26-06-2017

Vittoria, ruba dieci chili di parmigiano: arrestato

Un rumeno di 50 anni, senza fissa dimora, Ghiorghe Stanculea, è stato arrestato dalla Polizia a Vittoria. E’ stato il personale di un supermercato a chiamare gli agenti. L’uomo aveva nascosto sotto il giubbotto della merce e stava andando via senza pagare. Addosso aveva 15 pezzi di parmigiano reggiano e grana padano per un peso totale di circa 10 chili.

Ragusa, torna il mercato del sabato in piazza Libertà

Ogni sabato mattina, dalle 8 alle 14, i consumatori ragusani avranno la possibilità di acquistare, in piazza Libertà, i prodotti a km 0 e di avere un confronto diretto con i produttori. Campagna Amica è il progetto di Coldiretti per un’agricoltura impegnata a sviluppare un dialogo nuovo con il cittadino consumatore e con l’opinione pubblica. Un patto che Coldiretti si è impegnata a stipulare con i cittadini. Tra gli obiettivi prioritari di Campagna Amica c’è quello di garantire la rintracciabilità degli alimenti a partire dalla loro origine. Tutto ciò in una ottica di rigenerazione dell’agricoltura, vista quale forza produttiva rispettosa dello ambiente e del benessere dei cittadini.

Convegno Antimafia a Ragusa

“La mafia alla luce e nell’ombra – evoluzione di un sistema”. E’ questo il tema del convegno organizzato a Ragusa da Italia dei valori, Antimafia 2000, Centro Studi “Giuseppe Dossetti” e che avrà luogo sabato 12 novembre alle 16,30 presso la sala degli archi del Resort Poggio del Sole. Di grande richiamo i relatori: Antonio Ingroia, procuratore aggiunto di Palermo, Antonino Di Matteo, presidente dell’associazione nazionale magistrati di Palermo, Leoluca Orlando, presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sugli errore medici, Lidia Undiemi, studiosa di economia e diritto, Lorenzo Baldo, vicedirettore di Antimafia 2000. Il convegno sarà introdotto da Giovanni Iacono.

Confcommercio: eletti i componenti del consiglio provinciale

Si è tenuta giovedì sera, nella sede Ascom di via Roma a Ragusa, l’assemblea provinciale Confcommercio per l’elezione dei venti componenti del Consiglio provinciale che, nei prossimi giorni, dovranno occuparsi di rinnovare i vertici dell’associazione a livello provinciale. L’assemblea ha eletto i seguenti consiglieri: Bruno Azzarelli, Giuseppe Barone, Vincenzo Buscemi, Rosario Castilletti, Angelo Chessari, Giuseppe Conti, Rosario Dibennardo, Francesco Fidelio, Giuseppe Giannone, Giovanni Giglio, Antonino Giuca, Gregorio Lenzo, Giuseppe Macca, Luigi Marchese, Salvatore Marinelli, Salvatore Meli, Salvatore Normanno, Giorgio Piccionello, Giovanni Salerno, Maurizio Tasca. Tra qualche giorno la prima riunione per rinnovare gli organismi di vertice dell’associazione.

Sistema di protezione civile Vertice in Prefettura

Nel corso di una riunione presieduta dal prefetto Giovanna Cagliostro, è stata effettuata una prima ricognizione del “Sistema di protezione Civile” in provincia di Ragusa con particolare riguardo al rischio idrogeologico. Alla riunione sono intervenuti i rappresentanti delle Forze di Polizia, della Provincia regionale, dei Comuni, del Dipartimento regionale di Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e di altri Enti interessati. L’attenzione è stata focalizzata sulla necessità di procedere all’urgente aggiornamento dei piani comunali riguardanti il rischio idro-geologico, alla attivazione delle strutture comunali di monitoraggio e intervento in caso di emergenza e alla necessaria informazione alla popolazione. Il Prefetto ha richiamato l’attenzione sull’esigenza di attuare i necessari interventi di pulizia delle strade e degli alvei dei fiumi.

Marina di Marza allagata. La presidente del Comitato sollecita gli amministratori per lo stato di calamità naturale

Un vero e proprio pantano. Le piogge ininterrotte di questi giorni hanno trasformato Marina di Marza in una palude. I danni per le colture in serra sono elevati. Per questo la presidente del Comitato di Santa Maria del Focallo – Marina di Marza ha invitato gli amministratori locali a chiedere alla Regione lo stato di calamità naturale. “E’ un vero disastro – ha detto Tiziana Scuto, presidente del Comitato -. Le piogge ininterrotte hanno causato danni incalcolabili nella zona di Marina di Marza agli immobili, ai terreni ed alle colture. L’allagamento dei terreni di tutta la fascia costiera ispicese ha distrutto l’intera coltura delle zucchine in pieno campo e nei tunnel e quella dei pomodori e del ciliegino in serra. Tutta la produzione Igp è andata perduta. Molte famiglie, specie nella zona di via del Trifoglio e via della Malva, sono state costrette ad abbandonare la loro casa allagata – ha detto ancora Tiziana Scuto -. Molte altre sono rimaste isolate perché interamente circondate dall’acqua. Ci sono tutte le condizione per richiedere alla Regione siciliana lo stato di calamità naturale. Invito i nostri amministratori a disporre i sopralluoghi adeguati a tutte le procedure necessarie per ottenerlo”.

Giornata nazionale ricerca sul cancro Il 10 novembre al Fermi di Ragusa una ricercatrice incontra gli studenti

In occasione della Giornata nazionale della ricerca sul cancro, gli incontri con la ricerca inaugureranno il progetto “Airc entra nelle scuole”. Nell’ambito di questo progetto Ragusa è stata scelta tra le 60 delegazioni italiane. Nel capoluogo ibleo si terrà una importante conferenza scolastica presso il liceo scientifico “E. Fermi” di Ragusa, giovedì 10 novembre alle 11.30. Relatore una ricercatrice che racconterà agli studenti in che modo sta cambiando la ricerca e quali sono i successi ottenuti negli ultimi 10 anni partendo dalla sua esperienza personale. Ampio spazio sarà dedicato allo scambio con gli studenti che avranno l’opportunità di fare domande per saperne di più sul tema della lotta antitumore e della ricerca scientifica per sconfiggere questa patologia.

Crisi Economica. Intesa tra Ente bilaterale terziario e Ufficio provinciale del lavoro

La costituzione di una rete integrata di servizi, finalizzata alla promozione di azioni positive per sostenere lo sviluppo del sistema produttivo ragusano, la crescita dell’occupazione, il miglioramento della coesione sociale e l’affermazione dei principi di legalità. E’ il senso del protocollo di intesa sottoscritto tra Ufficio provinciale del lavoro ed Ebt, Ente bilaterale del terziario, rappresentati rispettivamente dal direttore, Domenico Palermo, e dal presidente, Antonio Aurnia. Un accordo che nasce dalla collaborazione sistemica tra Ebt e Upl, per incrementare l’informazione sulle dinamiche del mercato del lavoro e le attività svolte dai Centri per l’impiego. Le parti fanno riferimento all’accordo territoriale per la provincia di Ragusa, sottoscritto il 13 ottobre 2010 tra Ascom Confcommercio e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil che disciplina gli orari commerciali e calendarizzi deroghe annuali, lavoro domenicale e festivo, flessibilità orario di lavoro, lavoro part-time, organismo paritetico per la sicurezza sul lavoro, formazione dei rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza, certificazione dei contratti, apprendistato professionalizzante.Tra le iniziative da promuovere, i seminari di informazione rivolti alle imprese.

Salvalarte Sicilia Grand Tour presenta il dossier Unesco a Modica

Anche quest’anno il Tour di Salvalarte transita per Modica e lo fa richiamando l’attenzione sulle emergenze dei siti siciliani patrimonio dell’Umanità con il dossier “Unesco alla Siciliana – i siti in sofferenza della bella Sicilia”. “La Sicilia ha la fortuna di custodire un patrimonio di arte, cultura e storia unico e irriproducibile che incarna la nostra stessa identità – sottolinea Salvalarte -. E’ molto doloroso constatare la totale incapacità di tutelarlo e valorizzarlo come grande ricchezza culturale e anche come chiave di uno sviluppo nuovo”. Con il dossier, che sarà presentato sabato 5 novembre alle 17.00 alla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi di Modica, si chiede che il riconoscimento attribuito dall’organizzazione delle Nazioni Unite sia valorizzato meglio e non rimanga solo sulla carta.

Una storia d’amore finita male. Condanna per l’ex convivente

Al termine di una storia tormentata con la sua ex convivente, le avrebbe strappato la borsetta rompendo anche un vetro dell’auto della donna pur di mettere a segno la sua azione di rivalsa. E’ finito sotto processo per tentata rapina e lesioni personali. Si tratta di Salvatore I. di 50 anni. Al termine della requisitoria il pubblico ministero Concetta Vindigni ha chiesto la condanna del cinquantenne ragusano alla pena di due anni di reclusione con la continuazione tra i due reati. Di diverso tenore l’arringa della difesa. L’avvocato Antonio Borrometi ha puntato sull’assoluzione dell’imputato con la formula più ampia. Il giudice monocratico, Andrea Reale, ha condannato il cinquantenne a sei mesi di reclusione, pena sospesa, derubricando il reato in quello meno grave di esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

Due coniugi si separano. Condannato il testimone di nozze per falsa testimonianza

Con l’accusa di falsa testimonianza è stato condannato dal Tribunale monocratico Salvatore T., ragusano di 30 anni. Il giovane, nel 2005, aveva reso una testimonianza in un procedimento civile per una causa di separazione tra coniugi. Alla luce dell’istruttoria la sua deposizione – secondo l’accusa – è risultata falsa e, a distanza di sei anni, è stato condannato alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione per il reato di falsa testimonianza dal giudice unico del Tribunale Andrea Reale, al termine della camera di consiglio. Ancora più pesante era stata la richiesta del pubblico ministero Concetta Vindigni. Ironia della sorte i due coniugi, nel frattempo, si sono riappacificati mentre lui, testimone di nozze di una delle parti, è finito sotto processo e condannato (pena sospesa).

Strage TER. La sentenza della Corte d’appello

Due ergastoli e due condanne a 30 anni di carcere. Questa la sentenza emessa al termine di una lunga camera di consiglio, all’interno del carcere di Bicocca davanti alla seconda sezione della Corte d’Assise d’Appello di Catania, nel procedimento di secondo grado denominato “Strage ter”. L’ergastolo è stato inflitto al vittoriese Giovanni Avvento, 48 anni ed al gelese Alessandro Emmanuello, di 41, difesi dagli avvocati Emanuele Occhipinti ed Enrico Trantino, così come richiesto dal procuratore generale Roberto Campisi. Trenta anni di carcere sono stati comminati ai pentiti Carmelo Billizzi, di 32, imputato come i primi due in qualità di mandante, e per uno dei presunti esecutori materiali, Gianluca Gammino, vittoriese di 34 anni, ma residente a Gela. Anche in questo caso è stata accolta la richiesta della Procura Generale. La strage di San Basilio risale al 2 gennaio del 1999. In primo grado, il 21 dicembre del 2009, la Corte d’Assise di Siracusa ha condannato tutti i quattro imputati alla sbarra all’ergastolo. Il processo è frutto degli arresti messi a segno il 22 febbraio del 2008 da polizia e carabinieri. A cadere sotto i colpi dei killer furono in cinque. La Corte d’Assise d’Appello ha condannato i quattro imputati anche al risarcimento delle parti civili costituite.

Grande festa per Giuseppe Mallo, l’unico siciliano allo Zecchino D’oro

Si terrà martedì 8 novembre, alle 19.30, presso il salone parrocchiale della chiesa San Giuseppe Artigiano a Ragusa, in via Nenni, la grande festa di augurio per Giuseppe Mallo, l’unico piccolo cantante che rappresenterà la Sicilia al prossimo Zecchino d’oro. Prima della sua partenza per Bologna, i compagni del Coro Mariele Ventre diretto da Giovanna Guastella lo saluteranno per gli auguri in vista della sua partecipazione all’unica trasmissione televisiva fatta “dai” bambini “per” i bambini. Del brano che canterà Giuseppe, al momento, si conosce solo il titolo “Il rap del peperoncino”: per ascoltarlo si dovrà aspettare la settimana dal 15 al 19 novembre, quando, su Rai Uno, il nostro bravissimo cantante ragusano la interpreterà per la prima volta, dal vivo, in diretta nazionale e in Eurovisione.

La denuncia di Italia dei Valori: “A Cava dei Modicani sfiorata la tragedia”

Nella notte tra mercoledì e giovedì, presso la discarica di Cava dei Modicani, si è rischiato un grave incidente a causa del crollo del pilastro di ferro alto oltre due metri situato all’ingresso della discarica. La denuncia è di Italia dei valori che ha diffuso una nota. “Il pilastro – si legge nel documento – è crollato sfiorando il lavoratore che, a mano, spingeva il cancello. Un cancello che ha l’apertura automatica guasta perché da mesi il motore elettrico non funziona. I lavoratori hanno ripetutamente denunciato la mancata manutenzione ordinaria e straordinaria in tutti gli impianti della discarica ma, ad oggi, siamo ancora dinanzi al peggioramento delle condizioni complessive dell’impianto e alla tragedia sfiorata. I lavoratori – scrive l’Idv – che abbiamo incontrato ci hanno evidenziato che: non funziona da anni l’impianto elettrico ed ogni giorno gli operatori devono entrare nella cabina ad alto voltaggio per ripristinare la corrente; tutta una serie di attrezzature pagate dalla collettività sono messe da parte e non utilizzate; illuminazione esterna non funzionante; impianto di videosorveglianza non funzionante; il bilico della pesatura non funzionante; ci chiediamo – continua l’Idv -, come si emettono le fatture senza un reale riscontro? Quanti sono realmente i Kg conferiti? I lavoratori non vengono muniti del vestiario idoneo e devono arrangiarsi con propri indumenti. Poi tutte le altre gravi inadempienze che abbiamo, come Italia dei valori, in tutti questi anni denunciato e documentato, quali il mancato trattamento del percolato – dice l’Idv di Ragusa – che, dopo essere stato costruito spendendo milioni di euro, adesso è fermo e lasciato arrugginire da oltre 6 mesi e il silos dell’acqua per uso igienico-sanitario viene più volte riempito con acqua portata da un’autocisterna usata per il trasporto del percolato”, conclude l’Italia dei valori. Ma le segnalazioni di Italia dei valori non si fermano qui. “A questo – aggiunge il partito di Di Pietro – dovremmo aggiungere i danni ambientali di questi anni per la mancata protezione dell’immondizia che si è sparsa per chilometri e chilometri; per non parlare di tutto ciò che hanno combinato per la piantumazione degli alberi attorno alla discarica e tutta la storia dell’impianto di compostaggio inaugurato e mai avviato”, conclude l’Idv. Giovanni Iacono, consigliere provinciale che spesso si è occupato della discarica così commenta: “Appare ovvio che in questi anni la classe politica dominante ha fallito. Ha fallito nella raccolta differenziata, ha fallito nella gestione dei rifiuti e delle discariche. A Cava dei Modicani non funziona la gestione dell’impianto, non funzionano i controlli e in questi anni, di contro, all’Ato hanno fatto tante assunzioni clientelari. E’ legittimo chiedersi continua Iacono – che fine hanno fatto le denunce dei lavoratori all’Ispettorato del lavoro? Vorremmo capire: che fine ha fatto l’indagine della Guardia di Finanza? La Procura della Repubblica di Ragusa ha letto le prevedibili informative delle Fiamme Gialle? Ha ritenuto di archiviarle, come è stata “archiviata” la ricca documentazione che i gruppi consiliari alla Provincia e al Comune di Ragusa di Italia dei valori avevano qualche anno fa inviato alla Procura della Repubblica di Ragusa? Una documentazione corredata – dice ancora Iacono – da quasi 500 foto, scattate in periodi ed anni diversi, sui danni ambientali. Documentazione che la Procura ritenne di “archiviare”! Domani “archivieremo” anche i possibili incidenti?”.

Violenza sessuale su una bimba di cinque anni. Arrestato bracciante agricolo di Chiaramonte

E’ stata la bambina a raccontare alla mamma di avere ricevuto attenzioni sessuali da parte dell’amico di papà. La donna si è recata dai carabinieri ed ha denunciato i fatti. A seguito delle indagini, il gip del Tribunale di Ragusa ha disposto gli arresti domiciliari per l’uomo. Si tratta di un bracciante agricolo chiaramontano di 53 anni. L’uomo era amico del padre della bambina sin dall’infanzia. Frequentava la loro casa abitualmente. Nei primi giorni di ottobre, nel garage accanto alla casa della famiglia della bambina, avrebbe costretto la piccola a subire violenze sessuali. La teneva per il collo, in modo che non potesse allontanarsi. L’uomo non è nuovo a denunce di questo tipo. Nel luglio del 2009 era rimasto coinvolto in fatti analoghi: avrebbe compiuto atti sessuali sul nipote, che aveva cinque anni, nel terrazzo dell’abitazione di famiglia. L’uomo adesso si trova presso la sua abitazione, in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Autostrada Siracusa – Gela. Ciucci firma

“Ho appena ricevuto la comunicazione dall’ingegnere Mauro Coletta dell’Anas dell’avvenuta firma, apposta dal presidente Ciucci, sul decreto che sblocca il progetto dell’autostrada Siracusa-Ragusa-Gela per ciò che riguarda i primi tre lotti iblei dell’infrastruttura”. E’ questo quanto fa sapere l’on. Nino Minardo del Pdl giovedì mattina. Una firma di fondamentale importanza per l’infrastruttura che attraverserà il territorio ibleo e che potrebbe essere, in attesa della Ragusa-Catania, la nuova via di collegamento veloce da e per il capoluogo etneo. “Si tratta del passaggio fondamentale – spiega l’on. Nino Minardo – per far sì che ‘presto’, una volta esperiti gli altri adempimenti burocratici che competono al Cas, alla Regione e all’Unione Europea, si cominci materialmente a costruire l’autostrada nei tre lotti per i quali esiste già il progetto esecutivo. L’auspicio – ha detto l’on. Nino Minardo – è che in tempi brevi si possa arrivare alla pubblicazione del bando, l’espletamento della gara d’appalto e l’inizio vero e proprio dei lavori. I lavori nei tre lotti autostradali iblei consentiranno un investimento di oltre 290 milioni di euro che rappresentano un’enorme boccata d’ossigeno per l’economia di settore e per l’intero tessuto economico”.

Il Governo firma la delibera CIPE sulla Ragusa – Catania

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha firmato mercoledì sera la delibera Cipe – atto formale ma propedeutico – che era stata approvata lo scorso 3 agosto e che conteneva lo schema di convenzione che consentirà all’Anas di pubblicare il bando di gara relativo alla realizzazione della Ragusa-Catania. “Ho avuto modo di parlare direttamente con gli uffici preposti della Presidenza del Consiglio che mi hanno notiziato dell’avvenuta firma. Si tratta di un atto assolutamente formale anche se necessario e verso il quale, nei giorni scorsi, erano arrivati appelli istituzionali dal nostro territorio – scrive in una nota il deputato nazionale del Pdl, Nino Minardo -. Adesso la delibera sarà trasmessa alla Corte dei Conti che dovrebbe esitarla, secondo quanto riferitomi, entro un mese dalla trasmissione.

Fest’estate San Martino. Il centro di Ragusa si “addolcisce”

Torna ad animare il centro storico di Ragusa la XIII edizione della “Festestate di San Martino – Sagra della Frittella”, la manifestazione organizzata dall’Associazione “Mariannina Coffa” che si terrà dal 9 al 13 novembre. Il presidente Daniele Leggio, assieme al suo staff, ha definito i particolari della cinque giorni piena di gusto, divertimento, spettacoli, mostre artigianali e tanto sport. Ma ci sarà spazio anche per una serie di attività che hanno caratterizzato le ultime edizioni: il raduno dell’asino ragusano con la mungitura, la degustazione del latte e una breve passeggiata sugli asinelli; la galleria enogastronomica in via Mariannina Coffa e zone limitrofe; le botteghe artigianali accanto al tribunale, sopra il parcheggio di Carmine Putie; la mostra dell’artigianato artistico con il Movimento italiano casalinghe di Ragusa; l’esposizione di ricamo curata da “I ricordi della nonna”. Dopo l’inaugurazione inizierà, a cura del Caffè Bistrò, la degustazione delle frittelle di San Martino; il numero dei gusti proposti sale a 28 tra salate e dolci. Anche per questa edizione, tanto sport con il quarto torneo di ping-pong (il giovedì) e con la sgambata di San Martino (il venerdì). Ed ancora la particolarissima gara delle frittelle (la domenica) con le categorie dilettanti e velocità/gusto. Animazione e giochi per i bambini a cura della cooperativa Educere-Allegrodì e tanti spettacoli per allietare le varie serate. Venerdì 11 novembre il Carlo Caneba Show, sabato 12 novembre la cover band dei Pooh “Pensiero” e domenica 13 novembre il cabaret con “I tre quarti”. Non mancheranno anche i percorsi gastronomici, con frittelle, ricotta calda, salsiccia e vino per sabato 12 novembre, e i percorsi culturali, per domenica 13, con il “Laboratorio insieme per la città”, una passeggiata nel centro storico a cura del prof. Flaccavento. Ci sarà anche la sfilata dei carretti siciliani. Esposizione di Fiat 500 e Vespe in via Roma.

Modica, tamponamento in via San Marco Ferite due donne

E di due feriti l’incidente stradale in via San Marco a Modica. Un tamponamento avvenuto tra una Peuget 406 condotta da G.C., 57 anni, modicano, e una Peugeot 407 alla cui guida c’era N.I., 37 anni, anche lei di Modica. Nell’impatto sono rimaste ferite quest’ultima e la sorella S.I., 28 anni. Per entrambe è stato necessario il trasporto al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, dove i medici hanno riscontrato un trauma contusivo rachide-cervicale per la conducente, che poi è stata dimessa con prognosi di quindici giorni, e una frattura pluriframmentaria per la congiunta con prognosi di trenta giorni, salvo complicazioni. Quest’ultima è stata ricoverata. Sul posto è intervenuto il nucleo operativo di Pronto Intervento della polizia municipale di Modica.

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