24-04-2017
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Ragusa Ibla, venerdì il Salone delle Lingue e delle Culture 2017

downloadVenerdì 24 marzo, dalle 9,30, nell’aula magna dell’ex Convento di Santa Teresa (Ragusa Ibla), la struttura didattica speciale di Lingue e Letterature straniere di Ragusa apre le sue porte agli istituti scolastici della regione per l’annuale “Salone delle Lingue e delle Culture 2017”, appuntamento inserito tra gli Open Days 2017 di orientamento alla scelta universitaria promossi dall’Università di Catania tramite il Centro Orientamento e Formazione. In questa occasione, i liceali potranno ricevere informazioni e materiali sull’offerta formativa della struttura didattica di Lingue e Letterature straniere seguendo, negli spazi dell’ex-convento di Santa Teresa, un itinerario che li porterà a incontrare il corpo docente del corso di laurea triennale in Mediazione linguistica e interculturale (cui si affianca anche il corso di laurea magistrale in Lingue e culture europee ed extraeuropee). Nella struttura si insegnano sei lingue occidentali (Angloamericano, Francese, Inglese, Portoghese-Brasiliano, Spagnolo e Tedesco), tre lingue orientali (Arabo, Cinese e Giapponese) con le rispettive letterature, storie e filologie, e la Lingua dei Segni Italiana. Ogni insegnamento linguistico ha a sua disposizione almeno un lettore madrelingua, varie attività di tutorato e diverse postazioni laboratoriali tese al perfezionamento della conoscenza della lingua. Attraverso la sua vasta offerta formativa, la struttura didattica dell’Università di Catania con sede a Ragusa intende consolidare la sua vocazione pluriennale a confrontarsi con i problemi e le opportunità che emergono dai processi di integrazione europea e sociale e prepara i suoi studenti ad affrontare le sfide lanciate dal mercato globale.

 

CONSORZIO UNIVERSITARIO: LO SCIPPO DELLA FACOLTA’ DI SCIENZE DEL SERVIZIO SOCIALE

images-1Riceviamo e pubblichiamo la nota del Presidente del Consorzio Universitario Ibleo, Avvocato Cesare Borrometi: “Senza che, ad oggi, sia mai pervenuta al Consorzio Universitario Ibleo alcuna formale comunicazione, abbiamo appreso che l’Università di Messina ha stipulato con il Consorzio universitario mediterraneo orientale di Noto una convenzione che prevede lo spostamento della facoltà di Scienze del Servizio Sociale da Modica a Noto. La detta convenzione è stata sottoscritta anche dalla scuola Stagno D’Alcontres e dal Comune di Modica. Il fatto è di una gravità inaudita perché viola, con una decisione illegittima ed unilaterale, la convenzione vigente stipulata dal Consorzio Universitario Ibleo con l’Università di Messina il nove luglio 2003, avente durata ventennale e con scadenza, quindi, nell’anno accademico 2022-2023. Stupisce certamente l’atteggiamento dell’Università di Messina, all’interno della quale, da tempo, “qualcuno”, per poco comprensibili interessi, remava per trasferire la facoltà di Scienze del Servizio Sociale a Noto. In passato, tuttavia, non si è creduto possibile che si potesse pervenire alla macroscopica illegittimità consistita nel disattendere una convenzione assolutamente valida e legittima che impegna il detto Ateneo nei confronti di questo Consorzio. Ma l’Università può star certa che la reazione di questo Consorzio non tarderà e sarà a tutto campo. Il CdA del Consorzio sta già vagliando quale strada intraprendere per ottenere, per vie legali, ristoro rispetto all’inadempimento che priva il Consorzio medesimo della Facoltà predetta malgrado gli impegni assunti e vigenti. Ma stupisce anche il comportamento della scuola Stagno D’Alcontres, che all’inadempimento di Università Messina si è legata ottenendo in cambio il ben magro risultato di poter gestire i tirocini della Facoltà. Quello che non stupisce è il comportamento del Comune di Modica che, debitore del Consorzio per diverse centinaia di migliaia di euro, dopo aver proclamato l’intenzione di rientrare nella compagine consortile previo ripianamento della propria posizione debitoria (si vedano in proposito le dichiarazioni del Sindaco Abbate di appena un anno fa, ampiamente riportate dalla stampa), non solo disattende i suoi impegni ma addirittura partecipa ad un disegno che non salva il mantenimento dell’Università a Modica. Modica, prima ancora che il Consorzio Universitario Ibleo, perde così, a beneficio del Consorzio di Noto, la facoltà di Scienze del Servizio Sociale, mentre l’amministrazione modicana si impegna a finanziare l’operazione, sostanziata dalla nuove illegittima convenzione, adottando atti privi di copertura finanziaria. Chi, in definitiva, trarrà vantaggio da tutto quanto avvenuto sarà solo il Consorzio universitario di Noto,  mentre tutti gli altri soggetti ne subiscono danno: il Consorzio Universitario Ibleo che però si rifarà per vie legali; la scuola Stagno D’Alcontres, ormai relegata ad un ruolo del tutto marginale; il territorio del Comune di Modica che perde la sede della Facoltà; il Comune di Modica che, per ottenere briciole, si indebita oltre quanto non è già pesantemente indebitato. Ancora una volta le potenzialità dell’Università vengono vilipese, per di più a beneficio di altre realtà territoriali che non si sono fatte scrupolo di considerare anni di lavoro e di sacrifici economici. Non è escluso, tuttavia, che si sopperisca presto alla stigmatizzata perdita, stipulando nuove convenzioni con Atenei più ossequiosi degli impegni e che potranno assicurare, questa volta a Ragusa, la cui Amministrazione continua meritoriamente a credere nell’Università, la nuova istituzione di una facoltà di Scienze del Servizio Sociale”.

Ragusa, convegno su “Glottodidattica: riflessioni teoriche e pratiche”

download (1)Giovedì 28 e venerdì 29 aprile, a Ragusa Ibla, nella sede della Struttura didattica speciale di Lingue e letterature straniere dell’Università di Catania (Ex-Convento di Santa Teresa), si terrà il convegno dal titolo Glottodidattica: Riflessioni teoriche e pratiche. L’evento rappresenta la traduzione operativa nella scuola dei nuovi riferimenti scientifici per l’insegnamento delle lingue straniere. L’attenzione approfondita alle modalità di insegnamento delle lingue straniere e le dinamiche di acquisizione della lingua costituiscono alcuni dei principali aspetti di un programma destinato ai docenti interessati di lingua francese, inglese, spagnola e tedesca della scuola secondaria di primo e secondo grado. I lavori saranno aperti giovedì 28 aprile, alle 9,30, dal presidente di Lingue e letterature, Nunzio Zago, introdotti da Giuseppe Maugeri e presieduti da Massimo Sturiale (docenti dell’Università di Catania). Interverranno i docenti Paolo Balboni, Graziano Serragiotto e Fabio Caon (Ca’ Foscari Venezia) e Luciana Pedrazzini (Milano). Venerdì, alle 9,30, i lavori – presieduti da Paolo Balboni – proseguiranno con le relazioni di Loredana Pavone, Massimo Sturiale e Giuseppe Maugeri (docenti dell’Ateneo di Catania).

RAGUSA, CONVENZIONE TRA COMUNE E UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TORINO PER L’ATTIVAZIONE DI STAGE E TIROCINI

 

downloadApprovato dalla giunta municipale lo schema di protocollo d’intesa con l’Università degli Studi di Torino per l’attivazione di stage e tirocini curriculari. La convenzione, di durata triennale, consentirà agli studenti che frequentano l’ateneo torinese di avviare un percorso formativo specifico presso gli uffici comunali, approfondendo le tematiche collegate alle attività istituzionali dell’ente. “Si tratta – afferma il sindaco Federico Piccitto – di uno dei numerosi strumenti messi a disposizione delle esigenze formative degli studenti universitari, che potranno così conoscere da vicino il funzionamento delle attività istituzionali, con un approfondimento ed un apprendimento diretto delle tecniche lavorative tipiche della Pubblica Amministrazione, utile ausilio in vista delle scelte professionali che gli stessi studenti saranno chiamati ad effettuare una volta completato il proprio percorso formativo”.

SETTIMANA DELL’UNIVERSITA’

 downloadQuesto venerdì 4 alle ore 14.30, presso l’auditorium dell’Istituto Tecnico per Geometri “R. Gagliardi” di Ragusa (viale dei Platani 181) si svolgerà l’incontro “Essere universitari: alle radici di una scelta”, organizzato dal gruppo Fuci di Ragusa. L’incontro vuole riflettere sull’essere universitari consapevoli oggi e prevede, inoltre, delle attività di orientamento per gli studenti che si accingono a completare la scuola superiore di secondo grado. “Questo momento – afferma Giulia Gianchino, presidente del gruppo di Ragusa della Fuci –  si colloca all’interno della Settimana dell’Università, iniziativa di respiro nazionale annualmente organizzata dalla Federazione Universitaria Cattolica Italiana, che ogni anno si propone di far riflettere su aspetti importanti della realtà dell’università in Italia”.

CONSORZIO UNIVERSITARIO IBLEO, BUONE NOTIZIE

consorzio-universitario-ibleoLe scorse settimane il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Iacono aveva posto al Comune di Modica la questione del corso di laurea in Scienze del Servizio Sociale che ha sede nella città della Contea e delle cui spese si fa carico il Consorzio Universitario Ibleo. Lo stesso Iacono con una sua nota aveva auspicato, con toni anche forti, che il Presidente del Consorzio universitario e il Sindaco di Modica definissero la questione finanziaria connessa al corso di laurea e in caso di non definizione invitava il presidente Borrometi a spostare, già dal prossimo anno accademico, il corso di laurea a Ragusa. Alla luce dell’incontro della delegazione del Consorzio con il Sindaco di Modica, da cui sembra profilarsi una risoluzione positiva della vicenda, il Presidente del massimo consesso, Iacono dichiara: “Bene hanno fatto ad incontrarsi e sono molto lieto di apprendere dalle dichiarazioni del presidente Borrometi che il Comune di Modica abbia deciso di onorare gli impegni economici finora effettuati dal Consorzio universitario e di volere riportare all’interno del consorzio lo stesso ente locale. Sul pregresso economico – aggiunge ancora il Presidente Iacono – ritengo che il Comune di Modica debba onorare in pieno quanto dovuto e che sua la presenza all’interno del Consorzio sia una scelta importante e lungimirante del Sindaco Abate che può rappresentare una svolta significativa per le sorti del CUI che vedrebbe come soci, i due importanti comuni in modo da porre così basi solide che favoriscano l’ingresso degli altri enti pubblici e soggetti privati.”

Ragusa, Giovanni Iacono interviene sul Corso di Laurea in Scienze Sociali di Modica

images-1Interviene il presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Iacono, sulle problematiche del Consorzio Universitario Ibleo relative ai pagamenti: “Il corso di laurea in Scienze Sociali di Modica non può continuare ad essere sostenuto dal Consorzio Universitario che significa, stante l’assenza della provincia, solo il Comune di Ragusa. Si è già perso in questi anni troppo tempo aspettando il Comune di Modica e le sue promesse di  “pagherò”. Le “cambiali” sono abbondantemente scadute, e non vengono pagate a parole, ma con euro. Conosco il Sindaco Abbate ed è persona concreta, ma se si crede nella grande opportunità dell’Università si agisca di conseguenza, viceversa si dia anche agli studenti la giusta serenità e stabilità negli studi, e la sede del corso venga trasferita immediatamente nel territorio del Comune che sostiene l’impegno finanziario. Tutto questo non esclude, ovviamente, gli impegni economici del Comune di Modica maturati fino ad oggi e per cui il Presidente del Cui, Avv. Borrometi, sono certo, avrà attivato tutte le azioni utili tese al recupero”.

CONSORZIO UNIVERSITARIO IBLEO, L’ALLARME DI BORROMETI

cesare_borrometi1“Ad oggi non sono state ancora trasferite al Consorzio Universitario Ibleo le somme necessarie a pagare la prima rata annuale dovuta all’Università di Catania secondo quanto previsto dall’accordo transattivo sottoscritto in data 2.2.2013 dalla stessa Università di Catania, dal Comune di Ragusa e dall’allora Provincia Regionale”. Ad affermarlo è Cesare Borrometi, presidente del Cui, che aggiunge: “In forza del detto Accordo, il Comune di Ragusa e l’allora Provincia Regionale si impegnavano a versare all’Università di Catania, per il tramite del Consorzio Universitario, sino all’anno 2027, due rate semestrali, scadenti il 30.5 ed il 30.10 di ogni anno, dell’importo di 359.177,78 euro ciascuna. Le casse del Consorzio sono attualmente vuote, di talchè, perdurando l’attuale condizione, sarà impossibile onorare il prossimo impegno con l’Ateneo Catanese”. Ritenuta “la drammatica situazione deficitaria in cui versa il Consorzio Universitario Ibleo sotto il profilo finanziario”, il Presidente ha convocato per il 4 giugno alle 15,30 nell’Aula Magna del Consorzio, un’assemblea per relazionare, discutere ed adottare soluzioni. Sono stati invitati, i Parlamentari iblei (nazionali e regionali), il Commissario della ex Provincia Regionale, il Sindaco del Comune di Ragusa, il Presidente del Consiglio Comunale di Ragusa, il Presidente dell’Alui, il corpo Docenti, i dipendenti del Consorzio, gli studenti, i sindacati. Si auspica una nutrita partecipazione e la individuazione di concrete misure atte a superare il grave momento di crisi finanziaria del Consorzio. Sullo stesso tema, il Presidente ed il Vice Presidente del Consorzio hanno richiesto ed ottenuto un incontro con il Magnifico Rettore dell’Università di Catania, incontro che si terrà venerdì 5 giugno a Catania.

 

LE SORTI DEL CONSORZIO UNIVERSITARIO NON NECESSITANO DI DIVISIONI

cesare_borrometi1Questa la nota diramata dal presidente del consorzio universitario ibleo Avvocato Cesare Borrometi: “Apprendo dalla stampa che lunedì 11 maggio scorso, ad iniziativa del Laboratorio 2.0, si sarebbe tenuta una riunione di forze politiche e sindacali sul futuro dell’Università a Ragusa. Plaudo senz’altro all’iniziativa ma mi vedo costretto a sottolineare un aspetto che incrina il significato dell’iniziativa medesima: alla detta riunione non si è avuta la sensibilità di invitare alcuno in rappresentanza del Consorzio universitario, sicuramente interlocutore principale in tema di Università. Il fatto assume una certa gravità perché suona come una nota di sfiducia nei confronti del CdA del Consorzio, che pure si è battuto e si sta battendo, senza risparmio di forze, per salvare l’Università iblea. Chi meglio dei componenti del CdA del Consorzio avrebbe potuto rappresentare la situazione attuale nella quale versa il Consorzio, suggerendo elementi utili a corroborare, da parte delle forze politiche e sindacali, le azioni già in corso ? Il timore che si voglia mantenere un profilo non adeguato alle reali esigenze del CUI sembra discendere dalla stigmatizzata disattenzione, che auspichiamo ci venga spiegata e che venga corretta con l’organizzazione di un nuovo incontro a cui possano partecipare, a pieno titolo, rappresentanti del Consiglio di amministrazione del consorzio universitario. Le sorti del Consorzio non necessitano di divisioni, ma dipendono, piuttosto, da una sinergia di intenti ed iniziative che, sola, potrà condurre ad esiti favorevoli nel comune e diffuso interesse di tutti”.

Corso di laurea in Scienze sociali di Modica, proseguono i corsi    

universitàProsegue l’attività del II semestre dell’anno accademico 2014/2015 del Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale, sede di Modica, presso la Scuola per Assistenti Sociali “F. Stagno D’Alcontres”. Attraverso la nomina dei docenti a contratto ad opera dell’Università di Messina, saranno avviati altri sei insegnamenti, quattro relativi al I anno e due relativi al II anno. Già da questa settimana la Professoressa Tiziana Tarsia avvierà gli insegnamenti di Principi e fondamenti del Servizio Sociale (I anno) e di Metodi e tecniche del Servizio Sociale (II anno), mentre la Professoressa Monica Musolino avvierà questa settimana la docenza di Sociologia del mutamento (II anno) e la prossima settimana Sociologia economica e della globalizzazione (I anno). La prossima settimana saranno avviati anche gli insegnamenti di Sociologia generale (I anno) a cura della Professoressa Silvia Carbone e Antropologia della Famiglia (I anno) a cura del Professore Fabio Fichera. Queste discipline accademiche si aggiungono a quelle già svolte, o in corso di svolgimento, relative agli insegnamenti di Psicologia dell’educazione e Psicologia sociale della Professoressa Damigella, Sociologia economica e Organizzazione dei Servizi Sociali del Professore Biagiotti, Diritto dell’Unione Europea del Professore Messina, Lingua inglese della Professoressa Toffle, Igiene del Professore Puccia, Storia delle dottrine politiche e sociali della Professoressa Cannataro e Diritto privato e minorile del Professore Foti. Sono state garantite dalla Scuola per Assistenti Sociali “F. Stagno D’Alcontres” sin dall’inizio dell’anno accademico corrente le attività obbligatorie relative al Tirocinio dei tre anni del Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale. A ciò si aggiungono numeroso iniziative culturali e sociali realizzate dalla Scuola, tra cui l’ultima dal titolo “Sport, disabilità e giovani”, promossa in collaborazione con il Pgs provinciale di Ragusa, e con Andrea Devicenzi, atleta paraolimpico che ha raccontato la sua storia e ha incontrato una folta platea fatta di studenti, dirigenti, tecnici sportivi e operatori sociali. Gli organizzatori e i partecipanti hanno preso l’impegno, da qui ad un anno, per un secondo incontro sul rapporto fra sport e disabilità. “Unico neo – si legge in una nota -, ancora una volta, l’inspiegabile assenza dell’Amministrazione Comunale di Modica, che era stata invitata, senza oneri, a presenziare all’iniziativa”.

ACCORDO TRA CONSORZIO UNIVERSITARIO E SCUOLA PER ASSISTENTI SOCIALI

Padre Di Stefano e Avv. BorrometiÈ stato siglato l’atto di transazione stragiudiziale fra il Consorzio, rappresentato dal Presidente, Avv. Cesare Borrometi, e la Scuola “F. Stagno D’Alcontres2 di Modica, sede decentrata del Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale dell’Università di Messina, rappresentata da Padre Ferdinando Di Stefano. L’accordo conferma la piena volontà delle parti a proseguire nella collaborazione, rateizzando in 18 mesi gli impegni finanziari pregressi del Consorzio (che da quattro anni era in posizione debitoria crescente nei confronti della Scuola) a fronte del suo impegno a liquidare alla Scuola una quota ridimensionata, purché nelle scadenze prestabilite. È stata inoltre rinegoziata la quota che il Consorzio dovrà trasferire alla Scuola nei prossimi anni, fino alla scadenza della convenzione nel 2023, fissandola a soli 32.000 euro annui senza ricalcolo di interessi. In questo modo, il Consorzio potrà sanare la sua posizione debitoria nei confronti della Scuola, che assicura il servizio di segreteria universitaria del corso di Scienze del Servizio Sociale e la condizione dei tirocini obbligatori, mentre la Scuola potrà recuperare, sia pure in misura ridotta e rateizzata, una liquidità sempre più necessaria per poter assicurare il suo servizio essenziale alla comunità accademica, in un periodo in cui le interlocuzioni istituzionali restringono e ritardano (Regione), riducono o omettono (Provincia e Comune di Modica) il loro apporto in termini di trasferimenti finanziari.

Giornate Iblee della Germanistica

imagesSi inaugura mercoledì 13 maggio alle 15:30, all’ex Convento di Santa Teresa (via Orfanotrofio 49, Ragusa Ibla) la terza edizione delle Giornate Iblee della Germanistica organizzate dalla struttura didattica speciale di Lingue e Letterature straniere. Si tratta di un ciclo di conferenze, seminari e workshop dedicati alla lingua e alla letteratura tedesca e organizzati dai docenti Alessandra Schininà, Valeria Di Clemente e Vincenzo Gannuscio, che vedrà la partecipazione di illustri ospiti della germanistica nazionale e internazionale. La manifestazione – che proseguirà fino al 18 giugno – è organizzata attorno a tre nuclei tematici: “La lingua tedesca dei nuovi media” (sezione lingua), “Fantastico e grottesco nella letteratura tedesca” (sezione letteratura), “Movimenti nello spazio e nel tempo” (sezione filologia). A tenere il primo seminario, dal titolo “La lingua tedesca e i nuovi media”, sarà il prof. Sandro Moraldo, docente di Lingua tedesca al dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna.

CONSORZIO UNIVERSITARIO, LETTERA DI BORROMETI A CARTABELLOTTA

consorzio-universitario-ibleoOra si attendono i fatti da parte del commissario straordinario dell’ex Provincia di Ragusa Dario Cartabellotta. Salvare l’università di Ragusa è sicuramente un investimento giusto e serio; altro che cluster sulle meraviglie culinarie da portare all’Expo, con i risultati che tutti sappiamo e che ci hanno resi ridicoli a livello planetario. Lo sforzo politico ed amministrativo deve puntare sulla permanenza dell’università a Ragusa; basta con le fandonie puntiamo sull’intelligenza dei nostri giovani. Questa la lettera che il presidente del Consorzio Universitario Cesare Borrometi ha scritto a Cartabellotta. “Preg.mo Sig. Commissario, leggo sulla stampa, con estremo favore, le dichiarazioni rese del Presidente della Regione On.le Crocetta, il quale testualmente asserisce che “l’Università di Ragusa non chiuderà”. Al riguardo le affermazioni del Presidente Crocetta proseguono assicurando che quello dell’Università di Ragusa, e dunque del Consorzio Universitario, è un “problema facilmente risolvibile e che affronteremo insieme con il Commissario della ex Provincia di Ragusa”. Intuisco, dalle parole del Presidente Crocetta, che sia prevista una interlocuzione con Lei e che attraverso Lei passi la risoluzione dei problemi finanziari che affliggono il CUI. Scusandomi per il disturbo che Le arreco, con questa mia sono a chiederLe se ha già avuto occasione di parlare con il Presidente Crocetta del come e del quando avviare a soluzione i problemi sopra rappresentati. Ritengo che, in proposito, il primo passo sia sempre quello di ritirare la delibera con la quale la ex Provincia si è determinata ad uscire dal Consorzio. Sempre più impellenti sono le difficoltà in cui il Consorzio versa da qualche tempo, il che impone che, ove possibile, si intervenga subito e risolutamente. Per avere da Lei la cortesia di sentire le risposte alle domande che Le pongo, Le chiedo, pertanto, compatibilmente con i Suoi impegni, di volermi fissare un appuntamento prima possibile. Sono certo che, alla luce delle riportate dichiarazioni rilasciate dal Presidente Crocetta, potrà fornirmi novità che rassicurino, prima ancora che me ed il Consiglio di Amministrazione che rappresento, circa mille e cinquecento studenti iscritti alle nostre facoltà di Lingue e Scienze del Servizio Sociale, nonché le loro famiglie, quando non anche tutto il tessuto economico che ruota attorno all’Università ragusana, tessuto economico all’interno del quale un posto preminente ricoprono i trenta dipendenti del Consorzio Universitario, senza dimenticare tutti gli altri, assai più numerosi, soggetti che traggono beneficio economico dall’esistenza della nostra Università. L’Università è un bene comune del nostro comprensorio che va salvaguardato. Ci aiuti, Commissario Cartabellotta, a scongiurarne il definitivo declino e la conseguente chiusura”.

Proposta del Pd: mini borse di studio per studenti universitari

Mario Chiavola e Mario D'Asta

I consiglieri comunali del Partito Democratico, Mario D’Asta e Mario Chiavola, facendo propria la proposta di FutureDem Ragusa, con la condivisione del circolo “Rinascita Democratica”, hanno presentato in seno al civico consesso un ordine del giorno per impegnare l’Amministrazione comunale all’assegnazione di borse di studio per gli studenti universitari meritevoli e in disagiate condizioni economiche. Tutti i numeri saranno illustrati in aula. In particolare, sarà proposto un intervento economico di 10.000 euro con un contributo non inferiore ai 100 euro e non superiore ai 400 per coloro che possiedono un reddito familiare Isee sotto i 15.000 euro e hanno conseguito almeno il 60% dei crediti delle materie con una media del 27.5/30.

CONSORZIO UNIVERSITARIO, BORROMETI RISPONDE A BONETTA

cesare_borrometi1E’ botta e risposta tra il presidente del Consorzio Universitario, Cesare Borrometi, e l’assessore Gaetano Bonetta del Comune di Vittoria. “Leggiamo con triste rammarico – afferma Borrometi – il comunicato stampa dell’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Vittoria, Gaetano Bonetta, nel quale si torna, sostanzialmente, a manifestare totale disimpegno rispetto alle sorti del Consorzio Universitario Ibleo”. Nella nota Bonetta scrive: “il consorzio deve rifondarsi da un punto di vista organizzativo e funzionale e divenire quel necessario fattore di socializzazione dell’alta conoscenza e dei nuovi saperi professionali utili per la necessaria creazione di quel giusto e pertinente capitale umano e culturale, senza il quale oggi è impensabile uscire dalla crisi economica che ci attanaglia”. Replica Borrometi: “Parole sicuramente condivisibili e condivise dalla governance del Consorzio, ma che restano solo petizioni di principio qualora per attuare determinati obiettivi manchino i mezzi finanziari. L’Assessore Bonetta continua nel suo comunicato stampa sostenendo, condivisibilmente, che in particolare, oltre a nuove lauree a grande attrattività, possono essere attivati corsi di studio che afferiscono all’area della professionalizzazione, dell’aggiornamento e della formazione in servizio e permanente, quali master, corsi di perfezionamento e di formazione. Infine, è finalmente legale e in grande sviluppo la formazione a distanza, prevalentemente telematica, in forma totale e in forma blended, ovvero mista, con didattica in presenza e on line. Conosce l’Assessore Bonetta i programmi del Consorzio che prevedono proprio la realizzazione di master, di corsi di perfezionamento e di formazione, come pure l’istituzione di nuove facoltà telematiche? Conosce l’Assessore Bonetta quali requisiti siano necessari per la modifica dello Statuto del Consorzio così da attuare la prima delle sue cinque cose (che è molto ma molto facile realizzare), o disconosce, forse, che per la modifica dello statuto è necessaria una maggioranza di due terzi dei soci, condizione questa irrealizzabile attualmente visto che la ex Provincia è socio moroso e non può partecipare alle deliberazioni del Consorzio? Personalmente, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Universitario offro all’Assessore Bonetta il mio posto, sfidandolo a realizzare, senza i fondi necessari, ciò che lui definisce “un cambiar pelle” da parte del Consorzio. Se la sente l’Assessore Bonetta, a cui va tutta la mia stima ma al quale rimprovero di restare legato a belle espressioni meramente labiali, di lasciare il suo posto di assessore e assumere, senza compenso (ci si passi la prosaicità del concetto), il ruolo di Presidente del CdA del Consorzio, così da contribuire fattivamente, e non più solo a parole, al rilancio dell’Ente verso cui muove così tante critiche?”. Borrometi aggiunge: “Chiediamo all’Assessore Bonetta che venga lui a dirci come fa il Consorzio ad autofinanziarsi dovendo pagare 720.000 euro l’anno all’Università di Catania per il corso di Lingue e 150.000 euro l’anno all’Università di Messina per il corso di Scienze del Servizio Sociale, ricevendo in cambio il 30% delle tasse universitarie versate dagli studenti. Dobbiamo, forse, chiudere i due corsi esistenti che pure sono unanimemente ritenuti, perché lo sono, d’eccellenza? Ed il personale, come pure le spese essenziali, come andranno pagate? Ma, poi, chiediamo all’Assessore Bonetta, i due corsi esistenti non sono già un patrimonio da salvaguardare? Ed i livelli occupazionali, sicuramente adeguati alle esigenze del Consorzio, non vanno tutelati ora e subito ? Ed ancora, ai 1.300 studenti circa iscritti ai corsi di laurea esistenti a Ragusa e Modica, non va mantenuto il diritto allo studio alle condizioni di cui usufruiscono attualmente o dobbiamo costringerli ad iscriversi presso altre sedi con aggravi di costi e disagi, sempre che tutti abbiano dietro famiglie che se li possano permettere? Infine, vogliamo considerare o no l’indotto che la presenza dei corsi universitari determina nel nostro comprensorio?”. E conclude: “Se il Comune di Vittoria vuole realmente contribuire al rilancio del Consorzio, rientri nella compagine consortile sottoscrivendo alcune quote ed avrà ampio spazio per vedere realizzati i progetti che riterrà di proporre. Il CdA è pronto a recepire ogni tipo di suggerimento, fermo restando che questo o qualsiasi altro organo di governo del Consorzio deve e dovrà sempre fare i conti con i mezzi finanziari a disposizione, che per un ente a finanza derivata quale attualmente è il Consorzio sono rappresentati dai trasferimenti dei soci e della Regione Siciliana”.

In-croci in Kamarina

imagesIl Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Catania organizza nei giorni 8 – 9 – 10 – 11 Aprile la terza edizione del Workshop “In-Croci in Kamarina” per l’analisi, lo studio e le proposte sulla costa iblea dal Fiume Ippari fino a Punta Secca coinvolgendo quindi i comuni di S. Croce Camarina e Ragusa. La prima edizione “Il Recupero delle aree dunali “ Scenari possibili del paesaggio costiero Macconi”, ha riguardato lo studio della costa dal fiume Dirillo a punta Zafaglione. La seconda edizione “Eterogeneità della Costa Vittoriese. Una rqualificazione paesaggistica” , ha riguardato lo studio della costa da punta Zafaglione al fiume Ippari. Al Workshop parteciperanno studenti degli ultimi anni del Corso di Lauree in Ingegneria Edile – Architettura dell’Università di Catania, laureati e neo laureati, dottori di ricerca. Le attività si svolgeranno ad Acate, presso il Castello dei Principi di Biscari.

CONSORZIO UNIVERSITARIO, ALLARME ROSSO

1411840746-0-tar-non-sospende-delibera-con-cui-provincia-recede-dal-consorzio-universitarioL’associazione Partecipiamo condivide le azioni dell’amministrazione comunale e  del  consorzio universitario nei confronti dei commissari che si susseguono in capo all’ ex provincia di Ragusa. “Il commissario Cartabellotta a gennaio a seguito di domanda esplicita e diretta del presidente del consiglio comunale di Ragusa aveva detto che il recesso dal consorzio universitario sarebbe stato revocato. Abbiamo visto – scrive Partecipiamo – solo due atti : un atto di indirizzo ( ma a questo punto ci chiediamo a chi è rivolto) e i soldi destinati all’università distribuiti ai dirigenti. L’ ex provincia continua a fare di tutto per dare il de profundis all’esperienza universitaria a Ragusa. Il comune di Ragusa non può sostenere da solo l’università! I commissari delle ex province sono espressione diretta del presidente della regione e, pertanto, bisogna prendere atto della scelta politica dei partiti che governano la regione di eliminare ciò che è rimasto dell’ esperienza universitaria. E’ rimasta una sola unità didattica speciale e, in questi anni con la chiusura dei corsi di laurea, si è ridotto dell’ 85% il numero di studenti ma noi siamo determinati a difendere e valorizzare questo presidio di qualità e questo impegno. Il consorzio, con in testa il presidente Borrometi, sta operando con dedizione e competenza. Riteniamo  indispensabile, inoltre, fare prestissimo chiarezza sul corso di laurea in servizi sociali con sede a Modica per il quale il Comune di Modica non ha ancora onorato il debito finora accumulato malgrado le tante promesse e rassicurazioni”.

Consorzio Universitario Ibleo, Forza italia: “Combatteremo a fianco degli studenti per difendere l’università”

1411840746-0-tar-non-sospende-delibera-con-cui-provincia-recede-dal-consorzio-universitario“La battaglia per il mantenimento dell’esperienza universitaria in provincia di Ragusa non può vedere divisioni ideologiche, ma solo convergenza politica per raggiungere lo scopo di tutelare il Consorzio Universitario e garantire un futuro alle centinaia di studenti che in questo territorio hanno deciso di formarsi”. Lo dichiarano congiuntamente il sen. Giovanni Mauro, portavoce e commissario di Forza Italia in provincia di Ragusa, e Giovanni Criscione, presidente del Club FI Xiumè. “Abbiamo appreso dal presidente del Consorzio Cesare Borrometi – dice Mauro – che il commissario della Provincia di Ragusa Cartabellotta non sarebbe intenzionato a rientrare nella governance e quindi nella partecipazione alle finanze del Consorzio. Questo dietro front rispetto alle dichiarazioni di qualche mese fa ci lascia basiti”. “Comprendiamo – aggiunge – che il ruolo di Cartabellotta è quello del burocrate leale alla presidenza della Regione e, a maggior ragione, a sua volta dovrebbe comprendere che se oggi esistessero un presidente della Provincia ed un Consiglio provinciale, mai e poi mai gli eletti acconsentirebbero a un tale scempio”. “Ci schiereremo con i giovani che oggi, nel corso di un’assemblea pubblica – dichiara Criscione – hanno deciso di protestare per difendere il loro diritto allo studio, consapevoli che la situazione politica e finanziaria della nostra regione è delicatissima e quindi sarà uno scontro difficile e faticoso. Non ci piace l’approccio ragionieristico alle questioni che non sono legate solamente alla cultura, ma prima di tutto allo studio ed alla preparazione degli universitari”. “Con ogni mezzo e con ogni nostra forza – concludono i due rappresentanti di Forza Italia – ci impegneremo per questa battaglia a fianco degli studenti e del nostro territorio che non può essere ricordato dal Governo regionale, ancora una volta, solamente per tagli e dismissioni”.

Lauree in Scienze del Servizio    

laureateTredici nuove dottoresse alla scuola per Assistenti sociali “Stagno D’Alcontres” di Modica. Hanno conseguito la laurea in Scienze del Servizio Sociale: Maria Rosa Bonomo, Anna Maria Dimartino e Chiara Gugliotta di Modica, Federica Divita, Silvia Russo e Antonella Santoro di Ragusa, Angelo Canto e Maria Rita Ravalli di Ispica, Ambra Rendo di Scicli, Maria Catinella di Pozzallo, Jessica Di Mari di Rosolini, Chiara Muccio di Noto hanno discusso le loro tesi con la Prof.sa Daniela Damigella, Docente di Psicologia dello Sviluppo e di Psicologia Sociale, con la Prof.sa Gaetana Poguisch, Docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, con il Prof. Andrea Biagiotti, Docente di Sociologia economica e Organizzazione dei Servizi Sociali, con la Prof.sa Tiziana Tarsia, Docente di Metodi e Tecniche del Servizio Sociale e di Principi e Fondamenti del Servizio Sociale, con il Prof. Giuseppe Foti, Docente di Diritto Privato e minorile e con la Prof.ssa Caterina Leda, Docente di Igiene.

CROCETTA AIUTERA’ L’UNIVERSITA’ IBLEA?    

Giorgio Massari, Mario D'Asta e Mario Chiavola

Un contributo straordinario per il Consorzio universitario ibleo tendente ad appianare buona parte delle problematiche di ordine economico che, negli ultimi anni, l’ente consortile ha fatto registrare, innescando una serie di problemi non da poco nella gestione della didattica rivolta agli studenti locali e non. E’ questo l’impegno che il governatore siciliano, Rosario Crocetta, ha assunto con il deputato regionale del Pd, Nello Dipasquale. A darne comunicazione i tre consiglieri comunali di Ragusa, Mario D’Asta, Mario Chiavola e Giorgio Massari, che chiariscono come “grazie a questo intervento sarebbe possibile mettere un punto fermo nell’intricata vicenda della gestione del Consorzio universitario e ripartire da zero con prospettive future che potrebbero diventare molto interessanti ai fini della crescita e dello sviluppo della Struttura didattica speciale in Lingue. Apprezziamo il lavoro politico-amministrativo dell’on. Dipasquale – aggiungono i tre consiglieri democratici – per la grande attenzione profusa in questa direzione e auspichiamo che l’impegno del presidente Crocetta possa essere tradotto in fatti concreti in tempi ragionevolmente brevi”.

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