25-02-2018
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Archivio della categoria: Società

CHIARAMONTE GULFI, UN CONVEGNO SULLA “QUESTIONE DROGA”

toga avvocatoIl 18 ottobre, alle 9, presso la Sala Leonardo Sciascia del Comune di Chiaramonte Gulfi, avrà inizio il convegno dal titolo “La “questione droga”: ridare attenzione ad una società stupefatta. L’abuso diffuso di droga: cause, effetti, sanzioni cure”, organizzato dalla Camera Penale degli Iblei.

COSTI DELLA POLITICA

mariuccia licitraIl Pd di Ragusa, circolo “Pippo Tumino”, esprime forte dissenso sulla mancata applicazione del taglio del 20% degli stipendi dei parlamentari siciliani per cui sarebbe stata prevista l’applicazione del Decreto Monti entro il 2013. Nel dettaglio, la commissione Ars per la spending review, presieduta dallo onorevole Cracolici del Pd, aveva elaborato ed approvato il ddl che prevedeva tagli lineari del 20% sull’indennità dei parlamentari regionali, sul personale dell’Assemblea siciliana dai dirigenti ai commessi, sui gruppi parlamentari e su tutte le spese di gestione per un risparmio intorno ai 32-34 milioni di euro l’anno. In questo modo gli stipendi dei parlamentari dell’Ars, con il trattamento economico di 11.000 euro, sarebbero stati equiparati a quelli dei colleghi delle altre Regioni. “A seguito della spaccatura della commissione – dice Mariuccia Licitra del circolo “Pippo Tumino” del Pd di Ragusa – che proponeva invece di rimanere agganciati ai regimi del Senato previsti da una legge regionale del 1965, promulgata per salvaguardare l’autonomia ed il prestigio del Parlamento siciliano, in contrasto a quanto stipulato dal governo Monti con la Conferenza Stato-Regioni, l’On. Cracolici è stato costretto a dimettersi ed al suo posto è subentrato l’on. Savona in forza a Grande Sud che ha sancito il blocco a 14.000 euro dell’importo della retribuzione. Appare scandaloso che in un periodo contrassegnato da grande emergenza sociale, segnato dalla grave crisi economica che porta alla perdita di migliaia di posti di lavoro ed a una disoccupazione giovanile del 50%, con le famiglie che perdono progressivamente, con il potere di acquisto, anche la speranza e la fiducia nelle classi politiche dirigenti, queste non riescano a dare un segnale forte e concreto di vicinanza ai cittadini che, seppure in termini assoluti non rappresenterebbe la soluzione di tutti i problemi, sarebbe da un lato, un limitato sacrificio economico, e dall’altro una scelta e una svolta al modo di rapportarsi con la gente comune. Il nostro circolo, quindi – è spiegato ancora nella nota del circolo del Pd Pippo Tumino – invita tutti gli attuali esponenti politici del Pd ad ogni livello di amministrazione politica locale, regionale e nazionale a dare prova di tale senso di responsabilità e condivisione dei problemi rinunciando spontaneamente a tali privilegi, decurtando il proprio compenso e devolvendo tali somme in favore di misure a sostegno del diritto allo studio e all’occupazione o a quanto si ritenga utile e urgente. Ci sembra prioritario mettere al centro della Politica – scrive il circolo Pd Pippo Tumino di Ragusa – la questione dell’Etica in coerenza a quanto già applicato dai nostri consiglieri comunali del Pd nella scorsa amministrazione, con la decurtazione del gettone del 30%. Confidiamo – scrive il Pd, circolo Pippo Tumino, che la politica seria e onesta, che ancora certamente esiste, compia un passo nella direzione indicata; ci aspettiamo questo passo soprattutto da chi, come gli eletti a tutti i livelli del Pd, rappresenta le istanze progressiste e di giustizia sociale proprie del centrosinistra”.

Legge sul femminicidio “E’ comunque un inizio” dice la senatrice Padua

Venera  Padua new 2“Tre aspetti innovativi e particolarmente rilevanti. Finalmente il decreto legge sul femminicidio è stato approvato anche in Senato. Non ci lascia completamente soddisfatti, ma è comunque un inizio. Con la speranza che possa servire a dare una risposta alle numerose criticità di un fenomeno diventato devastante”. E’ quanto sostiene la senatrice del Pd, Venera Padua, che si sofferma sulle novità. “In primo luogo – afferma Padua – è stata introdotta come aggravante la relazione affettiva, come nuovo parametro su cui tarare la pena. Ciò per tenere conto del fatto che nella maggior parte dei casi l’autore della violenza è un ex fidanzato, un compagno o un ex marito. La seconda novità è costituita dall’irrevocabilità della pena: si tratta di una questione molto controversa, che ha sicuramente acceso gli animi tra pareri contrapposti, esattamente tra chi voleva la norma, per evitare che le denunce venissero in un secondo momento ritirate dalle vittime, e tra chi invece temeva che le vittime, sapendo dell’irrevocabilità, fossero disincentivate dallo sporgere denuncia”. Il terzo punto costituito dalla norma sulla cosiddetta violenza assistita viene così commentato dalla senatrice Padua: “Il testo introduce un’aggravante quando la violenza si consuma in danno o in presenza di minorenni. Questa novità è molto importante, perché riconosce il danno psicologico creato dalla violenza assistita nel minore e perché previene il rischio che la violenza diventi una tradizione di famiglia. Non esiste infatti un cattivo oppure un buon esempio: esiste solo un esempio, che viene emulato e che si trasmette per “contagio”. Questo circolo vizioso va interrotto, anche grazie a questo strumento”. In questo decreto, insomma, ci sono misure importanti che peraltro vengono richieste dalla Convenzione di Istanbul che è stata firmata non meno di tre mesi fa. “L’auspicio – conclude la senatrice Padua – è che possano esserci percorsi comuni tra uomini e donne per costruire insieme strategie contro la violenza. Un primo passo è stato fatto. Ma ne servono numerosi altri”.

Servizi studenti disabili Interlocuzione con la Regione: i servizi all’Asp 7

disabili-scuolaMentre prosegue la protesta dei genitori dei disabili degli Istituti medi superiori della provincia di Ragusa che occupano da martedì la Sala Giunta del palazzo della Provincia, il commissario straordinario Giovanni Scarso ha avuto un’interlocuzione col presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e con l’assessore regionale alle Autonomie Locali, Patrizia Valenti, sulle soluzioni da adottare per risolvere il problema da qui alla fine dell’anno. Il presidente Crocetta e l’assessore Valenti hanno annunciato al commissario Scarso ch’è all’esame del Governo la possibilità che il servizio del trasporto e dell’assistenza specialistica possa essere posto a carico dell’Asp 7. A tal proposito il commissario Scarso ha trasmesso al commissario dell’Asp 7 Angelo Aliquò il piano finanziario necessario per i servizi agli studenti disabili, il numero degli utenti aventi diritto e il numero degli operatori che dovrebbero essere impegnati nel servizio.

COMUNE DI RAGUSA, TESTAMENTO BIOLOGICO: LE CRITICHE DELL’UAAR

Il Registro dei Testamenti Biologici del Comune di Ragusa entrerà in funzione, secondo quanto scritto nel disciplinare approvato dalla Giunta Piccitto, il 1° dicembre prossimo, ma già adesso saltano fuori le prime critiche. Il gruppo ragusano dell’Uaar ha infatti scritto al sindaco per chiedere che il modello approvato venga reso facoltativo e che uaar logoai cittadini sia permesso di redigere il proprio testamento scrivendovi ciò che vogliono, più o meno come per qualunque testamento di successione sottoscritto davanti ad un notaio. “Se lo spirito del testamento biologico è quello di dare ai cittadini la libertà di autodeterminarsi riguardo al loro fine vita – commenta Massimo Maiurana, referente ragusano dell’associazione – imporre uno schema predeterminato è un controsenso. Ai cittadini andrebbe lasciata ampia discrezione – ha dichiarato ancora Maiurana -, semmai sarà nel momento in cui quanto scritto nel testamento dovrà essere attuato che si vedrà se le disposizioni contrastano con le leggi vigenti in quel momento”. Oltre alla questione di principio, Maiurana evidenzia anche delle conseguenze pratiche che il modello approvato dalla Giunta potrebbe introdurre: “Lo schema attuale non tiene conto della coscienza del testatore, dà piuttosto al medico la possibilità di decidere secondo ‘scienza e coscienza medica’ e, quindi, di avere l’ultima parola. Non solo – ha dichiarato ancora Maiurana -, il divieto si limita inoltre a ‘misure di prolungamento della vita’, il che significa che alimentazione e idratazione forzata non potrebbero essere sospese per nessun motivo”. Ricordiamo che l’istituzione del registro fu approvata dal passato Consiglio Comunale di Ragusa su proposta del Commissario straordinario Rizza. La delibera consiliare delegava la Giunta per redigere il regolamento attuativo, e le successive elezioni amministrative fecero sì che la palla passasse all’attuale amministrazione.

OLTRE LO SCATTO

disabili-scuolaIl Centro Medico Sociale per Neuromotulesi di Vittoria, in occasione del trentacinquesimo anno di attività, organizza la seconda edizione di un concorso fotografico che documenti quanto ancora resta da fare per una città senza barriere, siano esse architettoniche, culturali, emotive, razziali o di genere. Tutte le foto in concorso faranno parte di una mostra permanente allestita presso il polo fieristico Emaia di Vittoria in occasione della fiera di Novembre. La premiazione dei vincitori avverrà giorno 10 Novembre alle ore 18 nel corso di una tavola rotonda dal titolo “Per un futuro senza barriere”. Si invitano le scuole, le associazioni, gli Enti, i cittadini, a sostenere l’iniziativa: partecipare sarà segno di sensibilità, di coscienza e desiderio di giustizia sociale, e certamente, il primo passo per l’abbattimento della più alta barriera che è l’indifferenza.

 

Fidapa, passaggio della campana

fidapaSi è svolto il passaggio della campana per la Fidapa Ragusa fra la presidente uscente, Giorgia Gurrieri, e la neo presidente, la prof.ssa Anna Di Cesare, che ha già presentato la nuova squadra che la collaborerà.

SANTA CROCE, 40 TELECAMERE IN TUTTO IL TERRITORIO

videosorveglianzaSanta Croce sarà monitorata h 24. La centrale operativa sarà al comando della polizia municipale. Un sistema on line consentirà la visione in tempo reale delle 40 videocamere installate nelle aree più sensibili. Tre le telecamere a Punta Secca, due a Punta Braccetto, 20 nel territorio urbano e 15 nelle aree periferiche. La ditta Dab Sistemi Integrati di Roma si è aggiudicata la gara d’appalto della videosorveglianza, con i fondi del Pon sicurezza, per un inporto pari a 199 mila euro. L’impresa dovrà consegnare i lavori entro 5 mesi. Il direttore dei lavori è il geometra Giovanni Mandarà, il Rup – responsabile unico del procedimento – è Filippo Barone, il responsabile legale dell’impresa è Salvatore Santuccio.

I genitori degli studenti disabili occupano la sede della Provincia

1337870165_giovanni_scarsoAlcuni genitori degli studenti disabili al termine del sit in di protesta per la mancata attivazione dei servizi di trasporto e assistenza specialistica hanno occupato la Sala Giunta del Palazzo della Provincia per chiedere con forza un intervento del Governo Regionale. Dopo essere stati ricevuti dal commissario Scarso che ha rappresentato le difficoltà finanziarie dell’Ente ed ha annunciato di aver indetto per venerdì una riunione della deputazione regionale, i genitori non hanno voluto sentire ragione ed hanno deciso per l’occupazione della sede provinciale. “Fino a giugno – dice Scarso – abbiamo assicurato i servizi facendo salti mortali, ma ora è impossibile perché i fondi non ci sono. Sono dalla parte dei genitori ma devo essere messo nelle condizioni di provvedere avendo la copertura finanziaria”. Dopo l’incontro con i genitori, il commissario straordinario della Provincia ha inviato telegrammi al presidente Crocetta, agli assessori Bianchi e Valenti e al presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone e della II Commissione Nino Dina.

ESCALATION DI FURTI NELLE ZONE RURALI

ColdirettiUna vera emergenza che rischia di avere effetti devastanti sulle aziende agricole. La escalation di furti nelle aree rurali sembra non avere fine. La Coldiretti ragusana, con il direttore Gerardo Forina e il presidente Gianfranco Cunsolo, chiederà un confronto con il prefetto Annunziato Vardè. Un tavolo istituzionale alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine. “Questi episodi sono sempre più frequenti – dice il direttore della Coldiretti ragusana, Gerardo Forina – e prendono di mira le aziende serricole di Scicli e Santa Croce passando per le imprese zootecniche di Ragusa. Ma anche il versante ipparino, da Comiso fino a Vittoria, è stato a messo a soqquadro. Si va dalla sottrazione di frutta e verdura ancora in campo al prosciugamento delle cisterne di gasolio, fino alla razzia di mezzi meccanici e fitofarmaci dal valore di migliaia di euro. In alcuni casi – ha detto ancora Forina – hanno devastato gli impianti serricoli per portare via le piantine di melenzane o di pomodoro appena innestate”. La Coldiretti invita le forze dell’ordine a monitorate le aree rurali, sempre più bersagliate da bande pericolose di malfattori che rischiano di mettere a repentaglio anche la sicurezza di chi spesso abita in aree isolate. “Il nostro timore è legato anche a gesti sconsiderati – aggiunge Forina – da parte di qualche imprenditore esasperato che possa farsi giustizia da sé o peggio ancora organizzare delle ronde notturne per vigilare i raccolti. Chiederemo al prefetto Vardè l’utilizzo di tutti gli strumenti utili per dare un segnale forte di presenza dello Stato e delle istituzioni alle imprese agricole”. Negli uffici della Coldiretti ragusana, negli ultimi giorni, le segnalazioni dei furti subiti dagli agricoltori si sono intensificate: non solo piccoli attrezzi ma anche trattori e attrezzi agricoli sono diventati il bottino preferito dai malviventi. Stimare la perdite subite dalle aziende della provincia è difficile, anche perché molti furti restano nell’ombra, ma si calcola che questo fenomeno nell’ultimo anno sia costato al settore un milione di euro.

ELISA MARINO: ADOTTARE UN CANE PER NON PAGARE LA TARES

Elisa Marino“Alla luce di quanto accaduto negli ultimi giorni, soprattutto a San Giacomo, ritengo sia necessario valutare la proposta da me lanciata nei giorni scorsi che mira a coniugare insieme l’amore per gli animali e i risparmi per le tasche dei contribuenti”. E’ quanto sottolinea la consigliera comunale di Ragusa, Elisa Marino, indipendente, a proposito dell’iniziativa “Adotta un randagio, non paghi la Tares” che, già adottata da alcuni Comuni del Siracusano, potrebbe essere mutuata, secondo la consigliera, anche a Ragusa. “In tempo di crisi – afferma ancora Marino – i Comuni inventano delle soluzioni per incamerare soldi e far pagare meno tasse ai propri cittadini. Questa trovata, che a me sembra geniale, risponde all’esigenza che anche noi abbiamo di svuotare il canile comunale e di debellare il fenomeno del randagismo che, così come abbiamo avuto modo di prendere atto dopo quello che è accaduto a San Giacomo, arriva a determinare situazioni di pericolosità. Ecco perché ho deciso – continua Elisa Marino – che presenterò quanto prima in aula un ordine del giorno che impegni l’Amministrazione comunale a valutare l’opportunità di attivare l’iniziativa. Questa la proposta. Chi prende con sé un cane non pagherà la tassa rifiuti e servizi, fin quando sarà in vita l’animale: l’esenzione copre un massimo di 750 euro e soltanto un immobile e non riguarda l’addizionale che va allo Stato. I vigili urbani, periodicamente, saranno chiamati ad assicurarsi delle condizioni dei cani adottati. Una iniziativa che si può applicare per tre motivi specifici: per rispettare gli animali, per aiutare le famiglie e per fare risparmiare l’ente”. Tra l’altro, la delibera è già stata adottata, negli ultimi giorni, – spiega Elisa Marino – da tre Comuni del Siracusano: Solarino, Pachino e Floridia. E l’iniziativa potrebbe non fermarsi qui. Infatti è previsto pure che chi non è residente può adottare un cane e l’amministrazione comunale potrà fornire un incentivo che va dai 300 ai 500 euro a cane in base all’età dell’animale. Insomma, possiamo sfruttare una occasione unica per cercare di avviare un percorso che ci porti davvero ad essere una città che rispetta al massimo gli animali”.

VITTORIA, INAUGURATO LO SPORTELLO ANTIVIOLENZA

inaugurazione sportello antiviolenzaInaugurati ufficialmente, sabato mattina in via La Marmora 176 a Vittoria, la nuova sede e lo sportello antiviolenza dell’associazione onlus Donne a Sud. All’incontro hanno presenziato, tra gli altri, il Vice Prefetto Vicario, Maria Rita Cocciufa, il dirigente del Commissariato di Polizia di Vittoria, Rosario Amarù, il comandante della compagnia dei Carabinieri di Vittoria, Francesco Soricelli, il vicesindaco Filippo Cavallo e molti cittadini. Inserita nel circuito del Coordinamento Donne Siciliane, la onlus Donne a Sud è un luogo in cui le donne lavorano volontariamente insieme per dare risposte concrete alle esigenze di altre donne. “Abbiamo, finalmente, un luogo concreto dove ricevere le donne – ha dichiarato Rossana Caudullo, avvocato matrimonialista ed esperta in violenza di genere -. Abbiamo operato fattivamente sin dalla nascita, tre anni fa, ma oggi realizziamo il sogno di avere una sede tutta nostra grazie alla cooperativa Beautiful days”. L’avv. Caudullo nel suo intervento ha illustrato dettagliatamente il modus operandi del centro, che offrirà consulenza legale e psicologica gratuita e sarà attivo il martedì e il giovedì dalle 15.30 alle 18.30 e il mercoledì dalle 9.30 alle 12.30, e ha evidenziato l’esigenza della creazione di una rete che coinvolga le forze dell’ordine e le strutture sanitarie. Sono medici ed infermieri, infatti, molto spesso, i primi soggetti con i quali una donna vittima di violenza si rapporta subito dopo essere stata picchiata o abusata ed è fondamentale sapere come agire per invitarla a denunciare e ad allontanarsi da una situazione pericolosa. Illustrate, infine, le altre attività del centro, tra cui i corsi di gag e pilates che saranno tenuti, a partire da lunedì, dall’insegnante di scienze motorie Di Modica.

A Sampieri la fiaccolata in ricordo dei migranti

La fiaccolata di sampieri 2“Fermiamo le stragi del Mediterraneo”. Questo quanto scritto nello striscione, di Cgil, Cisl e Uil, in testa al corteo che venerdì sera, a Sampieri, ha percorso il lungomare in una silenziosa e partecipata fiaccolata dove dalle istituzioni più alte ai semplici cittadini, molti giovani e tanti extracomunitari, hanno voluto esserci per dire no alle stragi di migranti. La frazione di Sampieri, nota per la morte di tredici migranti nello sbarco del 30 settembre scorso, è diventata un simbolo. Dal moletto di Sampieri, che segna la fine del lungomare, il Prefetto di Ragusa, Vardè, ha lanciato in mare una composizione di fiori per la memoria di chi in quel mare, fuggendo da guerre, carestie e violenze di ogni tipo, ha lasciato ogni speranza di vita migliore. Poi, il momento delle testimonianze. Ha parlato Samia, una mamma tunisina, integrata da venti anni in Sicilia e che opera all’interno della Cgil di Santa Croce Camerina. Samia ha raccontato la sua esperienza di persona che ogni giorno si confronta con le problematiche di migranti ed extracomunitari lanciando un grido di dolore per le morti di tante donne, uomini e bambini che cercano in Europa pane, lavoro e libertà. Anche il Vescovo della diocesi di Noto, Staglianò ha voluto far sentire la sua voce. Lo ha fatto attraverso don Ignazio La China, parroco di Scicli, che ha letto un messaggio del vescovo. “E’ stata una manifestazione in un luogo simbolo del Mediterraneo – commentano Avola (Cgil), Fracanzino (Cisl) e Bandiera (Uil) -, partecipata e sentita e che ha registrato la presenza delle più alte cariche istituzionali della provincia di Ragusa, ma anche di tanti extracomunitari e tante persone che hanno condiviso il no a queste stragi”.

SERVIZIO CIVILE PRESSO LA CARITAS DI NOTO

servizio civile logoScade il 4 novembre il termine per la presentazione delle domande per svolgere il Servizio Civile Volontario. La Caritas diocesana di Noto propone come nella sua tradizione il servizio a persone che hanno difficoltà, nel sostegno a cammini di riappropriazione delle autonomie da parte di ragazze madri e bambini. Sono sei i posti (tre a Modica e tre a Pachino) messi a bando per un anno di servizio e di formazione sui temi della pace della mondialità e della nonviolenza. A Modica il servizio può essere svolto presso la Casa Don Puglisi che accoglie ragazze madri e bambini. A Pachino presso la comunità L’Albero della Vita che accoglie bambini e ragazzi. Un incontro informativo sulle modalità del servizio si terrà martedì 15 ottobre alle ore 10 nella Casa Don Puglisi di Modica in via Carlo Papa 14. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare. Ulteriori informazioni sul progetto sono reperibili sul sito www.caritas. it nella sezione Servizio Civile – Bando 2013 – Sicilia – Noto.

SANTA CROCE CAMERINA, L’ORDINANZA CHE DIVIDE

luca agnelloL’ordinanza che divide. Pareri discordanti sull’ordinanza emanata dal sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato, che vieta la vendita da asporto di bevande contenute in bottiglie di vetro dalle 21 alle 7 e il consumo all’aperto di bevande e alimenti contenuti in bottiglie di vetro, lattine ed altri contenitori similari. E’ vietato, inoltre, il bivacco nelle vie cittadine. I titolari di esercizi commerciali hanno l’obbligo di tenere pulita l’area antistante la loro attività. “Una ordinanza che rispecchia un modus operandi autoritario – dice il consigliere comunale della lista civica “Noi Ci Crediamo”, Luca Agnello – che rievoca il peggior proibizionismo fascista ma nei fatti debole ed attaccabile sotto ogni profilo. Il primo cittadino dovrà rivedere immediatamente questa decisione, nei fatti poco chiara, e che penalizza oltremodo le attività commerciali. Esercenti, tra l’altro – ha detto ancora Agnello -, per l’ennesima volta, non coinvolti in una scelta assolutamente infelice. Il sindaco ci dovrà spiegare perché un cittadino non può acquistare insieme alla pizza una bibita in bottiglia”. La sezione cittadina dell’Ascom ha chiesto un parere legale sull’ordinanza della “discordia”.

IL FUTURO DEL RAGUSA CALCIO APPESO A UN FILO

Angelo LaportaAppello accorato del consigliere comunale Angelo Laporta sui destini del Ragusa Calcio. Scrive Laporta, che vanta un passato da ex calciatore: “L’Amministrazione comunale si attivi con urgenza per capire che cosa sta accadendo in seno al Ragusa calcio. Prima che sia troppo tardi. Siccome abbiamo compreso che questa dirigenza è evanescente – prosegue Laporta – propongo di convocare un tavolo che, anche attraverso il coinvolgimento del Coni, che è tenuto a monitorare le vicende del movimento sportivo, faccia il punto della situazione e, soprattutto, decida, se possibile unanimemente a questa dirigenza, di attivare un percorso condiviso per superare la difficile situazione. Non è possibile leggere sui giornali che ci sono tifosi che, avendo a cuore le sorti della squadra di calcio della loro città, si sono autotassati per pagare il ristorante ai calciatori. E la società che fa? Perché nessuno ha pensato di verificare le referenze di queste persone? E’ mai possibile che ci si trovi impelagati in una situazione del genere? Siamo così certi – si interroga il consigliere comunale di Territorio, Angelo Laporta – che non si possano trovare altre soluzioni, che non ci siano altri imprenditori, magari ragusani, che vogliano gestire la squadra anche con il supporto dell’amministrazione comunale?”.

Visita Anffas scuola volo Mosquita

AnffasI ragazzi e i volontari dell’Anffas di Modica hanno iniziato le attività di conoscenza del territorio. Hanno potuto conoscere il mondo degli aerei a biposto visitando la scuola di Volo Mosquita di Marina di Modica.

COMISO, BARONE FESTEGGIA CENTO ANNI

100 anni di  baroneHa compiuto giovedì 100 anni Francesco Barone, tra i più noti fabbri comisani. In occasione della lieta ricorrenza, il sindaco Spataro gli ha consegnato una targa ricordo. Francesco Barone ha spento le cento candeline, festeggiato dai figli Raffaele, Giovanni, Giuseppina e Salvina, dai nipoti e pronipoti, da parenti e amici. Visibilmente emozionato ha ringraziato i presenti per l’affetto.

Ragusa, Gatto Corvino petizione contro un’antenna

peppe calabreseConsegnata giovedì mattina una petizione al prefetto di Ragusa. I residenti e i villeggianti di Gatto Corvino si oppongono alla realizzazione di un’antenna di telefonia mobile Telecom sulle loro teste. La raccolta delle firme è mirata a chiedere il blocco dell’installazione così come deciso dall’assemblea dei residenti e dei villeggianti tenutasi nei giorni scorsi. Il comitato resta in attesa della decisione del nucleo di valutazione del Comune, la cui riunione è in programma questo venerdì, chiamato a fornire un parere sulla delicata questione. “Residenti e villeggianti, prima di attuare ogni azione di protesta – afferma il presidente del comitato, Giuseppe Calabrese – attenderanno lo esito della riunione del nucleo di valutazione. Confermiamo, ad ogni modo, l’installazione che avverrebbe in palese violazione con tutte le norme locali e nazionali”.

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