29-06-2017
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Archivio della categoria: Solidarietà

OCCHIALI DA VISTA PER I PAESI POVERI  

Lions raccolta occhialiA Modica e Pozzallo sono stati raccolti 460 occhiali usati per le persone dei paesi più poveri del mondo. Ѐ stato questo il bilancio della campagna “Raccolta e riciclaggio occhiali da vista” promossa dal Lions club di Modica tra maggio e giugno. Gli occhiali raccolti saranno, in un primo momento, inviati al centro italiano Lions “Raccolta Occhiali Usati” di Chivasso per la selezione e la pulitura. Il centro è infatti dotato di un laboratorio attrezzato con adeguate strumentazioni, come un apparecchi ad ultrasuoni e due fotofocometri elettronici di grande utilità per il lavaggio, la selezione e la catalogazione degli occhiali, che saranno successivamente smistati tra i paesi più poveri. La raccolta degli occhiali usati è stata coordinata dai soci del Lions di Modica Paola Cavallo e Giuseppe Azzaro ed ha registrato l’adesione degli ottici Gaetano Spoto di Modica, Paola Cavallo di Modica, Tania Quartarone di Pozzallo e Daniela Sortino di Modica centro. L’iniziativa del Lions Club di Modica s’inserisce nell’ambito della campagna promossa, da quasi 80 anni, dalla Lions Club International Foundation al fine di portare avanti l’impegno nella lotta contro la cecità.

QUANDO L’INVENDUTO DIVENTA UNA RISORSA

i-pasti-ancora-buoni-locandina per la cittaIn questi tempi sembra quasi incredibile a dirsi, ma a Modica e dintorni ci sono quintali di pane, latticini, prodotti da forno ed alimentari in genere rimasti invenduti assolutamente buoni per essere consumati, che non trovano miglior destinazione che finire nel cassonetto. Uno spreco immenso, che riguarda tutti i prodotti consumabili vicini alla scadenza, e del quale al momento non si riesce a recuperare per darlo a poveri e famiglie in difficoltà. Il Lions Club di Modica ha lanciato a febbraio il progetto “I pasti ancora buoni”, che coinvolge bar, dolcerie, panetterie, ristoranti e rivendite di alimentari per donare i prodotti invenduti o non utilizzati alle persone bisognose. Base operativa per la raccolta è il convento dei Frati Francescani Cappuccini di Modica dove ogni giorno dalle 7,30 alle 10,00 e dalle 18,00 alle 20,00 si ricevono i cibi ancora buoni per essere destinati tramite una rete di volontari a numerose famiglie bisognose di essere sostenute per questioni economiche e sociali. Ed in cinque mesi sono stati quattromila i pasti serviti. Donare il cibo in eccedenza anziché buttarlo o riciclarlo, evitare gli sprechi alimentari e trasformarli in risorse per chi ne ha bisogno, dare un contributo positivo per una gestione delle eccedenze alimentari più efficiente e più responsabile nei confronti della società e dell’ambiente, è l’idea del progetto del Lions Club di Modica. Tutti gli esercizi commerciali ed anche i cittadini che vorranno aderire all’iniziativa potranno contattare il Lions Club di Modica ([email protected]) o presentarsi al Convento dei Frati Cappuccini di Modica.

 

Ragusa, parole e musica per la Giornata del Rifugiato  

03 testimonianze (56) (2)Due momenti per raccontare una serata che neanche la temperatura tutt’altro che estiva è riuscita a rendere meno calorosa. Piazza San Giovanni è gremita di gente. Tanti gli stranieri richiedenti asilo, rifugiati o ormai cittadini italiani e del mondo. Si celebra la loro giornata. Si celebra la conclusione del Festival delle Relazioni organizzato dalla Fondazione San Giovanni Battista. La prima immagine racconta del vescovo Paolo Urso che, per il terzo anno consecutivo, fa dono del Corano a tre fedeli musulmani e della Bibbia ad altrettanti cristiani. Sono tutti rifugiati, ospiti presso strutture della rete nazionale Sprar. “Può stupire – spiega monsignor Urso – che un vescovo possa regalare il Corano. Non si tratta dell’adesione ad un credo altrui, ma un modo per invitare ognuno di noi ad essere coerente con la propria religione, qualunque essa sia”. C’è commozione negli occhi dei ragazzi provenienti dal sud del Mondo, c’è stupore e ammirazione per questo vescovo che, senza dubbio, sta insegnando ancora alla sua comunità quale sia l’inestimabile valore dell’accoglienza, dell’ascolto e dell’amore. Il secondo flash è musicale. Nel corso del variegato concerto di chiusura del Festival, sul palco ci sono gli allievi della scuola Spazio Musica diretti da Maurizio Morello. La canzone proposta è la celebre “Give peace a chance”, inno del movimento pacifista e, in questa occasione, spunto per la danza dei tanti stranieri avvolti da drappi multicolori. E’ festa. Una festa coordinata da Rossella Randone e cominciata con le testimonianze di alcuni rifugiati orami integrati nel tessuto sociale di Ragusa. C’è Feda Naseri che porta sul palco la moglie e il proprio bambino. In fuga dall’Afghanistan, ospite di un centro Sprar gestito dalla Fondazione San Giovanni Battista e oggi operatore proprio per l’ente che lo ha accolto. Dunque Ernesto Tom, dal Sudan, che ringrazia Ragusa e Comiso per l’accoglienza. Identico il messaggio che giunge da Samuel Ubochi Inyma, di nazionalità nigeriana e da Tom Abdellatif, figlio del Sudan ma ormai in procinto di diventare cittadino italiano. “I richiedenti asilo e rifugiati – spiega Vincenzo La Monica, responsabile del settore immigrazione per la Caritas diocesana – sono dei migranti speciali. Per loro non esiste la volontà di lasciare il proprio paese di origine, ma la necessità di fuggirvi per sopravvivere o per potere essere liberi di esercitare diritti fondamentali”. Al monaco yoga Gianpiero Iuvara il compito di raccontare come sia necessario andare oltre le apparenze alla ricerca di un dialogo culturale e religioso capace di costruire e non di distruggere.

FESTIVAL DELLE RELAZIONI  

verso la vetta (18)Alimentare il confronto, la crescita e il dialogo interreligioso è possibile e proficuo per tutti anche in un momento storico controverso come quello attuale. Lo hanno dimostrato i relatori del convegno “Verso la vetta: la ricchezza delle tradizioni sapienziali” all’interno del “Festival delle Relazioni – Le onde e il mare”, svolto alla camera di commercio di Ragusa. Un incontro di alto livello, all’interno del quale il teologo e psicoterapeuta Nello Dell’Agli, il biblista Candido Nisi e il vicario generale della confraternita sufi Jerrahi-Halveti in Italia Moshen Mouelhi hanno incantato e coinvolto i tanti presenti. L’incontro è stato moderato da Domenico Leggio, direttore della Caritas diocesana di Ragusa. ad aprire l’incontro, come da tradizione per il Festival, l’attore Giovanni Arezzo che ha declamato la poesia “Siggil” dell’autore greco Adonis.

L’ASSOCIAZIONE NATI PER CRESCERE DONA UN VIDEOLARINGOSCOPIO ALLA NEONATOLOGIA DI RAGUSA  

ospedale maria p.arezzoAncora una donazione di apparecchiatura sanitaria alla Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Maria Paternò Arezzo da parte dell’Associazione Nati per crescere Onlus di Ragusa. Si tratta di un videolaringoscopio completo di monitor, molto utile in caso di intubazioni neonatali difficili e l’indicazione per la scelta di tale apparecchiatura è venuta dal responsabile del comitato scientifico dell’associazione, Giovanni Giaccone, primario neonatologo a Ragusa. Da parte sua il presidente di Nati per Crescere, arch. Giuseppe Giurdanella, ci tiene a sottolineare che “i fondi necessari per l’acquisto del videolaringoscopio sono stati reperiti con l’organizzazione di uno spettacolo musicale tenuto lo scorso 17 novembre, in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità e grazie ad altre donazioni spontanee di cittadini e ad un grosso contributo da parte del Vescovo di Ragusa, mons. Paolo Urso”.

Giornata Mondiale del Donatore di Sangue  

avis gocciaThank you for saving my life. “Grazie per aver salvato la mia vita” è lo slogan scelto dall’Oms per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue 2015, che sarà celebrata in tutto il mondo il prossimo 14 giugno. Obiettivo dell’edizione di quest’anno è, quindi, ringraziare chi già compie questo gesto ma anche aumentare la consapevolezza della necessità di donazioni regolari per garantire la qualità, la sicurezza e la disponibilità di sacche per i pazienti bisognosi. In provincia di Ragusa, l’Avis, con la collaborazione della Sezione comunale ed il Comune di Pozzallo, festeggia la ricorrenza che valorizza e promuove il valore della solidarietà e del dono organizzando la IV^ Edizione della Rassegna “La Musica …. nel Sangue” che si terrà a Pozzallo in Piazza Municipio, a partire dalle ore 19,30 di domenica 14 giugno 2015. Alla Rassegna, che vede come ospite d’onore e testimonial di Avis il Tenore Lorenzo Licitra, si esibiranno nel corso della serata: l’Accademia di Musica di Scicli, la Scuola di Canto Artemisia di Modica, la Scuola di Canto Musica e Parole di Pozzallo, l’Associazione Note di Mare di Pozzallo.

Housing First, inaugurata a Scicli Casa Valverde,  

Staglianò, La China, Landri, CandianoIl 4 giugno, a Scicli, l’ex convento di Valverde ha ripreso vita. “Nasce oggi un polo della carità che diviene cuore della vita di fede di questa città”: con queste parole don Ignazio La China, Vicario Foraneo di Scicli e Presidente della Fondazione San Corrado, ha aperto la cerimonia di inaugurazione di Casa Valverde, nuovo segno della carità generato dalla rete tra Fondazione San Corrado, Caritas Italiana, Fondazione di Comunità Val di Noto, Fondazione CON IL SUD. “Con questo progetto si raggiungono due obiettivi importantissimi – ha detto il Commissario Straordinario Tania Giallongo – restituire un bene alla collettività e rendere, a chi soffre, la dignità di una casa”. L’antico convento ristrutturato sarà infatti destinato a un progetto di “Housing First” (che si può sintetizzare nell’espressione “prima di tutto la casa”), ovvero all’accompagnamento abitativo come primo passo per un recupero di dignità.

Ragusa in marcia per la pace  

marcia pace (110)Il luogo ideale dove cominciare a costruire la pace è la piazza. Il cammino per edificarla attraversa necessariamente dei ponti. Il posto giusto per mantenersi nella pace è Ragusa. Lo hanno dimostrato le migliaia di persone, di ogni età e razza, che hanno percorso sabato mattina la Marcia per la Pace. Una iniziativa promossa dall’Istituto Comprensivo Vann’Antò in collaborazione con la Fondazione San Giovanni Battista e la Diocesi di Ragusa. L’appuntamento si inserisce tra gli eventi del Festival delle Relazioni. La piazza di partenza è quella di San Giovanni, ai piedi della cattedrale. Il cammino percorre le vie del centro storico, oggi più che mai crocevia di razze e culture diverse. I ponti sono i tre che attraversano la vallata Santa Domenica e che sono stati animati e colorati dai partecipanti all’iniziativa. I ragazzi della scuola, coadiuvati da alcuni ospiti dei centri Sprar di Ragusa, hanno letto la poesia di Vann’Antò, “L’arcunuè”. Un omaggio alla nostra bandiera italiana vista come un luogo di salvezza e speranza. Il fatto che i versi del poeta siano stati declamati in siciliano, italiano, arabo, rumeno ed inglese ha donato al componimento una valenza davvero nuova e universale. La marcia ha percorso via Roma ed il Ponte Nuovo dove ha avuto luogo il primo flash mob: i partecipanti hanno lasciato con un gessetto la propria impronta per dare maggiore forza al loro passaggio e fare memoria dell’evento, dunque piazza Libertà, via Pennavaria e il Ponte Vecchio. Da qui è possibile ammirare la bandiera della pace di oltre 70 metri che è stata posta lungo il Ponte San Vito e dedicarsi al secondo flash mob: nastrini colorati vengono legati all’inferriata del ponte. L’arrivo è al punto di partenza: piazza san Giovanni. Ed è ancora una esplosione di colori, di danze e di abbracci. “Les tambourd d’Harmatan” hanno animato la marcia e dato il via alle danze in piazza. Il centro storico è tornato vivo di tante vite. C’è da sperare che possa riaccadere spesso.

Un concerto per la Tanzania

???????????????????????????????La musica, il canto le danze creano un’atmosfera di suggestione e di emozione che avvolge e coinvolge, rappresentando un momento di autentica elevazione dell’animo. A maggior ragione quando l’obiettivo da raggiungere non è l’applauso o la performance artistica, ma la sensibilizzazione per un progetto di solidarietà destinato a dei bambini. Così il 21 maggio scorso nei locali della parrocchia S. Giuseppe Artigiano di Ragusa il coro e orchestra “Cantus Novo” e l’associazione Danza “Mila Plavsic” hanno dato vita ad uno spettacolo di buon livello artistico e di grande impatto emotivo a favore del progetto “un sogno da accarezzare” destinato ai bambini della Tanzania. Il progetto Tanzania nasce per iniziativa dell’Ambasciatore italiano di Dar Es Salaam in Tanzania, Luigi Scotto, che ha pensato di chiedere aiuto agli amici siciliani al fine di raccogliere fondi a favore della missione di Padre Salvatore Ricceri, nella regione di Iringa in Tanzania, dove il missionario siciliano opera da circa vent’anni. L’invito è stato raccolto da tre ragusani, Giuseppe Cusumano, Marco Gulino e Alessandro Bucchieri, che stanno coinvolgendo in città scuole, associazioni, amici in una gara di generosità e solidarietà.

 

Concerto con musiche e danze per il progetto Tanzania  

manifesto concertoIl coro polifonico orchestra “Cantus Novo” e l’associazione Danza “Mila Plavsic” organizzano un concerto di beneficenza con musiche e danze a favore del progetto “Un sogno da accarezzare” destinato ai bambini della Tanzania. L’evento si svolgerà presso la parrocchia S. Giuseppe Artigiano di Ragusa giovedì 21 maggio alle ore 20,30. Il progetto Tanzania nasce per iniziativa di un gruppo di ragusani che su invito dell’Ambasciatore italiano in Tanzania, dott. Luigi Scotto, lo scorso febbraio è partito da Ragusa alla volta di Dar Es Salaam, Regione di Iringa terra dei Masai del Ruaha National Park, nel cuore della Tanzania, dove opera il missionario Padre Salvatore Ricceri che da oltre vent’anni dedica la sua vita ai bambini in quella parte dell’Africa. L’intento del dott. Scotto è stato quello di chiedere aiuto agli amici siciliani al fine di raccogliere fondi per costruire, completare o ristrutturare tre scuole, dotandole d’impianti, sevizi igienici, aule e dormitori, per accogliere i circa 1800 bambini di ogni età, che già frequentano le missioni di padre Salvatore, non più in grado di far fronte all’emergenza. Condividendo lo spirito del progetto, il coro orchestra “Cantus Novo” diretti dal maestro Giovanni Giaquinta e la scuola Danza “Mila Plavsic” diretta da Rita Gurrieri e da Vladan Jovanovic, grazie alla disponibilità della parrocchia S Giuseppe Artigiano di Ragusa, hanno organizzato l’evento di beneficenza. Il programma della serata prevede due momenti musicali curati da Cantus Novo: il primo di musica classica e sacra, con brani di Jenkins, Gounod, Mozart, e Rutter, e il secondo con brani classici e colonne sonore con musiche di Vangelis, Jenkins, Barry e Rutter. Le coreografie delle ballerine del corpo di danza “Mila Plavsic” si alterneranno ai brani musicali. Aprirà lo spettacolo il video di presentazione del progetto: Una missione cattolica nella profonda Africa. Nel corso della manifestazione saranno raccolti dei fondi da destinare al progetto Tanzania. La partecipazione è aperta a tutti e l’ingresso è gratuito. Chi volesse dare il proprio contributo per sostenere il progetto può effettuare un versamento sul conto IBAN: IT45U 0536 17002 CC 0022550932 – Cral BAPR – causale: Progetto Tanzania.

CAMPIONATO REGIONALE ENDURO ALL’INSEGNA DELLA SOLIDARIETA’

END AILSport e solidarietà rinnovano il loro sodalizio in occasione del 3. “Memorial Gianni Distefano”, quinta prova del Campionato Regionale Enduro, in calendario domenica 17 maggio al Porto Turistico di Marina di Ragusa con l’organizzazione a cura dell’Enduroibleo Club. Per ogni iscritto alla manifestazione, il Club organizzatore devolverà un euro in favore della sezione provinciale AIL di Ragusa, che sarà presente con un gazebo e i suoi volontari sia durante le operazioni preliminari di sabato sia nella giornata di gara.

Progetto di solidarietà sociale “Non scado”

Stipula protocollo progetto Non scadoSi chiama “Non scado” il progetto frutto dell’intesa tra la sezione Ascom di Ragusa, l’associazione di volontariato Vocri onlus e il circolo di Legambiente “ll carrubo”. Uno specifico protocollo è stato stipulato e sottoscritto nella sede dell’associazione dei commercianti di Ragusa dal presidente dell’Ascom, Salvo Ingallinera, dal prof. Salvatore Criscione in rappresentanza del Vocri e dal biologo Antonino Duchi per l’associazione ambientalista. Il progetto impegna le parti ad attivare il servizio di raccolta di prodotti alimentari e non alimentari, gratuitamente conferiti da aziende commerciali e della distribuzione, non più commercializzabili ma ancora perfettamente salubri ed utilizzabili, per la distribuzione tramite le onlus a soggetti bisognosi di solidarietà sociale. “C’è stata grande intesa sull’aspetto legato alla solidarietà – commenta il presidente dell’Ascom di Ragusa, Salvo Ingallinera – e non potevamo esimerci dallo stipulare rapporti di collaborazione per potere esplicare al meglio le finalità solidali che stanno alla base di questo protocollo. Compito dell’associazione sarà anche quello di sensibilizzare le aziende commerciali e della distribuzione affinché conferiscano i prodotti in questione. Riteniamo che, in un periodo complicato come quello attuale, un segnale del genere, assieme a quelli che arrivano da enti ed istituzioni, possa contribuire a fornire un supporto a chi ha bisogno”.

UNA BARCA DI GIOCATTOLI

cri1Distribuiti, martedì pomeriggio, ai bambini ospiti del Centro migranti di Pozzallo, i giocattoli raccolti grazie al progetto “Una barca di Giocattoli”. Rinnovando l’iniziativa realizzata nel giugno del 2014, il personale della Questura di Ragusa ed i Volontari del Comitato Provinciale di Ragusa della Croce Rossa Italiana, anche quest’anno hanno unito le forze per la raccolta di giocattoli da destinare ai piccoli migranti che arrivano sulle coste Iblee con gli sbarchi della speranza. Sono stati cinquanta i bambini, arrivati al centro negli ultimi giorni, che hanno potuto fruire di un felice momento in cui hanno dimenticato i sacrifici compiuti per raggiungere le nostre coste dai loro lontani paesi di nascita, spesso perdendo tragicamente lungo il percorso i propri familiari e amici.

FESTIVAL “LE ONDE E IL MARE”  

festa street art2Una grande festa di colori ha guidato il primo atto del Festival delle Relazioni. “Dr Homes – Ze Carrion e Tia Vitoria” è il collettivo spagnolo che ha regalato alla città di Ragusa l’opera d’arte da oggi visibile in via Carducci al civico 214. L’immagine principale ritrae un bimbo con in mano un passaporto. “Le chiavi di lettura – raccontano gli artisti – possono essere diverse. L’infanzia rappresenta il nuovo, l’inizio di qualcosa di sconosciuto. Ma l’infanzia rappresenta anche la debolezza, l’essere soli in un luogo che non ci vuole o che pretende appunto un passaporto per entrare. Abbiamo scelto poi colori e le forme che ricordano le onde e il mare che vengono richiamate anche nel tema del Festival”. Il progetto ha coinvolto anche due street artist locali, Nunzio Erre e Simone Campo. A dare ritmo al pomeriggio nella struttura di via Carducci sono stati i Tamburi di Harmattan con la collaborazione di “Terra e popoli onlus”. Tra i tanti presenti anche molti degli ospiti dei progetti di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati della provincia di Ragusa. L’intervento pittorico degli street art è stato reso possibile dalla disponibilità di padre Girolamo Alessi, parroco della Cattedrale di San Giovanni che è proprietaria dell’immobile.

 

 

 

FESTIVAL “LE ONDE E IL MARE”  

presentazione festival1E’ stato presentato al pubblico nei Saloni di Rappresentanza della Prefettura il programma del Festival delle Relazioni “Le onde e il mare”. Una serie di appuntamenti incentrati sul dialogo interreligioso e interculturale che spaziano dall’arte alla formazione e alla musica. Primo appuntamento il 18 aprile, dalle 16,30 nel cortile interno all’edificio di via Carducci 218 con “I Tamburi di Harmattan”, installazioni e laboratori sociali. Gran finale e incontro con gli street artists “Doctor Homes, Ze Carrion e Marta Morales”, impegnati nella riqualificazione dell’edificio. Al Prima Classe dalle ore 21 con animazione musicale dei “Fayard Sound”. Alla manifestazione d’apertura erano presenti il prefetto Annunziato Vardè, monsignor Paolo Urso, Vescovo della diocesi di Ragusa, Tonino Solarino, presidente della fondazione San Giovanni Battista, Giovanni Caccamo direttore musicale del Festival e Giampiero Carta, direttore artistico del Festival. Il 30 maggio si terrà la marcia “La città colora i suoi ponti” promossa dall’Istituto Comprensivo Vann’Antò, dalla Fondazione San Giovanni Battista in collaborazione con le associazioni e le realtà del territorio impegnate nell’educazione all’integrazione. Il primo convegno si terrà il 17 Giugno all’Auditorium “Cartia” della Camera di Commercio sul tema “Integrare: una sfida difficile ma necessaria”. Saranno relatori il cardinale Francesco Montenegro, Daniela Di Capua, direttrice del Servizio Centrale Sprar il prefetto Mario Morcone e il dottor Carmelo Arezzo, segretario generale Camera di Commercio di Ragusa. Secondo appuntamento il giorno successivo con Vito Mancuso e Giovanni Salonia sul tema “Dio è uno?” – I figli sono diversi, i fratelli sono uguali”. Il 19 giugno, il vicario generale della Confraternita Sufi di Milano, Mohsen Mouelhi, discuterà con Nello Dell’Agli e Nisi Candido sulla ricchezza delle tradizioni sapienziali per costruire il futuro. Il programma musicale prevede, giorno 17 giugno alle 21 nella Cattedrale San Giovanni Battista il concerto del pianista Roberto Cacciapaglia “Cammino stellare”. Il 18 giugno in piazza San Giovanni il Coro Mariele Ventre introdurrà lo spettacolo musicale di Giovanni Caccamo dal titolo “Satelliti nell’aria”. Il 19 giugno è la volta di una anteprima nazionale. Juri Camisasca e Rosario Di Bella presenteranno nel concerto “Spirituality” il loro nuovo progetto sonoro. Il 20 giugno, nel corso della “Giornata Mondiale del Rifugiato”, dalle ore 19 in piazza San Giovanni avranno luogo reading di poesie, testimonianze e musica con l’orchestra del Liceo Fermi di Ragusa, gli allievi della scuola Spazio Musica e con il maestro Peppe Arezzo che accompagnerà il tenore Lorenzo Licitra. Il direttore musicale del Festival è Giovanni Caccamo, recente vincitore di Sanremo Giovani. La parte pittorico artistica è curata da Giampiero Carta che, con i Qoelet Optical video system presenterà le scenografie luminose nei concerti del 18 e 20 giugno. La mostra di opere donate al Festival da Gaetano Angiletti, Giovanni Campo, Alessandro Cataudella, Franco Cilia, Ivo D’Orazio, Mariella Guastella, Marta Morales, sarà inaugurata il 18 giugno a palazzo Garofalo e comprenderà 10 opere inedite realizzate dallo stesso Giampiero Carta.

CORREDINI PER LA SAN VINCENZO  

UntitledSi è svolta nel pomeriggio del 7 aprile, nel salone della sede della Pro Loco di Comiso, una cerimonia durante la quale sono stati consegnati alle referenti delle quattro conferenze comisane della S. Vincenzo de Paoli corredini per neonati. I corredini sono il frutto delle sapienti mani e del cuore generoso di tante socie della Pro Loco, che hanno ricamato con perizia e amore lenzuolini, camiciole, bavette, copertine ed accappatoi, e hanno anche lavorato a maglia copertine, giacchine e scarpette, nel corso di pomeriggi durante i quali lo stare insieme in amicizia e convivialità nella sede dell’associazione si è materiato in piccoli capolavori di manifattura. A consegnare i corredini realizzati dalle socie Lina Distefano, Lina Vacante, Lucia Messina, Palma Calvo, Nunziella Spagna, Salvina Agnello, Angela Barone, Mimma Trovato, Tina Vittoria, sono state l’attuale presidente della Pro Loco, Maria Rita Schembari e la presidente emerita, Tina Vittoria D’Amato, animatrice del progetto di ricamo e maglia. È stata la presidente del Consiglio centrale di Ragusa della S. Vincenzo de Paoli, Mimma Trovato, a chiamare una per una per ricevere i pacchi dono le quattro referenti delle conferenze comisane, rispettivamente Luisa Tummino per la Chiesa Madre, Maria Chiarandà per la parrocchia di S. Giuseppe, Nunzia Fratantoni per la parrocchia del Sacro Cuore e Salvina Mallia Mautese per la conferenza dell’Annunziata. “In questi tempi di particolare crisi –hanno voluto sottolineare le esponenti della S. Vincenzo – un dono del genere, fatto con amore e con grande spontaneità, assume un significato particolare: ciascun neonato dovrebbe avere, dal suo primo vagito, un indumento nuovo che lo accolga al mondo; senza tacere la speranza che la generosità stimoli l’emulazione”.

Progetto Madagascar

download (1)Al Convento del Carmine di Ragusa ha avuto luogo l’ estrazione per il sorteggio di due uova di Pasqua, donate da Interspar-Despar,  per sostenere il progetto sul “Fondo Nutrizione” presso la missione dei carmelitani scalzi in Madagascar. Con la cifra di 2000 euro, raccolta dalla vendita dei biglietti, sarà possibile sostenere le spese per latte in polvere e medicinali per circa 100 bambini poiché. allo stato attuale, le famiglie malgasce non riescono a sostenere le spese per nutrire e curare i propri figli. L’ associazione Progetto Missione Madagascar Onlus , avente sede a Ragusa, oltre a sostenere tale progetto, è impegnata nella realizzazione di un altro importante progetto, che mira alla costruzione di un ospedale con 120 posti letto nella città di Mahajanga. Per coloro che volessero approfondire l’ evolversi di questi progetti oppure fare una donazione, possono collegarsi al sito www.prgettomissionemadagascar.org.

UN CASTELLO PER IL PICCOLO PRINCIPE  

piccolo principe conferenza stampaGrazie alle donazioni del 5 per 1000 l’associazione onlus “Piccolo Principe” di Ragusa sta realizzando il nuovo centro di riabilitazione sociale per bambini e ragazzi disabili. E’ stato illustrato il progetto della nuova struttura, sita in via G. Di Vittorio 61, nel capoluogo ibleo, che sarà operativa da luglio e che potrà offrire numerosi nuovi servizi tra cui quello della residenzialità per i propri assistiti, offrendo dunque un ulteriore supporto alle famiglie. Il ringraziamento più sentito per le donazioni ricevute nel corso dei vari anni è arrivato da Melania Firrito, presidente dell’associazione “Piccolo Principe”, ma anche da alcuni genitori presenti. Da quando è attiva l’associazione e sono state avviate le procedure per ricevere i fondi del 5 per 1000, si è deciso di accantonare le risorse piuttosto che spenderle per i servizi di riabilitazione, rimasti a carico dei genitori con rette mensili. L’obiettivo era infatti quello di giungere all’acquisto dell’immobile per trasformarlo nel nuovo centro di riabilitazione. Un primo passo a cui se ne aggiungeranno tanti altri e per i quali occorre dunque continuare nella raccolta fondi sempre attraverso le donazioni del 5 per 1000. E’ stata presentata anche la nuova campagna pubblicitaria di sensibilizzazione che mira a coinvolgere la popolazione attraverso i canali social chiedendo temporaneamente di “donare il proprio profilo” facebook. Chiunque potrà infatti aderire scegliendo una delle tre immagini messe a disposizione sul profilo facebook “Piccolo Principe” o sul sito www.piccoloprincipeonlus.it in modo da condividerle e renderle immagini di copertina del proprio profilo personale, divenendo così testimonial della campagna stessa. Un modo per diventare “virali” con l’obiettivo di condividere un sogno lanciando nel contempo la necessità di proseguire con le donazioni mediante il 5 per 1000. Il nuovo centro avrà al suo interno numerose aree per la terapia individuale, l’ufficio per gli assistenti sociali e per il coordinamento delle attività educative, una sala per le valutazioni psico-educative, una palestra per le attività motorie, un’area per l’avvio al lavoro indipendente di giovani e adulti, e un’intera grande area per la residenzialità, con una sala pluriuso, la cucina, servizi igienici per disabili fisici e la camera di degenza multipla per i propri assistiti in modo da accompagnare i disabili nel frattempo divenuti adulti anche dopo la scomparsa dei propri genitori. Sarà inoltre creato un nido per accogliere i figli delle educatrici, favorendo così lo scambio, e ci sarà anche una piccola cappella dove le famiglie potranno soffermarsi per dei momenti di preghiera. L’associazione Piccolo Principe Onlus opera nel settore della disabilità infantile. Costituita nel 2003 da genitori e volontari animati dal desiderio di aiutare i bambini affetti da handicap psico-fisico a sviluppare le abilità che tutti gli altri bambini apprendono naturalmente, oggi conta 3 sedi operative dislocate in provincia di Ragusa. Volontari e sostenitori con il loro aiuto permettono al Piccolo Principe di sostenere la sua sfida: l’educazione, la riabilitazione, il recupero e il reinserimento dei bambini diversamente abili

Assemblea provinciale Avis, donazioni in aumento

???????????????????????????????Domenica, presso l’Hotel Club Stella Marina di Scoglitti , si è svolta la 37° assemblea provinciale degli associati Avis di Ragusa. I 135 delegati, in rappresentanza di 23.014 soci (più 1.327 rispetto al 2013) e delle 13 sezioni Avis territoriali, hanno dibattuto e approvato, sia la relazione del Consiglio Direttivo svolta dal Presidente, dott. Salvatore Poidomani, sia i bilanci, consuntivo del 2014 e preventivo 2015. La relazione del Direttore Sanitario, dott. Giovanni Garozzo, ha evidenziato anche quest’anno un sostanzioso aumento del numero delle donazioni: 34.904 (un incremento di 1.683 unità rispetto al 2013, oltre il 5%). Il valore di questi risultati è facilmente misurabile attraverso la comparazione con i parametri fissati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’organismo internazionale prevede la copertura dei fabbisogni ematici di una popolazione con 40 unità di sangue e 12 litri di plasma ogni 1000 abitanti (nella nostra Provincia questi indici sono pari a 110 donazioni e 34 litri di plasma ogni 1000 abitanti. Piena soddisfazione pertanto per i risultati ottenuti ma anche grande compiacimento per il conseguimento dell’accreditamento di tutte le nostre tredici Unità di Raccolta, obiettivo strategico per la nostra organizzazione che allinea il sistema alle prescrizioni europee. Convinto apprezzamento è stato espresso anche per il significativo sforzo fatto dall’Avis provinciale per le attività di comunicazione, per la creazione di importanti strumenti di rendicontazione sociale e di lettura dell’attività svolta come il Bilancio di missione e l’Osservatorio sul dono del sangue nella nostra Provincia, nonché per le campagne promozionali, i seminari e le attività di formazione che hanno riguardato vari ambiti dell’interesse associativo, soprattutto la scuola ei giovani.

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