19-08-2017
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Archivio della categoria: Solidarietà

CARLITO DAY

179199_107182779358904_1158957_nL’appuntamento si ripete con belle novità. Un pomeriggio di sport per ricordare Carlo nel secondo anno dalla sua scomparsa. Domenica, ai campetti dei Gesuiti, a Marina di Ragusa, si alterneranno numerose attività sportive, dalla zumba al calcetto, dal basket alla camminata. Prima a partire la Fit&Boxe, alle 18. A seguire tutte le altre attività. Tutto in memoria di Carlo Lo Bianco, morto a soli 28 anni. Carlo era uno sportivo ed un istruttore, per questo motivo gli amici vogliono ricordarlo così, con una bella giornata all’insegna dello sport. Si sono messi a disposizione, per organizzare l’evento, tanti colleghi istruttori di varie discipline. Anche quest’anno saranno raccolti fondi per la ricerca: andranno per il progetto “Tu al Centro – screening oncologici” promosso dall’Asl. Novità di quest’anno sarà la camminata che dai Gesuiti condurrà fino al centro della frazione balneare. Un’idea nata grazie alla collaborazione con l’associazione “Amunì”.

 

Quei morti sono nostri fratelli!

sbarcoIl direttore della Caritas diocesana di Noto, Maurizio Assenza, ha diffuso una nota con una riflessione sul tragico sbarco di martedì. Questo il testo: “Nella banchina del molo di Pozzallo, dove nel pomeriggio e nella serata del 1° luglio sono stati accolti gli immigrati drammaticamente morti nel barcone di appena venti metri che trasportava seicento persone, c’era molta commozione. Soprattutto quando lo sguardo si posava sulle difficili operazioni di recupero dei corpi, quando qualcuno diceva che c’erano anche bambini, quando si intravedeva lo stato dei cadaveri o si raccontava delle testimonianze dei superstiti, delle violenze da loro subite … Ad accogliere i corpi degli immigrati c’erano uomini delle istituzioni (Prefettura, Procura, Questura, Comune), le Forze dell’ordine, la Protezione civile, il personale medico, la Chiesa di Noto (rappresentata da don Michele Iacono, che ha benedetto le salme, e dalla Caritas diocesana, in costante contatto con il Vescovo e il Vicario generale), l’Iman (che anche lui ha innalzato una preghiera all’Altissimo), Medici senza frontiere, Libera. C’era soprattutto grande dolore! Che la gente semplice ha interpretato con il gesto più umano: il pianto! E veniva da pensare che quei morti, i cui familiari non sappiamo dove siano, con la loro muta presenza ci hanno ricordato che – prima e oltre la famiglia “naturale” – c’è la comune famiglia umana. E quando arrivavano telefonate con la preoccupazione di meglio accogliere i “minori non accompagnati” per cui le parrocchie di Pozzallo hanno messo a disposizione dei locali, veniva da pensare che la famiglia umana è vera solo se nessuno resta “non accompagnato”. E allora, ci si diceva: i morti reclamano giustizia, i vivi solidarietà! Per questo – osservava un giovane – non si tratta di fare questo o quest’altro, ma di diventare umanità diversa da come siamo diventati, con il nostro egoismo, con la nostra distrazione e insensibilità. C’è un mondo da cambiare, e ognuno può farlo a partire da se stesso. C’è un Europa da rendere sensibile, e auspichiamo che il semestre italiano diventi attenzione al Mediterraneo e al movimento di popoli. Esso può restare un evento distante, con il fastidio di migliaia di morti e decine di migliaia di arrivi, o può essere letto come un esodo in cui tutti quanti avvertiamo la chiamata ad uscire dall’Egitto dell’egoismo per entrare nella terra promessa di un’umanità solidale. Ed è stato spontaneao pensare che come Chiesa di Noto esprimeremo sabato sera un segno a Pozzallo con una fiaccolata (alle 21) ed una veglia che sarà presieduta dal Vicario generale alle 21,30 in chiesa madre: sarà anche un momento penitenziale, per chiedere perdono di quanto non abbiamo fatto per rendere più umano il mondo; sarà un momento di ascolto del Signore per cogliere le “cose del Padre” – nascoste ai sapienti e ai dotti – ma rivelate ai piccoli, alla gente semplice da cui impariamo a vivere questi momenti con pietà e con desiderio di maggiore impegno per la giustizia, l’accoglienza, la pace”.

 

L’ANFFAS DI MODICA RISCHIA LO SFRATTO

AnffasL’Anffas Onlus di Modica, realtà ormai storica del territorio nella promozione e tutela dei diritti delle persone disabili, rischia, nonostante stia facendo di tutto per evitarlo, lo sfratto. “Veniamo all’antefatto: l’Anffas – spiega in una nota l’associazione – ha un debito pregresso con l’Iacp che, sulla base di accordi con il nuovo Presidente e con il Consiglio Direttivo, stiamo tentando in ogni modo di saldare. Per evitare lo sfratto, ci è stato concesso di pagare una data somma entro e non oltre il 30 giugno, termine ultimo che contavamo di riuscire a rispettare grazie all’anticipo, da parte di Banca Prossima, delle somme che ci spetterebbero dal 5×1000 dell’anno 2012. Tale finanziamento, per problemi burocratici, non ci è stato ancora concesso. Inutile negare che, al momento, la condizione in cui ci troviamo non è facile; non dobbiamo infatti solo estinguere il nostro debito entro il termine pattuito, ma anche sostenere le spese per l’affitto della nostra sede (che attualmente continuiamo a pagare), oltre quelle naturalmente connesse allo svolgimento delle nostre attività. A nulla sino ad ora, purtroppo, è valso neppure rivolgersi all’attuale Amministrazione comunale, che pur conoscendo la nostra situazione, non è stata in grado di sostenerci. Il rischio è che, a causa di questioni burocratiche (cui intendiamo naturalmente assolvere), il progetto educativo e l’azione di promozione e tutela dei diritti delle persone disabili quotidianamente portati avanti, subiscano una battuta d’arresto. Poiché crediamo in quanto fatto fin ora con impegno, riteniamo che ciò non danneggerebbe solo noi o i nostri ragazzi, ma l’intera collettività del territorio, per cui vorremmo continuare a rappresentare un punto di riferimento e una risorsa. Nella speranza che – conclude la nota – ci venga concesso altro tempo da parte dell’Iacp, e che l’Amministrazione comunale non ci faccia mancare il suo supporto, chiediamo nel frattempo agli amici e ai sostenitori dell’Anffas di aiutarci, il piccolo aiuto di ciascuno di voi per noi potrebbe fare la differenza”.

 

NELLA CASA LA GIUSTA STRADA

tettiLunedì 23 giugno alle ore 10.00 presso la Biblioteca “Mons. Francesco Pennisi” del Vescovado, in Via Roma 109 a Ragusa, si terrà il convegno finale del progetto “I Tetti Colorati”. Il convegno ha l’obiettivo di presentare i risultati del progetto anche grazie alla proiezione del video documentario realizzato durante le attività progettuali e di rendere operativo sul territorio ragusano il modello europeo dell’Housing First. A questo proposito di particolare rilievo sarà l’intervento del prof. Josè Ornelas, dell’Università di Lisbona. Il convegno è aperto agli attori a vario titolo coinvolti nel progetto oltre che a tutti coloro che si ritengono interessati al tema. Sono anche previsti interventi dei partner del progetto (Fondazione San Giovanni Battista, Consorzio “La città solidale”, Comune di Vittoria) e di Domenico Leggio, coordinatore del progetto.

 Una barca di giocattoli per i piccoli migranti che arrivano sulle coste Iblee

locandina definitiva1Le donne e gli uomini della Questura di Ragusa ed i Volontari del Comitato Provinciale di Ragusa della Croce Rossa Italiana hanno promosso una raccolta di giocattoli da destinare ai piccoli migranti che arrivano al Porto di Pozzallo. E’ possibile portare giocattoli nuovi ed usati fino al 29 giugno presso la Questura di Ragusa in Via Lizzio 1 tutti i giorni dalle 18.00 alle 21.00. Info: 0932/673696 – [email protected]

RIPRENDIAMOCI …IL CUORE

cuoreIn occasione  dei festeggiamenti del 40’ Anniversario della fondazione UNICEF, tenutasi a Ragusa, presso lo stadio Comunale Gianni Biazzo (ex Enal) sabato 7 giugno il progetto Riprendiamoci …il Cuore ha donato un defibrillatore semi-automatico Dae  ai Vigili del Fuoco di Ragusa, rafforzando così la presenza sul territorio comunale dello strumento salva-vita, che si aggiunge  ai 10 già donati e sparsi in Città. Si cerca così di sensibilizzare sia le Istituzioni che l’opinione pubblica come una corretta conoscenza e uso di questo strumento possa essere determinante e quindi salvare una vita, dando modo di intervenire con tempi rapidi e tempestivi, attraverso una distribuzione capillare.

AIL


ail
Sempre piena l’agenda degli appuntamenti curati dalla sezione “AIL Ragusa” (Associazione Italiana Contro Le leucemie Linfomi e Mieloma) per riaffermare la scelta istituzionale di ritorno sul territorio delle attività dell’Associazione. Dopo Ragusa, Modica, Vittoria e Comiso, lo screening per la diagnosi precoce delle malattie ematologiche,  approda a Pozzallo. Domenica 8 giugno, dalle 9 alle 12 nell’emoteca Avis posizionata in piazza Municipio, assistiti dai volontari Ail e dai responsabili del laboratorio analisi di Pozzallo, sarà possibile sottoporsi ad un semplice esame ematico, del tutto gratuito.  Lo screening è riservato ai soli soggetti maggiorenni.

A Ragusa quarantennale Unicef Italia

uniceffIl 7 Giugno si terrà, in occasione del quarantennale del Comitato italiano Unicef, dalle ore 10 alle ore 12, presso il campo sportivo ex Enal di via Archimede a Ragusa, una manifestazione con alunni delle  scuole  Crispi, Palazzello, Stesicoro, Paolo Vetri in collaborazione con il Comando dei vigili del Fuoco, volontari Asp, Protezione civile di Ragusa. La manifestazione prevede una serie dipercorsi, a tempo, organizzati dal Comando Vigili del fuoco a cui parteciperanno gli alunni delle quinte classi. La scuola vincitrice sarà premiata con una coppa Unicef e agli altri partecipanti saranno assegnate medaglie col logo Unicef. Si  inizierà con l’inno di Mameli cantato dagli alunni della Crispi a cui faranno seguito interventi musicali delle altre scuole, quindi la gara e la premiazione.

DOMENICA AD IBLA “LA PASSEGGIATA DELLA SALUTE”

ragusa ibla 5Comune di Ragusa, Azienda Sanitaria Provinciale, Ufficio Pastorale della Salute, Associazione “No al Doping ed alla Droga” insieme a sostegno della “Passeggiata della Salute e della Solidarietà” promossa dall’Associazione Italiana per l’Assistenza ai Diabetici onlus in programma domenica 25 a Ibla. “Il Comune di Ragusa assieme agli altri enti coinvolti – ha dichiarato l’Assessore ai servizi sociali Flavio Brafa – sostiene una cosi importante iniziativa in quanto riteniamo fondamentale l’opera di sensibilizzazione, prevenzione ed informazione della popolazione nel suo complesso”. L’appuntamento alle 10 in Piazza Duomo per “La Passeggiata delle salute e della solidarietà” che si snoderà per le vie di Ibla.

PANE CONDIVISO

paneProsegue con ottimi riscontri il progetto di solidarietà “Pane condiviso”, voluto dall’Associazione Partecipiamo di Ragusa e realizzato grazie alla collaborazione della Società San Vincenzo de’ Paoli. Volontari delle due associazioni, nelle giornate di martedì e sabato, presso la sede di Via Entella 19, a Ragusa (ex parrocchia San Giuseppe Artigiano) provvedono alla distribuzione del pane, a chi ne ha fatto richiesta, munito di una tessera identificativa precedentemente assegnatagli. Si tratta di pane del giorno prima che viene ritirato al mattino presto presso i forni che aderiscono alla iniziativa, e si prevede di far diventare al più presto giornaliera la distribuzione. I forni e panifici che hanno dato il proprio sostegno e la propria disponibilità all’iniziativa sono la panetteria Colajanni, il panificio Maddalena, il panificio San Vito, la Tapiro Gastronomia, il panificio Cappello ed altri. I volontari dell’associazione sono forniti di attestato di formazione di personale alimentarista, e usano tutte le precauzioni e le attenzioni del caso mentre, da parte loro, i richiedenti si premurano di portare con sé sacchettini di carta o plastica per contenere il pane. Il progetto “Pane condiviso” si rivolge non solo agli indigenti e ai poveri ma anche a tutti coloro i quali condividono l’idea di utilizzare il pane invenduto piuttosto che buttarlo tra i rifiuti.

 

IL PANE CONDIVISO

Prende il via il progetto “Pane Condiviso” realizzatopane dall’associazione Partecipiamo con la collaborazione della San Vincenzo de Paoli. Martedì 6 maggio, presso i locali di via Entella 9 a Ragusa (ex parrocchia San Giuseppe Artigiano) i volontari delle due associazioni dopo avere ritirato il pane avanzato il giorno prima, presso alcuni panifici della città aderenti all’iniziativa, provvederanno alla consegna dello stesso in favore dei soggetti che ne vorranno usufruire. Nella fase iniziale dell’iniziativa i volontari saranno disponibili nelle giornate di martedì e di sabato, dalle ore 10,00 alle ore 12,00. Il progetto è rivolto non solo agli indigenti e ai poveri ma anche a tutti coloro i quali condividono l’idea di utilizzare il pane invenduto (a tale proposito sono già disponibili alcune ricette a base di …avanzi di pane) piuttosto che buttarlo tra i rifiuti!

Modica, calcio e integrazione

20140424_175142Un bel connubio tra calcio e integrazione sociale quello svoltosi, giovedì pomeriggio, sul sintetico del “Vincenzo Barone”. Un manipolo di dieci ragazzi extracomunitari, sbarcati mesi fa sulle nostre coste e oggi ospiti della Cooperativa “la Forza della Vita”, vestendo la maglia della Modica Calcio hanno giocato contro la squadra di Modica Airone. E’ emersa anche qualche eccellente individualità dal punto di vista sportivo.

Minacce all’architetto Mormina di Santa Croce: solidarietà della Cgil

giovanni avola cgilRiceviamo e pubblichiamo: “Suscita sconcerto e rabbia il messaggio indirizzato alla dirigente dell’Utc di Santa Croce, dottoressa Mariangela Mormina, rea, secondo il mitomane, di volere affermare legalità e giustizia. Ritengo abbiano fatto bene il sindaco Franca Iurato e l’arch. Mormina a rendere pubblica la nota minacciosa perché simili azioni criminose vanno isolate, coinvolgendo l’opinione pubblica tutta. Senza una reazione forte delle istituzioni e dei cittadini simili atti rischiano di moltiplicarsi. Al sindaco Iurato e all’architetto Mormina la solidarietà di tutta la Cgil iblea pronta, come sempre, a fare la sua parte in difesa della legalità e di quanti si spendono per affermare questo altissimo principio costituzionale”.
Giovanni Avola

INCONTRO TRA IL CENTRO RISVEGLI E GLI STUDENTI

centro risvegliLa scuola incontra il Centro risvegli ibleo. Le quarte e quinte classi dell’istituto “Galileo Ferraris” di Ragusa, martedì 8 aprile a partire dalle ore 11,00 incontreranno medici e responsabili del centro che illustreranno le attività che, con grande professionalità e umanità, vengono portate avanti ogni giorno per la cura dei pazienti. L’evento, voluto fortemente dagli stessi studenti e dai docenti dell’istituto, che si svolgerà nell’aula magna dell’istituto, mira a sensibilizzare la scuola sul tema della solidarietà sociale, con particolare riferimento alle attività che il Centro Risvegli svolge nel territorio ragusano. Ad illustrare le attività del Centro saranno, oltre al presidente del Centro Risvegli Ibleo, Carmelo Tumino, il dottor Alessandro Tumino, il direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della Salute, Don Giorgio Occhipinti ed alcuni insegnanti dell’istituto.

 

La Gardenia per la sclerosi multipla

aismLa “Gardenia di Aism”, campagna promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ha visto impegnati 10.000 volontari. In tutta Italia sono state distribuite migliaia di piante realizzando una proficua raccolta di fondi che saranno impiegati in progetti di ricerca finalizzati a trovare la causa e la cura risolutiva per la sclerosi multipla e per i servizi che l’Aism fornisce. I volontari della sezione di Ragusa hanno distribuito più di 800 gardenie, raccogliendo 12.000 euro. L’associazione ringrazia anche i 40 ragazzi dell’Istituto G.B.Vico che hanno intrapreso ad ottobre il progetto “A scuola di solidarietà”, partecipando come volontari alla distribuzione della gardenie, e il liceo Scientifico Fermi di Ragusa per aver ordinato un cospicuo numero di gardenie. Segnali imoprtanti in questa dura battaglia per sconfiggere la sclerosi multipla.

 

UOVA DI PASQUA AIL

Ancora più trend grazie ai quattro nuovi e brillanti colori, giallo, arancio, fucsia e verde, che le vestono, le uova di Pasqua dell’Ail Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma, rinnovano il 4, 5 e 6 aprile su 4000 piazze d’Italia l’appuntamento iniziato nel 1994. Versando il contributo minimo associativo di 12 euro si potrà sostenere la campagna “Diamo vita alla ricerca”, portandosi a casa uno squisito uovo di cioccolato per “rendere più buona la Pasqua”. Come di consueto, anche la sezione provinciale Ail di Ragusa parteciperà all’iniziativa con le sue volontarie, presenti nelle principali piazze della nostra provincia. Appuntamento a Ragusa in Piazza Libertà ed a Marina in Piazza Duca degli Abruzzi, a Vittoria in Piazza del Popolo, a Modica in Piazza Matteotti, a Scicli in Piazza Municipio, a Comiso in Via degli Eucalipti.
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Il Diritto di Amare, Amare è possibile

Anffas Onlus di Ragusa è impegnata da tempo in un lavoro di diffusione dei contenuti della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, in particolare nella promozione dell’Art. 19, che riconosce il diritto delle persone con disabilità a vivere nella società, con la stessa libertà di scelta delle altre persone. Venerdì 28 all’Auditorium San Vincenzo Ferreri di Ragusa Ibla, in occasione della VII giornata nazionale della disabilità intellettiva e relazionale, Anffas ha organizzato una giornata di sensibilizzazione sul tema “Il Diritto di Amare. Amare è possibile”. Alle ore 10.30 si terrà il seminario formativo “Sessualità e disabilità tra desiderio, diritti e contesti” tenuto dal Prof. Luigi Croce, Psichiatra, Presidente del Comitato Scientifico Anffas Onlus e Professore di Pedagogia Speciale, Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Brescia. Il pomeriggio, dalle ore 16.00, sarà un susseguirsi di eventi: atelier cinematografico, performance dei ragazzi e presentazione del murale “Un cuore oltre il Cemento” realizzato in collaborazione con il Gruppo Scout Ragusa. Tutti i cittadini che lo vorranno, attraverso questo grande Open Day, potranno partecipare ad una grande festa e conoscere così la quotidianità di chi ha una disabilità intellettiva e/o relazionale per combattere stereotipi, pregiudizi e discriminazioni.

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Cinquanta donazioni: medaglia d’oro dell’Avis Ragusa al Maresciallo Mancino

Venerdì 21 marzo il Maresciallo Capo dei Carabinieri, Filippo Mancino, è stato insignito della medaglia d’oro per la lunga attività di donazione presso l’Associazione iblea di volontari. Il 48enne sottufficiale dell’Arma, recentemente insignito anche del titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, è originario del Piemonte ma è in servizio a Ragusa da vent’anni, prima al radiomobile e a Monterosso, quindi a Comiso e infine a Ragusa. Da quasi quindici anni è associato dell’Avis ragusana e a una media di tre-quattro donazioni l’anno è ora giunto a cinquanta, raggiungendo l’importante traguardo. Nel corso della donazione di venerdì, il militare ha ricevuto direttamente dal Presidente dell’Avis ragusana, Giovanni Dimartino, l’attestato pergamena previsto per l’importante traguardo e l’effigie in oro dell’Avis. Nell’occasione altri due militari dell’Arma si sono iscritti all’Avis seguendo l’esempio del commilitone Filippo Mancino.
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Regala una speranza di vita

La sezione provinciale Ail (Associazione Italiana contro le Leucemie Linfomi e Mieloma), col supporto delle Avis della provincia e la collaborazione della dott.ssa Laura Traina e di Inner Wheel e Fidapa di Modica, organizza per le 16,30 di domenica 23 marzo alla “Casa Ciomod” sulla Modica-Ispica il convegno “Regala una speranza di vita”, mirato a promuovere la donazione del midollo osseo.
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Ragusa, i volontari Protezione civile presenti per la nuova emergenza sbarchi

I volontari della Protezione civile comunale in campo per le operazioni di assistenza delle diverse centinaia di immigrati sbarcati al Porto di Pozzallo. Il Sindaco Federico Piccitto, a seguito di richiesta di intervento del Comune da parte della sede ragusana del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, ha disposto l’invio a Pozzallo di 12 volontari del Servizio comunale di Protezione Civile e di una pattuglia della Polizia Municipale che si sono messi a disposizione dei coordinatori delle operazioni di soccorso ed assistenza degli immigrati. Le unità del servizio di Protezione civile del Comune hanno inoltre, presso l’ex azienda Don Pietro nella Contrada ragusana Canicarao, provveduto ad allestire dodici tende destinate ad accogliere fino a 500 extracomunitari. L’Amministrazione Comunale ha inoltre disposto l’approvvigionamento idrico con l’invio sul posto di autobotti d’acqua ed ha previsto un servizio di espurgo delle fosse imhoff esistenti nella struttura. “Siamo in continuo contatto – dichiara il Sindaco Federico Piccitto – con la Prefettura di Ragusa, il Dipartimento Regionale di Protezione Civile, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, per la verifica costante degli interventi ulteriori che potranno essere disposti”.
Protezione civile

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