà la richiesta di istituire, anche nel Distretto di Ragusa, il Coordinamento, costituito dai rappresentanti territoriali dei sindacati e dalla Dirigenza del Distretto, con specifiche funzioni di indirizzo e monitoraggio relativamente alle politiche sociali, in una logica di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione dell’amministrazione pubblica e nella consapevolezza che occorre promuovere una reale programmazione di politiche di sostegno alle fragilità, rispondenti ai bisogni del territorio.

CGIL, SUBITO LE ASSUNZIONI PER LE CATEGORIE PROTETTE

categorie-protette“La drammatica situazione occupazionale dell’ex provincia di Ragusa si colora di un “giallo” che passa inosservato ma che va subito scoperto”: Lo scrive la Cgil riguardo della mancata applicazione nella pubblica amministrazione Iblea della legge 68/99 che prevede assunzioni nominative e numeriche di disabili, figli di caduti per lavoro e vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, di profughi. Un totale di ben 93 posti scoperti che riguardano l’Asp di Ragusa, l’Agenzia delle Entrate, il Tribunale e alcuni Comuni tra cui il comune capoluogo. Il segretario Avola spiega: “Certamente la copertura di detti posti non risolve il problema strutturale della nostra disoccupazione, ma allevia il dramma della disabilità cronica inoccupata. Ma come è possibile che una norma che ha come finalità l’inserimento e l’integrazione lavorativa dei disabili e degli orfani di coloro che siano deceduti per cause specifiche, sia sostanzialmente disattesa? I cittadini si sentono rispondere che il contenimento della spesa nella pubblica amministrazione è la vera causa. Tutto ciò è falso in quanto riguarda soltanto i Comuni in situazione di dissesto e pre-dissesto ma non gli altri enti e gli uffici ministeriali territoriali. addirittura- dichiara avola- all’asp dove sono scoperti 70 posti, c’è una circolare della Regione che supera le limitazioni della spending review e obbliga l’azienda a procedere con le assunzioni. Dunque i motivi della mancata assunzione negli enti territoriali, Asp e Comuni, vanno ricercati altrove. Vanno individuati nei tentacoli della politica, nei poteri esterni ed interni agli Enti che non riescono a trovare la quadra nella spartizione dei posti delle persone rientranti tra le categorie protette. Bisogna voltare pagina e sottrarre il riconoscimento dei diritti alla discrezionalità dei potentati di turno. La Direzione Territoriale del Lavoro ( ex ufficio provinciale del lavoro ) convochi una Conferenza di Servizi con gli Enti Territoriali e la parte datoriale (per le aziende private) per individuare criteri certi, trasparenti e snelli e procedere alle relative assunzioni”- conclude la Cgil.

INCONTRO SUI PROBLEMI DEL LAVORO

Palazzo Chigi - Consiglio dei MinistriGiovedi 14 maggio, alle ore 16.00, presso la sala del centro studi Feliciano Rossito, a Ragusa, in via Ducezio 13 a Ragusa, incontro organizzato dal sindacato Usb sui temi scottanti della crisi e delle politiche messe in atto dal Governo a partire dal  jobs act che – scrive il sindacato – delegittima i diritti che negli anni faticosamente i lavoratori hanno conquistato. Sono invitati tutti i lavoratori , di qualunque settore, a partecipare. Relazionerà il Segretario Regionale USB, lavoro privato, Corrado Tabbita Siena.

RADDOPPIO RAGUSA – CATANIA, SINDACATI DA DEL RIO

Avola Sanzaro Bandiera“Saremo a Roma per ribadire l’importanza socio- economica della Ragusa-Catania. Al ministro porteremo la richiesta di un intero territorio che chiede pari sviluppo e stesse opportunità di crescita”. Così, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil territoriali, Giovanni Avola, Paolo Sanzaro e Giorgio Bandiera, nella qualità di aggiunto, si esprimono alla vigilia dell’incontro fissato alle 12 di mercoledì 13 maggio, con il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio. “Al ministro – hanno aggiunto i tre segretari – chiediamo di rivedere le decisioni adottate e riportare l’opera tra quelle finanziate all’interno del Documento di Economia e Finanza 2015. La Ragusa-Catania, come questo sindacato sostiene da anni, è un’opera strategica per l’economia dell’intera regione. Mettere nelle condizioni questa parte del sud-est siciliano di avere infrastrutture viarie adeguate ai tempi, – hanno continuato Avola, Sanzaro e Bandiera – non significa soltanto favorire le province interessate, ma sostenere un valore aggiunto per l’economia di tutte le aziende siciliane oltre che migliorare i collegamenti tra i centri minori e per lo stesso turismo. Come sindacato saremo presenti e fermi nelle nostre richieste – hanno concluso i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil – Questa battaglia, però, la si può vincere soltanto con la partecipazione di tutti i soggetti interessati: deputati, sindaci, amministratori e cittadini”.

Sciopero contro la “Buona Scuola” di Renzi

Delegazione Flc a Catania per sciopero scuolaUna folta delegazione di personale insegnante e non della provincia di Ragusa ha manifestato martedì a Catania (l’altra manifestazione siciliana si è tenuta a Palermo) in occasione dello sciopero indetto dalla categoria, unitamente a Cisl,Uil e altre sigle sindacali, contro il Disegno di legge “Buona Scuola” del governo Renzi. La delegazione ragusana guidata dal segretario generale della Cgil di Ragusa, Giovanni Avola ha preso parte al corteo che da piazza Europa ha attraversato Corso Italia fermandosi a piazza Roma, dove hanno parlato i segretari nazionali delle sigle sindacali. La Ccgil scrive: “Una piazza unita e non solo sindacalmente. Una manifestazione che ha coinvolto studenti, lavoratori e cittadini perché la scuola è un bene di tutti. Una manifestazione civile e democratica in contrapposizione alle logiche politiche dettate da un governo che agisce solo con forme di ricatto subdole. Una grande anifestazione che, coinvolgendo non solo le 7 piazze ufficiali ma tante iniziative spontanee anche nelle piccole città della nostra Italia, vuole lanciare un messaggio forte e chiaro al governo Renzi. Noi non ci fermeremo. E le nostre scuole diventeranno i nostri luoghi di lotta in difesa non solo dei diritti dei lavoratori ma anche e soprattutto del futuro dei nostri figli: cittadini del domani.”

Modica, proclamato lo sciopero dei netturbini  

1256204225_netturbiniLa decisione è stata presa a seguito di un incontro tra sindacati e Comune. A Palazzo San Domenico il sindacato ha ricevuto copie di nove mandati già effettuati dal Comune alla ditta Puccia, per un totale di mezzo milione di euro. “Tutto questo – spiega la Cgil – sta a dimostrare che l’impresa doveva erogare ai lavoratori l’intera mensilità del mese di marzo c.a. e non accontentarli con un semplice acconto”. Per questo è stato proclamato lo sciopero per il 15 maggio.

Nota dei segretari generali territoriali dopo la festa del lavoro a Pozzallo

????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????“Solidarietà, accoglienza, lavoro. Un impegno per tutti, nessuno escluso. Un primo maggio assai significativo che ha elevato a simbolo Pozzallo con tutti i significati in esso contenuti. Una manifestazione di grande successo per temi e per partecipazione”. Questa è la riflessione che i segretari generali territoriali di Cgil, Giovanni Avola, Cisl, Paolo Sanzaro e Uil, Stefano Munafò hanno espresso sulla festa nazionale del lavoro conclusasi con la deposizione nel mare di Pozzallo, da parte di Carmelo Barbagallo, Annamaria Furlan e Susanna Camusso, di una corona di fiori mentre trecento garofani, rossi e bianchi, venivano lanciati dai manifestanti verso quel mare che racconterà ancora storie di tragedie e disperazione. “Il crescente numero dei disoccupati, concludono Giovanni Avola, Paolo Sanzaro e Stefano Munafò, non ci ha fatto dimenticare come qui è possibile rilanciare in modo serio e duraturo l’occupazione. Basti pensare alle grandi infrastrutture da completare o da realizzare nel territorio ibleo, molte peraltro cantierabili, del come sia ancora possibile rilanciare l’agroalimentare e il turismo che sono ormai da anni il volano dell’economia della Sicilia del Sud – Est”.

VERTENZA DIPLOMATI MAGISTRALI

cgilA seguito della sentenza del Consiglio di Stato del 16 aprile scorso, in base alla quale i diplomati magistrali con titolo conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 hanno diritto ad essere inseriti nelle Gau, graduatorie ad esaurimento, la Flc/Cgil predisporrà, se la questione non dovesse trovare soluzione sul piano politico, i ricorsi legali. Per informazioni rivolgersi alla Flc/Cgil in vico Cairoli n. 29 a Ragusa, tel. 0932 656222- 656231, e-mail: [email protected]

CISL, PETIZIONE POPOLARE PER UNA RIFORMA FISCALE,

logoCampagnaFisco_2015Anche a Ragusa parte la campagna di raccolta firme a sostegno del progetto di legge di iniziativa popolare per l’adozione di una riforma del sistema fiscale. La Cisl ritiene che, attraverso il coinvolgimento della gente, firmando questa petizione popolare, si può modificare il fisco e ridistribuire la ricchezza. «Non è pensabile che i soliti noti paghino le tasse e tanti altri no. – dice il segretario Sanzaro-. L’obiettivo è spalmare la ricchezza sui più deboli per garantire una equa distribuzione, combattere l’evasione fiscale perché è inaccettabile che una fetta della popolazione che possiede una fetta consistente della ricchezza non paghi le tasse e i pensionati e i dipendenti paghino il loro dovuto. Noi chiediamo meno tasse per tante famiglie, più servizi. Vogliamo che ci sia una nuovo assegno familiare e un bonus di 1000 euro attraverso detrazioni fiscali per rimettere in moto l’economia, l’occupazione per fare ripartire il nostro Paese”. La Cisl propone l’introduzione di un bonus di 1000 euro per tutti i contribuenti con un reddito individuale fino a 40 mila euro, una regolazione delle imposte e tasse locali che prevedano un tetto massimo di tassazione, un fisco più equo con un nuovo sistema di detrazioni di imposta, il rafforzamento delle sanzioni amministrative e penali per gli evasori. Potrà essere possibile firmare la petizione nelle sedi Cisl del proprio Comune di residenza dove un pubblico ufficiale delegato dal rispettivo sindaco sottoscriverà i moduli.

Festa nazionale del 1° Maggio a Pozzallo, diretta su Rai 3

systemfailureDefinito il programma della festa del 1° Maggio a Pozzallo. Nella sede della prefettura di Ragusa si è tenuto un vertice, convocato dal prefetto Vardè al fine di determinare le condizioni organizzative e logistiche per garantire ordine e la sicurezza pubblica e i servizi di assistenza a quanti intendono partecipare all’evento sindacale nazionale. All’incontro erano presenti i segretari generali provinciali di Cgil, Cisl, Uil (Avola,Sanzaro e Bandiera) e altre istituzioni pubbliche e si è deciso il calendario della giornata. Alle ore 9 concentramento in Piazza della Rimembranza; alle 9,30 il saluto del sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna ai partecipanti della manifestazione. Seguiranno tre interventi di lavoratori (uno del settore turismo, uno dell’agricoltura e un immigrato) in nome di Cgil,Cisl,Uil provinciali e quindi il comizio dei segretari generali nazionali delle tre confederazioni nell’ordine già collaudato: Carmelo Barbagallo (Uil), Annalisa Furlan (Cisl) e Susanna Camusso (Cgil). Rai 3 garantirà la diretta televisiva dell’evento dalle ore 10.00 alle 11.00 Dopo i comizi i tre segretari generali deporranno in mare una corona di fiori.

SINDACATO CISL POLIZIA PENITENZIARIA

2000px-Stemma_Polizia_Penitenziaria.svgA Palermo, presso la sede Confederale della Cisl, si è svolta una riunione per l’elezione dei componenti del nuovo Coordinamento Regionale lavoratori di polizia penitenziaria.  Il Dott. Presti Corrado, Vice ispettore in servizio presso la Casa Circondariale di Ragusa, componente della Segreteria territoriale delle provincie di Ragusa e Siracusa è stato eletto ad un’unanimità, Coordinatore Regionale.
Scroll To Top
Descargar musica