26-09-2017
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Archivio della categoria: Università

CROCETTA AIUTERA’ L’UNIVERSITA’ IBLEA?    

Giorgio Massari, Mario D'Asta e Mario Chiavola

Un contributo straordinario per il Consorzio universitario ibleo tendente ad appianare buona parte delle problematiche di ordine economico che, negli ultimi anni, l’ente consortile ha fatto registrare, innescando una serie di problemi non da poco nella gestione della didattica rivolta agli studenti locali e non. E’ questo l’impegno che il governatore siciliano, Rosario Crocetta, ha assunto con il deputato regionale del Pd, Nello Dipasquale. A darne comunicazione i tre consiglieri comunali di Ragusa, Mario D’Asta, Mario Chiavola e Giorgio Massari, che chiariscono come “grazie a questo intervento sarebbe possibile mettere un punto fermo nell’intricata vicenda della gestione del Consorzio universitario e ripartire da zero con prospettive future che potrebbero diventare molto interessanti ai fini della crescita e dello sviluppo della Struttura didattica speciale in Lingue. Apprezziamo il lavoro politico-amministrativo dell’on. Dipasquale – aggiungono i tre consiglieri democratici – per la grande attenzione profusa in questa direzione e auspichiamo che l’impegno del presidente Crocetta possa essere tradotto in fatti concreti in tempi ragionevolmente brevi”.

Open day a Lingue e Letterature Straniere

lingue-straniere-importanzaGiovedì 26 marzo, dalle ore 9.30 alle ore 14.00, la Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letterature Straniere di Ragusa dell’Università degli Studi di Catania apre le sue porte agli istituti scolastici della regione per l’annuale Salone delle Lingue e delle Culture. Una mattinata di orientamento durante la quale gli studenti potranno ricevere in dettaglio informazioni e materiali sull’offerta formativa della Struttura, seguendo negli spazi dell’ex-convento di Santa Teresa, a Ragusa Ibla, un itinerario che li porterà a incontrare il corpo docente del corso di laurea triennale in Mediazione linguistica e interculturale (cui si affianca un corso di laurea magistrale in Lingue e culture europee ed extraeuropee). La Struttura, oltre a confermare l’insegnamento di cinque lingue occidentali (Angloamericano, Francese, Inglese, Spagnolo e Tedesco) e di tre orientali (Arabo, Cinese e Giapponese), con le rispettive letterature e le filologie, da quest’anno ha arricchito il ventaglio delle lingue professate con l’introduzione del Portoghese-Brasiliano e della LIS (Lingua Italiana dei Segni). Attraverso queste scelte, la Struttura intende consolidare la sua vocazione a confrontarsi con i problemi e le opportunità che emergono dai processi di integrazione europea e dal prepotente emergere dell’Oriente nei processi globali. A completamento, gli insegnamenti storico-culturali accolgono inoltre l’ingresso di due nuove discipline: la Storia delle Americhe e la Storia dei paesi orientali.

Consorzio Universitario, il Cga: attendere udienza di merito  

universita-logoIl Consiglio di Giustizia amministrativa (presidente Marco Lipari, consigliere estensore Alessandro Corbino) ha annullato l’ordinanza del Tar di Catania sulla sospensione cautelare della determina del dirigente del settore della Pubblica Istruzione, Salvatore Maucieri, che non aveva trasferito 405 mila euro al Consorzio Universitario Ibleo quale contributo integrativo per l’anno 2013 della Provincia di Ragusa. La decisione è stata presa perché “ritenuta la dubbia appartenenza della questione alla giurisdizione del Giudice Amministrativo e la complessità comunque delle valutazioni di merito necessarie che saranno affrontate nell’udienza pubblica del 4 novembre 2015”. Il Consorzio Universitario Ibleo aveva aperto un contenzioso con la Provincia di Ragusa per il mancato versamento del contributo integrativo 2013 e in sede cautelare il Tar di Catania lo aveva accolto, ora la decisione del Cga di annullare l’ordinanza del Tar in attesa di entrare nel merito della questione.

 

Università, incontro tra Piccitto e Pignataro  

universita cataniaIl programma di attività e progetti che il Cui intende attuare per il potenziamento, soprattutto in prospettiva futura, della struttura didattica speciale di Lingue con sede a Ragusa Ibla, sono stati i temi al centro dell’incontro che il Sindaco Federico Piccitto, accompagnato dal presidente del Consorzio Universitario Ibleo, Cesare Borrometi, ha avuto nel pomeriggio di martedì a Catania con il Rettore dell’università etnea, Giacomo Pignataro. Il rettore dell’ateneo etneo ha ribadito la piena disponibilità da parte dell’Università di Catania a sostenere il percorso di rilancio dell’esperienza universitaria iblea, avviato dalla governance del Cui, intensificando la collaborazione diretta con la struttura tecnica dell’ateneo. “Il sostegno e l’interesse manifestato dall’Università di Catania e ribadito durante l’incontro di ieri pomeriggio, nell’ambito di un dialogo costante e proficuo – afferma il Sindaco Federico Piccitto – è sicuramente un ottimo viatico per permettere al Cui di preparare al meglio, da subito, il processo di potenziamento di una realtà d’eccellenza quale appunto è la struttura didattica speciale di Lingue e letterature straniere. D’altra parte è imprescindibile, per giungere ad un futuro più roseo e stabile rispetto al passato, l’allargamento della base societaria, pubblica ma soprattutto privata, che sostenga, specie dal punto di vista economico, il Cui. Su quest’ultimo fronte – aggiunge ancora il primo cittadino – possiamo già registrare l’avvio di interessanti contatti che potrebbero presto consentirci di avere un quadro più chiaro sulle prospettive ed i progetti finora immaginati”. Soddisfazione viene epressa anche dal Presidente del Cui, Cesare Borrometi che dichiara: “La disponibilità ed il dialogo con l’Università di Catania rappresentano una spinta importante per proseguire lungo la strada finora intrapresa e che vede come obiettivo principale quello di programmare e di conseguenza realizzare un vero rilancio dell’esperienza universitaria iblea”.

Consorzio universitario, dichiarazione di Partecipiamo

download (1)“Abbiamo apprezzato l’iniziativa del Commissario della provincia Dr. Cartabellotta di discutere dell’Università ed accolto, con gioia, la risposta che egli ha dato alla domanda diretta del Presidente del Consiglio Comunale di Ragusa, di ‘revocare la delibera di recesso dal Consorzio’.  Si traduca presto questa volontà in atto deliberativo e molti problemi, intanto, si sbloccheranno”. Così Partecipiamo la formazione politica che da qualche mese governa assieme ai 5 stelle il Comune di Ragusa con un proprio assessore, Salvatore martorana. Partecipiamo spiega: ” La revoca della delibera dell’ex commissario Floreno la si deve fare come primo passo, senza se e senza ma, perchè solo così il Libero Consorzio completa la compagine sociale ed entra a pieno titolo e con pieni poteri nella governance del Consorzio Universitario che oggi risulta ancora non completo.  E’ necessario che l’ex Provincia revochi la delibera, si rimetta in linea, in termini contabili e cessa così la condizione di debitrice. A quel punto sarà la nuova Assemblea dei soci, compreso quindi il Libero Consorzio ex provincia, che porrà così fine al fastidioso contenzioso in corso e potrà, immediatamente,  decidere i suggerimenti che oggi fa il Commissario Cartabellotta ossia nuovo programma formativo;  acquisizione di nuovi soci; politica di spending review attuata dal cda del Consorzio”. Su quest’ultimo punto Partecipiamo ci tiene a ricordare che ” il neo CDA del Consorzio Universitario, con in testa il Presidente Avv. Cesare Borrometi, non percepisce per il servizio che svolge alcun compenso e quindi, questo suggerimento sarebbe risolto anche perche si chiede la revisione di una spesa che non esiste più”.

Riaperte le immatricolazioni e le iscrizioni al corso di laurea in scienze del servizio sociale

entrata2La Scuola “F. Stagno D’Alcontres” comunica che l’Università di Messina ha prorogato i termini di immatricolazione al I anno e di iscrizione al II e III anno del Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale, senza chiedere l’autorizzazione al Rettore e, quindi, senza dovere giustificare il ritardo, ma semplicemente versando una mora di 101 euro. “I segnali che giungono in questi giorni – dichiara il Direttore della Scuola, Dr. Gian Piero Saladino – e che vedono il Consorzio Universitario, la ex-Provincia di Ragusa e i Comuni di Ragusa e di Modica riprendere il dialogo istituzionale volto al rilancio della presenza universitaria in provincia, lasciano ben sperare sulla prosecuzione del Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale a Modica, finora garantito, in massima parte, dalla buona volontà dei docenti e del personale della Scuola”.

Consorzio Universitario, Cartabellotta apre ad un rientro della Provincia

download (1)Il tavolo istituzionale indetto dal commissario straordinario Dario Cartabellotta per affrontare il tema del rilancio del Consorzio Universitario Ibleo ha permesso di verificare le criticità di un organismo che alle prese con le ristrettezze economiche degli Enti Locali deve individuare un percorso di coinvolgimento degli altri Comuni della provincia ma anche dei privati nonché una nuova strategia vincente nei rapporti con l’Università di Catania o altri atenei in grado di rendere più competitiva l’offerta formativa e scientifica. Il presidente del Consorzio Universitario Cesare Borrometi ha illustrato la situazione dell’ente consortile ed ha auspicato la piena collaborazione della deputazione e degli enti locali del territorio per far sì che il Consorzio possa riprendere la sua azione con maggiore vigore e slancio. L’assessore alla Pubblica Istruzione di Vittoria, Gaetano Bonetta, ha auspicato ‘una nuova strategia formativa del Consorzio che possa autofinanziarsi non trascurando un dialogo anche con le università telematiche’, mentre, il segretario provinciale della Cgil Giovanni Avola, il rappresentante dell’Alui in seno al Cda del Consorzio Universitario Carmelo Arezzo e il presidente del consiglio comunale di Ragusa Giovanni Iacono hanno chiesto al commissario Cartabellotta di rivedere la posizione della Provincia e di procedere alla revoca della delibera di recesso. Il sindaco di Ragusa Federico Piccitto ha ribadito al tavolo istituzionale che il Comune capoluogo ‘al momento è l’unico socio del Consorzio e questa posizione non può essere mantenuta in eterno qualora non arrivassero altri aiuti. A chiusura del dibattito il Commissario Cartabellotta ha prefigurato la possibilità di una revoca della delibera dal recesso del Consorzio da parte della Provincia a condizione che si verifichino una serie di circostanze come la presentazione di un programma nuovo formativo e di acquisizione di nuovi soci, di una politica di spending review attuata dal Cda del Consorzio e la chiusura del contenzioso tra Provincia e Consorzio.

Modica rientrerà nel Consorzio universitario degli Iblei

images (1)Il Comune entrerà nuovamente come socio nel Consorzio universitario ibleo. E’ questa la volontà espressa dal sindaco Ignazio Abbate che ha partecipato alla riunione tenutasi stamani nella sede della ex provincia regionale di Ragusa, oggi libero consorzio dei comuni, presieduta dal commissario Dario Cartabbellotta alla presenza dei deputati iblei, dei sindaci dei comuni iblei, delle organizzazioni sindacali e del CdA del Consorzio Universitario. Lo scopo della riunione è stato quello di avviare una strategia capace di un rilancio dell’organismo per favorire il mantenimento e la crescita della presenza universitaria in provincia di Ragusa. “Ho dichiarato l’intenzione di fare parte del Consorzio, dichiara il sindaco Abbate, con un rinato spirito di collaborazione e con obiettivi ben precisi. Al commissario ho riferito la necessità di attivare a Modica dei master universitari in Turismo e mantenere la facoltà di Scienze Sociali dell’Università di Messina. Sul fronte del debito ho anche detto che ripianeremo il pregresso con una transazione attraverso un piano di recupero del credito che il Consorzio vanta nei nostri confronti”.

Consorzio Universitario – Cartabellotta convoca tavolo istituzionale per rilancio

1417705137-0-cartabellotta-la-mia-tesi-sulle-serre-a-punta-seccaIl commissario straordinario della Provincia di Ragusa, oggi Libero Consorzio Comunale, ha programmato per lunedì 2 febbraio 2015 alle ore 11 una riunione con tutti i deputati iblei, i sindaci dei comuni iblei, le organizzazioni sindacali e il CdA del Consorzio Universitario per avviare un’interlocuzione istituzionale finalizzata ad un rilancio dell’organismo per favorire il mantenimento e la crescita della presenza universitaria in provincia di Ragusa. Cartabellotta aveva già adottato lo scorso mese di dicembre un atto di indirizzo politico-amministrativo per favorire la ripresa del dialogo tra le Istituzioni per individuare tutte le azioni possibili per il rilancio del Consorzio Universitario. L’obiettivo è di ampliare la governance del Consorzio universitario, di diluire i pesi finanziari nell’ottica della sostenibilità nel lungo periodo in capo a tutti i soggetti partecipanti, secondo le rispettive possibilità contributive, restituendo la governance del consorzio al sistema locale ibleo in modo da recuperare la sua naturale vocazione.

TEST AMMISSIONE UNIVERSITA’ CATTANEO

download (2)A Ragusa arriva il test di ammissione alla Liuc– Università Cattaneo. Per gli studenti che quest’anno affronteranno l’esame di maturità, è già tempo di pensare al futuro e la  Università Cattaneo di Castellanza (VA), che offre corsi di Economia, Ingegneria e Giurisprudenza, è pronta ad accogliere le future matricole. Per questo, ha organizzato una serie di sessioni del test di ammissione su tutto il territorio nazionale. Sarà possibile sostenere il test d’ammissione alla Liuc (obbligatorio per coloro che conseguono un voto di maturità inferiore a 80/100) il giorno mercoledì 11 febbraio alle ore 15.00, presso il Best Western Mediterraneo Palace Hotel, in Via Roma 189 a Ragusa. Il test  è obbligatorio per chi consegue un voto di maturità inferiore a 80/100, per tutti gli altri l’ammissione è diretta.

Università, la Provincia ci ripensa?

universita-logoIl commissario straordinario Dario Cartabellotta interprete delle istanze dei tavoli istituzionali e del partenariato socio-economico per il mantenimento della presenza universitaria nel territorio ibleo, non solo con la Struttura Didattica Speciale di Lingue, ha deciso di avviare una nuova fase concertativa che qualora conseguisse gli auspici sperati, potrebbe giustificare anche la eventuale rivisitazione del ruolo dell’ex Provincia Regionale di Ragusa, oggi Libero Consorzio Comunale, in seno allo stesso Consorzio Universitario.

Università, rappresentanti degli studenti a confronto con Borrometi

Il presidente Borrometi, D'Asta e gli studenti eletti“Non abbiamo perso tempo. Perché bisogna battere il ferro finché è caldo. E trovare da subito le linee guida, concordate con tutti, per rimettere le esigenze degli universitari al centro e rilanciare la presenza dell’Università a Ragusa”. Lo dice il consigliere comunale Mario D’Asta, dopo l’incontro con il neopresidente del Consorzio universitario, Cesare Borrometi, e con i cinque studenti eletti del corso di laurea in mediazione linguistica, vale a dire oltre ai ragusani Ismael Scribano e Giosè Chessari, anche Alessia Centamore, Monica Maugeri e Giorgio Rocca, tutti etnei, per avviare il percorso che, così come annunciato nei giorni scorsi, possa garantire la dimensione di un campus a quanti frequentano il corso di laurea della struttura speciale di Ibla. “Grande è la disponibilità – dicono il consigliere comunale e i rappresentanti del corso di laurea – che abbiamo potuto riscontrare da parte del presidente e questo ci incoraggia circa la possibilità di potere avviare un nuovo cammino fatto di costante confronto che ci permetta di assicurare, così come richiesto, una più attenta pianificazione della stagione accademica con riferimento alla vita didattica, al diritto allo studio, ai servizi complessivi, ma anche alla vita extradidattica. Abbiamo soprattutto chiesto al presidente Borrometi, ma su questo animeremo anche noi una specifica azione di sollecito, nelle sedi competenti, di coinvolgere l’intero Consiglio comunale, l’Amministrazione e tutti gli altri soggetti in qualche modo interessati a sedere attorno allo stesso tavolo per stabilire le decisioni da attivare al fine di avviare i servizi in favore degli studenti. Abbiamo ribadito al presidente Borrometi, e quest’ultimo ha convenuto con noi, che la vita universitaria non è scadenzata soltanto dalle tappe didattiche, che rappresentano comunque l’aspetto fondamentale e che potrebbero essere potenziate dalla necessità, ad esempio, di immaginare un master specialistico, attinente, in questo caso, al corso di laurea in mediazione linguistica e alla vocazione del nostro territorio, ma ci sono tutta una serie di iniziative che è possibile mettere in campo e che meritano la massima attenzione. Abbiamo fatto rifermento alle convenzioni che è possibile attuare con palestre o comunque con strutture dedite allo svago, alla cultura, alla socialità e all’aggregazione presenti in città. O, ancora, alla migliore gestione dei trasporti quando non anche alla programmazione delle scelte da effettuare per il vitto. In calendario pure la pianificazione di interventi speciali per approfondire ulteriormente la conoscenza del territorio in cui si studia. L’incontro con il presidente Borrometi è stato il primo passo che abbiamo voluto compiere. Il secondo è la scrittura di un documento articolato che evidenzierà tutte le esigenze degli universitari ma anche idee per poter mettere in connessione la città e l’Università. Ecco perché seguiranno altri incontri per avviare un tavolo di confronto che diventerà permanente nel tempo”.

Modica onora il suo debito con l’Università di Catania

Ignazio-Abbate-sindaco-Modica-bisCon l’emissione di un mandato di un milione e mezzo di euro da parte della ragioneria, si è chiusa, in modo definitivo, la transazione relativa  al credito che l’Università di Catania vantava nei confronti del comune di Modica. L’atto transattivo, per 4 milioni di euro siglato il 26 settembre del 2011, ha compiuto il suo definitivo corso. Il debito contratto, come si sia, era legato alla presenza e all’attività della facoltà di Scienze del Governo che aveva sede a Modica Alta. “Con l’estinzione totale del debito, commenta il sindaco, con l’Università di Catania intendiamo riprendere, con un rapporto nuovo ed innovativo, una collaborazione mirata a sostenere due indirizzi di studio: il turismo e l’archeologia.Stiamo già organizzando una serie di contatti che possano concretizzare questo obiettivo in due settori di cui il nostro territorio è particolarmente vocato”.

SERVIZI PER GLI STUDENTI UNIVERSITARI

Mario D'Asta“Fatte le elezioni universitarie per il rinnovo degli organismi di rappresentanza studentesca, bisogna, adesso, pensare a fare gli universitari. E’ necessario ascoltare le loro esigenze”. La pensa in questi termini il consigliere comunale Mario D’Asta che, come Partito Democratico, insieme con il capogruppo Giorgio Massari e con il circolo Rinascita Democratica, propone una ipotesi di lavoro per fare in modo che non si perda un solo istante di tempo nella pianificazione della stagione accademica con riferimento alla vita didattica, al diritto allo studio, ai servizi complessivi, ma anche alla vita extradidattica di quanti frequentano il corso di Lingue della struttura speciale di Ibla. “Per questo motivo, come gruppo consiliare – aggiunge D’Asta – ci rivolgiamo, da una parte, al giovane democratico Gabriele Licitra che è arrivato secondo nella lista del Pd e che pertanto entrerà in carica al Senato Accademico nel 2015, dall’altra ai cinque studenti eletti del corso di laurea di Lingue, vale a dire oltre ai ragusani Ismael Scribano e Giosè Chessari, anche ad Alessia Centamore, Monica Maugeri e Giorgio Rocca, tutti etnei. E ci rivolgiamo, soprattutto, al Consiglio comunale e all’Amministrazione oltre che ai componenti del cda del Consorzio universitario, perché ci si possa sedere tutti attorno a un tavolo e verificare quali le eventuali decisioni da assumere con riguardo a tutta una serie di servizi da erogare in favore degli studenti”.

Il ragusano Gabriele Licitra candidato al Senato accademico dell’Università di Catania

Gabriele LicitraLunedì 13 e martedì 14 ottobre si terranno le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi superiori e dei singoli corsi di facoltà dell’Università di Catania. La provincia di Ragusa potrebbe giocare un ruolo da protagonista in questa competizione grazie al candidato al Senato Accademico, Gabriele Licitra. La provincia di Ragusa potrebbe così riavere (anni fa era stato Mario D’Asta ad ottenere il risultato) un proprio rappresentante in Senato all’Università di Catania. “C’è la seria possibilità che la provincia di Ragusa possa ritornare ad avere una voce importante, rappresentativa e di grande prospettiva strategica in seno al prestigioso organo di governo dell’Ateneo catanese, il Senato Accademico – dichiara Licitra – di sicuro se in passato avessimo avuto rappresentanti ragusani agli organi superiori, avremmo potuto lottare di più, e meglio, in merito alla disastrosa esperienza dell’Università in Provincia di Ragusa che è passata dall’avere 12 corsi di laurea sparsi tra le città di Ragusa, Modica, Comiso e Vittoria, ad averne solo uno. Ma oggi bisogna guardare a quello che c’è e costruire le basi per un futuro migliore per gli studenti ragusani e per coloro che decidono di venire a studiare qua a Ragusa. Ed è per questo che, se verrò eletto, la prima cosa che farò sarà incontrare il sindaco e il presidente del Consorzio universitario ibleo per proporre loro di investire sulla formazione dei giovani ragusani. Prima le spese del Comune per gestire l’Università qua a Ragusa ammontavano a 5 milioni di euro, adesso la spesa è di 1 milione di euro per il mantenimento dell’università di lingue, quindi penso che con i soldi risparmiati si possano agevolare gli universitari ragusani che studiano a Catania e gli studenti che decidono di venire a studiare qua a Ragusa, con ricadute positive nelle tasche dei ragusani, con miniborse di studio concesse dal Comune sulla base di criteri che possono riguardare media e reddito. I miei punti, pochi e concreti, del programma partono proprio dalla necessità di uguaglianza ed equità e, quindi, da una battaglia vera per garantire il diritto allo studio, per arrivare ad una didattica che curi meglio il collegamento tra università e mondo del lavoro ed un’Università più europea che incentivi e sponsorizzi maggiormente il progetto Erasmus, partecipando al piano Horizon predisposto dalla commissione Europea”.

CONSORZIO UNIVERSITARIO IBLEO, BORROMETI PRESIDENTE

cesare borrometiCesare Borrometi è il nuovo presidente del Consorzio Universitario ibleo, vicepresidente l’avv. Francesco Bocchieri. Le nomine sono state varate martedì dal CdA dell’organismo, composto oltre che da Borrometi e Bocchieri, dall’avv. Laura Battaglia, dal dott. Fulvio Manno e dal dott. Carmelo Arezzo. “Rivolgo alla nuova governance del Consorzio Universitario ibleo – dichiara il sindaco Federico Piccitto – l’augurio dell’amministrazione comunale per un proficuo lavoro che porti presto al superamento della fase di stallo in cui da mesi si trova l’ente. Auspichiamo che la piena operatività del Consorzio possa andare nella direzione di un potenziamento economico-finanziario attraverso il coinvolgimento di nuovi soci e, di conseguenza, di un rafforzamento dell’offerta formativa per il prossimo futuro. Voglio esprimere il mio apprezzamento per il lavoro svolto dal sen. Gianni Battaglia – sottolinea il primo cittadino – che ha consentito al Consorzio Universitario, in condizioni difficili e incerte, di mantenere vivo il valore del proprio ruolo nel territorio”.

RE-USE RAGUSA

ragusa ibla 5Mercoledì 17 settembre prenderà il via, con una conferenza introduttiva che si terrà a Palazzo Garofalo, il Workshop internazionale di progettazione architettonica e urbana “Re-use Ragusa. Sustainable strategies to revive the city center”. Si tratta della prima iniziativa di “Re-use Ragusa”, un nuovo propulsore di iniziative interdisciplinari di studio e sperimentazione progettuale sulla città che il Comune di Ragusa ha avviato nei mesi scorsi attraverso la sottoscrizione di una convenzione quadro con il Politecnico di Milano, in vista della revisione del Piano Regolatore Generale. Per dodici giorni 40 studenti e dottorandi provenienti da diverse università europee, coordinati dai loro docenti e da tutor reclutati prevalentemente tra i giovani architetti del territorio ragusano, affronteranno il tema della rigenerazione del settore più problematico del tessuto urbano di Ragusa Superiore.

RICERCATORI IBLEI A CARTAGINE

GIOVANNI DISTEFANO ARCHOLOGOLa Missione Archeologica Italiana a Cartagine, diretta dall’archeologo ragusano Giovanni Distefano, sarà operativa in Tunisia dal prossimo 15 settembre con lo scopo di indagare l’antico anfiteatro di Cartagine, dove furono martirizzati Felicita e Perpetua. Nell’equipe italiana anche altri due componenti iblei l’architetto Domenico Buzzone e l’archeologo Lorenzo Zurla. I lavori dell’equipe di ricerca iblea si svolgono in accordo con il Ministero della Cultura del Governo di Tunisi, con il patrocinio dell’Istituto Nazionale del Patrimonio di Tunisi e con gli archeologi tunisini del Museo di Cartagine Mustapha Kanoussi e Hamedem Ramdhal. La missione archeologica italiana a Cartagine, con i ricercatori iblei, è la prima equipe di ricerca straniera ad essere operativa nel nord-Africa dopo la “primavera araba”.

Consorzio universitario, nota dell’Ordine degli agronomi

universita-logoSulla questione del Consorzio universitario interviene l’Ordine dei dottori agronomi con una nota che riportiamo. “Anche in seguito delle dinamiche che coinvolgono il Consorzio Universitario della Provincia di Ragusa, questo Ordine ritiene di partecipare delle riflessioni sul futuro dell’Istituzione Consortile Universitaria Iblea. Una Istituzione a cui questo Ordine è legata da sentimenti di grande afflato, come testimoniato, tra l’altro, dal dato che vede 6/9 dei Componenti del Consiglio Direttivo dell’Ordine e quasi 1/3 degli iscritti attivi, laureatesi proprio al corso di Laurea ad indirizzo Tropicale e Subtropicale allora insediato a Ragusa. Il Consorzio Universitario si è caratterizzato negli anni per l’enorme valore aggiunto connesso alle specificità dei suoi Corsi di Laurea e di quello della Facoltà di Agraria in particolare. Adesso il Consorzio Universitario di Ragusa per il suo futuro, deve immaginare per se stesso un ruolo innovativo, di catalizzatore delle istanze del territorio e che deve dettare gli obiettivi traguardati e le metodologie con cui raggiungerli. Il Consorzio Universitario deve fare sistema con le altre strutture provinciali (per l’agricoltura: si potrebbe facilmente immaginare il Centro di Ricerca della Perciata) e divenire il punto di riferimento, per scambi culturali e tecnologici in arrivo e partenza, con i Paesi del Mediterraneo, del Centro Africa, del Centro e del Sud America, similarmente al “Modello Montpellier”. Per raggiungere questi traguardi i Soci devono condividere la vision di un Consorzio Universitario della Provincia di Ragusa protagonista in un processo di qualificazione della formazione e della erogazione di servizi e di internazionalizzazione in grado di proiettarlo ad alti livelli. Il Consorzio deve divenire soggetto promotore di esperienze di alta formazione e soprattutto di progetti di ricerca e trasferimento dell’innovazione tecnologica, regionali, nazionali ed europei, ad esempio con la partecipazione ai bandi di Horizon 2020, già pubblicati dalla Commissione Europea”.

 

Elezione CdA Consorzio Universitario. Floreno: “Fuori dall’impasse,  ora una forte azione di rilancio”

download (1)“Registro positivamente l’elezione del nuovo CdA del Consorzio Universitario della Provincia di Ragusa che mette fine alle sterili e pretestuose polemiche degli ultimi mesi e all’attività di un organismo già scaduto, e da mesi in prorogatio, ed esprimo l’auspicio che la nuova governance possa affrontare e risolvere le tante problematiche sul tappeto, registrando un’inversione di tendenza rispetto al passato nel rapporto con i soci fondatori, oltre che a puntare ad un potenziamento della proposta formativa e a rafforzare il Consorzio sul piano economico-finanziario con l’ingresso di nuovi soci per dare certezza occupazionale ai dipendenti”. Così il commissario straordinario della Provincia di Ragusa, ora Libero Consorzio Comunale, Carmela Floreno, dopo aver appreso della nuova nomina del Cda al termine dell’assemblea finalmente svoltasi lunedì sera, “dopo ripetute convocazioni di assemblee poi pretestuosamente rinviate”. “Mi preme dare atto – aggiunge il commissario – al sindaco di Ragusa Piccitto di aver proceduto, con spirito di servizio e senza alcun tentennamento, al rinnovo della nuova governance, determinando così l’uscita del Consorzio da una fase delicata che avrebbe ulteriormente bloccato l’attività dell’organismo. Il CdA era in prorogatio già da mesi e con alcuni componenti non rieleggibili, e sarebbe stato improprio e inopportuno mantenere lo ‘status quo’. Così come devo sottolineare positivamente – dichiara la Floreno – la delibera di azzeramento delle indennità e dei gettoni di presenza per i nuovi componenti del CdA in linea con quanto richiesto dalla ‘spending review’ e necessario per il Consorzio che non versa, sul piano finanziario, in buone acque. Ora i nuovi amministratori dovranno avviare una fase conoscitiva relativa alla effettiva situazione economica del Consorzio ed un costruttivo esame in ordine ai rapporti con i soci fondatori, a cominciare dalla Provincia oggi Libero Consorzio, e con gli altri comuni che ne facevano parte. Ma un grande sforzo – dice Carmela Floreno – dovrà essere destinato alla ricerca di nuovi soci, pubblici e privati, non trascurando così l’ipotesi di un rafforzamento della proposta formativa. Di fronte a questi nuovi scenari e alle future azioni del nuovo CdA vi sarà un’attenta valutazione della Provincia che, ove le condizioni economiche dovessero consentirlo, e in presenza di manifesta volontà di partecipazione dei Comuni del territorio, potrebbe riconsiderare il recesso dal Consorzio”.

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