28-04-2017
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Archivio della categoria: Società

RAGUSA, ALLARME CANI RANDAGI NELLE AREE RURALI QUATTRO VITELLINI SBRANATI

20130711_caneLe carcasse, distanti l’una dall’altra, sono state ritrovate da un imprenditore agricolo in un terreno all’aperto poco distante dall’azienda in contrada “Posto di blocco”, lungo la provinciale 25, Ragusa – mare. Quattro vitellini sbranati da un gruppo di cani randagi. Per un danno stimato di oltre 2 mila euro. Due in particolare hanno ben impressi in segni dell’attacco portato a buon fine. Un fenomeno che non lascia dormire sonni tranquilli agli allevatori della zona. Animali feroci che preferiscono agire di notte quando nelle campagne non si registra la presenza dell’uomo. Nel loro mirino finiscono in particolare i vitellini, le pecore e gli agnelli, animali mansueti, facili da aggredire e sbranare. Come sempre la scoperta viene fatta quando il danno è stato fatto. “E’ un fenomeno grave che rischia di creare un vero e proprio allarme sociale – dice il presidente provinciale della Confederazione italiana agricoltori, Francesco Tolaro -. L’appello è rivolto agli organi preposti, ai servizi veterinari ed anche alla polizia provinciale e al canile convenzionato con il Comune di Ragusa, di predisporre servizi mirati nella zona per individuare e catturare i cani randagi”. Gli allevatori sono preoccupati per un fenomeno dilagante. “Le responsabilità sono dell’azienda o del singolo cittadino – aggiunge Mattia Occhipinti, uno degli allevatori – che abbandona i cani senza pensare alle gravi conseguenze. In molti casi gli animali, in branco, hanno le sembianze dei lupi. Lo scorso anno alcuni cani randagi hanno sbranato ben 13 pecore in contrada Giumenta. L’invito è rivolto ai cittadini ad avere un comportamento più responsabile verso i cani. Abbandonare l’animale – ha detto ancora Occhipinti -, oltre al reato di natura penale, rappresenta un pericolo sotto molteplici punti di vista”. Ora si sta pensando di correre ai ripari e di organizzare qualche battuta per stanare i cani e prevenire ulteriori massacri. Un fenomeno che sta suscitando più di una preoccupazione tra gli operatori del settore zootecnico che già hanno il loro bel da fare per contrastare le difficoltà in cui oggi si dibatte la categoria.

SBARCHI: PER I MINORI DRAMMA NEL DRAMMA

Venera  Padua new 2“L’immane tragedia avvenuta in queste ultime ore a Lampedusa, l’ennesima in terra di Sicilia dopo che, appena lunedì scorso, altri tredici migranti avevano perso la vita sulla spiaggia di Sampieri, ci spinge a chiedere al governo un impegno vero, concreto ed immediato per non lasciare sola la nostra isola di fronte ad un’emergenza umana che richiede ad ognuno la massima responsabilità, al di là della spontanea solidarietà dimostrata in molte occasioni dai nostri concittadini”. Così la senatrice del Pd Venera Padua che ha presentato un’interrogazione urgente, sottoscritta da numerosi senatori Pd, rivolta ai ministri del Lavoro e delle Politiche sociali, dell’Interno e dell’Integrazione, interrogazione che richiama l’attenzione sulla situazione dolorosa dei minori non accompagnati, fenomeno strettamente legato a questi drammi quotidiani. “Tra i numerosi migranti sopraggiunti negli ultimi mesi – sottolinea la senatrice – massiccia è la presenza di minori non accompagnati. Secondo i dati forniti dalla direzione generale della Immigrazione, al 31 agosto 2013 risultavano presenti sul territorio nazionale 6.044 minori stranieri non accompagnati. Le strutture di accoglienza per minori devono soddisfare standard stringenti a cui spesso si deroga in nome dell’emergenza che, tra l’altro, i sindaci e i prefetti riescono ad affrontare solo grazie alla collaborazione di volontari. E’ dunque evidente che non può più essere questo il modo ordinario per affrontare un problema che riguarda la vita, la dignità e i diritti di tante persone tra cui tanti minori”. “Per questo motivo – continua la senatrice Padua – chiediamo al Governo di garantire il pieno rispetto dei diritti dei minori non accompagnati, la loro tutela, la protezione e l’assistenza dovuta, accogliendoli in luoghi idonei ed evitando la promiscuità con adulti. Riteniamo inderogabile – scrive la Padua – che siano destinate agli enti locali le risorse necessarie a rendere le strutture preposte idonee all’accoglienza e a dotarle di personale adeguato; e di riservare una quota ai minori non accompagnati nell’ambito del sistema di protezione per i rifugiati richiedenti asilo. E’ infine importante che il governo si attivi, a cominciare dalla revisione della legge Bossi-Fini, affinché la gestione e soluzione del problema trovi risposte comuni e condivise con gli altri Paesi Europei e non sia lasciata al solo territorio nazionale”.

GIORNATA NAZIONALE DELLA PACE, DELLA FRATELLANZA E DEL DIALOGO

festa pace 1Al Teatro tenda comunale di via Spadola a Ragusa, venerdì mattina, gli alunni in rappresentanza delle scuole “Berlinguer”, “Cesare Battisti”, “Crispi”, “Palazzello”, “Paolo Vetri”, “Pascoli”, “Quasimodo”, “M. Schininà”, “Vann’Antò” e “Mariele Ventre” hanno animato la manifestazione organizzata dal Comune di Ragusa che ha aderito alla “Giornata Nazionale della Pace, della Fraternità e del Dialogo”. L’Amministrazione comunale ha risposto all’invito del coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace e per i diritti umani, promuovendo anche a Ragusa una giornata dedicata alla pace e alla solidarietà tra i popoli. A portare il saluto ai giovani studenti sono stati il sindaco Federico Piccitto e l’assessore ai Servizi Sociali ed all’integrazione dei cittadini stranieri, Flavio Brafa. Una festa, con intrattenimenti musicali, recite e canzoni, unita a momenti di riflessione sul significato della solidarietà che ha consentito di sviluppare le tematiche del dialogo e fraternità tra tutti i “cittadini del mondo”. A questo proposito il sindaco Piccitto ad inizio della manifestazione ha invitato tutti i ragazzi ad osservare un minuto di silenzio per ricordare la tragedia di Lampedusa. “L’Italia – ha detto il primo cittadino di Ragusa – è un Paese sempre pronto all’accoglienza, festa pace 2con i suoi cittadini italiani che mostrano, in ogni occasione, grande spirito di solidarietà. Non possiamo continuare ad assistere inermi il consumarsi di queste tragedie ed i rappresentanti delle istituzioni a tutti i livelli devono muoversi per cambiare questo stato di cose”. Piccitto e Brafa si sono, poi, messi alle tastiere e hanno intonato una canzone di Adriano Celentano dando il via alla giornata di festa. E’ intervenuto anche Giuseppe Di Mauro, rappresentante per la cultura dell’Ufficio Diocesano, che si è soffermato in particolar modo, ricorrendo oggi la Festa del Patrono d’Italia, sulla figura di San Francesco.

Bricocenter a Ragusa si impegna a riqualificare il Centro riabilitativo

bricocenter logoIl Bricocenter di Ragusa situato in via delle Americhe s.s. 52, diventa punto di riferimento e di impegno sociale per il quartiere con il progetto”Centro Riabilitativo”: un’idea volta ad aiutare la comunità negli aspetti quotidiani. I progetti locali avviati da ciascun punto vendita Bricocenter, rientrano nell’iniziativa globale “Insieme per il nostro quartiere”, ideata per rafforzare la prossimità tra comunità e punto vendita e rendere migliori i quartieri abitativi. Vere e proprie assemblee hanno deliberato e scelto il progetto più indicato per migliorare la vita della comunità, numerose le idee che sono emerse da associazioni no profit, parrocchie, scuole e singoli cittadini. A Pozzallo il progetto “Centro Riabilitativo” consiste nell’arredare e rendere funzionale due stanze destinate alle attività di animazione per bambini diversamente abili. L’idea è quella di creare un’ambiente vivace con tende colorate, tavolini e armadietti; un luogo che permetta ai bambini di distrarsi e divertirsi. Sito in via Leonardo Sciascia, il locale è composto da stanze attualmente spoglie, diventate utilizzabili dopo tante battaglie e tentativi da parte dei genitori di creare un centro organizzato che permetta ai bimbi una serie di attività continuative.”Il progetto è stato un vero successo – dichiara lo staff Bricocenter di Ragusa – un forte impegno sociale ci ha uniti in questa esperienza e ha ravvivato il nostro senso di appartenenza alla medesima comunità. Siamo orgogliosi di aver supportato i genitori, creatori del progetto,contribuendo con i materiali del nostro punto vendita – aggiungono i componenti dello staff Bricocenter di Ragusa – per ricostruire ambienti confortevoli per i bambini disabili. Il nostro progetto ha previsto anche la fornitura di materiale per laboratori ricreativi”.

Il sindaco di Scicli scrive al primo cittadino di Lampedusa

FRANCO_SUSINOIl sindaco di Scicli, Franco Susino, ha scritto una lettera alla collega di Lampedusa, Giusi Nicolini, per esprimere la sua vicinanza in seguito alla tragedia di giovedì. “Appresa la notizia, ho rivissuto il dramma di lunedì mattina che ha coinvolto la mia città, moltiplicato esponenzialmente. Sulle coste sciclitane sono morti 13 migranti, ancora in attesa di riconoscimento e di sepoltura. È una tragedia immane, la più grande della storia in Sicilia in tema di immigrazione e quello che fa più male è che l’Europa sta a guardare. I Comuni come il nostro – ha scritto Susino – non possono essere lasciati soli in prima linea”. Nei giorni precedenti il sindaco Nicolini aveva espresso le sue condoglianze per la tragedia di Sampieri: “E ora che i morti non sono solo di Lampedusa? Inviamo condoglianze al sindaco di Scicli”. Un messaggio tristemente profetico.

GIORNATA NAZIONALE DELLA PACE, DELLA FRATELLANZA E DEL DIALOGO

mani extracomunitariQuesto venerdì al Teatro Tenda di Ragusa si terrà una manifestazione con la presenza degli studenti delle scuole medie. Il Parlamento Italiano con la legge 10 febbraio 2005 ha riconosciuto la data del 4 ottobre quale “Solennità civile e Giornata della Pace e della Fratellanza e del Dialogo tra gli appartenenti a culture e religioni diverse in onore dei santi Patroni speciali d’Italia San Francesco d’Assisi e Santa Chiara da Siena”. L’Amministrazione Comunale di Ragusa aderendo all’invito del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e per i diritti umani di promuovere iniziative ha deciso di organizzare l’incontro con gli studenti delle scuole medie inferiori della città. All’iniziativa interverranno Padre Biagio Aprile, responsabile della Cattedra di dialogo tra culture e Direttore dell’Ufficio diocesano per la cultura, il Sindaco Federico Piccitto, l’Assessore ai servizi sociali ed integrazione dei diritti civili degli stranieri, Flavio Brafa, ed i ragazzi dell’Azione Cattolica della Cattedrale San Giovanni Battista. Con questa iniziativa il Comune intende coinvolgere i giovani studenti per un momento di confronto sulla tematica della pace e della fraternità tra i “cittadini del mondo”.

Conclusa la petizione sulla sicurezza a Santa Croce Camerina

PIAZZA SANTA CROCESono state raccolte oltre 550 firme a sostegno della petizione promossa dal Circolo Meridiana sulla sicurezza a Santa Croce Camerina. “Adesso crediamo che il sindaco, non possa più continuare ad ignorare le nostre richieste, piuttosto – si legge nella nota del Circolo – ha il dovere di ascoltare le nostre proposte”.

Connessione libera ad internet a Ragusa Ibla

computerPotenziato a Ragusa Ibla il servizio di wireless, che consente la navigazione gratuita su internet. Ciò si è reso possibile grazie ad un accordo tra il Comune di Ragusa e la società Nova Quadri. Il cuore dell’antico quartiere ragusano quindi già in concomitanza dell’avvio della manifestazione “Ibla Buskers”, sarà coperto dal servizio di connessione libera ad internet.

Ragusa, finalmente il registro delle unioni civili

mani-caritasLa Giunta Municipale ha approvato, come proposta per il Consiglio Comunale, la delibera con cui si decide di istituire un Registro Amministrativo delle unioni civili presso il Comune di Ragusa. Con lo stesso atto è stato approvato anche il Regolamento comunale delle unioni civili che è composto da sei articoli. In particolare l’art. 3 specifica che possono chiedere di essere iscritte al registro delle unioni civili due persone maggiorenni, di sesso diverso e o dello stesso sesso, residenti e coabitanti nel Comune di Ragusa, non legate tra loro da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, ma da vincoli affettivi e/o motivi delle reciproca assistenza morale e/o materiale. Le iscrizioni nel registro possono avvenire esclusivamente sulla base di una domanda presentata al Comune congiuntamente dagli interessati. L’iscrizione non può essere richiesta da coloro che facciano già parte di una diversa unione civile, i cui effetti non siano cessati al momento della domanda di iscrizione, né da persone coniugate fino al momento dell’annotazione della separazione personale sull’atto di matrimonio. L’art. 5 prevede che il cessare della situazione di coabitazione e o residenza nel comune di Ragusa determina la cancellazione dal predetto registro.

Il sindaco di Pozzallo dopo gli sbarchi ed i morti: “Gli italiani meritano di più dal loro Governo”

luigi ammatuna“Le immagini della tragedia alle quali abbiamo assistito nei giorni scorsi sulle nostre coste hanno fatto il giro del nostro Paese. Immagini e sequenze da vera e propria guerra civile. Non si può più rimandare una seria riflessione – scrive il sindaco di Pozzallo congiuntamente al presidente del consiglio comunale della cittadina rivierasca – sulle cause della profonda disperazione che travolge nel proprio paese di origine la vita di migliaia di essere umani ai quali non resta altra scelta che sfidare il cimitero liquido del Mediterraneo, sapendo quali sono i rischi di morte che portano fino alle nostre coste. Rischi purtroppo accettabili per chi fugge dalla guerra, dalla miseria, dalla disumanizzazione della violenza di regimi dittatoriali come quello del presidente dell’Eritrea, nazionalità da cui provengono la maggior parte dei migranti approdati a Sampieri. Gli osservatori più audaci piangono solo adesso lacrime di coccodrillo, – scrive il sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna – dispensando frasi di circostanza, magari per nascondere un silenzio che dura da anni sulle reali motivazioni che inducono i Governi dei Paesi democratici ad abbandonare le Nazioni del Corno d’Africa al loro destino. Il Maresciallo dei Carabinieri Carmelo Floriddia ci ha dato una grande lezione di civiltà, quando ha raccontato di aver prestato soccorso a dei cittadini semplicemente non italiani, non a dei clandestini. Il gesto di solidarietà dei bagnini e dei semplici cittadini che hanno prestato soccorso e salvato vite umane, – scrive il sindaco di Pozzallo – e la smisurata umanità di tanti miei concittadini che hanno donato abiti, scarpe, giocattoli, a coloro che sono ospitati al Centro di Accoglienza rendono evidente una cosa: gli italiani meritano di più dal loro governo. La politica di indifferenza adottata dal nostro Governo non rispecchia la volontà di chi è governato. Una politica fatta solo di respingimenti, di assenza di corridoi umanitari per le emergenze, di assenza di politiche di cooperazione degne di questo nome, non è in grado – scrive il sindaco di Pozzallo – di rimuovere le cause per le quali tanta gente è costretta a fuggire dal proprio paese sfidando la morte. Il nostro Governo prenda coscienza che il gigantesco giro di affari creatosi per il commercio (legale) internazionale di armamenti è incompatibile con una seria politica di risoluzione dei conflitti in quelle parti del mondo da cui provengono queste persone. Il Rapporto del Presidente del Consiglio dei Ministri sui lineamenti di politica del Governo in materia di esportazione, importazione e transito dei materiali d’armamento del 2011 ci risulta – scrive il sindaco di Pozzallo – semplicemente disumano, dato che vengono snocciolati numeri (3 miliardi di euro di affari) come se si trattasse di un qualsiasi altro prodotto del made in Italy. Armi che comunque saranno usate dal dittatore di turno per distruggere, rastrellare, ammazzare, demolire, annientare. Armi che costringeranno persone a dover affrontare – scrive il sindaco di Pozzallo – il rischio di annegare pur di salvarsi da tutti i sofisticatissimi ordigni costruiti e venduti da coloro che siedono al Consiglio di sicurezza dell’Onu. Il nostro Governo prenda atto che la recente ratifica del trattato internazionale sulle armi è solo un misero espediente per lavarsi la coscienza. Silenzio e riflessione, oggi davanti alla morte, arrivano – scrive il sindaco di Pozzallo – dalla città che ha dato i natali a Giorgio La Pira, profeta del dialogo, come segno di una sincera pratica di accoglienza e di Pace”.

PULIAMO IL MONDO A RAGUSA

Puliamo il mondoTre giorni di iniziative nel cuore di Ragusa firmate Legambiente e comprese nella manifestazione Puliamo il Mondo. Tante le scolaresche che hanno partecipato all’iniziativa. “Pensavamo di fare una passeggiata ed invece abbiamo trovato una discarica!”, ha commentato uno dei 100 studenti della Scuola Media Vann’Antò che ha preso parte alla manifestazione che è la tappa italiana di Clean up the World, la più grande azione internazionale di volontariato ambientale. Quest’anno, a Ragusa, l’attenzione è stata rivolta alla vallata Santa Domenica. L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Ragusa e ha visto coinvolti, oltre a Legambiente circolo Il Carrubo, lo Speleo Club ibleo, la rete di associazioni Una Rosa per Ragusa, la Scuola Vann’Antò (con gli insegnanti: Renata Cappello, Giuliana Criscione, Rosario Latino, Donatella Ventura, Viviana Rizza, Concetta Occhipinti per il progetto “La geografia del territorio”), gli scout dell’Agesci VII di Ragusa, i ragazzi di Casa Rosetta, il Comitato spontaneo di cittadini per il parco, e alcuni cittadini. Circa 1000 i kg Puliamo il mondo 3di rifiuti raccolti, di cui circa 700 kg di rifiuti generici e circa 300 kg di rifiuti ferrosi (tra cui i resti di una radio della Marina americana della II guerra mondiale), 2 copertoni di camion e 20 copertoni di macchina. Tre giorni per ripulire circa due chilometri di sentiero che è stato rimesso a disposizione dei fruitori nel cuore della città. Due le visite guidate a Cava Gonfalone ed alla stessa Cava Santa Domenica che hanno chiuso la tre giorni di Puliamo il Mondo. “Integrato in Puliamo il Mondo – ha spiegato Antonino Duchi, presidente di Legambiente Il Carrubo -, si è svolto anche l’evento Puliamo il Buio”. “In quest’ambito abbiamo completato la bonifica di altre latomie, avendo il piacere di coinvolgere anche molti giovani e scolaresche” – afferma Angelo Puliamo il mondo 4Buscema, presidente di Speleo Club ibleo. “Invitiamo la cittadinanza ad approfittare di questo grande risultato e quindi a fruire, mantenere e far rivivere la vallata anche spontaneamente, oltre e al di là dei singoli eventi”, è l’invito di Pietro Nardini, segretario della rete Una Rosa per Ragusa. A latere dell’iniziativa principale si sono svolte due iniziative satelliti: alunni della scuole Mariele Ventre e Berlinguer hanno ripulito due aree prossime alle loro scuole.

Acqua, la commissione Ambiente dice sì alla tariffa unica regionale

acqua 3M5S soddisfatto: “Non ci saranno cittadini di serie A e di serie B. Sarà unica la tariffa che verrà applicata per l’acqua in tutti i comuni siciliani”. Questo, almeno, è quanto è stato approvato a Palermo in commissione Ambiente all’Ars, dove sta per intraprendere il rush finale il ddl sull’acqua, prima di approdare in Aula. Il via libera della commissione è arrivato per un emendamento del governo, fortemente voluto dal Movimento Cinque Stelle, che prevede l’omogeneizzazione delle tariffe attualmente pagate nei vari Comuni, mediante l’applicazione di una tariffa media ponderata “per ragioni di solidarietà tra i territori”. L’operazione dovrebbe andare in porto nel giro di tre anni dall’approvazione delle legge sull’acqua.

NASCE IL SITO WEB DI FOOD SHARING RAGUSA

foodsharingNasce a Ragusa una piattaforma digitale contro lo spreco. Nasce il sito web del Food Sharing (www.foodsharingragusa.blogspot.it). “Il metodo è semplice – si legge nel comunicato stampa che presenta la piattaforma di food sharing -, si dona agli altri il cibo, ancora perfettamente commestibile, invece di gettarlo nella spazzatura. Si condivide con gli altri il cibo che non si riesce a consumare, magari perché invenduto, prodotto o acquistato in eccesso, purché sia ancora buono e perfettamente commestibile. Il tutto in modo facile e gratuito, sfruttando le potenzialità della rete, con un semplice click. Nato in Germania su iniziativa di Valentin Thum e Stefan Kreutzberg – viene spiegato nel comunicato stampa -, il Food Sharing sta diventando un fenomeno sempre più diffuso in rete. La novità del Food Sharing è proprio quella di utilizzare la piattaforma digitale come luogo fisico di scambio tra soggetti che hanno delle eccedenze alimentari e soggetti disposti a consumarle. L’iniziativa è aperta ai privati, ma mira a coinvolgere anche grande distribuzione, ristoratori e produttori agricoli che possono trovare, nella piattaforma, una valida alternativa alla pattumiera. Foodsharing fa diventare il cittadino – continua il comunicato – l’asse della bilancia, spostando il peso della responsabilità della lotta allo spreco dalle istituzioni locali al singolo”. Il servizio non prevede una registrazione a pagamento e il cibo è scambiato gratuitamente: basta iscriversi al sito internet.

60 anni insieme

60anni pozzalloDue coniugi pozzallesi, Alda ed Emanuele Modica, hanno festeggiato i 60 anni di matrimonio. I due coniugi hanno festeggiato prima nella chiesa di San Giovanni Battista, poi facendo un giro in carrozza per le vie cittadine e, infine, con parenti ed amici. Presenti all’evento tutti i figli: Francesco, Salvatore, Adele, Giovanna e Angelo. Il sindaco Ammatuna ha donato una pergamena agli sposi augurando loro pace e serenità.

Ragusa, donata una tonnellata di prodotti biologici

alimentiL’azienda orticola ragusana “Alba Bio” ha donato una tonnellata di prodotti biologici all’associazione Mecca Melchita, alla Caritas Diocesana, alla Casa Famiglia Rosetta e altri centri. Dopo le cinque tonnellate di ortaggi recuperate e distribuite nel mese di agosto, si aggiunge così un altro positivo risultato, frutto dello sforzo compiuto dall’amministrazione comunale insieme alle associazioni onlus e alle associazioni di categoria, nel quadro del progetto finalizzato a ridurre i rifiuti e lo spreco di cibo. “Ciò ha permesso infatti di recuperare i prodotti invenduti, ma ancora perfettamente utilizzabili, a favore di organizzazioni caritative – specifica l’assessore ai servizi sociali Flavio Brafa – Il fine ultimo è di ridurre a monte lo spreco delle risorse aiutando nel contempo chi ha bisogno”. “Le imprese possono gestire i prodotti invenduti in maniera innovativa – sottolinea l’assessore alle Politiche del Territorio e per l’Ambiente Claudio Conti – attivando un’azione concreta di responsabilità sociale e d’impresa. Le istituzioni vedono diminuire il flusso di rifiuti da gestire e ottengono maggiori risorse per l’assistenza alle fasce più deboli della popolazione”.

MANIFESTAZIONE NAZIONALE NO MUOS

no muos 3Anche il M5S alla manifestazione nazionale contro il Muos che si terrà questo sabato a Palermo. Per dire no alla stazione radar americana di Niscemi arriveranno attivisti del Movimento da tutta la Sicilia e parlamentari regionali e nazionali che si uniranno ai movimenti, associazioni e semplici cittadini che sfileranno in segno di protesta contro la decisione della Regione di ridare il via libera ai lavori per la costruzione dell’impianto. Il corteo partirà alle 15 da piazza Politeama per raggiungere la sede della Presidenza della Regione. Della lotta contro le antenne Usa il Movimento 5 Stelle ha fatto uno dei suoi impegni cardine, con battaglie che continuano con forza dopo l’ok della Regione agli americani. L’ultima, quella messa in piedi assieme all’associazione antimafie Rita Atria, per preparare un ricorso amministrativo contro la Regione che, interpretando – secondo i 5 stelle arbitrariamente – le risultanze dell’Istituto superiore di sanità, ha dato il via libera agli Usa.

DIRE NO ALLA CHIUSURA DEL PASSAGGIO A LIVELLO DI VIA PAESTUM

passaggi livello via paestumPassaggio a livello di Via Paestum, realizzazione della metropolitana di superficie utilizzando il tracciato ferroviario che copre buona parte della zona urbanizzata del territorio comunale, miglioramento di tutto il sistema ferroviario della provincia di Ragusa: sono stati questi i punti salienti dell’audizione svoltasi giovedì a Palermo del Sindaco di Ragusa Federico Piccitto e dell’assessore ai lavori pubblici, alla Commissione regionale Territorio ed Ambiente. Alla Commissione parlamentare presieduta dall’On.le Giampiero Trizzino sono stati presenti anche i deputati regionali Giorgio Assenza ed Angela Foti, il dirigente generale del Dipartimento Regionale delle Infrastrutture dott. Giovanni Arnone, i rappresentanti dei Cub Trasporti e del comitato “no al muro” di Via Paestum. “Anche se alla riunione mancavano i rappresentanti di Rfi e Trenitalia – ha dichiarato il Sindaco Piccitto a fine incontro – registriamo con piacere la disponibilità della Regione Siciliana e del Dipartimento Infrastrutture di valutare la possibilità di sfruttare la rete ferroviaria per realizzare la metropolitana di superficie. Ciò significherebbe anche intervenire per mettere in sicurezza il passaggio a livello di Via Paestum che richiede interventi migliorativi. Si è deciso di inviare una richiesta alla Rfi per la modifica dell’accordo con cui, in atto, si prevede la chiusura definitiva del passaggio a livello che potrebbe invece essere mantenuto in virtù degli interventi per la realizzazione della metropolitana di superficie. La Commissione Regionale Territorio ed ambiente chiederà a tal proposito a Trenitalia ed Rfi il progetto preliminare della metropolitana di superficie per un maggiore approfondimento del problema. Per quanto concerne le preoccupazioni manifestate dai rappresentanti del territorio ibleo circa il disimpegno di Rfi per il mantenimento dei servizi di trasporto su linea ferrata, – dichiara Federico Piccitto – ci è stata data assicurazione di un’azione forte del Governo regionale affinché si pongano le basi per sviluppare un progetto che preveda un ammodernamento del sistema ferroviario della provincia di Ragusa. Ciò sarà possibile in quanto la Regione Siciliana acquisterà 50 nuovi treni alcuni dei quali servirebbero anche per i collegamenti con un’importante infrastruttura quale è l’aeroporto di Comiso”.

SPORTELLO PER IL MALATO A MODICA

cittadinanzattiva_35231Il Tribunale per i diritti del Malato di Modica comunica che per le segnalazioni di disservizi o richieste di assistenza o di tutela si può scrivere all’indirizzo di posta elettronica. cittadinanzattivamodicao telefonare al numero 339 1012990. Il Tribunale contribuisce al miglioramento, alla qualità ed alla umanizzazione dei servizi sanitari. L’impegno serve a garantire la possibilità di far valere le proprie istanze, fornendo accoglienza, ascolto, orientamento e mettendo a loro disposizione strumenti ed opportunità per ottenere tutela e protezione dei propri diritti, se lesi o negati. “Difendere il malato significa, prima di tutto, informarlo sui diritti che gli debbono essere garantiti, rendendolo capace – scrive l’avvocato Salvatore Rustico di Cittadinanza attiva – di invocarne, se necessario, gli adeguati strumenti di tutela”.

Missione a Palermo per le ferrovie

passaggi livello via paestumIncontro giovedì mattina a Palermo, presso la quarta Commissione ambiente, tra amministrazione comunale di Ragusa, Cub Trasporti e Comitato No al Muro, Rfi e Trenitalia, sulle varie problematiche inerenti la tratta ferroviaria. A parte la questione del passaggio a livello di via Paestum, ad essere posti sul tappeto saranno gli spinosi problemi mai risolti della linea Siracusa-Ragusa-Gela e del territorio ibleo in particolare: il trasporto studenti pendolari da Vittoria e Comiso a Modica via treno; il servizio metropolitano Fs a Ragusa, di cui esiste un progetto preliminare a cura di Rfi, che supera e aggiorna quello dell’amministrazione Chessari del 1995; l’immissione di nuove corse nelle fasce di punta, con particolare riferimento anche ai collegamenti turistici con Donnafugata, e – dato molto importante – la questione della imminente chiusura della stazione di Comiso, con l’asportazione dei binari di ricovero e incroci, che farebbe diventare l’impianto casmeneo pura linea, depotenziando una infrastruttura che, con l’apertura dell’aeroporto, dovrebbe invece essere attenzionata per le potenzialità delle sinergie che dovrebbero essere messe in campo. La delegazione del Comune sarà composta dal sindaco Piccitto e dall’assessore Campo, quella della Cub da Costa, Ragusa e Gurrieri.

Ragusa, pulizia e riapertura Cava Santa Domenica

Vallata Santa DomenicaIl Comitato Cittadino Cava Santa Domenica in collaborazione con le iniziative “Puliamo il mondo” e “Puliamo il buio” promosse da Lega Ambiente e da Società Speleologica Italiana e compartecipate da tutte le associazioni aderenti ad “Una Rosa per Ragusa” e da Speleo Club Ibleo, invita le associazioni e la cittadinanza a partecipare al campo di lavoro che si terrà a Ragusa presso la cava Santa Domenica con l’obiettivo di pulire la vallata dai rifiuti e rendere fruibile il percorso della vallata che da Via Natalelli porta a Largo San Paolo. Il campo di lavoro volontario sarà effettuato nei giorni di 27, 28 e 29 Settembre 2013. ll programma della 3 giorni prevede: venerdì 27 inizio del campo di lavoro con l’attività di decespugliazione e scerbatura del sentiero principale. L’attività inizierà alle 15 con punto di raccolta dei vari volontari in via Natalelli (sotto il City). Sabato 28 attività di pulitura della cava, con inizio dalle ore 9 sino alle 18, punto di raccolta dei volontari sarà ancora in via Natalelli. In mattinata saranno presenti delle scolaresche che parteciperanno alla ripulitura del percorso principale. Domenica 29: completamento dell’attività di pulizia con inizio del campo di lavoro dalle ore 9 alle 18.30, il punto di raccolta dei volontari sarà ancora in via Natalelli. Durante le giornate ogni partecipante dovrà munirsi di pranzo a sacco, e potrà partecipare anche alle attività programmate da Legaambiente nell’ambito della manifestazione nazionale Puliamo il mondo. I partecipanti devono munirsi di guanti, forbici da giardinaggio, rastrelli e quanto a propria disposizione per la bonifica del sentiero. Riappropriamoci di un pezzo della nostra Ragusa.

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