24-09-2017

CORSO DI AUTO-CONSAPEVOLEZZA

“Il benessere psicologico: star bene nella propria pelle” è il tema di un incontro con la dr.ssa Sabrina D’Amanti, psicologa e psicoterapeuta, che si tiene alla libreria Saltatempo di Ragusa martedì 15 alle 19.

 

Arrestato ex marito violento. Un rumeno minacciava e picchiava la ex coniuge, per estorcerle soldi

Mustafà Nicolae (nella foto), cittadino romeno di 35 anni, è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Ragusa, per maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione in concorso e lesioni personali aggravate nei confronti dell’ex moglie, A.L., di 33 anni, residente nel capoluogo. La misura cautelare nei confronti di Nicolae è stata emessa dal Gip presso il tribunale di Ragusa, Claudio Maggioni, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, Claudia Maone. L’uomo da tempo rendeva impossibile la vita dell’ex moglie, dalla quale si era separato nel 2006 (il figlio della coppia era stato affidato alla madre), sottoponendola a continue minacce, atti persecutori e aggressioni fisiche, alcune delle quali finalizzate ad estorcere alla donna la somma di 2000 euro.

 

Ritardi nei pagamenti degli stipendi degli operatori ecologici di Giarratana. La Cgil minaccia lo sciopero

Proclamato lo stato di agitazione, avvio della procedura di raffreddamento e comunicazione assemblea con sit – in di protesta degli operatori ecologici di Giarratana che devono ancora percepire lo stipendio del mese di settembre e che hanno, tra un paio di giorni, in scadenza anche quello del mese di ottobre. Questi i motivi alla base dello stato di agitazione proclamato dagli operatori ecologici del centro montano. I ritardi nei pagamenti degli stipendi sono da attribuire all’amministrazione comunale di Giarratana, perché da circa 4 mesi non emette nei confronti dell’impresa ecologica, regolari mandati di pagamento. La Fp Cgil di Ragusa annuncia che qualora ai lavoratori, il 15 novembre, non vengano corrisposte le mensilità di settembre e ottobre, verrà proclamato lo sciopero.

 

“Giornata dell’artigianato e della piccola e media impresa”

Presenze significative e di qualità. Il modo migliore per sottolineare le caratteristiche dell’artigianato e della piccola e media impresa della provincia di Ragusa. E’ il senso della serata celebrativa in programma sabato 19 novembre alle 18.00 nell’auditorium della Scuola regionale dello Sport, nel capoluogo ibleo. Promossa dalla Cna provinciale, con il contributo della Camcom della Provincia, della Bapr e del Consorzio Unifidi, la nona edizione della “Giornata dell’artigianato e della piccola e media impresa” si propone di evidenziare l’organicità di un apparato produttivo che, nonostante la crisi globale, riesce ancora a resistere. Sarà presente il presidente nazionale Cna, Ivan Malavasi. In questa occasione si terrà la cerimonia di consegna della seconda edizione del premio “Pippo Tumino”, dedicato alla memoria dell’indimenticato dirigente della confederazione. Nell’ambito della stessa manifestazione, si procederà anche con la cerimonia di consegna del premio “Tesi di laurea”, giunto alla seconda edizione e promosso dal Centro studi artigianato e Pmi della Cna iblea. Un ulteriore premio, in questo contesto, è stato messo a disposizione dalla Fondazione “Cesare e Doris Zipelli”. L’intervento introduttivo è a cura del presidente provinciale di Cna, Giuseppe Massari.

 

Operazione Flash Back, al via il processo

Al via davanti alla Corte d’Assise d’Appello (presidente Antonio Maiorana) il processo di secondo grado ai danni di sette vittoriesi condannati in primo grado a complessivi 80 anni e sei mesi di reclusione. Gli imputati sono finiti in carcere il 16 aprile del 2008 nell’operazione “Flash-back” condotta da carabinieri e polizia. Sono accusati di associazione a delinquere finalizzata alle estorsioni con l’aggravante dell’uso delle armi. Ieri il sostituto procuratore generale Domenico Platania ha chiesto ed ottenuto la sospensione dei termini di custodia che sarebbero scaduti a marzo. Gli imputati, quindi, restano in cella. Respinta, invece, la richiesta di riapertura dell’istruttoria avanzata dall’avvocato Platania per conto di Candiano. Il legale aveva chiesto una perizia fonica e l’escussione di un teste. La Corte ha detto di no.

 

Depotenziato il reparto di Urologia dell’Ospedale di Comiso. Il sindaco Alfano attacca il dirigente Asp Serrao

Il dirigente dell’area chirurgica dell’Asp Ragusa, dottor Serrao, ha disposto il divieto di effettuare interventi chirurgici di urologia presso il reparto dell’ospedale di Comiso qualora comportino ricovero anche per una sola notte. “Sono esterrefatto dell’atteggiamento persecutorio e ottuso col quale si continua a porre in essere il piano ormai smaccatamente chiaro tendente ad annullare ogni funzionalità dell’Ospedale Regina Margherita – dichiara il sindaco Giuseppe Alfano – Ho appreso oggi la decisione del dottor Serrao. Il mio stupore è motivato da due ragioni. La prima, perché la disposizione del dottor Serrao contraddice le decisioni assunte in precedenza da altri e più alti dirigenti dell’Asp, che invece avevano previsto tale tipologia di interventi. La seconda è grave ancor più perché tali interventi hanno luogo a Ragusa con ricovero ordinario e costringono i pazienti a più pernottamenti in ospedale per pretese ragioni organizzative, sottoponendo, pertanto, a maggiori spese l’azienda sanitaria e ciò contraddice il principio di economicità tante volte invocato, mentre a Comiso tale tipologia di interventi sono avvenuti o in regime di day surgery o, al massimo, con un solo pernottamento in ospedale”.

Fognolo di viale del Fante. Si allungano i tempi: il Comune deve rifare il progetto formale

Che fine ha fatto il progetto di sistemazione del fognolo di viale del Fante a Ragusa, il secondo intervento, quello di imperiosa urgenza, che il Comune di Ragusa avrebbe dovuto realizzare in tempi stretti, a seguito del secondo crollo che ha interessato la zona? Siamo ancora alla fase progettuale. Proprio in questa settimana, i tecnici del Comune capoluogo hanno incontrato i rappresentanti della Protezione civile per esaminare, in maniera congiunta, il progetto proposto dall’amministrazione. Mesi fa la Protezione civile aveva sollecitato delle modifiche alla prima bozza che aveva ricevuto da palazzo dell’Aquila. Dopo le richieste di revisione, il Comune aveva finalmente inserito i cambiamenti sollecitati, e quella bozza, rivista, è stata appunto oggetto di questa ultima riunione. Adesso il Comune deve fare il progetto formale. I tempi, insomma, si allungano ulteriormente. Tutto lascia pensare che nemmeno per gennaio 2012 si possa avere speranza di riaprire la metà della carreggiata di viale del Fante, soggetta al crollo, dopo l’ultimo cedimento del costone. Nella prima ipotesi presentata dal Comune al dipartimento regionale della Protezione civile di Ragusa si chiedeva un finanziamento di 300 mila euro, per realizzare il semplice ripristino del fognolo. L’idea non è piaciuta al responsabile della Protezione civile iblea, l’ingegnere Chiarina Corallo, che ha invece chiesto una modifica essenziale: apportare la previsione di una tubatura aggiuntiva. Secondo la Protezione civile, infatti, non era possibile chiedere un altro finanziamento a Palermo (dato che si tratta della seconda istanza, visto che il primo finanziamento ottenuto e utilizzato, concretizzatosi in un intervento tampone, non è stato sufficiente ad arginare il problema). Eseguire un altro intervento tampone, senza avere certezza di riuscire a far fronte a una nuova emergenza era impensabile per la Protezione civile. Adesso si attende il nuovo progetto in versione definitiva. L’ingegnere Corallo, comunque, fa presente che allo stato attuale, non ha certezza sul finanziamento che poi si dovrà richiedere e ottenere a Palermo, alla sede regionale della Protezione civile.

Piano paesistico, Fabio Granata: “Adesso applichiamolo per preservare il patrimonio degli iblei”

“Esprimo grande soddisfazione per la decisione del Cga sul piano paesaggistico ragusano. Ora subito la sua immediata e intelligente applicazione per preservare il patrimonio più grande degli Iblei: il paesaggio ambientale e culturale”. Lo ha detto il vice coordinatore nazionale di Futuro e Libertà Fabio Granata, commentando la decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa. “Il paesaggio è un elemento indispensabile di sviluppo e identità culturale e la Sicilia e gli Iblei non possono fare passi indietro”- ha commentato Granata-. “Cultura, viticoltura, zootecnia, innovazione, agricoltura avanzata, turismo culturale troveranno sempre più negli Iblei un luogo privilegiato a condizione che sia preservato il paesaggio e l’anima dei luoghi”.

Orsa Ragusa

Dimenticare l’ennesima sconfitta, il 4 – 0 contro l’Atletico Gela, per cercare di dare una spinta alla classifica. L’Orsa domenica sarà in campo a Troina contro una squadra che ha attualmente dieci punti, a fronte dei sei degli oratoriani. Al momento c’è un gruppo di una decina di squadre tra zero e dieci punti. Una classifica cortissima nella parte bassa che rende ancora più difficile la battaglia della squadra salesiana per centrare la salvezza. Anche se il campionato è lungo, nel mercato di dicembre con tutta probabilità si correrà ai ripari. Manca un attaccante d’esperienza, e la società oratoriana cercherà di trovare qualcuno, anche se non è facile. Mister Gulino dovrà fare a meno dello squalificato Lucenti.

Dossier Caritas Migranti

Immigrati in aumento, in provincia di Ragusa. E nonostante in molti lavorino, la crisi economica minaccia fortemente pure i cittadini stranieri. La “fotografia” nei dati presentati dalla Caritas. “La popolazione immigrata in Provincia di Ragusa – spiegano i redattori dell’annuale dossier – continua a salire, a differenza di quanto succede in Italia dove la popolazione straniera è ferma ai valori del 2009. Al 31 dicembre 2010 sono presenti sul territorio provinciale 20.956 residenti stranieri, con un incremento del 13,4% rispetto all’anno precedente e un’incidenza sul totale dei residenti al 6,6% (contro una media italiana del 7,5%). Le prime tre collettività assorbono il 72% delle presenze. I cittadini stranieri più numerosi sono i tunisini (6.962) seguiti dai rumeni (5.169) e dagli albanesi (2.959). Ragusa si conferma la provincia italiana a più alto tasso maschile (58,4%). Il maggior numero di residenti stranieri si trova nel comune di Vittoria (5.179), seguito da Ragusa (3.902) e Comiso (2.222). L’incidenza più alta sulla popolazione si registra ad Acate (20,1%) seguita da Santa Croce Camerina (17,7%)”. Un dato significativo riguarda la scuola. “Annualmente – spiega Vincenzo La Monica – il numero di bambini e ragazzi con cittadinanza non italiana iscritti alle classi siciliane aumenta in modo sostanzioso, a testimoniare una presenza sempre più stabile di immigrati che rendono la scuola un cantiere in cui si costruisce cittadinanza. Gli studenti iscritti nelle scuole di ogni ordine e grado nell’anno scolastico 2010-2011 sono stati 2.793 in rappresentanza del 5,3% della popolazione scolastica totale (media siciliana 2,3%). Il 39% di questi alunni è nato in Italia ed è la mancanza di una legge sulla cittadinanza più moderna e più attenta ai bisogni delle seconde generazioni che ci costringe a contarli tra gli stranieri”. L’esame dei dati lavorativi è una prima spia della crisi che colpisce anche gli stranieri. Secondo gli archivi Inail, Ragusa conferma la presenza di 16.891 lavoratori nati all’estero nel corso del 2010. L’incidenza di questi lavoratori sale così ad una percentuale del 18,3% contro una media italiana del 16,8%. Il 62,6% lavora nel settore agricolo. Quella di Ragusa è l’unica provincia in Sicilia a registrare un saldo positivo tra le assunzioni e le cessazioni lavorative nel corso del 2010. Mentre la Sicilia ha perso quasi 1.000 posti di lavoro tra i nati all’estero, quella di Ragusa ne guadagna 285. Ma sono tutti da attribuire al settore agricolo, mentre il settore dei servizi e dell’industria ha perso posti di lavoro tra gli stranieri.

Torna in vigore il piano paesaggistico; accolto dal Cga il ricorso della Regione

La prima sezione del Consiglio di giustizia amministrativa di Palermo ha accolto la richiesta di sospensiva sulla sentenza del Tar di Catania che “bocciava” il Piano paesistico della Provincia di Ragusa. Era stata la Regione siciliana, con l’assessorato Beni culturali, a rivolgersi ai giudici di secondo grado per chiedere la sospensiva. Questo vuol dire che il Piano torna nuovamente ad essere in vigore, con tutte le norme di salvaguardia. Contro la richiesta della Regione, avevano presentato appello dinanzi al Consiglio di giustizia amministrativa il Comune di Ragusa e la Provincia. A darne comunicazione è stata Legambiente Sicilia: “Il piano paesistico di Ragusa torna pienamente in vigore con tutti i suoi effetti di tutela e conservazione del patrimonio dei beni culturali e naturalistici. A questo punto l’iter di approvazione di tutti gli altri piani, a partire da quelli di Siracusa e delle Egadi, che si erano arenati a causa della sentenza del Tar, deve riprendere celermente”. Anche Legambiente si era costituita in giudizio contro la sentenza del Tar, ma la sua richiesta non è stata accolta. Poco cambia, dal momento che comunque l’obiettivo degli ambientalisti e della Regione per tutelare il territorio ibleo è stato raggiunto. Grande soddisfazione viene espressa anche dal soprintendente di Ragusa, Alessandro Ferrara, il quale fa sapere che le osservazioni al Piano sono state tutte esitate e si va verso l’approvazione definitiva dello strumento di tutela che “non nega l’agire antropico”, ma appunto regolamenta gli interventi. “Speravo si potesse discutere in materia diversa” – risponde il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale che aveva condotto la battaglia contro questo piano. Per Dipasquale, che per primo si era rivolto ai giudici amministrativi per stoppare il piano, con il ricorso al Cga, “si è percorsa la strada peggiore”.

Agricoltura in crisi, i produttori si mettono insieme

Un grande gruppo d’acquisto che possa aggregare i commissionari ortofrutticoli, i singoli produttori e le maestranze per avere maggiore potere contrattuale con la grande distribuzione organizzata. La proposta parte da Santa Croce grazie al portavoce dei gruppi d’acquisto, Guglielmo Occhipinti. Al mercato ortofrutticolo il crollo dei prezzi è terribile. La zucchina viene venduta 60 centesimi al chilo, il cetriolo 50, la melenzana 80, il peperone 70. In quota solo il pomodoro ciliegino che viene venduto nei mercati ad 1euro e 50 al chilogrammo. I gruppi d’acquisto di Santa Croce stanno quindi lavorando per costruire un’alleanza tra i piccoli produttori per tentare di recuperare le perdite.

Santa Croce, Città futura si prepara alle elezioni

Il movimento civico e di opinione aperto al contributo anche di semplici cittadini ha organizzato una serie di appuntamenti in vista delle amministrative di primavera. Domenica mattina in piazza Vittorio Emanuele confronto con i cittadini e mercoledì pomeriggio, nella sede della biblioteca, conferenza stampa di presentazione. Hanno già aderito al progetto Sel e Italia dei Valori.

Fattorie agrosociali per il recupero del disturbo da dipendenza da Internet

La Commissione Sanità all’Ars ha approvato un emendamento al testo della Finanziaria, a firma dell’On. Paolo Colianni, Mpa, che prevede l’istituzione delle Fattorie agro sociali ed agro-sanitarie, strutture destinate a fornire supporto assistenziale e sanitario ai malati di disturbi psichiatrici, bipolari, ma anche ai soggetti affetti da dipendenza da internet. L’emendamento mira “a favorire in ambito sociale l’integrazione e l’inclusione sociale attraverso prestazioni di terapia assistita, come pet-terapy, agroterapia, ippoterapia, anche a chi è affetto da disturbi legati alle dipendenze tecnologiche”. In Sicilia saranno dunque autorizzate fattorie agrosanitarie “in unità immobiliari con destinazione agricola compatibili con gli standard strutturali”. Si tratta di una formula sperimentata con successo in altre regioni, che mira a ripristinare un contatto con la realtà e con la dimensione naturale della vita in un contesto agrorurale. “Si fornisce altresì – spiega il deputato regionale – il supporto socio-assistenziale e sanitario a soggetti affetti da gravi disturbi, ai quali verrà offerta la possibilità di alleviare la propria sofferenza in strutture adeguatamente preparate, dove, insieme ai familiari, poter recuperare una dimensione vivibile del proprio io”.

Dove va il giornalismo in Italia? Modica 18 -19 -20 novembre

Questi i temi, le giornate e i relatori della 3 giorni. Venerdì 18 ore 11 a Palazzo Della Cultura – Workshop su: “Giornalismo d’inchiesta, dall’indagine al reportage” con Attilio Bolzoni ( la Repubblica) e Carlo Bonini (la Repubblica). Venerdì 18 ore 17, sempre a Palazzo della Cultura, si parlerà di Donna, comunicazione e potere, con Sarah Muscarà Zappulla (Presidente del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione), Simona Mafai, (giornalista e scrittrice), Rosanna Rosi (responsabile pari opportunità Cgil nazionale), Marella Ferrera, (stilista) Roselina Salemi (giornalista e scrittrice) Raffaella Bianchi (redattore capo Verissimo e Non Solo Moda). Ancora venerdì 18 alle 19 al Teatro Garibaldi confronto su: Giornalismo d’inchiesta, andremo su Chi l’ha visto? con Carlo Bonini, (la Repubblica), Attilio Bolzoni (la Repubblica ), Francesco La Licata (La Stampa), Gianni Barbacetto (Il Fatto) Sabato 19 ore 11 al Teatro Garibaldi: Il Mediterraneo della disperazione tra accoglienza e diffidenza; è questa l’Europa dei popoli? con Giovanni Maria Bellu (Direttore Sardegna 24), Khaled Fouad Allam (sociologo e editorialista Sole 24 ore), Laura Eduati, (agenzia reportageitalia.it), Toni Mira (Avvenire), Maria Pia Farinella (Capo redattore Rai Tg3 ). Sabato 19 alle 19 al Teatro Garibaldi: Libertà di stampa e potere politico; il giornalismo nell’era del conflitto d’interesse. Interverranno i giornalisti Claudio Fava, Pierangelo Buttafuoco, Giorgio Meletti (Il Fatto Quotidiano), il professore Agatino Cariola ( Costituzionalista), modererà Enrico Del Mercato (la Repubblica). Domenica 20 alle 19 al teatro Garibaldi: Web e carta stampata. Lectio Magistralis di Giulio Anselmi (Presidente Ansa).

Sagra della frittella: gli appuntamenti di sabato

Domani il programma prevede la presenza delle giostre gonfiabili in piazza San Giovanni, e poi la degustazione, alle 19,30 a cura del Caffè Bistro, con frittelle, ricotta calda, la salsiccia e il vino. Alle 20,30 inizierà l’atteso concerto del gruppo musicale “Pensiero” cover band del Pooh che in piazza San Giovanni proporrà il miglior repertorio.

Droga nascosta in serra, arrestato tunisino

Due panetti di hascisc del peso complessivo di sessanta grammi sono stati sequestrati ad un bracciante agricolo tunisino di 25 anni. Maher Ben Mnsour, che vive ad Acate, nascondeva la droga in una serra che si trova accanto alla casa rurale in cui abita. Già in passato, il giovane magrebino, aveva avuto problemi con la giustizia sempre per questioni di sostanze stupefacenti.

Torna il cinema gay “De Genere”

Domenica 13 novembre, alle 18.30, alla libreria Saltatempo di Ragusa, il film “In & out” di Frank Oz. E’ il primo appuntamento della rassegna di cinema gay “De Genere”, promossa da Agedo Ragusa, Amnesty international, Arcigay Ragusa, associazione Libellula, Fitxcarraldo Cineclub, Nemoprofeta. Le proiezioni, per 5 domeniche sino all’11 dicembre, sono preceduti da uno spuntino. Ingresso con tessera Fic, 3 euro.

Pozzo Bollente, finanziato l’impianto di compostaggio a Vittoria

Finanziato il progetto, redatto dall’Ufficio tecnico dell’Ato di Ragusa, per il completamento dell’impianto di compostaggio di Contrada Pozzo Bollente, per un importo di trecento mila euro. Il progetto prevede la realizzazione della cabina elettrica, della platea di insufflazione aria e del sistema anti incendio, rifacimento dei percorsi interni e ampliamento delle bio celle.

Scroll To Top
Descargar musica