16-08-2017
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Archivio della categoria: Società

DOPO 45 ANNI GLI ALUNNI DELLA QUINTA C  DELL’ISTITUTO COMMERCIALE DI MODICA SI RITROVANO INSIEME

F.QUINTA.C.a (1)E’ stata senz’altro una serata straordinaria. I componenti del 5 C dell’ Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri Archimede di Modica, che hanno sostenuto gli Esami di Stato e conseguito il Diploma di Ragioniere nell’anno 1969/70 si sono autoconvocati per stare insieme e per dare vita ad una “rimpatriata”. Dopo ben 45 anni, dopo essersi “sistemati” ed avventurati ognuno per la propria scelta di vita, ritrovarsi tutti insieme attorno alla stessa tavolata  non è una cosa che capita tutti i giorni. Per alcuni addirittura è stata la prima volta che ci si è rivisti dall’epoca della scuola. L’emozione non è mancata anche perchè,  prima d’ogni cosa,  si è dovuto prendere atto che ben 6 colleghi non c’erano più. Quasi tutti pensionati, ma giovani nello spirito, ognuno ha parlato dei propri progetti futuri ritendo che oggi più che mai la nostra società ha senz’altro bisogno della effervescenza dei giovani, ma non può e non deve privarsi della esperienza di chi ha saputo accumulare, con sufficiente dignità, gli anni che risultato dalla propria carta di identità. Provenienti, oltre che da Modica, da Ragusa, da Scicli, da Ispica e da Pozzallo: Nino Amore, Alberto Azzarelli, Enzo Cavallo, Salvatore Civello, Tury Di Rosa,  Carmelo Donzella, Massimo Fedino, Giorgio Giannone, Saro Gugliotta, Nisi Moltisanti, Angelo Petrigliri, Franco Randone, Stefano Sparatore e Carmelo Trovato. Nella serata dei ricordi e delle rievocazioni, col dovuto massimo rispetto, non sono mancati i riferimenti ai Professori dei quali, con garbo, ma anche con inevitabile ironia, non sono stati ricordati certamente i momenti più qualificati, ma quelle circostanze e quei momenti particolari di cui c’è da ricordare qualcosa che, a suo tempo, ha fatto ridere e divertire.

RAGUSA, DOMANDE PER IL SERVIZIO SCUOLABUS

ScuolabusSul sito del Comune (www.comune.ragusa.gov.it), nella sezione “in evidenza”, sono scaricabili sia i moduli di richiesta del servizio di scuolabus per i residenti nelle contrade fuori dalla cinta urbana, sia quelli per richiedere l’abbonamento per gli studenti pendolari iscritti in istituti fuori dal comune. Gli aventi diritto potranno presentare le istanze a partire dal 24 agosto prossimo presso gli uffici della pubblica istruzione o inviarle tramite pec all’indirizzo:[email protected]

Quando la casa diventa ristorante

Foto Minardo“Disciplina dell’attività di Home Restaurant”. E’ questo l’intento della proposta di legge presentata alla Camera dei Deputati da Nino Minardo a favore di questa nuova attività diretta all’erogazione del servizio di ristorazione esercitato da persone fisiche all’ interno delle propria casa. L’attività di Home Restaurant è innovativa ed è già una realtà in forte espansione in tutto il mondo che certamente può permettere lo sviluppo dell’economia anche nel nostro territorio viste le grandi potenzialità enogastronomiche di cui si pregia. Inoltre, è un’attività che può offrire ai turisti e non solo un servizio tipico valorizzando, al contempo, il patrimonio enogastronomico locale, nonché favorendo lo sviluppo di nuova occupazione. Legiferare sulla nuova attività, continua Minardo, ritegno sia necessario proprio per dare sostegno a chi intende sperimentare nuove forme di produzione del reddito come quelle dello sviluppo degli Home Restaurant che possono costituire per le famiglie una possibile fonte di guadagno e di aumento del proprio reddito con benefici importanti anche per i livelli occupazionali. Questa proposta di legge ha lo scopo pertanto di disciplinare l’attività di home restaurant prevedendo anche forme di agevolazione fiscale e previdenziale per coloro che intraprendono tale genere di attività.

MARINA DI RAGUSA, UNA MUCCA IN MEZZO AL MARE

Carcassa di bovino ripescata“E’ davvero incredibile. Ma come c’è finita una mucca in mezzo al mare? Chi deve darci delle spiegazioni in merito?”. E’ l’interrogativo che arriva dalla consigliera comunale indipendente, Elisa Marino, a proposito del ripescaggio, operato ieri pomeriggio, di una carcassa di bovino a Punta di Mola. “Carcassa – aggiunge Marino – che era stata prima individuata in mare da alcuni operatori della Protezione civile che pattugliano la costa con il gommone e che è stata poi condotta sino a riva per potere essere rimossa e successivamente smaltita. Al di là delle facili battute che l’episodio può suscitare, bisogna porsi una serie di domande su come questa carcassa abbia fatto ad arrivare sino in mare. Ce l’ha lasciata qualcuno chissà per quale motivo? C’è arrivata da sola e se sì da dove? Nessuno si è accorto di niente? E’ la prima volta che si verifica un episodio del genere? L’auspicio è che il veterinario immediatamente contattato possa fornire delle informazioni supplementari in relazione alla tracciabilità del capo finito in mare. Chiediamo all’Amministrazione comunale, e al sindaco in particolare in quanto massima autorità sanitaria della città, di richiedere notizie specifiche su questo episodio ai limiti della comprensibilità e di relazionare in Consiglio comunale”.

Handy Pride, a Donnafugata con un occhio a New York

20150725_213400Sabato, nella splendida cornice del Castello di Donnafugata, si è tenuto il secondo spettacolo dell’Handy Pride. L’iniziativa, che vede impegnate diverse associazioni locali, ottiene sempre maggiori successi e ciò è dimostrato dalle sempre più numerose presenze di pubblico. Donnafugata appunto ne dà l’esempio. Ma ancor più interessanti e foriere di belle speranze sono le prospettive che nel corso di queste settimane si stanno presentando. La più importante è rappresentata dal gemellaggio con gli organizzatori del Disability Pride che si è tenuto a New York il 12 luglio. Il Movis esprime grande soddisfazione per questi traguardi. Prossimi eventi si terranno al Museo di Kamarina, al Lido Eden di Avola e sulla spiaggia di Scoglitti.

Unique&United: questo il motto del Club Inner Wheel di Ragusa “Contea di Modica”  

IMG-20150724-WA0000Nella cornice dei giardini di Villa Fortugno a Ragusa, si è svolta lacerimonia di chiusura dell’anno sociale del Club Inner Wheel “Ragusa-Contea di Modica”. La riconfermata Presidente Caterina Fontanella Abela ha tracciato un bilancio delle attività del club e presentato il nuovo organigramma. Durante la serata, allietata da momenti musicali e passi di danza, sono state illustrate alle socie e agli ospiti le novità e introdotto il planning di eventi e services da realizzare nei prossimi mesi. Presentando la nuova socia, Francesca Carrubba Bafumi Drago, la Presidente ha inoltre richiamato i principi e i valori fondanti dell’associazione e del club, attivo sin dal 1988 per opera della socia fondatrice Lina Borrometi, e confermato la personale volontà di rinnovare e implementare l’attività sul territorio sulla scia del tema annuale della Presidente Internazionale per l’anno 2015-2016.

PREMIO “RAGUSANI NEL MONDO”, CONOSCIAMO AL FISICO E MATEMATICO CHE HA INVENTATO GLI ALGORITMI DI FUSIONE  

foto sudanoFisico e matematico, John Sudano, di origine comisana, vive a Philadelphia, negli States dove è emigrato insieme ai suoi genitori ad appena otto anni. Sarà a Ragusa il prossimo primo agosto per il premio “Ragusani nel Mondo”. E’ riconosciuto a livello internazionale come esperto nei settori del tracking (localizzazione), fusione dei dati, identificazione di combattimento, algoritmi matematici, metodologia C41. Ha elaborato nuove tecniche matematiche come “l’algoritmo di fusione”, chiamato appunto “Sudano”, ed ha inventato “sette probabilità di fusione dei dati” dette “Pignistic”. Inoltre trasforma e detiene diversi brevetti. Ha lavorato a stretto contatto con svariate università americane per assicurare una sinergia tra ricerca accademica e applicazioni pratiche. Si è laureato nel 1969 all’Università di Fisica Farleight-Dickinson di Teaneck nel New Jersey e ha anche conseguito un master in Scienze e Fisica all’Università di Stato del Michigan nel 1972 e un dottorato di Filosofia della Fisica all’Università di New York nel 1978, svolto in parte anche presso l’Università di Parigi. Ha lavorato per la Singer Company di Elizabeth (NJ), dove ha sviluppato il suo primo brevetto per meccanismi di alimentazione elettronicamente controllati. In servizio per la Lockheed Martin dal 1989, Sudano ha sperimentato e sviluppato tecniche matematiche che sono state utilizzate come utile supporto dal Ministero della Difesa Usa ed da altri comparti militari. Ha pubblicato e presentato numerosi saggi di tecnica applicata in svariate conferenze e simposi. Continua ad essere punto di riferimento per giovani ingegneri e ovunque è richiesta la sua consulenza. I suoi algoritmi e le tecniche sono servite alla intercettazione e distruzione di un satellite disperso nel recente mese di febbraio.

ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE  

foto conferenza permanente servizi alla personaAlla prefettura di Ragusa si è tenuta una riunione della Conferenza Provinciale Permanente, Sezione dei servizi alla persona ed alla comunità, presieduta dal Prefetto Annunziato Vardè, alla presenza del Presidente dell’Associazione Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche, Giuseppe Trieste. Sono inoltre intervenuti i rappresentanti delle Amministrazioni locali della provincia di Ragusa, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Ragusa, il Dirigente del Centro per l’impiego di Ragusa, unitamente agli esponenti della associazioni locali rappresentative delle persone con disabilità. La riunione, che fa seguito ai precedenti incontri che si sono svolti in Prefettura sin dal 2010, è stata un’utile occasione per monitorare l’applicazione della normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche nella provincia iblea e per dare un ulteriore impulso e consolidare le attività di collaborazione tra i soggetti istituzionali che a vario titolo operano nel settore dell’integrazione e dell’inclusione sociale delle persone in situazione di disabilità, nonchè per un aggiornamento sulle attività intraprese per il superamento delle barriere sia fisiche che culturali. Trieste ha sottolineato inconvenienti legati all’adozione di alcuni interventi sostitutivi rispetto alle indicazioni previste dalla legge in materia, quale, ad esempio, l’impiego del montascale, diffusamente presente negli uffici pubblici o presso gli istituti di credito, in quanto scomodo per chi siede in carrozzella, spesso guasto e non adatto a quelle persone con ridotta capacità motoria o con handicap non identificabili, laddove gli ascensori o elevatori potrebbe essere sicuramente di maggiore utilità per un’utenza più ampia (anziani, donne in stato interessante o con bambini piccoli in passeggini). Per quanto riguarda l’accessibilità delle spiagge e dei litorali, è emersa la condivisione nell’adozione di ogni utile iniziativa, affinchè il rilascio delle licenze per l’apertura degli stabilimenti balneari avvenga previo l’obbligo di rendere fruibili ed accessibili “a tutti” le spiagge della provincia, ovvero di approntare siti di pubblica utilizzazione che presentino i requisiti per una fruibilità globale.

CAFFE’ ALZHEIMER

DSCF3522Ha registrato un grande successo il secondo appuntamento “Caffè Alzheimer” organizzato dagli instancabili operatori (Annalisa Baglieri, Antonella Rollo, Valentina Vaccaro, Tiziana Lomonaco e Cristina Criscione) e volontari del Centro Diurno Alzheimer dell’Azienda Sanitaria di Ragusa. Il Caffè Italia, messo a disposizione dal titolare Carmelo Chessari, al quale è stata regalata una targa per la l’accogliente disponibilità dimostrata, ha ospitato numerosi pazienti, tutti accompagnati dai propri familiari e assistititi amorevolmente dagli operatori del Centro. Visibilmente emozionati i pazienti che hanno letto alcuni brani tratti dalla raccolta del libro “Si cunta e ssi raccunta ca cc’era na vota….” di Ida Del Vecchio. Hanno contribuito ad allietare l’evento, con grande impegno anche molti pazienti. A conclusione dell’evento è stata presentata la costituzione dell’“Associazione Familiari Alzheimer Ragusa – Afar”, nata con lo scopo di aiutare e supportare questi pazienti. Dare voce alle necessità delle famiglie colpite dalla malattia di Alzheimer, ma soprattutto migliorare la qualità di vita (e di malattia) del paziente e dei suoi familiari. Il prossimo appuntamento è programmato per settembre.

SCICLI: FORZA NUOVA CONTRO LE CASE AGLI IMMIGRATI REGOLARI  

scicli-ragusaForza Nuova, Rivoluziona Scicli ed il Comitato Difesa e Diritto Casa, hanno protocollato presso il Comune di Scicli e la Prefettura di Ragusa, un ricorso congiunto richiedendo che venga resa priva di efficacia la graduatoria provvisoria per l’assegnazione di alloggi di edilizia pubblica. “Abbiamo considerato valide – si legge in una nota – le motivazioni addotte da molti cittadini che si sono rivolte a noi e che hanno lamentato anomalie e strane omissioni procedurali, nonché la scarsa pubblicizzazione del bando impossibilitando molti di coloro che avrebbero voluto, avendone i requisiti, partecipare e che invece ne sono rimasti esclusi”. E poi la chiara sottolineatura contro la parità di accesso per i migranti, ovviamente in regola con le norme per il soggiorno. “Teniamo comunque a rimarcare, come fatto nel ricorso, l’evidente stato di iniquità e disparità di trattamento in relazione alla quota percentuale destinata agli immigrati, che addirittura, come indicato nel bando possono accedere alla graduatoria con solo due anni di permanenza dimostrata in territorio italiano col risultato di una quota paria al 50% del totale delle assegnazioni a vantaggio di una piccola comunità, nonché un ulteriore 15% destinato a ‘profughi’ il cui termine generico privo di contenuto giuridico si legge nel bando forse confuso con lo status di ‘rifugiato’ tutelato dalle leggi in vigore”. Continua, dunque, a Scicli la chiara opposizione alla presenza di migranti che si era già manifestata con il “no” all’apertura di un centro – senza spesa pubblica – a carico di un’organizzazione religiosa.

 

 

CAMMINANDO CON MARIACHIARA

Locandina primo memorial Mariachiara LeggioSi chiama “Camminando con Mariachiara” l’evento sportivo in programma sabato 4 luglio con raduno a partire dalle 10,30 in piazza Libertà a Ragusa e dedicato alla memoria di Mariachiara Leggio. L’iniziativa è stata organizzata dagli amici della ragazza  con la collaborazione dell’associazione Amunì e dell’ufficio per la Pastorale della Salute della Diocesi di Ragusa. “Cammineremo con Mariachiara, giovane scomparsa prematuramente a causa di una grave malattia – dicono i promotori dell’evento – una ragazza piena di gioia e di fede nonostante la grande sofferenza che ha sperimentato, in particolare negli ultimi giorni della sua giovane vita terrena. Ci piace riportare in particolare queste sue parole: barcollo ma non crollo… Inciampo… ma mi rialzo, piango ma poi mi asciugo le lacrime, respiro a fondo, alzo gli occhi al cielo e sorrido pensando che dietro le nuvole c’è sempre il sole”. Toccante la lettera scritta da Mariachiara insieme con i suoi genitori e il fratello a Papa Francesco, della quale riportiamo una parte significativa: “Una sera, mentre mi trovavo ricoverata in ospedale, dovendo effettuare anche nei giorni a seguire le cure necessarie e vedendoLa in televisione mostrarsi alla folla con il suo sorriso, abbiamo capito, Papa Francesco, di non essere soli, in quel momento il Signore aveva deciso che Lei sarebbe stata la nostra guida… Da quel giorno La sentiamo molto vicino a noi; quando abbraccia un bambino, un malato, un anziano … sogniamo di trovarci anche noi vicino a Lei… La nostra richiesta è semplicemente quella di aiutarci nella preghiera, la vera medicina che fa bene al cuore, all’anima, alla vita e infonde grande forza e serenità dentro di noi, che ci aiuta ad andare avanti sempre con il sorriso sulle labbra e lo Spirito di Dio su di noi”. Sabato prossimo, insieme con i suoi cari genitori, il fratello, i suoi familiari e tutti gli amici che l’hanno conosciuta e amata, ci sarà questa camminata con il sorriso insieme all’associazione Amunì.

Ragusa, parole e musica per la Giornata del Rifugiato  

03 testimonianze (56) (2)Due momenti per raccontare una serata che neanche la temperatura tutt’altro che estiva è riuscita a rendere meno calorosa. Piazza San Giovanni è gremita di gente. Tanti gli stranieri richiedenti asilo, rifugiati o ormai cittadini italiani e del mondo. Si celebra la loro giornata. Si celebra la conclusione del Festival delle Relazioni organizzato dalla Fondazione San Giovanni Battista. La prima immagine racconta del vescovo Paolo Urso che, per il terzo anno consecutivo, fa dono del Corano a tre fedeli musulmani e della Bibbia ad altrettanti cristiani. Sono tutti rifugiati, ospiti presso strutture della rete nazionale Sprar. “Può stupire – spiega monsignor Urso – che un vescovo possa regalare il Corano. Non si tratta dell’adesione ad un credo altrui, ma un modo per invitare ognuno di noi ad essere coerente con la propria religione, qualunque essa sia”. C’è commozione negli occhi dei ragazzi provenienti dal sud del Mondo, c’è stupore e ammirazione per questo vescovo che, senza dubbio, sta insegnando ancora alla sua comunità quale sia l’inestimabile valore dell’accoglienza, dell’ascolto e dell’amore. Il secondo flash è musicale. Nel corso del variegato concerto di chiusura del Festival, sul palco ci sono gli allievi della scuola Spazio Musica diretti da Maurizio Morello. La canzone proposta è la celebre “Give peace a chance”, inno del movimento pacifista e, in questa occasione, spunto per la danza dei tanti stranieri avvolti da drappi multicolori. E’ festa. Una festa coordinata da Rossella Randone e cominciata con le testimonianze di alcuni rifugiati orami integrati nel tessuto sociale di Ragusa. C’è Feda Naseri che porta sul palco la moglie e il proprio bambino. In fuga dall’Afghanistan, ospite di un centro Sprar gestito dalla Fondazione San Giovanni Battista e oggi operatore proprio per l’ente che lo ha accolto. Dunque Ernesto Tom, dal Sudan, che ringrazia Ragusa e Comiso per l’accoglienza. Identico il messaggio che giunge da Samuel Ubochi Inyma, di nazionalità nigeriana e da Tom Abdellatif, figlio del Sudan ma ormai in procinto di diventare cittadino italiano. “I richiedenti asilo e rifugiati – spiega Vincenzo La Monica, responsabile del settore immigrazione per la Caritas diocesana – sono dei migranti speciali. Per loro non esiste la volontà di lasciare il proprio paese di origine, ma la necessità di fuggirvi per sopravvivere o per potere essere liberi di esercitare diritti fondamentali”. Al monaco yoga Gianpiero Iuvara il compito di raccontare come sia necessario andare oltre le apparenze alla ricerca di un dialogo culturale e religioso capace di costruire e non di distruggere.

NASCE A SCICLI LA CASA DELLE ASSOCIAZIONI

48814In questi anni in Italia e pure a Scicli sembra essersi persa fra i cittadini la capacità di pensare, confrontarsi, proporre: partendo da queste considerazioni un gruppo di sciclitani ha creato la Casa delle Associazioni, ubicata negli ampi locali del palazzo Monisteri (all’interno del Circolo Fenalc, sopra caffè Trieste, accanto al cinema Italia, con ingresso dal portone laterale in via Musso). La Casa delle Associazioni è a disposizione della città (associazioni, movimenti, gruppi politici, singoli cittadini,…); è uno spazio per incontri e iniziative, senza particolari necessità burocratiche per chi volesse utilizzarli, anche periodicamente, e senza oneri (a parte, eventualmente, un contributo minimo per le pulizie). I requisiti richiesti sono spirito di tolleranza, rispetto dell’altro, volontà di confronto;  valori condivisi la democrazia, la solidarietà, la ricerca del bene comune e la volontà di essere propositivi. L’auspicio è che l’iniziativa possa contribuire a far crescere nuovi e qualificati gruppi dirigenti della città: per questo sono particolarmente benvenuti i gruppi giovanili. Per informazioni rivolgersi a Guglielmo Palazzolo, tel. 335.6990216, mail:[email protected]

Dio è uno, confronto tra Vito Mancuso e Giovanni Salonia

dio è uno (18)Il pubblico delle grandi occasioni ha accolto i teologi Vito Mancuso e Giovanni Salonia nel corso del secondo convegno del Festival delle Relazioni promosso dalla Fondazione San Giovanni Battista. Personalità diverse unite dal senso della ricerca e dello studio sincero. “Dio è uno? I figli sono diversi, i fratelli sono uguali”. Questo il tema dell’incontro che ha incantato i presenti all’auditorium “Cartia” della Camera di Commercio. A moderare l’evento è Gian Piero Saladino, direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Gli scritti di Mancuso hanno suscitato notevole attenzione, in particolare “L’anima e il suo destino”, “Io e Dio Una guida dei perplessi”, “Il principio passione”. Giovanni Salonia è psicologo e psicoterapeuta, scrittore, frate Cappuccino, cofondatore nel 1979 dell’Istituto di Gestalt Human Communication Center. “Se dovessi trovarmi al cospetto di Dio – spiega Mancuso citando Lessing – preferirei ricevere da lui non la verità ma il desiderio della verità. Oggi è impossibile parlare di Dio ignorando, non solo le tre religioni monoteiste, ma anche i percorsi spirituali millenari dell’Oriente. Quando si pronuncia la parola “Dio” deve essere chiaro che stiamo istituendo una relazione. Dobbiamo capire quale sia l’altro termine di questa relazione. Se Dio è relazione vuol dire che non esiste essere umano che non viva per qualocsa di più grande di lui. La domanda decisiva, dunque, è: chi è il tuo Dio? Verso quale altare bruci l’incenso della tua vita e della tua libertà? Dove incontri il tuo Dio e quale la potenza che merita la tua energia vitale?”. Una posizione che rende necessaria un’apertura alle altre fedi e alla forza del Creato. “Le religioni istituite – afferma Mancuso – sono funzionali per qualcosa di più grande. La creazione non è un atto concluso ma qualcosa perennemente in divenire”. Padre Giovanni Salonia fa riferimento alla propria cultura di frate francescano. “La conversione a Dio –sottoliena – parte dall’esperienza. Francesco abbraccia il lebbroso, ma a guarire è lui e non il malato. Non c’è nessun miracolo, se non la scoperta che in quell’accolgiere il lebbroso può esservi il senso della vita. Invito,dunque, a non parlare di Dio ma a sentire Dio. Parliamo di un Mistero che va rispettato. Sono d’acordo con il filosofo Heidegger quando sostiene che l’uomo è troppo maturo per credere negli Dei, ma è ancora troppo poco maturo per credere in un unico Dio. Il Dio interreligioso è un Dio che si confronta. Se il mio senso dell’Assoluto dialoga con quello degli altri fratelli solo allora potrà esserci salvezza per l’umanità”.

CASA EVANGELICA DI VITTORIA

lux_lucet1La Casa Evangelica Valdese di Vittoria organbizza un convegno che si terrà il 25 Giugno alle ore 17.30 presso Ex Convento dei Frati Minori sul tema: ” La struttura emozionale definisce chi siamo, agli occhi della nostra mente e allo sguardo degli altri. Le emozioni sono i fili che cuciono la vita mentale, sono l’energia che spinge avanti l’esistenza intera….”. Relatrice la dott.ssa Paola Donnini, di “Percorso al femminile”, giornalista, esperta in comunicazione emotiva e sociale, counselor in comunicazione relazionale e psicosomatica. Subito dopo, in occasione del mese dedicato al Vittoria Jazz Festival Music and Cerasuolo Wine, si degusterà del Cerasuolo di Vittoria DOCG, vino le cui caratteristiche saranno illustrate dal Consorzio di Tutela e dall’Onav, con il prezioso contributo dell’Enoteca Mattei di Vittoria.

Marina di Ragusa: intitolata una via a Piero Lo Iacono, vittima del lavoro  

IMG-20150613-WA0002Venerdì pomeriggio a Marina di Ragusa si è svolta la cerimonia di intitolazione di una via al giovane ragusano Pietro Lo Iacono, vittima del lavoro, tragicamente scomparso nel 2004. Alla partecipata cerimonia a cui è intervenuto il Sindaco Federico Picciotto sono stati presenti i genitori di Pietro Lo Iacono, numerosi familiari ed amici, padre Nicosia, Parroco della chiesa di Marina, il Comandante della Stazione Carabinieri di Marina di Ragusa, Maresciallo Ventimiglia, ed il consigliere comunale Angelo La Porta. Dopo la scopertura da parte del primo cittadino della tabella con cui è stata denominata la nuova via, padre Nicosia ha proceduto alla benedizione della strada.

Concorso giornalistico “Maria Grazia Cutuli”: vince un liceale di Vittoria parlando di xenofobia  

CutuliUn studente liceale di Vittoria di 16 anni, Giovanni Macca, del liceo Scientifico ‘Cannizzaro’ ha vinto la dodicesima edizione del concorso giornalistico nazionale ‘Maria Grazia Cutuli’, riservato agli studenti delle scuole medie superiori e intitolato alla cronista catanese uccisa in Afghanistan nella strada che portava da Jalalabad a Kabul. La sua composizione riguardava il tema della xenofobia in una realtà come Vittoria dove vi è un’alta presenza di migranti africani. Giovanni Macca ha raccontato la storia di tre ragazzi somali arrivati in barcone dall’Africa. “La storia di Luca, Mimmo e Fabio – scrive il giovane liceale nel suo articolo – è soltanto una goccia del grande Oceano che è la xenofobia; e tu vuoi continuarci a nuotare indifferente e indisturbato o pensi che sia giunto il momento di uscire e di farti portatore di giustizia? Non lasciare che le nostre grida siano come urla di uomini circondati dal deserto, sappi invece che le lacrime di Luca, Mimmo e Fabio sono diventate la mia grinta, la loro speranza di cambiamento la mia”. Al secondo posto Miriam Orsitelli liceo Classico ‘Garibaldi’ di Napoli e al terzo Maria Claudia Bertoletti del liceo Classico ‘Alfieri’ di Torino. Il concorso giornalistico ideato 12 anni fa dalla professoressa Anna Maria Zagara e promosso dalla Fidapa di Vittoria con la collaborazione del comune di Vittoria, del Corriere della Sera, dell’Assostampa di Ragusa ha ospitato quest’anno nel suggestivo Teatro Comunale di Vittoria anche il seminario formativo dell’Ordine dei giornalisti sul tema “L’informazione ai tempi dell’Isis: dove finisce il diritto di cronaca e comincia la propaganda”. Ospite d’eccezione, l’inviato di guerra del Tg1, nonché autore di molti report sulle varie guerre che si sono combattute nel mondo, Amedeo Ricucci (vittima di un sequestro di terroristi per diversi giorni in Siria nel 2013).

I NONNI E GLI ANZIANI NELLA MIA FAMIGLIA

Foto (1)E’ andata in archivio sabato, al teatro Naselli di Comiso, la quarta edizione del concorso di poesia “I nonni e gli anziani nella mia famiglia”, voluto e organizzato dal direttore di Villa San Biagio, Salvatore Di Stefano, per invitare gli studenti ad un momento di riflessione comune sull’importanza della figura dei nonni e degli anziani, in generale, nella nostra società e nelle famiglie, con particolare riferimento alle tradizioni e ai valori senza tempo che riescono a trasmettere alle nuove generazioni, con la semplicità e la dolcezza di chi è due volte genitore. Protagonisti sono stati gli studenti delle scuole primarie di Comiso e Pedalino. 200 gli elaborati che un’apposita commissione, presieduta da padre Giovanni Meli, ha esaminato per selezionare i 10 migliori, premiati nel corso della cerimonia che ha visto la presenza del cescovo di Ragusa, Paolo Urso, del sindaco di Comiso, Filippo Spataro, del presidente del consiglio comunale, Gigi Bellassai, e dell’assessore alla manutenzione scolastica, Fabio Fianchino. Ad aprire lo spettacolo sono stati i piccoli del coro dei bambini della scuola dell’infanzia Senia. Dieci, come detto, i bambini premiati ex aequo. Si tratta di: Sara Donzelli, Elisa Contraffatto, Rezarta Velaj e Fortunato Wattana del II Circolo Senia; Flavia Battaglia e Ottavia Battaglia dell’istituto Mazzini di Pedalino; Federica Ferrera e Michela Noto del I Circolo De Amicis e Giuseppe Butera, della 5 B Monserrato, compagno di classe del vincitore assoluto del concorso, Biagio Cassibba, che ha ricevuto il suo premio, un buono spesa per l’acquisto dei testi scolastici del prossimo anno, direttamente dalle mani del Vescovo. Premiata fuori concorso, Fabiana La Rosa, del II Circolo Senia, per la sua “Lettera ai nonni”.

 

CASA DELLE ASSOCIAZIONI  

Comune-di-RagusaLa Giunta municipale ha approvato il 12 maggio scorso la delibera riguardante una manifestazione d’interesse per la creazione della “Casa delle Associazioni” e la scheda di adesione utile a presentare proposte di progetti ed attività. Ogni associazione o portatore di interesse legittimo, entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso all’Albo Pretorio del Comune di Ragusa, avvenuta il 27 maggio scorso, potrà proporre progetti e attività presentando relativa istanza. Le proposte dovranno essere prodotte utilizzando il modulo pubblicato sul sito del Comune, in allegato all’avviso pubblico stesso. Le istanze dovranno essere consegnate a mano o trasmesse a mezzo posta al seguente indirizzo: “Comune di Ragusa Settore IV – Pianificazione Urbanistica e Centri Storici, C.so Italia, 72, 97100 Ragusa”. “La manifestazione d’interesse – afferma l’Assessore ai servizi sociali, Salvatore Martorana – ha carattere esplorativo e le relative schede di adesione saranno utili per verificare la validità dei progetti e delle attività che si intendono proporre all’interno degli spazi della “Casa delle Associazioni”.

La Festa delle Milizie sabato 11 luglio

madonnaLa Commissione straordinaria del Comune di Scicli ha individuato sabato 11 luglio per la celebrazione della festa della Madonna delle Milizie. La decisione è maturata con la condivisione dell’amministrazione della Chiesa Madre, al fine di assicurare la predisposizione di tutti gli atti occorrenti per il regolare espletamento delle procedure, nel rispetto della normativa vigente, a garanzia della buona riuscita della ricorrenza. La leggenda racconta che nel 1091, nella piana di Donnalucata stavano per sbarcare i saraceni, per prendere l’Isola Bella, allora di dominazione normanna con a capo Ruggero D’Altavilla. I saraceni capitanati dall’emiro Belcane, volevano riscattare i tributi sull’isola, facendola così diventare regione di loro appartenenza. Appena sopraggiunti sulle coste di Donnalucata, gli sciclitani e i normanni, invocarono l’aiuto della Vergine, che apparve in veste di gloriosa guerriera, sconfiggendo così i saraceni e liberando la Sicilia.

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