20-10-2017

Agata Lacognata nominata nella commissione pari opportunità dell’Ente bilaterale nazionale turismo

Prestigioso riconoscimento per Agata Lacognata, componente del direttivo Terziario Donna Ragusa. In rappresentanza della Fipe, Lacognata è stata nominata componente della commissione Pari opportunità all’interno dell’Ente bilaterale nazionale turismo di cui è presidente Lino Enrico Stoppani. Soddisfazione per la nomina anche dal presidente provinciale Terziario Donna, Marcella Gennuso. “Esprimo le più vive congratulazioni da parte mia e delle mie colleghe del direttivo per la nomina della dottoressa Lacognata a questo prestigioso incarico – dice Gennuso – facendole i migliori auguri di buon lavoro con la certezza che saprà ricoprire il suo ruolo con autorevolezza”.

31° Concorso “Il Presepe negli Iblei”

Anche quest’anno, la Provincia di Ragusa ripropone il tradizionale appuntamento con il concorso “Presepe negli Iblei”. Il popolare concorso intende premiare i presepi che si richiamano alla tradizione risalente a San Francesco, realizzati in provincia. Sono tre le categorie del concorso: una riservata ai “privati”, una per le “comunità scolastiche” ed infine quella dedicata ai presepi realizzati all’interno di “comunità religiose e pubbliche”. Ai vincitori sarà assegnato un premio in denaro, di vario valore, per i primi tre classificati di ogni categoria. Per partecipare al concorso è possibile scaricare il bando dal sito istituzionale

Giornata mobilitazione disabili. Il prefetto riceve una delegazione

C’è grande preoccupazione fra le persone disabili per le iniziative parlamentari di riforma fiscale ed assistenziale e per le misure di contenimento della spesa, previste dalla recente manovra finanziaria. Una delegazione di rappresentanti delle associazioni che operano con i disabili, la Uic, l’Ente nazionale per la protezione e assistenza sordi e la Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità, ha incontrato il prefetto Giovanna Cagliostro per manifestare il disagio vissuto dalle persone con disabilità e per sollecitare l’intervento del rappresentante del Governo nazionale, affinchè vengano tenute in debita considerazione le esigenze di questi soggetti.

Verso il “Super Inps”. Incontro del comitato provinciale

Il presidente del Comitato regionale dell’Inps, Giuseppe Gruttadauria, ha partecipato ai lavori del Comitato provinciale di Ragusa presieduto dal presidente Giuseppe Ruta. Nel corso dell’incontro sono state affrontate alcune delle tematiche di rilievo riguardo alla situazione dell’Inps, soprattutto in materia di invalidità civile e della prospettiva che dovrebbe far nascere il Super Inps con l’accorpamento dei due enti previdenziali Inpdap e Enpals. Il presidente Ruta ha riferito che il progetto per il trasferimento dell’Agenzia Inps di Modica presso nuovi locali più idonei è a buon punto, ma ha posto anche l’accento sulle criticità delle invalidità civili. Del costruendo Super Inps, il presidente Gruttadauria si riserva di approfondire meglio le norme che saranno approvate, ma rimane pessimista sul futuro dello “stato sociale”.

Condannati due tunisini per rapina e lesioni aggravate

Con l’accusa di rapina e lesioni aggravate, fatti commessi ad Acate il 24 aprile, due tunisini sono stati condannati dal giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Ragusa al termine del processo col rito abbreviato. Si tratta di Maher Turkia, 27 anni, condannato a 4 anni e 1000 euro di multa e Mdallel Ben Assine, 28, condannato a 4 anni e 8 mesi e 1200 euro di multa.

Torna in libertà Maugeri. Nel suo vivaio 70 chili di droga sotto una montagna di torba

E’ finito con una condanna a cinque anni di reclusione ed una assoluzione il processo davanti al Tribunale di Ragusa per ricettazione di due tir di derrate alimentari e di prodotti per l’agricoltura, e riciclaggio di un’autovettura Bwm ai danni dei quarantenni Massimo Intanno e Giambattista Caschetto. Il Tribunale collegiale ha condannato a 5 anni Intanno. È stato assolto, invece, Caschetto. Il Tribunale della Libertà di Catania ha inoltre dichiarato cessata l’efficacia dell’ordinanza di custodia cautelare per il comisano 61enne, Antonio Maugeri, arrestato il 27 novembre dalla polizia che ha scoperto 70 chilogrammi di marijuana all’interno del suo vivaio in contrada Comuni, droga nascosta in una “stanza segreta”, a ridosso dei filari, completamente coperta da una montagna di torba.

Ragusa, due segnalazioni per uso di stupefacenti

Gli agenti della Polizia di Ragusa hanno segnalato alla Prefettura due ventenni ragusani per uso di stupefacenti del tipo marijuana. I due giovani sono stati notati in viale Sicilia all’interno di un’automobile; dal successivo controllo della vettura è stato trovato uno spinello sul tappetino dell’abitacolo e due grammi di marijuana dietro il sedile del conducente, al quale è stata ritirata la patente di guida perché all’atto di controlli aveva la piena disponibilità dell’auto. La Polizia ha sequestrato lo stupefacente e, come detto, segnalato i due giovani ragusani alla Prefettura. La settimana scorsa altri due giovani erano stati sorpresi dalla Polizia a fumare hashish nei pressi di un istituto scolastico. I controlli da parte delle forze dell’ordine continueranno anche nei prossimi giorni.

Ragusa, controlli della Polizia

Gli agenti della Questura di Ragusa, coordinati dal Questore Filippo Barboso, hanno effettuato dei controlli in città. 57 i veicoli che sono stati controllati e 98 le persone identificate; 23 i verbali comminati, di cui 13 per uso del cellulare durante la guida, 3 per omessa revisione, 2 per mancata copertura assicurativa, 2 per mancato uso del casco e 3 per mancato uso della cintura di sicurezza. 85 i punti complessivamente decurtati dalle patenti; 2 i fermi amministrativi eseguiti, 2 i sequestri amministrativi e 2 le carte di circolazione ritirate dagli agenti della Polizia di Ragusa.

Provincia, dai capigruppo un no al commissariamento dell’Ente

La conferenza dei capigruppo consiliari, riunita sotto la presidenza di Giovanni Occhipinti, ha esaminato l’emendamento governativo alla manovra finanziaria decisa dal governo Monti che prevede la decadenza dei consigli provinciali entro il 31 marzo 2013 e la decisione di commissariare le sei province che sarebbero dovute andare al voto nella prossima primavera, ivi compresa la provincia di Ragusa. Ha esaminato anche la dichiarazione resa all’Ansa dal presidente della Regione Siciliana sull’opportunità di commissariare sia le province di Ragusa e Caltanissetta. Alla luce delle dichiarazioni del governatore siciliano, la conferenza dei capigruppo consiliari ritiene impraticabile la strada del commissariamento rispetto ad organi democraticamente eletti e che questa ipotesi cozza col disegno di legge approvato dalla Giunta Regionale che prevedeva la proroga di un anno degli organi della provincia di Ragusa. “Si respinge pertanto – si legge in un comunicato – l’ipotesi del commissariamento a priori nel momento i cui il parlamento siciliano deve affrontare ancora la discussione sul ddl riguardante l’abolizione delle Province e la costituzione dei libero consorzi dei comuni”. A tal proposito la conferenza dei capigruppo ha determinato la convocazione di una seduta straordinaria ed urgente ed aperta del consiglio provinciale di Ragusa per lunedì 19 dicembre alle ore 17 per determinare il no al commissariamento degli organi provinciali e approvare un documento di indirizzo da inviare al presidente della Regione Siciliana e al presidente dell’Ars.

Abolizione delle Asi, Confindustria Ragusa ritira i propri rappresentanti

Il Presidente di Confindustria Ragusa, Ingegnere Enzo Taverniti, comunica che i propri rappresentanti nel Consorzio Asi di Ragusa hanno adempiuto a quanto previsto, rassegnando le proprie dimissioni da componenti gli organi consortili. “Questa decisone – si legge in una nota – è resa necessaria per rafforzare la richiesta, avanzata da anni dal settore industriale, di riforma della legge vigente e quindi della attuale modalità di funzionamento delle Aree di Sviluppo Industriale. La richiesta parte dalla constatazione che i Consorzi Asi, nati originariamente per pianificare aree da destinare ad insediamenti industriali ed a realizzare le necessarie infrastrutture, hanno di fatto cessato la loro funzione a causa dell’esaurimento delle risorse. Pertanto – scrive Confindustria Ragusa – l’attuale modello di gestione dei Consorzi deve considerarsi superato e non più adatto alla domanda di servizi reali ed efficienti richiesti dalle imprese. In questo senso il disegno di legge presentato dall’assessore Venturi – si legge ancora nella nota di Confindustria – viene sostenuto dal Sistema Confindustria, anche se l’Area Industriale di Ragusa presenta caratteristiche di eccellenza che la distinguono dal non positivo panorama regionale”.

Santa Croce, l’impegno politico dell’ex segretario Agnello

Ha scelto di proseguire la sua attività, questa volta politica e di impegno sociale, al servizio della città dopo aver svolto il ruolo di segretario generale del comune di Santa Croce Camerina dal 2004 al 2011. Tra breve sarà impegnato nella tornata elettorale per le amministrative della prossima primavera, ma non ha detto in quale formazione. L’ex segretario Raffaele Agnello, 67 anni, laureato in legge, ha raggiunto il pensionamento. “Ho cercato di fare il mio lavoro con dignità, serietà e onestà – spiega Agnello – nell’ambito dei limiti delle mie competenze ed ho fatto e dato il massimo cercando di tutelare la legalità dell’ente, a prescindere delle decisioni politiche. Il giorno del mio pensionamento sono stato investito da un abbraccio tanto forte e caloroso sia dai dipendenti comunali che dai rappresentanti delle forze politiche di tutte le correnti di appartenenza che si sono succeduti nell’arco di questi 8 anni. Ho preso l’impegno di dare il mio contributo a 360 gradi – aggiunge l’ex segretario generale Agnello – e spero di avere la forza e la capacità di realizzare un grande progetto per la nostra città. Ho svolto servizio sin dal 1972 in molti Comuni della Lombardia e del Lazio e della Sicilia. Volutamente ho voluto concludere la carriera nel mio paese natio”. L’ex segretario generale ricorda con nostalgia il primo incarico in una paese della Ciociaria di 5 mila abitanti con un apparato comunale di 3 operai e 3 impiegati.

Ragusa festeggia Santa Lucia

La devozione per la santa di Siracusa si rinnova annualmente, il 13 dicembre, anche a Ragusa. Tantissimi i devoti alla martire siracusana, Santa Lucia, che da martedì mattina e fino a sera si sono recati in pellegrinaggio presso la chiesa dedicata alla santa. Il parroco, don Salvatore Mercorillo, ha accolto i fedeli e in particolare i giovani. In tanti hanno acceso un lumino nella cappella laterale, all’esterno del tempio, per chiedere l’intercessione della santa per una determinata grazia o per ringraziarla per una grazia ricevuta. Com’è noto, Santa Lucia protegge gli ipovedenti e i non vedenti e tutti coloro che hanno problemi o malattie oculari. Santa Lucia visse a Siracusa nel III secolo d.C.. Morì martire sotto la persecuzione di Diocleziano (intorno all’anno 304). Gli atti del suo martirio raccontano di torture atroci inflittele dal prefetto Pascasio. Proprio nelle catacombe di Siracusa, le più estese al mondo dopo quelle di Roma, è stata ritrovata una epigrafe marmorea del IV secolo che è la testimonianza più antica del culto di Lucia. Una devozione diffusasi molto rapidamente: già nel 384 sant’Orso le dedicava una chiesa a Ravenna, papa Onorio I poco dopo un’altra a Roma. Oggi in tutto il mondo si trovano reliquie di Lucia e opere d’arte a lei ispirate. Il corpo è custodito a Venezia.

La guerra con l’Ateneo di Catania Idv:”Consorzio universitario inadempiente e irresponsabile”

“Ancora una volta dobbiamo registrare la crisi dei rapporti tra Università di Catania e Consorzio Universitario Ibleo. Ancora una volta l’Ateneo catanese è giunto ai ferri corti con il territorio ibleo che rischia di perdere, questa volta senza possibilità di appello, ciò che resta della decennale esperienza universitaria”. Italia dei Valori accusa il Consorzio universitario insolvente nei confronti dell’Ateneo catanese, di “gestione imbelle, incapace, incompetente”. “Il Consorzio ha demolito, giorno dopo giorno, il lavoro ed i risultati ottenuti, con sforzi e sacrifici immani, da chi in questi anni ha creduto nella possibilità di un riscatto, almeno culturale, del nostro territorio. Il Consorzio carrozzone clientelare elettoralistico al servizio degli uomini politici mediocri – scrive in una nota Italia dei Valori – quando non espressione di una casta autoreferenziale di privilegiati, registra l’ennesimo fallimento. In un mondo normale, un ente economico con simili risultati sarebbe già stato posto in liquidazione da molto tempo, – conclude Italia dei valori – e per questo intendiamo continuare la nostra battaglia perchè i responsabili di questo disastro, chiunque essi siano, rispondano del loro operato davanti ai cittadini”.

Arrestato ladro di carrubi. Sorpreso dai Carabinieri mentre tagliava gli alberi

Un pregiudicato vittoriese di 57 anni, Gaetano Sallemi, è stato arrestato il flagranza di reato mentre tagliava degli alberi di carrubo in un fondo agricolo in contrada Alcerito. Inizialmente l’uomo ha detto ai militari di essere stato autorizzato dal proprietario del terreno. Ma quando i carabinieri hanno individuato il titolare del fondo, e questi ha riferito di non avere mai autorizzato nessuno e anzi di essere stato vittima nel passato di altri episodi analoghi di furto e danneggiamento, il pregiudicato è stato ammanettato. Al momento del fermo, i carabinieri hanno trovato un camion con il carico di pezzi di tronco di un carrubo già tagliato e altri 4 alberi pronti ad essere caricati.

Consorzio Asi Ragusa, il presidente Alescio si dimette

Resterà in carica fino a quando non sarà espletata la pratica degli assestamenti di bilancio del 2011 dell’Asi, dopo di che Rosario Alescio si dimetterà dalla carica di Presidente del Consorzio dell’Area Industriale di Ragusa. L’annuncio è arrivato in conferenza stampa, martedì mattina, quando, dopo aver fatto l’elenco delle opere poste in essere dall’ente nel corso del 2011 e dei progetti futuri, Alescio ha annunciato le dimissioni dei componenti in quota Confindustria dal Comitato dell’Asi e le proprie dimissioni che, a questo punto, dovrebbero arrivare poco prima di Natale. In mezzo, però, ci sta l’approvazione della legge regionale che potrebbe portare al commissariamento dell’Asi già alla fine di questa settimana o all’inizio della prossima. La Regione, infatti, ha l’intenzione di mettere in liquidazione le Asi dell’isola e di sostituirle con un Istituto regionale che aprirebbe undici uffici periferici, uno a Ragusa. Il nuovo ufficio sarebbe diretto da due persone, una per l’area tecnica e una per l’area amministrativa. Entro 180 giorni dall’arrivo del commissario il patrimonio dell’Asi dovrebbe essere liquidato. Tutto, però, dev’essere ancora deciso a Palermo. Nel frattempo Rosario Cusentini, Mario Molè e Giovanni Spadola, i tre componenti del Comitato dell’Asi in quota Confindustria, seguendo la direttiva regionale emanata dall’associazione di categoria, si sono dimessi. “Per quanto io sia orgoglioso di lavorare con una squadra affiatata – ha dichiarato Alescio -, con un comitato ed un consiglio dell’Asi esemplari, con funzionari capaci, avendo per la quasi totalità realizzato il programma che tutti assieme ci eravamo prefissati, ho valutato la concreta possibilità di dimettermi dopo l’approvazione, da parte di tutti noi degli assestamenti di bilancio 2011. Sappiate – ha detto ancora Alescio – che ho ponderato attentamente questa scelta, soprattutto in questa delicata fase di crisi socio-politica-economica, e credo di aver fatto la scelta giusta”. Tornando al bilancio 2011 dell’Asi, bisogna sottolineare l’avanzo di 800 mila euro circa di cui gode l’ente; lo sblocco della IV e V fase industriale a Ragusa; la possibilità, entro il 16 gennaio prossimo, di presentare progetti per la realizzazione di infrastrutture per un totale di 20 milioni di euro circa; la pubblicazione del bando per l’area satellite di Santa Croce Camerina. Questi sono solo alcuni dei punti della relazione di fine anno presentata da Alescio, i più rilevanti a nostro parere, cui bisogna aggiungere l’impegno costante per l’area di Modica-Pozzallo e la riqualificazione dell’area industriale di Ragusa.

Per le feste di Natale un regalo solidale

La Conad Sicilia anche quest’anno porta avanti una lodevole iniziativa in occasione delle festività natalizie. La cooperativa chiede ai fornitori, e a tutti coloro che fossero intenzionati, di evitare l’invio di regali al personale Conad di qualsiasi livello. Conad Sicilia propone di devolvere il budget destinato all’acquisto dei doni ad enti o associazioni impegnate nel sociale e in particolare all’associazione Piccolo Principe, che opera nel settore della disabilità infantile. La Conad s’impegna a dare la massima informazione all’interno della coop di un’iniziativa di questo genere, ovviamente previa autorizzazione da parte degli interessati. Un Natale solidale che coinvolge tutti i dipendenti della coop Conad Sicilia e aiuta chi ha più bisogno.

Alfonso Capraro nuovo dirigente dell’Ufficio Immigrazione alla Questura

Il vice questore aggiunto della Polizia di Stato Alfonso Capraro, dopo aver diretto per 4 anni il Commissariato Ps. di Vittoria, ha assunto da martedì, la dirigenza dell’Ufficio Immigrazione e la vice dirigenza della Divisione polizia amministrativa e sociale della Questura di Ragusa. Capraro ha conseguito ottimi risultati professionali durante la sua permanenza a Vittoria.

Conferenza sulle ferrovie

Venerdì 16 dicembre, con inizio alle ore 17, presso l’Auditorium S. Rocco di Ibla, si terrà una conferenza sul futuro delle ferrovie iblee. Vi prenderanno parte rappresentanti regionali di Trenitalia, presidente della Provincia e sindaco del capoluogo, Pippo Gurrieri per la Cub Trasporti, Giuseppe Pitino, responsabile del Dopolavoro ferroviario di Modica, Antonio Chessari e Daniele Pavone, dell’associazione Hyblean Landscape. La conferenza intende fare il punto sull’attuale fase di interlocuzione tra le forze del territorio e Regione-Trenitalia, in tema di rilancio della tratta ferroviaria SiracusaGela. Da tempo, infatti, si sostiene la necessità che questa provincia possa usufruire di adeguati finanziamenti perchè si possa attuare la velocizzazione del tracciato e la metropolitana di superficie a Ragusa, progetti bloccati dallo scandaloso ritardo della firma dell’accordo di programma Stato-Regione per il passaggio della gestione economica della rete siciliana alla Regione. Ritardo che si paga in termini di costante ridimensionamento e depotenziamento del trasporto su rotaia. In contemporanea nei bassi di Palazzo Cosentini, è aperta sino al 6 gennaio la mostra sulla ferrovia iblea, con foto d’archivio e attuali, plastici e modelli, documenti originali e in copia sulla costruzione della ferrovia, oggetti e attrezzi del lavoro dei ferrovieri e video.

Università, l’Ateneo di Catania diffida di nuovo il Consorzio ibleo

L’Università di Catania ha inviato al Consorzio universitario della provincia di Ragusa, al presidente della Provincia regionale e al sindaco di Ragusa una nuova diffida di pagamento relativa all’accordo con transazione sottoscritto da entrambe le parti il 21 giugno del 2010 e riguardante il mantenimento dei corsi di laurea nella sede decentrata di Ragusa. In particolare, l’Ateneo ha invitato le tre amministrazioni iblee a corrispondere, entro il 20 dicembre prossimo, l’importo dovuto, pari a 959.315,75 euro, oltre interessi, con l’avvertimento che – decorso infruttuosamente tale termine – l’amministrazione universitaria si vedrà costretta ad adire le vie legali per il recupero del credito ed a procedere alla risoluzione dell’accordo transattivo, nella parte relativa ai corsi di laurea di Lingue. Nella lettera inviata lunedì dal rettore Antonino Recca ai responsabili dei tre enti iblei, e per conoscenza al Ministero dell’Università e al Collegio dei Revisori dei Conti dell’Ateneo catanese, si fa presente, infatti, che “l’Ateneo ha già notificato al Consorzio di Ragusa un decreto ingiuntivo di pagamento di 650 mila euro, dovuti, ai sensi dell’art. 2 dell’accordo con transazione, quale seconda rata del piano di rientro – esercizio finanziario 2011 – per tutti i corsi di laurea tenuti a Ragusa sino all’a.a. 2009/2010”. Inoltre, la Provincia ed il Comune di Ragusa non hanno corrisposto, entro il termine convenzionale del 31 ottobre 2010, la seconda rata, pari a 700 mila euro, relativa ai corsi di studio delle facoltà di Agraria e di Giurisprudenza per l’anno 2010/2011, nonché la prima rata, pari a 1 milione e 12.500 euro, relativa ai corsi di studio della facoltà di Lingue e letterature straniere per l’anno 2011/2012. Detratta la somma di 753.184,25 euro, corrispondente al 70% delle tasse studentesche il debito verso l’Ateneo ammonta ai 959 mila euro richiesti con la nuova lettera di diffida.

L’astronomia del popolo

Giovedì 15 dicembre, alle 17.00, presso il Centro servizi culturali di Ragusa, in via Diaz 56, conferenza sul tema “L’Astronomia del popolo”, relatore Giovanni Bellina, che parla dei miti e credenze sull’astronomia. L’iniziativa è promossa dal Csc, Aspei, Aimc e ass. culturale docenti G.B. Hodierna.

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