15-12-2017

Porto di Pozzallo, dati negativi nel 2011 L’on. Ammatuna: “Occorre rilanciare la struttura”

Sono numeri che destano preoccupazione quelli della movimentazione merci del porto di Pozzallo, che vengono fuori dal raffronto fra il 2010 ed il 2011. Sono dati reali fino al 13 dicembre 2011, con proiezioni fino al 31 dicembre. “Siamo davanti ad un calo di attività vistoso – commenta l’on. Ammatuna – un meno 5,55% sulla merce importata, un meno 31,87% per quella esportata, per arrivare ad un totale di -17,84% che, tradotto in numeri assoluti significa una diminuzione di oltre 255 mila tonnellate di merci rispetto all’anno scorso. Non va meglio nemmeno ai containers, che fanno segnare un calo del -26,75% rispetto al 2010. Anche le navi transitate nella struttura portuale – aggiunge l’on. Roberto Ammatuna – sono diminuite di ben 92 unità nel 2011, facendo registrare un calo del 23,29% rispetto al 2010”. Tengono i dati relativi al transito passeggeri da e per Malta, che fanno registrare un leggero aumento di 10.000 unità, passando dai 130 mila del 2010 ai 140.000 del 2011 ed un piccolo aumento va registrato anche nel transito dei mezzi verso l’isola dei Cavalieri che passa da 7.000 a 10.000 mezzi. “I dati non lasciano margine di interpretazione: siamo davanti ad un trend negativo che va affrontato con celerità e convinzione. E’ necessario intervenire urgentemente per un rilancio commerciale della struttura portuale che passi attraverso una nuova politica di promozione. Così come è altrettanto importante – conclude l’on. Ammatuna – accelerare la progettazione della messa in sicurezza e dell’ampliamento delle banchine, opere per le quali esiste già un finanziamento di 40 milioni di euro e per fare tutto ciò è necessaria la collaborazione di tutti”.

Pesca di beneficenza nel plesso Pascoli di San Giacomo

Il vescovo di Ragusa mons. Paolo Urso ha inaugurato una pesca di beneficenza nel plesso di San Giacomo dell’istituto comprensivo “Giovanni Pascoli”. L’iniziativa mira a raccogliere fondi per la costruzione di una scuola in Camerun. Il preside, Saro Pitrolo, ha ringraziato il vescovo, gli insegnanti, gli alunni e tutti coloro che si sono adoperati per la preparazione degli oggetti che saranno utilizzati per la raccolta. In occasione della Rassegna dei sapori, tenutasi lo scorso settembre, i piccoli studenti residenti a San Giacomo si erano mobilitati per l’allestimento di un’altra pesca di beneficenza sotto la supervisione di Giuseppe Cugno Garrano che sta curando la realizzazione dei progetti per l’Africa. Bastano cinquemila euro per costruire una scuola in Camerun. All’inaugurazione ha partecipato il consigliere comunale Mario Chiavola.

L’Ascom di Ragusa contesta sindaco e assessore Migliore “Superato ogni limite di decenza”

“Con questa iniziativa il Comune ha superato ogni limite di decenza e sopportazione”. Così commenta il presidente dell’Ascom di Ragusa, Cesare Sorbo, la nascita della “Fiera di Natale” ad opera di una organizzazione sindacale di ambulanti in collaborazione con l’Amministrazione comunale. “Ci riferiamo all’iniziativa che si tiene nello slargo di via Paestum, alla cui inaugurazione hanno presenziato i rappresentanti istituzionali. Ci si domanda: con quale faccia questi ultimi si sono presentati al taglio del nastro ben sapendo che gli operatori economici ivi insediatisi non hanno pagato il suolo pubblico e perciò sono privi di autorizzazione? In virtù di quale norma – chiede Sorbo – è stato consentito di ampliare il mercatino rionale e perchè scegliere un’organizzazione sindacale, anzichè, come sarebbe stato più regolare, – aggiunge il presidente dell’Ascom Ragusa – assegnare i posteggi seguendo la graduatoria degli aventi diritto predisposta dal settore Sviluppo economico di questo Comune?”. Sorbo non nasconde la propria irritazione, dichiarando che “non dialogherà più con questa amministrazione, in particolar modo con questo assessore, fino a quando la stessa non dimostrerà concretamente di voler collaborare”.

PIANI DI RECUPERO Italia dei Valori di Ragusa: “Il sindaco vanta meriti non suoi”

L’assessore regionale al Territorio ha firmato il decreto di approvazione dei piani di recupero. Un provvedimento che rappresenta una buona opportunità per movimentare il settore dell’edilizia e dare una boccata di ossigeno all’economia cittadina. “Il sindaco Dipasquale si è immediatamente intestato il merito, sostenendo di avere svolto un ottimo lavoro. Ma l’ottimo lavoro a cui lei fa riferimento – sostiene Italia dei Valori rivolgendosi al sindaco di Ragusa – sarebbe stato tale solo se, sei anni fa, fra i primi atti della sua amministrazione, lei si fosse interessato dei piani di recupero, consentendo ai cittadini proprietari di lotti interclusi di poter costruire la propria casa a tempo debito e a costi sensibilmente molto più contenuti di quelli odierni. Lei invece con la sua ormai nota e consueta “attenzione” verso gli interessi, di imprese private (ricordiamo tutti il volgare sventolio di assegni in Consiglio comunale) ha lavorato con sospetto grande fervore ed interesse, affinchè rapidamente venisse approvata l’edificazione delle aree Peep, di cui Ragusa poteva tranquillamente fare a meno. Lei durante il suo primo mandato, – scrive Italia dei Valori – non ha adottato nè privilegiato alcuna politica di incentivazione per il recupero e il restauro delle unità abitative, tesa alla riqualificazione e alla rivitalizzazione del Centro storico di Ragusa superiore – aggiunge il coordinatore di Italia dei Valori di Ragusa Venerando Cintolo -. Lei, disinteressandosi del Centro storico, ha provocato notevoli danni economici ai cittadini ragusani proprietari di case che oggi vedono il valore dei propri immobili più che dimezzato rispetto a sei anni fa, visto il degrado cui i quartieri sono stati condannati; basta fare un giro nelle stradine di quello che fino a poco tempo fa era il cuore pulsante della città per rendersene conto! Lei, favorendo con sospetta testardaggine l’edificazione delle aree Peep – conclude il coordinatore di Idv, Cintolo – ha svuotato colpevolmente il centro storico di Ragusa superiore della sua Ragusanità. A motivo di ciò, anche i tanti negozi e botteghe artigianali che insistevano nel Centro storico sono stati costretti a chiudere e dismettere la loro attività”.

Partito Repubblicano, nominato il nuovo coordinatore di Ragusa

Fabio Capuano è il nuovo coordinatore cittadino della sezione di Ragusa del Partito Repubblicano Italiano. E’ stato nominato dal segretario regionale Gino Calvo che ha affidato a Capuano il compito di rilanciare il partito e di sviluppare le future azioni programmatiche. Capuano, 38 anni, è architetto e per 5 anni ha fatto parte della commissione risanamento centro storico.

FERROVIE ADDIO

La chiusura della linea ferrata che attraversa il territorio ibleo è molto più vicina di quanto si pensi. Un misfatto che si sta compiendo nella quasi totale indifferenza dei politici locali. Sono infatti imminenti altri tagli di treni, il che significa, considerato che i collegamenti ferroviari da e per la provincia sono già ridotti al lumicino, che fra poco le ferrovie ragusane saranno davvero un ramo secco. “I politici si devono vergognare; quando ci incontrano si devono voltare dall’altra parte. Quando la linea sarà chiusa affiggeremo in tutte le stazioni delle lapidi con i loro nomi, in modo che si possano ricordare come coloro che hanno contribuito – con la loro ignoranza, i loro falsi interessi, il loro disimpegno – alla morte di un patrimonio collettivo inestimabile, e che in futuro rimpiangeremo di aver fatto smantellare”. Questo il commento del portavoce del coordinamento provinciale Cub Trasporti Pippo Gurrieri, che con la nota più dura e sferzante scritta negli ultimi dieci anni, da quando la vertenza dello smantellamento delle ferrovie è entrata nel vivo, accusa tutta la classe politica. Perché toni così duri? “Con l’entrata in vigore del nuovo orario invernale di Trenitalia, la nostra provincia è stata interessata dalla cancellazione di tre treni che la collegavano con Siracusa, ed è gravissimo che una delegazione di pendolari direttamente colpita dalle nuove scelte di Trenitalia non abbia avuto modo di interloquire con i politici. Infatti alla conferenza sulle ferrovie che si è tenuta venerdì sera all’auditorium San Rocco di Ibla nessuno di tutti i politici invitati, sindaco compreso, è venuto – denuncia Gurrieri -.Unico assente giustificato il presidente Antoci, a letto malato”. La Cub Trasporti sostiene che è sempre più probabile un imminente provvedimento di soppressione di tutti – ben pochi – i treni rimasti. E quindi secondo il sindacato di base è imminente la chiusura della linea. “Una evenienza contro la quale ci siamo battuti strenuamente da trent’anni”, sottolinea Gurrieri. Verissimo. Il problema è che la battaglia l’hanno fatta i ferrovieri, da soli, sostenuti dagli utenti pendolari, che negli anni, via via che il servizio ferroviario peggiorava, diventavano sempre più pochi. Per il resto zero assoluto. “Mai eravamo arrivati così in basso nella difesa di un bene comune come il trasporto ferroviario; mai avevamo avuto a che fare con una classe politica così inetta e incapace – conclude Gurrieri – mai la questione ferroviaria era stata circondata da tanto menefreghismo e da tanta rassegnazione. Queste sono le condizioni perché il misfatto si possa compiere nella maniera più indolore”.

A MONTEROSSO ALMO RIVIVE IL FASCINO DEL PRESEPE

Il dedalo di viuzze del quartiere antico torna ad animarsi. La magia del presepe vivente ambientato a Monterosso Almo, con le atmosfere che rievocano gli anni Cinquanta, è pronto a brulicare di vita e di luce, per far riassaporare ai visitatori le sensazioni di un tempo. Il quartiere Matrice, cornice ideale per la rappresentazione della Natività, farà da sfondo alla rinascita degli antichi mestieri, attività ormai scomparse. L’associazione “Amici del presepe” di Monterosso Almo è all’opera già da parecchi giorni per predisporre un percorso ricco di fascino, da cui si rimane colpiti perché coinvolti nell’immediato dall’atmosfera natalizia. Il 26 dicembre, l’1, il 6 e l’8 gennaio, a partire dalle 17,30, con partenza da piazza San Giovanni, i visitatori potranno ammirare la laboriosità del “curdaru”, del “firraru”, della “lavannara” e, ancora, dello “scarparu”, nonché di tutte le altre figure che, per il Natale, ritorneranno protagoniste riproponendosi alle nuove generazioni, portando in dotazione una ricchezza di storia e di tradizione che, spesso e volentieri, finisce nel dimenticatoio.

VITTORIA, INDENNIZZI AI SERRICOLTORI

Il Ministero delle politiche agricole, con il fondo di solidarietà, dovrà risarcire le aziende agricole di contrada Resinè, a Vittoria, devastate dalla tromba d’aria dello scorso 28 febbraio per un importo pari a 2 milioni di euro. Il Tar di Catania obbliga il Ministero e gli enti interessati ad istruire e concludere, entro 90 giorni, il procedimento finalizzato alla concessione degli indennizzi.

Il presepe vivente a Giarratana

Nel momento più magico dell’anno, Giarratana si trasforma in una città incantata. Tutto, a Natale, funziona in sinergia per creare l’atmosfera della “mangiatoia vivente”. Una sfida che torna a riproporsi anche quest’anno, con la 22esima edizione del “Presepe vivente Giarratana” organizzato dall’Amministrazione comunale. Il 26 e 27 dicembre e il 5 e 6 gennaio, a partire dalle 18, si rinnova l’appuntamento con uno degli scenari più suggestivi degli Iblei. L’antico quartiere del “Cuozzu” si rianima, riprende vita per fare da cornice alla scena della Natività. Uomini, donne e bambini portano costumi di un tempo, lavorano con strumenti ed attrezzi delle antiche arti scomparse, richiamando il passato di questa piccola grande cittadina.

Taglio delle province, il Pd chiede la proroga per Ragusa

Anche il Pd s’inserisce nel dibattito sul taglio delle province. Per il Partito democratico non sarebbe giusta la scelta di commissariare l’ente in attesa della nascita dei consorzi dei Comuni. Il Pd, quindi, chiede che venga data una proroga alla Provincia regionale di Ragusa.

Comune di Scicli, Margherita Rizza è il commissario straordinario

La  alto funzionario della Regione siciliana, sarà il commissario straordinario che reggerà le sorti della città di Scicli fino al voto di primavera. La Rizza ha già chiesto di convocare una conferenza dei caposettore per lunedì 19 dicembre alle 13 in Municipio. Uno dei primi temi che saranno affrontati sarà la gestione dei rifiuti.

Pratiche clientelari nella sanità, la denuncia di Sel

“Sembra che il Presidente della Regione Lombardo continui a piazzare suoi uomini fidati dappertutto, all’ombra del governo tecnico appoggiato dal Pd addirittura facendo infuriare qualche deputato dello stesso Pd che lamenta tra le altre cose la nomina lottizzata di due primari all’ospedale di Avola”. La denuncia arriva da Sel – sinistra ecologia e libertà – che così continua: “La nostra provincia è stata ed è esente da tale pratica, visto che ha fatto i conti con gli ex padrini della sanità del Pdl e dell’Uudc e per la verità anche degli ex Ds e ora deve fare i conti con un deputato Mpa tornato in sella dopo la parentesi degli arresti domiciliari. Mi chiedo – scrive il vicesindaco di Vittoria Garofalo – se i deputati del Pd della nostra provincia riescano a essere vigili e solerti al fine di evitare possibili soprusi. La cosa migliore da fare sarebbe mettere via le mani della politica dalla sanità. Perché la buona politica è quella che dà gli indirizzi per la tutela della salute e organizza al meglio i servizi sanitari, quella “cattiva” decide i primari, con criteri arbitrari fondati sul potere, la convenienza di qualcuno, la spartizione. Occorrerebbe cambiare la legge che consente questi atti di sopraffazione e consentire le nomine dei primari – scrive Sel – per concorso pubblico e non in modo discrezionale. Per non dimenticare mai che la sanità che funziona non è solo quella libera dagli affari di qualcuno e dalla lottizzazione politica. E’ quella che sta vicina ai cittadini, – conclude Sel – fornisce servizi accessibili, contribuisce alla cultura della salute e non al consumismo sanitario, anche in provincia di Ragusa”.

Aeroporto di Comiso, il sistema Confcommercio pronto a dare una mano concreta

“Dobbiamo cercare di uscire da quell’atmosfera di tenebrosa incertezza che sta attanagliando il cuore della gente, che sta fermando la spinta alla intraprendenza, che rende difficile l’accesso al credito, che rende complicate le cose semplici, che non ci fa credere al domani. Ecco, immersi in questo clima, con una finestra, già pronta, aperta sul mondo che potrà avvicinare la provincia iblea ai mercati turistici di mezzo mondo, riteniamo che non siano più procrastinabili le decisioni che devono portare ad una repentina apertura dell’aeroporto di Comiso”. Ad affermarlo è il presidente provinciale Confcommercio Rg, Sergio Magro, il quale ritene che si debbano chiudere in fretta i lavori di competenza, senza tentennamenti: “Non si possono neanche attendere ancora le titubanze del Governo nazionale che dovrà dare certezza di continuità nel tempo dei costi dell’assistenza al volo (la Regione siciliana si è fatta carico di anticipare le spese per i primi due anni), che darebbe sicurezza e taglierebbe le residue resistenze e perplessità. Per non parlare del fatto che occorre consolidare e migliorare la rete viaria esistente, non solo quella della provincia di Ragusa ma anche quella di territori limitrofi come Agrigento e Caltanissetta. “In questo – aggiunge ancora il presidente provinciale Confcommercio – riteniamo di non essere soli, avendo avuto sempre al nostro fianco il sistema regionale di Confcommercio con il presidente Pietro Agen. Con lui, insieme a tutti gli enti coinvolti, si dovranno rappresentare, in tempi brevissimi, al ministro Passera, tutti gli elementi e le ragioni per cui l’apertura del Magliocco darà un impulso occupazionale ed economico vitale alla intera isola”.

Calcio, Promozione L’Orsa vince a tavolino con il Paternò

Senza sudare, l’undici di mister Saro Gulino incassa tre punti preziosi in chiave salvezza. Sabato pomeriggio, infatti, come già si prevedeva, il Paternò non si è presentato allo stadio ex Enal di via Archimede. Adesso si riprende a giocare, dopo la pausa natalizia, il 7 gennaio. L’Orsa giocherà contro il Niscemi in casa.

Imposta comunale sulla pubblicità Assemblea Cna a Vittoria

Assemblea con le imprese molto partecipata quella che si è tenuta venerdì sera alla Cna di Vittoria. Tema dell’incontro l’Imposta comunale sulla pubblicità e i relativi avvisi di accertamento che il concessionario del Comune, l’Inpa, ha notificato e continua a notificare in questi giorni. La Cna sostiene che, sebbene gli uffici comunali preposti abbiano mostrato una certa disponibilità sulla vicenda, il Comune è stato complessivamente poco attivo. “Quando, l’Amministrazione comunale, oltre a chiedere giustamente il pagamento delle imposte, si attiverà per individuare e sanzionare le attività che operano abusivamente nei vari settori? Vogliamo inoltre sapere se queste somme, – chiede il presidente Cna Vittoria, Giuseppe Santocono – serviranno per combattere l’abusivismo o per soddisfare altre esigenze?”.

CHIUSA LA CAMPAGNA ACQUISTI DEL RAGUSA CALCIO

Sono tre i volti nuovi del Ragusa Calcio al termine della campagna acquisti che si è chiusa venerdì sera. La società, dopo avere liberato tre under (il portiere Paracucchi ed i difensori Meli e Mendola), ha ufficializzato gli arrivi di Graziano Di Benedetto (portiere) classe 1992 proveniente dal Vittoria, Davide Calabrese (attaccante esterno) classe 1994 proveniente dal Marino, serie D laziale, Domenico Costanzo, attaccante proveniente dal Palazzolo Acreide. Rilasciato, invece, Nuccio Garufi. Costanzo è un giocatore duttile, che piace a mister Rigoli perché può rivestire tutti i ruoli d’attacco nel 4-3-3. “Sono felice di venire a giocare nel Ragusa che è sempre stato – commenta Costanzo – un punto di riferimento per molti di noi”. Nelle ultime stagioni Costanzo ha vestito le maglie del Melfi, Acireale, Siracusa, Carpi, Budoni, Avola, Palazzolo.

L’ALBERO DEI DIRITTI

“Metti i diritti sotto l’albero” è lo slogan che i giovani della Cgil provinciale hanno scelto per l’iniziativa di sabato 17 dalle 17 alle 20 al centro commerciale Le Masserie di Ragusa. Sulla sagoma di un albero di Natale sarà possibile attaccare biglietti con pensieri sulla crisi e desideri. L’albero addobbato diventerà una foto-petizione. Prosegue, intanto, la raccolta firme per la regolamentazione degli stages.

LA NOVA VIRTUS E IL TABU DA SFATARE

Ultima chance del 2011, per la Nova Virtus che vuole sfatare quello che è diventato un autentico tabù: vincere sul proprio parquet. Domenica alle 18 arriva la Gaudium Canicattì per la penultima giornata del girone d’andata e per l’ultima partita interna del 2011. Ovviamente serve l’impresa, visto che Canicattì ha un roster di grande talento, infarcito di tantissimi oriundi argentini.


COMISO, SITUAZIONE ECONOMICA ALFANO VOLA A ROMA

Il sindaco di Comiso, Giuseppe Alfano, è andato a Roma, presso il Viminale, per discutere in merito alla situazione economica del Comune. Il primo cittadino, grazie all’intervento del Prefetto di Ragusa, Giovanna Cagliostro, ha interloquito coi tecnici del Ministero degli Interni, chiarendo quali sono le criticità dell’Ente casmeneo e le ragioni che hanno condotto al grave stato di indebitamento dell’Ente stesso. Il sindaco ha chiesto lumi sulle possibilità di evitare la dichiarazione di dissesto finanziario. E’ apparso chiaramente che la situazione è complessa e che le possibilità di evitare la dichiarazione di dissesto dipendono dall’eventualità di ottenere dalla Regione siciliana importanti risorse finanziarie anche al fine di tentare, in tempi brevissimi, la chiusura di transazioni con i creditori dell’Ente.


SANTA CROCE, CONSUMI CIVICI DELL’ACQUA RICHIESTA DI RISARCIMENTO AL SINDACO SCHEMBARI

Poco meno di 720 mila euro, per il mancato pagamento delle così dette utenze civiche relative alla fornitura dell’acqua negli ultimi tre anni. Una citazione in giudizio al primo cittadino di Santa Croce, Lucio Schembari, da parte della ditta Mediale, che gestisce il servizio idrico e fognario, per il mancato pagamento della fornitura dell’acqua (240 mila euro all’anno negli ultimi tre anni) nelle palestre, nella caserma dei Carabinieri, nella parrocchia San Giovanni e il relativo consumo nelle docce installate durante la stagione estiva lungo la fascia costiera. Il sindaco, durante il suo intervento nella seduta del consiglio comunale di giovedì sera, ha parlato di un atto intimidatorio. “Un atto anomalo – dice il consigliere comunale di Progetto Santa Croce, Giorgio La Rosa – che va a minare i rapporti tra il concessionario e l’amministrazione intesa nel suo complesso cioè giunta e consiglio. Proprio nel momento in cui si stava cercando un dialogo, seppur nel rispetto delle posizioni reciproche, si va a colpire a livello personale per cercare di ottenere qualcosa di diverso”. Il direttore della Mediale, Antonino Guidotto, spiega che non c’è nessun atto intimidatorio ma il sindaco è stato chiamato in causa da terzi. “Abbiamo sollecitato l’amministrazione ad installare i contatori per misurare l’effettivo consumo dell’acqua delle cosiddette utenze civiche – spiega il direttore della Mediale -. La ditta, al silenzio ripetuto dell’amministrazione e degli uffici, ha emesso regolare fattura per il consumo effettuato dal 2008 ad oggi. Gli avvocati del Comune ci hanno risposto che in atto non c’è alcun contratto sottoscritto tra il Comune e la ditta. A questo punto, secondo quanto recita il testo unico degli enti locali – continua il direttore della Mediale -, è il primo cittadino a risponderne in prima persona”.

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