24-04-2017

Il sen. Giovanni Mauro eletto Segretario nel Consiglio di Presidenza del Senato

hqdefaultNella seduta pomeridiana di mercoledì 29 a Palazzo Madama si è proceduto alla votazione per l’elezione di tre senatori Segretari; il Presidente Grasso ha proclamato eletti al Consiglio di Presidenza del Senato i sen. Colucci (95 voti), Fravezzi (74 voti) e Giovanni Mauro con 126 voti. Il Consiglio di Presidenza costituisce il vertice amministrativo del Senato, gestendolo in tutte le sue articolazioni, dall’organizzazione dei lavori d’Aula al processo legislativo. “Ringrazio i colleghi di tutti i gruppi che mi hanno accordato la loro fiducia – dichiara il senatore – consentendomi l’onore di essere eletto, con un consenso così ampio, al prestigioso incarico. Ringrazio inoltre tutti coloro che si sono congratulati con me dimostrandomi sostegno. Sono molto contento perché il nuovo ruolo, oltre che prestigioso, è gratificante su un piano personale come traguardo raggiunto. Intendo dare presenza e forza ai problemi del Meridione e della provincia di Ragusa in particolare in un momento nel quale la politica nazionale non brilla per attenzione nei confronti dei tanti disagi che viviamo. Dal Consiglio di Presidenza del Senato – conclude Mauro – potrò agire meglio per onorare quel principio morale delle Istituzioni che è dare risposte ai bisogni”.

Rete ospedaliera, M5S all’Ars: “Un libro dei sogni. Per realizzarlo ci vorranno 20 anni e una barca di soldi”

1474008765630.jpg--rete_ospedaliera_in_siciliaecco_tutte_le_carte_con_i_tagliUn libro dei sogni, né più né meno. Per realizzarlo ci vorranno 20 anni e una barca stracarica di soldi”. Il M5S torna sulle rete ospedaliera, approvata ieri in commissione Salute all’Ars, grazie, dicono i grillini, “ad un vero e proprio blitz del governo. che ha preteso la votazione in pochissime ore, senza dare il tempo ai deputati di esaminarla per bene, come un documento di questa complessità ed importanza imponeva”. Quello che è successo ieri – afferma il deputato 5stelle Francesco Cappello – è vergognoso, la commissione si è prostrata al governo per occultare le storture del piano e sorvolare sulle mille e una magagna che nasconde. Il governo ci ha messo 24 mesi per formulare una proposta di rete ospedaliera, a fronte di sole 11 ore di tempo concesso ed impiegato da una raccogliticcia, prepotente e polemica maggioranza per dare l’ok finale, nonostante la mancanza del numero legale che avevamo fatto saltare e ricostituito da loro sul filo di lana, richiamando in commissione il deputato Cani”. Cappello entra poi nel merito di alcuni problemi del piano. È un castello di carta. Approssimativamente dalla lettura della faraonica rete ospedaliera, si può desumere che ci vorranno non meno di 20 anni per rendere operativo ciò che attualmente risulta un manifesto pieno di sogni pressoché irrealizzabili per la mancanza assoluta di risorse economiche, confermata dai tecnici dell’assessore Gucciardi. Da questo momento nulla sarà diverso rispetto a prima, cambierà solo l’insegna di moltissimi presidi ospedalieri che si fregeranno, pur non avendone caratteristiche e strutture, del titolo di Dea di I livello o di Dea di II livello. Ci sono centinaia di strutture da riorganizzare, o creare ex novo, dal costo attualmente non quantificabile e certamente non sostenibile per le magre casse della già disastrata regione Siciliana. Ospedali di fatto chiusi perché convertiti in case per anziani camuffati da Ospedali riuniti, l’ospedale di Noto è il caso più eclatante”. Il piano prevede – prosegue Cappello – 5 hub immediatamente attivabili , 3 da attivare e spoke per tutti, ma di fatto solo qualche decina realmente dotati delle strutture necessarie per essere qualificati come tali, gli altri tutti da integrare con servizi ed investimenti, come detto, a lunghissimo tempo.  Nel frattempo, totalmente assente risulta per questo governo la programmazione della medicina del territorio, mentre ampie porzioni del territorio siciliano, che si conferma ‘politicamente’ a vocazione metropolitana, verrà lasciato sguarnito anche questa volta di servizi e risposte sanitarie ai cittadini. Rimane non chiarita – conclude Cappello – la domanda sul perché il Ministero Economia e Finanza abbia consentito al governo regionale una programmazione che non può permettersi economicamente e resta il dubbio che la Sicilia ed i siciliani debbano pagare un pesantissimo dazio per questo scambio dal sapore prevalentemente elettorale”.

CALCIO SECONDA CATEGORIA

IMG-20170330-WA0001Per la nona di ritorno del campionato di calcio di Seconda categoria la San Giorgio Ragusa è  attesa dalla trasferta sul campo del Marina di  Modica. La gara sarà diretta da  Vincenzo Tidona della  sezione di Ragusa. Dice il vice allenatore Boncoraglio: “Non demordiamo. Sabato ci aspetta una partita sulla carta abbordabile ma un derby si sa, presenta sempre molte insidie. Come purtroppo molte partite di questo campionato avremo molti assenti per impegni lavorativi ma anche per squalifiche”. Mancheranno Canonico, Brullo e Veneziano per squalifica, Baglieri e Lucenti per impegni lavorativi mentre è in forte dubbio la presenza di De Luca uscito per infortunio sabato scorso.

Ragusa, iniziano i lavori di riqualificazione di Piazza Cappuccini

downloadLa progettista è l’architetto Loredana Tumino. L’intervento si configura  come sistemazione della pavimentazione  e del disegno delle aiuole, ricalcando la trama originaria  dello spazio urbano del 1900 con la creazione di due direttrici, di cui una ricalca l’asse storico  che dal sagrato della chiesa di San Francesco  taglia  lo spazio urbano, creando un collegamento visivo verso il  Ponte Vecchio ed il cuore del centro storico superiore, così come era in origine.  La pavimentazione, che  sarà realizzata utilizzando materiali locali e pietre  autoctone, è impostata seguendo ricorsi paralleli e perpendicolari alle due direttrici principali, caratterizzando la piazza con trame diversificate.  A destra e sinistra di questo asse saranno realizzati spazi verdi ed aree di sosta imprimendo un nuovo ritmo allo spazio urbano. Nelle aree di sosta saranno inseriti gli elementi di arredo urbano come panchine e illuminazione.  “Diamo avvio ad una importante opera di riqualificazione che riguarda uno spazio urbano strategico del centro storico superiore  – afferma il sindaco Federico Piccitto – Piazza Cappuccini rappresenta il  fulcro di un quartiere storico vitale ed attivo che presto sarà maggiormente valorizzato da questo intervento,  finalizzato anche a ricucire  il tessuto storico  urbano che collegava il quartiere Cappuccini con il quartiere di San Giovanni  ed il contesto circostante”.  I lavori, che inizieranno nei prossimi giorni dopo che saranno formalizzate le opportune disposizioni viabilistiche da parte del Comando di Polizia Municipale, dovranno essere ultimati entro sei mesi .

AVIS RAGUSA

Logo-Avis-290x166Si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Avis Comunale di Ragusa presieduto dal neo presidente Dott. Paolo Roccuzzo, il quale ha proceduto alla nomina delle cariche tra i consiglieri eletti che faranno parte dell’organigramma operativo per tutto il periodo previsto dallo Statuto Avis. Consiglieri eletti: Accardi Elio, Aguglia Vittorio, Blundetto Natalino, Dimartino Giovanni, Fiorenza Antonio, Garufi Maria, Gregna Attilio, Iacono Giuseppe, Licitra Valeria, Migliorisi Concetta, Migliorisi Flavia, Montes Antonio, Nuzzarello Federico, Pantuso Giuseppe, Privitera Emiliano, Tetti Giuseppe, Zisa Nuccio. Esecutivo: Presidente- Paolo Roccuzzo, Vice Presidente-  Turi Schininà, Segretaria-  Maria- Elena Salerno, Tesoriere- Giuseppe Antoci, Elio Accardi, Vittorio Aguglia, Emiliano Privitera. Deleghe: Elio Accardi ( Mondo sportivo), Vittorio Aguglia ( Rapporti con le Istituzioni), Emiliano Privitera e Migliorisi Flavia ( Mondo Giovanile), Giuseppe Pantuso (Gruppi Aziendali), Natalino Blundetto e Giuseppe Tetti ( Rapporti con ex donatori e gestione magazzino), Turi Schininà ( Attività promozionali e giornale Avis). Direttore Sanitario: Dott. Pietro Bonomo, Vice Direttore Sanitario: Dott. Sergio Cabibbo. Carmelo Arezzo confermato come Direttore Responsabile Giornale Avis. Giuseppe Suffanti (Addetto Stampa).

 Riunitosi al Comune il Tavolo di concertazione sul Centro storico di Ragusa Superiore

downloadAvviare un confronto con i rappresentanti dell’Ascom,  del Comitato residenti nel Centro storico di Ragusa, dell’associazione “Insieme in città” della “Fondazione Arch”, per  definire una serie di proposte operative utili a rivitalizzare il quartiere di Ragusa Superiore. E’ questo il motivo per il quale il sindaco Federico Piccitto ha promosso un tavolo di concertazione. Oltre al Capo della civica amministrazione che ha coordinato i lavori, sono stati presenti  il vice sindaco con delega ai centri storici Massimo Iannucci, l’assessore allo sviluppo economico Nella Disca, l’architetto Gaetano Manganello della “Fondazione Arch”, Salvatore Ingallinera e Giovanni Cassarino dell’Ascom,  il prof. Giorgio Flaccavento e l’architetto Enza Battaglia dell’associazione “Insieme in città”. Il Sindaco Piccitto ha aperto l’incontro sostenendo quanto sia necessario un ampio coinvolgimento dei soggetti interessati alla rivitalizzazione del quartiere di Ragusa Superiore e la necessità di sviluppare insieme progetti ed idee da sottoporre anche al giudizio dei cittadini attraverso l’utilizzo dello strumento di consultazione online del Comune, “Votofacile”. Salvatore Ingallinera dell’Ascom si è soffermato sul problema di un’isola pedonale parziale nel centro storico di Ragusa Superiore che  riguarda solo via Roma e Via M. Coffa  e non anche gli assi stradali che collegano le due importanti vie e quelle limitrofe. A giudizio dell’architetto Enza Battaglia di “Insieme in città” il problema della chiusura degli esercizi commerciali di via Roma e del cuore della città è dettata dal caro affitti che ha costretto numerosi esercizi commerciali ad abbassare le saracinesche. Di diverso avviso  invece Giovanni Cassarino dell’Ascom che ha invece affermato che i proprietari dei locali commerciali hanno diminuito il costo degli affitti e che invece il problema della crisi commerciale nel centro città è dettata dallo spopolamento del quartiere. Della necessità invece di trovare  delle idee innovative che aiutino a rivitalizzare il centro storico di Ragusa ha parlato l’architetto Gaetano Manganello della “Fondazione Arch” che  ritiene invece indispensabile attuare delle misure che facciano ritornare in centro le famiglie attraverso un’oculata politica di incentivazione e programmazione urbanistica che preveda anche l’attuazione di una zona a traffico limitato.

Cancellato piano aziendale ASP Ragusa. La soddisfazione di Partecipiamo

downloadLa tenace e determinata azione condotta dall’amministrazione Piccitto e dall’allora presidente del consiglio comunale Giovanni Iacono  ha ottenuto i risultati sperati. Quell’atto aziendale preparato dall’AspP 7 di Ragusa era sbagliato, nella sostanza e nella forma,  non si basava su una analisi dati, non rappresentava un piano organico per la salute, non rispettava le indicazioni normative. Scrive Giovanni Iacono: “Abbiamo scritto e spiegato tutto, in dettaglio,  in decine di pagine, approvate anche dal Consiglio Comunale. E’ importante ricordare che quell’atto aziendale presentato dalla direzione generale ASP fu approvato, in maniera miope dagli altri ‘attori’ coinvolti a cominciare dai Sindaci con tanto di plauso ed entusiasmo di qualche deputato regionale che ‘benediceva’ ed ha, sempre, sostenuto quel piano aziendale. La prova che l’atto aziendale non era confacente alla realtà sta, nel fatto che la nuova rete ospedaliera, di fatto, riconosce in larghissima parte le nostre ragioni: aumenta a Ragusa da 246 a 273 i posti letto per acuti e mantiene le discipline per le quali si erano ‘pensate’ scelte dissennate come ‘malattie infettive e tropicali’, ‘neurologia’,  ‘otorinolaringoiatria’, ‘neonatologia’. Bisogna dare atto al Presidente della VI Commissione all’ARS, on.le Di Giacomo del suo lavoro e della sua disponibilità al confronto e al recepimento delle giuste rivendicazioni”.

Presentato il progetto Aristoil per la valorizzazione dell’olio di qualità mediterranea

imagesIl progetto ‘Aristoil’ durerà tre anni e muove dall’intento di incrementare la conoscenza sui benefici per la salute derivanti dal consumo quotidiano di olio d’oliva mediterraneo ad alto contenuto fenolico.E’ stato presentato nella sala convegni del Palazzo della Provincia con la partecipazione anche di alcune classi dell’Istituto Agrario. L’obiettivo è quello di informare e sensibilizzare produttori, frantoiani sulle attività del progetto, coinvolgendoli, altresì, a partecipare alle fasi di “Testing in programma, ovvero alle procedure di identificazione dei contenuti polifenolici totali presenti nell’olio di oliva. Per raggiungere questo risultato l’agronomo Giuseppe Cicero ha chiesto di coinvolgere l’Istituto regionale Vite e Olio per la fase della certificazione e di allargare la fase di ‘testing’ a tutti gli olivicoltori siciliani. Il presidente del Consorzio d’olio ‘Dop Monti Iblei’ Giuseppe Arezzo ha rimarcato la scelta della qualità fatta dai suoi consorziati e dalla loro propensione imprenditoriale. “Il Consorzio si adegua – ha detto Arezzo – punta sempre all’innovazione, non a caso stiamo operando la modifica del disciplinare dell’Olio Dop Monti Iblei perché la certificazione deve essere modellata alle nuove esigenze del mercato”. Sulla ‘mission’ del progetto ‘Aristoil’ e sulle varie fasi che si chiuderanno il 31 ottobre 2019 sono intervenuti il dirigente del settore ‘Sviluppo locale’ Vincenzo Corallo, la responsabile dell’Ufficio Politiche Comunitarie Susanna Salerno ed Emilia Arrabito dello Svimed, altro partner del progetto insieme al Libero Consorzio Comunale di Ragusa, oltre ad Efxini Poli (ente capofila), all’Università di Atene, all’agenzia di Sviluppo Distrettuale di Lamaca-Famagusta di Cipro, alla Regione del Peloponneso, all’Università di Spalato e di Cordoba.

 

 

BULLISMO, UNA PIAGA CHE SI DIFFONDE ANCHE A RAGUSA: PERCOSSE E VIOLENZE SU UN RAGAZZO

3bullismo-a-scuolaLa Polizia è stata informata dal dirigente di un istituto scolastico della Provincia di Ragusa sulle violenze commesse ai danni di un allievo nello spazio antistante la scuola, dove gli studenti attendo l’autobus per fare rientro a casa. Dopo pochi minuti dalla segnalazione ricevuta dal dirigente, il giovane, che per prima cosa si era rivolto ad un’insegnante, è stato ascoltato dagli investigatori alla presenza di personale specializzato. Il racconto, alla presenza del padre, era sconvolgente.  Il giovanissimo ragazzo ha raccontato di essere stato spesso scherno dei compagni di scuola e questo lo faceva stare male, ma per rimanere nel gruppo, accettava certi “scherzi pesanti”. Quel giorno però i compagni di scuola avevano proprio esagerato e lui ha detto basta. Il giovane stava ballando con i compagni di scuola alla fermata dell’autobus ascoltando la musica di un telefonino e tutto ad un tratto il ragazzo è stato accerchiato dai compagni e poi due di questi gli hanno detto di spogliarsi. Il giovane si è rifiutato e, al  diniego assoluto, due dei ragazzi lo hanno percosso e strattonato, afferrandolo anche per il collo: doveva abbassare i pantaloni e le mutande, così era stato deciso dai “bulli”. Il ragazzino, sotto minaccia dei due si è denudato. I bulli sono stati individuati grazie alla collaborazione del corpo docente; la vittima non ha ha fornito i cognomi. I ragazzi hanno dapprima fornito diverse versioni negando di aver commesso i fatti raccontati in denuncia. Dopo pochi minuti gli investigatori hanno ottenuto una piena confessione. Al termine delle indagini i ragazzi sono scoppiati tutti in lacrime chiedendo scusa per quanto commesso ed asserendo di essere pentiti e di non voler del male al compagno di scuola ma di aver voluto soltanto “scherzare”.                                         

RAGUSA, AUTOBOTTI VECCHIE E SPORCHE

Autobotte comunale sporca“Il decoro, anche un pizzico, è necessario. Oltre che per ragioni estetiche, pure per motivi funzionali. Soprattutto quando si tratta di un servizio delicato quale può essere quello dell’erogazione idrica effettuata con le autobotti comunali, quindi a beneficio dei cittadini”. A segnalarlo è il presidente dell’associazione Ragusa in Movimento, Mario Chiavola, che fa riferimento alle perplessità sollevate sui social da alcuni internauti con riferimento allo stato oggettivamente di scarsa pulizia in cui versano le autobotti in questione. “Ora non ci aspettiamo che questi mezzi – sottolinea Chiavola – siano lavati ogni giorno e neppure che gli stessi risplendano come se fossero all’interno di un autosalone. Però è lecito attendersi un poco di pulizia in più visto che tra l’altro stiamo parlando di un servizio in cui è opportuno che si chieda qualche attenzione in più rispetto agli altri. Sembra che il camion non veda un lavaggio da secoli. E’ opportuno che l’Amministrazione verifichi con chi si occupa del servizio e provveda in tal senso sollecitando maggiore cura da parte degli autisti e, più in generale, da chi dovrebbe adempiere ai controlli del caso”.

FRIGINTINI, E’ MORTO UN OPERAIO CADUTO DA UNA IMPALCATURA

elisoccorsoarchivio0_090909E’ morto al trauma center di Catania l’operaio  somalo di 31 anni caduto giovedì mattina dall’impalcatura del cantiere di una chiesa in costruzione a Frigintini.  Compresa la gravità,  l’uomo è stato trasferito al Cannizzaro dove nonostante tutti i tentativi per salvargli la vita, il ragazzo è morto. Il cantiere è stato sequestrato. Sono in corso le indagini da parte del commissariato di Modica che in queste ore sta sentendo diverse persone. Il giovane muratore era in possesso di regolare permesso di soggiorno. Al momento non si conoscono le cause della fatale caduta.

LA TERZA FARMACIA DI SANTA CROCE CAMERINA NASCERA’ A CASUZZE

downloadIl Consiglio comunale di Santa Croce Camerina ha deciso, non senza una travagliata votazione, di destinare la terza farmacia cittadina al territorio comunale di Casuzze. E’ stata sovvertita, in questo modo, la decisione che, assunta dalla precedente Amministrazione comunale a fine mandato, prevedeva tale apertura in zona Punta Secca-Caucana. “Con una sostanziale differenza – sottolinea il sindaco Franca Iurato – e cioè che, in quel caso, il Consiglio comunale non era stato fatto esprimere mentre stavolta, espletati tutti gli adempimenti necessari, la palla è passata al civico consesso che ha potuto così esprimersi, com’era giusto che fosse, in totale autonomia e nella maniera che ha ritenuto più opportuna”.  “La procedura più corretta è stata quella adottata adesso – sottolinea dal canto suo l’assessore Giansalvo Allù – la scelta del sito da parte dell’ex sindaco, senza la consultazione del civico consesso, organo deputato alla pianificazione territoriale, non poteva ritenersi adeguata alle necessità di confronto della comunità cittadina, attraverso il Consiglio comunale, rispetto a un argomento di tale importanza. L’ufficio tecnico, in seguito a un atto di indirizzo che il sindaco Iurato aveva trasmesso a suo tempo, si era adoperato per individuare tre siti idonei. Per la terza farmacia è stata scelta l’area Casuzze-Finaiti anche in considerazione dell’elevato numero di residenti che vi abitano durante il periodo invernale”.

 

AUTO CON CINQUE PERSONE FINISCE FUORI STRADA SULLA RAGUSA-CATANIA

20170329_135952Alle 12,30 di mercoledì, sulla strada 514, al chilometro 31+900, in territorio di Licodia Eubea, un’auto Volkswagen Polo diretta verso Ragusa, condotta da un uomo di 76 anni residente in Germania, è uscita di strada. Oltre al conducente, che guarirà in 10 giorni, sono rimasti feriti due vittoriesi, un uomo di 74 anni e una donna di 68, con una prognosi di 30 giorni, una ragazza 19enne di Valenza (10 giorni di prognosi) e una donna acatese di 70 anni (20 giorni di prognosi). Sul posto la Polizia stradale per i rilievi del caso.

A RAGUSA CAMPIONATO REGIONALE DI TENNIS TAVOLO  

csiDomenica 2 aprile Ragusa ad ospitare l’edizione 2017 del Campionato Regionale di Tennistavolo, organizzato dal Centro Sportivo Italiano isolano in collaborazione con il Comitato ibleo. Le gare si svolgeranno presso la palestra Bellarmino, con inizio alle ore 9, CON numerosi atleti da tutta la Sicilia. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi al Comitato di Ragusa, con sede in Via Xiumè 4 a Ragusa, email [email protected], cell: 345/5185362 o all’associazione siciliana del C.S.I Sicilia, cell.: 360 860 446.

Guardia di Finanza: sequestrati beni per 1,3 milioni di euro ad una società di recupero plastica di Vittoria.  

 

IMG_8511 (1)Le Fiamme Gialle di Ragusa hanno sequestrato beni e disponibilità finanziarie per circa 1.300.000 euro ad un’azienda di Vittoria dedita alla raccolta ed alla trasformazione della plastica, che aveva perpetrato una maxi evasione fiscale. Le attività investigative svolte dai militari della Compagnia di Ragusa hanno avuto origine, circa un anno fa, da un controllo in materia di tutela ambientale, eseguito nei confronti della società vittoriese, che ha permesso di scoprire lo stoccaggio incontrollato di fanghi, rifiuti speciali e l’illecito smaltimento della plastica dismessa, proveniente dagli impianti serricoli. Le complesse indagini di polizia giudiziaria hanno consentito di sottoporre a sequestro preventivo una vasta area industriale di circa 40.000 mq., per violazioni delle norme ambientali. L’approfondimento investigativo ha consentito di quantificare l’evasione: 21 milioni di euro ai fini delle imposte dirette e circa 4 milioni di euro per IVA dovuta all’Erario. Il soggetto verificato, nel corso degli anni, ha sistematicamente avvicendato la figura del rappresentante legale attraverso mere teste di legno, restando egli stesso il dominus dell’impresa, ed ha occultato le scritture contabili per tutti gli anni d’imposta che hanno riguardato l’accertamento, ostacolando significativamente l’attività di ricostruzione dell’attivo da sottoporre a tassazione. Il certosino lavoro svolto dai finanzieri è stato eseguito procedendo alla meticolosa ricostruzione del volume d’affari, utilizzando i metodi classici dell’investigazione tributaria, quali le banche dati ed i controlli incrociati tra i diversi soggetti economici che nel tempo hanno intrattenuto con la verificata rapporti commerciali. La società ha utilizzato, tra l’altro, lo stratagemma di avvalersi di consulenti compiacenti, anche fuori provincia, presso i quali ha delocalizzato, fittiziamente, la sede legale.

UOVA DI PASQUA AIL

StampaCome in tutta Italia, anche in provincia di Ragusa, nei giorni 31 marzo, 1 e 2 aprile ritorna il tradizionale appuntamento con le “Uova di Pasqua AIL”, giunto alla ventiquattresima edizione. Sulle piazze della provincia, i volontari della sezione provinciale offriranno un uovo di cioccolata, caratterizzato dal logo dell’Associazione, a coloro che verseranno un contributo associativo di 12 €. Quest’anno saranno inoltre disponibili anche uova senza glutine. Come previsto dai fini istituzionali, da oltre dieci anni la sezione provinciale AIL di Ragusa è impegnata in numerose attività, finalizzate ad incrementare servizi specifici e supportare le necessità dei malati oncoematologici residenti nel nostro territorio e delle loro famiglie. Tra queste: sportello informativo bisettimanale nella sede di via Archimede 17/E, assistenza e trasporto nei centri di cura specializzati di tutta Italia, sinergia con gli ematologi dell’U. O. Complessa di Ematologia, che operano dal 2015 nell’ospedale M. Paternò Arezzo di Ragusa Ibla, incontri di sensibilizzazione nelle scuole, reclutamento dei donatori di midollo osseo e supporto ai chiamati alla donazione, attivazione di un numero di cellulare per le urgenze. Le uova AIL, corredate dal logo, saranno a: Ragusa in piazza Libertà e in  piazza S. Giovanni.                                                                        

Mostra sul centenario dell’Orlando Furioso. Vernissage venerdì 31 marzo ore 17,30 Palazzo La Rocca- Ragusa Ibla

f0b040338db99ecdc959ff5d818117f9Sarà inaugurata venerdì 31 marzo alle ore 17,30 presso il Palazzo La Rocca di Ragusa Ibla, la mostra ‘Ariosto’, L’eroico e il meraviglioso. Le donne i cavalier l’arme…in Sicilia. Un mondo di immagini nel centenario dell’ Orlando Furioso. La mostra, con la direzione scientifica di Marco Rosario Nobile dell’Università di Palermo, si articola in sezioni tematiche, raccontate attraverso libri e incisioni che vanno dal XVI al XVIII secolo. Il V centenario dell’Orlando Furioso è un pretesto-guida che serve a rivelare le molteplici connessioni che l’opera di Ariosto cela e nello stesso tempo individua una serie di possibili percorsi e di suggestioni sul ruolo delle rappresentazioni incise e del libro nell’immaginario in età moderna. Per la sezione architettura strettamente attenente alla Sicilia, si ricostruirà il modello dell’altare maggiore della chiesa di San Giorgio a Ragusa (1574, dove i santi sono rappresentati come paladini) e il portale-balcone del palazzo Navanteri a Siracusa (con un ippogrifo come mensola). “In Italia una lunga serie di mostre e di iniziative – dice Marco Rosario Nobile – ha coinvolto varie istituzioni e l’intero territorio nazionale. Le ragioni che spingono a tentare un’analoga iniziativa in Sicilia e precisamente a Ragusa Ibla (la mostra resterà aperta sino al 14 maggio 2017) sono comunque peculiari e in qualche modo offrono l’occasione per rivedere una porzione di un passato troppo frettolosamente archiviato”.

I GIOCHINI DI PIAZZA PADRE PIO A MARINA DI RAGUSA RIDOTTI IN CONDIZIONI PIETOSE

Piazza Padre Pio il cavo rotto a terra“Se da un lato l’Amministrazione comunale ha provveduto, in queste ultime settimane, ad aggiustare e, in alcuni casi, a sostituire i giochini per i bambini collocati negli spazi attrezzati cittadini, dall’altro questa verifica non è stata complessiva, come avrebbe dovuto essere, visto e considerato che ci sono alcuni siti che fanno registrare dei limiti preoccupanti”. E’ il senso della denuncia che arriva dal consigliere comunale del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, a proposito dello stato in cui si trovano i giochini per i più piccoli in piazza Padre Pio, a Marina di Ragusa, in prossimità di via Portovenere. “Qui – afferma Morando – a parte lo stato di precarietà in cui versano alcuni di questi giochini, il fatto più eclatante è legato alla presenza di un cavo rotto che unisce uno pneumatico ad un’altra struttura. Il giochino non solo è dunque inutilizzabile ma la presenza di un cavo abbandonato come se nulla fosse, lasciato alla mercé di tutti, costituisce un pericolo che non può non essere sottolineato. Ecco perché ci aspettiamo il rapido intervento da parte dell’Amministrazione comunale senza considerare che, adesso, con l’entrata nel vivo della primavera, questo spazio sarà maggiormente frequentato dai più piccoli e dalle loro famiglie. E quindi sarebbe opportuno renderlo decoroso al punto giusto così da garantirne il pieno e sicuro utilizzo da parte di tutti”.

 

 

SUPPORTO PSICOLOGICO ANCHE IN OSPEDALE: L’ASP RAGUSA POTENZIA IL SERVIZIO

 

assistenza_psicologicaIl supporto psicologico assume un valore sempre maggiore nella nostra società, in cui i cittadini sono sottoposti a difficoltà legate non solo alle malattie ma anche a disagi socio-economici che le possono rendere meno tollerabili A questo scopo l’Asp ha sviluppato la attività di Psicologia Ospedaliera, in una strategia di ampliamento del concetto di cura e di salute, che può permettere alla persona di affrontare la malattia, i disagi ed i vissuti emotivi ad essa connessa con un supporto ampio, in cui viene a pieno titolo coinvolta la sfera psicologica, insieme alla rete affettiva di riferimento. L’essere umano nel suo complesso e non il semplice “paziente” diventa così il destinatario dell’intervento di cura. La psicologia ospedaliera inoltre non si occupa soltanto dei pazienti, dei care-giver o dei familiari ma anche degli operatori sanitari che, venendo a contatto con esperienze umane estreme, quali appunto la malattia e la morte, e lavorando molto spesso in emergenza, sono sottoposte a stress emotivi intensi. Ciò rende necessario che tale condizione venga “vista” e supportata dal punto di vista psicologico con metodologie adeguate, al fine di evitare esiti traumatici sul personale stesso, esiti che hanno spesso come conseguenza una riduzione della capacità lavorativa oltre che un forte impatto negativo sulla vita quotidiana. L’attività di Psicologia Ospedaliera, già operativa da qualche tempo presso l’ospedale di Modica, è stata di recente estesa anche agli ospedali di Ragusa e Vittoria con il seguente calendario: P.O. Modica dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 14.00; PP.OO. di Ragusa dal martedì al giovedì dalle 8:30 alle 13:30; P.O. di Vittoria da martedì a venerdì dalle 9:30 alle 13:00.

ELEVAZIONE A SPOKE DEGLI OSPEDALI RIUNITI DI MODICA E SCICLI

Venera Padua (6)E’ fissata per martedì 4 aprile la firma, al ministero della Salute, della nuova rete ospedaliera siciliana così come modificata con la riunione della Giunta regionale tenutasi ieri. Ad annunciarlo la senatrice del Pd, Venera Padua, dopo un confronto con il capo di gabinetto della ministra Beatrice Lorenzin. “Non posso che compiacermi – sottolinea la senatrice – per il clima di positiva collaborazione che si è instaurato e che ha fatto sì che potesse essere raggiunto un traguardo che, fino a qualche settimana fa, sembrava completamente fuori portata. Ora, invece, l’elevazione al rango di spoke degli ospedali riuniti di Modica e Scicli è praticamente cosa fatta. E mi aspetto che i tempi siano quelli previsti per chiudere una partita di cruciale importanza per i nostri cittadini non dimenticando che, anche per l’emergenza sbarchi a Pozzallo, si ravvisava indispensabile un intervento di tal portata. Ringrazio, a tal proposito, l’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, che ha risposto in maniera tempestiva alle mie sollecitazioni e a quelle provenienti dal territorio”.

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