17-12-2017

Sepolto il senzatetto polacco che viveva nel quartiere di viale Sicilia

Il senzatetto polacco che ha vissuto per tutta l’estate nel quartiere di viale Sicilia è stato sepolto nel cimitero di Ragusa. I volontari della Caritas ragusana, la responsabile del centro di accoglienza Ss. Nunziata della Fondazione San Giovanni Battista, Silvana Dinatale, e una signora polacca, Margherita, hanno aiutato quest’uomo durante il percorso di cure ospedaliere che si è concluso, purtroppo, con la sua morte. “E’ stata la signora polacca ad accompagnare in macchina al centro Ascolto della Caritas questo signore, il cui nome era Slawomir Grzegorz Janiec – spiega il direttore Caritas, Domenico Leggio -. Aveva un fagottino nero e i vestiti e le ciabatte risalenti al momento delle dimissioni dall’ospedale. Poi è stato condotto al centro di pronta accoglienza della Fondazione e vi è rimasto per 5 giorni, dopo di che, allertata la Questura, si è risaliti alla sua identità”. Era padre di una bambina, ed ex caporeparto di una acciaieria in Polonia. Emigrato nel 2007, da quel momento, per lui, è iniziata una difficile storia di emarginazione a cui si sono aggiunti problemi familiari. “A quei problemi non è riuscito a far fronte – racconta il direttore della Caritas – e ha iniziato a stordire la propria sofferenza nell’alcool”. Durante il suo soggiorno nel centro di accoglienza, primo che il suo stato di salute si aggravasse ed entrasse nuovamente in ospedale, Slawomir ha incontrato un sacerdote polacco, padre Robert Dynerowicz e da quel momento si era aperto per lui uno spiraglio: l’attivazione della rete delle Comunità incontro, per una successiva accoglienza finalizzata al recupero dell’alcolismo. Ma era tardi.

A Sciacca una mostra dedicata al maestro Franco Cilia

La Galleria d’Arte “Il Sagittario” di Sciacca inaugura la stagione artistica con una mostra dedicata al maestro Franco Cilia. “L’intelligenza delle nuvole” unico e significativo titolo che rappresenta un percorso di fusione tra cielo, terra, aria e uomo , in una “full immersion” nella luce, fino alla dissolvenza delle forme e al prevalere del colore puro.

Torball serie B

Si è svolto il 26-27 novembre ad Avellino il 1° concentramento Sud del Campionato italiano di Torball serie B. Il Ragusa Torball ha ottenuto 6 vittorie e 2 sconfitte, piazzandosi al 2° posto con 18 punti ad una sola lunghezza dalla Nuova Realtà Campana con 19 punti. La squadra iblea ha ottenuto la qualificazione per accedere al secondo turno per ottenere la promozione in serie A.

Terziario Donna Confcommercio. Il presidente Gennuso illustra le strategie future

Riunione del direttivo Terziario donna aderente a Confcommercio. La presidente, Marcella Gennuso, ha riferito ai componenti dell’organismo l’esito del workshop tenutosi a Ravenna promosso dall’organizzazione di categoria a livello nazionale. Terziario Donna parteciperà anche al Concorso Vetrina 2011. “Attribuiremo un riconoscimento formale ad un’imprenditrice donna – aggiunge Gennuso – e parteciperemo attivamente a progetti europei sulla base del programma per l’inclusione delle donne nel mercato del lavoro. Stiamo parlando di Italia 2020, l’accordo stipulato tra il ministero del Lavoro e delle politiche sociali e il ministro delle Pari opportunità che rappresenta un punto di riferimento essenziale e uno strumento indispensabile per percepire l’Italia e l’Europa come due realtà vive e affini”.

Convention Confeserfidi. Tre giorni con le imprese

Inizia sabato 2 dicembre alle 19.00 la convention 2011 della Confeserfidi, primo consorzio di garanzia fidi siciliano, tra i primi tredici nel panorama nazionale. Da sabato a lunedì si discuterà del “valore della relazione”. “La funzione dei confidi è quella di rendere soddisfatte le imprese che ottengono più denaro e a minor costo – spiega l’amministratore delegato Bartolo Mililli – e le banche erogano credito in condizioni di maggiore sicurezza. I professionisti, collaborando con i confidi possono assistere proficuamente i loro clienti nel reperimento di risorse finanziarie e contributi a fondo perduto – afferma l’amministratore delegato di Confeserfidi – e ciò avviente attraverso relazioni quotidiane intense, basate sul rapporto fiduciario”. La tre giorni servirà a rilanciare ulteriori servizi rivolti alle imprese dell’isola e a tracciare il bilancio di fine anno.

Scherma Grand Prix Under 14. Buone prestazioni degli atleti dell’Accademia Ragusa

Si è svolta lo scorso week-end la prima prova nazionale del Grand Prix Under 14 a Calenzano che ha visto in pedana atleti provenienti da tutta Italia. L’Accademia Scherma Ragusa ha presentato 10 atleti, 5 in più dell’anno scorso. Nella categoria Maschietti, giovani schermidori alla prima esperienza nazionale, si è messo in evidenza Federico Canzonieri, al 49° posto su 208 iscritti nella propria categoria, ma anche i compagni Denaro Gioele 86°, Colombo Pietro 101°, Cappello Matteo 105°, Noto Vittorio 107°. Sempre più competitivi nella categoria Giovanissimi con La Carrubba Simone che ha sorpreso tutti con un girone eccellente, al 38° posto su 173 partecipanti. Buone prestazioni anche dai compagni Di Franco Emanuele Maria 62° e Occhipinti Edoardo 83° che mantengono i buoni risultati dello scorso anno. Infine nella categoria ragazzi Erica Piramide tiene alte le proprie prestazioni con un ottimo 46° posto su 115 partecipanti mostrando una grinta e una voglia di vincere che fa ben sperare per le prossime gare, e Enrico Novello che fa registrare un deciso miglioramento rispetto agli anni precedenti con un buon 85° posto su 142 partecipanti.

Cgil, istituito il dipartimento di Politiche giovanili

Si è costituito, anche a Ragusa, il Dipartimento delle politiche giovanili della Cgil promosso dalla Camera del Lavoro cittadina e da un gruppo di giovani precari, studenti, disoccupati, lavoratori atipici. La prima iniziativa assunta dal Dipartimento è quella della raccolta di firme a sostegno della proposta di legge regionale di iniziativa popolare per “La disciplina dei tirocini formativi di orientamento”. La proposta di legge è finalizzata a garantire quei diritti, finora negati, ai giovani stagisti e quindi per dare impulso alle lotte per l’occupazione giovanile in Sicilia.

IBLA, funambolico incidente stradale

Incidente stradale mercoledì mattina alle 10,45 circa lungo la vecchia Ragusa-Modica, all’altezza dell’incrocio con la bretella di collegamento per l’ospedale Maria Paternò Arezzo e il cimitero di Ibla. L’incrocio è regolato da un sistema semaforico per renderlo maggiormente sicuro. Una Mercedes 190 D stava scendendo dalla strada laterale per immettersi lungo la RagusaModica, quando per cause da accertare da parte dei Vigili Urbani di Ragusa, sul posto per i rilievi del caso, ha tamponato una Fiat Panda ferma al semaforo rosso e ha divelto la ringhiera di protezione, saltando sulla carreggiata della strada statale e riuscendone, comunque, a seguire la curva, evitando così di terminare la corsa contro il guard rail e il muretto di contenimento. Illeso il conducente della Mercedes, F.I. di 73 anni, mentre la donna che era al volante della Fiat Panda, G.F. ragusana di 35 anni, ha dovuto ricorrere alle cure dei medici del Pronto Soccorso del Civile. Pare che la causa dell’incidente sia stato un malfunzionamento dei freni della Mercedes. Il traffico ha subito un lieve rallentamento.

Furto all’edicola di via Archimede vicino alla Guardia di Finanza

Dopo lo scippo e la rapina in centro la microcriminalità mette a segno anche un furto con scasso ai danni di un’edicola cartoleria nella centralissima via Archimede, a pochi passi della caserma della Guardia di Finanza, particolare che potrebbe costare caro ai ladri visto che la struttura militare dispone di impianto di videosorveglianza anche esterno. I soliti ignoti hanno agito in piena notte. Alle 4.30 quando sono stati consegnati i primi quotidiani la porta d’ingresso a vetro dei locali era già frantumata. I ladri sono entrati all’interno del locale commerciale dopo avere aperto la saracinesca esterna elettronica ed averla richiusa per non dare sospetto. Con un piede di porco hanno quindi forzato la porta e sono entrati dentro dirigendosi alla cassa dove hanno trovato circa 100 euro in contanti. Il denaro contanti era il loro obiettivo. I ladri, infatti, non hanno toccato nulla all’interno dell’edicola, dai libri ai dvd, al materiale scolastico. Nulla li ha interessati anche perchè la merce avrebbe dato nell’occhio. La scoperta del furto è stata fatta alle 6.30 di martedì. All’arrivo di una dipendente della edicola la saracinesca esterna era chiusa mentre la porta interna aveva la vetrata gravemente danneggiata. La giovane ha chiesto l’aiuto di un passante per il sopralluogo temendo che i ladri fossero all’interno.

IBLEI ON LINE

“Iblei on-line” è il nome dato al progetto promosso dall’assessorato provinciale Programmazione socio-economica, che metterà in condizione cittadini e visitatori di accedere gratuitamente ad una rete internet WiFi attiva nella maggior parte dei comuni iblei. “Lo scopo principale di questo progetto – spiega l’assessore Di Giacomo – è quello di incrementare il flusso di clienti verso le nostre attività commerciali, attraverso delle promozioni speciali ed esclusive, effettuate tramite una piattaforma web che permetterà l’acquisto on-line di prodotti e servizi offerti dalle attività imprenditoriali che aderiranno all’iniziativa”, conclude l’assessore Di Giacomo. Il servizio di Wi-Fi con accesso gratuito sarà al momento attivo a Giarratana, Comiso, Santa Croce Camerina, Pozzallo, Ispica, Ragusa, Chiaramonte Gulfi e Acate. Chiunque, anche da casa, sia con il computer che con lo smartphone, potrà connettersi alla rete senza fili ed accedere direttamente alla prima pagina del sito web, dove potrà trovare le offerte delle aziende aderenti, nonché le informazioni sui luoghi, corredate da immagini e note storiche.

Ragusa, chiusura uffici comunali

Venerdì 9 dicembre saranno eseguiti i lavori di disinfestazione e derattizzazione degli uffici comunali di Ragusa che saranno chiusi.

70 Kg diMarijuana rinvenuta nel suo vivaio

Ha respinto tutte le accuse l’uomo di 61 anni, Antonio Maugeri, originario di Catania ma da tempo residente a Comiso, arrestato domenica dalla polizia che ha scoperto 70 chilogrammi di marijuana all’interno del suo vivaio in contrada Comuni, sulla strada che da Comiso conduce a Santa Croce Camerina. Maugeri, comparso in carcere martedì mattina davanti al gip del Tribunale di Ragusa, Giovanni Giampiccolo, ha detto di essere estraneo ai fatti e di non sapere che all’interno del suo vivaio, vasto circa 200 mila metri quadrati, ci fosse nascosta droga. A difenderlo è stato l’avvocato Giorgio Assenza che, al termine dell’interrogatorio, ha chiesto la scarcerazione dell’indagato. Il gip si è riservato di decidere sulla richiesta di convalida dell’arresto e sulla misura cautelare. Scioglierà la riserva oggi entro le 96 ore dall’arresto. L’indagine che ha portato in cella Maugeri è stata condotta dalla Squadra Mobile di Ragusa e dal commissariato di Comiso, nell’ambito dei servizi anti droga predisposti dal questore Filippo Barboso. La marijuana sequestrata era nascosta in una “stanza segreta” del vivaio, gestito da Maugeri. Si trovava a ridosso dei filari, completamente coperto di torba e, per di più, sotto un grosso albero secolare. Un posto quasi inaccesibile. A mettere la Polizia sulla pista è stato l’arresto, nel giugno scorso, di Giuseppe Saccone e Corrado Bellassai ai quali vennero sequestrati 6 chilogrammi di cannabis custoditi in un frigorifero sempre dentro il vivaio.

Scarcerato tunisino accusato di contrabbando di “bionde”

Il Tribunale della Libertà ha scarcerato , 28 anni, tunisino, arrestato il 14 novembre scorso per detenzione di 15 chilogrammi di sigarette di contrabbando. Il Tdl (presidente Vagliasindi a latere Russo e Corda) ha imposto al tunisino solo l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa del processo. Il nordafricano è stato arrestato insieme ad altri due connazionali.

Ragusa, gli scippatori di vecchiette davanti al giudice

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due giovani arrestati lo scorso fine settimana dalla Polizia con l’accusa di avere messo a segno due scippi ai danni di vecchiette nel centro storico cittadino. Si tratta di Massimo Scalambrieri, di 24 anni e del tunisino Ramzi Ferjanirt di 20. Davanti al gip Giovanni Giampiccolo, i legali hanno chiesto la revoca della misura cautelare in carcere. Il giudice si è riservato di decidere. Gli indagati sono ritenuti responsabili di due scippi commessi nel maggio scorso ai danni di due anziane signore rimaste ferite per difendere le collane che indossavano. Intanto, si sta indagando sullo scippo tentato ai danni di una donna di 87 anni che, per evitare lo strappo, è caduta a terra, sbattendo la testa: è in stato di coma in ospedale. L’episodio si è consumato venerdì sera in via delle Scuole, tra c.so Italia e c.so V. Veneto.

RAGUSA, CNA TERRITORIALE TRIO DI CO-PRESIDENTI ALLA GUIDA

Il direttivo della Cna territoriale di Ragusa, riunitosi nei giorni scorsi, alla presenza del responsabile organizzativo Antonella Caldarera, ha affrontato varie problematiche che riguardano da vicino il mondo delle piccole e medie imprese ricadenti sul territorio comunale. Tra queste, le questioni più importanti hanno a che vedere con la zona artigianale, con la zona industriale, con la video sorveglianza, con l’abusivismo e, più in generale, con la crisi che non risparmia alcun settore economico. La costituzione del comitato di presidenza è stata poi contrassegnata da una specifica decisione, quella cioè di delegare tre co-presidenti a cui verranno attribuite deleghe specifiche e che si occuperanno di reggere le sorti, dal punto di vista “politico”, della Cna territoriale del capoluogo. Si tratta di Salvatore Bellina, che ha ricevuto la delega per le problematiche della zona industriale, di Graziella Migliorisi, delegata ad occuparsi di rapporti interni, e di Massimiliano Di Maria che, invece, affronterà le questioni inerenti la zona artigianale e altri problemi di vario tipo.

POESIE D’AMORE

Per i Pomeriggi Letterari, venerdì 2 dicembre alle 19 alla libreria Saltatempo di Ragusa, Ciccio Schembari, narattore, accompagnato dall’arpa di Fabrizio Arestia, scandaglierà i vari aspetti dell’amore attraverso poesie e pagine di letteratura.

Morte del tenore Licitra, la Procura chiede l’archiviazione

L’incidente che ha provocato la morte del tenore Salvatore Licitra è stato causato da un malore accusato dall’artista. Questa la conclusione a cui è arrivata la Procura di Modica che ha chiesto l’archiviazione del procedimento aperto in agosto dopo il tragico sinistro avvenuto a Donnalucata. La Procura ha effettuato particolareggiate indagini, ricostruendo la dinamica del sinistro stradale con l’ausilio della Polizia Municipale di Scicli, ascoltando le persone informate sui fatti, ed incaricando un medico legale di effettuare l’ispezione sul corpo del Licitra. “In esito a tali approfondimenti, è emerso che il sinistro stradale in cui Licitra ha perso la vita e la sua fidanzata ha riportato lesioni personali, è stato autonomamente causato dallo stesso Licitra – spiega il procuratore capo -, il quale non ha urtato con alcun altro veicolo e, come riferito nella relazione medico legale, è rovinato a terra in conseguenza del processo evolutivo innescatosi a seguito di una ischemia cerebrale che fu causa del mancato controllo del mezzo e della conseguente caduta ed impatto al suolo. La causa del sinistro in cui il cantante ha perso la vita ha detto ancora il procuratore capo – e la sua compagna ha riportato lesioni personali è, pertanto, da ascrivere al malore (ipossia cerebrale) che ha colpito il Licitra, determinandone così la caduta al suolo, i cui esiti sono stati peraltro aggravati dall’assenza del casco protettivo”, ha concluso il procuratore capo.

GIRO DI MATRIMONI COMBINATI NEL MODICANO

Scoperto dai Carabinieri della Compagnia di Modica un numero consistente di matrimoni combinati tra cittadini italiani e magrebini residenti in Italia. L’organizzazione, gestita da cittadini magrebini da tempo residenti in Italia, era operante a Modica e nel circondario. Si occupava di trovare un coniuge italiano, nella maggior parte dei casi una persona in stato di indigenza, a cittadini magrebini, in scadenza di permesso di soggiorno, da far convolare a nozze, in maniera tale da far ottenere loro il rinnovo automatico del titolo di soggiorno e bypassare le ordinarie procedure ministeriali che riservano esigue quote di ingresso in Italia ai cittadini originari del Marocco. Dopo qualche anno sarebbe poi partita la richiesta di cittadinanza italiana. In molti casi il matrimonio è stato celebrato tra il cittadino italiano e lo straniero entrato clandestinamente in Italia al fine di evitarne l’espulsione. In altri il matrimonio è stato addirittura celebrato in Marocco, con tanto di falsa conversione all’islam da parte del coniuge italiano il quale, una volta tornato in Italia, ha avviato l’iter per il ricongiungimento familiare col coniuge all’estero. Le indagini, condotte per oltre un anno dai Carabinieri di Modica sotto la direzione della Procura della Repubblica, hanno portato nel mese di gennaio alla denuncia di 25 persone accusate, a vario titolo, per favoreggiamento illegale dell’immigrazione clandestina e falsità ideologica. Nella mattinata di martedì i Carabinieri hanno dato esecuzione ad una misura cautelare a carico di una indagata di nazionalità marocchina. La donna, 34 anni, è stata sottoposta all’obbligo di presentazione giornaliera alla Caserma dei Carabinieri. Per lei l’accusa è di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Tra gli stranieri favoriti dalla sua condotta delittuosa vi è stata anche sua sorella, sposatasi con un cittadino italiano in Marocco: durante le indagini il marito, originario di Giarratana, in evidente imbarazzo, aveva dichiarato di aver conosciuto la moglie casualmente su un noto social network, di averla sposata all’improvviso durante un viaggio in Marocco, ma di non ricordare né la data del matrimonio, né le generalità della moglie, né il suo numero di telefono. Le indagini avevano permesso, addirittura, di accertare come i coniugi, dopo essersi incontrati in Marocco per contrarre il matrimonio combinato, non hanno mai convissuto un giorno sotto lo stesso tetto coniugale. Un finto matrimonio costava da 5.000 a 10.000 euro. Ne sono stati accertati almeno dodici.

DISCARICA DI PETRAPALIO, A BREVE I FONDI PER LA MESSA IN SICUREZZA

A breve, sarà realtà la messa in sicurezza di emergenza della ex discarica di c.da Petrapalio, grazie al decreto di finanziamento del Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti della Regione siciliana, in favore della Provincia di Ragusa, con il quale è stato disposto l’impegno di spesa per la realizzazione dell’opera. L’importo finanziato, rimodulato a seguito del ribasso d’asta, a fronte degli iniziali 900.000 euro, è pari a 742.657,43. “Finalmente – afferma Salvo Mallia, assessore provinciale al Territorio, Ambiente e Protezione Civile – giunge al termine l’iter burocratico che ci permetterà di consegnare alla città di Scicli e all’intera collettività un sito pienamente fruibile. Un doveroso ringraziamento va a Carmelo Giunta, dirigente del settore 9, Valorizzazione e Tutela Ambientale, ed al suo gruppo di lavoro, che hanno permesso, in tempi celeri, il raggiungimento di un obiettivo così importante e che continueranno a vigilare sulle procedure di realizzazione dell’opera al fine di assicurare il completamento nei tempi previsti. Mi preme ricordare che alla Regione giace un progetto, ancora in attesa di finanziamento – ha affermato Mallia -, per la messa in sicurezza del sito di c.da Gisirotta e si sta lavorando su altre progettazioni, tra l’altro quasi ultimate, che potrebbero permettere di migliorare ulteriormente il territorio ibleo. Certamente, anche in questi casi, un intervento unitario contribuirà a raggiungere l’obiettivo nell’esclusivo interesse della collettività”, ha concluso l’assessore provinciale Salvo Mallia.

LA CRI RAGUSANA IN AIUTO AGLI ALLUVIONATI DEL MESSINESE

Grande l’impegno messo in campo dal comitato provinciale di Ragusa della Croce Rossa Italiana, a favore dei territori della provincia di Messina, in questi giorni colpiti dall’alluvione che ha messo in ginocchio la popolazione locale. Da Ragusa è stata raccolta immediatamente la richiesta di aiuto lanciata dal comitato provinciale della Cri di Messina e domenica scorsa è partito un camion carico di beni di prima necessità e derrate alimentari, che è stato consegnato alla Cri di Messina, da dove i beni sono stati distribuiti alle famiglie bisognose e maggiormente colpite. Il Commissario, Mirella Gridà Cucco Gangi, ha espresso soddisfazione e gratitudine a le aziende iblee che hanno contribuito alla raccolta dei beni destinati agli alluvionati e all’Amiu di Vittoria che ha messo a disposizione il camion.

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