25-07-2017
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Archivio della categoria: Società

Squadra iblea di burraco al campionato italiano

Anche quest’anno la squadra composta da Guglielmo (Peppe) Nigito, Andrea Costa, Michele Scionti e Giovanni Calvo, parteciperà, unica squadra della provincia di Ragusa, nella serie B del campionato italiano che si svolgerà a Riccione il 14 e 15 ottobre. Alcuni componenti della squadra, appartenente all’Associazione sportiva dilettantistica Monsignor Di Quattro di Santa Croce Camerina, hanno appreso che il circolo, a fronte di una spesa di oltre 2.000 euro, aveva stanziato solo 150 euro, somma appena equivalente alla metà della quota di iscrizione al campionato, importo, tra l’altro, non ancora percepito e che la squadra di burraco ha deciso di devolvere in beneficenza. Gli stessi si chiedono perchè un’associazione sportiva mostra poco interesse alla partecipazione di un proprio team ad un campionato nazionale? Forse perchè alcuni componenti della squadra non hanno condiviso le linee guida della conduzione dell’A.S.D. Monsignor Di Quattro di Santa Croce Camerina da parte di alcuni membri del direttivo?

Università. Avola della Cgil: “Un patetico gioco al rimpiattino”

Scaricabarile di responsabilità sulla soppressione dei corsi di laurea di Giurisprudenza e Agraria. “I rappresentanti di opposte fazioni dello stesso schieramento da giorni si fronteggiano sui mass media scaricando la responsabilità l’una sull’altra – sostiene il segretario provinciale della Cgil -. Siamo al patetico, all’offesa alla comunità iblea: i becchini del decentramento universitario in provincia di Ragusa, non avendo né la forza né l’autorevolezza per prendere le distanze dalle scelte ministeriali in materia di università, si beccano come i polli di Renzo. E’ diventato l’unico modo per distogliere la attenzione degli studenti e di quanti hanno creduto nella funzione dell’università per la crescita del nostro territorio. Provano vergogna – afferma Avola – per i loro comportamenti e si difendono attaccando. Ma non dovevano inchiodare il rettore, tessere rapporti con altri atenei, lavorare per il IV polo? Al presidente e ai componenti del cda del Consorzio chiediamo: a cosa serve restare in silenzio ed inerti? Bisogna promuovere una conferenza di servizio” conclude Avola “con il rappresentante del governo regionale e del ministero, con le forze sindacali e i pochi soci rimasti per conoscere il futuro della nostra università”.

SCICLI, AL MUSEO DEL COSTUME L’ARCHIVIO PRIVATO DELLA FAMIGLIA PENNA

Donato al Museo del Costume di Scicli parte dell’archivio privato riguardante la famiglia Penna. E’ stato il prof. Gabriele Arezzo di Trifiletti a compiere l’importante donazione. Si tratta di alcune unità di archivio privato, in possesso del professore Arezzo per ascendenza familiare, e che riguardano la figura della duchessa Albafiorita Ines Crescimanno in Penna e della primogenita Carolina, donna di cultura e forte carisma molto nota nella città di Scicli anche per la sua attività filantropica. L’importante repertorio si compone di corrispondenze private, diari, diplomi, riconoscimenti, manoscritti inediti, fotografie (pubblichiamo quella della baronessa di Portosalvo) dal cui studio sarà possibile trarre interessanti inediti sulla storia di Scicli tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Fanno parte della donazione anche alcuni oggetti personali della duchessa Ines e atti originali che riguardano il barone Francesco Penna, la fabbrica del Pisciotto ed alcune costruzioni pubbliche tra Donnalucata e Sampieri. Il professore Trifiletti, appassionato studioso d’arte e storia del costume siciliano, è giunto alla decisione di donare i preziosi manoscritti al Museo del Costume di Scicli perché lo considera sensibile alla cultura del luogo. Grazie alla passione e preparazione della dr.ssa Giovanna Giallongo, a breve verrà allestita, all’interno del Museo, una sezione archivistica che si affiancherà ai documenti inediti dell’archivio storico dell’Opera Pia Carpintieri, in via di catalogazione e allestimento. Il responsabile del Museo del Costume, il dr. Giovanni Portelli, ha espresso grande apprezzamento per la donazione.

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