26-06-2017

Comune di Chiaramonte e Ispettorato forestale insieme a salvaguardia del territorio

Proteggere il patrimonio boschivo e far sì che un’intera area di prestigio naturalistico, possa essere preservata e rivalutata. E’ la finalità della convenzione sottoscritta dal Comune di Chiaramonte Gulfi e dall’Ispettorato alla Forestale di Ragusa. Un intero costone a ridosso del Cimitero, invaso da rovi e sterpaglie, sarà del tutto ripulito per poi ospitare diverse specie arboree autoctone. In questo lavoro sono impegnati ben 30 uomini dell’antincendio. Considerato che a metà ottobre di ogni anno questo servizio non è più operativo, l’Ispettorato, in sintonia con le disposizioni provenienti dall’Assessorato regionale al Territorio ed Ambiente, ha deciso di utilizzare quei lavoratori per altri interventi a tutela del territorio montano. L’ente locale in particolare si occuperà dello smaltimento degli arbusti.

Giornata mondiale dell’infanzia. Iniziativa Kiwanis a Scicli

Domenica 20 novembre, in occasione della “Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia”, si svolgerà nella sala Falcone-Borsellino di Palazzo Spadaro a Scicli, con inizio alle 18.00, una conferenza sul tema: “Un percorso nell’affido. Progetto di promozione dell’affidamento familiare”. Interverranno Giuliana Drago, Giovanna Triberio e Lilli Carbone.

Bretella di collegamento con l’autoporto di Vittoria, La Cna a confronto con la Provincia


Due componenti della presidenza della Cna di Vittoria, Giuseppe Biundo e Rosario Oliveri, assistiti dal responsabile territoriale, Giorgio Stracquadanio, hanno incontrato l’assessore provinciale alla Viabilità, Salvatore Minardi, accompagnato da un tecnico del relativo settore dell’ente di viale del Fante. Sul tappeto la questione relativa alla creazione di una bretella di collegamento tra l’autoporto e le strade statali 115 e 514. “L’assessore Minardi ci ha comunicato – precisa Stracquadanio – che il progetto non è ancora stato approvato. Manca parte della documentazione che la Regione deve inviare e senza la quale non è possibile procedere con l’iter procedurale prestabilito. Abbiamo chiesto che i tempi siano accelerati perché sarebbe fondamentale poter contare su tale supporto viabilistico”.

Discariche abusive amianto. Siglato accordo tra Provincia e Comune di Scicli

Protocollo d’intesa tra la Provincia e il Comune di Scicli per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto abbandonati in discariche abusive lungo il territorio sciclitano. L’accordo prevede che la Provincia provveda nella misura del 25% e del 75% il Comune, a impegnare le somme necessarie alla rimozione dei rifiuti in Eternit.

Giornata universale dell’infanzia. Domenica marcialonga Unicef a Ragusa

Partirà alle 10.00 da piazza Libertà e attraverserà il Ponte Vecchio, piazza S. Giovanni, corso Italia e via Roma, la marcialonga organizzata dal comitato provinciale Unicef, domenica 20 novembre, a Ragusa. L’iniziativa alla quale partecipano gli studenti della città, genitori e docenti si realizza per la Giornata universale dell’infanzia. Al termine, giochi e Gimkana del sorriso.

Ragusa, controlli della Polizia: scattano quaranta multe

Servizio di controllo potenziati da parte di Polizia e Polstrada nel capoluogo. In particolare le pattuglie hanno controllato le vie del centro, Ibla compresa, e la parte alta, tra viale delle Americhe, viale Europa e via Fieramosca. Verificate soprattutto le coperture assicurative. Sono state identificate 161 persone ed elevati 40 verbali per violazioni del codice della strada.

Riprendono gli sfratti all’Istituto autonomo case popolari

L’Istituto autonomo case popolari ha ripreso gli sfratti per abusivi e inquilini morosi. Qualche giorno fa sono stati eseguiti i primi sgomberi, dopo la pausa estiva, a Vittoria, in contrada Fanello. Nel mese di dicembre ne sono previsti altri due ad Acate, in via Nazario Sauro e in via Manzoni. A gennaio sono stati programmati almeno quattro sfratti nel capoluogo. Riguarderanno due alloggi in via Cesare Terranova e due in via Aldo Moro. Si tratta di abusivi che, tra l’altro, non hanno nemmeno mai pagato il canone. Il periodo di crisi ha acuito una situazione già difficile, anche se come spiegano all’Istituto le famiglie che hanno sempre pagato, ed ora hanno difficoltà per via della critica situazione economico-finanziaria, fanno di tutto per saldare le rate, magari rimangono indietro di una o due, ma onorano il loro “debito” anche nell’arco di qualche mese. Il problema è per chi non ha mai pagato: c’è chi deve dieci o quindicimila euro, e in questo caso gli sfratti vengono chiesti al Tribunale. Vi sono, in pendenza, una ottantina di richieste a cui man mano i giudici danno esecuzione. Una volta sfrattate, le famiglie chiedono l’aiuto dei Servizi sociali comunali, che, con sempre maggiore difficoltà, tentano di dare una risposta, specialmente in presenza di nuclei familiari con minori.

Giornata dell’artigianato e della piccola e media impresa

Presenze significative e di qualità. Il modo migliore per sottolineare le caratteristiche dell’artigianato e della piccola e media impresa della provincia di Ragusa. E’ il senso della serata celebrativa in programma sabato 19 novembre alle 18.00 nell’auditorium della Scuola regionale dello Sport, nel capoluogo ibleo. Promossa dalla Cna provinciale, con il contributo della Camcom, della Provincia, della Bapr e del Consorzio Unifidi, la nona edizione della “Giornata dell’artigianato e della piccola e media impresa” si propone di evidenziare l’organicità di un apparato produttivo che, nonostante la crisi globale, riesce ancora a resistere. Sarà presente il presidente nazionale Cna, Ivan Malavasi. In questa occasione si terrà la cerimonia di consegna della seconda edizione del premio “Pippo Tumino”, dedicato alla memoria dell’indimenticato dirigente della confederazione. Nell’ambito della stessa manifestazione, si procederà anche con la cerimonia di consegna del premio “Tesi di laurea”, giunto alla seconda edizione e promosso dal Centro studi artigianato e Pmi della Cna iblea. Un ulteriore premio, in questo contesto, è stato messo a disposizione dalla Fondazione “Cesare e Doris Zipelli”. L’intervento introduttivo è a cura del presidente provinciale della Confederazione Nazionale Artigianato, Giuseppe Massari.

Concluso il corso Confcommercio di arte e disegno floreale

Si è concluso con una superba prova pratica, l’abbellimento e la decorazione del baldacchino dell’altare nel santuario della Madonna di Gulfi a Chiaramonte, il corso professionale promosso dal sindacato provinciale fioristi aderente a Confcommercio. I partecipanti, che hanno assistito alle lezioni di Rosario Alfino, docente dell’accademia nazionale di arte e disegno floreale, nelle aule della sede formativa Ascom di via Sofocle a Ragusa, hanno appreso le tecniche sulle arti e i disegni della composizione floreale per matrimonio. Ai corsisti è stata fornita la possibilità di sviluppare oltre alle capacità tecniche anche di approfondire le basi di formazione teorica e scoprire nuovi materiali. Inoltre, si è proceduto alla visita delle aziende partner dove i corsisti hanno potuto trarre delle idee rispetto allo sviluppo di azioni progettuali.

Delegazione di Federvivai Ragusa a “Il florovivaismo marsalese”

Una delegazione di vivaisti della provincia di Ragusa, organizzati da Federvivai, partecipa alla XIII edizione della manifestazione “Il florovivaismo marsalese – Porte aperte. Natura, tradizione, innovazione”, a Marsala. Il florovivaismo marsalese occupa, nel complesso, circa 330 ettari di superficie e muove un giro d’affari di circa venti milioni di euro oltre ad impegnare circa 1.500 addetti. La tredicesima edizione è organizzata dall’assessorato regionale delle Risorse agricole e alimentari. Sul campo buyers, giornalisti, tecnici e operatori del settore provenienti dall’Italia e dall’estero. L’iniziativa rappresenta anche l’occasione per verificare l’andamento dei mercati e cercare nuove strategie per potenziare ancora di più il settore. “Ecco perché – dice il presidente di Federvivai Ragusa, Enzo Maugeri – per noi era importante essere presenti”.

Convegno Cgil all’Avis di Ragusa su “Donne tempi di vita e di lavoro”

“Donne tempi di vita e di lavoro” è il tema di una conferenza dibattito promossa dalla Cgil di Ragusa che si terrà giovedì 17 novembre alle 16.00 nella sala Avis di Ragusa. La conferenza è presieduta da Giovanni Avola, segretario generale della Cgil di Ragusa e i lavori saranno introdotti da Samantha Lauretta segretaria provinciale della Cgil di Ragusa. Gli interventi programmati sono quelli di Giusy Migliorisi, direttore Confindustria Ragusa, della prof. Giuseppina Pavone, Nunzia Puglisi consigliera di Parità e Rosanna Mallemi, vice prefetto aggiunto.

Nello Dipasquale e l’ultimo bacio ad Angelino

Verrebbe voglia di colpirlo come Michelangelo con il suo Mosè per chiedergli: Perchè non parli? Contento, smarrito, rassegnato, arrabbiato, preoccupato, cosa prova il nostro sindaco per la dipartita di Berlusconi? Un commento sarebbe un atto di chiarezza, ed anzi se esprimesse un sentimento di ritrovata liberazione si potrebbe persino credere che Nello Dipasquale il Pdl se lo è lasciato davvero alle spalle. Capiamo il silenzio imbarazzato di Leontini e di Minardo che attendono la fine della tempesta per spuntar fuori come i vavaluci e rimettersi in lento movimento, ma Nello Dipasquale, che è intervenuto persino per le sofferenze degli abitanti di Gaza annunciando l’invio di pacchi umanitari, mai partiti né arrivati, perché non parla? Sarebbe una dichiarazione intrisa di logica: ero talmente consapevole delle rovine che si avvicinavano che mi sono dissociato dal partito inventandomi una associazione per riposizionarmi. No, non parla, una specie di paralisi degli apparati cognitivi; alla fine, però, è prevalso il comportamento primitivo che salva l’uomo nei momenti disperati: è partito per Catania per andare ad ossequiare Angelino Alfano. Beccato venerdì pomeriggio all’aeroporto Fontanarossa in assetto da comitato di accoglienza insieme alla Prefetto Cannizzo per ricevere il segretario del Pdl, l’uomo che da lì a qualche ora avrebbe tentato nell’ultimo pranzo di regime di convincere Monti a salvare le aziende del Cavaliere. Rimarrà alla storia: Nello Dipasquale c’era nei giorni più difficili del monarca per testimoniare al gran lacchè di corte che la periferica Ragusa era rimasta fedele. Ragusa come Sirte: l’ultima roccaforte. Gli ha dato due baci, asciutti ma pieni, forse gli ha sussurato frasi di conforto e vicinanza, e, come un impagabile domestico, si è assottigliato al suo fianco; poi cinque o sei auto blu che sfrecciavano in direzione delle Ciminiere – qui Alfano ha presentato il suo libro sulla mafia – e così il nostro sindaco è sparito nel corteo quasi funebre ripiegando verso gli iblei. Mentre a Catania si consumava il saluto cerimonioso e prudente, qui a Ragusa imperversava la sagra della frittella, il più solido appuntamento folcloristico e culturale nato dallo sforzo intellettuale e programmatico della stagione berlusconiana. Che penserà l’avvocato Michele Sbezzi, pensatore della fucina trasversale di Territorio, di tale gesto riverente? Nulla. La forza di Nello Dipasquale è stata l’operosa spoliticizzazione delle coscienze scioltesi in una adorazione del vitello d’oro. A Ragusa comunque la nave va. Per il contenimento delle spese della casta, il sindaco ha aumentato di 900 euro lo stipendio del suo assistente Michele Colombo che ne prendeva solo 1800; per il cambiamento sostanziale della politica, il vicesindaco Cosentini – del Pid di Saverio Romano – che non disdegnerebbe la designazione come candidato alla presidenza della Provincia, nel frattempo, è transitato in Territorio; infine, per la salvaguardia del territorio e la battaglia per un buon piano paesaggistico a tutela dell’agricoltura imprenditoriale, riferiamo notizia riservatissima: i livelli di salmonella proveniente dal percolato dei letamai e recinti delle aziende zootecniche stanno massacrando la sorgente Scribano Oro e, di conseguenza, anche la Misericordia tanto che il Comune ha deciso di scaricare tutto nel fiume Irminio. Si è talmente contratta la democrazia di questa città, da non riuscire a cogliere le bugie, le grossolanità, le ridicolaggini del potere. Ben ci sta anche un patetico Nello Dipasquale che corre a Catania per l’ultimo bacio ad Angelino.

Il valore della solidarietà al secondo Happening Ibleo

La solidarietà è un valore. Da promuovere e far conoscere. Per sostenere la crescita sociale del territorio. Parola del presidente di SolCoop ibleo, Salvatore Borrelli, che illustra in questi termini le peculiarità della seconda edizione dell’Happening ibleo della solidarietà in programma a Modica giovedì 17 e venerdì 18 novembre al Teatro Garibaldi, nei locali della società operaia presso il palazzo della Cultura e nell’aula consiliare. Una full immersion nel mondo del terzo settore riservata non solo agli addetti ai lavori ma, anche e soprattutto, a coloro che intendono approfondire la conoscenza di questo pianeta, confrontandosi per individuare strategie e politiche tese a migliorare la resa del welfare. “Ringrazio il sindaco di Modica, Antonello Buscema, e il vice sindaco, Enzo Scarso, per il sostegno fornito sottolineando come la rete provinciale delle imprese sociali ragusane – sottolinea Borrelli – intenda scommettersi per una crescita il più possibile sostenibile con le esigenze del territorio”. Giovedì mattina, dalle 10 alle 13, al Teatro Garibaldi, si terrà il convegno sul tema “Le coalizioni territoriali per lo sviluppo locale”. Tra i relatori Emanuele Villa, capo servizio programmazione e coordinamento dell’attuazione degli interventi riguardanti risorse umane, ricerca, politiche trasversali della Presidenza della Regione Sicilia che si soffermerà sul “caso Sicilia” mettendo in luce “Documenti di programmazione e reti d’azione”, Alessandra Felice, responsabile osservatorio per l’inclusione sociale Isfol, che parlerà delle “Reti di partenariato per sostenere gli inserimenti lavorativi”, Stefano Mollica, presidente Aislo, Antonio Russo, funzionario del Formez e Paolo Nardi, ricercatore al Politecnico di Milano. Gli appuntamenti proseguiranno, dalle 15, alla Società Operaia.

Lavori di manutenzione. La Cna di Ispica chiede al Comune di riavviare il metodo della concertazione

La Cna di Ispica ha trasmesso una nota al sindaco, Piero Rustico, e all’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Bruno, per lamentare la mancata concertazione in merito alla adozione, da parte della giunta comunale, della delibera del 15 marzo scorso avente ad oggetto i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria negli impianti di rete idrica e fognante nel centro urbano e nella fascia costiera di Santa Maria del Focallo e gli allacci idrici e fognari da attuare mediante contratto aperto. “La delibera in questione – dice il presidente territoriale della Cna, Giovanni Betta, assieme al responsabile organizzativo, Carmelo Caccamo – non dà più la possibilità a tutte le imprese edili e del movimento terra della città di poter esprimere la piena libertà d’impresa, essendoci un rapporto diretto con il committente nel momento della realizzazione del singolo intervento di allaccio idrico e fognario. Infatti, a seguito della delibera, attraverso apposito bando di gara per l’aggiudicazione dei lavori mediante trattativa privata del 5 maggio scorso, tutte le opere saranno realizzate da una sola impresa vincitrice dalla gara. Vogliamo sottolineare che il problema non sta nell’impresa che vince la gara in quanto munita di tutti i requisiti di legge – scrive la Cna – ma il problema si pone sull’opportunità, in un momento di grave crisi economica, di incertezza edificatoria per l’assenza del Piano regolatore generale, di riduzione del credito nei confronti di un comparto come quello delle costruzioni da sempre trainante per la nostra economia locale, di fare una scelta, da parte dell’Amministrazione comunale – conclude la Cna locale – che non permette alle imprese di poter liberamente eseguire i lavori, facendo invece eseguire gli stessi solo a una impresa”.

Precari Asp in stato di agitazione. Richiesta di incontro urgente

Una richiesta di incontro urgente su precariato Asp Ragusa e la proclamazione dello stato d’agitazione di tutto il personale è quanto richiede Angelo Tabbì, responsabile del Dipartimento Sanità della Fp Cgil di Ragusa. La richiesta e la presa di posizione è stata inviata al presidente della Regione, Lombardo, e all’assessore alla Salute, Russo, al direttore generale dell’Asp di Ragusa Ettore Gilotta, al Prefetto di Ragusa e alla deputazione della provincia. Tabbì fa una denuncia precisa su quanto promesso e quanto, invece, si stenta a fare. “Quanto sta avvenendo all’Asp di Ragusa, in tema di precariato ed esternalizzazioni, se non fosse vero si stenterebbe a crederlo. La Fp da tempo è impegnata a trovar soluzione alla problematica dei lavoratori precari (ausiliari, operai e cuochi) che da oltre un decennio operano all’interno dell’azienda contribuendo nel tempo col loro lavoro al buon andamento aziendale e a rendere economici i servizi resi. I lavoratori interessati, da quasi due anni in lotta, aspettano che si trovi una soluzione definitiva che quantomeno garantisca i livelli di attività preesistenti. Dopo varie soluzioni, finalmente sembrava che, con la proposta avanzata dal presidente della Regione il 20 maggio scorso,” spiega Tabbì “che prevedeva il passaggio alla Multiservizi dei lavoratori in questione, fosse tutto risolto. Tanto è vero che tutti i presenti, l’assessore Russo, il direttore generale Gilotta, la rappresentanza dei lavoratori e la Fp Cgil, abbiamo condiviso la proposta. Essa prevedeva che i 325 lavoratori precari potessero continuare a lavorare tramite una convenzione con la Multiservizi Spa Sicilia da stipularsi nel più breve tempo possibile e che, comunque, venivano garantiti a tutti tre mesi di lavoro entro l’anno, per consentire la maturazione del diritto all’assegno di disoccupazione. Veniva anche preso l’impegno che non sarebbe stato riavviato l’appalto delle pulizie che prevedeva l’allargamento delle attività svolte dal personale precario, in scadenza a giugno. Ma, a partire da quella data, tutti quegli atti che dovevano essere fatti con velocità non venivano effettuati: anzi, in sede aziendale, venivano differiti senza nessuna motivazione. Solo dopo nostra richiesta – scrive Tabbì -, per un intervento del presidente Lombardo, ottenevamo la formazione della task force regionale col compito di dare corso alla convenzione in pochissimi giorni. Ancora una volta, qualcuno riusciva a ritardare i tempi della convenzione, tanto da arrivare alla riunione della task force a fine settembre, facendo sì che i lavoratori che non avevano lavorato nel 2011 non maturassero il diritto alla disoccupazione in quanto venivano avviati al lavoro a partire da novembre e, come se non bastasse – aggiunge Tabbì -, con quella convenzione parziale l’Asp non rispettava gli impegni presi in sede regionale, proponendo la chiamata per i soli operai, lasciando fuori ausiliari e cuochi, smentendo di fatto quanto concordato col presidente e l’assessore. In questi giorni scopriamo che, con la delibera 1769 del 4 novembre, s’intende esternalizzare il lavoro sinora svolto dai precari, allargando l’appalto alla ditta” sostiene Tabbì “che attualmente svolge il compito della pulizia, igiene e sanificazione degli ambienti ospedalieri dei presìdi ragusani. Quali benefici ne trae l’Azienda, considerato che il costo che sosterrebbe con la convenzione alla Multiservizi – conclude Tabbì – è inferiore? Fra le altre cose, la ditta in questione è accreditata a fornire attività con caratteristiche di tipo assistenziale e pertanto sanitarie?”. Nella nota della Cgil si dichiara lo stato d’agitazione di tutto il personale e si annuncia la consultazione dei lavoratori.

Salvi i Pronto Soccorso degli ospedali di Comiso e Scicli

E’ quanto assicurato dalla commissione regionale Sanità che martedì mattina ha incontrato a Palermo la delegazione iblea composta dai sindaci Giuseppe Alfano e Giovanni Venticinque, dal presidente del consiglio comunale di Scicli Rivillito, e dai deputati regionali Ammatuna, Digiacomo, Leontini, Minardo e Ragusa. La commissione ha condiviso e fatte proprie le rivendicazioni interpretate dai rappresentati del territorio ibleo. A tal fine, è stato dato mandato al manager dell’Asp, Ettore Gilotta, anch’egli presente insieme ai direttori sanitario e amministrativo Granata e Sigona, di assicurare: il mantenimento dei presìdi di Pronto Soccorso di Comiso e Scicli; la medicalizzazione delle ambulanze di Comiso e Scicli (impegno assunto dal dott. Alagna, responsabile generale del servizio di emergenza presso l’assessorato regionale alla sanità); il potenziamento del servizio di radiologia e laboratorio analisi presso i due ospedali; la revoca della circolare del 118 che illegittimamente ha disposto il divieto di ricovero nei pronto soccorso di Comiso e Scicli. Ora dovrà essere monitorato costantemente lo stato degli interventi e di ogni altro impegno assunto dalla direzione dell’Asp Ragusa.

Festa dell’Albero

Sarà celebrata domenica la Festa dell’Albero, l’iniziativa che ogni anno Legambiente realizza coinvolgendo i cittadini. “E’ una delle iniziative di Legambiente che mira a sensibilizzare sull’importanza delle aree verdi e delle piante – ha dichiarato il responsabile di Legambiente Ragusa, Antonino Duchi -. Abbiamo visto quali sono i disastri che provoca la cementificazione e sicuramente il piantumare o il salvaguardare le piante verdi è elemento positivo per la salvaguardia in certi casi della nostra incolumità”. La novità della Festa dell’Albero 2011 è la collaborazione col Parco archeologico di Kamarina. Domenica alle 9 inizierà infatti una visita guidata al boschetto della necropoli di Passo Marinaro, un’area importante dal punto di vista ambientale e archeologico. “Invitiamo i cittadini a partecipare – ha detto ancora Duchi – perché c’è la possibilità anche di spendersi per la salvaguardia di quest’area. Si terrà, infatti, una bonifica e una pulizia dell’area”. E’ il primo passo di una possibile collaborazione fra gli ambientalisti e il parco di Kamarina, che potrebbe portare a campi di volontariato internazionali. “La festa dell’albero si terrà in una zona eccezionale, la necropoli di Passo Marinaro – ha detto il professore Di Stefano, direttore del parco archeologico -, dove vegeta un boschetto di ginepri e lentischi che è così, forse, dall’antichità. Questo boschetto fu salvato da Paolo Orsi e da Paola Pelagatti e da noi salvato, vincolato e recintato alla fine degli anni ’80. Il boschetto deve diventare un presidio a servizio della scuola e del visitatore. Pensiamo alla estate del 2012 per organizzare un campo internazionale per la manutenzione ambientale di Kamarina”. La Festa dell’Albero coinvolge anche il circolo vittoriese di Legambiente che prolungherà l’iniziativa anche a lunedì 21 al Parco di Serra San Bartolo e al museo regionale della Civiltà delle arti contadine. “Un punto di notevole interesse naturalistico – ha detto Marco Marangio di Legambiente Vittoria – che diventerà un fulcro di educazione ambientale gestito da Legambiente”.

L’Orsa torna a vincere

Arriva il giovane Cafiso e l’Orsa riprende a vincere. La squadra oratoriana, alla vigilia della gara contro il Troina, ha tesserato l’attaccante classe ’92 attualmente non impegnato in alcuna squadra. Una scelta che si è rivelata azzeccata, dal momento che i ragusani hanno vinto per 2 – 0, conquistando tre punti preziosi per il morale e per la classifica. L’Orsa adesso pensa al prossimo match, sabato in casa, contro il Nicosia.

Da Modica in pensiero per la Palestina

Il consiglio comunale di Modica ha approvato un ordine del giorno in cui si legge: “La Conferenza Generale dell’Unesco ha votato a stragrande maggioranza a favore dell’adesione della Palestina come membro a pieno titolo. Tale evento segna il primo momento concreto del superamento degli ostacoli che si frappongono al percorso di pace nel Medio Oriente tra due popoli ancora ingiustificatamente in guerra; che l’educazione, la scienza e la cultura sono i campi della conoscenza umana che elevano tutta l’umanità al di sopra degli interessi di parte e degli interessi dei singoli popoli e creano le condizioni del suo riscatto dal servaggio della divisione, dell’odio e della guerra. Nessun popolo, che abbia a cuore la pace e per essa lotti, – si legge nell’ordine del giorno votato a Modica – può avere valido motivo per ostacolare il cammino della educazione, della scienza e della cultura allorquando gli organismi di promozione dei loro universali valori chiamano a raccolta tutti i popoli della terra senza alcuna distinzione. Questa scelta ha prodotto le minacce di Israele e degli Stati Uniti d’America di tagliare i finanziamenti all’organizzazione in caso di ingresso palestinese, ma nessun problema finanziario può e deve ostacolare il fermo cammino dell’Unesco. Il consiglio comunale di Modica ha quindi deliberato di condividere e fare proprio espressamente l’operato della Conferenza Generale dell’Unesco in merito alla adesione della Palestina quale membro effettivo dell’organismo, invitando tutti gli organismi istituzionali e politici del Paese ad adottare analoghe deliberazioni di consenso all’operato dell’Unesco e di censura al Governo degli Stati Uniti, scegliendo di devolvere le indennità o i gettoni economici di una seduta istituzionale all’Unesco”.

Il Magistrale “Verga” ricorda Bufalino che lì insegnò tra il 1949 e il ’51

Cerimonia commemorativa martedì mattina al Magistrale “Verga” di Modica dove è stata scoperta una lapide in ricordo di Gesualdo Bufalino che insegnò lettere in quell’istituto nel biennio 1949-51. Furono proprio le memorie di quegli anni che ispirarono il romanzo “Argo il Cieco” ovvero i sogni della memoria che videro la Modica di quegli anni come sfondo di una storia di amori e di tradimenti e dal quale il regista Beppe Cino realizzò il film “Maria Venera”, interamente girato nella città della Contea.

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