26-09-2017
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Archivio della categoria: Televisione

L’ASSOCIAZIONE RAGUSANI NEL MONDO FESTEGGIA LE NOZZE D’ARGENTO CON UNA GRANDE SERATA DI SPETTACOLO ALL’AUDITORIUM DELLA QUASIMODO, GIOVEDI 20 APRILE

foto direttivoUn quarto di  secolo è  una tappa importante nella vita di ogni essere umano, lo è molto di più nella vita di un organismo associativo, soprattutto se la sua attività è stata segnata sin  dalla nascita da una costante crescita.E per festeggiare il traguardo delle nozze d’argento l’Associazione ha pensato di riunire alcuni degli artisti iblei di maggior talento che in questi anni le sono stati vicini, dalla pianista Giuseppina Torre a Giovanni Cultrera, da Peppe Arezzo ai tenori  Lorenzo Licitra e Enea Scala, con tanti altri ospiti di primo piano, fra cui il cabarettista Massimo Spata, che si esibiranno sul palco dell’Auditorium della Quasimodo giovedi 20 aprile, con ingresso gratuito. L’Associazione Ragusani nel Mondo,  costituita sul finire del ‘91 per iniziativa di Franco Antoci e di un gruppo di amici a lui vicino, sotto la spinta propulsiva di un interesse verso il mondo dell’emigrazione maturato  attorno alla sua esperienza di Sindaco di Ragusa, è cresciuta negli anni in modo costante, fino ad affermarsi come una delle realtà di maggiore visibilità e consenso sociale nell’area iblea e non solo. Oggi l’Associazione è un organismo maturo, che ha esteso oltre la provincia il suo raggio di azione, riconosciuta e accreditata presso le maggiori istituzioni. L’Associazione è oggi  ammirata anche presso le consorelle attive nel settore dell’emigrazione e in diverse sedi diplomatiche all’estero, soprattutto di quei luoghi che hanno ospitato le attività socio-culturali  da noi promosse. Ovviamente l’elemento trainante è stato il Premio Ragusani nel Mondo, un evento che ha contribuito al rilancio dell’immagine dell’Associazione ben oltre i ristretti  confini locali. Sul Premio si possono esprimere pareri o sentimenti anche contrastanti, ma nessuno potrà sminuirne l’immenso valore di promozione che ha avuto per l’immagine del territorio in ambito mondiale. Ed è titolo di merito incontestabile aver saputo organizzare la manifestazione per ben 22 anni consecutivi, salvaguardandone sempre un elevato standard,in un’epoca in cui è venuto meno o si è ridotto il supporto del settore pubblico. Oltre venti anni di  attività culturali a beneficio degli emigrati nel cinema, nella musica , nel teatro, in convegni, di assistenza in loco ai conterranei  di ritorno, con migliaia di incontri e nuove conoscenze umane; un dato comune emerge dalla valanga di emozioni e di ricordi, la gioia di aver contribuito in diversi casi ad accorciare le distanze che separano Ragusa dal resto del Mondo, ad aver scoperto che lontano dalla terra natia pulsa una comunità che, pur generalmente integrata nella nazione che l’ha ospitata, non ha mai dimenticato o reciso i legami con le proprie origini. Australia, Sudafrica, Argentina, Venezuela, Brasile, Paraguay, Cile, Stati Uniti, Canada, Svizzera, Belgio, Francia, le Nazioni principali verso le quali l’Associazione ha  ancorato la sua  rete internazionale di rapporti, avviando spesso  una consistente ed organica opera di censimento delle principali comunità di iblei dislocate  nel pianeta.

 

Modica le palme malate di Piazza Matteotti saranno sostituite

palma-punteruolo-rossoNei prossimi giorni verranno tolte le palme nel centro storico di Modica che costituiscono pericolo per l’incolumità pubblica dopo essere state attaccate dal punteruolo rosso che ne ha minato la tenuta. A comunicarlo è l’assessore Pietro Lorefice dopo aver sentito il parere dei tecnici che le hanno studiate negli ultimi mesi. Le palme malate verranno sostituite con altre che, come è stato dimostrato, sono immuni all’attacco del famigerato parassita che negli ultimi anni ha causato danni notevoli al patrimonio arboreo di tantissime città siciliane. “Abbiamo riscontrato criticità tali da costringerci a programmarne la sostituzione. A prima vista si notano gli alberi ammalorati che, nonostante i tentativi che abbiamo fatto, non sono più recuperabili. Si è notato in città vicine a noi che un ritardo nell’eliminazione della palma colpita ha causato danni notevoli sia a persone che a cose. Il caso più grave a Catania che è costato la vita ad una ragazza seduta su di una panchina e colpita dal crollo di una parte della palma prospiciente. Voglio rassicurare tutti che per ogni palma tolta ce ne sarà un’altra da impiantare. Queste ultime sono particolari specie di palmizie che a tutt’oggi non sono state attaccate dal punteruolo e che quindi ci offrono maggiori garanzie di tenuta in futuro. Ogni nuovo esemplare sarà alto almeno 6 metri di fusto e quindi il panorama del centro storico non subirà grossi mutamenti”.

 

A TRENTANNI DALLA MORTE DI IGNAZIO BUTTITTA

1980 08 roberto voi ignazio buttittaIl 5 aprile del 1997 moriva nella sua Bagheria, all’età di 98 anni, il grande poeta popolare siciliano Ignazio Buttitta. Mercoledì 5 aprile 2017, a trentanni dalla scomparsa di Ignazio Buttitta,Tele Nova dedica “al poeta di piazza” uno speciale contenente una recita di Ciccio Schembari di poesie di Buttitta e una puntata speciale di Come Eravamo con le foto della sua apparizione al quinto Festival della Gioventù promosso nel 1980 dalla Fgci a Marina di Ragusa (Ignazio Buttitta partecipò anche alla prima edizione del Festival nel 1976 in Piazza Malta a Marina di Ragusa), una intervista al poeta di Emanuele Schembari e una recita dello stesso Buttitta a Ragusa Ibla del 24 settembre 1988.

23, 24 e 25 marzo mobilitiamoci per “La nostra Europa”

La-nostra-EuropaMancano pochi giorni alla ricorrenza dei 60 anni dei trattati di Roma, il 25 marzo del 1957, che hanno avviato la nascita dell’Unione Europea. Una ricorrenza che cade in un momento particolarmente delicato della storia della UE, che davvero rischia di disgregarsi. Scrive Legambiente: “In questo momento di tutto abbiamo bisogno tranne che di vuota retorica e sfilate di rito. Per questo ci siamo mobilitati con tante altre organizzazioni e reti europee, e sabato 25 saremo in piazza per dimostrare la nostra voglia di Europa. L’Europa è un bene comune, patrimonio di tutti noi cittadini europei, che rischia di disgregarsi sotto la pressione di politiche sbagliate, che hanno aperto la porta alle destre più estreme, al revival dei nazionalismi e addirittura al riemergere di forme inaccettabili di razzismo. Con la copertura del clima di paura diffusosi in questi anni, i governi europei hanno scelto di inseguire queste derive reazionarie sul loro terreno, finendo per dar loro sempre più spazio e credibilità, piuttosto che rilanciare un progetto politico unitario, che, riaccendendo i valori fondativi dell’Unione Europea, li collocasse nella complessità del mondo contemporaneo, con politiche di pace, di prevenzione dei cambiamenti climatici, di giustizia sociale per ridurre le disuguaglianze, di accoglienza verso i migranti, di democrazia legalità e partecipazione dei cittadini, di un nuovo welfare capace di difendere i più deboli. Nonostante il vento nazionalista, le ultime elezioni in Olanda e quelle precedenti del presidente dell’Austria, rappresentano un segnale positivo. Ci dicono che gli europei non vogliono cadere nella trappola di “prima gli italiani, prima gli olandesi” ma si sentono 100% italiani, 100% olandesi, francesi e 100% europei. Questa è la forza dell’Europa. Da qui dobbiamo ripartire per imporre alle elite che hanno finora governato l’Unione, una strada diversa”.

Su Tele Nova riparte la programmazione Rotonova con una nuova rubrica dal titolo Diritto e Società

dirittoMartedì giorno 21 Marzo alle ore 21.00 andrà in onda la puntata di presentazione della Rubrica “Diritto e Società” targata Rotonova. Il programma ideato dal giornalista Matteo Burgio e da due giovani professionisti del settore giuridico, l’avv. Giambattista Iudice e l’avv. Marco Antoci, ha l’intenzione di informare la comunità Iblea dell’importanza della nostra giurisprudenza, cosi da non considerarla non solo nella sua accezione sanzionatoria o punitiva ma bensì come uno strumento di tutela e di garanzia per tutti i cittadini. Questa rubrica avrà una cadenza mensile e si tratteranno diversi argomenti legati ai problemi della nostra società, proponendo le svariate soluzioni che il nostro ordinamento ci mette a disposizione  per poterci informare nella maniera più corretta e quindi capire ed affrontare le diverse situazioni che avvengono giornalmente. La trasmissione andrà in replica il 21 alle 24 e mercoledì 22 marzo alle 8, alle 14,30 e alle 18.

Ragusa, ricevuta a Palazzo dell’Aquila una delegazione di ufficiali romeni 

DSCN5945 (1)Visita ufficiale a Palazzo dell’Aquila  di una delegazione di ufficiali romeni ricevuta dal sindaco Federico Piccitto e dall’assessore con delega alla cooperazione e relazioni internazionali, Gianluca Leggio. Della delegazione facevano parte il ministro  per le Relazioni con i Romeni che vivono all’estero, Andreea Pastarnac, il  console  del Consolato di Romania a Catania  Ioan Iacob, la dott.ssa Adriana Danila (referente per le relazioni e la comunicazione del Ministero romeno per le Relazioni con i Romeni che vivono all’estero), il rappresentante del ministero dell’Interno romeno presso l’ambasciata di Romania a Roma, Catalin Chiriac, il ministro consigliere presso l’ambasciata di Romania a Roma, George Milosan ed il dott. Andrei Sfirloaga (addetto del ministero romeno del Lavoro, della Famiglia, della Protezione sociale e degli Anziani presso l’ambasciata di Romania a Roma).  La delegazione, inviata dal  governo romeno,  si trova in questi giorni nella nostra provincia  per avere maggiori informazioni dalle autorità locali sulla situazione dei lavoratori  romeni, specie delle donne,  che lavorano nel settore dell’agricoltura,  dopo  il reportage di “The Guardian” sui numerosi casi di sfruttamento e abusi. Dopo il proficuo incontro della delegazione con il prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi,  il ministro Andreea Pastarnac  ha  rappresentato al primo cittadino l’opportunità di avviare collaborazioni e scambi culturali  con le comunità romene, anche attraverso un gemellaggio, per facilitare  percorsi di integrazione  più consapevoli e rispettosi delle proprie peculiarità. Il ministro ha rimarcato la necessità per il governo romeno di istituire un apposito ministero per le relazioni con i romeni che vivono all’estero, considerato  il notevole numero di cittadini romeni che sono emigrati e che fa registrare, ad esempio,  un maggiore numero di nati all’estero rispetto al dato di nascite in patria.  Il sindaco Piccitto ha offerto la piena collaborazione dell’amministrazione comunale  per  stringere patti di collaborazione, evidenziando  che nel territorio ibleo le autorità  preposte si sono già dotate sinergicamente  di strumenti e strutture  di  accoglienza, controllo e sostegno a favore degli immigrati e delle comunità straniere, a riprova del fatto che i dati reali relativi alle condizioni lavorative e sociali dei residenti romeni non sono quelli allarmanti descritti  dalla stampa  inglese. A fine visita un crest con il simbolo della città di Ragusa, realizzato dall’artista locale Roberto Lo Magno, e una pubblicazione  sul Castello di Donnafugata  sono stati dati in dono ai componenti della delegazione.

 

Ragusa, alunni della Paolo Vetri in visita al Comune

20170317_114921Visita istruttiva al Comune degli alunni delle V^ classi , sezione  B e C, della Scuola Paolo Vetri. I ragazzi, accompagnati dalle insegnanti Sara Di Carlo, Bruna Alfano e Daniela Tribastone, sono stati ricevuti presso l’aula consiliare dal Sindaco Federico Piccitto e dal presidente del Consiglio comunale Antonio Tringali. Nel corso dell’incontro gli amministratori hanno spiegato agli alunni il funzionamento della macchina amministrativa dell’Ente ed in particolar modo si sono soffermati sulle funzioni ed in  compiti che la legge attribuisce al Consiglio Comunale. Numerose ed interessanti sono state poi le domande che gli studenti hanno posto sia al sindaco Piccitto che al presidente del Consiglio Comunale Tringali che hanno riguardato problematiche in materia di verde pubblico, igiene ambientale, viabilità. Agli alunni della Paolo Vetri ed alle insegnanti a fine visita il primo cittadino ha  donato una pubblicazione sul Castello di Donnafugata.

 

L’archeologa, professoressa Paola Pelagatti è cittadina onoraria di Ragusa  

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“Buona parte della propria vita professionale dedicata allo studio,  conservazione, fruizione e tutela del notevole patrimonio archeologico della Sicilia sud-orientale”: questa la motivazione contenuta nella pergamena che il sindaco Federico Piccitto ha consegnato nel corso di una cerimonia all’archeologa, professoressa Paola Pelagatti in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria di Ragusa all’illustre studiosa. Presso l’auditorium San Vincenzo Ferreri di Ragusa Ibla si è svolta infatti questo martedì la cerimonia promossa dall’Amministrazione comunale per attribuire tale onorificenza alla professoressa Pelagatti. Il sindaco Federico Piccitto nel corso del suo intervento ha sottolineato i grandi meriti della professoressa Paola Pelagatti, un’archeologa – ha affermato –  che con le sue ricerche e le sue numerose pubblicazioni  dedicate al nostro patrimonio storico,  è riuscita a valorizzare e calamitare sempre più all’attenzione di studiosi e ricercatori verso il nostro inestimabile patrimonio archeologico. La professoressa Pelagatti, dopo aver ringraziato il primo cittadino per averle voluto attribuire la cittadinanza onoraria di Ragusa, ha colto l’occasione per rimarcare  l’interesse che il territorio deve avere sia per il Museo Archeologico di Ragusa, sia per Camarina.  Parlando della struttura museale della città, nata  nel 1960,  ha ricordato l’intervento dell’allora sindaco prof. Camelo Pisana che si prodigò per mettere a disposizione i locali. Il Museo di Ragusa ubicato nella centralissima via Roma è della provincia di Ragusa e deve essere custodito e valorizzato ulteriormente, ha affermato la Pelagatti. Parole di apprezzamento per il lavoro svolto nel campo dell’archeologia nel territorio ragusano sono state rivolte dalla stessa professoressa Pelagatti  anche all’archeologo prof. Giovanni Distefano che tanto ha fatto sia per il Museo archeologico di Ragusa che per Camarina. Parlando proprio dell’importante parco archeologico la professoressa Paola Pelagatti, rivolgendosi al primo cittadino, lo ha invitato a considerarsi non solo sindaco di Ragusa ma anche sindaco di Camarina, un luogo che deve essere salvaguardato affinché non vada irrimediabilmente perduto.

AL COMUNE DI RAGUSA RIUNIONE DELLA CONSULTA DEI PRESIDENTI DEI CONSIGLI COMUNALI

20170306_175044(1)La consulta dei presidenti dei consigli comunali della provincia di Ragusa  è tornata a riunirsi. Diversi gli argomenti inseriti all’ordine del giorno  tra cui la questione relativa alla Camera di Commercio, le problematiche ambientali ed infrastrutturali e la particolare questione concernente le procedure seguite per la vendita all’asta di immobili pignorati. L’incontro di ieri è stato un primo momento di raccordo per porre le basi sul metodo da seguire nella gestione di detto organismo come ad esempio  l’organizzazione di momenti di approfondimento con la presenza tutti i componenti dei consigli comunali. Nel corso dei lavori si è stabilito inoltre di calendarizzare degli incontri mensili ed itineranti da tenere nei dodici comuni al fine così di coinvolgere di volta in volta tutti i territori e le comunità.  Si è altresì convenuto sulla necessità di essere invitati alla conferenza del sindaci proprio per un ulteriore raccordo istituzionale con il territorio. All’incontro di ieri sono intervenuti i presidenti dei consigli di Ragusa, Modica, Scicli, Vittoria, Comiso e Pozzallo. Gli altri rappresentanti non sono stati presenti per impegni istituzionali assunti in precedenza. In occasione del prossimo incontro, fissato per il 3 aprile, si è convenuto all’unanimità di approfondire ulteriormente le tematiche individuate, riservando anche una particolare attenzione alle materie finanziarie di cui ciascun organismo consiliare è chiamato ad esprimersi. La priorità sarà quella di  lavorare con e per il territorio con l’obiettivo di dotarlo di una autorevole voce  rappresentata da tutti i consiglieri comunali e quindi dei cittadini.

 

Commissario Montalbano, in onda ieri i ciak sul set di Tele Nova

 

monta tele novaDecisamente una delle puntate più avvincenti quella trasmessa lunedì sera da Rai Uno “Come voleva la prassi”. Il commissario indaga sul delitto efferato di una giovane donna. Decisiva, per la soluzione del caso, l’iniziativa di un operatore Tv, collaboratore di Rete Libera, l’emittente locale diretta da Nicolò Zito (il ragusano Roberto Nobile). Il set, come in passato, è stato creato negli studi televisivi dell’emittente ragusana Tele Nova. Nel cast di Come voleva la prassi si sono visti altri attori ragusani, tra cui Angelo Russo, Marcello Perracchio e Massimo Spata.

A PORTE APERTE – NUOVA RUBRICA DI TELE NOVA

TELENOVADisoccupazione, impoverimento del ceto medio, oppressione fiscale, carente funzionamento della sanità pubblica, immigrazione.. e tanto altro ancora. Ne vogliamo parlare? Noi siamo qui e ti aspettiamo A PORTE APERTE, sarai sempre il benvenuto! Rivolgiti al 335-6207642 o scrivi a [email protected]

 

Bi cuntu… bi cantu… e vi raccuntu

bedi 2Il gruppo poetico-narrativo-teatrale Bedi Tiempi propone un incontro settimanale in dialetto siciliano con poesie e racconti delle nostre tradizioni popolari. Il programma, che andrà in onda su Tele Nova ogni giovedì alle 21 e alle 24 e il venerdì alle 8, 14:30 e 18, prevede la partecipazione di Mario Tumino, Katia Vitale, Francesco Schembari, Pippo Cerruto, Enzo Trigili.

Eni ed Edison all’assalto del paesaggio di Montalbano

La-Plata-Buenos-Aires-Credits-LaPresse_h_partbLe due multinazionali del petrolio ricorrono al Tar contro il Piano paesaggistico di Ragusa e mettono a rischio l’intero sistema di tutela del paesaggio siciliano. Legambiente Sicilia invita tutte le amministrazioni comunali, gli operatori turistici e agricoli a costituirsi ad opponendum contro il ricorso di Eni ed Edison Dopo anni di feroci polemiche finalmente dal 5 aprile 2016 la provincia di Ragusa ha il suo Piano paesaggistico, uno strumento che tutela lo straordinario patrimonio culturale ambientale e paesaggistico degli Iblei, fatto di carrubi muretti a secco masserie storiche e animali al pascolo, conosciuto in tutto il mondo grazie anche alla fiction del commissario Montalbano. “Ma le multinazionali del petrolio – dichiara Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente Sicilia – non ci stanno e non vogliono prendere coscienza che la provincia di Ragusa ha chiuso con l’industria estrattiva e che ha scelto un altro modello basato su turismo culturale e agricoltura di qualità, come dimostrano i casi di Scicli, Modica e Ragusa. Colpisce l’accanimento di Eni ed Edison verso quel territorio, dove i giacimenti attuali sono in evidente di calo di produzione ormai da anni (meno 45% negli ultimi 2 anni ) e quelli nuovi, come il pozzo Arancio, apporteranno un contributo molto modesto a giudizio della stessa Eni, sempre che sia produttivo”. Una trivellazione intensiva del territorio ibleo e delle coste siciliane si tradurrebbe in entrate fiscali e creazione di lavoro molto più modesti di quelli attesi, mentre danneggerebbe le altre attività economiche – a partire da quelle legate al turismo o all’agricoltura di qualità. Di conseguenza pochissimi vantaggi e tanti rischi per l’ambiente e il paesaggio, anche per le altre provincie siciliane, visto che è stato impugnato anche l’art. 20 del Piano paesaggistico, quello che regola i livelli di tutela in tutta l’isola. “Se il Tar dovesse accogliere il ricorso di Eni ed Edison si ritornerebbe indietro di decenni ai tempi dell’assalto della speculazione edilizia al territorio siciliano. Invitiamo quindi – conclude Legambiente – tutte le amministrazioni comunali della provincia di Ragusa, gli operatori turistici e agricoli e tutti coloro che hanno a cuore la tutela del territorio e del paesaggio a costituirsi ad opponendum contro il ricorso di Eni ed Edison”.

RAGUSA, ARRESTATO VICINO ALLA PALESTRA VITALITY UN LADRO IN FLAGRANZA DI REATO

FOTO ARRESTATOE’ stato tratto in arresto a Ragusa, Giovanni  Bertino, nato a Comiso nel 1981, per i reati di furto aggravato e possesso di attrezzi atto allo scasso. A seguito  di una telefonata al 113,  la Sala operativa della  Questura lanciava una nota di ricerca riguardante un ladro seriale che stava agendo nelle vie adiacenti la palestra Vitality, nel centro di Ragusa.  La segnalazione riguardava una persona vestita con giubbotto di colore azzurro e cappellino di lana in testa, che, aggirandosi furtivamente tra le autovetture in sosta nel parcheggio retrostante la palestra Vitality, ne stava forzando alcune. Venivano immediatamente inviate sul posto una Volante della Questura di Ragusa ed una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Ragusa, che si trovava in transito nella zona, che intercettavano il soggetto segnalato nei pressi della Via Momigliano, attigua alla palestra Vitality, ove esiste un’area adibita a parcheggio pubblico. Stava rovistando all’interno di un’autovettura Peugeot 107. L’uomo non era nuovo a questo genere di furti. Gli agenti hanno cercato l’auto personale del Bertino, che si trovava in una via parallela, all’interno della quale è stato trovato altro materiale compendio dei furti perpetrati. Sono 4 le vetture scassinate nella serata dal Bertino, i cui proprietari hanno riconosciuto la refurtiva recuperata, che è stata loro riconsegnata.

CONCERTO IN MEMORIA DEL GIOVANE VINCENZO SPADARO SCOMPARSO  IL 5 LUGLIO DI QUEST’ANNO.

vincenzoSi svolgerà mercoledì 28 dicembre, a partire dalle 18.00, presso lo Spazio Culturale “Meno  Assenza”, Pozzallo,  il Concerto “Nuvole Bianche, ricordando Vincenzo”. La manifestazione, organizzata dall- Associazione Italiana Assistenza ai Diabetici –  Ragusa e dall ’Accademia Mediterranea della  Musica vuole rendere omaggio alla memoria di Vincenzo Spadaro, diciottenne, morto prematuramente, il 5 luglio 2016, a seguito di un incidente stradale. Quel 5 luglio, Vincenzo era appena uscito dalla sua abitazione, in sella alla sua moto, si trovava nelle vicinanze della sua casa, era felice: il giorno prima aveva brillantemente sostenuto gli esami di stato ed un futuro ricco di aspettative affollava la sua esistenza e la sua gioia di vivere. Vincenzo, ancora piccolo.  aveva affrontato la sua patologia: il diabete, con grande maturità e consapevolezza, grazie anche al sostegno della sua mamma, Graziella e del suo papà Antonio e al supporto medico del dr. Fortunato Lombardo che lo ha seguito sin dall’esordio della malattia. Nel corso della serata i genitori di Vincenzo consegneranno al presidente dell’Aiad, Gianna Miceli, due supporti medicali acquistati per l’Associazione che serviranno ai pazienti per la gestione della patologia. Interverranno i suoi amici del corso dell’Accademia di Musica – Vincenzo suonava il pianoforte – ,  Giuseppe Campanella, pianoforte, Melina Cannata, violino, Myriam Modica e Giuseppe Spataro che eseguiranno brani di: W.A. Mozart e L.V. Beethoven, M. Ravel, J.S. Bach, Chopin e   S. Rachmninov, accompagnati dal loro docente di pianoforte,  Gianfranco Buscema.

TELE NOVA RICORDA EMANUELE SCHEMBARI

emanuele-16-marzo-1993Un intervento del regista e attore Gianni Battaglia per ricordare il giornalista e poeta Emanuele Schembari, morto ieri a 80 anni, andrà in onda oggi su Tele Nova alle 14,10 – 17,40 – 20,30 – 23,30 e domani mercoledì 2o dicembre alle 7,30. La puntata odierna di Come Eravamo, la numero 1042, sarà dedicata a Emanuele, con la riproposizione di alcuni suoi interventi realizzati a Tele Nova durante il suo periodo di collaborazione con la nostra emittente. Andrà in  onda alle 14,20 – 17,40 – 20,40 – 23,40 e domani alle 7,45.

 

 

RICORDO DI SALVATORE MORALES

davide-new-immagine001Il ragusano di Melbourne ci ha lasciati. Partì da Ragusa nel 1950 per l’Australia dove visse fino a poche ore fa, restando sempre legato alla sua Ragusa. Nel 1993 e nel 1994, quando Tele Nova effettuò dei reportage in terra d’Australia intervistando numerosi ragusani e siciliani, Salvatore Morales collaborò con entusiasmo con la nostra emittente regalandoci un filmato da lui girato a Ragusa nel 1964. Il 3 giugno 1993 le immagini realizzate da Morales in superotto furono trasmesse da Tele Nova e ora vengono riproposte nella puntata n. 1041 di Come Eravamo che andrà in onda alle ore 14:30, alle 16, alle 21, alle 24 e martedì 13 dicembre alle 8. Alla moglie Gina, di Ragusa Ibla, e alle figlie Rosanna e Olga, le più sentite condoglianze da parte di Tele Nova.

Tele Nova ricorda Enzo Schembari

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Nella Puntata 1138 di Come Eravamo, in onda giovedì 1 dicembre 2016 alle 15:15, alle 18, alle 21 alle 24 e venerdì alle 8, un ricordo di Enzo Schembari con interviste del febbraio 1986, 24 aprile 1987, trasmissioni negli studi di Radio Tele Nova del 24 aprile 1987 e del’11 giugno 1987 con i giovani della Fgci, Alfio La Ferla, Gianni Pluchino, Gianni Ingallinera, Daniela Enardu, Beatrice Spadola, Giacomo Schembari, Piero Noto, Maurizio Mezzasalma, Maria Giovanna Bentivoglio, Malandrino.

Modica, è morto il ragazzo che tre anni fa precipitò dal tetto della scuola

Stefano Bombardamento è morto dopo tre anni di sofferenze. Tre anni fa lo studente, allora quattordicenne,  cadde dal tetto in costruzione della scuola Raffaele Poidomani per recuperare sul terrazzo il pallone con cui stava giocando con altri ragazzi. Riportò un devastante  trauma cranico. Fu ricoverato in strutture specializzaste nel Nord Italia poi il ritorno a casa e l’assistenza piena di amore da parte della famiglia. I funerali si terranno lunedì in forma privata.

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