24-05-2017

Arrestata a Ragusa badante rumena Era ricercata in tutta Europa

Camminava in compagnia di un uomo, lungo la via 4 novembre, a Ragusa. Vista l’ora tarda, l’1.30 della notte fra venerdì e sabato, una pattuglia di Polizia si è insospettita e ha deciso di eseguire un controllo. Così si è scoperto che si trattava di una coppia di truffatori rumeni. La donna ha detto agli agenti di essere una badante. Ma da una verifica più approfondita, tramite i contatti con la direzione di Polizia criminale servizio cooperazione internazionale di Polizia (la 5a divisione Sirene) del ministero degli Interni e attraverso la banca dati Schengen, è risultato che l’uomo aveva numerosi precedenti penali e l’obbligo di soggiorno a Ragusa, mentre la donna è destinataria di un mandato di arresto europeo. A carico di Maricica Platea c’è un mandato di cattura del Tribunale di Galati per truffa e organizzazione a delinquere.

Rischio idrogeologico La Consigliera Padua chiede la mappatura provinciale

Un monitoraggio attento e complessivo sul rischio idraulico e geomorfologico del territorio ibleo. E’ il senso della richiesta che la consigliera provinciale del Partito democratico, Venera Padua, ha inoltrato all’amministrazione provinciale per avere chiara la mappa delle eventuali zone a rischio esistenti nella nostra area. “E’ indispensabile comprendere che cosa non va per quanto riguarda gli aspetti in questione e come, eventualmente, intervenire. Non possiamo aspettare che succeda prima qualcosa – afferma la Padua – e poi interrogarci sulle responsabilità. A differenza dei terremoti, che non è possibile anticipare, è in questo caso possibile la previsione dei potenziali eventi. Ed ecco perché occorre mettere in atto ogni forma di preavviso”.

SANTA CROCE, IL TAR ANNULLA L’ELEZIONE DEI REVISORI DEI CONTI

Una nomina, quella dei revisori dei conti, che ha calpestato le più elementari regole. Così il Tar di Catania ha annullato la delibera del consiglio comunale, con le modalità adottate per la nomina dei revisori del 29 settembre scorso (allora erano stati nominati Roberto Linguanti, Giuseppa Recca e Rosario Cassarino). La sentenza fa riferimento ad un ricorso proposto da Salvatore Buscema, difeso dall’avvocato Giovanni Mania, contro il Comune di Santa Croce Camerina ed il consiglio comunale. Punto cruciale risulta essere stata la modalità con cui è avvenuta la nomina dei revisori. La legge regionale, nel recepire la legge nazionale, ha apportato delle modifiche riconoscendo la limitazione del voto attribuito ai consiglieri comunali e provinciali, per l’elezione dei revisori dei conti, ad un solo componente e non a due, inoltre definisce che si può esprimere un’unica preferenza in un’unica votazione, anziché tre distinte votazioni, come è avvenuto. “Le ultime sentenze del Tar in materia davano ampiamente ragione alle nostre tesi – spiega il capogruppo del Pd, Giansalvo Allù -. Adesso i giudici della terza sezione del Tribunale hanno confermato quanto noi avevamo sostenuto in consiglio. Quando viene violata la legge in maniera così palese prima o poi giustizia viene fatta”. “E’ una sentenza che rispecchia in pieno quanto avevamo detto e annunciato in consiglio comunale – aggiunge il consigliere dell’Mpa, Rosario Pluchino -. La maggioranza consiliare e la amministrazione hanno voluto adottare un metodo assolutamente errato che non ha tenuto in debita considerazione le istanze dei gruppi di minoranza. Sono state adottate procedure e metodi sbagliati. Adesso si dovrà procedere ad una nuova votazione”.

RAGUSA, ARRESTATI GLI SCIPPATTORI DI VECCHIETTE

l 3 e 4 maggio erano venuti in trasferta a Ragusa per mettere a segno due rapine ai danni di altrettante persone anziane. Le vittime di 72 e 82 anni erano state prese di mira all’uscita di casa. Un gesto fulmineo, per strappare di dosso collane e monili in oro, e poi la fuga. Un rompicapo per la Polizia che aveva a disposizione pochi elementi per le indagini. Gli agenti hanno sentito decine di persone che avrebbero potuto notare qualcosa di strano nei pressi del luogo dello scippo. In un esercizio pubblico, un uomo ha raccontato di aver visto un’auto sospetta proprio nel giorno di uno dei due scippi. Aveva annotato due numeri della targa. I controlli con i dati della motorizzazione hanno ristretto il cerchio. In particolare la Polizia si è soffermata su un giovane di Comiso, Massimo Scalambrieri, 24 anni. Poi sono risaliti al presunto complice, Ramzi Ferjiani, 20 anni. Alle vittime sono state presentate le foto dei due: le anziane non hanno avuto dubbi, erano loro. I due sono stati adesso arrestati a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Ragusa Giovanni Giampiccolo, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Monica Monego. Adesso le indagini proseguono per cercare di capire se i due abbiano commesso altri

CONSIGLIO PROVINCIALE

E’ stata aggiornata a martedì 29 novembre, alle ore 17.00, la seduta del consiglio provinciale di Ragusa. All’ordine del giorno la variazione al bilancio di previsione 2011, la relazione semestrale del presidente della Provincia (luglio-dicembre 2010), l’esame del piano territoriale provinciale (ex art. 12 della legge regionale 9 – approvazione quarta relazione sullo stato di attuazione) ed una sentenza della Corte di Cassazione.


Formazione Confindustria Ragusa

Dal 28 Novembre 2011 Corso per RLS e aggiornamenti. 1 e 2 Dicembre 2011 “Efficacia ed efficienza: idee, strumenti e metodi per l’ottimizzazione dell’azienda e dei suoi processi”. 5 e 6 Dicembre 2011″Qualificazione per Auditor interno Sicurezza”. Info: Dott.ssa Cristina Carnemolla 0932/666.506


Salva la riserva Pantani Tar di Catania respinge le sospensive

Legambiente esprime grandissima soddisfazione per le recenti ordinanze emesse dal Tar Catania con cui sono state respinte le richieste di sospensiva del decreto istitutivo della Riserva naturale “Pantani della Sicilia sud Orientale” nei territori di Pachino, Ispica e Noto. I ricorsi erano stati presentati da alcune associazioni venatorie, dal Comune di Pachino, dal Consorzio del Pomodorino e dalla ditta Spatola. “Si tratta di una grande giornata nella quale sono prevalse le ragioni della Natura rispetto agli interessi settoriali – dichiara Angelo Dimarca responsabile regionale del dipartimento Conservazione Natura di Legambiente Sicilia -. Le ordinanze sono chiare e non si prestano ad alcuna interpretazione equivoca: la Riserva naturale resta, la sua istituzione è legittima e non causa danni gravi ed irreparabili, le attività oggi esistenti della ditta Spatola, limitatamente alla zona di Longarini, possono continuare. Il Consorzio del Pomodorino è stato pure condannato a pagare le spese legali. Prevalgono così le ragioni della tutela – aggiunge il rappresentante di Legambiente – di un’area di interesse internazionale per la presenza di specie di uccelli rare e minacciate, come dimostrato dai provvedimenti di tutela dell’Unione Europea e dagli autorevoli studi dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca Ambientale”.

RISCHIO IDROGEOLOGICO

I consiglieri Dimartino e Giovanni Iacono, componenti della VI commissione provinciale, hanno chiesto con urgenza che vengano attivati sopralluoghi tecnici nei Comuni della provincia alla luce del lavoro che la commissione sta effettuando in tema di rischio idrogeologico sul territorio. “Sopralluoghi indispensabili in considerazione della grave emergenza maltempo che sta interessando tutto il sud Italia. Si ritiene pertanto prioritario effettuare, entro i primi giorni di dicembre, controlli nel territorio di Modica presso l’alveo dei torrenti Pozzo Dei Pruni e San Liberale, – scrivono i due consiglieri – dove da tempo si denunciano gravi rischi idrogeologici. Preoccupa l’assenza delle istituzioni locali riscontrata attraverso le assenze ingiustificate, dei responsabili delle commissioni ambiente dei Comuni di Ragusa e Modica alla seduta della commissione provinciale di giovedì mattina”.


ASSISTENZA AI POVERI DI RAGUSA Le donne del Pd: “Al Comune si specula sul bisogno”

Il coordinamento delle donne del Partito democratico di Ragusa esprime la propria solidarietà alle famiglie che in questo momento vivono situazioni di estrema difficoltà finanziaria. “Riteniamo che in questi anni la globalizzazione ed il liberismo sfrenato abbiano creato le condizioni perché crescessero le diseguaglianze e le esclusioni, causando un aumento della povertà. Durante l’ultimo anno la povertà si è allargata sempre di più, coinvolgendo famiglie e persone tradizionalmente estranee al fenomeno. Sono stati definiti i “nuovi poveri”: persone che hanno una casa ma con un lavoro precario – spiega la portavoce del coordinamento donne Pd Giancarla La Cognata – che crea instabilità economica e sociale. Dall’XI° rapporto curato dalla Caritas e dalla fondazione Zancan su povertà ed esclusione sociale si registra al Sud un aumento del 74% della povertà. Anche a Ragusa questo fenomeno è in forte crescita. Nei primi dieci mesi dell’anno sono il 7% in più le famiglie ragusane che vivono con un reddito pari zero. Se a queste aggiungiamo i “nuovi poveri”, la situazione diventa drammatica. Non riusciamo a comprendere – dice La Cognata, – come mai i cittadini in difficoltà, come risulta dal protocollo d’intesa tra l’Amministrazione comunale e l’associazione San Vincenzo De Paoli, debbano rivolgersi direttamente al sindaco che dovrà valutare le richieste per dare ciò che chiedono le famiglie bisognose. Come mai non sono i Servizi sociali del Comune ad occuparsene? La gestione di queste problematiche potrebbe essere affidata alle assistenti sociali che possiedono le relative competenze – sostiene l’esponente del Pd – e riescono ad individuare e conoscere le famiglie in difficoltà. La domanda sorge spontanea è un vero aiuto? Oppure si tratta di un’altra umiliazione? Vale a dire un modo clientelare per scambi elettorali? Ci auguriamo che non si tratti di nulla di tutto questo perché non farebbe onore a nessuno, anzi potrebbe far pensare ad un utilizzo del bisogno delle persone, quindi una circostanza deplorevole. Noi pensiamo che occorra andare oltre l’assistenzialismo sterile – conclude La Cognata – ed iniziare a cercare soluzioni a lungo termine che diano risposte concrete”.

Acate, il consiglio comunale approva il bilancio

Si chiude definitivamente la questione del bilancio comunale esitato dal Consiglio di Acate, con 7 voti favorevoli e 6 astenuti. “Un’approvazione tardiva – spiega il consigliere Giuseppe Di Natale – che è dipesa sia dal legislatore che da tutta la questione riguardante l’ineleggibilità di Ciriacono”.

Ragusa, scippata in piazza Carmine: è in prognosi riservata

Verso le 19 di venerdì, in piazza Carmine a Ragusa, uno scooter con due ragazzi a bordo si avvicinava a una coppia di anziane sorelle tentando di strappare la borsa a una di loro. La donna, ultra 80enne, ha opposto resistenza ed è, quindi, stata trascinata per diversi metri a terra. Ora si trova in prognosi riservata all’ospedale Civile. La polizia sta indagando per risalire ai colpevoli.

RAGUSA, CON L’AUTOCARRO DENTRO LA ROTATORIA

Incidente autonomo, per fortuna senza danni a persone, in via Plebiscito a Ragusa all’incrocio con via Archimede. Il sinistro si è verificato alle 14,10 circa. Sul posto la pattuglia incidentistica della polizia municipale. Un autocarro Fiat Iveco 50-10 è finito, per cause ancora da accertare, con la parte anteriore all’interno della rotatoria. Per poter disincagliare il mezzo sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco che hanno tranciato un paletto di sostegno della segnaletica verticale che si era infisso nella parte retrostante del serbatoio carburante dell’autocarro.

BASKET, LA NOVA VIRTUS OSPITA ACIREALE

Dopo la vittoria contro Soverato, la Nova Virtus torna a giocare in casa, domenica 27 alle 18 al Pala Padua, contro la Venosan Acireale. Non saranno del quintetto il pivot Carmelo Mammana (stiramento al gluteo) e Carlo Cassì (versamento alla coscia). Al loro posto coach Recupido schiererà Federico Girgenti e Giuseppe Cascone.

COLOMBIA MILLE E UNA TERRA

Il docufilm scritto e diretto da Alonso Bayona, regista colombiano, verrà presentato sabato 26 alle 18 presso l’auditorium di San Rocco a Ragusa Ibla. Seguirà un dibattito sui diritti umani in Colombia, la degustazione di prodotti del commercio equo solidale e l’esposizione di manufatti tipici.

 

CONSIGLIO PROVINCIALE, TERZA SEDUTA A VUOTO

“Ancora una volta il consiglio provinciale viene rinviato senza alcun motivo e senza che sia stato affrontato uno solo dei punti all’ordine del giorno”. I consiglieri provinciali del Movimento per l’Autonomia sono stufi di assistere a rinvii delle sedute del massimo consesso provinciale e mettono in evidenza i costi delle convocazioni a vuoto. “Questo è il terzo consiglio che viene rinviato o per mancanza del numero legale o, come si è verificato giovedì, per la ferma volontà di non fare nulla – dicono i consiglieri del Mpa -. Questo metodo se da un lato mortifica la democrazia che è confronto e partecipazione, dall’altro mortifica il buon senso che dovrebbe essere prevalente nella gestione economica della cosa pubblica. Infatti, convocare un consiglio provinciale comporta delle spese per tutto il personale che viene comandato con ordine di servizio, oltre ai gettoni di presenza per i consiglieri stessi. Se la maggioranza non poteva o non voleva trattare il punto relativo alle variazioni di Bilancio dicono ancora i consiglieri del Mpa – avrebbe potuto lavorare per discutere gli altri punti che erano all’ordine del giorno. Un atteggiamento incomprensibile. Crediamo che in un momento di profonda crisi sia non solo lecito per i cittadini, ma anche doveroso per la classe politica porsi qualche interrogativo su questo andazzo”, conclude il gruppo provinciale del Mpa.

 

Vittoria, ragazzino di 11 anni cerca di rubare una bottiglia di brandy

Non aveva rubato caramelle o merendine, ma una bottiglia di brandy. Un acolista incallito? No un ragazzino di undici anni di nazionalità rumena. E’ accaduto a Vittoria dove, in un supermercato, il personale ha notato il ragazzino che stava portando via una bottiglia senza pagarla. E’ stata chiamata la Polizia che ha constatato l’accaduto. Il ragazzino è stato affidato allo zio, dal momento che i genitori erano fuori città. Allo zio una raccomandazione, perchè più del furto (per il quale tra l’altro non è punibile per via della giovanissima età), a preoccupare è proprio l’uso che un bambino può farci con una bottiglia di brandy.

 

Il presidente della Soaco a confronto con il Consiglio Provinciale

Presieduta da Giovanni Occhipinti, la Commissione grandi infrastrutture del Consiglio provinciale di Ragusa ha incontrato Rosario Dibennardo, presidente della Soaco, società di gestione dell’aeroporto di Comiso, per conoscere lo stato dell’arte dello scalo aeroportuale. “Durante il lungo colloquio – dichiara Giovanni Occhipinti – Rosario Dibennardo ha avuto modo d’illustrare cronologicamente gli atti che la società di gestione ha esitato dal momento della sua nomina a presidente del consiglio di amministrazione. Tra le tante, credo che le più significative siano state le varie riunioni operative a Roma con il Ministero dei Trasporti e quello della Difesa, che hanno concretizzato, non solo il passaggio del sedime aeroportuale dallo Stato alla Regione Sicilia, ma anche, da quest’ultimo al Comune di Comiso. La Soaco ha anche organizzato vari incontri con le compagnie aeree low cost – riferisce Giovanni Occhipinti -. Dibennardo ha dimostrato che, ipotizzando un traffico in arrivo di 500.000 turisti ogni anno, è possibile una ricaduta di 400 milioni di euro, considerato che ogni turista spende in media mille euro. Per ottenere questo risultato, basterebbe un investimento di 3-4 milioni di euro, per assicurasi la collaborazione di una compagnia tipo Ryanair”.

Manutenzione spiagge iblee

Il reperimento e l’utilizzo di materiale sabbioso per la manutenzione delle spiagge è stato oggetto, nei giorni scorsi, di un incontro tecnico tenutosi presso la sede dell’assessorato Provinciale al Territorio, Ambiente e Protezione Civile. Voluto dall’assessore Salvo Mallia, alla luce della necessità di provvedere alla periodica manutenzione e risistemazione delle spiagge della costa provinciale, tale attività dovrebbe essere esplicata con il versamento di sabbia omogenea a quella presente nei nostri litorali e proveniente dagli anomali accumuli a ridosso delle strutture portuali esistenti lungo la costa ragusana, ovvero, provenienti dal dragaggio dei porti stessi. Nel corso della riunione Mallia ha evidenziato la necessità di una collaborazione attiva tra i Comuni e la Provincia al fine di potere utilizzare al meglio il materiale disponibile. I comuni di Santa Croce Camerina, Scicli e Pozzallo hanno espresso il loro parere favorevole all’iniziativa e la loro disponibilità a mettere a disposizione dell’assessorato provinciale gli eventuali quantitativi di sabbie che, successivamente all’esecuzione dei rispettivi interventi di ripascimento in programma, saranno disponibili e prelevabili nelle aree di accumulo, mentre il delegato di Vittoria si è impegnato a verificare tale disponibilità presso il sindaco.

 

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