15-12-2017

IN AIUTO DELLE POPOLAZIONI DEL MESSINESE

Anche la provincia iblea si è mobilitata per venire in aiuto della popolazione del Messinese duramente provata dall’alluvione che ha causato gravi danni e soprattutto perdite di vite umane. Da Ragusa è stata raccolta immediatamente la richiesta di aiuto lanciata dal Comitato provinciale della Croce Rossa di Messina e domenica scorsa, è partito un camion carico di beni di prima necessità e derrate alimentari, che è stato consegnato nel messinese. Poi i beni sono stati distribuiti alle famiglie bisognose e maggiormente colpite. Nelle zone colpite si è recato anche un gruppo di giovani ragusani che stanno dando vita ad una staffetta per dare un aiuto. Nel fine settimana una quindicina sono stati impegnati a Saponara, un paio di giorni fa in sei sono stati a Barcellona. “Lì – spiegano – abbiamo spalato il fango da un garage ed abbiamo cercato di aiutare un quarantenne la cui casa era stata invasa sempre dal fango. Da anni accumulava dischi e la sua opera è andata praticamente distrutta”. Le iniziative di questo gruppo di giovani proseguono. Per maggiori informazioni e per contatti chiamare il numero 320.8350566, oppure scrivere una email a mariodastacontattare su Facebook Mario D’Asta.

DIOCESI IBLEA, LA LIBERTA’ TEMA DELL’ANNO PASTORALE

E’ la Libertà il tema dell’anno pastorale della diocesi iblea. E su questo tema sono stati avviati oltre ai cammini di riflessione delle comunità, anche delle iniziative come il cineforum a Ragusa, Vittoria e Comiso, ed anche un musical ispirato all’album di Giorgio Gaber dal titolo: “Dialogo tra un impegnato e un non so”. L’appuntamento è per il 15 dicembre, alle 19, nell’auditorium della parrocchia San Giuseppe Artigiano. Regia e scenografia sono di Daniela Iurato, i brani musicali Giacomo Schembari, le musiche di Vittorio Terranova. “I brani musicali, intercalandosi ai dialoghi, evidenziano – spiegano gli organizzatori – il contrasto tra impegno civile e partecipazione da un lato e disfattismo e nichilismo dall’altro. Le danze esprimono il senso della libertà come bisogno di una persona di realizzarsi in un mondo costituito da altrettante persone che hanno la stessa necessità. Attraverso la danza, il movimento del corpo entra in relazione col movimento del mondo, col mutare degli eventi. Insomma, la danza viene vissuta come possibilità di sentirsi parte di un tutto e di esprimere ed incarnare le proprie emozioni e i propri sentimenti”.

CONFCOMMERCIO, SOLIDARIETA’ AI COMMERCIANTI VITTIME DELLA CRIMINALITA’

Il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Sergio Magro, esprime solidarietà a tutti i commercianti che, in queste ultime ore, sono rimasti coinvolti, loro malgrado, in episodi riguardanti il mondo della criminalità. “La rapina a mano armata al market di Santa Croce, il rogo appiccato al negozio di casalinghi di Comiso e il furto in edicola a Modica Alta – afferma il presidente Magro – per non parlare di altri episodi che erano accaduti appena qualche giorno prima nel capoluogo, la dicano lunga su come gli esercenti, in questa difficile fase del nostro Paese, si trovino in prima linea, nel mirino diretto dei malintenzionati. Siamo seriamente preoccupati e sollecitiamo le forze dell’ordine, che svolgono al meglio il proprio lavoro, a trovare immediati riscontri sui casi in specie affinché possa tornare la necessaria tranquillità”. Alla solidarietà del presidente provinciale Magro si unisce quella dei presidenti delle sezioni territoriali dei comuni interessati, vale a dire Tony Mandarà per Santa Croce, Giuseppe Assenza per Modica e Salvatore Digiacomo per Comiso.

RAGUSA, LA VITTORIA DEL PUNTERUOLO ROSSO

La vittoria del punteruolo rosso è solo una questione di tempo. Perché le amministrazioni locali, che hanno pochi soldi, stanno già abdicando. Qualche Comune ibleo fa prevenzione, ma l’impegno economico è quasi “ridicolo”. A Pozzallo, il Comune ha fatto una convenzione con una ditta, ma è una mosca bianca. A Vittoria, il Comune ha speso alcune migliaia di euro. Ma c’è il problema di villa Salina, uno dei più grandi vivai naturali di palme d’Europa, che sta “morendo” inesorabilmente sotto la scure del coleottero dal punteruolo rosso. “A distanza di un anno dalle nostre iniziative di sensibilizzazione – spiega Nuccia Fontana, rappresentante del circolo Legambiente di Vittoria – la situazione non è cambiata. I Comuni ragusani sono senza soldi. La legge regionale che doveva finanziare gli interventi è senza copertura e il tesoro arboreo di villa Salina rischia di scomparire per sempre”. Anche la Provincia sta per gettare la spugna. L’assessore provinciale allo sviluppo economico Vincenzo Muriana, che l’11 agosto con entusiamo annunciava la riunione con tutti i sindaci per andare a firmare un protocollo d’intesa, adesso parla della problematica come se già si fosse già arrivati alla resa. “Quando si stava per firmare il protocollo, i sindaci davano per scontato che la Provincia destinasse dei soldi – dice l’assessore Muriana – ma il nostro ruolo è stato esclusivamente di promozione e coordinazione: i soldi devono metterli i Comuni”. Il risultato è stato che non si è sottoscritto alcun accordo. Così mentre il punteruolo dilaga, gli enti locali agiscono a macchia di leopardo, e con interventi minimi, rispetto a ciò che servirebbe per debellare il problema. Lunedì mattina, ad esempio, il Comune di Ragusa ha proceduto ai trattamenti sulle palme di Ibla, che sono in tutto 75, tra quelle dei Giardini iblei e quelle di piazza Duomo. Sinora ne è morta solo una, nel quartiere barocco, a causa dell’insetto killer. La lotta è dura. Perché a livello locale non si attua l’endoterapia con i feromoni, che attirano in trappole mortali il temibile coleottero. Poi non esiste un trituratore in provincia di Ragusa. Così accade che il piano dell’eliminazione dei residui vegetali derivati dalle palme infestate e abbattute, si fermi all’estirpazione. I pezzi di palma abbattuta vengono portati nei centri di raccolta di contrada Nunziata a Ragusa e di Marina di Ragusa, e poi i camion della Busso li portano in provincia di Catania, per la triturazione. Nel frattempo, per il punteruolo femmina, capace di volare e di percorrere cento chilometri in un giorno, è uno scherzo decollare dai pezzi di una palma, che per settimane resta in un centro di raccolta, e atterrare in altre palme presenti nella città. “Cisternazzi, Puntarazzi e altre zone dell’altipiano sono più infestate – ammette il dirigente del settore verde al Comune di Ragusa Franco Galfo -, mentre per quanto riguarda il nostro patrimonio, cioè quello pubblico, è sotto controllo”. Ma intanto nel cantiere del parcheggio di piazza del Popolo, da un anno c’è una palma attaccata dal punteruolo e nessuno l’ha rimossa. Nel frattempo le altre tre palme vicine, sembrano accusare i sintomi dell’attacco da punteruolo rosso. “Le altre palme all’interno del cantiere hanno solo sofferto di stress, per problemi alle radici – spiega Galfo -. E in ogni caso noi non possiamo agire all’interno del cantiere”. E quelle di piazza del Popolo che sono patrimonio comunale? “Buona parte delle palme di piazza del Popolo presentano i sintomi dell’attacco del coleottero in corso – sostiene l’agronomo ragusano Guido Mezzasalma – e per salvarle si è ancora in tempo: basterebbe fare i trattamenti del caso, che i vivaisti della nostra città conoscono benissimo. Infatti, tutti sanno che nessuna palma muore all’interno di un vivaio”. C’è da dire che le palme situate nel giardino interno del vicino ospedale Civile, che non sono state sottoposte ad alcun tipo di stress, come quelle del cantiere del parcheggio interrato, sembrano non passarsela meglio delle loro simili. E pare che sulle palme dell’ospedale non sia stata fatta prevenzione. “Infatti c’è anche questo problema – dice ancora Galfo – su piazza del Popolo non stiamo facendo trattamenti. Fare prevenzione, quando a pochi metri il punteruolo rosso agisce indisturbato, può risultare inutile”. L’agronomo Mezzasalma sottolinea che il momento attuale è quello migliore nel quale intervenire per combattere l’aggressione. “Con l’abbassamento delle temperature il coleottero ha minori difese”, spiega l’esperto. E’ difficile credere che si possa riuscire a difendere questo patrimonio naturale quando la politica del verde, attuata in una città come Ragusa, si limita alla decorazione delle rotatorie, senza mai prevedere la piantumazione di nuovi alberi, che darebbero ossigeno ad una città sempre più strozzata dal cemento.

ECONOMIA SOCIALE E SVILUPPO SOSTENIBILE SEMINARIO A RAGUSA

Tutto pronto per l’avvio del seminario organizzato dal Consorzio di Cooperative Sociali “La Città Solidale” di Ragusa. Il tema di questo primo seminario è: “Ruolo dell’economia sociale nei processi occupazionali e di sviluppo sostenibile”. “Siamo certi – spiega Aurelio Guccione, presidente de “La Città solidale” – che questo appuntamento contribuirà a produrre una riflessione seria per programmare un percorso di sviluppo e di crescita per il territorio”. Ai nomi di rilievo nazionale si aggiungeranno personalità in prima linea nel campo della cooperazione e dell’economia sociale in provincia di Ragusa. “In vista della stesura dei nuovi piani di zona – conclude Guccione – dobbiamo impegnarci tutti per recuperare il ruolo da protagonisti che ci spetta. In un momento di grave crisi siamo le uniche realtà che in linea di massima non licenziano e che non fanno ricorso alla Cassa integrazione. Piuttosto, registriamo nel settore sociale un seppur lieve incremento della forza lavoro impiegata”. L’iniziativa si svolgerà il 2 e il 3 dicembre presso l’auditorium “Sacerdote Rollo” della zona artigianale di Ragusa.

RAGUSA,Il PD denuncia: ” Casse comunali vuote ”

“Un importante lavoro del Pd ragusano unito e impegnato a proporre modifiche su un atto privo di contenuti che ha messo a nudo un Comune con le casse vuote ed in totale difficoltà economica”. E’ questo quanto afferma il segretario cittadino del Pd di Ragusa, Giuseppe Calabrese, a commento della seduta del consiglio comunale di mercoledì sugli strumenti finanziari. “Mai si era visto al Comune di Ragusa – precisa Calabrese – un assestamento di bilancio così scarso di numeri e di risorse. Le richieste che i dirigenti hanno avanzato al ragioniere capo del Comune per il raggiungimento degli obiettivi previsti nella relazione previsionale e programmatica sono rimasti pressoché lettera morta, tranne qualche piccolo aggiustamento”. Calabrese, inoltre, precisa che la “maggioranza, facendo valere il peso dei numeri, ha bocciato, per partito preso, tutto quello che veniva proposto dal Pd: somme per la messa in sicurezza degli impianti elettrici dei cimiteri come richiesto dal dirigente – dice ancora Calabrese -; somme per smaltire l’amianto; somme per la pubblica illuminazione; somme a sostegno dell’agricoltura. Tutto bocciato. Ragusa era sempre stata una città virtuosa. Ebbene, oggi Dipasquale ed il suo centrodestra sono riusciti ad allineare la città capoluogo agli altri enti locali territoriali. Basti pensare che abbiamo un deficit di cassa (mancanza di liquidità) confermato dall’assessore Tumino in commissione. Basta recarsi all’ufficio ragioneria del Comune – dice Calabrese – per prendere atto delle file dei fornitori che invano tentano di farsi pagare i loro mandati”. Calabrese sottolinea, poi, che la minoranza è risultata compatta. “Da Idv a Mpa – prosegue il segretario del Pd – la minoranza è stata pronta a denunciare la scellerata amministrazione fatta da questo sindaco. Solo l’Udc si è distinto dalla implotonata maggioranza. Nei fatti i consiglieri dell’Udc hanno votato favorevolmente un emendamento sullo smaltimento dell’amianto presentato dal Pd. Inoltre, hanno presentato un atto di indirizzo per impegnare l’amministrazione a contribuire a favore di un’iniziativa promossa a sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi dell’amianto, portata avanti dal relativo osservatorio. Su questo atto, prima i consiglieri di centrodestra avevano apposto la propria firma. Dopo l’hanno ritirata in massa solo perché l’Udc aveva votato sì ad un emendamento del Pd. Questo spiega le differenze tra Udc e il resto del centrodestra – dice ancora Calabrese – la cui alleanza da cartello elettorale ha permesso a Dipasquale di vincere le elezioni. Ad ogni modo, ancora una volta il Pd ha dimostrato capacità propositiva, ma ancora una volta siamo stati mortificati da consiglieri di centrodestra fermi sui banchi e bravi solo ad obbedire”, conclude il segretario cittadino del Pd, Peppe Calabrese.

IL TANGO E LA SUA STORIA

Giorno 9 alle 18 presso la libreria Flaccavento di via Rapisardi a Ragusa si terrà un incontro con il prof. Gino Carbonaro sul tema “Il tango e la sua storia”. Saranno ascoltati alcuni tanghi storici.

Derby Ragusa-Vittoria Divieto di assistere alle gare per otto tifosi biancorossi

In occasione del derby di Eccellenza tra Ragusa e Vittoria del 13 novembre scorso, sono state effettuate delle indagini da parte delle forze dell’ordine che hanno portato all’emissione di otto Daspo per tre anni, i divieti di ingresso negli stadi, nei confronti di altrettanti tifosi che hanno tenuto un comportamento fuori dalle regole prima o durante il match. Gli otto, tutti della tifoseria del Vittoria calcio, sono ritenuti responsabili di possesso ed accensione di artifizi pirotecnici, strumenti per l’emissione di fumo o gas e di materiale imbrattante. Il materiale, insieme ad uno striscione offensivo della tifoseria del Ragusa, era nascosto in scatoloni dove era contenuto altro materiale per la coreografia. Da parte del questore un appello alle società: “Emarginate questi tifosi violenti, non copriteli”.


Coinvolto in indagine antidroga a Bologna: obbligo di soggiorno a Ragusa per Andrea Sanna

Gli agenti della Squadra Mobile di Ragusa, nell’ambito dell’operazione di Polizia “Alexander 2008” diretta dalla Squadra Mobile di Bologna, nelle prime ore dell’alba di giovedì, hanno dato esecuzione alla misura cautelare dell’obbligo di soggiorno a Ragusa, emessa dal Giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Bologna nei confronti del 34enne Andrea Sanna, impiegato, con precedenti specifici, ritenuto colpevole di detenzione e spaccio, alcune volte in concorso con altri indagati, di ingenti quantitativi di cocaina e hascisc. L’operazione “Alexander 2008” trae origine da una indagine condotta dalla Squadra Mobile di Bologna nei confronti di un nutrito numero di soggetti,

Tentata rapina e lesioni Bezhdili patteggia la pena

Ha patteggiato un anno e quattro mesi di reclusione e mille euro di multa per tentata rapina e lesioni il giovane albanese arrestato in flagranza del reato dai militari di Santa Croce Camerina l’8 maggio dell’anno scorso. Si tratta di i, albanese di 19 anni residente a Santa Croce Camerina, bracciante agricolo. Le pena è stata applicata dal Gup del Tribunale di Ragusa.


Perizia psichiatrica per la donna che uccise la madre a Comiso

Il gup del Tribunale di Ragusa, Giovanni Giampiccolo, ha accolto la richiesta della difesa di rito abbreviato condizionato all’incarico peritale ad uno psichiatra nei confronti di Biagia La Terra, la donna di 35 anni che, nella notte tra il 10 e l’11 marzo del 2010, uccise la propria madre, Carmela Alessandrello, di 63 anni, mentre dormiva nel suo letto nella casa di via delle Viole, nel quartiere Santi Apostoli a Comiso. Il Gup affiderà l’incarico allo specialista catanese Giuseppe Sapienza il prossimo 11 gennaio. Lo psichiatra dovrà affermare se la donna al momento dei fatti era capace di intendere e di volere. Da quanto emerso dalle indagini la donna ha ucciso la madre con circa venti coltellate, alcune delle quali molto profonde. Una tra queste, sferrata al collo, ha reciso di netto la carotide, provocando la morte immediata.

Tre condanne per detenzione, produzione di droga ed estorsione

Tre dei quattro indagati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di Modica della Polizia per detenzione di sostanza stupefacente tipo hashish sono stati giudicati dal giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Ragusa, Claudio Maggioni col rito abbreviato. La pena più pesante è stata inflitta al vittoriese Luca Palumbo, di 40 anni, condannato a sette anni e 4 mesi di reclusione, difeso dall’avvocato Franco Vinciguerra. Ad un anno ed otto mesi è stato condannato l’altro vittoriese Gianluca Macca, di 36 anni, difeso dall’avvocato Maurizio Catalano. I due erano stati arrestati il 14 settembre del 2010 per tentata estorsione, detenzione e porto illegale di armi, produzione e cessione di sostanze stupefacenti. Condannato a 4 anni ed 8 mesi, l’albanese, Gezim Ballolli, di 23 anni, difeso dall’avvocato Daniele Scrofani.


Convegno su Etica ed Economia

Il Lions Club Ragusa Host organizza, sabato 3 dicembre alle 18.00 alla Camera di Commercio di Ragusa, il convegno su “Etica ed Economia: il ruolo dell’associazionismo nel contesto attuale”. Relatori il giornalista Davide Camarrone, il prof. Giuseppe Barone e il commercialista Antonio Pogliese.

CONTINUANO LE RICERCHE DI PAOLO SANTINI

Il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico alla ricerca di Paolo Santini, l’uomo di 77 anni scomparso lo scorso 19 novembre dalla sua casa di Giarratana. Nel pomeriggio di mercoledì, la Prefettura di Ragusa ha richiesto formalmente l’intervento degli specialisti del Cnsas Sicilia, che hanno iniziato le ricerche sul campo alle prime luci dell’alba di giovedì con squadre di tecnici provenienti da diverse località della Sicilia. Gli uomini del soccorso alpino stanno passando al setaccio, in particolare, alcune zone impervie fuori dal centro abitato. Santini, sofferente d’Alzheimer, è un anziano di 1 metro e 75 d’altezza, magro, capelli bianchi. Al momento della scomparsa, il sabato pomeriggio 19 novembre, indossava un giubbotto a tre quarti color bianco panna, pantaloni vellutati beige e un paio di scarpe nere.

In scena “Andy e Norman” al Don Bosco di Ragusa

Secondo dei “10 buoni motivi per andare a teatro”: la brillante commedia “Andy & Norman” andrà in scena sabato prossimo, 3 dicembre alle ore 21, al teatro Don Bosco a Ragusa. Nuovo appuntamento della rassegna teatrale che si è aperta lo scorso mese e che adesso propone la fortunata commedia del 1960 di Neil Simon con in scena la Compagnia Teatrale Iblea. Una pièce riadattata dall’attore e regista Alessandro Sparacino al contesto italiano, continuando a rappresentare il tema più che attuale della stesura originale: le difficoltà e le peripezie che bisogna intraprendere per sbarcare il lunario, soprattutto se si è dei giovani geni. “Andy & Norman” è interpretata da Alessandro Sparacino, Germano Martorana e Carmen Attardi. L’ingresso allo spettacolo di sabato è di 10 euro. Prenotazioni ai numeri 334/7900315 e 334/7900242.

Vittoria, la pena è definitiva: la Polizia gli notifica i domiciliari

Condannato in via definitiva a otto mesi di reclusione per dichiarazioni mendaci al fine di ottenere il gratuito patrocinio, è stato posto ai domiciliari, su decreto della Procura presso la Corte d’Appello di Catania, il vittoriese Massimo Ferrisi, 40 anni. Considerato che l’uomo aveva già scontato una parte della pena, rimarrà ai domiciliari solo un mese.

Presentato il calendario dei Carabinieri

Presentato il calendario dell’Arma dei carabinieri che nel 2014 festeggerà il secondo centenario di fondazione. Il Calendario Storico, a partire dalla scorsa edizione, ne rievocherà il cammino attraverso quattro tappe fondamentali della sua storia, da sempre intrecciata con la storia d’Italia: dalla Restaurazione all’Unità; dai primi passi del Regno alla Prima Guerra Mondiale; dai fermenti sociali al Secondo Conflitto Mondiale; dalla nascita della Repubblica all’integrazione europea. Quest’anno il calendario è alla seconda tappa del Bicentenario dell’Arma dei Carabinieri: dallo Stato unitario alla formazione della coscienza nazionale, nel segno dei grandi ideali, Patria, Libertà, Legalità. E’ questo il secondo dei “Calendari della memoria”, un ciclo che, inaugurato lo scorso anno, ci accompagnerà allo straordinario appuntamento del Bicentenario dell’Arma, nel 2014. Per quanto riguarda l’agenda, nella precedente edizione è stata iniziata la storia delle armi e delle buffetterie che hanno contraddistinto il Corpo dei Carabinieri Reali dal 1814, anno della sua nascita, alla vigilia dell’Unità d’Italia. Con questa seconda monografia viene affrontato il periodo più denso di avvenimenti della nostra storia nazionale, quello in cui gli slanci patriottici dello spirito risorgimentale dovettero tramutarsi in concrete attitudini a gestire la nuova e complessa realtà, di cui il giovane Stato era chiamato a garantire la graduale ed efficiente attuazione. Anche per i Carabinieri, emblematicamente ed operativamente espressione tra le più rappresentative di tale nuova realtà, si pose l’incombente necessità di difenderla adeguando la propria struttura alle accresciute attribuzioni istituzionali. In tale quadro l’Arma si accinse a dotare i suoi uomini delle necessarie armi per difendere la raggiunta Unità e per combattere i pericoli che la minacciavano, dal brigantaggio politico nell’Italia meridionale all’insorgente anarchismo apuano, dall’accresciuto fenomeno del banditismo sardo e siciliano alla delinquenza organizzata in cosche di varia matrice, senza dimenticare il ruolo primario di forza militare combattente per la difesa del suolo patrio.

Digiacomo al sindaco Alfano: “Si dimetta”

Lettera aperta del deputato regionale del partito democratico Pippo Digiacomo sulle ultime vicende amministrative di Comiso. Il rappresentante del Pd scrive: “La situazione politico amministrativa a Comiso ha assunto tinte drammatiche. Il Piano Regolatore Generale bloccato; la spazzatura in mezzo alle strade; i servizi al minimo e le tasse al massimo; la mancata approvazione degli strumenti economico-finanziari e la scia di polemiche che ne è scaturita; le dichiarazioni pubbliche dell’Udc che, in tutta evidenza, prendono le distanze da Alfano. Tutto questo ha letteralmente messo in ginocchio non tanto (o non soltanto) il sindaco, ma la città. E’ per questo, per evitare alla città l’aggravarsi di questo stato di cose che chiedo al sindaco – scrive Pippo Digiacomo – di prendere atto che non ci sono più le condizioni politiche, sociali e amministrative per andare avanti, per proseguire questa esperienza che, purtroppo, si è rivelata disastrosa e per certi versi irrimediabile. E’ per questo che chiedo al sindaco un atto di responsabilità, di serietà nei confronti dei comisani: non perda altro tempo, si dimetta. Ove il sindaco non si dimettesse, invito tutte le forze civiche ed i partiti politici, -conclude Pippo Digiacomoa porre fine a questa amara vicenda con un atto di sfiducia”.

Sepolto il senzatetto polacco che viveva nel quartiere di viale Sicilia

Il senzatetto polacco che ha vissuto per tutta l’estate nel quartiere di viale Sicilia è stato sepolto nel cimitero di Ragusa. I volontari della Caritas ragusana, la responsabile del centro di accoglienza Ss. Nunziata della Fondazione San Giovanni Battista, Silvana Dinatale, e una signora polacca, Margherita, hanno aiutato quest’uomo durante il percorso di cure ospedaliere che si è concluso, purtroppo, con la sua morte. “E’ stata la signora polacca ad accompagnare in macchina al centro Ascolto della Caritas questo signore, il cui nome era Slawomir Grzegorz Janiec – spiega il direttore Caritas, Domenico Leggio -. Aveva un fagottino nero e i vestiti e le ciabatte risalenti al momento delle dimissioni dall’ospedale. Poi è stato condotto al centro di pronta accoglienza della Fondazione e vi è rimasto per 5 giorni, dopo di che, allertata la Questura, si è risaliti alla sua identità”. Era padre di una bambina, ed ex caporeparto di una acciaieria in Polonia. Emigrato nel 2007, da quel momento, per lui, è iniziata una difficile storia di emarginazione a cui si sono aggiunti problemi familiari. “A quei problemi non è riuscito a far fronte – racconta il direttore della Caritas – e ha iniziato a stordire la propria sofferenza nell’alcool”. Durante il suo soggiorno nel centro di accoglienza, primo che il suo stato di salute si aggravasse ed entrasse nuovamente in ospedale, Slawomir ha incontrato un sacerdote polacco, padre Robert Dynerowicz e da quel momento si era aperto per lui uno spiraglio: l’attivazione della rete delle Comunità incontro, per una successiva accoglienza finalizzata al recupero dell’alcolismo. Ma era tardi.

A Sciacca una mostra dedicata al maestro Franco Cilia

La Galleria d’Arte “Il Sagittario” di Sciacca inaugura la stagione artistica con una mostra dedicata al maestro Franco Cilia. “L’intelligenza delle nuvole” unico e significativo titolo che rappresenta un percorso di fusione tra cielo, terra, aria e uomo , in una “full immersion” nella luce, fino alla dissolvenza delle forme e al prevalere del colore puro.

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