22-05-2017

Abbandona i figli minorenni, denunciata vittoriese

“Lasciami stare e non cercarmi più”. Un sms di questo tipo per chiudere una relazione, lasciandosi alle spalle marito e figli. Questa almeno la versione dell’uomo che l’ha denunciata per abbandono di minori. L’episodio è avvenuto lo scorso fine settimana a Vittoria. Protagonista una trentenne che avrebbe lasciato soli in casa i due figli, uno di undici anni, l’altro di sedici mesi, e sarebbe andata via, mentre il marito era al lavoro. Al suo ritorno ha trovato i figli da soli ed ha chiamato la Polizia. I due figli stavano bene ed erano abbastanza tranquilli. Saranno le indagini a chiarire meglio i contorni della strana vicenda.

Denunciata venditrice ambulante per oltraggio e minacce

Un’ambulante vittoriese è stata deferita alla Procura della Repubblica per minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. La donna, F.G., 47 anni, nel corso delle operazioni di assegnazione dei posti-vendita presso l’area del piazzale antistante al polisportivo comunale di contrada Caitina, non gradendo l’area che le era stata destinata, ha preso a inveire nei confronti degli operatori di polizia municipale del nucleo operativo annonario che in quel momento stavano operando l’assegnazione, come predisposto dall’ufficio Commercio del Comune in conformità a delle selezioni e direttive ben definite. L’ambulante, alla presenza di numerose persone, ha minacciato gli ufficiali di polizia giudiziaria profferendo, nello stesso tempo, nei loro confronti frasi “pesanti” e offensive.

“Gli italiani spiegati da Berlusconi”. L’autore Paolo Ceri a Ragusa

L’associazione culturale Itinerari e il Movimento Città, invitano alla presentazione del libro “Gli italiani spiegati da Berlusconi”, Laterza, 2011. L’iniziativa si terrà venerdì 28 ottobre alle 18.00, nella saletta dell’hotel Montreal, a Ragusa. Interverrà l’autore, Paolo Ceri, il giornalista Angelo Di Natale e Francesco Raniolo dell’Università della Calabria.

Lotteria Sel, estratti i tre biglietti vincenti

A conclusione del 1° congresso del circolo Sel di Ragusa si è proceduto alla estrazione dei numeri della lotteria locale di autofinanziamento per il partito e sono i seguenti: 1° premio N° 01752, 2° premio N° 01885, 3° premio N° 00784. Chi è in possesso del biglietto corrispondente deve rivolgersi presso la sede di Sel, corso Vittorio Veneto 125, a Ragusa o al 327.7324667 entro il 29 ottobre.

Fontana Nuova, le associazioni di categoria in difesa del soprintendente

Difesa a spada tratta quella portata avanti da alcune associazioni di categoria della provincia di Ragusa a favore dell’architetto Ferrara, soprintendente ai Beni Culturali di Ragusa. Tema degli interventi difensivi la conferenza stampa di Legambiente sul sito archeologico di Riparo Sotto Roccia in contrada Fontana Nuova, a monte di Marina di Ragusa. Confindustria prende le distanze dagli attacchi di Legambiente contro il soprintendente. “L’accusa lanciata da alcune associazioni ambientaliste in merito ad autorizzazioni rilasciate dalla Soprintendenza di Ragusa in contrada Fontana Nuova – ha dichiarato il presidente di Confindustria, Enzo Taverniti -, accusa che stravolge la sensibilità ambientale della nostra comunità e l’impegno di tutela del territorio riducendola a una battaglia ideologica dai fini incomprensibili, non può da noi essere condivisa, ma deve diventare occasione per interrogarsi circa la necessità e urgenza di riprendere il dialogo fra le istituzioni locali, le parti sociali e le associazioni ambientaliste in merito alla questione generale che riguarda la pianificazione del rapporto fra difesa dell’ambiente e urgenza di un rilancio qualificato della economia locale”, dice il presidente di Confindustria. Taverniti esorta i soggetti interessati a ritrovarsi per definire un reale progetto di ecosostenibilità. Sulla vicenda interviene anche la Cna. “Conveniamo sulla necessità di ripristinare l’insediamento archeologico di contrada Fontana Nuova – è scritto in una nota a firma del segretario provinciale Giovanni Brancati -. Invece, per quanto concerne la vicenda relativa alla realizzazione di alcune costruzioni che si trovano fuori dall’area vincolata, siamo dell’opinione che non possono essere ostacolate le legittime aspettative di chi è proprietario di quei terreni e delle imprese chiamate a realizzare i lavori”, ha dichiarato Brancati. In difesa del soprintendente interviene pure Confagricoltura che esprime apprezzamento per quanto finora svolto dall’architetto Ferrara. “Grazie all’impegno assunto in varie sedi di concertazione – si legge in una nota dell’associazione di categoria – ha efficacemente operato per il buon esito di tutte le pratiche legate ai finanziamenti del Piano di sviluppo rurale, in un primo momento bloccate dall’adozione del Piano paesistico. Auspichiamo – dice ancora Confagricoltura che la Regione provveda a dotare gli uffici della Soprintendenza di Ragusa delle necessarie risorse umane al fine di evitare lunghe attese da parte delle aziende”.

Escursione a Cava Carosello, domenica 30 ottobre con i Kalura

Domenica 30 ottobre escursione a Cava Carosello, percorso ad anello, di circa 7 km, nel cuore di Noto antica, tra antiche concerie medievali e mulini ad acqua. L’equipaggiamento consigliato dai Kalura è scarpe da trekking, zaino, mantella per la pioggia, pranzo al sacco, acqua. L’appuntamento è alle 8.30 in piazza Libertà a Ragusa. Prenotazioni: 327-0069217

Condannato comisano sorvegliato speciale

E’ stato condannato dal gup a cinque mesi e venti giorni di reclusione Carmelo Ricca, 43 anni, arrestato la settimana scorsa per guida senza patente che gli era stata revocata in quanto sorvegliato speciale e sottoposto all’obbligo di soggiorno nella città natale, ovvero Comiso. Ricca è stato sorpreso dagli agenti di polizia alla guida di un camion. La sentenza è stata emessa dal giudice di Ragusa, Ivano Infarinato. Ricca, già dopo l’udienza di convalida dell’arresto, è tornato in libertà col solo obbligo di soggiorno a Comiso. L’uomo, negli anni scorsi, era rimasto coinvolto in alcune operazioni di polizia che hanno fatto scattare, successivamen- te, gli obblighi della sorveglianza.

Operazione “Barbershop” Capitina non risponde

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Salvatore Capitina, 43 anni, vittoriese, uno dei due arrestati dagli investigatori della Squadra mobile di Ragusa, in collaborazione con il Commissariato dalla polizia di Stato di Vittoria nell’ambito dell’operazione antidroga “Barbershop”. Secondo l’accusa, Capitina forniva al gruppo operante tra Vittoria e Ragusa la cocaina quando non era possibile reperirla in loco e nell’hinterland milanese, altra piazza sfruttata per fare arrivare la droga pesante in città. L’uomo è comparso lunedì mattina in carcere davanti al gip Claudio Maggioni alla presenza dell’avvocato difensore, ma non ha inteso rispondere. Il ruolo di Capitina è marginale rispetto a quello dell’altro vittoriese, Giovanni Spataro, di 36 anni, Giovanni ‘U Varbieri, indagato per associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina e hashish.

Maria Giovanna Aprile, a tredici anni dalla scomparsa

“Se potessi almeno portarle un fiore, andare a piangere al cimitero, guardarla in una foto, posta sopra una tomba, mi rassegnerei, vivrei il lutto per la perdita, ma troverei, se non altro, oltre al dolore, finalmente, anche la pace”. Fra pochi giorni si celebra la festa dei defunti. Giuseppina Aprile vorrebbe commemorare la memoria della figlia Maria Giovanna, scomparsa da Scicli 13 anni fa. In realtà solo la Legge ha riconosciuto, qualche anno fa, la morte legale della donna. Per tutti gli altri, Maria Giovanna si è allontanata di sua volontà e dovrebbe, e potrebbe, essere ancora viva. Ancora oggi, Pina cerca di conoscere la verità. Vorrebbe aver certezza della sua morte e poter placare quell’ansia di giustizia che, nel corso degli anni, è cresciuta, sino a renderle insopportabile la quotidianità. Vorrebbe sapere chi e perché ha ucciso Maria Giovanna e dove è stato nascosto il suo corpo. L’unico sollievo, a questa ricerca che non avrà mai fine e risposte, è la fede, e la speranza riposta nei suoi nipoti. I due gemelli, che oggi sono due bravi ragazzi e rappresentano l’unica eredità che Maria Giovanna ha lasciato alla madre. A mamma Pina dal 25 ottobre del 1998, ogni anno, non resta che commemorare solo la scomparsa di Maria Giovanna. Che è un niente. Come dire che una persona non esiste più.

Sviluppo PMI e centro storico. Barrera interroga l’amministrazione

In un periodo di crisi economica nerissima si chiede un’azione decisa, forte e incentivante da parte delle amministrazioni locali per favorire la ripresa dell’economia e lo sviluppo delle peculiarità proprie di un territorio e dell’humus socio-economico sul quale si potrebbe far crescere la pianta della nuova economia. Invece, a Ragusa, pare si facciano sonni beati. Tanto che dell’assegnazione dei 18 lotti artigianali (oltre 11.000 metri quadrati da destinare alle piccole e medie imprese ragusane e non) si è dovuto occupare il consigliere comunale del Partito democratico, Nino Barrera, per riportarla sotto i riflettori della cronaca. Barrera in un’interrogazione chiede all’amministrazione di centrodestra perché ad oggi non sono stati assegnati i 18 lotti, visto che il bando per l’assegnazione risale al 15 giugno e aveva scadenza 15 luglio 2011. Secondo Barrera, a tre mesi di distanza dalla scadenza, la commissione non si sarebbe insediata e i lotti non sono stati assegnati, sebbene siano state presentate 35 domande. Ma il consigliere del Pd chiede anche quali siano le condizioni di supporto alle piccole e medie imprese che favoriscano lo sviluppo e quali le modifiche ai regolamenti per snellire le procedure per la nascita e l’attività delle micro e piccole imprese. Inoltre, il consigliere Barrera chiede all’amministrazione Dipasquale quali siano le idee in merito allo sviluppo del centro storico della città, se è intenzione dell’amministrazione creare un piano complessivo di sviluppo per il centro e per la città tutta e se esistono ritardi nei pagamenti da parte dell’Ente di Palazzo della Aquila nei confronti delle imprese che hanno effettuato lavori per conto dello stesso.

Sel, Mezzasalma è il nuovo segretario

Sabato 21 presso la libreria Saltatempo si è tenuto il primo congresso straordinario di Sinistra Ecologia Libertà di Ragusa. La conduzione del partito è stata affidata, su proposta del coordinatore uscente, Maurizio Buggea, ad Aurelio Mezzasalma, eletto all’unanimità dall’assemblea e coadiuvato da Bonanno, Casì, Dicara, Giummarra, Mezzasalma e Piccitto.

Cappello Alluminio fra le candidate al Premio Pininfarina

L’impresa ragusana Cappello Alluminio srl, che opera nel settore Energia producendo pannelli fotovoltaici e loro sistemi di integrazione architettonica con caratteristiche innovative, si è classificata fra le 9 imprese finaliste del premio nazionale “Confindustria Awards for Excellence Andrea Pininfarina 2011”. Il riconoscimento, attribuito da un comitato tecnico-scientifico composto da docenti universitari della Luiss e della Liuc, costituisce un successo per la capacità dell’impresa, iscritta all’Anie, di trovare in un momento di crisi motivi di riconversione e di sviluppo attraverso le competenze, la tecnologia e le idee di eccellenza per la crescita. Una cultura del lavoro che la Cappello Alluminio Srl ha saputo esprimere nei suoi 46 anni di storia aziendale, nata per iniziativa di Giuseppe Cappello nel comparto delle lavorazioni in alluminio, e cresciuta nel tempo, da una dimensione familiare, fino a raggiungere oggi, con un brillante passaggio generazionale che coinvolge anche i figli Giorgio, Giovanni e Ivana livelli produttivi, occupazionali e tecnologici di assoluto rilievo.

Casuzze, salvata una Caretta Caretta

I soccorsi sono scattati nel primo pomeriggio di venerdì quando alla sala operativa della Guardia Costiera di Pozzallo è arrivata la segnalazione di un cittadino che aveva recuperato una tartaruga Caretta Caretta viva a circa 3 miglia a sud di Casuzze. La testuggine mostrava difficoltà dovute probabilmente ad una ferita. Si tratta di un esemplare lungo circa 55 cm. e del peso di circa 18 kg.. I militari della Capitaneria di Porto di Pozzallo hanno contattato il dott. Gianni Insacco, responsabile del Centro regionale recupero fauna selvatica e tartarughe marine di Comiso, che è intervenuto per prelevare la tartaruga affetta da una probabile occlusione intestinale. Ora si sta procedendo alle cure dell’animale.

Florovivaisti, primo corso d’arte a Ragusa

Un corso di arte e disegno della composizione floreale per matrimonio. Una novità assoluta per i professionisti del settore che il sindacato provinciale fioristi aderente a Confcommercio ha voluto proporre per la prima volta anche nell’area iblea. Il corso si terrà domenica 6 e lunedì 7 novembre nella sede formativa di via Sofocle a Ragusa. A tenerlo sarà Rosario Alfino, docente dell’Accademia nazionale di arte e disegno floreale. L’iniziativa è stata presentata dal presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Angelo Chessari, dal presidente del sindacato fioristi, Giovanni Salerno, e dal vice direttore provinciale, Giovanni Arangio Mazza, che ha curato l’organizzazione della due giorni dal punto di vista tecnico. Realizzato in partnership con la Camera di Commercio di Ragusa, rivolto solo ed esclusivamente ai fioristi dell’area iblea, il corso offrirà la possibilità di sviluppare le capacità tecniche, di approfondire le basi di formazione teorica e scoprire nuovi materiali. “Una novità che accogliamo con grande soddisfazione – ha detto il presidente Chessari – merito dei nuovi vertici del sindacato fioristi, Salerno in testa, che hanno assicurato nuovo slancio all’attività propositiva dell’associazione di categoria per questo settore”.

Pesca all’imbocco del porto di Pozzallo, multato un sub

E’ stato “pescato” dai militari della Capitaneria di Porto di Pozzallo mentre pescava in immersione, senza aver segnalato con il pallone, all’imbocco del porto commerciale. Il sub era in immersione nella zona molto transitata dalle navi mercantili, dai pescherecci e dalle unità di diporto e aveva già preso 2 kg. di pesce quando è stato colto in flagranza di reato e sanzionato con un verbale di 1.000 euro per pesca senza pallone di segnalazione. Sequestrati i 2 kg di pesce. Inoltre, il sub, una volta tornato in auto, ha trovato un altro verbale di 102 euro per ingresso in porto non autorizzato.

Una seconda ambulanza prima del passaggio a livello di Jungi

Il Comune di Scicli chiederà all’Asp di Ragusa di predisporre una seconda ambulanza, al di qua della strada ferrata che interseca la via dei Lillà. E’ la risultanza della conferenza di servizio tenutasi lunedì al Comune fra l’amministrazione, la ditta appaltatrice dei lavori, e l’ing. Chiarina Corallo, responsabile della Protezione civile iblea. La postazione del 118 si trova infatti in piazza Lenin, oltre il passaggio a livello di Jungi, e questo potrebbe rappresentare una difficoltà nel caso di emergenza e di sbarre chiuse. La soluzione proposta dal Comune è di allocare una seconda ambulanza del 118, o direttamente all’ospedale Busacca, o presso il Centro operativo misto di contrada Zagarone. Nel caso di emergenze, dentro il perimetro urbano interverrebbe questo secondo mezzo di soccorso, che non incontrerebbe il passaggio a livello chiuso a Jungi.

Ergasterion, fucina di archeologia

Prenderà il via venerdì 28 alle 17, nell’auditorium di San Vincenzo Ferreri a Ibla, l’iniziativa “Ergasterion – Fucina di Archeologia” organizzata da SiciliAntica Ragusa. Tanti gli appuntamenti che si terranno da ottobre 2011 a marzo 2012 a Ibla (previsti anche incontri all’auditorium di San Rocco) che hanno come prima finalità quella di dare spazio e voce ai giovani studiosi e ai ricercatori che operano nel nostro territorio in campo archeologico. Si potrà assistere, pertanto, ad un vero e proprio laboratorio di confronti fra i giovani studiosi locali. L’associazione SiciliAntica di Ragusa ha il patrocinio dell’assessorato ai Beni Culturali e all’identità siciliana, della Soprintendenza di Ragusa e della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Catania. Ad inaugurare la prima giornata di lavori sarà il professore Giovanni Distefano.

Ibla, Piazza Odierna e le radici storiche

Era l’11 febbraio di quest’anno quando Tele Nova si interessò di piazza Giambattista Odierna a Ibla. Il deserto di basole antistante la chiesa di San Vincenzo Ferreri, com’è ormai noto, cela le fondamenta di un antico monastero. Pochi giorni dopo si tenne un convegno di archeologia, che fra i tanti interventi, vide anche quello degli archeologi Saverio Scerra, Ornella Bruno e Clorinda Arezzo che avevano portato avanti lo scavo del monastero e che misero in risalto l’importanza che la struttura monastica ricoprì in periodo medievale. Stiamo parlando del cuore della città antica, pre-terremoto del 1693. Tele Nova seguì il convegno e invitò in studio i tre archeologi per uno speciale interamente dedicato all’antico monastero, alla sua funzione nell’antica città, ai ritrovamenti archeologici e presentò un’esclusiva testimonianza di uno degli allora piccoli studenti che frequentarono in quella struttura le scuole elementari. Le parole di Nunzio Ottaviano, ex sergente degli Alpini, che ricordava con precisione di dettagli il monastero, servirono a capire l’importanza che il monumento aveva per Ragusa prima che venisse abbattuto per lasciare spazio ad un edificio scolastico, a sua volta raso al suolo per far posto a quello che definimmo “un deserto di sole affollato dai tronchi metallici che reggono divieti di sosta”. Oggi la piazza rimane anonima, priva di movimento architettonico, con una quota superiore a quella dei resti dell’antico chiostro e dell’ingresso della chiesa di San Vincenzo Ferreri, con una pendenza che indirizza l’acqua piovana in via Giardino e nella stradina parallela. Un deserto di basole che celano i resti delle mura. Avevamo lanciato un’idea: per dare una memoria storica alla nostra città e per fornire ai turisti informazioni su quella che Ragusa fu negli anni pre-terremoto, sarebbe bastato tracciare sul piano della piazza, con un materiale lapideo che non fosse di colore bianco, il perimetro dell’antico monastero e installare una cartellonistica che riassumesse gli scavi effettuati e i risultati avuti, la storia, i riti, quanto, insomma, è nascosto alla vista e, dunque, alla memoria di noi ragusani. L’idea fu rilanciata dagli archeologi Scerra, Bruno e Arezzo e raccolta dall’allora assessore ai centri storici Salvatore Giaquinta. Nell’ultima riunione della Commissione centri storici la nostra idea è stata inserita nel progetto preliminare di arredo urbano della piazza Odierna. Si prevede di abbellire i margini della piazza con la creazione di alcuni scalini a mitigare la differenza di quota fra il piano del chiostro e della chiesa e la piazza, di tracciare il perimetro dell’antico monastero con degli elementi luminosi a led, oltre all’inserimento di elementi espositivi lungo il vecchio tracciato del portico e la collocazione di panchine e alberi. La commissione ha ritenuto di rinviare il progetto perché ritenuto “pieno” di elementi e di chiederne uno snellimento che conservi il carattere di “piazza” del deserto di basole. E’ un risultato positivo per tutti coloro che avevano chiesto con forza di evidenziare le radici storico-urbanistiche della nostra città, un modo per rinnovare il legame fra l’antico ed il moderno, per ritrovare le radici della nostra storia locale. Tele Nova seguirà con attenzione l’iter del progetto di arredo urbano di piazza Odierna e aggiornerà i telespettatori sulle scelte che saranno adottate.

Carabinieri, controlli nel week end: un arresto e 4 denunce

Nel corso dei controlli del territorio di Acate e zone limitrofe, eseguiti in questo fine settimana dai carabinieri della Compagnia di Vittoria, è stato arrestato un latitante rumeno di 33 anni, Florin Dumitrescu, operaio occasionale residente a Vittoria. I militari hanno eseguito un mandato di arresto emesso dall’autorità giudiziaria rumena nei confronti dell’uomo che deve espiare una condanna di 5 anni e 6 mesi per i reati di furto aggravato e guida senza patente. I carabinieri stanno indagando per verificare l’eventuale coinvolgimento di Dumitrescu in alcuni furti avvenuti nel territorio di Acate. Durante i controlli, i militari hanno anche deferito all’autorità giudiziaria 4 persone, B.A. pregiudicato 18enne di Vittoria, P.A., 24enne chiaramontano, A.R.B.S. 29enne tunisino e M.G. rumeno di 28 anni, tutti sorpresi alla guida di auto senza patente.

Elezioni in Tunisia. Vittoria, primo seggio in Sicilia con 1030 votanti

Nei due seggi elettorali della provincia di Ragusa, a Vittoria e nel capoluogo, dove i tunisini residenti in Italia hanno potuto esprimere la propria preferenza, il maggior numero di voti è andato al partito islamico moderato Ennahda. A Vittoria, primo seggio in Sicilia, con 1030 votanti, (ben 230 elettori in più rispetto al seggio di Mazara del Vallo), gli islamici moderati hanno raccolto 488 preferenze. Il secondo partito più votato, nel seggio ipparino, è stato il Pdp, il Partito democratico progressista, che ha ottenuto 180 preferenze. Il resto dei voti è stato distribuito nelle numerose altre liste (circa una sessantina) che si sono candidate in queste elezioni. Nel capoluogo il seggio è stato posizionato nella sede dell’associazione Carabinieri, in piazza Vann’Antò (nella struttura del Centro diurno per anziani). A Ragusa città sono stati trecento i tunisini che hanno voluto esprimere la propria scelta per questo importante appuntamento elettorale, il primo dopo la caduta del regime in Tunisia. Anche nel capoluogo ha vinto il partito islamico moderato Ennahda. Presso il seggio di Ragusa potevano votare tutti i tunisini residenti in provincia, eccetto a Vittoria. Il seggio ipparino, invece, era anche aperto ai tunisini residenti in provincia di Caltanissetta.

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